Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MORENA MOTTA Ieri un 15enne di etnia Rom è stato trovato impiccato all’interno di un rudere nel campo Rom di via Mar Ionio nel comune di Pontecagnano Faiano. Non è chiara la motivazione che avrebbe portato il giovane a compiere il tragico gesto. Il ragazzo viveva con la famiglia, che si era stanziata lì proveniente dal campo Rom di Giugliano.
Sulla morte del minore indagano i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia. La Procura ha disposto l’autopsia del 15enne.
DI MORENA MOTTA Tragedia ieri ad Agropoli. Un 56enne è stato trovato morto in una struttura ricettiva di sua proprietà di località Moio. I familiari, intorno alle 12, hanno fatto scattare l’allarme .Purtroppo inutile ogni intervento. Presenti sul posto Carabinieri e personale del 118. L’uomo era sposato ma senza figli. Da capire le cause del decesso. Cordoglio nella comunità di Moio dove l’uomo viene descritto come persona gentile e disponibile.
DI GIOVANNI FARZATI Tu scendi dalle stelle o Re del cielo...
i preparativi per il Natale, inaugurato il presepe nella Basilica Pontificia, realizzato da Luigi Severino, Luigi Alfano, Rossella Ambrosano, Pietro Gatto, Antonio Carpinelli, Giuseppe Guida Alfonso . La magia dell'arte presepiale con i pastori del '700, pronta per i tanti visitatori che arriveranno nel nostro Centro Storico di Castellabate durante il periodo natalizio.
DI MORENA MOTTA Oggi è il giorno del Super Green pass. Ieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 15.021 i positivi ai test Covid nelle ultime 24 ore, 43 le vittime in un giorno, contro le 75 di sabato. 525.108 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, per un tasso di positività al 2,9%, in aumento rispetto al 2,6% sempre di sabato. Sono invece 736 i pazienti in terapia intensiva in Italia. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.597, 169 in più rispetto a sabato. La regione con il maggior numero di nuovi contagi è la Lombardia (2.628), poi il Veneto (2.219), l'Emilia Romagna (1.707), il Lazio (1.549) e la Campania (1.325). Prosegue la campagna vaccinale e in particolare la terza dose, con le somministrazioni aperte fino ad ora a tutta la popolazione over 18.
INSERITO DA MORENA MOTTA Neve confermata! Anche le ultime elaborazioni fresche di giornata hanno suffragato l'ipotesi di una vera e proprio tempesta per il giorno dell'Immacolata che potrà farla scendere anche copiosa e, soprattutto, fino in pianura.
Arriviamo allora subito al dunque e vediamo cosa ci aspetta sul fronte neve per i prossimi giorni (8-9 dicembre) cercando di capire più nel dettaglio quali saranno le zone e le città più a rischio e gli accumuli previsti.
Per vedere la neve, la Valpadana ha bisogno di alcuni giorni di preparazione nei quali la parola d'ordine deve essere una sola: freddo! A questo ci penseranno masse d'aria molto fredda in arrivo dal gelido nord Europa le quali, giungendo in prossimità del Mediterraneo, si troveranno a dover affrontare l'arco alpino e, in qualche modo, a superarne la barriera. Ebbene, l'aria gelida farà il suo ingresso in Italia principalmente dalla Porta della Bora già dalle prossime ore andando ad incanalarsi e ad estendersi sulla Valpadana provocando, gioco forza, un generale raffreddamento.
Nel contempo dall'Atlantico un vortice ciclonico punterà dritto verso la Penisola Iberica pronto a richiamare aria umida da Sud verso il Mediterraneo centrale e dunque l'Italia.
Saranno proprio le umide ed instabili correnti atlantiche a dare origine alla formazione di un secondo vortice ciclonico che da mercoledì 8 si andrà ad approfondire sul mare di Liguria inviando una perturbazione pronta a provocare un netto peggioramento delle condizioni meteo su gran parte del Nord e del Centro. In questo frangente l'aria umida sarà costretta a scorrere sopra al classico cuscino freddo formatosi nei giorni precedenti sui comparti pianeggianti specie quelli più occidentali.
