Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Colloquio di un'ora e un quarto oggi a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e l'ex premier e numero uno della Bce, Mario Draghi. Al centro dell'incontro, informa una nota diffusa da Palazzo Chigi, "un confronto approfondito sul Rapporto sul futuro della competitività europea presentato da Draghi, che contiene secondo il governo diversi importanti spunti, tra cui la necessità di un maggiore impulso all’innovazione, la questione demografica, l’approvvigionamento di materie prime critiche e il controllo delle catene del valore e, più in generale, la necessità che l’Europa preveda strumenti adatti a realizzare le sue ambiziose strategie - dal rafforzamento dell’industria della difesa fino alle doppie transizioni - senza escludere aprioristicamente nulla, compresa la possibilità di un nuovo debito comune. Priorità condivise che rispecchiano anche il lavoro portato avanti dal Governo in Italia e nelle Istituzioni europee. I due presidenti - informa la nota - sono rimasti d’accordo di tenersi in contatto per continuare ad approfondire queste materie".
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Tentata estorsione e rapina per conto del clan Mallardo. Queste le accuse che hanno portato agli arresti del 59enne Arturo Scala e del 66enne Vittorio Borzacchelli. I reati sarebbero stati commessi nel 2022 in nome del sodalizio criminale in questione e riguarderebbero il tentativo di estorcere danaro ai titolari di imprese edili operanti a Giugliano nell’ambito del superbonus “110”. Il metodo, quello noto agli investigatori: pagare per continuare a lavorare in tranquillità sul territorio giuglianese. È stata la Polizia di Stato ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nuovi guai giudiziari per Enrico Coscioni, il primario del reparto di Cardiochirurgia dell'ospedale "Ruggi" di Salerno, coinvolto nell'inchiesta della Procura di Salerno sulla morte di un paziente in seguito ad un intervento chirurgico. Nei mesi scorsi era stato disposto il divieto di esercizio alla professione medica. Nonostante l'interdizione, però, secondo i pm Coscioni avrebbe di fatto continuato a gestire il reparto di cardiochirugia dell'ospedale di Salerno. Impostazione condivisa dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto l'aggravamento della misura cautelare. I carabinieri del Nucleo investigativo hanno notificato il divieto di dimora a Salerno nei confronti del professionista, che di fatto non può recarsi al "Ruggi". L'indagine giudiziaria è partita dopo le denunce dei familiari di Umberto Maddolo, deceduto per le complicazioni dovute alla sostituzione di una valvola aortica del 20 dicembre 2021.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sicurezza personale sanitario, Santangelo: un tavolo istituzionale per affrontare l’emergenza e chiedere il potenziamento del personale di sorveglianza di ospedali e strutture detentive...Caserta. "Serve un tavolo istituzionale per affrontare il tema della sicurezza del personale sanitario. I ripetuti episodi di violenza che si sono verificati anche nelle strutture detentive, carcere di Santa Maria Capua Vetere e Rems di Calvi Risorta, impongono misure immediate a tutela di medici e personale del comparto. Sfrutterò il mio ruolo di consigliere regionale per favorire l’istituzione del tavolo ed affrontare con immediatezza l’emergenza. Bene hanno fatto le organizzazioni sindacali a chiedere l’intervento del prefetto: l’obiettivo deve essere quello di potenziare gli organici della sorveglianza". A dichiararlo è Vincenzo Santangelo, consigliere regionale del gruppo Italia Viva al consiglio regionale della Campania. "Ai medici e al personale sanitario tutto la mia solidarietà umana e politica: per la delicatezza della funzione che svolgono, nelle loro mani spesso c’è la vita delle persone, è indispensabile garantire loro una serenità nel lavoro".