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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 11.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Febbraio 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 11.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 11 Febbraio 2021
S. DANTE , B.V. DI LOURDES
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Settimana n. 06
Giorni dall'inizio dell'anno: 42/323

A Roma il sole sorge alle 07:10 e tramonta alle 17:38 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:30 e tramonta alle 17:44 (ora solare)
Luna: 7.22 (lev.) 17.14 (tram.)
Luna nuova alle ore 20.08.

Proverbio del giorno:
Febbraio viene colle tempeste e se ne va con il sole.

Aforisma del giorno:
Una volta ottenuto il beneficio. il donatore è dimenticato (William Congreve)

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 11.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Febbraio 2021, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL  11.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Piogge al Sud (Puglia e Calabria e isolate altrove), bel tempo altrove con sole prevalente e clima piacevole. Entro sera arrivano i venti freddi dalla Siberia; cielo che si copre al Nordest e sulle regioni adriatiche centrali con deboli nevicate fino in valle sulle Prealpi del Veneto e poi sulle regioni adriatiche. Possibili improvvisi, occasionali, ma brevi temporali sul Triveneto.

 

NORD

Generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso fin dopo il tramonto. Entro sera avverrà l'ingresso di venti via via più freddi dai quadranti nordorientali. Peggiora sul Triveneto con molte nubi, qualche nevicata sulle Prealpi e occasionali ma improvvisi brevi temporali.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 9 di Venezia e i 13 di Genova
CENTRO e SARDEGNA

Venti di Maestrale sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata dal bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso salvo occasionali foschie mattutine sulle valli appenniniche. Dal pomeriggio arriveranno i venti dalla Russia sulle regioni adriatiche dove il cielo si coprirà diffusamente con qualche rovescio o breve temporale improvviso. Clima davvero piacevole.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 10 di Ancona e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA

Al mattino ancora tempo un po' instabile su Basilicata, Calabria e Puglia. Nel pomeriggio migliora su gran parte dei settori salvo isolati piovaschi sulla Calabria tirrenica.
Temperature

Valori massimi attesi tra gli 11 di Potenza e i 16 di Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Febbraio 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. DANTE , B.V. DI LOURDES Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 7,24-30. Partito di là, andò nella regione di Tiro e di Sidone. Ed entrato in una casa, voleva che nessuno lo sapesse, ma non potè restare nascosto. Subito una donna che aveva la sua figlioletta posseduta da uno spirito immondo, appena lo seppe, andò e si gettò ai suoi piedi. Ora, quella donna che lo pregava di scacciare il demonio dalla figlia era greca, di origine siro-fenicia. Ed egli le disse: «Lascia prima che si sfamino i figli; non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma essa replicò: «Sì, Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli».Allora le disse: «Per questa tua parola và, il demonio è uscito da tua figlia». Tornata a casa, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n'era andato.
 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Venerdì STRAVOLTO. Arriva il GRANDE FREDDO RUSSO. La PREVISIONE nel DETTAGLIO

11 Febbraio 2021, 08:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Arriva il gelo russo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella giornata di Venerdì 12 assisteremo a un netto stravolgimento sul fronte meteo-climatico. L'Italia sarà investita da grande freddo russo.
Vediamo dunque più nel dettaglio cosa ci propongono le previsioni.

Venerdì 12 masse d'aria molto fredda in arrivo direttamente dalla gelida Russia irromperanno con decisione sul Bel Paese provocando non solo un rinforzo dei venti ed un brusco calo termico, ma anche una fase favorevole all'instabilità atmosferica dovuta inoltre al passaggio di una perturbazione in arrivo dalla Francia. Attenzione soprattutto alla neve in quanto, stante il brusco crollo dei termometri, già dalla tarda mattinata potrà cadere fino in pianura su Piemonte, Emilia Romagna e in città come Torino, Cuneo e Bologna e fino a quote collinari sulla Liguria.

Nevicate, a tratti anche copiose, cadranno ovviamente anche sui rilievi alpini e prealpini del Nordovest, dalla Valle d''Aosta a tutto il Piemonte nonché sui rilievi liguri e sull'Appennino tosco-emiliano.
Nel corso del pomeriggio il tempo peggiorerà via via più diffusamente su tutte le regioni centrali con la neve che farà la sua comparsa in serata sulle zone pianeggianti della Toscana come a Firenze, Arezzo, Siena, Prato, Grosseto e possibile anche a Livorno e Pisa. Neve in arrivo anche a Perugia e Terni e poi sulle coste adriatiche.