Ecco quindi che si andrebbe a creare un contesto dove l'Italia si troverà stretta tra il gelo da una parte e l'ingresso di un fronte perturbato dall'altra.
Sarà dunque lecito aspettarsi, date le temperature molto fredde che interesseranno specialmente le aree del Nordovest, precipitazioni nevose fino in pianura che andranno ad imbiancare città come Cuneo, Torino, Genova (qui magari mista tra la pioggia per effetto della Tramontana scura), Milano, Varese, Como, Bergamo, Brescia, Pavia e Piacenza. Al momento sul Piemonte ci aspettiamo circa 5/10 cm di accumulo, andrà meglio sulla Lombardia dove entro la fine dell'evento si potranno accumulare fino a 15 cm di neve fresca, coì come sull'Emilia occidentale. Le nevicate a quote molto basse anche sul Veneto occidentale come nel veronese e nel vicentino e localmente in pianura sul padovano. I fiocchi bianchi potrebbero poi continuare a cadere fino alle prime ore di giovedì 9 sul Nordest seppur in fase di rapida attenuazione.
Vi invitiamo tuttavia a seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti in quanto la situazione in sede previsionale è ancora assai dinamica e soggetta a possibili variazioni.
INSERITO DA MORENA MOTTA Niente stabilità all'orizzonte! Anzi, nei prossimi giorni il nostro Paese sarà colpito da una vera e propria raffica di vortici perturbati carichi di pioggia, freddo e neve con quest'ultima che potrà scendere pure sulla Valpadana. Insomma, sarà una settimana davvero ricca di sorprese e non ci sarà certo il tempo di annoiarsi.
Ma andiamo con ordine e vediamo insieme le previsioni per i prossimi giorni sulla base degli ultimi dati a nostra disposizione.
Un primo vortice depressionario è già in azione sull'Italia e sta attualmente muovendo il suo baricentro verso Sud. Dopo un lunedì 6 ancora piuttosto instabile per le nostre regioni meridionali e per parte di quelle centrali, quella di martedì 7 sarà una giornata interlocutoria, con residue note d'instabilità solamente all'estremo Sud e con bel tempo al Centro-Nord, anche se, attenzione, su questi ultimi settori farà freddo, specie di notte e al primo mattino, con i termometri che scenderanno ben al di sotto dello zero.
Tuttavia, si tratterà di una quiete solo temporanea, prima della tempesta, quella dell'Immacolata. Mercoledì 8 arriverà infatti un altro vortice ciclonico pronto a minacciare il giorno di festa destinato così a trascorrere all'insegna di un freddo maltemposu molte regioni del Centro-Nord. Le basse temperature favoriranno l'arrivo della neve,a tratti anche copiosa, sui settori più occidentali della Val padana. Con tutta probabilità si imbiancheranno saranno città come Torino, Alessandria, Milano e Piacenza, ma la neve potrà cadere a quote bassissime anche sulla Liguria, sul resto dell'Emilia e sui comparti più settentrionali ed occidentali del Veneto.
Altrove sarà la pioggia il fenomeno più rilevante e potrà scendere anche a carattere di rovescio temporalesco, specie sul comparto tirrenico del Centro e sulla Sardegna.
Le cose andranno meglio solamente sui settori adriatici e al Sud, dove tuttavia il meteo andrà peggiorando verso fine giornata in Campania.
Arriviamo così alla giornata di giovedì 9 dicembre quando il maltempo sarà in azione soprattutto su gran parte dell'area tirrenica del Centro e su molti angoli del Sud, mentre al Nord la situazione andrà rapidamente migliorando, salvo per residue piogge al Nordest.
Attenzione anche alla neveche potrà cadere ancora in mattinata sui rilievi alpini orientali a bassissima quota, ma anche sui comparti centrali appenninici intorno ai 7/800 metri e più alto su quelli meridionali.
In seguito, un terzo ciclone pare intenzionato ad interessare il nostro Paese tra venerdì 10 e sabato 11, condizionando così in parte anche il prossimo weekend.
Ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP dell'Arabia Saudita vinto da Lewis Hamilton.