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Da un lato il pm Flavia Felaco ed il legale delle parti civili che avevano concluso per il riconoscimento della premeditazione, già contestata, dall'altro i difensori, che avevano invece insistito sulla insussistenza dell'aggravante. Differenza non di poco conto perchè, se il gup Loredana Camerlengo si fosse pronunciato non sull'accoglimento della tesi dell'accusa, quella di un omicidio premeditato, sarebbe stato possibile per l'imputato ricorrere al rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo della pena in caso di condanna. E' invece andata diversamente: il giudice ha dichiarato inammissibile la richiesta di abbreviato ed ha fissato per il 20 dicembre il processo dinanzi alla Corte di assise a carico di Angelo Girolamo (avvocati Giuseppe Romano e Carmine Monaco), il 45enne autotrasportatore di Grottaminarda accusato del delitto di Ivan Kandsedal, 46 anni, origini ucraine, ucciso a colpi di pistola nel centro irpino. Tutto era accaduto il 14 ottobre 2023 in via Veneto, dove l'uomo aveva fatto fuoco quattro volte contro la vittima con una pistola a tamburo calibro 7.65 comprata circa un anno prima. Soccorso, il malcapitato era deceduto mentre un'ambulanza lo stava trasportando in ospedale. Fermato dai carabinieri, Girolamo si era avvalso della facoltà di non rispondere al Pm, mentre lo aveva fatto al cospetto del Gip durante l'udienza di convalida, quando aveva offerto la sua versione. Sostenendo di aver acquistato l'arma per difesa personale, perchè da tempo, dopo una lite avvenuta anni prima dinanzi ad una sala giochi, viveva in una condizione di paura e soggezione per gli atteggiamenti che a suo dire, Ivan aveva nei suoi confronti. Per i familiari del 46enne l'avvocato Lorenzo Assanti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Comparirà domani mattina davanti al Gip del Tribunale di Avellino, Paolo Cassano, Felicetta Cava finita agli arresti domiciliari per la detenzione di una pistola calibro 6,35 scoperta nel corso di una perquisizione. La figlia del defunto boss Biagio Cava è fissato l’interrogatorio di convalida dell’arresto. Subito dopo la perquisizione la 41enne, difesa dagli avvocati Raffaele e Isidoro Bizzarro, è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari. L’arma sequestrata dagli agenti della Mobile e da quelli del Commissariato di Lauro aveva anche un colpo in canna ed era perfettamente funzionante..Fekicetta Cava è costretta dal 2002 su una sedia a rotelle a causa delle gravi ferite rimediate nella cosiddetta "Strage delle Donne", l’agguato avvenuto in Via Cassese a Lauro, dove l’Audi 80 guidata dalla zia M.C. uccisa nell’agguato era stata bloccata da due vetture della famiglia Graziano. Nella “strage delle donne” perse la vita anche l'altra figlia del boss C.C. di appena sedici anni e la zia M. S.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Alle 10 in punto l'annuncio tanto atteso dai fedeli: si è ripetuto il miracolo di San Gennaro. A dare l'annuncio è stato l'arcivescovo Mimmo Battaglia. La liquefazione del sangue del santo Patrono già prima della celebrazione eucaristica nel Duomo, strapieno di persone. La reliquia era stata posta sul Tronetto dopo essere stata prelevata nella Cappella del Tesoro dal Cardinale, accompagnato dall'Abate, monsignor Vincenzo de Gregorio, dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Presenti anche il principe Carlo di Borbone, il principe Emanuele Filiberto di Savoia e l'attrice Marisa Laurito. Il sangue era già sciolto ed è stato dunque possibile annunciare il miracolo. La chiesa resterà aperta fino alle 21.
INSERITO DA ANGELA CECERE Crack da un tubo di scarico: 28enne arrestato dai carabinieri prima di allontanarsi con la droga Caivano. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Caivano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 28enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Era in auto quando è entrato in una corte condominiale del centro di Caivano. Non si è reso conto di essere pedinato dai militari. Ha aperto la portiera e si è chinato per raccogliere un involucro da un piccolo tubo di scarico. Non ha fatto in tempo a chiudere lo sportello che i carabinieri lo hanno accerchiato e bloccato. Sequestrati 55 grammi di crack, quelli contenuti nella bustina raccolta e i 150 euro che aveva in tasca, verosimilmente provento illecito. E' ora in carcere, in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Allerta per maltempo estremo Piogge torrenziali e fiumi in piena, è allerta rossa per il maltempo estremo. E' quanto afferma Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it. «Anche nelle prossime 24-36 ore - sottolinea - le piogge batteranno in modo violento su alcune aree del nostro Paese, con temporali a macchia di leopardo, comunque