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AVELLINO NEWS Festa: "Prima di Pasqua riapriamo Piazza Castello" Sulla Dogana: "La facciata resterà ma realizzeremo un'opera d'arte"

30 Marzo 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Festa: "Prima di Pasqua riapriamo Piazza Castello" Sulla Dogana: "La facciata resterà ma realizzeremo un'opera d'arte"

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Vaccini, Mercato, Dogana e piazza Castello. Il sindaco Festa fa il punto nella consueta diretta del lunedi su facebook Vaccinazioni "Partiranno il 6 aprile alla Caserma Berardi per le persone non deambulanti Non escludo che, quando si completeranno le operazioni di vaccinazione per questa categoria, anche in futuro la Caserma Berardi possa essere utilizzata per le altre vaccinazioni".  Mercato  "È stata la vittoria di tutti. Per l’amministrazione, per gli ambulanti e anche per la città, che finalmente riavrà il suo mercato". Dogana "Il si di Fuksas è stato un momento indimenticabile. La facciata rimarrà ma, chiaramente, dobbiamo dare una nuova struttura alla Dogana. Realizzeremo un’opera d’arte che ci rappresenterà ovunque”. “ Piazza Castello  "Dopo 9 anni ci intestiamo ques'altro merito di riaprire la piazza. Stiamo lavorando per farlo prima di Pasqua". Infine la terza sorpresa anunciata già da qualche giorno. Riguarderà i ragazzi e i più piccoli. "La svelerò a Pasquetta". 

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: gli aggiornamenti dei dati dei vaccini Somministrate in totale 796.508 dosi

30 Marzo 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: gli aggiornamenti dei dati dei vaccini Somministrate in totale 796.508 dosi

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica i dati delle vaccinazioni che sono aggiornati alle ore 12 del 29 marzo 2021. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 554.488 cittadini. Di questi 242.020 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 796.508. Per molte categorie è ancora aperta la piattaforma per le adesioni.

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NAPOLI NEWS Riciclaggio e combustione illecita di rifiuti: due arresti 300 carcasse di auto, spogliate dei pezzi di ricambio e date alle fiamme

30 Marzo 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Riciclaggio e combustione illecita di rifiuti: due arresti 300 carcasse di auto, spogliate dei pezzi di ricambio e date alle fiamme

INSERITO DA ANGELA CECERE L'inchiesta della Procura della Repubblica del tribunale di Napoli Nord Napoli. Nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i carabinieri della stazione di Qualiano hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo nei confronti di due persone di etnia rom, dimoranti negli insediamenti della zona Asi del Comune di Giugliano in Campania, ritenuti responsabili dei reati di riciclaggio e combustione illecita di rifiuti. Le indagini, condotte dai militari con l'ausilio della Polizia Municipale di Giugliano, hanno avuto origine dal rinvenimento, nell'ultimo periodo, di circa 300 carcasse di auto che, dopo essere state "cannibalizzate" venivano date alle fiamme.  Grazie alla installazione di sistemi di video-ripresa e al servizi di osservazione la polizia giudiziaria ha scoperto un fenomeno criminoso finalizzato all'alimentazione del mercato "parallelo" dei pezzi di ricambio delle automobili, sul quale sono corso ulteriori approfondimenti. Non meno grave è stato il danno ambientale causato dall'incendio doloso di cosi tanti veicoli che determinava lo sprigionarsi di nubi contenenti sostanze tossiche. La gravità del quadro indiziario è stata confermata dal Gip che ha convalidato il provvedimento di fermo ed ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pasqua in zona rossa, dalle visite ai parenti ai pic nic: cosa si può fare e cosa no. Sì ai viaggi all'estero

30 Marzo 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pasqua in zona rossa, dalle visite ai parenti ai pic nic: cosa si può fare e cosa no. Sì ai viaggi all'estero

