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FAVOLE E RACCONTI Cenerentola 👠 storia completa e videofiaba

9 Febbraio 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cenerentola, grazie al magico aiuto della fata madrina, parteciperà al gran ballo indetto dal Principe, e perdendo una scarpetta di cristallo riuscirà a coronare il suo sogno!

 

Le origini di Cenerentola si perdono nella notte dei tempi, la prima versione moderna però è di Giambattista Basile col titolo di La gatta Cenerentola, poi verranno Charles Perrault, i fratelli Grimm ed infine Walt Disney col suo famoso cartone animato del 1950, che ci ha regalato Cenerentola per come la conosciamo oggi e di cui nel 2015 è stato realizzato anche un film. Noi di fabulinis abbiamo creato la nostra versione adatta anche ai bambini più piccoli, speriamo tanto che vi piaccia! 

C’era una volta una ragazza di nome Lucrezia, ma da tutti veniva ormai chiamata Cenerentola…
Dovete infatti sapere che Cenerentola era stata una bimba molto sfortunata, crebbe senza la mamma fin da quando era molto piccola. Il caro papà per cercare di darle una figura materna sposò una vedova, anche lei con due figlie, con le quali era sempre dolce e benevola, ma si rivelò poi molto severa e ingiusta con Cenerentola.

Il padre cercava sempre di rincuorarla, ma ahimè anche lui poco dopo morì di malattia. E così Cenerentola si ritrovò sola, ma grazie al sorriso del papà che portava sempre nel cuore rimaneva sempre allegra e sorridente.
La matrigna iniziò a trattarla sempre peggio, le faceva fare tutte le faccende domestiche e i lavori più pesanti facendosi servire come se fosse una gran signora. Mentre le sorellastre le facevano ogni tipo di scherzo, visto che erano invidiose della sua naturale bellezza.

Così la sera, stanca ed esausta, Cenerentola si rintanava in un angolo della casa, vicino al caminetto acceso e caldo.
Proprio dal tempo passato vicino al caminetto, sporcandosi i vestiti con la cenere, le sorellastre presero a chiamarla col nomignolo di Cenerentola. Ma a lei non importava, aveva infatti scoperto che dietro al camino c’era la tana di alcuni piccoli topolini che le tenevano compagnia e la rallegravano nei momenti di sconforto.

Un giorno però nel paese accadde un fatto davvero straordinario. Dal castello arrivò un messaggero del Re che proclamò:
“Il figlio del re, il Principe erede al trono, ha indetto un gran ballo nelle sale reali a cui sono invitate tutte le ragazze del regno in età da marito!”

Quando la matrigna lo venne a sapere prese le sue due figlie e iniziò a prepararle come principesse per il gran ballo.
Cenerentola, che stava correndo a destra e sinistra per obbedire agli ordini delle tre donne, sognava ad occhi aperti di quanto sarebbe stato bello poter partecipare a quel gran ballo.

Così prese coraggio e disse alla matrigna:
– Voglio anche io partecipare al ballo! L’invito è aperto a tutte le ragazze del regno in età da marito…
La matrigna e le sue sorellastre, guardandola tutta impolverata e vestita di stracci, si misero a ridere.
– Come pensi di presentarti al castello? Vestita di stracci sporchi?! – e se ne andò via facendole capire che non c’era nessuna possibilità che lei partecipasse al ballo.

Così arrivò la sera del ballo, Cenerentola vide la matrigna e le sorellastre prepararsi, vestirsi con abiti meravigliosi e indossare splendidi gioielli. Aspettò che uscissero di casa, e una volta che si furono allontanate corse a piangere disperata nell’angolino vicino al camino.
I topini suoi amici uscirono dalla tana e cercarono di consolarla strofinando il loro musetto contro le guance bagnate dalle lacrime di Cenerentola.

Le sue lacrime erano così tante che caddero per terra, sopra un piccolo mucchietto di cenere. Ma da quel mucchietto di cenere accadde una cosa inaspettata, piano piano come per magia, una piccola luce iniziò a brillare sempre più forte, finché davanti a Cenerentola non si materializzò una fata!
– Su non fare così piccola Cenerentola mia… – disse la fata Madrina.
– Chi ha parlato!? – esclamò Cenerentola che aveva ancora gli occhi pieni di lacrime e non riusciva a vederci bene.
– Sono io, la tua fata Madrina, e vedrai che adesso sistemeremo un po’ di cose…
– La mia fata Madrina… ? – chiese stupita Cenerentola – … e cosa dovremmo sistemare?
– Beh, tanto per iniziare, ti piacerebbe partecipare al gran ballo di stasera?
– Ma certo! Mi piacerebbe tanto… – rispose Cenerentola che si stava ancora asciugando le lacrime col dorso delle mani – … ma come faccio? Non ho neppure un abito da sera…
– Di questo non ti devi preoccupare, piuttosto portami una zucca e raduna qui i tuoi amici topolini.
– Una zucca? – chiese sorpresa Cenerentola, ma senza chiederle il perché si precipitò nell’orto a prenderne una bella tonda e gliela portò.

