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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI L’“operetta” che ha capo e coda, nella stessa persona di Leone Melillo

15 Settembre 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rammento, ancora oggi, il convegno internazionale “La rivoluzione napoletana del 1799, Carlo Pisacane e la città di Napoli, “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, al quale fu invitata anche Maria Rosaria Boccia. Un evento che ebbe luogo a Napoli il ventiquattro novembre del duemiladiciotto, promosso dal “Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane”, d’intesa con l’Amministrazione comunale di Napoli. Rammento anche la volontà di Maria Rosaria Boccia, che voleva concludere il suo percorso di studi, per il corso di laurea triennale in Economia Aziendale.In occasione di quel convegno internazionale mi soffermavo anche sulle “svariate interpretazioni e utilizzazioni” del pensiero di un “uomo” e di una “donna” – in quel caso Carlo Pisacane ed Enrichetta Di Lorenzo – del loro “mondo affettivo” e della loro “coscienza”. Maria Rosaria Boccia evidenziava che “la bellezza nasconde tutte le doti che una donna ha e che il lavoro di Pisacane ha contribuito ad affermare forse in maniera inconsapevole, ma di sicura efficacia”. Una lettura che sembra delineare, ancora oggi e solo ingiustamente, anche per Pisacane come in tanti altri casi enella convinzione di molti, un’“operetta che non ha né capo né coda”. Come è stato già evidenziato, rammentando Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi” (1855 ed il 1864), l’Autore rivolgendosi ad un caro amico, Arsène Houssaye, gli offriva “un’operetta”, chiarendo che aveva “capo e coda”perché, infatti, “tutto in essa è, nello stesso tempo, testa e coda, alternativamente e reciprocamente”.“È questa la differenza – evidenzia al riguardo l’Autore – fra il Demone di Socrate e il mio: che quello di Socrate gli si manifestava soltanto per proibire, avvertire, impedire; mentre il mio si degna di dare consigli, di suggerire e di persuadere. Il povero Socrate aveva solo un Demone proibitore; il mio è un grande affermatore, il mio è un Demone d’azione, o Demone di lotta”. Affermazioni che invitano a soffermarsi, anche in questa circostanza – come è stato già evidenziato – sul “legame tra potere e consenso”, evidenziato da K. R. Popper e, quindi, su “La società aperta e i suoi nemici” e sul “Platone totalitario” (1945), che sembra dischiudersi ad accogliere la distinzione tra “problemi dell’oggi” e “costruzione del futuro”. La “distinzione, nel campo dei problemi politici”, deve “corrispondere a quella fra persone e istituzioni”, “fra problemi dell’oggi e problemi del futuro”, che consente di affermare una distinzione tra “problemi dell’oggi che sono in larga misura personali” e la “costruzione del futuro che dev’essere necessariamente istituzionale”.Si avverte un “vacuum” – come evidenzia Remo Bodei, leggendo Ernest Bloch – che induce a “trovare” un “preliminare depotenziamento del concetto di realtà assoluta”. La “prova di realtà”, in tal modo, “finisce così per apparire come un insieme compatibile di possibili simultanei”, le “cui combinazioni e configurazioni, più o meno stabili, possono variare ed essere sottoposte a incessanti mutamenti, in un gioco senza fine”. Un modo per affermare che una “persona”, anche inconsapevolmente, può essere il “capo” e la “coda” dello stesso problema, che da sola ha determinato, soprattutto se cade nella dimensione, delineata da Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi”, determinando un “conflitto”, in un “gioco senza fine”. IL MERIDIANO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Arzano, allarme peste suina: due denunciati e sanzione per 60 mila euro

15 Settembre 2024, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’operazione mirata al contrasto della diffusione della peste suina africana è quella messa in campo dalla polizia locale di Arzano, diretta dal Comandante Biagio Chiariello, e dei sanitari dell’Asl Napoli Nord. In un fondo di circa mille metri a confine con il Comune di Grumo Nevano è stato scoperto un allevamento abusivo con numerosi animali, tra cui suini, il cui detentore non ha prodotto documentazione circa la loro tracciabilità. All’esito dell’intervento è stato accertato il potenziale pericolo per la salute dei consumatori. La peste suina africana (Psa) continua ad essere una minaccia per gli allevamenti italiani e per la salute umana e pensiamo che i prodotti alimentari, come salumi ed altro, finiscono sulle nostre tavole pronti per il consumo. Intanto, oltre 50mila maiali sono stati abbattuti in Italia per contenere l’edipemia ed il Commissario Straordinario di Governo fa sapere che si contano in 24 i focolai negli allevamenti domestici. All’esito delle operazioni sono state contestate violazioni per oltre 60mila euro e i detentori denunciati per i reati previsti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. Contestate anche le violazioni edilizie perché i manufatti erano abusivi. Intanto in città si è registrato il caso di qualche maialino vagante prontamente bloccato , caso riconducibile ad eventuale abbandono da parte dei proprietari per evitare denunce. IL MERIDIANO

