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CARPI NEWS Incendio a Soliera nella colombofila, deceduti 17 volatili

3 Gennaio 2025, 15:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri sera intorno alle 20 si è sviluppato un incendio in un bassocomodo a Soliera in via Serrasina. È intervenuta prontamente la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Carpi per domare le fiamme. L’edificio era adibito a colombofila e ospitava 17 esemplari di volatili per i quali, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Tra loro anche un campione nazionale.

IL TEMPO CARPI

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza Nuova passerella pedonale per il quartiere "diviso" dal ponte Il progetto da mezzo milione di euro che cambierà il volto di San Rocco

3 Gennaio 2025, 15:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nuova passerella pedonale per il quartiere "diviso" dal ponte

inserito da Michele PAPPACODA Una nuova infrastruttura che vada a superare la criticità oggi rappresentata dalla ripida scalinata (che comunque resterà) che porta al ponte di via Aquileia, a San Rocco, Monza. Prosegue infatti l’iter per la realizzazione di una nuova passerella pedonale.Passerella - vista dall'altoPasserella - vista da Aquileia(1)Passerella - Porzione parallela ai binari 2(1)Passerella - porzione parallela ai binari 1(1)

Passerella - porzione parallela a Aquileia(1)
Foto 5 di 5

Nuova passerella pedonale

La Giunta Comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per costruire l’opera, inserita nell’ambito d’interventi di manutenzione straordinaria di abbattimento delle barriere architettoniche. Lo stanziamento complessivo da fondi di bilancio del Comune ammonta a 500.000 euro, per lavori che avranno una durata di circa 5 mesi una volta iniziati.

 

Un percorso per connettere il quartiere

La passerella, che sarà realizzata con pavimentazione in masselli autobloccanti, garantirà un percorso privo di gradini per collegare la strada e il quartiere sottostante facilitando la connessione fra i due spazi: si tratta di un rapido e agevole percorso per i pedoni ma che dà anche la possibilità ai cittadini di portare a mano la propria bici in via Aquileia, fungendo quindi da connessione tra il quartiere del Casignolo e la ciclabile che percorre la via.

 

Migliorerà l'interconnessione

L’obiettivo principale dell’intervento è quello di migliorare la raggiungibilità di via Aquileia e l’interconnessione pedonale dell’area, risolvendo l’elemento di barriera architettonica e di ostacolo all’utenza più fragile rappresentato dalle scale che al momento collegano il ponte ferroviario di via Aquileia a via Monte Ortigara e alle aree circostanti adiacenti alla ferrovia.

Nuovo arredo urbano e verde

L’arrivo della passerella porterà con sé anche nuovi elementi di arredo urbano e materiali e soluzioni tecniche che ne garantiranno la durata nel tempo. Particolare attenzione sarà riservata inoltre al verde pubblico, con la piantumazione di nuove alberature. Tutto ciò contribuirà a trasformare l’area di raccordo con via Aquileia in uno spazio urbano più accogliente e funzionale, migliorandone la praticabilità per i residenti e per chiunque vi transiti. La via è infatti d’importanza strategica in quanto si tratta di uno degli assi principali veicolare e pedonale a scavalco della ferrovia Lecco-Molteno-Monza-Milano, e consente ai cittadini che risiedono nei quartieri di spostarsi più agevolmente tra Casignolo e San Rocco e raggiungere le linee del Trasporto Pubblico Locale.

 

Abbattimento delle barriere

“La passerella pedonale di via Aquileia - osserva l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà – è un’opera che garantirà sicurezza a pedoni e ciclisti in un luogo molto trafficato della città e che al contempo permetterà di superare le difficoltà d’accesso alla via al momento presenti, in favore di tutta l’utenza della strada. Si tratta di un intervento che, assieme ad altri attualmente in progettazione, contribuirà significativamente all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento della qualità della vita in città”.