Così, la fata Madrina di fronte agli occhi stupefatti di Cenerentola, pronunciò una formula magica e trasformò la zucca in una splendida carrozza, e i topolini in magnifici cavalli bianchi che la trainavano.
Cenerentola rimase a bocca aperta, e non riusciva a pronunciare nemmeno una parola per la meraviglia.

– E ora veniamo a te, mia bella fanciulla – disse la fata che in un colpo di bacchetta magica trasformò l’abito fatto di stracci di Cenerentola in un magnifico vestito da sera color bianco perla, degno di una regina.
– Ma… ma… ma è stupendo! – balbettava Cenerentola – come posso ringraziarti fata Madrina!?
La fata sorrise e disse:
– Piuttosto, ti mancano ancora delle scarpette, degne di questi piedini così piccoli e graziosi – e così ai piedi di Cenerentola comparvero delle magnifiche scarpette di cristallo che le calzavano alla perfezione.

Ora Cenerentola sembrava veramente una principessa.
– E ora vai, corri al ballo ma ricorda solo una cosa, la più importante: questa magia durerà solo fino a mezzanotte, entro il dodicesimo rintocco del campanile tutto ciò che ho fatto sparirà! La carrozza tornerà zucca, i cavalli topolini e il tuo vestito sarà di nuovo di stracci!


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Cenerentola, che ancora non credeva a quello che le stava succedendo, non se lo fece ripetere due volte, salì sulla carrozza e partì per il castello.
Al castello era tutto un susseguirsi di musiche e danze, e Cenerentola fu ricevuta con gli omaggi che si fanno ad una principessa.
Le persone presenti al gran ballo iniziarono a chiedersi da dove mai venisse quella fanciulla così bella ma di cui nessuno sapeva il nome.
Il Principe aveva promesso un ballo a tutte le ragazze presenti, ma quando finalmente fu il turno di Cenerentola, non volle più ballare con nessun’altra.

Tutte le altre ragazze diventarono verdi d’invidia, comprese la matrigna e le sorellastre di Cenerentola.
Così il Principe e Cenerentola continuarono a ballare per tutta la serata, tanto che lei si scordò del del tempo che passava…
Ma ci pensò il campanile a ricordarle che ormai era giunta la mezzanotte, e la campana iniziò a fare i primi rintocchi.
Cenerentola fu presa dal panico.

– Mi scusi sua maestà, ma io ora devo proprio andare… – si congedò frettolosamente dal Principe che non capiva il perché di una fuga così improvvisa, così decise di rincorrerla.
Cenerentola correva veloce, ma mentre scendeva la scalinata che portava alla carrozza perse una delle scarpette di cristallo. Fece per voltarsi a riprenderla, ma mancava ancora un solo rintocco di campana e tutta la magia sarebbe svanita, e il Principe avrebbe visto chi era in realtà.
Così saltò sulla carrozza e gridò ai cavalli di correre al galoppo verso casa.

Al Principe non rimase altro da fare che raccogliere la scarpetta di cristallo, e vedere la carrozza di quella fanciulla senza nome che si allontanava a tutta velocità.
Non appena dal campanile arrivò il dodicesimo rintocco, la carrozza svanì, i cavalli ritornarono ad essere topolini e Cenerentola tornò ad essere vestita di stracci. Per fortuna erano ormai abbastanza lontani dal castello e nessuno vide nulla, così a Cenerentola toccò fare l’ultimo tratto di strada a piedi, in compagnia dei topolini.

Il giorno dopo la matrigna e le sorellastre erano furenti, avevano saputo che il Principe aveva ordinato alle sue guardie di cercare la splendida fanciulla senza nome. Per essere certi che la fanciulla fosse quella giusta, avrebbero fatto calzare la scarpetta di cristallo per scoprire quella al cui piede avrebbe calzato alla perfezione.
Dopo qualche giorno dunque le guardie bussarono anche alla porta della casa di cenerentola.
– Vai a nasconderti subito nell’orto – disse la matrigna a Cenerentola – che sennò ci fai fare brutta figura.

Così Cenerentola si mise a fare lavori nell’orto, mentre intanto cercava di origliare cosa stesse succedendo in casa. Ovviamente a nessuna delle due sorellastre, per quanto provassero e riprovassero, la scarpetta di cristallo andava bene.
Così le guardie dopo innumerevoli prove sentenziarono che nessuna delle due era la ragazza del ballo.
Ma quando uscirono di casa, ad una delle guardie cadde l’occhio proprio nell’orto dove stava Cenerentola, e vista la ragazza la chiamarono per farle provare la scarpetta.

– Ma cosa volete far provare la scarpetta a quella ragazza, non vedete che è vestita di stracci? – disse la matrigna quando si accorse delle intenzioni delle guardie – non avrebbe mai potuto partecipare al gran ballo conciata a quel modo!
– Noi abbiamo l’ordine di far provare la scarpetta a tutte le ragazze del regno, nessuna esclusa!
La matrigna dopo quelle parole non ebbe il coraggio di aggiungere nulla.