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia si appresta a vivere Pasqua e Pasquetta in zona rossa, sulla scia di quanto avvenuto a Natale, e si blinda a doppia mandata da sabato 3 a lunedì 5 aprile. L'unica eccezione alle regole della zona rossa è relativa alle visite a parenti e amici, ma soltanto una volta al giorno al massimo due persone con minori di 14 anni all'interno della propria regione. Niente picnic nei parchi e rientro nella propria abitazione entro le 22 con il coprifuoco in vigore fino alle 5 di mattina. I negozi sono aperti solo sabato, ristoranti e bar potranno fare solo asporto e consegne a domicilio. È possibile invece viaggiare all'estero per turismo, seguendo le regole imposte dai vari Paesi. SPOSTAMENTI Si può uscire di casa soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza e sempre con autocertificazione in tasca. Stesso discorso per gli spostamenti fuori regione, che restano vietati. Si potrà fare una passeggiata ma nei pressi della propria abitazione e attività motoria solo individualmente e all'aperto. Non si può uscire dai comuni di residenza che si possono varcare soltanto in bicicletta o di corsa ma non con la propria vettura. Piccola eccezione per i piccoli comuni che si possono oltrepassare in assenza punti vendita o nel caso in cui un comune contiguo al proprio «presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica». SECONDE CASE Regole non omogenee riguardo il raggiungimento delle seconde case che è permesso al solo nucleo familiare che dimostri di averne titolo prima del 14 gennaio 2021 e purché la casa non sia abitata da altri. Alcune regioni però hanno posto ulteriori limitazioni: in Alto Adige e in Valle d'Aosta possono accedere solo i residenti, in Campania il divieto vale anche per i residenti nella regione. In Sardegna possono entrare soltanto i residenti e comunque si deve esibire un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti o il certificato di avvenuta vaccinazione. In Sicilia si può entrare con un tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo. In Puglia è vietato a tutti. Nelle Marche non possono andare nelle seconde case i non residenti. COPPIE E FAMIGLIE Le coppie che vivono in città diverse possono incontrarsi nel luogo in cui si ha la residenza, il domicilio o l'abitazione mentre le persone separate o divorziate possono raggiungere i figli minori presso l'altro genitore o comunque presso l'affidatario, oppure per condurli presso di sé. Ma bisogna scegliere il tragitto più breve.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino Johnson & Johnson, le prime dosi in Italia dal 16 aprile. Draghi: «Avremo immunità a luglio»

