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SEZ VARIE NEWS Santo Versace compie 80 anni: «A 6 anni spalavo il carbone. Gianni? Spendeva per ville, Picasso e modelle. A Donatella ho fatto da padre. Mia moglie è un dono»

6 Gennaio 2025, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ VARIE NEWS Santo Versace compie 80 anni: «A 6 anni spalavo il carbone. Gianni? Spendeva per ville, Picasso e modelle. A Donatella ho fatto da padre. Mia moglie è un dono»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Santo Versace compie 80 anni. E ora, dopo tanto dolore, «sto vivendo la stagione più bella. E pensi che di vite ne ho vissute quattro...», racconta al Corriere della Sera. La prima stagione, la più lunga, l'ha vissuta a Reggio Calabria. «Ero il primogenito - ricorda - per un po’ siamo stati da soli io e Gianni. Poi è nata Donatella: i nostri genitori la chiamarono così perché era un dono. Due anni prima era morta la nostra sorellina Tinuccia. Mia mamma pregava e piangeva tutti i giorni: finché non arrivò Donatella...». 

L'infanzia a spalare il carbone

Di quel periodo non si è mai dimenticato che «a sei anni lavoravo con mio padre, spalavo il carbone». Suo fratello Gianni invece «era uno studente creativo, cresciuto in sartoria con mia madre. Diceva di avere 20 mamme, che erano le sarte che lavoravano con noi: era tutto un “Giannino, Giannuzzo...”. E mentre Gianni cominciava la vita da stilista, Santo era il suo commercialista. «Fui io a trattare il suo compenso da Florentine Flowers, chiedendo 4 milioni, lo stesso di Walter Albini, lo stilista più in auge. Mi dissero di sì: il 4 febbraio del 1972 è partito dalla Calabria. E un anno dopo l’ho raggiunto». 

La nascita di Versace

E da qui comincia la seconda stagione. Nel 1976 è nato il marchio Gianni Versace. «Eravamo pieni di entusiasmo - racconta Santo al Corsera - Ci siamo detti: "se abbiamo fortuna faremo meglio di Saint Laurent”. E così è stato. L’unione è stata la nostra forza: Karl Lagerfeld era un amico di Gianni, un genio assoluto, prima con Fendi e poi con Chanel, ma mai per sé stesso». Anni d'oro. «Da una parte c’era Armani, con il suo stile, dall’altra la fantasia di Gianni. Quando Armani perse Sergio Galeotti, che aveva fondato con lui il marchio, si sentì senza un appoggio. Dietro le quinte di Gianni c’ero io».

Una volta Gianni gli chiese di cambiare la serratura di casa per chiudere con un fidanzato. «Lo feci. Per lui ero un problem solver: poteva contare su di me. Un creativo non deve avere preoccupazioni». Tra di loro mai un litigio. «Io e mio fratello non avevamo segreti, parlavamo di tutto. Poteva succedere che mi lamentassi per le spese un po’ pazze, come le splendide dimore e i Picasso. Tra le spese pazze anche quelle per le modelle. Poi ricorda al Corriere della Sera che Naomi Campbell «era una sorella, quando litigava con Joaquin Cortès chiamava Gianni in lacrime: ovunque fosse la mandava a prendere da Dario, il suo autista, e la portava con lui nella villa sul lago». Tra le più belle c'era Christy Turlington. «Poi Lady Diana unica: al funerale di Gianni mi tenne la mano per mezz’ora, cercando di consolarmi».

La omosessualità di Gianni? «Lo sapevamo da sempre, non ci fu bisogno di fare outing. Ebbe anche delle fidanzate, ma era chiara a tutti la sua omosessualità. La nostra famiglia aveva un’apertura mentale fuori dal comune» 

La sorella Donatella

E Donatella? «È mia sorella, le voglio bene. Mi ha inviato 100 rose bianche per il compleanno. In un certo senso le ho fatto anche da padre: nel suo libretto delle giustificazioni del Ginnasio c’era il mio nome e cognome, le firmavo io. Le sono rimasto accanto un po’, oggi mi diverto di più a stare vicino ai fragili con la nostra Fondazione». 