A Cenerentola batteva forte il cuore, quella era la scarpetta di cristallo che aveva usato al ballo, e il Principe aveva ordinato di cercare per tutto il regno la ragazza che l’aveva indossata!
E questa ragazza era proprio lei!
Mentre la guardia si inchinava per infilarle la scarpetta Cenerentola tremava, e per la paura chiuse gli occhi, finché non sentì la scarpetta perfettamente calzata sul piede e la guardia esclamare a gran voce:
– E’ lei!!!

Cenerentola riaprì gli occhi, la scarpetta era lì sul suo piccolo piedino.
– Non è possibile! – esclamò la matrigna.
– Non è possibile! – ribatterono le due sorellastre.
Le guardie invece chiamarono una carrozza ed invitarono Cenerentola a salirci sopra.
– Sua maestà il Principe la sta aspettando a corte – dissero le guardie facendola salire, e la carrozza partì verso il castello sotto sguardo esterrefatto della matrigna e delle sorellastre.

E così una volta giunta a corte il Principe riconobbe in Cenerentola la bellissima ragazza con cui aveva ballato un’intera sera.
Così le propose di sposarla, Cenerentola felice come non mai accettò, e di lì a poco si sarebbero celebrate le più belle nozze del regno.
E vissero tutti felici e contenti.

— Fine della fiaba —
Copyright e Testi © Silvia e William – fabulinis.com

 

 Guarda la videofiaba raccontata da Silvia

 

🔊 Ascolta qui l’audiofiaba di Cenerentola

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MOTORI E AUTO D'EPOCA Design audace e spirito hi-tech, DS 4 arriva a fine anno Disponibile nelle versioni DS 4, Cross e Performance Line

9 Febbraio 2021, 11:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Design audace e spirito hi-tech, DS 4 arriva a fine anno © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il marchio di lusso DS amplia la gamma ed entro la fine dell'anno, si prepara a lanciare un nuovo modello che si affiancherà DS 7 Crossback, DS 3 Crossback e l'ammiraglia DS 9.

Ispirata al concept Aero Sport Lounge, nuova DS 4 si inserisce nel segmento C-premium declinandosi in tre versioni differenti: DS 4, DS 4 Cross, DS 4 Performance Line.

Design carismatico, look imponente sulla strada, nuova DS 4 presenta proporzioni inedite. Con una larghezza di 1,83 metri e grandi ruote da 720 millimetri (con cerchi fino a 20 pollici), per una lunghezza di 4,40 metri e un'altezza contenuta di 1,47 metri, le dimensioni dell'auto sono generose e offrono un aspetto di grande impatto.

"DS 4 è stato concepito per ridefinire il profilo del segmento C-Premium. Si rivolge a clienti attratti da due stili di carrozzeria: il suv Coupé ambizioso e la tradizionale berlina compatta. Il progetto di DS 4 è nato con l'obiettivo di unire queste due diverse anime" ha precisato Marion David, direttrice Prodotto, DS Automobiles.

Sviluppato sulla piattaforma EMP2, nuova DS 4 propone una silhouette unica nel segmento, con proporzioni mai viste prima.

La linea è atletica, audace, compatta e posizionata su ruote molto grandi.

Il frontale dell'auto è marcato da una nuova firma luminosa. I proiettori offrono il sistema DS Matrix Led Vision che combina luci a matrice di led e direzionali. I fari DS Matrix Led Vision sono accompagnati da nuove luci diurne estese composte da un totale di 98 Led.

Le DS Wings collegano i fari alla griglia. Il profilo di DS 4 unisce fluidità e linee nette. Le maniglie delle portiere a scomparsa accompagnano le superfici scolpite sui lati. Il rapporto corpo/ruota di grande diametro (cerchi disponibili fino 20 pollici con inserti aerodinamici) è ereditato dal concept svelato lo scorso anno (la presentazione doveva avvenire al salone di Ginevra poi annullato per pandemia).

La parte posteriore dell'auto è abbassata e si protende su un lunotto particolarmente inclinato.

Una nuova generazione di firma luminosa è presente sul retro con un effetto a scaglie inciso al laser.

DS 4 Cross offre una percezione visiva simile ad un SUV, con la parte inferiore del paraurti avvolto da una protezione e da una vernice color nero opaco, il contorno superiore dei finestrini nero lucido, il tetto color carrozzeria, la griglia della calandra nero brillante, le barre al tetto e i cerchi dal design distintivo. Più dinamica, invece, la DS 4 Performance Line offre una finitura esterna con un Black Pack.

L'interno è digitale, fluido ed ergonomico con un'integrazione intuitiva di ogni elemento, sia per la sua funzione che per il suo stile. Questa fluidità è guidata da innovazioni finalizzate alla totale serenità a bordo.

L'arte del viaggio si esprime anche con una nuova distribuzione degli strumenti raggruppati in tre zone di interazione, che semplifica e facilita l'esperienza del guidatore.

L'interno di DS 4 è stato progettato con due zone che si uniscono: una zona di contatto per il comfort, e una zona di interazione per utilizzare i diversi sistemi interattivi.

L'omogeneità delle decorazioni delle superfici con la tecnica Guilloché Clous de Paris e l'introduzione dello stile bicolore sui comandi dei finestrini, sono stati progettati per migliorare l'interazione cognitiva.

