Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Ariete – Sarete favoriti dalla sorte nei vostri affari, ma non dovete perdere un colpo. Soddisfazioni in amore. Toro – Negli affari l’intuizione vi sarà di grande aiuto. In amore potrete arrivare a chi vi interessa. Gemelli – Sforzatevi di evitare incomprensioni con le persone che lavorano con voi. Troppa gelosia. Cancro – Nel lavoro la vostra situazione ha bisogno di un’intuizione geniale. In amore più comprensivi.
Leone – Se volete puntare in alto nel lavoro dovete impegnarvi al massimo. Un amore da non buttare via. Vergine – Cercate di condurre un progetto che vi sta impegnando. In amore non fate mosse sbagliate. Bilancia – Dinamismo, coraggio e intraprendenza fanno di voi una persona vincente. Amore non condiviso. Scorpione – Nel lavoro vi conviene stringere i tempi. In serata farete un incontro fondamentale.
Sagittario – Nel lavoro avete la tendenza a fare di testa vostra. Incontro folgorante in casa di amici. Capricorno – Oggi vi si presenterà un’occasione inaspettata. In amore siete troppo aggressivi. Acquario – Siete dei formidabili lavoratori e i capi vi apprezzano sempre più. L’amore va a singhiozzo. Pesci – Prendete in fretta una decisiva iniziativa. Movimentate un amore che accusa i segni del tempo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha preso forma il calendario dei tre gironi del campionato di Serie C al via domenica 29 agosto con la prima delle 38 giornate. Come reso noto dalla Lega Pro, ilprimo turno del Girone Cci sono Avellino-Campobasso, Catanzaro-Virtus Francavilla, Fidelis Andria-Juve Stabia, Monopoli-Catania, Monterosi Tuscia-Foggia, Paganese-Acr Messina, Palermo-Latina, Potenza-Bari, Taranto-Turris e Vibonese-Picerno.
Per quanto riguarda ilGirone Asi inizia con FeralpiSalò-Fiorenzuola, Giana Erminio-Pro Sesto, Legnago-Mantova, Pergolettese-Juventus U23, Piacenza-Trento, Pro Patria-Albinoleffe, Pro Vercelli-Lecco, Renate-Padova, Suedtirol-Virtus Verona, Triestina-Seregno.Il Girone Bsi apre con Cesena-Gubbio, Fermana-Viterbese, Grosseto-Modena, Imolese-Lucchese, Olbia contro l’unica squadra del torneo che ancora deve essere definita, Pescara-Ancona Matelica, Pontedera-Carrarese, Reggiana-Aquila Montevarchi, Siena-Vis Pesaro, Virtus Entella-Teramo.
«Si spera che questa possa essere la stagione del rilancio per il calcio –ha commentato il presidente Andrea Langella. La pandemia, che ha colpito tutti, ha creato, ormai è noto, tantissimi problemi, anche troppi a livello economico. Il sorteggio dei calendari è un punto di partenza, che sia una sorta di rinascita per il calcio. E’ sicuramente l’avvio di una nuova stagione, quella 2021/2022 che ci vedrà impegnati duramente ma consapevoli di poter fare bene. Si parte con la Fidelis Andria, poi avremo da giocare diversi derby, il primo alla seconda giornata con l’Avellino allo stadio Romeo Menti, a casa nostra. Ci stiamo preparando con mister Walter Alfredo Novellino e cercheremo di dire la nostra».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Accordo tra ASCOM e ASL per promuovere l’open day del vaccino Anticovid19 Castellammare di Stabia. Accordo tra responsabile Emergenza Covid19 per l’ASL Napoli 3 Sud, Antonio Coppola, e il presidente dei commercianti Stabiesi Johnny De Meo, per promuovere l’open day del vaccino anticovd19 previsto venerdì sera a Castellammare. Quello di venerdì infatti è il primo open day itinerante organizzato dall’Azienda Sanitaria Locale che fa sapere di altri appuntamenti in programma su tutto il territorio di competenza. Venerdì nei pressi della Cassarmonica, dalle 19 alle 24 e fino ad esaurimento dosi i vaccinati, grazie all’accordo siglato con l’ASCOM, potranno accedere ad alcuni bar aderenti all’iniziativa e ricevere un caffè omaggio. Un gesto simbolico per promuovere l’open day ma per sensibilizzare anche i commercianti al tema. «L’idea è quella di vaccinare quante più persone possibili – spiega Antonio Coppola, responsabile emergenza Covid19 per l’ASL – e da un’idea di incentivo ho trovato subito appoggio dal presidente dei commercianti stabiesi Johnny De Meo». Iniziativa approvata e condivisa anche dal direttore generale dell’ASL NA3 sud, Gennaro Sosto. «Venerdì è solo la prima tappa di un tour organizzato dal direttore Sosto su tutto il territorio dell’ASL – spiega Coppola. Nei giorni seguenti saremo presenti anche in altre città del territorio e speriamo che anche lì troveremo idee simili a quella stabiese sposata dall’ASCOM a Castellammare. Alla vaccinazione dell’open day possono accedere tutti – conclude Coppola – dai 12 anni in su, anche appartenenti ad altre aziende sanitarie. Per chi accede per la seconda somministrazione è obbligatoria la certificazione della prima dose effettuata». «Il patto fatto col dottore Coppola non è fine ad offrire soltano il caffè – spiega De Meo – ma è anche uno spunto per tutti gli associati ASCOM a promuovere la vaccinazione ai nostri clienti». EMILIO D’AVERIO STABIANEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le fiamme altissime hanno illuminato per ore la notte. Ansia a Boscoreale per un incendio. Dodici auto distrutte, altre sei danneggiate. È il bilancio di un incendio verificatosi nella notte presso una concessionaria di autovetture di via Settetermini a Boscoreale. Sul posto sono intervenuti per domare le fiamme i vigili del fuoco. Ad indagare sono invece carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata, anche loro arrivati sul luogo dove si è verificato il rogo, che hanno raccolto le prime testimonianze del caso. Stando a quanto ricostruito dai militari dell'Arma l'incendio, la cui natura risulta al momento ancora non chiara, avrebbe provocato un danno pari a circa 300.000 euro. Iò CORRIERINO
DI PASQUALE GRECO Viale delle Puglie Rimuovono le barriere in viale delle Puglie . Chi da viale delle puglie doveva andare in via Marconi,da oggi non è più costretto a fare inversione a U altezza hotel Orazzo
DI MIKI PAPPACODA Una passeggera di un volo Volotea partito da Palermo e diretto a Pescara è stata colpita da arresto cardiaco durante il volo: ma ha avuto la fortuna di viaggiare con ben cinque medici a bordo dello stesso aereo. Sono stati infatti questi ultimi, quando si sono resi conto di ciò che stava accadendo, a effettuare manovre di rianimazione sulla donna, salvandole di fatto la vita. Il volo è atterrato ieri sera e la signora, una volta rianimata e stabilizzata, è stata trasferita in un ospedale di Palermo con un'ambulanza del 118. «L'aeroporto di Palermo ringrazia i cinque medici (angeli) - dicono dalla Gesap, la società che gestisce lo scalo - per il pronto intervento effettuato in volo e l'equipaggio. Purtroppo, conosciamo il nome di quattro medici su cinque: Francesco Giardinelli, Antonio Cavataio, Germano Di Credico, Barbara De Curtis. Bravi».
DI MIKI PAPPACODA Incidente mortale sul lavoro a San Paolo d'Argon, in provincia di Bergamo, dove questa mattina, poco dopo le 8, un operaio di 36 anni è precipitato da un'altezza di otto metri nello stabilimento della fonderia Toora Casting. Nonostante gli immediati soccorsi con automedica e ambulanza, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare sul posto il decesso dell'uomo, morto nell'impatto. Nella sede dell'azienda, in via Mazzini, sono intervenuti anche Ats e carabinieri, che indagano sull'incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si sono conclusi i soggiorni estivi al Lago di Bracciano organizzati dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), che hanno coinvolto coppie di fidanzati e gruppi di amici i quali, in autonomia e supportati dagli operatori, hanno vissuto la vacanza tra lago, visite turistiche e attività di stimolo al confronto, esperienza utile a imparare come vivere in coppia e prepararsi al futuro. L’iniziativa si è svolta nell’àmbito del progetto AIPD “Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso”, dedicato all’educazione all’affettività e alla sessualità tra i giovani e gli adulti con sindrome di Down
Una delle coppie di fidanzati in partenza per il soggiorno vacanza organizzato dall’AIPD
Si sono conclusi, sulle rive del Lago di Bracciano, iquattro soggiorni estivi organizzati dall’AIPD(Associazione Italiana Persone Down), che dal 19 giugno al 17 luglio hanno coinvoltocoppie di fidanzati e gruppi di amiciche, in autonomia, supportati dagli operatori, hanno vissuto la vacanza tra lago, visite turistiche e attività di stimolo al confronto: un bungalow da tenere in ordine, i pasti da preparare, le attività da gestire e il tempo da organizzare, per impararecome vivere in coppia e prepararsi al futuro.
