Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Coronavirus, 1.327 nuovi contagi in Campania. Il dato emerge dall'analisi di 32.380 tamponi. Il report nel dettaglio: Positivi del giorno: 1.327 Test: 32.380 Deceduti: 1 nelle ultime 48 ore e 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri. Posti letto di terapia intensiva occupati: 25
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Permane in Campania un rischio idraulico e idrogeologico di livello Giallo, pur essendo assenti piogge e temporali. Lo comunica la Protezione civile della Regione Campania ricordando che il codice colore non è associato alle precipitazioni, bensì al rischio che possano manifestarsi fenomeni di dissesto idrogeologico per le abbondanti piogge dei giorni scorsi. A partire dalla mezzanotte e fino alle 10 di domani, sabato 4 dicembre, a causa principalmente della saturazione dei suoli e alla particolare fragilità di alcune zone del territorio, si prevede la possibilità di dissesto idrogeologico e rischio idraulico pur in assenza di temporali e rovesci. L'Avviso riguarda tutto il territorio regionale, ad esclusione delle zone 2 e 4 (Alto Volturno e Matese; Alta Irpinia e Sannio). Si ricorda che fino alle 23.59 di oggi, venerdì 3 dicembre vige: allerta Arancione sulle zone 3,5,6,7,8 (Zona 3: Penisola Sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 7: Tanagro; Zona 8: Basso Cilento) per precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, puntualmente di moderata o forte intensità. Venti moderati con possibili raffiche nei temporali. Un quadro meteo associato ad un rischio Idrogeologico diffuso che potrebbe portare anche ad instabilità di versante, localmente profonda, con frane e colate rapide di fango e caduta massi, oltre che ad allagamenti e innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua. Allerta Gialla sulla restante parte del territorio dove potranno comunque verificarsi temporali anche intensi associati a raffiche di vento e ad un dissesto idrogeologico localizzato. LA CITTA
DI MICHELE PAPPACODA Accese le Luci natalizie a Salerno. Alle ore 16.30 il via all'edizione 2021 della kermesse che ormai è divenuta tradizione per la città capoluogo. Un'inaugurazione in tono minore per evitare assembramenti ma che ha visto la partecipazione a sorpresa anche del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avellino. Via libera della giunta Festa al «Villaggio di Babbo Natale» ad Avellino, con il Mercatino a piazza Kennedy per evitare assembramenti lungo Il Corso Vittorio Emanuele. Luci sparse nel centro antico e nel parco urbano di piazza Kennedy, con l'arrivo nel capoluogo irpino della Ruota Panoramica, che sarà sistemata nell'ex terminal dei bus. Cambio di sede, dunque, per le casette che, da corso Vittorio Emanuele causa pandemia, traslocano nel Parco Urbano. In arrivo sempre nell’area di via Covelli, area a ridosso di Piazza Macello, la ruota panoramica e la pista per il pattinaggio su ghiaccio. Le strutture in legno saranno 10 in tutto e costeranno 900 euro ciascuna, rispetto ai precedenti 1800 dell’edizione, poi cancellata, al Corso Vittorio Emanuele, a causa del covid. Non si tratta di una edizione in tono minore e neanche di una edizione last minute, fanno sapere dal palazzo. “Da mesi stiamo lavorando a questo programma, che causa forza maggiore dovuta alla pandemia, abbiamo dovuto rimodulare in base alle nuove esigenze di sicurezza, per l’aumento dei casi di coronavirus – spiega il vicesindaco Laura Nargi -. Il perdurare della pandemia impone certamente sobrietà, e l’area di piazza Kennedy trasformata in villaggio di Natale, consentirà di poter lasciare libero il Corso Vittorio Emanuele per la passeggiata sotto le luminarie, mentre a piazza Kennedy si potrà allestire agevolmente il Villaggio di Natale. La mappa delle luminarie si allarga anche a via Nappi, al centro storico, e al parco Urbano, così da illuminare più parti della città”. Ci sarà anche la musica in filodiffusione, al Corso, a Corso Europa e via Mancini, il Villaggio e il Mercatino. “Il Natale di Avellino si accenderà ufficialmente l’otto dicembre. Per quella data, si