Attraverso i suoi materiali, con diversi tipi di pelle, Alcantara, carbonio, legno e nuove tecniche di lavorazione, gli interni di DS 4 combinano raffinatezza e tecnologia.

Basato su una profonda evoluzione della piattaforma EMP2 con il 70% di componenti nuove o esclusive, DS 4 offre la tecnologia ibrida plug-in sin dal suo lancio (225 CV e oltre 50 chilometri di autonomia in modalità a zero emissioni sul ciclo combinato WLTP).

Un motore a 4 cilindri sovralimentato da 180 cavalli è accoppiato a un motore elettrico da 110 cavalli e al cambio automatico EAT8, sviluppando 225 cavalli di potenza combinata, il tutto alimentato da una batteria più efficiente grazie a celle nuove, più compatte e di maggiore capacità. Il pacco batterie è posizionato nella parte posteriore della traversa deformabile e consentirà un'autonomia di oltre 50 Km in modalità zero emissioni (ciclo combinato WLTP). Saranno disponibili anche le versioni benzina PureTech da 130, 180 e 225 cavalli e una versione BlueHDi Diesel da 130 cavalli. Già offerta su DS 3 Crossback, DS 7 Crossback e DS 9, la guida semi-autonoma di livello 2 - il livello più alto consentito oggi sulla strada - riceve un'importante evoluzione per DS 4 con DS Drive Assist 2.0.

ANSA

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SEZ, CULTURA E SPETTACOLI Orietta Berti, io portabandiera della melodia italiana a Sanremo Al festival per 12/a volta, a 29 anni da ultima partecipazione

9 Febbraio 2021, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

M5s: Di Maio, critiche Pd a Orietta Berti atto censura © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Hanno deciso gli altri per me, come succede sempre. In particolare il mio manager Pasquale Mammaro. Io non ci pensavo al Festival, non era più tempo, non volevo lo stress di quella settimana e in più quando mi hanno chiamato io e Osvaldo stavamo combattendo con il covid e rischiavamo di essere ricoverati. Ma poi ho capito che avevano ragione, che era il modo giusto per festeggiare 55 anni di carriera e poi non volevo deludere tutti i miei collaboratori". Orietta Berti, 29 anni dopo l'ultima partecipazione a Sanremo, quando andò in gara con Giorgio Faletti ("il festival più bello e più spensierati tra quelli che ho vissuto. E Giorgio se ne è andato troppo presto"), è pronta a sbarcare per la dodicesima volta in Riviera, con il brano Quando ti sei innamorato, scritto da Francesco Boccia, Ciro Esposito, Enzo Campagnoli e Marco Rettani, e la sua scorta di peperoncini rossi per schiarire la voce. "La canzone è molto difficile da cantare, in alcuni punti sembra estratta da un'opera sinfonica. Racconta un incontro che diventa passione, una passione che dura tutta la vita". Come quella che Orietta ha vissuto con l'inseparabile marito Osvaldo ("che non sarà a Sanremo, perché ancora non si è ripreso completamento dal covid"), "e come quella in cui molti possono riconoscersi". Un'assenza lunghissima dal festival "perché non sentivo l'esigenza di andarci, oltre ai concerti, ho fatto e faccio tanta televisione: sono stata ballerina, cuoca, inviata speciale negli stadi, opinionista. Ero appagata", dice. Nel festival mai come quest'anno a trazione under 30, l'Orietta nazionale ammette candidamente di non conoscere una buona metà dei cantanti in gara. "Potrebbero essere miei nipoti. Amedeo - preferisce chiamare così il direttore artistico e presentatore - ha portato tutti i generi: c'è un artista per ogni gusto. Io dove mi colloco? Come mi ha detto Iva Zanicchi sarò la portabandiera, rappresento le radici della melodia italiana, come ho sempre fatto e continuerò a fare". Se dovesse dare un consiglio a chi ha da poco iniziato questo lavoro, non ha dubbi: "Date retta a chi ne sa più di voi. Io ho avuto la costanza di ascoltare chi mi era vicino, mio marito su tutti. E soprattutto, siate voi stessi, senza voler imitare qualcuno che ha già ottenuto il suo successo". L'assenza degli spettatori in sala, misura ritenuta dolorosa ma necessaria in tempo di pandemia, è "un peccato, ma in questo ultimo anno ci siamo un po' abituati alla platea vuota. Mancherà quell'emozione che ti trasmette il pubblico, ma dobbiamo farcela. Anche per tutti quelli che sono a casa e si meritano un po' di divertimento e di spensieratezza. E anche di compagnia, in questo periodo di solitudine. Il festival andava comunque fatto". Dopo la partecipazione a Sanremo uscirà un cofanetto con sei dischi, dal titolo La mia vita è un film. "Quattro cd del passato, uno di duetti e uno con 22 inediti, che esce anche in doppio vinile e che parla di amore a 360 gradi, quello di una madre per un figlio gay, quello malato che sfocia nella violenza, quello di un cane abbandonato. E se la mia vita è un film, l'Oscar che ho vinto è stata la durata di questa carriera. Io ragazza di provincia che voleva fare la sarta o la maestra e che invece è diventata cantante per far piacere al papà".DI CLAUDIA FASCIA ANSA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Le foto del masso che si stacca dalla montagna e centra un'auto di passaggio uccidendo il conducente Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare.