L’iniziativa si è svolta nell’àmbito del progettoAmicizia, amore,sesso: parliamone adesso, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dedicato al tema dell’educazione all’affettività e la sessualità tra igiovani e gli adulti con sindrome di Down, attraverso un percorso di crescita, consapevolezza e confronto[se ne legga anche un’ampia presentazionesu queste stesse pagine, N.d.R.].
Ad ospitare le vacanze, è stato ilCamping Smeraldo di Trevignano Romano: qui, a partire dal 19 giugno e per quattro settimane si sono alternati gruppi composti dai giovani di diverse Sezioni dell’AIPD. In particolare, due settimane sono state riservate allecoppie di fidanzati, mentre le altre due asingoli ragazzi e ragazzeche hanno partecipato al percorso educativo proposto dal progetto.
Ognuno dei quattro turni ha coinvolto sei o sette partecipanti, accompagnati da tre operatori: Bari, Brindisi, San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno, Venezia-Mestre (primo turno, 19-26 giugno); Lecce, Oristano, Sud Pontino (secondo turno, per le coppie, 26 giugno- 3 luglio); Avellino, Belluno, Oristano, Potenza (terzo turno, 3-10 luglio); Potenza, Roma e Sud Pontino (quarto turno, dedicato alle coppie, 10-17 luglio). I partecipanti andavanodai 17 ai 32 anni.
Il contesto del campeggio ha permesso di sperimentare lapiena autonomia, in unambiente sicuro e protetto: ogni coppia di fidanzati (e ogni gruppo di amici) aveva il proprio bungalow attrezzato, da abitare, condividere e naturalmente gestire e organizzare. La giornata era quindi in parte dedicata allo svolgimento delle mansioni quotidiane, in parte alle attività previste, tra lago, natura, visite culturali e momenti di confronto e di socialità.
Tra le tante attività cui i ragazzi hanno preso parte, particolarmente apprezzata è stata laSerata galante, organizzata durante la settimana delle coppie di fidanzati: tutti i preparativi, dalla scelta e dalla prenotazione del ristorante al mazzo di fiori a sorpresa, sono stati affidati ai giovani stessi, che hanno in questo modo vissuto l’esperienza del corteggiamento e della dedizione al proprio partner, mostrandosi completamente all’altezza del compito! Una vera rivelazione, poi, sono stati i due “ballerini” del gruppo,GiulioeLetizia, esibitisi in una “pizzica” impeccabile, lasciando tutti letteralmente a bocca aperta.
Ma potersi sperimentare come coppia ha permesso ai partecipanti di interrogarsi su“cosa ci piace” e “cosa non ci piace”del partner, di che cosa dobbiamo saper fare per andare via da casa, di come possiamo esprimere desideri e sentimenti. Per questo sono state fondamentali lechiacchierate come gruppo, in situazioni riservate tra uomini e donne, il confronto e la mediazione degli educatori. Le scelte organizzative ed educative erano mirate apromuovere autonomia e crescita affettivae gli educatori erano stati formati e supervisionati in tal senso dallo staff nazionale dell’AIPD.
«Siamo molto contenti di questa esperienza – commentaAnna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD e responsabile del progetto – più in generale del progetto. Il numero degli adulti con sindrome di Downsta crescendoed esiste un grande bisogno di accompagnamento per i giovani e le loro famiglie su questo tema. Molti ragazzi hanno utilizzato le vacanze per riuscire a dar voce ai loro desideri e alle loro paure, ma anche per “godersi” la propria coppia. Nessuna delle coppie presenti aveva mai avuto modo di vivere prima un’esperienza di crescita e di intimità col proprio partner, ma anche di confronto con altre coppie».