partirà anche con l’illuminazione del tradizionale albero. L’amministrazione, infatti, ha deliberato da alcuni giorni l’esenzione della tassa per l’occupazione del suolo pubblico, proprio per consentire gli addobbi legati alle feste. “Il ritocco al programma non riduce la bellezza e la magia di una atmosfera natalizia che questa amministrazione vuole fortemente garantire in città. -spiega Nargi -. Alcuni cambiamenti si sono resi necessari per l’emergenza sanitaria che ha imposto allestimenti più attenti alla sicurezza e allo scongiurare pericolosi assembramenti”.di Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. Da una parte un ingegnere trentenne ucciso a New York, dove stava per conseguire un dottorato alla Columbia University; dall'altra un dentista che, credendosi più furbo di tutti noi, si è presentato con un braccio al silicone all'appuntamento con l'inoculazione del vaccino contro il Covid. Si è guadagnato una denuncia e la ribalta mediatica, aggiungendo l'ennesimo grano al rosario dei luoghi comuni sul nostro Paese. Non scandalizziamoci se puntualmente ce li rinfacceranno, non meravigliamoci di fronte al sarcasmo ed all'ironia che il resto del mondo, anche se ha poco da insegnarci, probabilmente ci riserverà. Eccole, tragicamente, le contraddizioni dell'Italia: chi ha perso la vita dopo averla spesa per studiare e migliorarsi, e chi invece, pur avendo avuto una qualche frequentazione con i libri, ha pensato di poter aggirare le regole. Capita ogni giorno in una realtà nella quale la furbizia è frequentemente elevata a valore positivo, come capacità di sapersela comunque cavare in ogni occasione, anche se ciò significa calpestare i diritti altrui. Un problema di educazione e cultura che continua a provocare guasti che sono sotto gli occhi di tutti. Perché impattano su un'intera comunità, sopratutto su quella fascia della stessa che, rispettando le regole, finisce col diventare più debole. Un meccanismo terribile nella sua banalità,che spiega carriere costruite sul nulla, incarichi e posti di lavoro. E se qualcuno si azzarda a sollevare un minimo dubbio e ad avanzare qualche rilievo, spunta la reazione sdegnata degli interessati. Fanno le vittime, esibiscono titoli altisonanti, come se fossero gli unici ad averli e non ci fosse una moltitudine nell'identica condizione; ricordano i 'concorsi' superati, i trasferimenti ottenuti solo per meriti intellettuali, mica per le raccomandazioni. Quelle si rimproverano agli altri quando le proprie sono ormai abbondantemente cadute in prescrizione e non c'è più il rischio che qualcuno ci metta il becco, o si respingono energicamente al grido che “le carte sono a posto, è tutto in regola”. Ma davvero pensano, questi 'signori', che non si noti il servilismo praticato nei confronti di chi ha temporaneamente il potere di decidere, magnificandone ogni starnuto ed esaltando le doti che gli hanno già consentito di mettere a posto i suoi famigli, con l'obiettivo di ottenere che faccia altrettanto anche con i loro? Ecco perchè vi chiediamo, mentre ve la cantate e suonate tra voi, di lasciarci in pace. O è troppo?di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Qui Caserta Caserta. Una nuova vittima stroncata dal Covid nel casertano. E' successo a Marcianise, tra i comuni dove l'indice dei contagi è stato sempre alto. 187 i nuovi casi positivi nelle registrati nelle ultime ore dall'Asl di Caserta rispettivamente ad Alife, Aversa, Bellona, Caiazzo, Calvi Risorta, Capodrise, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castel Volturno, Cervino, Cesa, Falciano del Massico, Francolise, Frignano, Grazzanise, Gricignano d'Aversa, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Orta di Atella, Portico di Caserta, Recale, San Cipriano d'Aversa, San Marcellino, San Nicola la Strada, San Prisco, Santa Maria Capua Vetere, Sant'Arpino, Succivo, Teano, Teverola, Trentola Ducenta, Vairano Patenora, Villa di Briano, Villa Literno. Intanto altri tre familiari del paziente zero casertano sono risultati positivi alla Variante sudafricana Omicron. Lo ha comunicato ieri l'ospedale Cotugno di Napoli. Vanno ad