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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 06.01.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

6 Gennaio 2025, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Santos, Beatos, Veneráveis e Servos de Deus: Beata Rita Amada de Jesus,  Virgem e Fundadora

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno Epifania del Signore, solennità S. Carlo da Sezze frate laico francescano (1613-1670) B. Rita Amada de Jesus suora e fondatrice (1848-1913) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,1-12. Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele. Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Inseguimento a Giugliano: 20enne arrestato con droga e denaro, accusato di resistenza a pubblico ufficiale

5 Gennaio 2025, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Inseguimento a Giugliano: 20enne arrestato con droga e denaro, accusato di resistenza a pubblico ufficiale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un 20enne è nella sua auto a pochi passi dalla stazione metropolitana di via Signorelle, nel comune di Giugliano in Campania. Intravede una pattuglia della locale sezione radiomobile e ingrana la prima e fugge in direzione di Melito. I carabinieri si lanciano all’inseguimento. La corsa dura poco, fino in corso Europa, a Melito. Il 20enne è contromano e colpisce in pieno un auto nel senso opposto di marcia. Il conducente non è rimasto ferito. Nell’auto del fuggitivo, bloccato e arrestato, 55 grammi di marijuana, circa 40 di hashish e 200 euro in contante ritenuto provento illecito. La marijuana era divisa in 11 mylar bags colorate, simili a quelle utilizzate per i giocattoli venduti in edicola. Il giovane incensurato è stato portato in carcere. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di droga a fini di spaccio. IL MERIDIANO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Terzigno, fucile con matricola abrasa in auto: due arresti

5 Gennaio 2025, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Concorso Allievi Carabinieri 2024

 INSERITO DA MIKI PAPPACODA Terzigno. I carabinieri della stazione di Terzigno e quelli forestali del nucleo parco di Boscoreale hanno arrestato un 63enne e un 33enne per porto di armi clandestine e ricettazione. Entrambi incensurati, si sono introdotti illegalmente nel parco nazionale del Vesuvio. Nella loro auto i militari hanno trovato un fucile da caccia calibro 12 con matricola abrasa. Nel fodero del fucile anche 7 cartucce dello stesso calibro. Nelle loro abitazioni, luogo dove sono state estese le perquisizioni, sequestrate altre 300 cartucce e circa 140 grammi di polvere pirica, probabilmente per confezionare artigianalmente i proiettili. I due arrestati sono stati portati in carcere, in attesa di giudizio. METROPOLIS

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NAPOLI NEWS Torre del Greco, bomba carta esplode davanti a un’abitazione: danneggiate due finestre, nessun ferito

5 Gennaio 2025, 11:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I 210 anni dell'Arma: il percorso dei carabinieri - la Repubblica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre del Greco. Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Torre Del Greco sono intervenuti in via Mortelle, dopo l’esplosione di una bomba carta. L’ordigno sarebbe stato posizionato da uno sconosciuto davanti al cancello di un’abitazione. L’esplosione ha danneggiato due finestre. Non ci sono feriti. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per chiarire dinamica e matrice. METROPOLIS

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SEZ. VARIE NEWS Sempre più IA e visori, a Las Vegas la tecnologia che verrà Il 7 gennaio al via il Ces 2025, vetrina per gadget e innovazioni