«La grande meta della vita non è la conoscenza, bensì l’azione» scrisse Thomas Henry Huxley, filosofo e biologo britannico del 1800′. Ed è ciò che evidentemente aveva realizzato anni fa il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence meglio conosciuto come il grande Lawrence d’Arabia. Agente segreto militare, archeologo e scrittore a cavallo dei secoli 800’/900′. Un eroe ancora oggi ricordato da queste parti per essere stato uno dei capi della rivolta araba durante la prima guerra mondiale. Per la sua grande opera, per lo spirito di abnegazione e l’impegno profuso nella sua attività militare fu decorato con la Legion d’Onore. E, come prima gara in Arabia in Formula Uno, ricca di colpi di scena(e bandiere rosse) vince Hamilton davanti a Verstappen e Bottas. Ora i due sono a pari punti in classifica in vista dell'ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi.
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
"Quello che ho visto ieri è stato incredibile. Iniziando dal circuito, nuovo, diciamo che potevano capitare bandiere rosse e un po' di caos. Ma l'azione di Verstappen è davvero incommentabile. Ha cercato il più possibile il contatto con Lewis ma non l'ha trovato".
Primo posto per Hamilton. Che voto gli diamo?
"Che gli posso dare! Non ho più voti per lui. Sta combattendo contro tutti, da Verstappen ai direttori di gara. Ha dimostrato di essere un vero campione. Voto: leggenda!"
Segue, ovviamente mi verrebbe da dire, sempre Verstappen che non ha mollato fino all'ultimo.
"Sono uno che non ha peli sulla lingua: Verstappen è scorretto. Ieri ha dimostrato che per vincere ai livelli di Hamilton dovrà ancora mangiare pane...è una cosa scandalosa e vergognosa. Voto 3".
Ultimo gradino del podio Bottas che porta punti fondamentali per i costruttori, voto?
"Sta facendo molto bene.Saluterà la squadra aiutandoli a vincere il titolo costruttori. Voto 7".
Non è riuscito a chiudere terzo, anche se ci ha provato, Ocon quarto.
"Sta dimostrano di essere un grande talento. Gli ultimi metri di ieri sono stati davvero fatali. Voto 7".
Come giudichi la quinta piazza di Daniel Ricciardo?
"Ha fatto una buona gara, ma deve comunque fare di più, anche se non dobbiamo dimenticare che ha comunque vinto un GP. Voto 6.5".
Sesta posizione per Pierre Gasly su AlphaTauri.
"L'Alpha sta andato benissimo, non solo la vettura, ma anche i due piloti. Voto 6.5".
Che mi dici della Ferrari di Leclerc settima?
"Non ho molto da dire. Questa doveva essere una pista favorevole e chiudere settimo e ottavo non è per niente un buon risultato. Voto 3".
Stesso discorso per Sainz?
" Assolutamente sì".
E' riuscito a tornare in zona punti Antonio Giovinazzi. Come valuti la sua prestazione?
" Prima di salutare la Formula Uno ha fatto due punti che gli danno comunque una bella spinta prima di iniziare la nuova stagione in Formula E. Voto 6.5".
Chiude la top dieci Lando Norris. Voto?
"Deve svegliarsi, così come la McLaren. Voto 6".
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo e ultimo GP di Formula Uno che si correrà dunque ad Abu Dhabi settimana prossima. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
"Voglio ringraziare di cuore la famiglia Odeon con Filippo Gherardi e Martina Renna che sono delle persone davvero speciali. Essere ospite, giovedì alle ore 23.00, in un'emittente internazionale come Odeon per me può essere solo motivo di orgoglio. Detto questo... non dimentichiamo il Senna Day che si terrà il 30 aprile all'Agriturismo Cantine Zuffa che sarà un grande spettacolo. Avremo un super ospite, sarà un grandissimo evento!"
FONTE https://vivicentro.it - Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: http://chirb.it/6hOKhc
INSERITO DA CARLO AMETRANO Le parole della fotomodella in esclusiva ai microfoni di Palomba e Ametrano.
Daniela Donnarumma, fotomodella, è intervenuta in esclusiva nella rubrica "A tu per tu" ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano. Ecco le sue dichiarazioni:
Daniela, com'è nata la tua passione?
