Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quasi un migliaio di pezzi di vasellame vario, tutti con "testa di medusa" identificativo dei prodotti della nota griffe "Gianni Versace", proveniente dalla Cina è stato sequestrato dai funzionari delle Dogane nel porto di Livorno come merce contraffatta. L'attività di indagine si è conclusa con la denuncia della titolare della ditta importatrice, con sede in Campania, per il reato di introduzione illecita nel territorio dello Stato di merce contraffatta destinata alla commercializzazione e per il reato di ricettazione. Si può stimare che gli articoli contraffatti sul mercato avrebbero avuto un valore complessivo non inferiore a 150.000 euro. Grazie all'esame dei documenti, spiegano dall'agenzia delle Dogane, e a un'approfondita verifica della spedizione dichiarata come "oggetti di arredo", tra cui vasi, colonne portavasi, centri tavola e posaceneri provenienti dalla Cina, è stato possibile rilevare su tutti gli oggetti la presenza del famoso logo "testa di medusa" identificativo dei prodotti della griffe "Gianni Versace". Le evidenti analogie con il marchio, comparate all'esiguo valore dichiarato all'importazione sebbene si trattasse di prodotti di non scarsa qualità, hanno fatto immediatamente nutrire fondati dubbi riguardo alla contraffazione e usurpazione del marchio e del logo. Dubbi poi confermati dalla perizia del titolare del marchio. I funzionari Adm hanno quindi proceduto al sequestro di 907 pezzi. Sono tuttora in corso indagini, coordinate dalla procura di Livorno per eventuali sviluppi. Non si esclude che i prodotti importati sarebbero stati destinati alla vendita anche attraverso il commercio "multimediale", ultima frontiera del mercato della contraffazione. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Protezione civile regionale ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse per pioggia e temporali in Sardegna, valevole sino a mezzogiorno di mercoledì 17 novembre. Sul Mediterraneo centro-occidentale, si legge nel bollettino, è presente un sistema ciclonico caratterizzato da minimi chiusi, sia al suolo che in quota, attualmente localizzati tra la Sardegna e l'Africa. Aria calda di origine africana, in ingresso dal Canale di Sicilia, sta andando ad alimentare il sistema, mentre aria più fredda scende verso il Mediterraneo occidentale. Sulla Sardegna si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionale e orientale. In particolare, su quello orientale si potranno raggiungere cumulati localmente molto elevati in 24 ore, con possibilità di temporali forti, isolati o sparsi. ANCORA ALLAGAMENTI NEL CAGLIARITANO - Sono oltre 30 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Cagliari per i danni causati dall'ondata di maltempo, confermata anche dall'allerta arancione diramata ieri dalla Protezione civile regionale, che è proseguita durante la notte sul Cagliaritano e Sud Sardegna. Le zone colpite particolarmente sono Cagliari e Quartu Sant'Elena, dove si sono registrati allagamenti e alberi caduti. I vigili del fuoco, durante la notte, hanno soccorso una persona rimasta bloccata con l'auto circondata dall'acqua in un parcheggio nel quartiere di Sant'Elia. Interventi per cedimenti di muri di tre case disabitate, due a Quartu in via Dante e via Vittorio Emanuele e Cagliari, a Pirri in via Lorenzo il Magnifico. Sempre a Pirri, viale Italia è ancora chiuso al traffico. Problemi anche lungo le strade di collegamento. Allagate altre zone di Pirri, ma anche via san Bartolomeo, al lavoro ci sono gli agenti della Polizia municipale. Alle 6:20 lungo la provinciale 17, la litoranea che conduce a Villasimius, al chilometro 29,500 i carabinieri della Compagnia di San Vito sono intervenuti per la caduta di un masso. Una delle corsie di marcia è chiusa e si registrano forti rallentamenti. Al chilometro 23,200 della stessa strada si è registrato il cedimento del manto stradale. Circolazione limitata anche lungo la quattro corsie della statale 195 dal chilometro 15 al 28 per allagamenti. Sempre lungo la stessa strada al chilometro 58,500 la pioggia ha portato sull'asfalto detriti che stanno creando problemi alla viabilità. I vigili del fuoco di Cagliari continueranno a lavorare tutto il giorno visto che ci sono circa una cinquantina di interventi per cantine e garage allagati.ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARI, 16 NOV - Oggi in Puglia si registrano 161 nuovi casi di Coronavirus su 21.059 test (0,76%) e 3 morti. I nuovi casi sono così distribuiti: 41 in provincia di Bari, 9 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 18 nel Brindisino, 5 nel Foggiano, 16 nel Leccese, 44 nella provincia di Taranto. Altri tre casi riguardano residenti fuori regione, mentre per altri 25 la provincia di appartenenza è in corso di definizione. Delle 3.687 persone attualmente positive in Puglia, 166 sono ricoverate in area non critica e 21in terapia intensiva. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 16 NOV - Un blitz della Polizia è stato condotto in diverse regioni italiane contro presunti appartenenti alla cosca Molè, una delle storiche famiglie di 'Ndrangheta: sono oltre cento le misure cautelari chieste e ottenute da tre procure distrettuali antimafia, quelle di Milano, Firenze e Reggio Calabria. Al centro dell'indagine, nel corso della quale è stata sequestrata anche una tonnellata di cocaina proveniente dal Sudamerica, la cosca della Piana di Gioia Tauro, le sue ramificazioni in Lombardia e Toscana e le proiezioni all'estero. Gruppi che, seppur dotati di una certa autonoma, operavano in stretta sinergia. I reati contestati agli indagati sono, a vario titolo, associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, autoriciclaggio, associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, produzione, traffico e cessione di sostanze stupefacenti, usura, bancarotta fraudolenta, frode fiscale e corruzione. A condurre le indagini sono state le squadre mobili di Reggio Calabria, Milano, Firenze e Livorno, coordinate dal Servizio centrale operativo della Polizia. Al filone milanese dell'inchiesta ha lavorato anche il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Como. In Calabria sono 36 le misure cautelari, 31 delle quali in carcere, eseguite dalla Squadra mobile di Reggio in esecuzione di un'ordinanza del gip su richiesta della Dda reggina. Nell'ambito della maxi-operazione sono in corso anche sequestri preventivi di aziende, beni immobili, terreni e rapporti finanziari. Investigatori della squadra mobile e del Servizio centrale operativo stanno eseguendo il provvedimento cautelare emesso dal gip Tommasina Cotroneo in diverse regioni d'Italia e all'estero. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AIDONE, 16 NOV - Una donna di 69 anni, V.M. è stata uccisa nella notte ad Aidone (Enna). Stamani un familiare avrebbe telefonato ai carabinieri dicendo che la congiunta si sarebbe suicidata. I militari giunti nell'abitazione hanno trovato il cadavere in una pozza di sangue con la testa fracassata e lì vicino un batticarne e un coltello. Il medico legale, da un primo esame, avrebbe escluso il suicidio. I carabinieri della stazione di Aidone, della compagnia di Piazza Armerina e del reparto operativo del comando provinciale di Enna, indagano per omicidio. Stanno interrogando i familiari. La vittima era una casalinga. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "C'è delusione ma, fatta questa premessa, sono molto ottimista". Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si dice fiducioso che l'Italia si qualifichi ai Mondiali di calcio. "Siamo molto dispiaciuti che la pratica non sia già chiusa, ma questo è lo sport e deve essere anche una lezione di vita", aggiunge Malagò al termine dell'incontro a Torino con il sindaco Stefano Lo Russo. "Bisogna mantenere testa e nervi saldi - sostiene - ma secondo me Mancini è la migliore garanzia per fare tutto questo". ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri della Stazione di Qualiano hanno denunciato per i reati di ricettazione e riciclaggio un 51 enne del posto incensurato proprietario di una autocarrozzeria. I militari – allertati da una segnalazione pervenuta dalla società di gestione degli antifurti satellitari – sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo. All’interno della corte condominiale, c’erano 2 auto rubate, su una di queste di una targa di una terza autovettura. Nell’officina del 51enne, rinvenute alcune attrezzature normalmente utilizzate per l’alterazione dei telai. Le auto sono state restituite ai legittimi proprietari. L’uomo dovrà affrontare il processo. Officina senza autorizzazioni a Qualiano, denunciati I carabinieri della stazione di Qualiano e quelli Forestali della stazione di Pozzuoli hanno denunciato per violazione di sigilli, scarichi in fogna senza autorizzazione, abbandono di rifiuti non autorizzati, smaltimento illegale ed emissioni pericolose in atmosfera un 58enne e un 61enne. I militari, durante un servizio di contrasto ai reati ambientali nell’ambito dell’attività della c.d. ”terra dei fuochi”, hanno sorpreso i due uomini mentre lavoravano all’interno della loro officina meccanica, nonostante fosse stata già sottoposta a sequestro nel 2018 per violazioni dello stesso tipo. Dai controlli dei Carabinieri è emerso che l’attività continuava ad essere condotta senza le previste certificazioni sulle immissioni pericolose in atmosfera e che gli scarichi reflui industriali erano collegati abusivamente alla fogna civile. Assente anche il formulario per lo smaltimento degli scarti dei prodotti derivanti dall’attività di officina meccanica. INTERNAPOLI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Apple pensa a modi ulteriori per dare a chi usa un iPhone maggiore privacy nei luoghi pubblici. L'ufficio dei brevetti statunitense ha pubblicato il documento con cui il colosso americano descrive una tecnologia che offrirebbe ai possessori di iPhone la possibilità di oscurare lo schermo e renderlo invisibile agli altri. Solo indossando un paio di occhiali compatibili, a partire probabilmente dagli Apple Glass attesi già nel 2022 stando alle ultime indiscrezioni di Bloomberg, si potrebbe visualizzare il display. Secondo il brevetto, la funzione 'privacy eyewear' riconosce il volto dell'utente che si trova dinanzi, tramite Face ID, per rendere sfocato o del tutto nero il pannello del telefono, a seconda delle impostazioni scelte in fase di configurazione. A quel punto, solo occhiali con una speciale lente sarebbero in grado di tradurre ciò che passa sull'iPhone, filtrando il disturbo di fondo. Il documento include un'illustrazione in cui si nota chiaramente uno scenario d'uso che coinvolge il cellulare. Al fianco di questo brevetto, lo US Patent & Trademark Office ne ha pubblicato un secondo, nel quale si parla dell'opportunità di controllare un drone, come quelli casalinghi famosi molti anni fa, tramite rete cellulare e non più con la sola connettività bluetooth, limitata in termini di copertura. Come riporta The Information, non è escluso che il brevetto si riferisca all'estensione della funzionalità 'Dov'è', che consente agli AirTag di Apple di collegarsi, in maniera anonima, agli iPhone, iPad e altri dispositivi del marchio che trova in giro, per inviare la posizione al possessore e tracciare gli oggetti su cui ha inserito gli stessi AirTag. In tal modo, un drone potrebbe viaggiare su distanze molto più elevate, sfruttando i canali di comunicazione dei dispositivi della Mela, rimanendo online e gestibile da remoto. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo i colloqui con il sovrano, nel pomeriggio Mattarella incontrerà il premier Pedro Sanchez alla Moncloa Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Madrid per una visita di Stato, l'ultima missione all'estero del suo settennato. Il Capo dello Stato è stato scortato nei cieli di Spagna da una aereo militare spagnolo, come gesto di cortesia. Al suo arrivo ha trovato, per il trasporto a palazzo reale dove l'attende re Felipe, una roll royce d'epoca. Dopo i colloqui con il sovrano, nel pomeriggio Mattarella incontrerà il premier Pedro Sanchez alla Moncloa. ANSA