5 Gennaio 2025, 11:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CES Techonogy and Electronics Show a Las Vegas © ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 2025 della tecnologia riparte dalla nuova edizione del Consumer Electronics Show, il Ces di Las Vegas che apre il 7 gennaio prossimo. E l'evento mondiale più importante del settore che lo scorso anno ha attratto oltre 4mila aziende espositrici e 135mila visitatori. Nata nel 1967 come fiera dedicata all'elettronica di consumo, si è evoluta fino a diventare una vetrina per ogni tipo di innovazione dagli elettrodomestici smart all'automotive alla realtà aumentata e virtuale fino all'immancabile intelligenza artificiale. Oltre alle proposte dei diversi big della tecnologia in materia di IA (chip più efficienti di Nvidia, Intel, Amd e Qualcomm) gli organizzatori hanno dedicato uno spazio ai keynote dal titolo 'Great Minds'. Altro settore in crescita è quello dei visori a realtà aumentata e virtuale, così a Las Vegas potrebbe vedere la luce il dispositivo che Samsung ha immaginato con Google e Qualcomm, per sfidare Meta e Apple. Anche l'automotive sarà al Consumer Electronics Show. Per la prima volta, però, molte case automobilistiche tra cui Ford e General Motors hanno deciso di saltare la kermesse, saranno Honda e la startup Scout a rappresentare la categoria con auto elettriche e, nel caso di Waymo, a guida autonoma. Quest'ultima dovrebbe confermare l'avvio del servizio di robotaxi nelle principali città statunitensi e in via sperimentale in Europa. Al Ces sembra invece calata l'attenzione verso i televisori, ma ci sarà spazio come sempre per tanrti gadget e curiosità diventato il vero core business della manifestazione. Infine l'Italia porta a Las Vegas 46 startup, provenienti da 14 regioni. Tra le compagini più numerose al padiglione in Eureka Park organizzato da Agenzia Ice, quella della Sardegna e del Piemonte che supportano la manifestazione in maniera istituzionale. Le regioni del Nord annoverano la maggioranza delle startup, ma il Sud è ben rappresentato con imprese provenienti da Campania, Sicilia, Molise, Puglia e Calabria. ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Adrien Brody: 'Un onore raccontare gli immigrati' L'attore tra i favoriti al Golden Globe per The Brutalist

5 Gennaio 2025, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel 2003, a 29 anni e 11 mesi, Adrien Brody ha fatto storia diventando l'attore più giovane a vincere l'Oscar come miglior protagonista per Il Pianista di Roman Polanski. Oggi, è di nuovo in lizza per la statuetta grazie al suo ruolo in The Brutalist, l'epopea di Brady Corbet, Leone d'Argento a Venezia tra i favoriti per la notte delle stelle. La volata verso il 2 marzo inizia domani sera per Brody, che aspira a sollevare il Golden Globe. Nel dramma di 3 ore e 35 minuti (con tanto di intervallo), girato in 70 mm e accompagnato dalle musiche di Daniel Blumberg, Brody interpreta László Tóth, un architetto ebreo ungherese che sopravvive all'Olocausto fuggendo negli Stati Uniti. Qui costruisce palazzine, fino a quando un ricco quanto ottuso magnate, interpretato da Guy Pearce, gli propone una commissione che gli cambierà la vita. "Raccontare l'esperienza degli immigrati è un grande onore per me. Anche mia madre, la fotografa Sylvia Plachy, è emigrata negli Stati Uniti negli anni '50. Lei e i suoi genitori fuggirono da Budapest durante la rivoluzione ungherese e si trasferirono a New York per ricominciare da zero. Questo viaggio di resilienza, speranza e sacrificio è la storia della mia famiglia. E io sono qui, ben radicato e saldo, grazie ai loro sforzi e agli ostacoli che hanno superato", ha detto l'attore durante una conferenza stampa organizzata dalla Critics Choice association a Los Angeles. Il László Tóth del film è un personaggio di fantasia (anche se ha omonimi davvero esistiti, come il geologo ungherese che nel 1972 vandalizzò la Pietà di Michelangelo a San Pietro). "Il motivo per cui Corbet e Mona Fastvold, sua moglie e co-sceneggiatrice, hanno dovuto inventare un personaggio del genere, è che molti creativi sono stati uccisi, mentre molti di quelli che riuscirono a mettersi in salvo in America sono rimasti anonimi", argomenta l'attore diventato famoso a fine anni '90 con Summer of Sam di Spike Lee e La sottile linea rossa di Terrence Malick. La corrente architettonica che dà il titolo al film è stata "trapiantata" negli Stati Uniti proprio da chi fuggiva dall'Europa dopo la seconda guerra mondiale: "Erano edifici che imploravano di essere visti, ma le persone che li realizzavano spesso lottavano per il proprio diritto di esistere". Ecco perché la storia di questo architetto e della sua arte diventa simbolo della complessità del sogno americano: "Nonostante l'assimilazione, nonostante il loro contributo, gli immigrati venivano trattati come estranei. È già terribilmente doloroso lasciare le proprie radici e ricominciare altrove. Figuriamoci la sensazione di non essere nessuno e di non essere all'altezza", riflette Brody, che continua: "Credo che la bellezza del cinema sia proprio questa: ci fa sedere tutti insieme in una stanza buia, ricordandoci che dobbiamo essere vigili e non permettere più intolleranza e oppressione". ABSA