La morte di Gianni

Poi arrivò il giorno più tragico: la morte di Gianni. «Uno shock: eravamo a Roma, non ci credevo. Solo quando arrivai a Miami e toccai la sua testa insanguinata mi resi conto di tutto...». E qui ha inizio la terza vita di Santo Versace: «Una vita in difesa: fino al giorno prima discutevamo della fusione con Gucci, dopo il delitto di Miami le banche d’affari ci davano per falliti e dovevamo persino respingere le accuse di mafia». Santo ricorda che per un periodo «nel weekend, andavo nella villa di Moltrasio e dormivo nel letto di Gianni. E di notte ero in preda agli incubi, gridavo: “Gianni spostati”. Avrei voluto parargli il colpo fatale». 

L'amore con Francesca

Infine la sua quarta vita al fianco di Francesca. «Ci siamo sposati nel 2014 con matrimonio civile e nel 2023 con la cerimonia religiosa e una festa a Casina Valadier. Non credevo più ai sentimenti, dopo che l’ho conosciuta le ho scritto: “Rimetto nel vocabolario la parola amore”. Ha guarito le mie ferite e mi ha ridato la fede: la sera leggiamo il Vangelo del giorno dopo e preghiamo per le anime del Purgatorio. Il sabato pomeriggio in chiesa prima recitiamo il Rosario, poi ci confessiamo e partecipiamo alla Santa Messa». LEGGO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Favole della buonanotte, raccontarle «fa bene ai bimbi»: ecco i suggerimenti per Natale e le Feste

6 Gennaio 2025, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Natale, tempo di vacanza e di vita in famiglia, un'occasione per i genitori di dedicarsi ai figli con più tranquillità, liberi dalla frenetica routine quotidiana. Come impiegare questo tempo in più a disposizione? Per esempio raccontando una storia della buonanotte ai propri piccoli. Una pratica che può far bene alla salute in più modi, evidenziano gli esperti: aiutando i bimbi a scivolare fra le braccia di Morfeo e coinvolgendoli in un discorso 'educativo' sul sonno sano e su quello disordinato attraverso una 'morale nascosta' dei racconti. Parola di scienziati. La pediatra dello sviluppo Megan Thomas e colleghe della Dalhousie University di Halifax, in Canada, e della Lancaster University in Uk passano in rassegna le fiabe che meglio si prestano a questo ruolo in un'analisi pubblicata per il numero di Natale di 'Bmj', che - fra il serio e lo scanzonato - invita a una riflessione sull'importanza del riposo. «Un sonno sano - osservano le autrici - è una priorità per la salute pubblica». È «essenziale per la crescita e lo sviluppo dei bambini e per un benessere fisico e mentale ottimale». Ma almeno un terzo di bambini e adulti segnalano un sonno insufficiente». «Routine coerenti prima di andare a letto, che prevedano un'attività rilassante, come una storia della buonanotte, possono promuovere un sonno sano». L'aspetto educativo Come si inserisce anche l'aspetto educativo? «Alcune fiabe tradizionali e racconti di narrativa classica che hanno 'cullato' molti piccoli fino a farli addormentate - spiegano le ricercatrici - possono anche includere informazioni sui benefici del sonno e sulle caratteristiche dei disturbi del sonno, fornendo modi accessibili e coinvolgenti per genitori o tutori, operatori sanitari ed educatori per discutere di sonno sano con i bambini». La fiaba forse più nota sul sonno, e sui suoi poteri curativi e ristoratori? La Bella addormentata Le scienziate non hanno dubbi: è la Bella addormentata, che arriva al termine del racconto, «dopo un lungo e profondo sonno» a una «completa guarigione dalla pericolosissima puntura al dito» rimediata. E poi c'è Biancaneve, in cui un ruolo di primo piano da questo punto di vista lo hanno i 7 nani. I tratti caratteristici delle loro personalità possono aiutare a spiegare le conseguenze diurne di un sonno scarso: irritabilità (Brontolo), stanchezza (Pisolo), le abilità sociali più deboli (Mammolo). Anche i problemi di attenzione e di fluidità delle parole sono conseguenze riconosciute della privazione del sonno e potrebbero spiegare le difficoltà di linguaggio - il balbettare - di Dotto.Quanto a Eolo, potrebbe avere allergie che contribuiscono alla sua ostruzione respiratoria, o forse la mancanza di sonno ha abbassato la sua immunità, rendendolo più suscettibile ai disturbi respiratori. Sebbene anche Gongolo russi, il suo è un russare dolce e costante in contrasto con quello faticoso degli altri e quindi è improbabile sia dannoso. Biancaneve e la sua caduta in un «sonno simile alla morte» diventa lo spunto anche per parlare dei farmaci comunemente usati per indurre l'addormentamento (nonostante la maggior parte dei problemi in bimbi e adolescenti si affronti con interventi comportamentali). Questi farmaci, scrivono le esperte, «di solito inducono sedazione invece di un sonno ristoratore sano e hanno effetti collaterali» Altra protagonista di fiabe alle prese con disturbi del sonno? Naturalmente la principessa sul pisello. Questo personaggio di Hans Christian Andersen viene descritta come una persona che ha trascorso una notte insonne dopo che un pisello è stato nascosto sotto i 20 materassi e 20 piumoni su cui si è sdraiata per accertarsi se fosse una vera principessa. Al mattino, descrive senza mezzi termini il disagio che ha sopportato. «Le sensibilità sensoriali sono comuni, così come le difficoltà del sonno - spiegano le esperti - con l'insonnia (l'incapacità di addormentarsi o di rimanere addormentati) che è il problema più comunemente segnalato». Riccioli d'oro e i tre orsi L'analisi continua con 'Riccioli d'oro e i tre orsi': nella versione di Flora Annie Steel di questa classica fiaba, una bambina entra in una casa di una famiglia di orsi. Dopo aver provato il loro porridge e le loro sedie, sentendosi stanca, va a cercare un letto in cui dormire. I primi due non sono comodi per lei, ma il letto dell'orsetto è 'perfetto' e si addormenta profondamente. «Una parte fondamentale per ottenere un sonno sano è l'ottimizzazione delle condizioni ambientali - evidenziano le ricercatrici - un letto comodo e una stanza che non sia troppo calda o troppo fredda ma 'perfetta' e che sia buia e silenziosa sono l'ideale». Peter Pan Ultima fiaba citata è la storia di Peter Pan, ragazzino mai cresciuto che viene nell'Isola che non c'è con i 'Bambini perduti', e della sua amica Wendy. Nell'interpretazione alternativa 'scientifica' il lettore viene introdotto ai sintomi delle parasonnie (comportamenti insoliti e indesiderati durante il sonno), comuni nell'infanzia: sonnambulismo, parlare nel sonno, risvegli confusionali e terrori notturni. Per esempio avviene durante il viaggio dei protagonisti dalla camera da letto all'Isola che non c'è. Poi con i sogni 'dolorosi' di Peter, spunto per toccare il tema degli incubi che, spiegano le esperte, «hanno una prevalenza pari a circa l'85% dei bambini e raggiungono il picco tra i 6 e i 10 anni di età, mentre i terrori notturni sono prevalenti nel 14% dei bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni. I fattori che contribuiscono alle parasonnie sono stress, ansia da separazione e privazione del sonno, che si allineano con le esperienze di Peter Pan e dei Ragazzi perduti», lontani dalle famiglie, in fuga dai pericoli di Capitan Uncino. La storia, si conclude nell'analisi, «sottolinea l'importanza di un sonno sano per il consolidamento di memoria e umore ottimale», dicono le scienziate citando un passaggio del racconto: «Ogni notte, la signora Darling riordina i ricordi dei suoi bimbi addormentati, conservandoli al loro posto, e lascia i pensieri più felici in cima alla loro mente per il giorno successivo».