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VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate Violentò una barista, giudizio immediato per il 20enne

3 Gennaio 2025, 15:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Violentò una barista, giudizio immediato per il 20enne

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Accusato di aver rapinato e violentato una barista di Vimercate, per lui giudizio immediato. Violenza sessuale e rapina: l'aggressione all'apertura del bar Violenza sessuale e rapina a mano armata le accuse contestate ad Alessandro Gaudioso, il ventenne di Vimercate attualmente detenuto nel carcere di Pavia per lo stupro del 13 luglio dello scorso anno ai danni di una barista, aggredita alle prime ore del mattino, mentre apriva il suo negozio in città. Giudizio immediato, l'avvocato: "Piena consapevolezza di quanto commesso" Nei confronti del giovane è stato disposto il giudizio immediato, con fissazione della prima udienza a marzo, ma è probabile che l’imputato chieda di essere giudicato con il rito abbreviato, come confermato dal suo difensore, l’avvocato Gianpiero Lapomarda. Una lettera di scuse alla vittima Il giovane, secondo quanto riferito dal legale, starebbe maturando “piena consapevolezza della gravità di quanto commesso” e sarebbe pronto ad “assumersi le responsabilità del caso” e intenzionato a presentare “una lettera di scuse” alla vittima. L'aggressione Come noto il giovane all'alba del 13 luglio scorso si era appostato nei pressi del bar. Sapeva che di lì a poco la barista si sarebbe presentata per l'apertura del locale. L'aveva quindi colta alle spalle, trascinata nel bar, rapinata e violentata. L'indagine e l'arresto Nel giro di pochi giorni i Carabinieri avevano risolto il caso arrestando Alessandro Gaudioso, grazie ad un'accurata indagine e al prezioso contributo delle telecamere della videosorveglianza comunale, e non solo, che avevano immortalato il giovane durante il percorso verso il bar e al momento dell'aggressione alla barista. FONTE PRIMA MONZA

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VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Tornano Le Pacchianelle con un corteo di 500 persone

3 Gennaio 2025, 15:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

pacchianelle-2017-5

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense si prepara a chiudere in bellezza il programma di eventi natalizio, rinnovando la sua tradizionale sfilata de Le Pacchianelle del 6 gennaio. Nato nel 1909 dalla fervida ispirazione di Frà Pasquale Somma e proprio per questo organizzato dai Padri Minimi di San Vito e la Città di Vico Equense, il corteo composto ora da circa 500 figuranti tra adulti e bambini sfilerà per le vie della città per la sua 114° edizione. Da allora la sfilata delle Pacchianelle, iscritta nel registro del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (Ipic), è diventata con il tempo simbolo di identità locale e indiscussa tradizione popolare, tramandata da genitori a figli, rappresentando per numerose generazioni un legame storico con le proprie radici familiari e con il proprio paese. L’ITINERARIO La sfilata partirà alle ore 14:30, con i figuranti che lasceranno il convento di San Vito, incolonnandosi lungo via Le Pietre. Dopo il corteo si muoverà percorrendo via A. Asturi, via Raffaele Bosco, via Roma, Piazza Umberto I, via Filangieri, viale della Rimembranza e piazza SS. Ciro e Giovanni. Qui il gruppo natività si porterà sul sagrato della Chiesa per un momento di preghiera, poi si proseguirà per via D. Caccioppoli, via Santa Sofia, via Nicotera, via Santa Maria del Toro, bivio SS. 145, via Filangieri e Piazza Umberto I, con la benedizione del bambinello e l’adorazione dei Magi. Poi ci sarà l’inizio della risalita verso la borgata fino alla villetta di San Francesco di Paola. LA TRADIZIONE Pacchiane e pacchianelle, pastori e pastorelli, Magi e zampognari, Angeli e Natività sono i personaggi che rappresentano le Pacchianelle che, con la loro ultracentenaria presenza, rinviando il tempo a ritroso su una lontananza di oltre venti secoli, si ripresentano riscrivendo un esempio perfetto di tradizione, un autentico monumento, documento della comunità vicana di ieri e di oggi, un bene del passato da vivere con lo sguardo del presente proiettato al futuro. Con la loro grande varietà di colori misti a poesia, col loro fascino e i loro costumi confezionati, da innumerevoli anni, dalla instancabile e laboriosa “sarta” Concetta Caccioppoli, guidata dal direttore artistico Luigi Savarese che, oltre al proprio estro, si ispira a famosi pittori che hanno fatto la storia dell’arte, le Pacchianelle chiudono le manifestazioni che hanno caratterizzato l’Incanto del Natale 2023 di Vico Equense. Organizzate dall’Associazione Amici delle Pacchianelle, rappresentate da P. Giuseppe Porzio O.M., Rettore del Convento di San Vito, patrocinate dalla Città Metropolitana di Napoli, sostenute finanziariamente dall’Amministrazione Comunale della Città di Vico Equense, le Pacchianelle trasmettono un messaggio di conservazione dell’appartenenza di questa terra. “Una manifestazione di particolare pregio che valorizza la nostra identità culturale tramandata di generazione in generazione – ha dichiarato il sindaco Peppe Aiello -. Circa 500 figuranti vestiti con i consueti abiti che richiamano il presepe del ‘700 napoletano danno vita a un quadro d’insieme unico, dove allo sfarzo dei vestiti nei Magi si unisce la semplicità dei vestiti dei contadini e dei “pacchiani” che rendono omaggio il neonato Salvatore con i prodotti tipici della nostra terra. Questo evento, oltre a essere un vanto per la nostra cittadina, è senza dubbio una delle tradizioni più autentiche e sentite dell’intera Penisola Sorrentina”. FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Massa Lubrense. Domani niente acqua per 4 ore