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SEZ. POLITCA"Bisogna fare in fretta": l'appello di Ilaria Salis sul caso Cecilia Sala --

5 Gennaio 2025, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bisogna fare in fretta: dobbiamo riportare Cecilia a casa. Questo, in sintesi, il messaggio di Ilaria Salis in merito alla vicenda di Cecilia Sala, la giornalista dal 19 dicembre nelle carceri iraniane. La monzese - europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra – interviene sulla vicenda. Ricordando quei suoi 15 mesi di prigionia nel carcere di Budapest con l’accusa di aver partecipato nel febbraio 2023 all’aggressione di alcuni neonazisti durante la Giornata dell’Onore. I primi 35 giorni di Salis nel carcere di Budapest “Non posso fare a meno di ricordare il periodo in cui anch’io fui messa in isolamento in una prigione di un paese straniero, lontano da casa – ricorda Salis nel post sulla sua pagina Facebook -. Le condizioni degradanti e pericolose in cui è detenuta Cecilia nel carcere di Evin a Teheran sono persino peggiori di quelle che ho vissuto a Budapest, e il solo pensiero mi dà i brividi. A lei, ai suoi affetti e ai suoi colleghi va tutta la mia vicinanza”. Una detenzione che lo stesso Roberto Salis, papà di Ilaria, aveva raccontato pubblicamente durante un incontro alla biblioteca di Vimercate. Roberto Salis aveva ripercorso quei primi 35 giorni di detenzione in carcere della figlia: l’arresto, il trasferimento in commissariato “dove l’hanno lasciata in mutande, reggiseno e calzini e le hanno poi dato abiti sporchi e un paio di stivali coi tacchi a spillo. I poliziotti le dicevano ‘W il duce’. Poi è stata trasferita in cella, dove è rimasta da sola per 8 giorni senza neppure il kit per l’igiene. La volevano interrogare senza neppure la presenza di un avvocato” aveva spiegato. "Si lotta nonostante la feroce repressione" Ilaria Salis ricorda quei mesi e soprattutto il sostegno ricevuto dalle persone “indipendentemente dal fatto che condividessero o meno le mie posizioni politiche – prosegue -. È questo il modo giusto di agire: unirsi per combattere l’ingiustizia e difendere la dignità umana. Questa solidarietà non sminuisce, anzi rafforza, quella che dobbiamo a tutti i giornalisti e le persone cui viene tolta la libertà, che rischiano, e a volte pagano con la vita, per raccontare la verità. Dalla Palestina all’Iran, dalla Siria alla Turchia, fino all’Ucraina e alla Russia. Infine, è essenziale ricordare che la vicenda di Cecilia si inserisce in un contesto più ampio, quello dello straordinario movimento sociale “Donna, Vita, Libertà,” che continua a lottare con coraggio, indomito nonostante la feroce repressione”. -- MonzaToday

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SEZ. ECONOMIA E' il giorno dei saldi a Monza e in Brianza: le regole per gli acquisti -- Inizio saldi oggi 4 gennaio |