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SEZ. ECONOMIA Vacanze 2025, quali spese del viaggio si possono scaricare dalle tasse: le novità I Paesi più belli ed economici in Europa Viaggi di lusso, i nuovi trend

6 Gennaio 2025, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La vacanza perfetta non esiste, ma ne siamo sicuri? Vi sveliamo come fare i turisti cercando di ammortizzare sulle spese. Niente mete economiche o trucchi da travel blogger. Ci sono, infatti, casi in cui la pianificazione fiscale può prevedere che lavoratori autonomi e titolari di partita Iva possano scaricare nella dichiarazione 2025, relativa all’anno 2024, anche i costi delle vacanze, in particolare per viaggi e trasferte. Quali costi si possono scaricare Per capire quali costi relativi alle vacanze i lavoratori autonomi possono scaricare dalle tasse devono tenersi in considerazione due elementi, il primo è che tale operazione può essere compiuta solo da coloro che aderiscono al regime ordinario e che di conseguenza portano in deduzione le spese con il metodo analitico. Chi, invece, ha optato per il regime forfettario dovrà applicare il metodo a forfait tenendo in considerazione il coefficiente di redditività stabilito in base al proprio codice Ateco. Il secondo elemento da tenere in considerazione riguarda il principio di inerenza, cioè le spese che è possibile portare in deduzione devono essere inerenti all’attività posta in essere. Deve essere presente una correlazione tra la spesa sostenuta e il ritorno di reddito che può derivare dalla stessa. Non deve generare effettivamente ricavi tangibili, ma deve potenzialmente essere in grado di migliorare le prestazioni del lavoratore autonomo/titolare di partita Iva. 