3 Gennaio 2025, 15:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

acqua-gori-rubinetto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Gori comunica che per consentire opere su reti o impianti finalizzate al miglioramento del servizio, sarà sospesa l’erogazione idrica dalle 9 alle 13 di domani, venerdì 3 gennaio 2025, nelle seguenti zone di Massa Lubrense:
CORSO CRISTOFORO COLOMBO
LARGO VESCOVADO
PIAZZA GUGLIELMO MARCONI
PIAZZA MADONNA DELLA LOBRA
ROTONDA MASSA TURRO
VIA 5 MAGGIO
VIA AROLELLA
VIA BAGNULO
VIA CAMPO DEGLI ARAGONESI
VIA DEL GENERALE
VIA FILICHITO
VIA FONTANELLA
VIA IV NOVEMBRE
VIA MALDACEA
VIA MASSA TURRO
VIA MOLINI
VIA MONTECORBO
VIA MORTELLA
VIA NASTRO D’ORO
VIA PALMA
VIA PARATE
VIA PARTENOPE
VIA PIPIANO
VIA POZZILLO
VIA QUARAZZANO
VIA RACHIONE
VIA RIVO A CASA
VIA ROMA
VIA SAN LIBERATORE
VIA SANTA TERESA
VIA SANT’ANIELLO VECCHIO
VIA SANT’ANTONIO
VIA SIRIGNANO
VIA VECCHIA
VIA VILLAZZANO
VIA VINCENZO MAGGIO
VIALE FILANGIERI
Tutte le relative traverse

Dalla Gori si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. Da domani a lunedì la Befana sarà a Villa Fiorentino con tante attrazioni

3 Gennaio 2025, 14:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

befana-sorrento

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Befana arriva a Sorrento e si stabilisce nel parco di Villa Fiorentino. La simpatica vecchina è attesa domani pomeriggio nel giardino della splendida dimora del corso Italia sede della Fondazione Sorrento. Atterrerà in groppa alla sua magica scopa e si sistemerà nella casetta che i suoi aiutanti hanno già allestito. Ogni pomeriggio, da domani a lunedì 6 gennaio, dalle 16 alle 20, accoglierà tutti i bimbi che esprimeranno i loro desideri in merito ai doni che vorrebbero trovare nella calza. Occhio però, perché chi non è stato proprio buono rischia di trovare anche tanto carbone. Per il divertimento dei più piccoli organizzate anche tante attrazioni nell’area che circonda Villa Fiorentino. Domani pomeriggio si balla con la baby dance in compagnia di Ilaria Propoli, poi ci sarà il grande spettacolo di bolle con Anny e si potrà fare una passeggiata in groppa al Pony della Befana. Anche nel pomeriggio di sabato ci sarà la baby dance insieme al pony. Si potrà inoltre assistere al musical “La Befana Smemorina” realizzato da Academy ed allo spettacolo di magia con I Borealis e la Strega in arrivo direttamente dal palco di Italia’s got talent. Nel giorno dell’Epifania si ripropone il musical “La Befana Smemorina”, ci sarà ancora la possibilità di salire in groppa al pony e di farsi stupire dalla magia de I Borealis e la Strega. L’appuntamento con la dimora della Befana è inserito nel programma degli eventi natalizi M’Illumino d’Inverno realizzato dal Comune di Sorrento con il contributo di Regione Campania e Fondazione Sorrento. Previsto l’ingresso gratuito per i residenti a Sorrento. Francesca Vanacore SORRENTOPRESS

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NAPOLI NEWS Fuorigrotta: tentano il furto in un’attività commerciale. La Polizia di Stato trae in arresto due persone

