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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Va alle Canarie a trovare il fratello e festeggiare i suoi 18 anni: Luca si tuffa dalla scogliera e muore

7 Novembre 2021, 16:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Una vacanza dal fratello che si è trasformata in una tragedia: Luca Valente, 18enne di Tezze sul Brenta, è morto dopo un tuffo da una scogliera. Il ragazzo era andato a Gran Canaria, a Maspalomas a trovare il fratello, Riccardo, 23 anni che si è traferito alle Canarie un anno fa, per festeggiare insieme a lui il suo diciottesimo compleanno. Nel pomeriggio di giovedì 4 novembre la tragedia, racconta Il Gazzettino: il ragazzo decide di fare un tuffo dalla scogliera Cala del Caracol, meta turistica d’eccellenza con la sua scala a spirale che arriva sul picco. Ma qualcosa va storto e il corpo del giovane resta esanime a filo d'acqua. Recuperato dai soccorritori e trasferito all’ospedale di Las Palmas il giovane diciottenne è spirato nella notte di venerdì.

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NAPOLI NEWS Manfredi sicuro: "Il governo aiuterà Napoli" Dai ministri arrivano rassicurazioni ma il sindaco avverte: non c'è più tempo per aspettare

7 Novembre 2021, 16:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

manfredi sicuro il governo aiutera napoli

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Napoli. "Penso che l'interesse di tutti sia dare rispose ai cittadini, non al sindaco Manfredi o a un altro sindaco. I nostri interlocutori sono i cittadini. C'e' un impegno della politica e del Governo che ho toccato con mano per lavorare a una soluzione e sono fiducioso che alla fine si trovera' la soluzione migliore". Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a due giorni dall'appello lanciato sulle risorse necessarie all'amministrazione comunale. Manfredi ha sottolineato che "questa non e' una battaglia di una parte politica, e' una battaglia di tutti e del Paese perche' abbiamo la necessita' di mettere tutte le aree del Paese nelle condizioni di poter ripartire e di garantire diritti uguali a tutti i cittadini e di farlo con diritti e doveri". Il sindaco ha ribadito che "e' una necessita' che ho messo sul tavolo che riguarda sicuramente Napoli che ha la situazione e' piu' difficile a livello italiano, ma non e' un problema solo della nostra citta' ma di tante comunita' locali e - ha proseguito -se vogliamo far ripartire il Paese dobbiamo partire dalla quotidianita', dalle necessita' e dai bisogni dei cittadini a cui dare risposte concrete". Ma prima di chiudere arriva l'avvertimento: "Non c'e' piu' tempo per aspettare. E' sotto gli occhi di tutti che i cittadini chiedono piu' servizi, piu' qualita' della vita, piu' diritti e noi abbiamo il dovere di portare avanti questa battaglia". Abbiamo iniziato da pochissime settimane. E' un percorso che richiede dei tempi, degli investimenti e anche la necessita' di avere un maggiore efficienza sia per quanto riguarda le nostre municipalizzate, che soffrono di un forte sotto organico, sia rispetto alla necessita' di riattivare tutte le nostre procedure per la manutenzione ordinaria e straordinaria sia per le strade che per le infrastrutture vitali per la citta'''. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rispondendo a una domanda sullo stato generale in cui versa la citta', ed ha aggiunto: ''E' un percorso che dobbiamo portare avanti e lo faremo con grande determinazione ma non possiamo pensare di poter cambiare da un giorno all'altro''.di Rossella Strianese OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Scontri a Napoli all'arrivo del ministro Orlando per il tavolo in prefettura Momenti di tensione in piazza del Plebiscito