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NAPOLI NEWS Tragedia a Marano, terribile incidente in scooter: morto un 19enne

15 Settembre 2024, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia all’alba a Marano: un giovane di 19 anni ha perso la vita in un incidente stradale su via Del Mare, una delle arterie più pericolose della zona. L’incidente è avvenuto poco prima delle 6:00, quando il ragazzo ha perso il controllo del suo scooter, cadendo violentemente. I mezzi di soccorso e i carabinieri della compagnia locale sono intervenuti prontamente, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Via Del Mare, che collega il centro di Marano alla collina dei Camaldoli, è nota per la sua pendenza, i tratti scivolosi e le numerose buche, elementi che potrebbero aver contribuito all’incidente. I carabinieri della stazione di via Nuvoletta stanno indagando sulle cause precise dell’accaduto. La comunità di Marano è scossa da questo tragico evento, che riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle strade cittadine. IL MERIDIANO

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Leggenda slovena

15 Settembre 2024, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Da un lago della Slovenia di cui non ricordo più il nome,emerse una creatura che somigliava tanto a una sirena.Era una bellissima ragazza,ma,come tutte le sirene,non aveva le gambe.Un giorno si guardò intorno, e subito cominciò a piangere, spaventata:non riconosceva più il suo lago!Era bellissimo, si,pittoresco e con tantissima vegetazione attorno, ma  i suoi occhi cercavano invano gli alberi e il paesaggio a lei così familiari. E poi c'era più caldo! Si,veramente molto più caldo rispetto a dove lei viveva.Doveva aver nuotato troppo per essersi persa così,per ritrovarsi anche in un posto con un clima tanto diverso da quello al quale era abituata. Ma cosa le restava da fare se non piangere e disperarsi? Ed è quello che continuò a fare,finché non la sentì una giovane contadina.La giovane si fermò,stupita:aveva tanto sentito parlare delle sirene ma pensava che fossero tutte storie inventate.Inoltre aveva sempre sentito dire che le sirene vivevano in mare.Non capiva ciò che che la sirena diceva, ma capiva che si trovava in un posto lontano dal suo, voleva aiutarla manon sapeva cosa fare, ma all'improvviso le venne in mente un tipo che molti consideravano matto e raccontava storie strane.Ricordò di averlo sentito dire che non è raro che una sirena possa perdersi,ma lui possedeva delle bussole che avrebbero fatto ritrovare la strada.Fece cenno alla giovane di attendere,attraversò un campo di girasoli.Poi tornò con uno strano orologio che segnava i punti cardinali,ma c'era anche segnato il percorso per tornare a casa. La giovane sirena aveva percorso il lago tramite un cunicolo sotterraneo e dalla Slovenia era finita in un lago italiano!Menico,così si chiamava il padrone della strana bussola,aveva segnato in modo impeccabile il percorso per tornare a casa.E così,in men che non si dica la sirena tornò al suo lago.Temo però che Menico sia preoccupato perché non ha ancora ricevuto indietro la sua bussola per aiutare altre sirene che dovessero smarrirsi.Ma no..di che devo preoccuparmi?A quest'ora Menico,estroso com'è,ne avrà costruito altre cento!

