Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sparatoria nella notte a Gallipoli in pieno centro. Diversi colpi di arma da fuoco sono stati fatti esplodere verso un gruppo di giovani. Fortunatamente non c’è stato nessun ferito, ma in città è alta tensione. Sulla vicenda indagano i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo del posto.
FONTE https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it di Antonio Della Rocca
DI MIKI PAPPACODA Per la prima volta nella storia il fumo provocato dagli incendi che stanno devastando la Yakutia, la più vasta regione siberiana nota per le rigide temperature invernali, ha raggiunto il Polo Nord. Lo riporta il Moscow Times citando il sistema di monitoraggio terrestre della Nasa (Modis). «Questa settimana il fumo degli incendi ha viaggiato per più di 3.000 km (1.864 miglia) dalla Yakutia per raggiungere il Polo Nord, un'impresa che sembra essere la prima nella storia registrata», sostiene il Modis. Il fumo denso ha coperto vaste zone della Siberia prima di raggiungere il Polo Nord, scatenando evacuazioni, preoccupazioni per il deterioramento della qualità dell'aria. Come riporta il Guardian, negli ultimi anni incendi boschivi hanno devastato la Siberia con crescente regolarità, che i funzionari meteorologici e gli ambientalisti russi hanno collegato al cambiamento climatico e a un servizio forestale insufficiente. Lunedì gli esperti del clima delle Nazioni Unite hanno pubblicato un rapporto che mostra inequivocabilmente che il riscaldamento globale si sta sviluppando più rapidamente di quanto temuto e che la colpa è quasi interamente dell'umanità. Una delle regioni più colpite della Siberia quest'anno è stata la Yakutia - la regione più grande e più fredda della Russia. Un'immagine diffusa dalla Nasa mostra il fumo raggiungere il Polo Nord.
INSERITO DA MORENA MOTTA È stato un piccolo grande successo che ha intrattenuto molti dei nostri lettori italiani, ma anche còrsi. Frutto della fantasia – ma anche dell’esperienza accumulata in tanti viaggio nell’isola – di Fulvia Ottonello, il racconto “Corsica da amare” racconta le vicende di un gruppo di amiche che intraprendono un viaggio in Corsica.
Il viaggio fisico tra le bellezze dell’isola, però, diventa presto per le protagoniste anche un viaggio interiore. Un viaggio in cui i paesaggi, la storia, l’architettura, la cultura di Corsica, si mischiano con emozioni e sentimenti come l’amore, la passione l’amicizia.
Una formula innovativa, una storia di narrativa che al tempo stesso è un formidabile strumento turistico per descrivere e promuovere il territorio nella sua unicità e autenticità. Per questo a noi di Corsica Oggi l’idea è parsa subito vincente, tanto da pubblicare a puntate il racconto di Fulvia.
“Corsica da amare” è un libro che potete acquistare e leggere durante queste vacanze o, perché no, regalare ai vostri amici e familiari.
Il racconto completo, edito da ErreDi è in vendita a 9,90 euro più qualche euro di spese di spedizione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ terminato a tarda sera a Capri l’intervento di recupero dell’autobus dell’Atc coinvolto nel grave incidente costato la vita lo scorso 22 luglio all’autista Emanuele Melillo. I vigili del fuoco, con l’ausilio di gru e attrezzature speciali, alla presenza dei periti della Procura e della scientifica della Polizia, hanno sollevato il veicolo attraverso la scarpata alle spalle dello stabilimento balneare Le Ondine e della spiaggia di Marina Grande che per l’occasione era stata evacuata. Un intervento molto complesso, più del previsto, durato diverse ore. Le operazioni di rimozione, iniziate nel pomeriggio, si sono concluse infatti con le luci artificiali. Momenti di brivido e di forte apprensione quando l’autobus, durante il “sollevamento”, si è ribaltato precipitando a valle per alcuni metri ma per fortuna rimanendo sempre agganciato, il tutto documentato dal video che pubblichiamo sotto unitamente alle foto con le varie fasi dell’intervento. Il bus è adesso a disposizione della Procura di Napoli che potrebbe stabilire ulteriori rilievi o gli esami irripetibili nell’ambito dell’inchiesta volta ad appurare cause e responsabilità dell’incidente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un incendio, partito attorno alla mezzanotte di ieri, lunedì 9, ha ridotto in cenere un appartamento in via Mazzini a Oristano, al civico 108. Le fiamme si sono sviluppate quando all'interno dell'appartamento c'erano tre persone, una mamma con due figli. Nemmeno l'intervento dei vigili del fuoco è servito per limitare i danni che sono ingenti, tanto che l'appartamento risulta praticamente distrutto, mentre le tre persone che vi abitavano sono riuscite a mettersi subito in salvo. Ora sono in corso gli accertamenti per capire cosa abbia originato il rogo, anche se con tutta probabilità si è trattato di un problema elettrico.