30 Marzo 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino Johnson & Johnson, le prime dosi in Italia dal 16 aprile. Draghi: «Avremo immunità a luglio»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il 16 aprile cominceranno ad arrivare in Italia i primi vaccini Johnson & Johnson, il farmaco monodose della multinazionale americana che dovrebbe consegnare al nostro paese 7,3 milioni di dosi entro giugno. E le forniture per i prossimi mesi da parte delle case farmaceutiche «dovrebbero essere più che sufficienti per raggiungere l'immunità a luglio», in Europa e dunque anche in Italia. Mario Draghi fissa la possibile uscita dal tunnel imboccato oltre un anno fa a causa del Covid e tende la mano alle Regioni, dopo averle strigliate in Parlamento per i ritardi e le differenze nelle somministrazioni: solo con una «sincera collaborazione» tra Roma e i territori «si riuscirà a vincere questa battaglia». Alla quale nei prossimi giorni daranno il loro contributo anche i farmacisti, dopo l'accorso siglato dal ministro della Salute Roberto Speranza per il via libera alle vaccinazioni in farmacia. Il presidente del Consiglio guarda dunque avanti e archivia il primo trimestre del 2021, che ha visto le multinazionali del farmaco mancare clamorosamente gli obiettivi indicati: nel primo piano vaccinale messo a punto dal governo Conte avevano promesso la fornitura di 28 milioni di dosi entro la fine di marzo, poi scesi a 15,7. E alla fine ne consegneranno 14,7 milioni, meno del 50% di quanto ipotizzato. Numeri che hanno consentito di vaccinare solo 3 milioni di italiani con entrambe le dosi. Gli obiettivi fissati per aprile e maggio, sia per quanto riguarda le consegne dei vaccini sia per raggiungere le 500 mila somministrazioni al giorno, dice però, «non sembrano più così lontani». Un ottimismo che deriva dalle rassicurazioni ricevute da Bruxelles e dai segnali che arrivano dalle case farmaceutiche. Che, spiega il Commissario per l'emergenza Francesco Figliulo, hanno già comunicato la programmazione delle consegne fino a fine aprile. È dunque il momento di spingere sull'acceleratore e per questo è necessario fare in modo che si proceda tutti insieme e non ci siano disparità tra territori. Nel vertice con i governatori, i ministri Mariastella Gelmini e Roberto Speranza, Figliuolo e il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, Draghi lo ha detto chiaramente: lo Stato farà di tutto per rispondere alle esigenze dei territori. «Questo è l'atteggiamento del governo: aiutarvi a raggiungere gli obiettivi che sono di tutti noi». «C'è la volontà di un impegno comune» e la «massima collaborazione» per il buon esito della campagna «affinché si lavori come un solo uomo», è la risposta del presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini. Messe da parte le incomprensioni e con 3 milioni di dosi in arrivo entro la fine della settimana - oltre un milione di Pfizer, 500mila di Moderna e 1,4 di Astrazeneca - bisogna vaccinare. Anche perché i cittadini, come dice Gelmini, questo vogliono e «ci giudicheranno per ciò che faremo». La strategia l'hanno ribadita Figliuolo e Curcio all'inaugurazione del centro vaccinale a Genova, nell'ambito degli incontri con le regioni per verificare criticità e pratiche che invece funzionano e possono essere replicate negli altri territori: grandi hub nelle aree metropolitane e «capillarizzazione» delle somministrazioni nel resto del paese, per raggiungere le zone più impervie. «Dobbiamo far arrivare i vaccini in tempo e nelle quantità previste» ripete il generale. Ancora più esplicito Curcio. «Noi siamo in guerra e servono norme da guerra» . L'obiettivo del governo non è «fare classifiche: non ci interessa, a noi interessa che si facciano i vaccini» e che si somministrino più dosi possibili. E su questo fronte un aiuto importante arriverà dal protocollo d'intesa firmato tra le regioni e i farmacisti. Saranno le Asl a fornire il siero mentre la somministrazione nelle farmacie spetterà, dopo un corso di formazione, agli stessi farmacisti, che riceveranno 6 euro a dose. L'emergenza, dice l'accordo, «ha reso indispensabile e urgente la necessità di rafforzare» il sistema. Saranno le stesse farmacie a stabilire le modalità di prenotazione, fermi restando i criteri di priorità stabiliti dal governo ed escludendo la possibilità che si possano vaccinare i soggetti fragili. L'altra buona notizia arriva dalla procura di Biella, che ha dissequestrato il lotto ABV5811 di Astrazeneca bloccato in seguito al decesso di un insegnante di musica morto 17 giorni dopo la somministrazione: delle 396.600 dosi del lotto 140mila erano rimaste inutilizzate e torneranno ora disponibili. Per altri 140mila italiani che potranno, come dice Draghi, «iniziare a guardare al futuro con ottimismo».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bari, 31enne egiziano sequestra e violenta per mesi in casa una ragazza di 21 anni che resta incinta

30 Marzo 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bari, 31enne egiziano sequestra e violenta per mesi in casa una ragazza di 21 anni che resta incinta