A cosa stare attenti

Come sottolinea Money.it, è possibile portare in deduzione le spese sostenute per un week end fuori città per partecipare a un corso di formazione, a un convegno, per incontrare soci o potenziali clienti, partecipare a fiere. Naturalmente anche i regali aziendali ai propri clienti possono rientrare tra i costi da portare in deduzione.

Occorre però fare una precisazione, infatti, molti commercialisti ritengono che nel caso di commistione tra un viaggio di vacanza e di lavoro le spese possano essere scaricate soltanto in parte. In caso di controllo da parte del Fisco diventa, infatti, difficile giustificare perché l’imprenditore «X» ha scaricato le spese di albergo per una settimana anche se il convegno a cui dice di aver partecipato dura due giorni.

Se però nell’arco della settimana oltre a partecipare al convegno in oggetto, l’imprenditore «X» ha avuto anche altri incontri di lavoro, come nel caso in cui nei giorni precedenti e/o successivi al convegno abbia incontrato potenziali clienti, abbia visitato strutture in cui si vogliono aprire nuove sedi, può tranquillamente dimostrare che l’intera settimana è stata dedicata al lavoro e che i momenti di relax extra erano semplicemente pause dal lavoro, come quotidianamente avviene anche quando si lavora in azienda. 

Deduzione e detrazione

Portare in deduzione/detrazione le spese per le vacanze dei lavoratori autonomi è possibile, ma si deve prestare molta attenzione ai giustificativi.

Naturalmente tutti i costi devono essere fatturati ed è bene conservare anche documenti che possano attestare l’inerenza della spesa rispetto alla propria attività. A questo punto sarà possibile scaricare anche i costi per il viaggio (treno, aereo, pedaggio autostradale, carburante, taxi), i costi di pernottamento e di soggiorno in città. L’onere della prova ricade sul contribuente, quindi se in caso di controlli, il Fisco dovesse avere dei dubbi sull’inerenza, potrebbe chiedere ragione di essa.

Le spese per le vacanze 2025 per poter essere portate in deduzione devono essere certe e determinate. Questo implica che devono esservi atti che attestino l’esistenza della spesa, ad esempio il contratto (ricordiamo che anche un biglietto aereo è un contratto). Il costo sostenuto deve essere di ammontare determinato, in questo caso scontrini e fatture sono un elemento abbastanza rilevante. 

Il principio di cassa

Ed ecco che entra in scena il principio di cassa. Parliamo solo i costi effettivamente pagati nel 2024 potranno essere portati in deduzione nella dichiarazione del 2025.

Occorre sottolineare che per alcune categorie di spese vi sono dei limiti alla deducibilità.

  • Spese per l’autovettura inerenti la manutenzione e i carburanti sono deducibili al 20%,
  • L’Iva applicata ai costi dell’autovettura sono deducibili al 40%.
  • L’ammortamento del costo dell’autovettura è deducibile annualmente al 20% nel limite di costo del bene di 18.075,99 euro.
  • Le spese di vitto e alloggio sono deducibili al 75%, ma a condizione che il totale nell’anno, non sia superiore al 2% dei compensi registrati nello stesso anno di imposta. L’Iva sulle relative fatture è totalmente detraibile.
  • Le spese di rappresentanza quali viaggi turistici o promozionali, per la partecipazione a mostre e fiere sono interamente deducibili nel limite dell’1% del totale dei ricavi e compensi maturati nell’anno di imposta. L’Iva in questo caso è indetraibile

La Legge di Bilancio per il 2025 porta un’importante novità: l’obbligo di tracciabilità delle spese per i titolari di partita Iva che desiderano portare in deduzione o detrazione le spese sostenute. LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Meloni e l'incontro con Trump in Florida: «Pronti a lavorare insieme». Bloomberg: «Italia in discussioni avanzate con Space X»

6 Gennaio 2025, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Meloni e l'incontro con Trump in Florida: «Pronti a lavorare insieme». Bloomberg: «Italia in discussioni avanzate con Space X»

Accordo con Space X: un miliardo e mezzo per portare in Italia i satelliti  di Musk. La visita lampo di Meloni da Trump - Il Sole 24 ORE