non esclusi quasi ovunque da nord a sud. Prestiamo la massima attenzione specie in Emilia Romagna e Marche, ma anche su gran parte della fascia adriatica centro-meridionale e sul Basso Tirreno». La giornata odierna vedrà ancora il maltempo accanirsi su Emilia Romagna (alcune zone in allerta rossa) e Marche con oltre 80-90 mm di pioggia che, cumulati con i giorni precedenti, causeranno un totale pluviometrico che localmente potrebbe superare i 300 mm in 3 giorni. «La pioggia dell'interno autunno», continua Garbinato. In particolare, non si possono escludere ancora dei nubifragi in Emilia, su tutta la fascia adriatica, dalla Romagna alla Puglia, e localmente anche su Campania e Sicilia orientale. Le temperature resteranno autunnali con massime sotto i 22-24°C, con picchi oltre i 30 solo in Sicilia. Venerdì ci saranno le ultime piogge di questa fase critica: sono attesi isolati fenomeni su Marche, Emilia Romagna e al sud. anche se non sono esclusi dei temporali anche intensi. Dal pomeriggio il tempo previsto un miglioramento. Il weekend vedrà, finalmente, tanto sole e un rialzo delle temperature. Al nord le temperature saliranno fino a 26 gradi, al centro sono previsti 27°C a Roma, mentre si la colonnina di mercurio salirà fino ad oltre i 30°C al sud specie in Sicilia. Nel dettaglio - Giovedì 19. Al nord: maltempo in Emilia Romagna. Al centro: diffusa instabilità specie sul versante adriatico. Al sud: instabile e fresco. - Venerdì 20. Al nord: graduale miglioramento. Al centro: ultime piogge. Al sud: più soleggiato, ma a tratti instabile. - Sabato 21. Al nord: sole. Al centro: soleggiato, salvo nubi sui rilievi. Al sud: bel tempo prevalente. - Tendenza: maggiore stabilità atmosferica nel corso del weekend poi nuova perturbazione atlantica in arrivo da lunedì 23 settembre. Alluvione in E-R, sospensioni della circolazione dei treni La circolazione ferroviaria è sospesa dalla nottata tra Forlì e Faenza, tra Ravenna e Castelbolognese, tra Ravenna e Ferrara, e tra Ravenna e Faenza per condizioni meteo critiche che stanno provocando il rischio di esondazione di un fiume. Ne dà notizia Trenitalia. Ci sono sette Alta Velocità e Intercity cancellati, 11 con limitazioni, cinque Intercity notte instradati su percorsi alternativi. Situazione critica a Ravenna, sindaco: 'preoccupanti fiumi Lamone e Montone' Rimane critica la situazione a Ravenna e nelle zone limitrofe per il maltempo. «La situazione dei fiumi Lamone e Montone è sempre più preoccupante e stiamo assistendo ad una serie di tracimazioni nei comuni limitrofi a Ravenna, sia in destra che in sinistra di tutti e due i fiumi». Lo dice, in un video sui social il sindaco di Ravenna Michele De Pascale. «Per questo ho emanato un’ordinanza che chiede immediatamente alle persone laddove possibile di recarsi ai piani alti lungo l’asse del Lamone e lungo l’asse del Montone, a partire dai territori di monte più vicini ai comuni di Forlì, Russi e Bagnacavallo, e progressivamente nelle prossime ore verso il mare». «Laddove le persone non si potessero recare ai piani più alti c’è un ordine di evacuazione dei territori limitrofi appunto ai fiumi Montone e Lamone e al tal fine abbiamo aperto l’hub di protezione civile del Pala De Anrè dove potrete trovare una soluzione di sicurezza. Ripeto, massima attenzione. I livelli sono rossi, molto molto alti, e quindi il rischio per tutte le zone limitrofe al Montone e al Lamone è molto elevato». Lugo, si rompe l'argine del Senio. Il Comune: "Salire ai piani alti" Nel ravennate «si è verificata una rottura dell'argine del Senio a Cotignola che potrebbe comportare problemi in particolare nelle zone di Lugo Sud e Lugo Est». Lo comunica, sul suo profilo Facebook, il Comune di Lugo che invita «in via precauzionale a salire ai piani alti con acqua, cibo, medicinali, beni di prima necessità, cellulare e caricabatterie». Inoltre, viene evidenziato, «l'esondazione del Senio ha caricato il Canale Emiliano Romagnolo che potrebbe trasportare acqua anche nelle aree di Villa San Martino e Zagonara». Anche in questo caso la raccomandazione è quella di salire in via precauzionale ai piani alti delle abitazioni A Ravenna monta piena Lamone e Montone, firmata ordinanza A causa delle forti piogge che si stanno abbattendo sulla Romagna, la situazione dei fiumi Lamone e Montone, nel Ravennate è critica e Il Comune di Ravenna, nella