L’esperienza, ciò che è stato condiviso dagli stessi partecipanti durante le attività di confronto,diventerà presto un documentario. Infatti, durante le due settimane dedicate alle coppie di fidanzati, il registaChristian Angeli, insieme alla sua troupe, ha realizzato le riprese per un docufilm, prodotto da Jumping flee, che sarà presentato nella seconda metà di ottobre e dedicato proprioall’amore, bello e possibile, tra le persone con sindrome di Down.
Un particolare ringraziamento, da parte dell’AIPD, va alla comunità locale diAnguillara SabaziaeTrevignano Romano, che ha accolto , in un’atmosfera calda e davvero romantica , con simpatia e profondo rispetto i partecipanti: dal Camping Smeraldo ai Ristoranti Nepitella, La terrazza sul lago e da Ciccio, dal parrucchiere Ricci ai supermercati e a tutti gli ospiti del campeggio. Tutti, infatti, hanno portato a casa qualcosa dall’incontro.(Ufficio Stampa AIPD)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA INTERVISTA A CIRA SOLIMENE«Se l’offerta di servizi rappresenta la traduzione operativa della “mission” della FISH, ovvero il modo in cui realizzare gli obiettivi in risposta ai bisogni quotidiani delle persone/famiglie con disabilità (e non solo) che ne usufruiscono, la progettazione dovrà rispecchiarne l’idea e i princìpi per i quali la Federazione è stata costituita»: a dirlo è Cira Solimene, da alcuni mesi responsabile della Progettazione e dello Sviluppo Organizzativo nella Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, spiegando, in questa intervista, su quali linee di lavoro stia svolgendo tale incarico
Alla FISH aderiscono organizzazioni impegnate sul fronte dei diritti di persone con tutte le diverse disabilità
Figura di grande spessore ed esperienza in àmbito sociale,Cira Solimeneha diretto a lungoASC InSieme(Azienda Speciale per la gestione di servizi sociali dell’Unione Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia), nella Città Metropolitana di Bologna, dopo avere collaborato per molti anni con la struttura organizzativa dellaUILDM Nazionale(Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
Da alcuni mesi è responsabile della Progettazione e dello Sviluppo Organizzativo nellaFISH Nazionale(Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), incarico rispetto al quale le abbiamo posto qualche domanda.
Come è arrivata a ricoprire questo incarico nella FISH e come sta procedendo in questa prima fase?
«Tra lo scorso anno e questo 2021, in seguito alla decisione assunta dalla FISH di internalizzare i servizi precedentemente erogati attraverso il ricorso ad una società consortile di cui la Federazione era socia, è emersa la necessità, da un lato, di dotarsi di figure professionali in possesso di specifiche competenze che garantissero continuità e qualità dei servizi, dall’altro, di procedere alla realizzazione di unastruttura organizzativache consentisse un’adeguata divisione del lavoro e l’attribuzione coerente di compiti e mansioni. Una volta poi contrattualizzato l’impegno di diversi collaboratori e collaboratrici, dallo scorso mese di marzo – quando mi è stato affidato l’incarico di progettare una prima struttura di gestione di FISH – è stato avviato un intenso lavoro di confronto con tutte le persone che operano per la Federazione, a qualsiasi titolo, partendo dal presupposto che un modello organizzativo, per essereefficiente ed efficace, debba essere necessariamente partecipato e condiviso con tutte le risorse umane che costituiscono l’organizzazione.
Ottenuto quindi un quadro completo sia delle attività svolte che delle modalità operative adottate, è stato possibile delineare un primo schema diorganigrammache raggruppa le diverse attività in specifiche unità operative, individuando, per ogni settore, le relative funzioni, e per ogni persona, specifici compiti e mansioni, pur nella consapevolezza che il documento che ne è derivatonon debba essere inteso come un rigido manualedel “chi fa che cosa”, ma uno strumento flessibile da interpretare nell’ottica di unlavoro di squadra, contemplando la possibilità che in determinate situazioni, ad esempio di urgenza e/o emergenza, funzioni e compiti, lì dove conoscenze e competenze lo consentano, siano anche interscambiabili, al fine di perseguire sempre come obiettivi fondamentali non solo l’efficienza, che è l’obiettivo specifico dell’organizzazione del lavoro, ma anche ilbenessere interno di lavoratori e lavoratricie la tenuta del sistema, senza i quali non sarebbe possibile il perseguimento dell’obiettivo prioritario che è quello dell’alta qualità dei servizi offerti».