DI MIKI PAPPACODA Sorrisi, applausi, elogi. E un controverso docufilm sui presunti due pesi e due misure della giustizia Usa. Giorgia Meloni è stata accolta con tutti gli onori nel suo riservatissimo viaggio blitz a Mar-a-Lago per incontrare «informalmente» il presidente eletto Donald Trump a 16 giorni dal suo insediamento, e una settimana prima di ricevere a Roma il presidente in carica Joe Biden. Poco meno di cinque ore per cenare insieme, discutere i dossier più caldi, tra cui quello della giornalista Cecilia Sala, e assistere alla prima di un corto legato alle denunce dei brogli nelle elezioni del 2020.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO «Sono un oncologo, ho deciso di licenziarmi e fare il musicista: il mio lavoro mi ha insegnato che nella vita bisogna essere felici»

6 Gennaio 2025, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA «Ho imparato che la vita umana è fragile e che bisogna dare priorità alle cose che ti rendono felice». Ne è convinto un medico che a soli 32 anni ha deciso di appendere lo stetoscopio al chiodo per seguire la sua vera passione: la musica. Anche se a molti può sembrare un salto nel vuoto, dopo anni di sacrificio passati a studiare, è stato proprio il lavoro di oncologo specializzato in cure palliative a indicare al giovane doc la via da seguire. Javi Bosque, in arte Malafè, ha condiviso in un video su TikTok la sua storia, divisa tra palchi e ospedali. Il 32enne ha iniziato la sua carriera medica nel 2017, lavorando al fianco dei pazienti nei momenti più delicati delle loro vite. La sua esperienza nelle cure palliative lo ha trasformato profondamente: «Conosco già il finale del film. La vita è fragile, imprevedibile e non possiamo raggiungere quel momento senza aver fatto le cose che ci rendono davvero felici». Questo pensiero, maturato durante la pandemia, lo ha spinto a riconsiderare le sue priorità. Il richiamo della musica Parallelamente al lavoro in ospedale, Javi non ha mai smesso di coltivare la sua passione per la musica. Nel tempo libero, suonava con la sua band, Malafé, conquistando il pubblico spagnolo. Nonostante i suoi successi, mantenere l’equilibrio tra la vita di medico e quella di musicista si è rivelato estenuante: «Mi sentivo come un musicista in ospedale e un medico sul palco. A 32 anni, è una sensazione che non consiglio a nessuno». La svolta definitiva arriva quando Diego Cantero, leader dei Funambulista, invita Javi a unirsi alla band come chitarrista dal vivo. «Era un treno che passa una sola volta nella vita», afferma Javi. Javi ha affrontato la paura del cambiamento con determinazione: «Ho molta paura e, allo stesso tempo, sono emozionato. Sono tremendamente motivato perché sarò coraggioso e farò ciò che mi rende davvero felice». La sua storia non è solo quella di un medico che lascia una carriera consolidata per la musica, ma una potente lezione di vita. Il suo coraggio di seguire i propri sogni ha ispirato migliaia di persone, che nei commenti ai suoi video lo ringraziano per aver condiviso una decisione così autentica.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marco Menichetti precipita in un dirupo, la figlia 16enne Viola lo salva senza una scarpa e con una mano rotta: «Se sono vivo lo devo a lei»

6 Gennaio 2025, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Se sono vivo, lo devo a mia figlia. È stata davvero eroica. Quando sono scivolato nel burrone, si è lanciata a sua volta nel dirupo, per raggiungermi. Ha cercato di coprirmi, per proteggermi dal freddo, e prestarmi i primi soccorsi. Poi è corsa giù a valle, da sola, per chiedere aiuto. Senza di lei non sarei qui a raccontarlo». Marco Menichetti, 56 anni, ex assessore a San Donato (Milano), non potrebbe essere più grato a sua figlia Viola. È grazie a lei che può raccontare quello che è successo dopo essere precipitato in un dirupo. Lei, appena 16enne, nonostante una mano rotta e una sola scarpa, è stata una vera eroina. Precipitati nel dirupo Il 4 gennaio, di pomeriggio, Menichetti e la figlia stavano percorrendo il tragitto tra l'Alpe Massero e il paese di Carcoforo (Vercelli), quando lui è scivolato per un centinaio di metri. Lei ha prima cercato di raggiungerlo, ma è scivolata a sua volta. A quel punto Viola, che si trovava in un punto dove il cellulare non prendeva, ha dovuto camminare per circa un'ora, senza una scarpa e con una mano fratturata, prima di riuscire a chiamare i soccorsi: «Aiutatemi, mio padre è precipitato in un dirupo ed è ferito. I soccorsi Nel frattempo la ragazza è arrivata a Carcoforo dove è stata è stata in grado di fornire le coordinate esatte del luogo dell'incidente, registrato sul telefonino. Un dettaglio molto importante ch eha permesso al Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di raggiungere subito il punto esatto dove si trovava il padre. Menichetti era già in ipotermia, ma grazie alla prontezza di Viola è statao portato via in barella con l'elisoccorso. L'ex assessore ha riportato una frattura a una gamba, a un braccio, una sospetta frattura al bacino e vari traumi al capo oltre a uno stato avanzato di ipotermia. Anche la figlia Viola è stata ricoverata in ospedale con svariate escoriazioni e una sospetta frattura a una mano.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Nessuna traccia di Dassilva sul corpo di Pierina Paganelli», il presunto assassino verso la scarcerazione: una telecamera ora può scagionarlo