Dalla tarda serata la perturbazione raggiungerà pure il Sud dove si avranno piogge sparse e qualche nevicata anche qui a quote piuttosto basse.
Nel contempo il quadro meteorologico inizierà a dare segnali di miglioramento al Nord mentre la perturbazione continuerà a dispensare un freddo maltempo al Centro-Sud in vista di un weekend di San Valentino in gran parte contrassegnato dal grande freddo, ma anche da altre nevicate.

AMALFINOTIZIE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cala Cimenti muore travolto da una valanga sopra Sestriere

11 Febbraio 2021, 08:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Aveva scalato le cime più impervie del mondo. Con lui ha perso la vita anche l’amico Patrick Negro Carlalberto “Cala” Cimenti, scalatore e sciatore estremo, ha perso la vita questo pomeriggio sulle montagne piemontesi dell’Alta Valle Susa. Cala Cimenti si trovava in compagnia dell’amico Patrick Negro, di Pragelato, nella zona di Cima del Bosco sopra la Valle Argentera nel Comune di Sauze di Cesana. Affrontava il versante della montagna meno battuto. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono stati allertati dai Carabinieri di Sestriere. “Da una prima ricognizione effettuata da valle con il binocolo – ha spiegato il Soccorso Alpino Piemontese – è stato notato un evidente distacco valanghivo al confine tra i comuni di Cesana e Sauze di Cesana”. “Il distacco è avvenuto sotto il Col Chalvet, lungo il versante che scende sulla Valle Argentera, comune di Sauze di Cesana (TO). Sul posto è stata inviata l’eliambulanza 118 con a bordo il tecnico e l’unità cinofila da valanga del Soccorso Alpino che sono stati verricellati nel punto del distacco e in breve hanno individuato il segnale dell’Artva (Apparecchio per la Ricerca del Travolto da Valanga) che i due scialpinisti indossavano. Nel frattempo l’eliambulanza è riuscita a compiere 2 rotazioni trasportando a monte due squadre miste del Soccorso Alpino civile e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, prima di tornare in base per l’arrivo del buio. Con l’uso delle sonde, i corpi dei due scialpinisti sono stati individuati sotto oltre 2 metri di neve, alla base di una valanga che è scesa a valle per per circa 200 metri lungo un canale. Dopo un impegnativo lavoro di scavo, le salme sono state disseppellite e caricate sul toboga per il trasporto a valle a cui ha partecipato una squadra di tecnici sopraggiunti a piedi con gli sci e le pelli di foca.” Cala Cimenti, sposato da due anni con Erika Siffredi, avrebbe compiuto 46 anni, tra pochi giorni, il giorno di San Valentino.

GVII: Inizio della discesa con gli sci di Cala Cimenti . ©C. Cala Cimenti/Fonte: facebook Sportivo e amante dei viaggi, sin da bambino ha fatto esperienze in alta quota sciando e scalando le più alte cime delle Alpi. Crescendo aveva ampliato i suoi orizzonti verso i colossi himalaiani. Dopo una prima esperienza sul Cho Oyu, che ha scalato in modo tradizionale, decise di utilizzare gli sci per le successive spedizioni: Manaslu, Dhaulaghiri, Nanga Parbat. E’ stato il primo ed unico italiano a conseguire l’onorificenza Snow Leopard, ​raggiungendo ​​tutte e 5 le montagne di oltre 7000 metri delle catene montuose del Pamir e del Tien Shan, discendendole con gli sci. Tra le sue imprese, il raggiungimento dell’inviolata vetta del Gasherbrum VII con la prima discesa integrale con gli sci. Cala, aveva raccontato quest’avventura e il suo lungo viaggio, iniziato sul Nanga Parbat e terminato alle pendici del Gasherbrum VII, in un libro, “Sdraiato in cima al mondo”, uscito a giugno 2020.