9 Febbraio 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Le foto del masso che si stacca dalla montagna e centra un'auto di passaggio uccidendo il conducente Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare.
MONZA E PROVINCIA NEWS Le foto del masso che si stacca dalla montagna e centra un'auto di passaggio uccidendo il conducente Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare.

INSERITO DA ANGELA CECERE Vittima di una fatale coincidenza: un masso che si stacca improvvisamente dalla montagna e che cade sulla strada nel momento preciso in cui sta passando una delle non moltissime auto. E la centra in pieno, schiacciando inesorabilmente l’abitacolo proprio nel posto di guida. Masso si stacca dalla montagna e centra un’auto Da Prima la Valtellina E’ morto così, questa mattina (lunedì 8 febbraio 2021) un 68enne valtellinese a bordo della sua Audi. E’ successo lungo la strada provinciale detta dei Cech, che dalla valle principale risale lungo la laterale Val Masino compiendo un percorso secondario attraverso una serie di piccole frazioni. ECCO IL PUNTO PRECISO DELLA TRAGEDIA: Il dramma si è consumato poco dopo le 11 nel territorio comunale di Civo, in Provincia di Sondrio. Sul posto i soccorritori della Croce rossa e del servizio di emergenza e urgenza sanitaria insieme ai Vigili del fuoco. Sono intervenuti anche i Carabinieri. Automobilista schiacciato dall’enorme roccia Secondo quanto si è appreso, la vittima, di cui non sono ancora state rese note le generalità, si trovava a bordo della vettura che stava procedendo lungo la Strada Provinciale 10 nel tratto compreso tra Caspano e Cevo.  In primo piano il grosso masso Un grosso masso si è staccato dalla parete rocciosa ed è finito sull’auto. Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare. L’intera zona è stata interdetta al traffico e le operazioni sono ancora in corso.

PRIMA MONZA

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SEZ. ECONOMIA Gentiloni plaude a Draghi, farà accadere le cose giuste Conosce benissimo i problemi italiani, farà avanzare le riforme

9 Febbraio 2021, 11:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Sono sicuro che Draghi userà la sua straordinaria esperienza e la sua forte leadership per far accadere le cose giuste": lo ha detto Paolo Gentiloni, commissario Ue per l'economia in un'intervista al Financial Times online. L'ex presidente della Bce "conosce benissimo i colli di bottiglie, le difficoltà, le sfide inerenti a far avanzare le riforme in Italia", ha osservato Gentiloni. Il commissario Ue osserva che un futuro governo Draghi sarà molto diverso da quello che Monti guidò tra il 2011 e 2013. Il governo Monti ha operato in un periodo in cui i rendimenti del debito sovrano erano a livelli insostenibili e quando la Troika stava imponendo riforme impopolari. "Monti aveva una missione di salvataggio, quella di Draghi sarà una missione volta a non mancare un'opportunità storica", dice Gentiloni, aggiungendo che è per questo che la leadership dell'ex presidente delle Bce è cosi importante. ANSA

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SEZ. POLITICA Governo, secondo giorno di consultazioni. Dilemma squadra, su Draghi la pressioni dei partiti Si riparte con i colloqui. Scuola, Ue, vaccini e lavoro: il programma