6 Gennaio 2025, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Louis Dassilva potrebbe essere scarcerato. ll Dna del 35enne, accusato di aver ucciso la 78enne Pierina Paganelli, non è presente sul corpo della vittima e sulla scena del crimine. Lo ha stabilito la perizia genetica affidata al professor Emiliano Giardina a cui il Gip del tribunale di Rimini Vinicio Cantarini aveva chiesto di determinare se le tracce biologiche fossero riconducibili al 35enne senegalese. «Un risultato determinante - dice al Corriere di Romagna l'avvocato Riario Fabbri che insieme al collega Andrea Guidi assiste Dassilva - che esclude il nostro assistito dalla scena del crimine oltre ogni ragionevole dubbio». Una telecamera decisiva per la scarcerazione «Se anche l'incidente probatorio sul filmato della cam3 (la telecamera della farmacia di via del Ciclamino che la sera dell'omicidio ha ripreso un soggetto che per gli investigatori è Dassilva, ndr) darà un esito ugualmente favorevole per Dassilva, provvederemo a presentare istanza di scarcerazione», aggiunge il legale al Resto del Carlino. Il perito ha analizzato oltre 30 reperti, tra tracce, indumenti e oggetti sequestrati a casa di Dassilva. Il Dna del 35enne è stato trovato solo su un coltello da cucina e un pantalone presi nella sua abitazione. A parte la vittima e l'indagato (per i due oggetti) nessun altro profilo è stato isolato. A pregiudicare gli esiti anche la cattiva conservazione, a causa della composizione di muffe che hanno deteriorato alcune tracce.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Sono pazzo, se non mi rispetti ti cancello»: le frasi di Daniele Bordicchia sui social prima di sparare a Eliza Stefania Feru. Lei voleva andarsene