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LOMBARDIA NEWS La storia del farmaco israeliano "miracoloso" contro il covid „La storia del farmaco israeliano "miracoloso" contro il covid“

11 Febbraio 2021, 08:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS La storia del farmaco israeliano "miracoloso" contro il covid „La storia del farmaco israeliano "miracoloso" contro il covid“

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI „La sperimentazione con EXO-CD24 è iniziata da poco: 30 pazienti malati (gravi), 29 hanno mostrato un netto miglioramento nell'arco di due giorni e sono stati dimessi. Promette bene anche Allocetra. Intanto nessuna autorità sanitaria ha ancora convalidato né l'uno né l'altro“ La storia del farmaco israeliano "miracoloso" contro il covid „ La sperimentazione è piccola, limitata ed è iniziata da poco: solo 30 pazienti, e ben 29 hanno mostrato un netto miglioramento nell'arco di due giorni. Una molecola istraeliana apre una nuova speranza nella cura del Covid-19: il farmaco sarebbe efficace al 96 per cento. Tuttavia è presto, troppo presto, per cantare vittoria. Ecco perché. EXO-CD24: il nuovo farmaco israeliano anti-Covid: primi risultati Il farmaco promette bene, ma da qui a dire ai quattro venti che è il "primo vero farmaco contro il Covid" ce ne passa. Serve cautela, pwerché i dati sono parziali e il campione minuscolo. Il farmaco è l'EXO-CD24, sviluppato dai ricercatori del Sourasky Medical Center di Tel Aviv. Sarebbe efficace anche nei casi gravi. In base al primo studio clinico condotto, 29 pazienti su 30 con casi di Covid da moderati a gravi sono stati trattati all' Hospital Ichilov di Tel Aviv con EXO-CD24 e in soli 2 giorni le loro condizioni sono nettamente migliorate. L’efficacia, con questi numeri, è del 96,6%. Dopo un ulteriore periodo di ricovero, 3 o 5 giorni dopo sono stati tutti dimesi. Il 30esimo paziente ha vinto anch'egli la lotta contro il Covid, ma dopo un periodo più lungo. Se i risultati saranno confermati su un numero di pazienti più ampio, e solo allora, si potrà esultare. Non adesso. Come funziona EXO-CD24 Il farmaco ha lo scopo di placare la risposta immunitaria che può essere mortale nel Covid-19 (la cosiddetta “tempesta di citochine”). Un "enorme passo avanti" secondo il professore Nadir Arber. Usa gli esosomi - minuscole sacche trasportatrici che trasportano i materiali tra le cellule - per fornire una proteina chiamata CD24 ai polmoni, che Arber ha impiegato decenni a ricercare. "Questa proteina si trova sulla superficie delle cellule e ha un ruolo ben noto e importante nella regolazione del sistema immunitario", ha detto il ricercatore Shiran Shapira del laboratorio di Arber. "Il preparato viene inalato una volta al giorno per pochi minuti, per cinque giorni", ha detto Arber. "La preparazione punta direttamente al cuore della tempesta - i polmoni - quindi a differenza di altre formule ... che trattengono selettivamente una certa citochina, o operano diffusamente ma causano molti effetti collaterali gravi, EXO-CD24 viene somministrato localmente". E ora che succede? Si va avanti con altre fasi di test e sperimentazioni sull’efficacia e sulla sicurezza. I primi risultati sono eccellenti, ma occorre procedere con tutte le cautele del caso. Allocetra, l'altro farmaco israeliano contro il coronavirus Anche il Centro medico Hadassah di Gerusalemme ha riferito di una possibile cura. L’ospedale ha somministrato a 21 pazienti in condizioni critiche che soffrivano di condizioni simili un farmaco chiamato Allocetra. Secondo i medici, 19 pazienti si sono ripresi entro sei giorni e sono stati dimessi dall’ospedale in media dopo otto giorni. Il farmaco è stato sviluppato dal professor Dror Mevorach, direttore del Centro di ricerca per la reumatologia e la medicina interna, per trattare i sistemi immunitari iperattivi che causano la secrezione di citochine. La scorsa settimana Enlivex Therapeutics ha riportato risultati positivi da uno studio clinico multicentrico di Fase II del suo farmaco immunoterapico sperimentale Covid-19 Allocetra in pazienti con Covid-19 gravi e critici. Già a ottobre cinque pazienti in terapia intensiva con Covid-19 erano stati dimessi dal Centro medico dell'Università Hadassah di Gerusalemme dopo il trattamento con Allocetra. Nove pazienti con Covid-19 grave e sette critici sono stati trattati con Allocetra nella sperimentazione clinica di fase II. Quattordici di loro sono guariti e sono stati dimessi dall'ospedale dopo una media di 5,3 giorni. Lo studio di fase II inizialmente prevedeva l'arruolamento di 24 pazienti, ma è stato "completato in anticipo a sostegno della presentazione anticipata delle normative accelerate dei dati positivi di sicurezza ed efficacia dello studio", ha riferito Enlivex. Complessivamente, 19 dei 21 pazienti dello studio di Fase II e di Fase Ib Allocetra sono guariti e sono stati dimessi dall'ospedale dopo una media di 5,6 giorni. La storia del farmaco israeliano "miracoloso" contro il covid „Nessuna autorità sanitaria ha ancora convalidato né l'uno né l'altro. I dati sono troppo limitati. Israele intanto ha già immunizzato un terzo della popolazione. Anche se i contagi continuano a verificarsi, i casi gravi di malattia sono diminuiti drasticamente dopo l'inizio della campagna vaccinale: solo poche decine di casi fra tutti gli over 60 che hanno ricevuto la seconda dose, con una riduzione del 94%.“ www.quicomo.it “