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CASERTA NEWS http://mikivettica.over-blog.it/2024/09/inserito-da-miki-pappacoda-minaccia-la-guardia-medica-e-il-personale-sanitario-poi-prende-a-pugni-l-autista-del-118-e-danneggia-l-ambulanza-e-accaduto-a-mondragone-in-provincia-di-caserta-dove-i-carabinieri-hanno-denunciato-un-29enne-che-ora-dovra-risp.html

15 Settembre 2024, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA http://mikivettica.over-blog.it/2024/09/inserito-da-miki-pappacoda-minaccia-la-guardia-medica-e-il-personale-sanitario-poi-prende-a-pugni-l-autista-del-118-e-danneggia-l-ambulanza-e-accaduto-a-mondragone-in-provincia-di-caserta-dove-i-carabinieri-hanno-denunciato-un-29enne-che-ora-dovra-risp.html poi prende a pugni l'autista del 118 e danneggia l'ambulanza. È accaduto a Mondragone, in provincia di Caserta, dove i carabinieri hanno denunciato un 29enne, che ora dovrà rispondere di lesioni personali, danneggiamento, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e interruzione di un servizio di pubblica necessità. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo è giunto con la moglie presso la guardia medica di Mondragone con mezzi propri, poi ha iniziato a sferrare violenti calci alla porta d'ingresso dell'ambulatorio pretendendo che i medici interrompessero la visita in atto a un’altra paziente perché prestassero soccorso a sua moglie, in preda ad un attacco di panico. Il 29enne si è quindi scagliato contro l’autista di un’ambulanza presente all’esterno della struttura colpendolo con diversi pugni alla testa, danneggiando con calci e pugni la fiancata del mezzo e mandando in frantumi il parabrezza, continuando a inveire e minacciare i sanitari anche mentre questi visitavano la signora. L'autista dell'ambulanza, visitato presso la clinica Pineta Grande di Mondragone è stato poi dimesso con 7 giorni di prognosi. L'uomo, bloccato dai carabinieri giunti presso l'ambulatorio su richiesta delle vittime, è stato condotto in caserma e denunciato a piede libero. "Tutto il consiglio direttivo dell'Ordine dei medici esprime massima solidarietà ai colleghi testimoni e vittime dell'ennesimo episodio di violenza nei confronti dei sanitari. Gli autori di questi gesti devono essere chiamati per quello che dimostrano di essere, ovvero dei criminali privi di senso civico, e perseguiti dalle forze dell'ordine che devono intervenire a nostra difesa", dichiara il presidente dell'Ordine Carlo Manzi, rivolgendo poi un "appello all'Azienda sanitaria locale di Caserta affinché predisponga, come deterrente, l'installazione di impianti di videosorveglianza, collegati a una stazione di polizia, nelle strutture territoriali di continuità assistenziale e in tutti i punti critici di lavoro, per tutelare la sicurezza del personale sanitario". L'Ordine dei medici di Caserta ha informato dell'accaduto il direttore del Distretto sanitario 23 di Mondragone, Eduardo Giordano, che ha garantito che invierà al direttore generale dell'Asl una nuova richiesta per la messa in sicurezza del presidio. I due medici vittime di violente minacce lavorano nella continuità assistenziale. La dottoressa è specializzanda in igiene e medicina preventiva, l'altro frequenta il primo anno del corso di medicina generale. Entrambi sono fortemente turbati per l'episodio e raccontano: "Eravamo in ambulatorio a visitare una paziente quando improvvisamente abbiamo sentito dei colpi molto violenti alla porta e la voce minacciosa di un uomo che ci intimava di aprirla. Ci siamo trovati davanti una persona in pieno stato di agitazione psico-motoria, aggressivo e violento, che ha intimato alla paziente che stavamo visitando di uscire immediatamente, dovendo far entrare la sua compagna che visibilmente aveva un attacco di panico”. "Precedentemente – prosegue la loro testimonianza – l'uomo aveva schiaffeggiato l'autista del 118 che si era rifiutato di sollecitare l'apertura della porta dell'ambulatorio. Nel mentre visitavamo la donna, l'aggressore continuava a minacciarci di morte, dicendo che non saremmo usciti vivi dal presidio se la moglie non fosse stata bene, ma soprattutto se da qui a tre mesi la moglie avesse avuto di nuovo episodi di panico. Successivamente, ha di nuovo percosso l'autista e a mani nude, ha rotto il parabrezza dell'ambulanza e ha preso a calci la fiancata del mezzo dal lato guidatori. Qui l'arrivo dei carabinieri che lo hanno bloccato". "Siamo profondamente amareggiati dalla situazione perché sembra che tutto passi nell'indifferenza generale - raccontano i due medici - siamo amareggiati per la crescente aggressione verso il personale sanitario e siamo frustrati perché un soggetto del genere è stato denunciato, certo, ma ora è a piede libero. Dunque, nulla impedisce a questo soggetto di ripetere quanto già fatto o peggio ancora. C'è preoccupazione per eventuali ritorsioni verso i sanitari". E aggiungono: "Va detto che nel presidio di Mondragone non ci sono telecamere, né videosorveglianza, per di più si trova in una zona poco servita e poco trafficata. Più volte abbiamo fatto richiesta al direttore dell'Asl di questa necessità, ma nulla si è mosso. Purtroppo sembra che l'unica scelta lasciata ai medici sia quella di abbandonare la professione e fare altro, nonostante i tanti sacrifici sia personali che delle nostre famiglie. Ma invero noi sappiamo fare i medici. Cosa altro potremmo fare?", aggiungono con rammarico i professionisti aggrediti. LA REPUBBLICA