6 Gennaio 2025, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Il movente non è ancora chiaro, ma quello che stava succedendo a casa di Daniele Bordicchia e sua moglie Eliza Stefania Feru, a Gualdo Tadino (Perugia), sembra ormai evidente. Lei, 29 anni, voleva lasciarlo dopo sette mesi di matrimonio. Già una volta aveva lasciato casa, per poi fare ritorno. Non è chiaro cosa sia successo il 4 gennaio, quando l'uomo ha preso la pistola d'ordinanza (è una guardia giurata) e ha sparato prima a lei, uccidendola, e poi verso se stesso togliendosi la vita. I carabinieri, che stanno indagando sul movente, hanno sequestrato i telefoni dei due per provare a trovare un movente. Le frasi sui social: se non mi rispetti ti cancello Eliza Stefania era operatrice socio sanitaria all'istituto Serafico di Assisi dove si occupava dell'assistenza a bambine e bambine disabili. È bastato un colpo di pistola al marito per ucciderla. Sui social il 38enne scriveva: «Sono molto sensibile. Ho un cuore grandissimo. Non mi piace essere preso in giro. Dico sempre come la penso e affronto il problema da solo». O ancora: «10% testardo, 20% perfido, 70% vendicativo, 100% pazzo». Chi lo conosce però lo descrive come «un ragazzo dolce ma forse troppo fragile». Sicuramente stravedeva per la moglie, come testimoniato dalle tante dediche che le tributava sotto a ogni foto. Ma non mancano anche frasi inquietanti: «Se mi rispetti io ti rispetto altrimenti ti cancello dalla faccia della terra». Il nuovo lavoro e la voglia di andarsene Stefania Feru nella mattinata di domenica era attesa al lavoro al Serafico dove però non è mai arrivata. Da poco era stata assunta stabilmente dalla struttura di Assisi. «Lavorava con i bambini ed era brava. Siamo sconvolti», ha detto all'ANSA Francesca Di Maolo, presidente del Serafico. Sul profilo Facebook della donna ci sono in evidenza le immagini felici del matrimonio. Lei e il marito che si baciano alle spalle della torta nuziale. A Gaifana è arrivato anche il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti. «È una tragedia che colpisce l'intera comunità", ha detto. «Due ragazzi giovani - ha aggiunto - tra l'altro con un lavoro entrambi. Niente lasciava presagire un epilogo di questa natura. E' un momento di grande sgomento». Le indagini Dalle indagini condotte dai carabinieri è emerso che a spararle è stato il marito, Daniele Bordicchia, 38 anni, guardia giurata del posto, impiegato con una ditta di vigilanza che opera sul territorio umbro. Un solo colpo esploso con Glock 17 calibro 9, l'arma di servizio regolarmente detenuta. Che poi ha rivolto verso se stesso suicidandosi. I motivi alla base della tragedia sono ancora al vaglio degli investigatori. I carabinieri, in un comunicato ufficiale, hanno comunque parlato di «probabile movente» nell'ambito di «dissidi coniugali». La coppia era sposata dal maggio scorso e non aveva figli. I vicini nella piccola comunità di Gaifana hanno spiegato di non avere sentito litigi, ma a quanto pare, i rapporti tra marito e moglie erano piuttosto tesi negli ultimi tempi. A dare l'allarme sono stati i genitori di Bordicchia che abitano poco lontano. Hanno raggiunto l'abitazione della coppia per portare a spasso i loro cani come facevano normalmente, e hanno scoperto la tragedia. Che tuttavia potrebbe essere avvenuta nella notte se non addirittura nella serata precedente. Particolare che dovrà chiarire il medico legale. Presso l'abitazione di via degli Ulivi è subito intervenuto il personale sanitario del 118 e i carabinieri della stazione di Gualdo Tadino. Quindi sono arrivati i militari della sezione rilievi del Nucleo investigativo di Perugia e quello della compagnia di Gubbio. Con loro il medico legale e il magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Perugia. Gli accertamenti hanno escluso la responsabilità di altre persone nella morte dei due coniugi. Confermando quella che era stata la prima ipotesi, cioè il femminicidio-suicidio.

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ALMANACCO DEL GIRONO ALMANACCO DEL 06.01.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