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LOMBRDIA NEWS Galli (Sacco): “Inutile vaccinare chi ha già avuto il Covid, molti effetti collaterali”

11 Febbraio 2021, 07:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Massimo Galli, primario dell'ospedale Sacco di Milano, ha ribadito in una intervista l'inutilità di vaccinare chi già ha avuto il Covid. "Abbiamo avuto diversi medici e infermieri vaccinati – ha detto – che hanno riferito effetti collaterali, una risposta eccessiva del sistema immunitario al vaccino. Nulla di pericoloso, ma la seconda dose è anche più fastidiosa della prima nei soggetti che hanno già superato l’infezione. Questo è un mio parere personale, ma condiviso da più parti. Ora io spero che con il buon senso supereremo certe posizioni talebane. Non è il caso di sottoporre alla seconda dose chi si è già infettato ed è guarito". Le notizie del 9 febbraio sul Coronavirus Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 in Italia e nel mondo e i dati di oggi, martedì 9 febbraio 2021. Oggi 10.630 contagi e 422 morti. Italia quasi tutta in zona gialla, la Puglia in zona gialla a partire dall’11 febbraio. Attesa a breve la decisione sulla proroga in sospeso tra i due governi Conte e Draghi. Preoccupano le varianti: in Umbria raggiunta la cifra record di 500 ricoverati, allarme all’ospedale di Perugia per la variante brasiliana. Variante inglese tra i bambini, indagine rapida Iss-Regioni. Ipotesi aumento della quarantena a 21 giorni. Su scuola, in Campania si valuta ritorno a dad. Palestre e piscine: si attendono conferme sulla riapertura. Continua intanto la campagna di vaccinazione: ad oggi sono state somministrate 2.687.609 dosi. Sei le categorie che verranno vaccinate prioritariamente nella seconda fase della campagna vaccinale: la prima sarà quella dei soggetti “estremamente vulnerabili” per particolari patologie, indipendentemente dall’età. Intanto partite nel Lazio le vaccinazioni per gli over 80, proseguono le prenotazioni nelle altre Regioni. Oggi si parte anche con la somministrazione delle prime dosi di AstraZeneca a insegnanti e forse dell’ordine under55. Magrini (Aifa): “Da Pasqua vaccineremo 10 milioni di italiani al mese”. Ad Arcuri la gestione della distribuzione dei monoclonali. Nel mondo 2.325.381 vittime e oltre 106 milioni di contagi. Oms in Cina: “Inchiesta finita a Wuhan, fuga da laboratorio del virus estremamente improbabile”. Stretta sui viaggi in Gran Bretagna, tra multe e carcere. In Scozia 10 giorni di quarantena per chi arriva dall’estero. Spagna supera i 3 milioni di casi ed è record di vittime da aprile. www.fanpage.it/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta, le probabili formazioni: Gasperini si affida a Muriel, problemi in difesa per Gattuso

10 Febbraio 2021, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta, le probabili formazioni: Gasperini si affida a Muriel, problemi in difesa per Gattuso