7 Novembre 2021, 16:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

scontri a napoli all arrivo del ministro orlando per il tavolo in prefettura

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Napoli. Momenti di tensione in piazza del Plebiscito a Napoli tra manifestanti del movimento disoccupati "7 novembre" e le forze dell'ordine in assetto anti sommossa. I manifestanti, intenzionati a raggiungere l'ingresso della Prefettura all'interno della quale si tiene un tavolo sul lavoro alla presenza del ministro Andrea Orlando, hanno percorso la carreggiata prospiciente il palazzo della Prefettura circondando di fatto un gruppo di agenti. Ne sono seguiti alcuni attimi di tensione, con i poliziotti che hanno cercato di farsi spazio e i manifestanti che tentavano di avanzare; uno di questi ha anche lanciato un ombrello verso le forze dell'ordine. Gli agenti si sono quindi spostati davanti all'ingresso del palazzo della Prefettura, davanti al quale gli attivisti del movimento 7 novembre si sono quindi uniti al gruppo "Cantiere 167 Scampia" già presenti in piazza, prima che sopraggiungesse anche un corteo dell'Usb. I manifestanti presenti in piazza ora sono diverse centinaia. Sotto la Prefettura sono stati anche accessi due fumogeni rossi.OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Detenuti lanciano candeggina contro gli agenti in carcere E' accaduto a Santa Maria Capua Vetere. Di Giacomo: "Chi si indigna adesso?"

7 Novembre 2021, 16:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

detenuti lanciano candeggina contro gli agenti in carcere

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Aggressione in carcere Santa Maria Capua Vetere. “Chi si indigna adesso per l’aggressione a cinque agenti della polizia penitenziaria del carcere di Santa Maria Capua Vetere contro i quali è stata persino lanciata della candeggina”? È la domanda del segretario generale del sindacato polizia penitenziaria Aldo Di Giacomo che ricorda invece la campagna ancora in corso per i fatti del carcere casertano. “Accade che da troppo tempo cresce l’attenzione solo ed esclusivamente per la rieducazione dei detenuti e per gli ulteriori benefici da concedere, mentre a partire dalla “storica” visita del Premier Draghi e della Ministra Cartabia a Santa Maria Capua Vetere della scorsa estate il personale penitenziario si ritrova additato all’opinione pubblica come “violento” e quindi capo espiatorio di responsabilità che vanno lucidamente ed effettivamente individuate. Poiché è stato il Premier Draghi a metterci la faccia in occasione della visita, deve essere lui - aggiunge Di Giacomo - ad assumersi in prima persona la responsabilità di individuare le soluzioni più efficaci da perseguire. Sinora purtroppo le misure adottate sono a “senso unico” dalla parte dei detenuti ai quali, secondo un’idea di recupero sociale, tutta teorica, si continua a concedere particolari condizioni di detenzione che hanno come unico risultato il vertiginoso incremento di aggressioni e violenze agli agenti. Le problematiche degli istituti penitenziari sono sin troppo note per pensare ancora di studiarle come ha deciso di fare la Ministra Cartabia con l’insediamento dell’ennesima commissione di studio. È l’ora di passare ai provvedimenti tanto più che la riforma della giustizia non può escludere quella del sistema carcerario. Per noi - continua il segretario - sul banco degli imputati deve sedere la politica che continua a manifestare tutta la propria incapacità ad affrontare vecchi ed incancreniti problemi e nuovi determinati dal buonismo nei confronti dei detenuti che ha prodotto le nuove regole “amiche” di perquisizione e l’ulteriore allentamento del sistema “celle aperte”. Al premier Draghi chiediamo come primo segnale di inversione di rotta la riammissione in servizio dei 25 agenti di Santa Maria Capua Vetere che non c’entrano nulla con i fatti contestati di violenza ai detenuti ma sono oggetto di indagine disciplinare, ancora da portare a termine, con imputazioni tutte da dimostrare, per dare prova da che parte sta lo Stato e come intende, realmente, tutelare i suoi servitori”.OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Covid: circa 1800 persone in isolamento domiciliare o ricoverate nel casertano Non si arresta l'ondata di contagi e c'è una nuova vittima

7 Novembre 2021, 16:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid circa 1800 persone in isolamento domiciliare o ricoverate nel casertano