Come si caratterizza, dunque, l’attuale organigramma della Federazione?
«Esso vede in posizione apicale la governance politica con la figura centrale del Presidente, cui sono collegati da un lato gli altri organi statutari (Congresso, Consiglio e Giunta Nazionali, Revisore dei Conti), l’Ufficio di Presidenza, i Gruppi di Lavoro e una serie di professionisti che supportano la Presidenza negli adempimenti statutari e normativi previsti (commercialista, consulente del lavoro, responsabile della prevenzione e protezione, giuslavorista).
Al Presidente fa capo direttamente tutto lo staff tecnico, suddiviso incinque unità operative: Segreteria di Direzione, Amministrazione, Centro Studi Giuridici e Politici, Progettazione e Formazione, Ufficio Stampa e Comunicazione.
Questa struttura di base, però, è solo il punto di partenza che definisce un quadro prevalentemente statico dell’organizzazione; determina “cosa si fa”, “chi lo fa”, manon definisce il “come”. Il passo successivo, quindi, sarà quello di individuare e formalizzare i principalimeccanismi operativiadottati nello svolgimento delle attività, dove per meccanismi operativi si intendono quelle regole che orientano i comportamenti delle singole persone componenti l’organizzazione, ossia regolamenti, procedure, linee guida ecc. È l’utilizzo di tali meccanismi, infatti, che consente di evitare livelli alti di confusione organizzativa, comportamenti spontanei, arbitrarietà gerarchica.
L’importante è non intenderli come procedure ossessive di controllo che limitano l’autonomia professionale e tener sempre presente chela creatività e la libera iniziativa, se utili al raggiungimento degli obiettivi e non scorretta nei confronti del team, pur in presenza di meccanismi operativi predeterminati, èsempre auspicabile».
Come si potrà quindi definire quel “come”?
«Rispetto all’organizzazione, la decisione più importante che la FISH dovrà prendere riguarda la mancanza nell’organico, al momento, di unafigura tecnica apicale, anello di congiunzione tra la parte politica (il Presidente) e il nucleo operativo. Ne deriva che, nell’attuale funzionigramma non siano contemplate due funzioni tecniche fondamentali di ogni organizzazione, ovvero lagestione delle risorse umanee leresponsabilità dell’organizzazione del lavoro, delle attività e dei risultati, funzioni al momento svolte dal Presidente stesso.
Ormai, come la stessaRiforma del Terzo Settoreha evidenziato, viviamo in un mondo caratterizzato da fenomeni sociali ad alta complessità, ancor più se parliamo di disabilità, che cambiano rapidamente e impongono alle organizzazioni di puntare su competenze e abilità utili a gestire una tale complessità e a orientare il cambiamento. Chiaramente non è possibile prevedere con esattezza le conseguenze di una qualsiasi scelta organizzativa e calcolare la scelta ottimale, ma se c’è una cosa certa che mi sento di dire è che la FISH debba puntare sucompetenze e professionalità ad ogni livello.
Da qui anche un’attenzione particolare sarà riservata allaformazione del personale, una formazione che dovrà essere progettata periodicamente sulla base di un’attenta analisi dei bisogni formativi e che sia in linea con gli obiettivi che la federazione intende perseguire».
L’altro settore di cui si sta occupando è quello della progettazione. Come ritiene debba cambiare l’azione della FISH in questo àmbito rispetto al passato?
«Innanzitutto vorrei dire che prediligo il termineprogettualitàperché è su questo che la FISH deve fermarsi a riflettere, ancor prima che sull’attività diprogettazionevera e propria.Il termineprogettualità, infatti, rimanda alla volontà, alla capacità di ideare qualcosa e di elaborare progetti. Implica una preliminare riflessione sullo scopo, sull’esito, su ciò che si va a fare e su come migliorarlo.Una dimensione ben più ampia, quindi, dell’attività di progettazione finalizzata alla sola partecipazione a bandi e all’accesso a fonti di finanziamento che purtroppo, come spesso accade, si esaurisce nell’attuazione e rendicontazione di programmi di attività che finiscono con l’essere delle parentesi nel complesso delle attività di servizi dell’organizzazione e di cui mai si conoscerà l’impatto sociale a lungo termine (ammesso che ci sarà).