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BENEVENTO NEWS Defibrillatore al Tribunale grazie a Rotary e Lions L'iniziativa è nata da una idea del Comitato pari opportunità dell'Ordine degli avvocati

15 Settembre 2024, 09:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Defibrillatore in dono al Tribunale di Benevento grazie ad un'idea del Comitato pari opportunità dell'Ordine degli avvocati di Benevento, presieduto da Ilaria Iammarino, in sinergia ovviamente con l'Ordine guidato da Stefania Pavone. Tutto questo è stato possibile, sottolinea l'avvocato Luigi Marino, delegato alla comunicazione del Cpo, «grazie ai Clubs service ed alle amiche ed agli amici presidenti: il Rotary Club Benevento, con la presidente Erminia Mazzoni, sostituita dalla vicepresidente, Daniela Miracolo; il Rotary Club Valle Telesina con il presidente Armando Lucci; l'Inner Wheel Benevento,con la presidente Pina Ciaburri; il Lions Club Benevento Host con la presidente Stefania Pavone; il Lions Club Arco Traiano con la presidente Maria Teresa Spina; il Lions Club di Ariano Irpino, con la presidente Lucia Camerlengo». IL MATTINO

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AVELLINO NEWS Atripalda, incidente tra auto con a bordo due coppie di anziani, caos sulla Variante

15 Settembre 2024, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Incidente e disagi lungo la Variante di Avellino nel territorio del comune di Atripalda. Il sinistro è avvenuto sulla SS 7 in prossimità dello svincolo per il raccordo Avellino – Salerno. Sono rimaste coinvolte due autovetture, una delle quali è finita fuori strada. A bordo dei veicoli due coppie di anziani. IL MATTINO

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Cosa succede a Nuoro

15 Settembre 2024, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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CARPI NEWS Incidente a Sestola, ferito gravemente un motociclista di 21 anni

15 Settembre 2024, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Incidente a Sestola, ferito gravemente un motociclista di 21 anni

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Baggiovara il centauro 21enne che, nel ,pomeriggio di sabato 14 settembre, è caduto rovinosamente finendo in una scarpata. Il giovane stava percorrendo via Passerino tra Pian del Falco e Sestola in sella alla sua moto quando ha perso il controllo del mezzo finendo prima sulla strada per poi essere sbalzato oltre il guardrail in una scarpata profonda venti metri. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso con il verricello, il soccorso alpino, i sanitari del 118 e una squadra di vigili del fuoco da Fanano. Dopo lunghe e difficili operazioni, il giovane è stato tratto in salvo e trasportato all’ospedale di Baggiovara. Le sue condizioni sono gravi. Leggi anche: Incidente in moto in Appennino, muore 22enne SULPANARO.NET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS

15 Settembre 2024, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Manca una settimana all’attesissimo appuntamento con lo Young Music Festival & Street Food Fest. 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟏 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 il centro storico di Concordia tornerà ad animarsi con la musica e l’energia dei gruppi musicali della @scuoladimusica_andreoli e le eccellenze enogastronomiche e i migliori truckers a cura di @Prol@prolococoncordia. Nei prossimi giorni scopriremo il programma della manifestazione, ma sarà certamente un’edizione ricca di creatività, in grado di valorizzare Concordia unendo la cultura artistica a quella enogastronomica per un appuntamento unico nel suo genere. Non prendete impegni per sabato 21 settembre! #comunediconcordia | #concordiasullasecchia | #YoungMusicFestival | #StreetFoodFest | #centrostorico | #ProLocoConcordia | #FondazioneAndreoli

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