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Qui Caserta Caserta. Non si arresta l'ondata di contagi nel casertano. Ammontano a 134 i nuovi positivi come documentato dall'ultimo bollettino dell'Asl di Caserta. E c'è anche una nuova vittima, questa volta a Castello del Matese. 36 invece le persone guarite. In totale circa 1800 quelle attualmente monitorate, in isolamento domiciliare o ricoverate. Gli ultimi casi positivi: ad Alvignano, Arienzo, Aversa, Caianello, Caiazzo, Calvi Risorta, Cancello ed Arnone, Capodrise, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castel di Sasso, Cellole, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Maddaloni, Marcianise, Marzano Appio, Orta di Atella, Pietravairano, Raviscanina, Recale, Riardo, San Marcellino, San Nicola la Strada, San Prisco, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Sant'Arpino, Sessa Aurunca, Succivo, Teverola, Trentola Ducenta, Villa Literno e Vitulazio. OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Gesesa. Campo pozzi Pezzapiana, Rubbo: il 18 la conferenza di servizi L'Ad dell'azienda annuncia: a Morcone pronti prima della prossima estate

7 Novembre 2021, 16:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

gesesa campo pozzi pezzapiana rubbo il 18 la conferenza di servizi

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Benevento. Dall'impegno a tutela della risorsa idrica ai nuovi progetti messi in campo sul territorio. Per ripartire senza essersi mai fermati. Perché continuare ad erogare un servizio pubblico è un'azione imprescindibile, anche in tempi di pandemia, ma guardare al futuro e saper affrontare le nuove sfide diventa oggi fondamentale. E per Salvatore Rubbo, amministratore delegato di Gesesa da aprile di quest'anno, la ripartenza “significa da un lato consolidare le ventidue gestioni attualmente in corso ma anche ampliare il perimetro delle attività acquisendo nuove gestioni al fine di poter poi ambire a diventare il gestore unico del territorio in cui si opera”. Una sfida ambiziosa che guarda con attenzione alle opportunità offerte al territorio dal Pnrr perché “i fondi previsti dal Piano di ripresa e resilienza servivano soprattutto nel campo del servizio idrico integrato a ridurre il cosiddetto 'water divide'. Purtroppo – evidenzia l'Ad dell'azienda che si occupa del servizio idrico in città - la situazione di diverse regioni dell'Italia meridionale rischia di produrre un aumento del water divide. Ed è questo il motivo della necessità di diventare il gestore unico del territorio proprio perché l'Europa e il governo nazionale hanno stabilito che in materia di servizio idrico integrato i fondi del Pnrr possono essere utilizzati soltanto se sul territorio sono presenti gestori industriali e gestori unici”. E dunque, la nuova sfida: garantire un servizio “industriale ma sostenibile”, partendo dai risultati raggiunti in questi ultimi sei mesi nel Sannio e potendo contare su un'esperienza ventennale proprio nel campo del servizio idrico integrato. E da ingegnere Rubbo punta proprio su “competenze e professionalità”. Aspetti che oggi consentono di illustrare dati in miglioramento dal punto di vista della tutela della risorsa idrica nel Sannio. “L'acqua è al centro della sostenibilità del territorio e Gesesa ne fa la sua missione”, assicura Rubbo che ricorda: “Per questo abbiamo istituito un'unità apposita che si chiama 'Tutela della risorsa idrica' e abbiamo raggiunto già risultati eccellenti sulla città di Benevento, dove da giugno ad oggi abbiamo messo in rete a parità di acqua erogata circa 2mila metri cubi di acqua in meno al giorno. Ma i risultati ci sono stati anche su altri comuni della provincia che gestiamo e questo gli utenti l'hanno percepito”. Un impegno, però, che prosegue di pari con passo nuovi progetti già messi in campo come quello per la “realizzazione dell'impianto a carboni attivi a servizio del campo pozzi di Pezzapiana”. Progetto in questo caso già presentato in Regione per “essere poi finanziato nella misura 2021-2027, ma saranno importi anticipati da Gesesa per partire subito con i lavori”. Intanto Gesesa quale “soggetto attuatore ha convocato per il 18 novembre la conferenza di servizi invitando tutti i soggetti coinvolti, tra cui l'Ente idrico Campano, proprio per chiudere la parte autorizzativa e poi passare all'affidamento in appalto dei lavori. Progetto – sottolinea l'ingegnere Rubbo - firmato Gesesa, fatto da competenze interne. A questo aggiungiamo che ci sarà un pozzo a Morcone, comune che forse risente maggiormente della carenza idrica nei mesi più caldi dell'anno e contiamo di attivarlo prima della prossima estate. In modo tale che anche a Morcone si possano sentire gli effetti benefici di una gestione industriale importante da parte di Gesesa”. Tante iniziative, un unico obiettivo: “Fare rete, essere grandi da un punto di vista dimensionale ma soprattutto dotati di competenze”.di Imma Tedesco OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Ceniccola: «Forza Italia? Auguri a Iannace e Reale, ma valori non c'entrano»