aggiungersi agli altri quattro, il professionista, la moglie e i due figli, portando così a sette il numero complessivo.di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi pomeriggio un neonato è stato abbandonato vicino alla villa comunale di Ponticelli. Fortunatamente sono stati alcuni passanti a notare il fagotto, adagiato in terra, infatti, sono stati attirati anche dai pianti del piccolo.Sul posto sono giunti gli uomini delle volanti della polizia che hanno subito allertato il 118 con l’ambulanza che, una volta giunta sul posto, ha provveduto a trasportare il piccolo presso l’ospedale Santobono. Secondo le prime informazioni trapelate il bambino starebbe bene e non avrebbe ferite o contusioni. Sono in corso le indagine per rintracciare i genitori del neonato. INTERNAPOLI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questa notte i Carabinieri della compagnia vomero sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale CTO per persona ferita da arma da fuoco. Poco prima si era presentato un ragazzo di 20 anni di Scampia, Fabio Contino, già noto alle forze dell’ordine. Il 20enne medicato per una ferita da arma da fuoco al ginocchio destro. I fatti accaduti a Sant’Antimo Il ragazzo, che non è in pericolo di vita, ha riferito di essere stato vittima da parte di ignoti di un tentativo di rapina a Sant’Antimo. Il racconto di Fabio – che ha riferito di essere stato gambizzato nel corso di un tentativo di rapina ai suoi danni – non convince i militari dell’Arma. Indagini in corso da parte dei Carabinieri per accertare l’esatta dinamica dell’evento Di Alessandro Pirozzi INTERNAPOLI
DI MICHELE PAPPACODA Un contributo di solidarietà di un anno, ottenuto congelando il taglio delle tasse sui redditi oltre i 75mila euro, per abbassare le bollette alle famiglie più in difficoltà. È la proposta che Mario Draghi mette sul tavolo del governo, per dare risposta alle preoccupazioni dei sindacati e agire sul fronte ora più caldo, quello dei rincari di luce e gas. Cerca l'intesa finale su un intervento in manovra sulle tasse il più condiviso possibile. Propone di tagliare il cuneo fiscale sotto i 35mila euro nel 2022: tutti d'accordo. Aggiunge l'idea di 'toccarè i redditi più alti. E la maggioranza si spacca. La misura salta. FI, Lega, Iv e parte del M5s si mettono di traverso: «sa di patrimoniale», il refrain. Pd, Leu e altri pentastellati la difendono. Ma dopo ore di braccio di ferro e contatti con i sindacati, Draghi toglie l'idea dal tavolo: 300 milioni in più per tagliare le bollette arriveranno da avanzi di bilancio. Il premier punta a una soluzione condivisa da tutti, per garantire un intervento fiscale equilibrato. «Nella ripartenza», dice ricordando Guido Carli a un convegno, bisogna «collaborare» tutti per «l'opportunità straordinaria» data anche dal Pnrr «per ridurre le diseguaglianze», evitare conflitti sociali come quelli degli anni '70. Scontro anche sulla manovra, sindacati e Confindustria delusi Draghi insegue la via del dialogo con le parti sociali fino all'ultimo anche sulla manovra. E continuerà a coltivarla facendo partire tra due settimane a Palazzo Chigi il tavolo sulle pensioni e approvando entro fine anno (la proposta è del ministro Pd Andrea Orlando) la norma sulle delocalizzazioni finora bloccata dai veti in maggioranza. L'intesa sulla manovra, però, non c'è. Cgil e Uil sono sul piede di guerra, ipotizzano scioperi, perché denunciano un taglio delle tasse squilibrato in favore dei più ricchi, la Cisl è più dialogante. Anche Confindustria attacca le scelte del governo. Draghi spiega loro che non si può rimettere in discussione l'accordo raggiunto a fatica al Mef tra i partiti di maggioranza, per destinare 8 miliardi al taglio strutturale di 7 miliardi di Irpef e 1 miliardo di Irap. Ma aggiunge che si possono sfruttare i 2 miliardi di «tesoretto» ancora disponibili per il 2022 per dare risposta alle preoccupazioni e agire sui redditi più bassi.E così in manovra 1,5 miliardi saranno destinati a una decontribuzione dello 0,7% per i redditi fino a 35mila euro (che si sommerà - rimarca il governo - al taglio Irpef). Altri 800 milioni (500 