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Foriano incazzato | Oggi parliamo dell’ennesima storia di chi è figlio e di chi è figliastro. Questa volta sulle nuove strisce blu disegnate al porto di Forio dal lato di accesso dei pontili di levante (di fronte noto panificio). Da pochi giorni nello spiazzale di ingresso ai pontili di levante del porto di Forio sono state disegnate delle strisce blu che, di fatto, hanno abolito la sbarra che delimitava detta zona. La prima domanda che mi sono posto è se esiste un’ordinanza, un provvedimento, un pezzo di carta che autorizza l’istituzione delle strisce blu in quella zona (demanio marittimo o sbaglio?). Domanda che nasce spontanea visto che in passato era la Capitaneria di Porto ad elevare verbali a chi sostava in detta zona. La seconda cosa che salta all’occhio è la mancanza di tabella che regolamenta la sosta in detta zona e la validità (o meno) degli abbonamenti… Abbonamenti che quest’anno a poco servono vista la penuria di posti. Ho visto macchine che non esponevano né tagliando, né abbonamenti e non venivano sanzionate dall’ausiliare del traffico in servizio quando sono arrivato. Alquanto accaldato ed infastidito mi sono avvicinato alla stessa chiedendo lumi e mi sono sentito rispondere che non aveva sanzionato quelle macchine…. Perché? Perché i proprietari (amici? Amici degli amici??) avrebbero chiamato al comando dei vigili…. dicendo di aver pagato il ticket ma non lo avevano lasciato in macchina. L’anello al naso non lo ho e, solo perché facevano 40 gradi ed avevo impiegato oltre 30 minuti per trovare un posto, non ho voluto sollevare questioni di ben altro profilo. Aggiungo che ci sono alcune macchine parcheggiate da giorni e giorni che non espongono nulla. In base a quale motivo non vengono sanzionate? Sempre per il concetto di figli e figliastri? La risposta è Si e le foto lo dimostrano. Panda grigia, Jeep rossa e nera senza ticket o abbonamento da giorni non sanzionati. Altri avventori multati come si vede in foto scattata. IL DISPARI
INSERITO DA MORENA MOTTA Emergenza caldo e incendi, oggi, in buona parte della Sicilia. La Protezione Civile ha emesso ieri un avviso per rischio incendi e ondate di calore, che prevede, temperature percepite fino a 39°C (livello 2, arancione) che sale al livello massimo domani, con la previsione di temperature massime percepite di 41° C (livello 3, rosso).
Per quanto riguarda il rischio di incendi resta la previsione di pericolosità massima ("alta") ed il livello di "attenzione" (colore rosso) nelle provincie di Palermo, Caltanissetta, Enna, Catania, Siracusa, Ragusa.
Quella che si apre è la settimana più rovente dell'estate con temperature che, al Sud, potranno arrivare a toccare i 48 gradi. E i primi segni tangibili di questa nuova ondata di calore si avranno già domani, con 4 città da bollino rosso (Bari, Campobasso, Latina e Roma). Un numero che mercoledì raddoppierà (con Frosinone, Palermo, Perugia e Rieti che si aggiungeranno all'elenco).
Il bollino rosso viene utilizzato nel bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute per contrassegnare i centri urbani dove si registra il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, non solo quindi solo per le fasce più deboli come invece indica il bollino arancione.
Quest'ultimo è stato invece assegnato domani a 8 città (Bologna, Brescia, Catania e Frosinone, Latina, Palermo, Perugia e Trieste) e a 13 mercoledì (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Trieste, Verona e Viterbo). I bollini gialli, invece, indicano uno stato di pre-allerta per le ondate di calore, mentre quelli verdi stanno a significare un'assenza di rischio caldo.