Se l’offerta di servizirappresenta la traduzione operativa dellamissiondella FISH – il modo in cui devono essere realizzati gli obiettivi giorno per giorno in risposta aibisogni quotidiani delle persone/famiglie con disabilità(e non solo) che ne usufruiscono – la progettazione dovrà rispecchiarne lavision,ossia l’idea, i princìpi e i valori per i quali la Federazione è stata costituita e ciò a cui deve tendere a lungo termine. Ma entrambe le tipologie di obiettivi, a breve e lungo termine, andranno misurate sistematicamente. Sarà indispensabile, quindi, dotarsi di unsistema interno di valutazionedelle attività/servizi/progetti, in termini non solo di risultati a breve e medio termine (outputeoutcome), ma anche diimpatto sociale(risultati a lungo termine), come previsto, tra l’altro dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del23 luglio 2019in cui sono state emanate le Linee Guida per la realizzazione di sistemi di valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte dagli Enti del Terzo Settore.
In tale quadro ritengo che la sfida più urgente sia quella di arrivare, quanto prima, alla stesura delBilancio Socialedella Federazione».(S.B.)
I ministri Erika Stefani (Disabilità) ed Enrico Giovannini (Infrastrutture e Mobilità Sostenibili) hanno annunciato, nel corso di una conferenza stampa, l’arrivo della nuova piattaforma informatica del CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), che consentirà alle persone con disabilità titolari del CUDE stesso di circolare senza problemi anche al di fuori del proprio Comune di residenza, nelle aree ZTL o a quelle carreggiate e/o corsie dove risultino vigenti divieti e limitazioni. Un annuncio accolto con favore dalla Federazione FISH, da tempo impegnata per ottenere questo risultato
I ministri Giovannini e Stefani hanno annunciato l’arrivo della nuova piattaforma informatica del CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo)
A tutt’oggi, come abbiamo riferito ripetutamente anchesulle nostre pagine, in Comuni diversi da quello della propria residenza, l’accesso allearee ZTL(Zone a Traffico Limitato) o a quelle carreggiate e/o corsie dove risultino vigentidivieti e limitazioni, da parte delle persone con disabilità titolari diCUDE(Contrassegno Unificato Disabili Europeo), richiedeautorizzazioni preventiveocomunicazioni successive, per evitare di incorrere in sanzioni.
Per questo le organizzazioni delle persone con disabilità, tra cui particolarmente attiva laFISH(Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), chiedono unapiattaforma web unificatasu tutto il territorio nazionale, che consenta di superare il problema.
Tale istanza sembra ora vivere unasvolta positiva, alla luce della conferenza stampa tenuta ieri, 21 luglio, presso Palazzo Chigi, da parte dei ministriErika Stefani(Disabilità) edEnrico Giovannini(Infrastrutture e Mobilità Sostenibili), che vi hanno appunto presentato lanuova piattaforma informatica del CUDE, alla presenza anche diLuca Vecchi, delegato al Welfare dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e sindaco di Reggio Emilia.
«Questo strumento – ha dichiarato per l’occasione la ministraStefani– è fortemente richiesto, c’è un’attesa, e noi siamo riusciti a dare una risposta per rendereeffettivo il diritto alla mobilita».
«Il vero modo per affrontare i temi della disabilità – ha aggiunto – non è quello di prevedere delle leggi speciali ad hoc, ma di fare in modo che la nostra normativapermetta a tutti di esserci».
Nelle prossime settimane, dunque, come si apprende nelsito del Ministro per le Disabilità, il Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibilirilascerà l’applicazione e il sito webcollegati alla piattaforma e che permetteranno ai titolari del contrassegno di potercambiare autonomamente e in tempo realela targa dell’autoveicolo associata allo stesso.
Nel sito stesso del Ministro per le Disabilità e inquello del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, verranno altresì fornite prossimamente utili aggiornamenti e informazioni sul funzionamento e il rilascio dell’applicazione di cui si è detto.
Si tratta di un passaggio che viene segnatamente accolto con favore dallaFISH, che su tale questione aveva ricevuto rassicurazioni dalla stessa ministra Stefani, anche durante il proprio recenteCongresso Nazionaledi cui si può ampiamente leggere aquesto link.(S.B.)