"Tutto capitò nel 2017 quando ebbi come regalo una macchina fotografica. Partì tutto da lì; con la mia comitiva infatti iniziavo a scattare foto e mi divertivo. Non era mai stato per me un lavoro, ma solo passione. Dopo un po' però ho pensato di voler essere io l'oggetto della fotografia e decisi quindi di entrare in questo mondo".
Il momento più bello del tuo lavoro qual è stato?
"Non ne ho uno in particolare. Se conosci il fotografo con il quale ti trovi bene e hai un certo feeling, riesce una bella cosa. Devi essere molto serena. Ci sono stati ovviamente shooting in cui mi sono trovata bene con il fotografo e altri ovviamente in cui no, alla fine dipende tutto da lì".
Il tuo sogno nel cassetto?
"Non penso tanto al mio futuro. Credo che, così come ti può andare bene, così può andarti male. L'obiettivo è ovviamente sempre quello di crescere, di aumentare la mia passione nella speranza che possa andare avanti".
Un consiglio da dare a chi vuole intraprendere questo percorso?
"Non dico mai di non provarci. Prima di fare una cosa bisogna rischiare. C'è magari chi ha sempre pensato male su questo mondo, però un consiglio che posso dare è l'esperienza in sé che è davvero bella. All'inizio per esempio non mi piacevo, poi il mondo della fotografia mi ha aiutato tantissimo e diventare il soggetto poi di quelle foto è tutt'altra cosa. Mi è servito tantissimo".
Ci diamo appuntamento al Senna Day?
"Con grande piacere!"
FONTE https://vivicentro.it - Se vuoi riascoltare l'intervista a Daniela Donnarumma clicca sul link che segue: http://chirb.it/1Ldyvf
A CURA DI MORENA MOTTA NORD: Mattinata con cielo a tratti coperto sulle zone di pianura tra Lombardia e Piemonte; possibili banchi di nebbia in dissolvimento però nel corso del giorno. Soleggiato sul resto delle regioni con cielo sereno e terso. Venti tesi da Nord-Nordest. Temperature: Valori massimi fino a 10 gradi a Genova, 5-6 a Milano e Torino.
CENTRO e SARDEGNA: Insistono condizioni di tempo ancora instabile: precipitazioni ancora intense potranno bagnare l'Abruzzo, il Molise e parte delle Marche. Piogge anche sul Lazio e sul grossetano; sulla Sardegna, precipitazioni a carattere sparso anche forti al mattino, ma migliora nel pomeriggio. Nevicate lungo l'Appennino al di sotto dei 700 metri di quota. Temperature: Valori massimi compresi tra i 3 di Campobasso e i 9 di Roma
SUD e SICILIA: Insistono condizioni di tempo spiccatamente instabile su tutte le regioni con precipitazioni localmente intense e soprattutto nevicate sopra i 1000 metri di quota, ma in ulteriore calo verso sera. Meno probabilità di pioggia e di più sole sui settori ionici. Temperature: Valori massimi attesi tra i 5 di Potenza e i 13 di Palermo
A CURA DI MORENA MOTTA SANTI DEL GIORNO: S. Nicola di Bari, S. Asella, Ss. Ausilio, Isernino e Secondino,
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 5,17-26.
Un giorno sedeva insegnando. Sedevano là anche farisei e dottori della legge, venuti da ogni villaggio della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco alcuni uomini, portando sopra un letto un paralitico, cercavano di farlo passare e metterlo davanti a lui. Non trovando da qual parte introdurlo a causa della folla, salirono sul tetto e lo calarono attraverso le tegole con il lettuccio davanti a Gesù, nel mezzo della stanza. Veduta la loro fede, disse: «Uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere dicendo: «Chi è costui che pronuncia bestemmie? Chi può rimettere i peccati, se non Dio soltanto?». Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Che cosa andate ragionando nei vostri cuori? Che cosa è più facile, dire: Ti sono rimessi i tuoi peccati, o dire: Alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati: io ti dico - esclamò rivolto al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e si avviò verso casa glorificando Dio. Tutti rimasero stupiti e levavano lode a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».