notte, ha firmato un'ordinanza nella quale si invita la popolazione le cui abitazioni si trovano alla destra e alla sinistra di questi fiumi a recarsi ai piani alti. Chi non ha questa possibilità, spiega l'Amministrazione comunale, può andare al Pala De Andrè di Ravenna, aperto come punto di accoglienza. Nelle scorse ore la situazione è risultata più grave nelle zone di confine con i comuni di Russi, Bagnacavallo e Forlì. La cittadinanza è invitata a evitare il più possibile gli spostamenti non necessari, a prestare la massima attenzione ai livelli dei fiumi, a stare lontana dagli argini dei fiumi e dalle zone allagabili, moli, dighe foranee e spiagge, a non accedere ai capanni e ai sottopassi se allagati. Mille sfollati in Emilia-Romagna per il maltempo Il fiume Serio è esondato a Castel Bolognese (Ravenna) e l'acqua sta raggiungendo il centro città, e in tutta la regione Emilia-Romagna sono ormai oltre un migliaio gli sfollati dopo il drastico peggioramento del maltempo con la pioggia che non accenna a diminuire e i fiumi in piena. Oltre alle 800 persone evacuate nel ravennate, altre 165 sono state sfollate nel bolognese e per tutti la notte sta trascorrendo nei centri di accoglienza messi a disposizione da Comuni e prefetture. Appelli sono stati diffusi con gli altoparlanti e i sindaci continuano a diramare appelli via facebook alla popolazione, invitata a restare ai piani alta Faenza alluvionata, esondano fiumi Marzeno e Lamone Le acque dei fiumi Marzeno e Lamone sono tracimate a monte di Faenza e hanno invaso le strade della cittadina. Allagato il quartiere Borgo, la zona rossa delle due precedenti alluvioni del 2023, e non solo. Emilia Romagna meteo pubblica su facebook le immagini delle strade invase da acqua e fango. Notte di angoscia in Emilia Romagna per un improvviso peggioramento del maltempo che ha fatto tracimare il fiume Senio a Castel Bolognese e tiene con il fiato sospeso molti altri Comuni della Regione, soprattutto nel ravennate e a Forlì e provincia. Oltre mille persone hanno lasciato le proprie case a titolo precauzionale: 800 persone in provincia di Ravenna e 165 nel bolognese stanno passando la notte nei centri di accoglienza messi a disposizione di Comuni e Prefetture, e altri si sono rifugiati da amici e parenti. I sindaci dei comuni più a rischio seguono la situazione e diramano appelli su facebook raccomandando di restare ai piani alti delle case e non spostarsi se non in caso di estrema necessità. Ieri alcune persone sono state soccorse in gommone o in elicottero. Domani chiusi uffici, negozi e scuole. Scuole chiuse anche in alcuni Comuni delle Marche e maltempo anche in alta Toscana.
INSERITO DA ANGELA CECERE La variante del virus SarsCoV2 chiamata Xec può diventare dominante durante la stagione invernale Covid, gli esperti americano ritengono che a breve la variante del virus SarsCoV2 chiamata Xec, identificata per la prima volta a giugno in Europa, possa diventare dominante negli Stati Uniti durante la stagione invernale. A preoccupare è la sua alta contagiosità, in quanto si sta diffondendo 'rapidamente' sia in Europa, che negli Stati Uniti e in Asia. Covid, la nuova variante Xec: cosa dicono gli esperti «Dobbiamo tenere gli occhi aperti sui movimenti della Xec - ha detto Andrea Garcia, videpresidente della American medical association - e nelle prossime settimane le infezioni causate da questa variante potrebbero sorpassare quelle con la mutazione KP.3.1.1, che sinora ha trainato i nuovi casi durante tutta l'estate». Per Eric Topol, direttore dello Scripps Research Translational Institute di La Jolla, «Xec appare al momento avere tutte le caratteristiche» per guidare la prossima ondata di contagi. Peter Chin-Hong, specialista di malattie infettive all'università della California a San Francisco, sospetta che la mutazione di cui Xec è portatrice le conferisca dei «superpoteri» in termini di trasmissibilità. Chin-Hong ritiene tuttavia che sia improbabile una crescita dei decessi e dei ricoveri, ma probabilmente più persone verranno contagiate. La mutazione del covid Xec è un ibrido tra le mutazioni KS.1.1 e KP.3.3, parte della famiglia Omicron. «Ho piena fiducia che i vaccini funzioneranno, particolarmente per la prevenzione di forme gravi della malattia nei soggetti più anziani» - ha dichiarato Chin-Hong, invitando tutti a vaccinarsi entro fine ottobre