9 Febbraio 2021, 11:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mario Draghi durante le consultazioni lunedì © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riprendono le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi. Il primo gruppo di oggi è Europeisti - MAIE- Centro Democratico del Senato, la cui delegazione è composta da Riccardo Antonio Merlo, Andrea Causin e Gregorio De Falco. Alle 11.45 è la volta di Leu; alle 12.30 Italia Viva, alle 13.15 Fratelli d'Italia; alle 15 il Pd; alle 15.45 Forza Italia; alle 16.30 la Lega ed alle 17.15 il M5S. "Sono sicuro che Draghi userà la sua straordinaria esperienza e la sua forte leadership per far accadere le cose giuste", ha detto Paolo Gentiloni, commissario Ue per l'economia in un'intervista al Financial Times online. L'ex presidente della Bce "conosce benissimo i colli di bottiglie, le difficoltà, le sfide inerenti a far avanzare le riforme in Italia", ha osservato Gentiloni. "Domani incontreremo Draghi alle 12.45. Daremo un giudizio sul merito delle questioni e saremo attenti nel capire se le sue scelte seguiranno l'impostazione dell'allievo del prof. Caffè o invece quelle del primo periodo da presidente Bce", ha affermato il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. "Chiediamo la proroga del blocco dei licenziamenti fino a quando ci sarà l'emergenza e della Cig attraverso il programma Sure. In parallelo va costruito un percorso di riforma di ammortizzatori sociali e politiche attive del lavoro". "In un momento così drammatico è opportuno coinvolgere tutte le parti del Paese. Faremo presente al premier incaricato Draghi che ci sono alcune emergenze da affrontare: la difesa dei posti di lavoro e la creazione di nuova occupazione", sottolinea Bombardieri. IL PUNTO - SI LAVORA ALLA SQUADRA Intanto l'ossatura del programma c'è. E c'è una decisa proiezione europeista, a definire il perimetro della maggioranza. Dire sì o no alla fiducia al governo Draghi vuol dire anche - Matteo Salvini è avvertito - dire sì o no alla "prospettiva" di una maggiore "integrazione" dell'Unione. La squadra di governo che accompagnerà l'ex presidente della Bce in questo percorso è invece ancora un'incognita, per i partiti della sua potenziale maggioranza: la convinzione è che sarà tecnico-politica, senza i leader, con ministri scelti dal premier, ma nel dettaglio non si sa nulla e dai partiti continuano a trapelare auspici e paletti. Ai piccoli gruppi incontrati nel secondo giro di consultazioni, Mario Draghi non lascia neanche un indizio. Ma l'impressione - racconta l'esperto Bruno Tabacci - è che possa prendere ancora qualche giorno per decidere: portare la lista al Quirinale tra giovedì sera e venerdì o anche, azzarda qualcuno, all'inizio della prossima settimana. "Presidente, la prossima volta ci incontreremo in Parlamento?", chiede uno dei consultati, per capire se sia imminente il voto di fiducia al nuovo governo. "Vedremo", risponde il premier incaricato, senza sbilanciarsi di un millimetro. Lo descrivono gentile, accogliente, ma anche molto netto nella sua impostazione di lavoro: ha davanti a sé alcuni appunti schematici ed illustra in poche parole i cardini del suo programma. "E' chiaro che non si fa dettare condizioni sui temi, figuriamoci sulla squadra. La farà Draghi ascoltando solo Mattarella", dice un deputato centrista. C'è chi ipotizza che il premier incaricato possa sentire i leader di partito dopo le consultazioni, prima di chiudere il cerchio. Ma nell'incrocio tra ministri e deleghe, emergono tutte le difficoltà nel tenere insieme una maggioranza che spazi da Leu (combattuta al suo interno se entrare o meno) alla Lega, passando da Pd e M5s. Le posizioni, dunque. I Cinque stelle, che ufficializzeranno la scelta con un sofferto voto su Rousseau, chiedono un governo politico e quindi loro ministri: Luigi Di Maio e Stefano Patuanelli, possibilmente confermati agli Esteri e allo Sviluppo economico, rappresenterebbero due delle grandi componenti del Movimento. Altrettanto fa la Lega, dove si starebbero confrontando anche in chiave interna le due anime facenti capo a Matteo Salvini (con la richiesta del leader al governo) e Giancarlo Giorgetti. Al Pd le aspirazioni degli ex ministri e delle correnti si scontrerebbero con la volontà di Draghi di scegliere i profili più adatti, di qui la spinta di alcuni per un 'disarmo' e l'indicazione di tecnici d'area. Il Nazareno fa sapere che ci si affida alle decisioni che il premier incaricato prenderà d'accordo con Mattarella, ma nei gruppi parlamentari si fanno i nomi di Dario Franceschini, Lorenzo Guerini e Andrea Orlando come possibili ministri politici. Matteo Renzi, da Italia viva, starebbe spingendo nella direzione di una discontinuità col precedente governo. I leader di partito dovrebbero restare fuori, ma come tenere insieme gli auspici di M5s e Lega per Di Maio e Salvini, la possibilità che Speranza resti alla salute, con le difficoltà che la convivenza in Cdm comporterebbe? A complicare la situazione c'è che a ogni delega corrisponde un tema potenzialmente divisivo: Draghi non sarebbe disposto, ad esempio, a rinnovare alla scadenza la leghista 'quota 100'. Di qui il dilemma: avere ministri politici vuol dire dare più forza all'esecutivo in Parlamento, ma sui nomi l'equilibrio è difficilissimo e potrebbe volerci più tempo per la sintesi. Figure chiave saranno i sottosegretari alla presidenza del Consiglio: c'è chi ipotizza che possano essere politici come Giorgetti e Orlando, a rappresentare i partiti, ma vengono più 'quotati' profili tecnici come Daniele Franco di Bankitalia, della giurista Luisa Torchia o dell'avvocato Antonio Catricalà. Franco resta comunque il nome più quotato per l'Economia, insieme a Dario Scannapieco della Bei. Tra gli economisti si citano anche Carlo Cottarelli e Ignazio Angeloni della vigilanza Bce. Al Viminale, come ministro super partes e di garanzia, resterebbe Luciana Lamorgese. Per la sanità si cita Rocco Bellantone, presidente della facoltà di medicina della Cattolica e direttore del Gemelli. Molte, assicura chi conosce Draghi, saranno le donne. Di qui, nei rumors, i nomi di Marcella Panucci, ex Confindustria, della professoressa Lucrezia Reichlin, del direttore della Farnesina Elisabetta Belloni e di Marta Cartabia alla Giustizia. ANSA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, villa e scuole chiuse e coprifuoco anticipato alle 18 Chiusi anche i negozi e stop alle lezioni in classe fino al 20