5 Gennaio 2025, 11:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 4 gennaio iniziano i saldi. Sono tanti i monzesi e i brianzoli che hanno pianificato un giro in centro tra negozi a caccia delle offerte dei ribassi invernali o che faranno tappa in uno dei grandi centri commerciali dei dintorni. E i negozi della città sono pronti a far partire gli sconti. La data d'avvio dei saldi invernali è decisa dalla delibera di giunta regionale n. IX/2667 che, come si legge sul sito dedicato del Pirellone, decreta che i saldi invernali partano "il primo giorno feriale antecedente l'Epifania di ogni anno". È lo stesso provvedimento a disporre che "la durata massima del periodo dei saldi è di sessanta giorni". I clienti potranno così trovare gli sconti dal 4 gennaio al prossimo 4 marzo 2025. Le regole dei saldi Sul sito regionale dedicato ai saldi sono anche indicate le norme che i negozianti sono tenuti a rispettare. "Ai fini di informazione e tutela dei consumatori, i commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso. È invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso", chiariscono dall'amministrazione. E ancora: "L'operatore commerciale ha l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie, sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita. Non può inoltre indicare prezzi ulteriori e diversi e deve essere in grado di dimostrare agli organi di controllo la veridicità delle informazioni relative al prodotto". "I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale" e, conclude la "guida" della regione, "se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione dell’articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare". -- MonzaToday

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VELASCA VIMERCATE NEWS Falò, bancarelle e tortelli: torna la sagra di Sant'Antonio -- Sagra di Sant'Antonio a Vimercate 2025 https://www.monzatoday.it/eventi/sagra-santantonio-2025-vimercate.html © MonzaToday

5 Gennaio 2025, 11:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torna a Vimercate l'appuntamento con la sagra di Sant'Antonio. Si comincia nel weekend di sabato 11 e domenica 12 gennaio 2025 per terminare, venerdì 17 gennaio con il tradizionale falò dal ponte di San Rocco. Non mancheranno i tortelli della tradizione, bancarelle, stand, iniziative per bambini e punti ristoro dove assaggiare specialità. Venerdì 17 gennaio invece alle 20.30 è prevista la partenza della sfilata con i costumi medievali e alle 21 il tradizionale falò. Di seguito il programma nel dettaglio. -- MonzaToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Quando a Monza in una maledetta mattina di nebbia ci furono 17 morti e 124 feriti Il disastro ferroviario

5 Gennaio 2025, 10:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 17 morti e 124 persone ferite. Erano donne, uomini, madre, padri, figli, sorelle, fratelli. Quasi tutti pendolari diretti a Milano per lavoro o per studiare. Erano le 8.05 del 5 gennaio 1960. Sono passati 65 anni dal giorno del tragico disastro ferroviario di Monza, quando il treno 341 della linea Sondrio-Lecco-Milano deragliò in viale Libertà, all’altezza di quel sottopasso ferroviario che all’epoca non era ancora ultimato. Il disastro ferroviario del 5 gennaio a Monza E' passato più di mezzo secolo, 65 anni esatti, ma il ricordo della tragedia è ancora vivo nelle menti di tanti monzesi che all’epoca erano bambini o poco più che ragazzi. E intere generazioni nate negli anni Sessanta e Settanta sono cresciute ascoltando i racconti di quel disastro ferroviario che colpì la città di Teodolinda. Il convoglio era partito da Lecco alle 7.10: su quel treno hanno trovato la morte 17 persone e 124 sono rimaste ferite. Immediata la macchina dei soccorsi e nel frattempo l’arrivo sul posto di decine di residenti che si erano precipitati per dare una mano e per cercare di tirar fuori dalle lamiere le persone ferite. La causa di quella tragedia fu imputata alla nebbia che in quel giorno era molto fitta e avrebbe impedito la piena visibilità. L’altra causa, seconda le cronache dell’epoca, è l'eccessiva velocità con cui viaggiava il convoglio che in quel tratto avrebbe dovuto invece procedere a passo d'uomo visti i lavori in corso. Monza e i monzesi non hanno mai dimenticato la tragedia. Nel sottopasso è presente una targa commemorativa di quel tragico evento: "Per non dimenticare le vittime e i feriti del disastro ferroviario avvenuto il 5 gennaio 1960". MonzaToday

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