INSERITO DA ANGELA CECERE Avrebbe sequestrato e violentato per mesi una 21enne della provincia di Bari, segregandola in casa e sigillando ogni uscita con lucchetti e nastro adesivo. La ragazza, che dopo essere stata soccorsa dalla Polizia ha riferito di essere incinta, ha raccontato agli agenti che a dicembre 2020 si era allontanata volontariamente dalla casa dei genitori, trovando ospitalità a casa dell'uomo che è poi diventato il suo aguzzino. Ismail Mahmed, 31enne di nazionalità egiziana e già noto alle forze ordine, regolare sul territorio nazionale, è finito in carcere per sequestro di persona, violenza sessuale e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. L'uomo, sottoposto a controllo in piazza Umberto perché non indossava correttamente la mascherina, è risultato un pregiudicato e, durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. Il suo nervosismo ha insospettito gli agenti che, dopo essere riusciti a risalire al domicilio del 31enne, nel centro di Bari, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. Lì gli agenti hanno scoperto che la porta d'ingresso, nonostante fosse munita di regolare serratura, era chiusa anche con un lucchetto che poteva essere aperto solo dall'esterno. I Il 31enne si sarebbe inizialmente rifiutato di aprire ma poi i poliziotti sono riusciti a farsi consegnare le chiavi e sono entrati all'interno dell'abitazione. «Inquietante» dicono, lo scenario che si è presentato ai loro occhi. La 21enne che era reclusa nell'appartamento ha raccontato di essersi volontariamente allontanata dalla propria abitazione, nel dicembre dell'anno 2020, a causa di dissapori con la famiglia d'origine. Tramite alcuni conoscenti, era stata messa in contatto con il cittadino egiziano che le aveva offerto ospitalità. Dopo un primo periodo di regolare convivenza l'uomo avrebbe deciso di segregarla. Avrebbe più volte abusato sessualmente di lei, vietandole di uscire da sola e di utilizzare il telefono cellulare. L'uomo aveva inoltre oscurato con pannelli adesivi tutte le finestre dell'abitazione. La vittima ha dichiarato che poteva uscire solo in compagnia del 31enne: la porta d'ingresso, infatti, era sempre chiusa con lucchetti, anche quando l'uomo era in casa e le chiavi le possedeva solo lui. A seguito delle violenze subite, inoltre, la 21enne ha riferito di trovarsi in stato di gravidanza ed è stata ora affidata all'assistenza del personale di un Centro Anti Violenza. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caserta, a 16 anni fa arrestare il padre: «Mi picchiava e mi teneva legato all'auto con il guinzaglio del cane»

30 Marzo 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caserta, a 16 anni fa arrestare il padre: «Mi picchiava e mi teneva legato all'auto con il guinzaglio del cane»

INSERITO DA ANGELA CECERE Trattato come un animale e tenuto al guinzaglio. Queste erano le condizioni a cui era costretto un ragazzo di 16 anni che ha trovato il coraggio alla fine di denunciare e poi far arrestare suo padre nel casertano. Il giovane era stato legato con  il guinzaglio al cofano dell'auto, come fosse un animale, ma era anche stato picchiato più volte. Una vicenda di maltrattamenti quella accertata in pochi giorni dalla Polizia di Caserta, che ha arrestato un 54enne albanese. L'adolescente ha riferito che pochi giorni prima il padre lo aveva sorpreso in compagnia di un amico non gradito, tanto da trascinarlo in campagna e legarlo con un guinzaglio al cofano dell'auto per poi colpirlo alla testa, provocandogli un trauma cranico.Ha riferito di essere stato colpito, in precedenza, con un tubo usato per irrigare. Picchiata spesso anche la mamma. Appena il 6 marzo scorso, il figlio dell'indagato era scappato da casa e si era presentato alla Questura di Caserta per denunciare il padre violento, raccontando di un incubo quotidiano fatto di botte e umiliazioni, che vedevano come vittime lui e la mamma (moglie dell'albanese). Anche la madre del giovane è stata convocata in Questura, dalla sezione della Squadra Mobile che si occupa di reati contro donne e minori, e ha confermato le accuse mosse dal figlio, raccontando di un marito violento che in qualche circostanza ha usato, per colpirla, anche la cintura, altre volte l'ha scaraventata a terra e presa a calci; una situazione insostenibile, che ha portato il figlio a denunciare il papà.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMASenigallia, padre spara e uccide il figlio 27enne: lite familiare finisce in tragedia

30 Marzo 2021, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMASenigallia, padre spara e uccide il figlio 27enne: lite familiare finisce in tragedia