7 Novembre 2021, 16:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ceniccola forza italia auguri a iannace e reale ma valori non c entrano

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO «Gli auguriamo tutto il bene, anche in politica, sia una poltrona o una candidatura» Benevento. Il caso Forza Italia tiene banco in provincia di Benevento. Dopo gli addii di Iannace e Reale, interviene Fiorenza Ceniccola, coordinatrice di Forza Italia Giovani: «Per abbandonare un partito non c’è bisogno di raccontare … bugie. Basta farlo! La vicenda beneventana (con la scomparsa del partito forzista dal Consiglio Comunale) non ha niente a che vedere con i valori e le idealità sempre ben salde di Forza Italia che è impegnata in un dibattito serrato per individuare la strada migliore per costruire un progetto politico unitario, forte e moderno del centrodestra ormai ben radicato nella volontà popolare. Un progetto politico per dare voce e rappresentanza a coloro che amano la Politica (non la partitocrazia) e superare le antinomie che hanno caratterizzato le forme politiche della società industriale. Un progetto politico di centrodestra che deve essere: laico e cristiano perché portatore di una dimensione della laicità capace di incorporare i fondamentali valori naturali che sono comuni a credenti e non credenti; conservatore e modernizzatore perché difende i valori dell’identità cristiana occidentale ed identifica nella modernità il modo di applicarli al mondo che si rinnova; liberale e solidale perché competizione e solidarietà si riuniscono nelle politiche di investimento nel capitale umano; popolare e riformista perché aspira a rappresentare il grande cuore interclassista della società sollecitando le migliori pulsioni al continuo rinnovamento economico e sociale. Per quanto riguarda i “sovranisti ed estremisti” vale la pena ricordare che nessuno parla più di uscire dall’euro e dall’Europa (nemmeno Salvini). Agli amici Iannace e Reale che hanno deciso di lasciare Forza Italia per andare in cerca di valori perduti auguriamo ogni bene nella vita e in… politica. (sia essa una poltrona e/o una candidatura)». OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Ariano, l'umanità esiste ancora: giovane in difficoltà salvato dalla strada

7 Novembre 2021, 16:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ariano l umanita esiste ancora giovane in difficolta salvato dalla strada