9 Febbraio 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, villa e scuole chiuse e coprifuoco anticipato alle 18 Chiusi anche i negozi e stop alle lezioni in classe fino al 20

INSERITO DA ANGELA CECERE Villa comunale chiusa e coprifuoco anticipato. Una stretta insieme alla chiusura di tutte le scuole. A Castellammare si prova a fermare la terza ondata di contagi. Il sindaco Cimmino vara un pacchetto di misure per invertire la marcia intrapresa con un nuovo picco di contagi e l'azzeramento di qualsiasi precauzione rispetto all'epidemia. Chiusi anche gli asili nido, le scuole dell'infanzia e le elementari. Uno stop delle lezioni in presenza che segue quanto già avvenuto per medie e superiori. Nessuno tornerà in classe fino al 20 febbraio. Sul lungomare si potrà passeggiare solo dalle cinque alle otto di mattina nei fine settimana. Chiusura dei negozi anticipata per fare scattare il coprifuoco prima delle 22. Saracinesche giù dalle 18, tranne gli alimentari. Restano aperti, però, bar e ristoranti dove si potrà continuare a sedersi al tavolo per pranzi e aperitivi fino alle 18. Durante la settimana il lungomare chiude dalle 18, nel fine settimana di Carnevale invece tutta la giornata. È questa la medicina che dovranno ingoiare gli stabiesi dopo i 168 contagi di oggi. Ma la situazione a Castellammare, sul fronte contagi, vede peggiorare anche il dato dei ricoveri in ospedale e delle vittime. Si legge nell'ordinanza: "la chiusura di tutti gli esercizi commerciali al dettaglio a eccezione dei punti vendita di generi alimentari, la cui apertura è consentita fino alle ore 21.00, delle edicole, la cui apertura è consentita fino alle 18:00, delle farmacie e delle parafarmacie, che continueranno ad osservare il loro orario consueto. Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie sono consentite dalle ore 5,00 e fino alle ore 18 come nel resto d'Italia. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio senza limiti di orario, nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste sia nella fase di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione da asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali, di cibi e bevande. Prevista anche la chiusura alle ore 18 degli esercizi aperti al pubblico in modalità self-service (distributori di bevande et similia); la chiusura alle ore 18 dei tabacchi, per i quali possono restare in funzione i distributori automatici posti all’esterno degli stessi". In Villa Comunale e sugli arenili si andrà guardando il calendario. Nei giorni 9, 10, 11, 12, 17, 18 e 19 febbraio 2021 è consentito dalle ore 6:30 alle ore 18, sempre nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Nei giorni 13, 14, 15, 16, 20 e 21 febbraio 2021 l’accesso alla Villa Comunale e agli arenili è consentito soltanto dalle ore 6:30 alle ore 8:30 per svolgere attività sportiva individuale. A Castellammare stretta anti Covid per due settimane, un ritorno ai giorni più bui dell'epidemia.

IL CORRIERINO

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SEZ. VARIE NEWS Per 23% italiani pandemia ha peggiorato livello di civiltà online Ricerca Microsoft in occasione del Safer Internet Day

9 Febbraio 2021, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA   

Per il 23% degli italiani l'impatto della pandemia per il Covid-19 ha peggiorato il livelo di civiltà online, portando ad una maggiore diffusione di informazioni false o fuorvianti e la manifestazione delle proprie frustrazioni. E' uno dei dato che emerge dall'edizione 2021 Digital Civility Index, la ricerca che Microsoft lancia ogni anno in occasione del Safer Internet Day; ha coinvolto 32 Paesi nel mondo, Italia inclusa.

Il Cyberbullismo continua a mietere vittime: il 30% degli intervistati italiani è stato coinvolto in un episodio di bullismo, 15% è la vittima diretta dei bulli. 

Percentuali inferiori rispetto alla media mondiale che si attesta rispettivamente intorno al 38% e al 19%. La Gen Z è la più colpita con il 35% dei casi, seguiti dai Millennials con il 30%.

A livello globale, secondo lo studio, diminuisce l'esposizione di giovani e adulti ai rischi online. Il 'Civility Index globale' migliora infatti di 3 punti: in tutto il mondo il web è percepito quindi come un luogo più civile e sicuro rispetto a un anno fa.

Tendenza che Microsoft riscontra anche in Italia, che migliora di 2 punti rispetto allo scorso anno, posizionandosi al 12/mo posto in classifica. Al primo posto i Paesi Bassi, seguono il Regno Unito e gli Stati Uniti, ultimo nella classifica dei 32 Paesi si conferma anche quest'anno il Sudafrica.

Sempre a livello globale, diminuisce la fiducia nella gestione dei rischi: rispetto allo scorso anno solo il 44% delle persone nel mondo si dichiara capace di gestire un eventuale pericolo online (-6%), e il 51% sa a chi rivolgersi (- 1%).