A determinare quest'ondata di caldo in arrivo, è un anticiclone subtropicale africano che si sta espandendo con sempre maggiore forza per raggiungere il nostro Paese. La massa d'aria in arrivo si preannuncia rovente fino a 28/30 gradi a 1500 metri di altezza e questo potrebbe tradursi in temperature massime fino a 47-48 gradi al Sud e sulle due Isole Maggiori tra martedì 10 e giovedì 12 agosto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si terranno martedì, oggi, alle ore 18 i funerali di Laila El Harim, l’operaia 40enne che viveva a Bastiglia col compagno, Manuele Altiero e la figlia di 5 anni e che ha perso la vita durante il turno di lavoro alla Bombonette, scatolificio di Camposanto. I funerali saranno celebrati con rito islamico, e la donna sarà seppellita al cimitero islamico di Massa Finalese. Sia Camposanto che Bastiglia hanno proclamato il lutto cittadino. Intanto proseguono gli accertamenti sull’accaduto, quando Laila è rimasta schiacciata in una fustellatrice per cartoni. Si tratta di una macchina che piega e taglia i cartoni per farne scatole da usare per confezionare i dolci, un prodotto che l’azienda esporta in mezza Europa. L’operaia, molto esperta nel settore anche se alla Bombonette lavorava da poco, aveva il compito di inserire i fogli di cartone nel macchinario. Una volta dentro i cartoni, quando la saracinesca di sicurezza si abbassava, il marchingegno partiva col piegamento dei cartoni che uscivano pronti. Per motivi ancora da chiarire, forse perché si era avvicinata a controllare che il cartone fosse inserito bene, la donna è caduta sul nastro trasportatore che l’ha trascinata al proprio interno, per poi schiacciarla, provocandole in questo modo la frattura della base cranica e delle vertebre e causandone la morte immediata. Al compagno confidava le preoccupazioni per quella macchina che ogni tanto «non andava». Il macchinario, aveva segnalato lei stessa, dava da tempo problemi, andava in blocco e a quanto pare lei aveva fatto anche fotografie che ore l’uomo consegnerà agli inquirenti, ma secondo la proprietà dell’azienda e i sindacati la fustellatrice era sicura e perfettamente funzionante. Per il momento, sono due gli indagati nell’inchiesta aperta per omicidio colposo: il legale rappresentante e il delegato alla sicurezza dell’azienda Bombonette. La procura di Modena ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Sarà la magistratura a chiarire l’accaduto, oggi è il giorno del silenzio e del dolore, straziante per la il compagno che appena 15 giorni fa aveva chiesto alla madre di sua figlia si sposarlo. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Impauriti, con le piaghe vive causate dalla rogna, dalla sporcizia e dall'incuria: sono arrivati così al canile comunale del Rifugio di Prato 10 dei 71 cani - all'inizio erano 61 ma nel frattempo sono nate due cucciolate - provenienti da una struttura abusiva sequestrata a maggio dai carabinieri forestali a Molazzana (Lucca). Il piccolo Comune della Garfagnana, appena mille abitanti, ha chiesto aiuto al presidente di Anci Toscana, e sindaco di Prato Matteo Biffoni, per accogliere i cani che sono stati accolti da sei Comuni.
Essendo infatti il proprietario degli animali un nullatenente, la giurisprudenza in caso di impossibilità economica del privato dispone l'assunzione delle spese in carico al Comune.
Biffoni si è subito attivato lanciando un appello ai Comuni per accogliere gli amici a quattro zampe dandogli un posto adeguato in cui stare. La risposta non si è fatta attendere e i cani sono stati divisi tra Firenze, Pisa, Livorno, Grosseto, Arezzo e Prato: alcuni di loro sono ricoverati in cliniche veterinarie per le sverminazioni e curare soprattutto ferite e piaghe provocate dalla rogna. Oggi Biffoni e l'assessore ai diritti degli animali e città curata Cristina Sanzò si sono recati al canile comunale per vedere i nuovi arrivati: "Questo è un esempio tipico di come gli Enti locali si muovano in aiuto di un altro ente locale gravato da un problema imprevedibile e che non può risolvere da solo e lo fanno per buona volontà, non per obbligo - ha sottolineato Biffoni -. Si è creato un corto circuito tra le competenze e le normative in cui le prime e indifese vittime sono questi cani sfortunati, sarebbe necessario per questo un intervento di livello superiore, regionale o statale, per risolvere situazioni come questa". Per Biffoni, "il Comune di Prato è potuto intervenire grazie al grande lavoro fatto dall'assessorato alla Città curata e da tutto il personale del canile del Rifugio, che ogni giorno fornisce cure e cibo a questi animali".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MIRANDOLA- Lunedi mattina verso le 11 si è verificato un infortunio sul lavoro presso una ditta di Mirandola nel settore biomedicale: un operaio di una fitta esterna intento nella manutenzione di carrelli elevatori è rimasto con il piede incastrato sotto un muletto. L’uomo non é in pericolo di vita.