INSERITO DA MORENA MOTTA Intervento della Polizia Municipale e servizio emergenza rete Campania 2020 della Protezione Civile Una storia da raccontare... Ariano Irpino. Per il maresciallo Alessandro Rossi e la collega Mara De Michele della Polizia Municipale, non è stato un normale intervento di servizio durante il loro turno di lavoro, ma una vera e propria azione umanitaria. Non sono rimasti indifferenti, non potevano, di fronte alla segnalazione del 118 di una persona in difficoltà lungo la statale 90 delle puglie ad Ariano Irpino, nel popoloso rione Cardito. Un ventenne della provincia di Salerno, dopo aver vagato tutta la notte a piedi e dormito in strada su una panchina, si è ritrovato solo e impossibilitato a comunicare con la sua famiglia. Il suo telefonino si era ormai scaricato e aveva quasi perso l’orientamento. La domenica senza corse mattutine Air ha finito di peggiorare la situazione. Ma Rossi e De Michele non si sono persi d’animo. Hanno così contattato Agostino Napoli responsabile del servizio di emergenza coordinamento rete Campania 2020 della Protezione Civile diretto da Francesco Giacobbe. Ed è stata la svolta. Napoli ha subito allertato il presidente dell’associazione di volontariato il Punto a Baronissi, Mario Santaniello e i carabinieri della locale stazione. Una rete di coordinamento perfetta quella coordinata dal dirigente della protezione civile Campania Claudia Campobasso, attraverso la quale in poco tempo ha permesso di risolvere il caso. Il giovane infatti, persona squisita, carattere buono, affaticato e visibilmente sofferente è riuscito a mettersi in contatto con i familiari che successivamente si sono precipitati ad Ariano Irpino per riportarlo a casa. Nel frattempo è stato rifocillato da Michele Dotolo che gli ha offerto subito un pasto caldo dopo due giornate trascorse in strada senza mangiare. “Ho girato su e giù la città, la scorsa notte per ammazzare il tempo. Non passava mai, ad un certo punto ho avuto le vertigini salendo lungo la strada dove c’è un grosso ponte, poi ho provato ad addormentarmi su una panchina e stamane ho visto finalmente una luce. Ringrazio quanti si sono preoccupati di me in vari modi. Sono veramente commosso da questa generosità mostrata verso di me.” Agostino Napoli si è complimentato con Ariano per questo salvataggio: “Ringrazio la Polizia Municipale, gli agenti Alessandro Rossi e Mara De Michele con i quali sono stato in contatto per la sensibilità e professionalità mostrata nel corso del loro tempestivo intervento. La loro opera è stata preziosissima e ha consentito di poter aiutare concretamente una persona in difficoltà." di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Focolaio dopo festa, 200 in isolamento. E' polemica: servono più controlli