3 Gennaio 2025, 14:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

FUORIGROTTA. Tentano il furto in un'attività commerciale, due in manette -  Appia News

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella decorsa notte, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due napoletani di 36 e 42 anni, quest’ultimo con precedenti di polizia anche specifici, per tentato furto. Nello specifico, gli agenti del Commissariato San Paolo, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Michelangelo da Caravaggio, hanno notato due soggetti intenti ad armeggiare nei pressi di una saracinesca di un locale commerciale. Gli operatori sono immediatamente intervenuti ma i predetti, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga fino a quando, con non poche difficoltà sono stati raggiunti e bloccati poco distante. Inoltre, i poliziotti hanno accertato che la saracinesca era stata sollevata e divelta da un lato. Per tali motivi, gli indagati sono stati tratti in arresto dal personale operante. IDA TROFA POSITANONEWS

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS La Polizia di Stato sequestra 1300 pezzi di fuochi pirotecnici a Castellammare e Pozzuoli

3 Gennaio 2025, 14:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Polizia di Stato sequestra 1300 pezzi di fuochi pirotecnici a Castellammare  e Pozzuoli - Positanonews

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel pomeriggio della vigilia di Capodanno gli agenti del Commissariato di Castellammare, durante i servizi all’uopo predisposti, nei pressi della villa comunale in corso Garibaldi hanno rinvenuto, ben occultati in un’aiuola, 1341 pezzi di materie esplodenti suddivisi in diverse categorie e peso. Ancora, nella notte di capodanno, gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, durante i servizi di controllo del territorio, nel transitare in corso Umberto I hanno notato due ragazzini che, alla loro vista, hanno tentato di allontanarsi per eludere il controllo. Gli operatori, prontamente intervenuti, li hanno raggiunti e bloccati trovandoli in possesso di 13 petardi di categori P1 e F4, vietati ai minori di anni 18; pertanto, il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dal personale operante mentre i minori sono stati affidati ai genitori. FONTE POSITANONEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Influenza aviaria, Ilaria Capua: «Il salto di specie è già avvenuto. Rischio pandemia? La malattia non è stata tenuta sotto controllo»

3 Gennaio 2025, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «L'influenza aviaria non va sottovalutata». Su questo punto non torna indietro la virologa Ilaria Capua, che è stata la prima nel 2006 a individuare il ceppo africano H5N1 dell'influenza aviaria. A oggi, il rischio che il virus si trasmetta da uomo a uomo è considerato basso. Ma gli esperti sono in allerta, soprattutto dopo i due casi gravi dell'agricoltore e della giovane infettati negli Stati Uniti e in Canada. Questi sono segnali che non bisogna trascurare, soprattutto perché H5N1 ha una circolazione vasta e dei serbatori di incubazione sterminati. Quindi potrebbe mutare in fretta ed è già accaduto, visto che il virus ha contagiato anche i bovini. Ilaria Capua, intervistata dal Corriere della Sera, ha spiegato che la trasmissione dei bovini ha «lasciato di stucco gli esperti, perché un virus, per infettare un certo animale o una persona ha bisogno di recettori "giusti" dove attaccarsi. Per avvicinarsi all'uomo e per infettarlo, il virus ha bisogno di alcune mutazioni». Se questo dovesse succedere «si parlerebbe di pandemia» e la virologa ha concordato che, oggi, «il mondo tornerebbe ad affrontate alcune depolezze che si erano già presentate con il Covid». 

Il salto della specie

Inizialmente gli esperti avevano il timore che il virus H5N1 arrivasse all'uomo attraverso i suini, ma con la trasmissione dei bovini si è verificato un «salto di specie». «Se la specie non fosse stata bovina ma umana si tratterebbe di pandemia, perché nel giro di sei mesi si sono sviluppati centinaia e centinaia di focolai - ha spiegato Ilaria Capua - il virus ha fatto il salto di specie nel bovino, che poteva essere occasionale e invece non lo è stato. Proprio perché nessuno si sarebbe mai immaginato questa infezione, non ci sono regole per mettere in sicurezza questi animali. Si è perso un sacco di tempo. Il latte dei bovini e stato dato anche per il consumo di latte crudo, perciò può diventare una ulteriore fonte di infezione».