INSERITO DA ANGELA CECERE Padre uccide il figlio in una villetta a Roncitelli di Senigallia (Ancona).  Un uomo ha sparato al figlio di 27 anni, uccidendolo, durante una lite avvenuta in una casa isolata alla periferia di Senigallia (Ancona). È finita in tragedia una lite familiare scoppiata in una casa colonica isolata nella frazione di Roncitelli di Senigallia (Ancona): al culmine di un diverbio un pensionato di 73 anni, Loris Pasquini, ha sparato al figlio Alfredo con una pistola, colpendolo al collo e ferendolo alla giugulare. Il decesso è stato quasi immediato. Il giovane sarebbe comunque riuscito a trascinarsi in casa e a chiamare i soccorsi prima di spirare. Gli operatori del 118, che avevano allertato anche i carabinieri, una volta giunti sul posto, in via sant'Antonio, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 27enne. L'eliambulanza che si era levata in volo da Ancona è stata richiamata. Al fatto ha assistito anche la seconda moglie di Loris Pasquini, una straniera che si trova in stato di choc. Gli investigatori la sentiranno successivamente, quando avranno trovato un interprete. Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Senigallia, insieme al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando provinciale di Ancona, che conducono le indagini. Sul luogo della tragedia anche i vigili del fuoco e la polizia. L'arma, una Beretta calibro 9 corto, è stata sequestrata e sono in corso accertamenti per verificare se fosse regolarmente detenuta. Al momento il padre non è stato arrestato, ma è sotto interrogatorio da parte dei carabinieri, che stanno ricostruendo minuziosamente quello che accaduto negli ultimi momenti, ma anche il quadro dei rapporti tra padre e figlio. Che vivevano nella stessa casa, divisa in due abitazioni: al piano superiore abitava Alfredo, di sotto il padre e la sua nuova compagna. Stando ai primi elementi emersi le liti tra i due sarebbero state frequenti e i rapporti problematici: più volte i carabinieri erano dovuti intervenire in quella casa per diverbi, anche violenti tra i due, «per i motivi più svariati» dicono gli investigatori. Un vicino avrebbe assistito all'inizio della lite, poi finita in tragedia: il 27enne avrebbe preso a calci l'auto del padre, mentre quest'ultimo stava rientrando in casa. Una storia che sembra già definita, ma con molti punti ancora da chiarire, compresa la causa scatenante dell'ultimo tragico litigio. 

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 30.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Marzo 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 30.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Martedì, 30 Marzo 2021
S. AMEDEO
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Settimana n. 13
Giorni dall'inizio dell'anno: 89/276

A Roma il sole sorge alle 05:55 e tramonta alle 18:33 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:06 e tramonta alle 18:48 (ora solare)
Luna: 7.05 (tram.) 20.51 (lev.)
Perigeo lunare alle ore 7 - distanza: km. 360.319.

Proverbio del giorno:
Marzo non ha un dì come l'altro.

Aforisma del giorno:
Sii dunque sempre fedele a Dio nell'osservanza delle promesse fattegli e non ti curare dei motteggi degli insipienti. Sappi che i santi si sono sempre scherniti del mondo e dei mondani e si sono messi sotto i piedi il mondo e le sue massime. (S. Pio da Pietrelcina)

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Marzo 2021, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Anticiclone africano sull'Italia. Giornata ampiamente soleggiata con cielo sereno o tutt'al più poco nuvoloso su tutte le regioni. Possibili foschie o nebbie mattutine sulle zone pianeggianti del Nord e più nubi sul Veneto orientale e su Puglie e Basilicata. Clima mite su tutte le regioni. Mari quasi calmi, venti deboli a prevalente direzione settentrionale.

 

NORD

Al mattino si potranno formare alcune foschie o locali banchi di nebbia sulla Pianura Padana, ma in rapido dissolvimento. Per il resto il cielo sarà sereno o al massimo poco nuvoloso.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 18 di Genova e i 29 di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA

Generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Clima molto mite, venti deboli e mari calmi.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 16 di Campobasso e i 26 di Firenze
SUD e SICILIA

La presenza dell'alta pressione africana garantisce una giornata ampiamente soleggiata su tutte le regioni salvo locali formazioni nuvolose lungo le coste. Clima mite.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 14 di Potenza e i 21 di Napoli

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