7 Novembre 2021, 16:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

focolaio dopo festa 200 in isolamento e polemica servono piu controlli

INSERITO DA MORENA MOTTA I genitori rispondono a De Luca: ma la scuola non c'entra. Il Governatore: bene la linea dura di Intanto sindaco e cittadini chiedono più rigore nei controlli per prevenire assembramenti e ritrovi Cervinara. Picco di infetti dopo una festa tra bambini, 75 i casi di covid in paese di cui sette casi positivi registrati nella stessa classe. Quindici tra bambini al di sotto dell'età vaccinabile risultati positivi a Cervinara e da 2 settimane il paese di Cervinara è ripiombato nell'incubo coronavirus. «La situazione, grazie all'intervento immediato del sindaco, in piena collaborazione con la direzione dell'Asl di Avellino e l’unità di Crisi della Regione, è attualmente sotto controllo», ha precisato in una nota Palazzo Santa Lucia, chiarendo che non ci sono pazienti gravi, tutti sono in quarantena, e i locali del focolaio risultano chiusi. In isolamento intanto sono finite oltre 200 persone. Scuole chiuse, divieto di stazionamento nelle piazze e negli spazi pubblici, stop alla festa della castagna. Sono le decisioni adottate dalla sindaca di Cervinara, Caterina Lengua, per fermare la corsa del virus nel comune irpino ripiombato nell'incubo dei mesi più bui della pandemia. Scelte forti, lodate pubblicamente dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca che ha spiegato che il comune caudino ha sfiorato, nei fatti, la zona rossa. “Cervinara è stata sull’orlo di una chiusura completa, di un’altra zona rossa. Questo è accaduto conseguentemente ad una festa privata, organizzata in un locale privato a cui hanno preso parte diversi alunni”. Proprio il sindaco Lengua aveva preso parte lo scorso venerdì ad un comitato per l'ordine e sicurezza pubblica in Prefettura, chiedendo più controlli in paese, tali da scongiurare feste e ritrovi. Una scelta di prudenza, quella messa in campo dal sindaco caudino, che aveva in uno specifico provvedimento richiamato le forze dell'ordine ad una maggiore presenza in strada, così da scongiurare assembramenti. Intanto in una lettera aperta i genitori rispondono al governatore spiegando quanto segue: La festa cui hanno partecipato gli alunni non si è svolta a scuola ma in un locale privato. (...) Quando si sono verificati i primi casi di bimbi positivi, la Dirigente scolastica ha prontamente adottato i protocolli nazionali e messo in quarantena le 7 classi dove si erano registrati i casi. Successivamente le suddette classi sono state sottoposte a screening unitamente ai collaboratori scolastici ed ai docenti. Su 110 tamponi effettuati sono stati riscontrati 2 positività. (...) Noi genitori vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà alla preside prima garante della salute dei nostri figli. Se poi feste, da cui è partito il focolaio, sono state organizzate, sicuramente la scuola ne è rimasta estranea. E allora le responsabilità vanno cercate altrove. È doveroso per noi ristabilire la verità e la invitiamo a fare altrettanto. La scuola è un luogo a basso rischio di contagio e se la salute viene prima di tutto e ci mancherebbe, subito dopo viene l'istruzione... e poi il resto- concludono i genitori nella missiva -". Intanto Cervinara ed Ariano continuano a registrare casi positivi. Nel comune guidato da Caterina Lengua vigono le disposizioni severe dalla chiusura di chiese e scuole. Niente messe e niente scuola anche domani. Intanto con 22 nuovi casi dall’asp il tasso di incidenza è al 4,28%, meno di quello di venerdì che si attestava al 9,11%. Ancora bambini e ragazzi tra i contagiati. Restano chiuse le scuole a Montecalvo Irpino, dove si fa lezione in dad da venerdì. Stop anche domani e martedì. Screening di massa a Monteforte e una classe in dal all’Aurigemma , si tratta di una terza media. Intanto domani e martedì due nuovi open day. Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Ue verso rialzo delle stime sul Pil ma restano rischi Giovedi' le nuove proiezioni di Bruxelles. Per Italia +5%

7 Novembre 2021, 16:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ripresa robusta, Pil che recupera entro dicembre i livelli precedenti la pandemia, e il tandem Bce-recovery fund che dà tempo ai Paesi per le riforme, in modo da rilanciare le economie oltre il mero traguardo di recuperare i livelli pre-Covid. E' lo scenario che Francoforte, Bruxelles e le capitali dell'Eurozona stanno cercando di puntellare. Perché l'inflazione tornata al galoppo potrebbe scombussolare la roadmap di Francoforte. E i rischi della 'quarta ondata' mettono un'ipoteca sulle nuove stime di crescita che la Commissione europea pubblicherà giovedì 11 novembre. La crescita economica in Ue "continua ad apparire forte", ma le prospettive sono dominate da "un'alta incertezza", con "alcuni notevoli rischi di peggioramento", ha detto il Commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni. Pare scontata una revisione in meglio della crescita 4,8% e 4,5% per l'Eurozona nel 2021 e 2022, mentre per l'Italia le cifre più recenti di Bruxelles indicavano un +5% per il 2021 che saranno ritoccate all'insù. Il Governo ipotizza anche di superare la soglia del 6%. Ma il cruccio di Gentiloni sono i fattori che nel frattempo si sono insidiati nello scenario di previsione. Ovvero: aumento dei contagi, con vaccinazioni ancora troppo basse in alcuni Paesi. Se dall'area euro si allarga il campo all'Unione europea a 27, specie al blocco orientale, ci sono rischi di lockdown duri, una nuova mazzata per la crescita che può avere ripercussioni anche nel nucleo centrale dell'euro. In secondo luogo, le strozzature al commercio globale, che frenano il settore manifatturiero. Spingendo in alto i prezzi, assieme ai rincari energetici, terzo fattore di rischio. ANSA

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