6 Gennaio 2025, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Oggi lunedì 6 gennaio 2025 (09:32)

E' il 6° giorno dell'anno, 2ª settimana. Alla fine del 2025 mancano 359 giorni.
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Santi del Giorno
Epifania del Signore
San Nilammone (Anacoreta)
Santi Giuliano e Basilissa (Martiri in Tebaide)
Oggi è
L’Epifania: L’Epifania ricorda l’arrivo dei Re Magi guidati dalla stella cometa alla grotta di Gesù. Come i Re Magi portarono dei doni, così si rinnova la festa ogni anno con i doni per...
Accadde Oggi
1912 - Wegener espone la teoria della deriva dei continenti (113 anni fa): Il geologo, esploratore e meteorologo tedesco Alfred Wegener espose, in un incontro al museo Senckenberg di Francoforte, una delle più geniali intuizioni scientifiche del XX secolo: centinaia...
Nati in questo giorno
1938 - Adriano Celentano (87 anni fa): Il molleggiato e Re degli ignoranti sono i soprannomi più noti di una delle voci più belle in assoluto della musica italiana, oltre che dell'artista italiano con le più alte...
1972 - Nek (53 anni fa): Emiliano di Sassuolo (in provincia di Modena), Filippo Neviani, in arte Nek, è un pezzo del pop made in Italy, dall'alto degli oltre dieci milioni di dischi venduti nel mondo. Comincia la...
1412 - Giovanna d'Arco (613 anni fa): Da semplice contadina a condottiera alla guida di un esercito, fino al martirio per il quale oggi è venerata come santa dalla Chiesa Cattolica. Nata a Domrémy (Francia) e morta a Rouen...
Nati... sportivi
1990 - Ilaria Bianchi (35 anni fa): Nata a Castel San Pietro Terme (in provincia di Bologna), è una nuotatrice, specialista della farfalla e, in particolare, sulla distanza di 100 metri. Nel 2008 ha partecipato ai Giochi...
1975 - Ricardo Alex Santos (50 anni fa): Nato a Salvador de Bahia (Brasile), è un giocatore di beach volley. Ha vinto l'oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004, in coppia con il connazionale Emanuel Rego. Nelle altre tre Olimpiadi, cui...
Eventi Sportivi
1911 - La Nazionale in campo con la maglia azzurra (114 anni fa): In molti campi, determinati colori sono tradizionalmente abbinati a elementi o aspetti della natura: il giallo al sole, l'azzurro al mare, l'arancione al tramonto e così via. Si potrebbe...
I Doodle di Google
Khalil Gibran: Nel 2011, a centoventotto anni dalla nascita di Khalil Gibran, Google ha dedicato al poliedrico artista libanese un doodle locale (visibile nei paesi del Medio Oriente e in alcuni dell'Africa...
Angolo Lettura
2013 - “La Mia Africa” di Karen Blixen (12 anni fa): Consigliamo, questa settimana, il romanzo autobiografico “La Mia Africa”, scritto da Karen Blixen. Una meravigliosa descrizione dell'Africa fatta da una scrittrice che ha vissuto in una...
Scomparsi oggi
1852 - Louis Braille (173 anni fa): Nel buio, cui fu condannato per tutta l'esistenza da uno sfortunato incidente, trovò la "luce" per donare a milioni di non vedenti la possibilità di comunicare con il mondo. Nato a...
1993 - Rudolf Nureyev (32 anni fa): L'etoile per eccellenza della storia danza, modello insuperabile di eleganza e agilità, è considerato il più grande ballerino di tutti i tempi. Nato ad Irkutsk, nell'allora Unione...
2023 - Gianluca Vialli (2 anni fa): Nato a Cremona, è un ex calciatore. Dopo il ritiro ha allenato, dal 1998 al 2002, Chelsea e Watford, vincendo, tra le altre, due Coppe d'Inghilterra e una Supercoppa UEFA. Dopo il calcio giocato...
1884 - Gregor Mendel (141 anni fa): Primo a intuire la complessa struttura della nostra "carta d'identità" biologica, per i suoi studi è considerato il padre della genetica. Nato ad Hynčice, nella Repubblica Ceca, e...
1999 - Michel Petrucciani (26 anni fa): Un sublime esempio di genio della musica, più forte di un ingrato destino che non gli impedì di entrare nell'olimpo dei migliori pianisti di jazz. Nato ad Orange, nel sud della Francia, da...

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 25.01.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

6 Gennaio 2025, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Epifania. Arriva un insidioso ciclone colmo di maltempo; il tempo peggiora al Nord con piogge in pianura e neve sulle Alpi sopra i 1000 metri. Possibile pioggia mista a neve o nevischio anche sulla pianura piemontese. Con il passare delle ore il maltempo si estende anche anche su Toscana e Nord della Sardegna, più asciutto e soleggiato altrove. Venti moderati/forti dai quadranti meridionali.

 

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Meteo oggi - NORD

Pressione in generale calo. Fin dal mattino il tempo risulta spesso piovoso su tutto il Nordovest, con fenomeni più intensi sulla Liguria di Ponente; attese prime nevicate a 1000 metri sulle Alpi. Con il passare delle ore il peggioramento si estenderà anche al resto delle regioni, la neve potrà cadere sulle Alpi localmente al di sotto dei 1000 metri. Venti forti di Scirocco.
TemperaturePunte massime fino a 5 gradi a Milano, 4 a Torino, 13 a Genova.

Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA

Pressione in diminuzione, arriva un ciclone. Il tempo risulterà subito piuttosto piovoso su alta Toscana e Marche, con forti venti dai quadranti meridionali che daranno vita a mareggiate anche intense lungo le coste più esposte. Tra pomeriggio e sera è atteso un ulteriore peggioramento, con piogge forti e locali temporali su Toscana e poi Sardegna; irrompono forti venti di Libeccio.
TemperatureValori massimi fino a 16 gradi a Firenze, 15 a Roma.

Meteo oggi - SUD e SICILIA

Pressione stabile. Un richiamo molto mite dai quadranti meridionali inizia a dar vita a un aumento generale della nuvolosità su tutte le regioni nel corso di questa giornata: forti venti di Scirocco contribuiscono infatti a dar vita a una nuvolosità piuttosto compatta su gran parte delle regioni, ma senza fenomeni associati. Mari molto mossi, localmente agitati e clima molto mite.
TemperatureValori massimi fino a 17 gradi a Catanzaro, 15 a Napoli, 16 a Bari.

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