già disponibili, 300 milioni spuntati all'ultimo) si aggiungeranno ai 2 miliardi già stanziare per fronteggiare l'impennata dei prezzi di luce e gas. In cabina di regia di primo mattino, però, il premier e il ministro Daniele Franco dicono che fare di più si potrebbe: sospendere per un anno il taglio Irpef per chi guadagna più di 75mila euro, che vale circa 250 euro, vorrebbe dire poter destinare altri 270 milioni al caro bollette. Ma il giro di tavolo tra i rappresentanti dei partiti chiarisce subito che la misura spaccherebbe come mai prima la maggioranza. La cabina di regia si chiude in un'atmosfera tesa. Intanto Draghi sente Maurizio Landini (Cgil), Pierpaolo Bombardieri (Uil), Luigi Sbarra (Cisl), gli prospetta le soluzioni possibili. Nei partiti ci si consulta. Il M5s si spacca: Stefano Patuanelli aveva detto di sì alla proposta, ma dai gruppi parlamentari cresce la pressione di chi è contrario («Sarebbe il suicidio definitivo del M5s», dice un deputato), anche tra i ministri c'è chi come Fabiana Dadone si mostra scettico: Giuseppe Conte, raccontano, vira su una linea più prudente. In Consiglio dei ministri è Franco a incaricarsi di illustrare la proposta di taglio delle tasse e l'idea del contributo di solidarietà. Alcuni ministri insorgono. «Non è il momento per immaginare alcun intervento che possa somigliare ad una patrimoniale», dichiara Mariastella Gelmini ponendo Fi alla testa dei contrari. Sarebbe un errore da matita blu, dice un ministro, per chi come Draghi si è sempre opposto a soluzioni una tantum. Sono contrari anche i leghisti Giancarlo Giorgetti e Massimo Garavaglia e da Iv Elena Bonetti. Intervengono a favore i Dem. Draghi sospende la riunione, risente i sindacati. Poi riapre il Cdm per dire che il taglio di Irpef e Irap resta come deciso, il contributo di solidarietà salta. Matteo Salvini esulta, ma secondo i leghisti serviranno più soldi per le bollette. Non era mai successo prima che una idea del premier venisse bocciata: «Dem e Leu, al contrario degli altri», hanno mostrato di sostenere Draghi fino all'ultimo, dicono da sinistra senza nascondere l'irritazione. Nessuna bocciatura - sostengono da Iv - la proposta non era del premier. E la spaccatura in Cdm viene subito traslata sulla prossima partita del Quirinale. Dal Pd Antonio Misiani afferma che lo «stop a Draghi allontana Iv dal campo riformista». Saranno questi due, è la convinzione, gli schieramenti in campo a gennaio.
DI MICHELE PAPPACODA Il segretario del Partito Democratico di Roma su Facebook ha scritto: "Grazie al vaccino sto bene" Il segretario del Partito Democratico di Roma è guarito al Covid-19. Andrea Casu dà l'annuncio sul suo profilo Facebook di essere risultato negativo al tampone. Grazie al vaccino fatto, per Andrea Casu la battaglia contro il Covid è stata semplice e avverte: «Dobbiamo continuare a tenere alta la guardia in ogni occasione». Il segretario del Partito Democratico di Roma è guarito al Covid-19. Andrea Casu dà l'annuncio sul suo profilo Facebook di essere risultato negativo al tampone. Grazie al vaccino fatto, per Andrea Casu la battaglia contro il Covid è stata semplice e avverte: «Dobbiamo continuare a tenere alta la guardia in ogni occasione».Queste le parole dell'esponente del Pd, diveuto Segretario del partito nel comune di Roma dopo le elezioni suppletive del 3-4 ottobre: «Sono guarito al Covid - 19! Grazie al vaccino sto bene e sono bastati alcuni giorni di riposo a casa per negativizzarmi completamente. L'inverno è la stagione più difficile e il virus corre nel mondo e tra di noi, come certificano anche i dati delle ultime ore. Ieri 72 nuove vittime, oltre 134 mila da inizio pandemia. Se vogliamo proteggere le persone più fragili non abbiamo alternative: dobbiamo tenere alta la guardia in ogni occasione. Vaccini, mascherine, distanziamento, igiene delle mani e degli ambienti sono le uniche armi a nostra disposizione per vincere questa battaglia al fianco delle donne e gli uomini della Sanità, sempre in prima linea per tutti noi. Senza dimenticare mai che il nostro nemico è il virus, non le regole per combatterlo. Insieme ce la faremo».