Il pericolo per l'uomo

Non solo bovini, infatti. Ma il virus è stato contrastato anche in diversi animali domestici, come i gatti, le cui segnalazioni sono partite dagli Stati Uniti, dalla Polonia, dalla Corea del Sud e dalla Francia. E questo perché è stato rilevato «un canale di infezione» presente anche nei cibi degli animali.

«Ritagli di carne cruda oppure ossa di origine bovina vengono dati anche agli animali domestici, come cani e gatti - ha continuato l'esperta - questa situazione ha preso in contropiede tutte le autorità sanitarie. Adesso il virus si trova in una serie di mammiferi e più circola in questi mammiferi, più si avvicina all'uomo. E ogni volta che passa in un mammifero, acquisisce delle mutazioni che poi possono renderlo capace non solo di infettare più efficacemente l'uomo, ma di trasformarlo a sua volta in un vettore infettivo di altre persone». 

La situazione in Italia e il punto sui vaccini

In Italia, però, per il momento l'allarme non è alto. «ll virus specifico dei bovini non è stato rilevato né negli uccelli selvatici, né nelle mucche e neppure nell'uomo - ci ha tranquillizato Capua - la situazione cambia se negli Stati Uniti il virus inizia a diffondersi da uomo a uomo. In quel caso, dovremmo stare molto più attenti».

Fortunatamente, il piano vaccini non parte da zero: «A differenza di ciò che era successo con il Covid. Si sta lavorando su vaccini sia convenzionali sia innovativi, e sugli antivirali».

C'è il rischio di una pandemia?

Nella conferenza stampa di fine anno, il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus ha spiegato che se dovesse ripresentarsi una pandemia il mondo mondo si troverebbe ancora ad affrontare alcune delle stesse debolezze e vulnerabilità che hanno portato alla diffusione del Covid-19 cinque anni fa.

E, su questo punto, la virologa Capua concorda perché «il fatto che H5N1 sia circolato e si sia espanso in maniera così pervasiva nei bovini, non doveva succedere. Dopo i primi focolai bisognava mettere gli allevamenti sotto sequestro ed evitare che l'infezione si allargasse. La malattia non è stata tenuta sotto controllo». LEGGO.IT

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Raffaella Ragnoli uccise il marito, la lettera dal carcere: «Con me la giustizia ha perso. Anni di violenze, il silenzio la mia unica colpa»

3 Gennaio 2025, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Raffaella Ragnoli lo scorso 9 dicembre 2024 è stata condannata in primo grado all'ergastolo per l'omicidio del marito Romano Fagoni, accoltellato a morte sotto gli occhi del figlio minorenne: il pm aveva chiesto 24 anni di carcere, la difesa aveva invece sostenuto che l'omicidio era avvenuto dopo anni di presunti maltrattamenti fisici e psicologici. Ora la donna invia una lettera al Giornale di Brescia, dal carcere in cui ha passato il Natale e il Capodanno: «Il 9 dicembre 2024, la giustizia ha perso», scrive Raffaella.
La lettera di Raffaella Ragnoli

La donna a gennaio 2023, quasi due anni fa, uccise in casa a Nuvolento (Brescia) il marito Romano Fagoni. «La data del 28 gennaio 2023 rimarrà impressa come un solco profondo lasciato da un aratro nel mio cuore e nel mio cervello per sempre. Ebbene sì, ciò che è avvenuto è stato terribile, un gesto crudele d'amore. Anni di violenze psicologiche indescrivibili di tutto ciò che è stato».

«La mia più grande colpa? - continua la donna - Il silenzio, la mancata denuncia, la mancata confidenza alle persone a me più o meno vicine.

Il mio modo di pensare che parlare in modo velato e tra le righe porti comunque a capire che qualcosa non va. In realtà, nonostante questo sia stato il modo di agire, le tante persone che mi stanno accanto pur non sapendo, sanno che quel gesto non appartiene a me». 

 

 
L'omicidio davanti al figlio minorenne

Raffaella ha sempre sostenuto di aver ucciso il marito perché lui stava minacciando con un coltello il figlio minorenne. «Lo choc di quella sera è stato terribile, non era possibile tenerlo fuori dopo che tutto è scaturito da una aggressione verbale e fisica nei suoi confronti diretti. L'urlo agghiacciante di mio figlio quando ha evitato, spostandosi, di essere colpito ha probabilmente dato al mio cervello un input di protezione e in una situazione ad alta tensione quale quella, il controllo può sfuggire di mano e dare luogo ad un gesto terribile quale è stato l'epilogo che noi tutti sappiamo».

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