INSERITO DA REDAZIONE Oggi a Roma l'assemblea 2021 di Confesercenti che quest'anno celebra il cinquantesimo anniversario della fondazione. Il futuro delle imprese di vicinato, del turismo, del commercio e dei servizi, tra emergenza sanitaria, economica e ripartenza: questo il tema al centro dell'assemblea, il culmine dell'attività associativa della confederazione delle piccole e medie imprese. "La maggiore inflazione potrebbe sottrarre, in 2 anni, 9,5 miliardi di euro di consumi: circa 4 miliardi quest'anno e 5,5 miliardi del 2022", avverte la presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise, all'assemblea annuale: "La ripresa dei consumi sarà più lenta di quella del Pil. A fine 2022 il volume dei consumi potrebbe rimanere al di sotto del livello pre-pandemico, con uno scarto residuo di circa 20 miliardi". "La pandemia ha impoverito gli italiani. A fine 2021 il reddito medio delle famiglie sarà ancora 512 euro inferiore ai livelli pre-crisi", e la prudenza ha portato ad una perdita di consumi "fra 35 e 40 miliardi annui". "Bene la riforma fiscale. C'è molto da fare", avverte Confesercenti. "Gli 8 miliardi destinati dalla legge di bilancio ad alleggerire la pressione fiscale costituiscono una base di partenza molto ridotta. E non è ancora chiara la fase due: non è ancora definito come saranno ripartiti", sottolinea De Luise. "Si tratta di una questione fondamentale. La riforma fiscale è una delle riforme abilitanti per innescare la trasformazione e il rilancio del Paese", dice: "Va alleggerito il peso del fisco su famiglie ed imprese. Ma dobbiamo correggere anche un federalismo fiscale che è stato attuato in modo distorto. La gestione dei tributi locali, ad esempio, deve essere completamente rivista". Ed anche perchè, calcola Confesercenti, "l'inasprimento della tassazione locale ed il ritorno alle tariffe 2019 sarebbero esiziali per tantissime attività del terziario e del turismo, con un maggiore onere per le imprese di circa tre miliardi di euro". Sul calo dei consumi "incide la crisi del lavoro", avverte Confesercenti: "Dall'inizio dell'anno, sono stati recuperati solo 340.000 posti di lavoro dei 720.000 persi nel 2020: meno della metà. Per i lavoratori indipendenti, poi, è stata una vera e propria strage: sono 356.000 in meno rispetto al pre-covid", sottolinea la presidente, Patrizia De Luise, nella sua relazione all'assemblea annuale. "E c'è un paradosso - rileva - : nel turismo e nei servizi non si trovano professionalità disponibili. Una domanda di 100.000 lavoratori da parte delle imprese non trova risposte". Sono 100mila "posti vacanti per assenza di personale", sottolinea Confesercenti, perché l'incertezza creata dall'emergenza Covid in alcuni settori "ha ridotto anche il personale specializzato disponibile". In questo quadro del mercato del lavoro, avverte Patrizia De Luise, andrebbe "creata una strategia che consenta, da un lato di ridurre il costo del lavoro, dall'altro di proteggere chi lavora" ma. sottolinea, "la riforma degli ammortizzatori sociali proposta dal Governo è invece contradditoria rispetto alle previsioni di politica economica. Stimiamo che, per il solo settore del terziario, porterebbe ad un aumento di quasi 600milioni di euro delle contribuzioni, con aliquote triplicate": un aumento medio complessivo per dipendente che Confesercenti calcola di 90 euro. IL MESSAGGIO DI MATTARELLA - "La nostra economia appare in forte recupero dopo la crisi, anche grazie all'espansione dei consumi delle famiglie. La ripartenza vede protagoniste le imprese, grandi e piccole, che hanno resistito a momenti durissimi. Hanno saputo rilanciare la propria attività e l'occupazione, che tuttavia presenta ancora criticità, incluso l'ambito del lavoro autonomo, particolarmente colpito". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla presidente della Confesercenti, Patrizia De Luise. "Rivolgo - afferma Mattarella - le più sentite congratulazioni ai rappresentanti di Confesercenti, che celebra quest'anno i 50 anni dell'Associazione; un'occasione per ribadire il ruolo dei corpi intermedi nel progresso della nostra società, nel cooperare per il benessere della collettività". "La nostra economia - sostiene il Capo dello Stato - appare in forte recupero dopo la crisi, anche grazie all'espansione dei consumi delle famiglie. La ripartenza vede protagoniste le imprese, grandi e piccole, che hanno resistito a momenti durissimi. Hanno saputo rilanciare la propria attività e l'occupazione, che tuttavia presenta ancora criticità, incluso l'ambito del lavoro autonomo, particolarmente colpito. Durante la pandemia, prezioso è stato il contributo del presidio sociale offerto, anche nelle aree più remote del Paese, dal sistema dei negozi di prossimità che, con coraggio, hanno fatto sì, con la loro presenza e attività, che il tessuto sociale, la vita quotidiana delle nostre comunità, non vivessero ulteriori difficoltà, evitando di gravare sui servizi di emergenza pubblici, già messi a dura prova. Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza può ora orientare il nostro modello di sviluppo verso un percorso più equo e sostenibile. Gli investimenti per trasformare la nostra economia, dall'innovazione tecnologica, alla digitalizzazione, alla formazione, ai progetti di rigenerazione urbana possono avere un impatto rivitalizzante anche per le piccole imprese e gli esercizi di vicinato - dal commercio al turismo - e ci consentono di guardare al futuro con maggior fiducia". "Con questo spirito invio a tutti i partecipanti i più cordiali auguri di buon lavoro", conclude. "Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza può ora orientare il nostro modello di sviluppo verso un percorso più equo e sostenibile", è il messaggio di Mattarella alla presidente della Confesercenti. "Gli investimenti per trasformare la nostra economia, dall'innovazione tecnologica- dice il Capo dello Stato - alla digitalizzazione, alla formazione, ai progetti di rigenerazione urbana possono avere un impatto rivitalizzante anche per le piccole imprese e gli esercizi di vicinato, dal commercio al turismo, e consentono di guardare al futuro con maggior fiducia". IL VIDEO Quasi tutti i leader dei partiti in prima fila i lavori dell'assemblea di Confesercenti. Da un lato, uno accanto all'altro, quelli di maggioranza, Enrico Letta, Giuseppe Conte e Matteo Salvini. Sul lato opposto, distanziata da un piccolo corridoio centrale, la Presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. "Confesercenti nella fase della pandemia ha dato un grande contribuito: se davanti all'Europa possiamo andare a testa è anche grazie a Confesercenti e alle altre organizzazioni". Così il leader del M5S, Giuseppe Conte, all'assemblea di Confesercenti. "Sono per la semplificazione: abolire l'Irap e creare un'imposta unica per le imprese. Quindi modulare gli scaglioni Irpef, alleggerendo il carico delle fasce di reddito medie e basse". "Serve ridurre la tasse sul lavoro per aiutare la domanda interna". Così il leader del Pd, Enrico Letta, intervistato all'assemblea di Confesercenti. "E' giusto che ci sia un'estensione delle misure di protezione sociale e dell'uso della Cassa Integrazione, anche con un contributo a chi la usa". "Ognuno di voi ha bisogno di leader politici che si assumano le responsabilità. La politica si assume le sue responsabilità: abbiamo voglia di aiutare in modo che la situazione migliori", ha detto Letta tornando sull'ipotesi di un accordo generale tra forze politiche in vista della manovra. "Fosse per me metterei tutti gli 8 miliardi su partite Iva, commercianti e professionisti", ha detto l leader della Lega, Matteo Salvini. "Pronto a confrontarmi con Confesercenti sulla concorrenza sleale, penso a Amazon. Perché litigare sugli spiccioli quando c'è chi non paga le tasse in Italia". "Sugli 8 miliardi previsti in manovra per i tagli fiscali "c'è un questione di metodo: vanno concentrati su una cosa sola. E di merito: bisogna metterli sul cuneo fiscale". La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, lo sottolinea all'assemblea di Confesercenti. "La questione di metodo: 8 miliardi sono uno stanziamento significativo ma unicamente se concentrato su un solo grande obietto. Per il fatto che non è stato chiarito dal Governo dove operare quel taglio" si rischia, nel confronto parlamentare, che "si faccia il solito gioco del mettere un po' qui e un po' lì, e sarebbe un errore". Nel merito, aggiunge, le risorse vanno concentrate "su una cosa sola sola: bisogna metterli sul cuneo fiscale", per un taglio "dal lato dei lavoratori e dal lato imprese", che darebbe una spinta "anche sui consumi. Allo sviluppo".ANSA