"In un periodo di distanziamento sociale in cui molti di noi passano più tempo online che offline e le piattaforme sono sempre più numerose e pervasive, il Safer Internet Day diventa un appuntamento chiave per aiutare giovani e meno giovani a un uso consapevole degli strumenti digitali, insegnando loro come proteggersi dai pericoli della rete", commenta Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

ANSA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, incendio al deposito di un self service

9 Febbraio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, incendio al deposito di un self service
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, incendio al deposito di un self service
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, incendio al deposito di un self service

INSERITO DA ANGELA CECERE MIRANDOLA- Il rogo è divampato intorno alla mezzanotte di lunedì 8 febbraio nel locale frigoriferi e deposito di un self service a Mirandola. I Vigili del fuoco intervenuti sul posto (insieme ad altre tre squadre inviate dalla Sala Operativa 115) sono riusciti a domare le fiamme ed evitare la propagazione all’intero locale e alle attività commerciali vicine al ristorante. Non risultano danni a persone. Gli accertamenti sulle cause dell’incendio sono ancora in corso.

SULPANARO

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CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, partite le vaccinazioni over 80: una coppia di 90enni dà il via Ciociaria - I due 90enni hanno chiesto di farla insieme. Sono stati i primi a prenotarsi e i primi a vaccinarsi. Saranno 252 ogni 24 ore le persone che riceveranno la prima dose

9 Febbraio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, partite le vaccinazioni over 80: una coppia di 90enni dà il via Ciociaria - I due 90enni hanno chiesto di farla insieme. Sono stati i primi a prenotarsi e i primi a vaccinarsi. Saranno 252 ogni 24 ore le persone che riceveranno la prima dose

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono stati i primi a prenotarsi e i primi a vaccinarsi. Ieri la Asl di Frosinone, come il resto del Lazio, ha dato avvio alla campagna vaccinale per gli over 80. Un segnale di rinascita del territorio che parte proprio da colore che l'Asl di via Fabi definisce «un tesoro che arricchisce le generazioni più giovani, un patrimonio di memoria ed esperienza che merita rispetto e ancora più cure, ancora più attenzioni». Una coppia di novantenni ha chiesto di vaccinarsi insieme. Ed è questa l'istantanea di una giornata che, come ogni lunedì, presenta un numero minimo di contagiati, 25, ma con 4 morti ad aprire la settimana. Il direttore generale dell'Asl Pierpaola D'Alessandro commenta così la giornata: «Fiduciosi, disciplinati e grati di essere stati chiamati, questo ho visto questa mattina (ieri, ndr). Con piacere ho aperto la campagna vaccinale dei più "grandi" della nostra comunità. I nostri over 80 col sorriso, con i loro bastoni e la loro saggezza. Una coppia di ultra novantenni ci ha chiesto di vaccinarli assieme, per un momento da celebrare. È proprio così. Ci auguriamo l'arrivo delle dosi per partire con tutti i centri e partire con gli under 55 già da lunedì prossimo con l'arrivo dei vaccini». Compatibilmente con il rifornimento delle scorte lunedì prossimo dovrebbe iniziare la somministrazione delle dosi di AstraZeneca per gli under 55. In tutta la settimana saranno 252 gli anziani vaccinati ogni giorno: se qualcuno si assenta sarà l'Asl a chiamare in automatico le sostituzioni. A ieri sera, in Ciociaria, si erano prenotati per il vaccino in 15.053. Sono, invece, 18.024 le vaccinazioni eseguite dalla Asl di Frosinone su un totale di 240.440 nel Lazio con un incremento di 9.202 nelle ultime 24 ore. La situazione La settimana si apre con 25 positivi, come l'ultimo lunedì di gennaio. In precedenza, invece, i casi erano stati 34 il 1° febbraio e 28 il 18 gennaio. Prima ancora ne sono stati segnalati 45, 46 e 40 nei lunedì 11 e 4 gennaio e 28 dicembre. Il dato risente del minor numero di tamponi processati, ieri 295, sugli stessi numeri dei due precedenti lunedì in cui ne erano stati esaminati 298 e 312, mentre il 18 gennaio erano 402. Febbraio finora ha avuto 638 casi con una media di 79,75 positivi al Covid nelle 24 ore, che riflette di un andamento lineare nelle ultime settimane, chiuse a 87,57 l'ultima, a 87,14 (25-31 gennaio), 82,57 (18-24 gennaio) e 88,14 (11-17 gennaio). Dal 4 al 10 gennaio invece, la media era stata di 119,86 contro i 165 del periodo a cavallo tra fine e inizio anno. Si abbassa così il tasso di positività che, in 24 ore, si riduce dall'11,36% all'8,47%. Nell'ultima settimana solo il 2 febbraio con 7,49% ha registrato un tasso inferiore. In questo mese l'indice si è attestato al 10,86% contro l'11,13% di gennaio. Resta negativo, invece, il dato dei decessi, ieri altri quattro. La scorsa settimana si era chiusa con 15 casi contro i 20 di quella precedente. A febbraio si contano 19 vittime, sono 93 nel 2021. I decessi segnalati ieri sono di quattro donne di 72 e 79 anni residenti a Sora e di 92 e 93 anni residenti a Frosinone. Sono 23 i guariti segnalati nel bollettino di ieri.

CIOCIARIA OGGI

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