INSERITO DA ANGELA CECERE La Juventus attende in finale, dopo avere eliminato l'Inter tra veleni e polemiche. Tocca a una tra Atalanta e Napoli raggiungere i bianconeri. Sarebbe la prima finale di Coppa Italia di sempre tra la Vecchia Signora e la Dea, mentre in caso di passaggio del turno dei partenopei si ripeterebbe l'ultimo atto della scorsa stagione, nel quale si imposero ai rigori gli uomini di Rino Gattuso. Intanto, al Gewiss Stadium di Bergamo, si ripartirà questa sera (ore 20,45, diretta Rai1, arbitro La Penna di Roma) dallo 0-0 scaturito all'andata allo stadio Maradona. Questo vuol dire che l'Atalanta per passare sarà costretta a vincere, mentre al Napoli basterà un pareggio con gol. Le due squadre arrivano a questo delicatissimo match con stati d'animo differenti.LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ATALANTA L'Atalanta è reduce dall'incredibile pareggio di sabato in campionato contro il Torino, con rimonta incassata da 3-0 a 3-3. I rimpianti non mancano, ma in questo momento è la Coppa Italia la priorità per Gian Piero Gasperini: «Il Torino? Se si passa dal 3-0 al pareggio in così poco tempo significa che qualche problema ce lo siamo creato. Per fortuna si gioca ogni tre giorni e c'è da pensare subito a una semifinale in casa, un'opportunità da cogliere, anche se l'assenza del pubblico stravolge il calcio». Per rimediare, una delegazione della Curva Nord visiterà e incoraggerà la squadra nel ritiro di Zingonia poco prima della partenza per lo stadio. L'Atalanta, salvo sorprese, si affiderà in attacco alla coppia tutta colombiana formata da Duvan Zapata (favorito su Ilicic) e Luis Muriel, diventato letale non solo da subentrato, ma anche quando parte dall'inizio (otto partite consecutive di campionato da titolare con gol). Alle loro spalle ci sarà Pessina. Davanti a Gollini, la squalifica di Romero porterà il Gasp a schierare Toloi, Palomino e Djimsiti. A destra è out Hateboer e Maehle non è al meglio: ecco il vero dubbio di formazione dei nerazzurri. Dovesse il danese essere scelto dall'inizio, il centrocampo sarebbe completato da De Roon, Freuler e Gosens. In caso contrario, De Roon potrebbe scalare a destra con Pasalic in mezzo, ma non è l'unica opzione. LA PROBABILE FORMAZIONE DEL NAPOLI Tra la sfida di stasera e il big match con la Juventus di sabato pomeriggio allo stadio Maradona, Rino Gattuso potrebbe giocarsi la panchina. Sembrano passati anni luce dallo sfolgorante 6-0 sulla Fiorentina, eppure era solo lo scorso 17 gennaio. Da quella partita il Napoli ha battuto solo il Parma e lo Spezia in Coppa Italia. In campionato sono giunti gli stop con Verona e Genoa, la Supercoppa di Lega è andata alla Juventus. E anche nell'andata della semifinale con l'Atalanta sono stati più gli ospiti ad andare vicini a segnare e ad imporsi. A Bergamo dovrebbe rivedersi dal primo minuto Osimhen, a 94 giorni dall'ultima presenza da titolare dell'attaccante nigeriano, a lungo fermato da infortuni (al pari dell'ancora indisponibile Mertens) e Covid. Al suo fianco Lozano e capitan Lorenzo Insigne, che dalla doppietta alla Fiorentina ha inseguito inutilmente (compreso il rigore sbagliato in Supercoppa con la Juve) il centesimo centro con la maglia del Napoli. In porta ci sarà Ospina, con Gattuso che sembra aver fatto definitivamente la scelta tra i pali, relegando Meret a secondo. I terzini saranno Di Lorenzo e Hysaj. Al centro ecco i problemi dovuti alle assenze di Koulibaly (positivo al coronavirus al pari di Ghoulam) e di Manolas (distorsione alla caviglia destra): giocheranno Maksimovic (reduce dalla partita infelice di Genova) e Rrahmani, senza alcuna possibilità di alternative. In mezzo Elmas, Bakayoko (favorito su Demme) e Zielinski.

 SPORT.LEGGO

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MOTORI E AUTO D'EPOCA La nuova Fiat Seicento

10 Febbraio 2021, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fiat Seicento front 20080224.jpg

 a cura di Miki Pappacoda La Fiat Seicento (progetto 187) è una superutilitaria di segmento A prodotta in tre serie dalla casa automobilistica italiana FIAT dal 1998 al 2010. A partire dal 2005 è stata venduta sotto la denominazione numerica Fiat 600 in occasione del cinquantesimo anniversario della storica antenata.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Con una linea più morbida, nove centimetri in più di lunghezza e due di larghezza, e interni completamente rinnovati, ha sostituito la Fiat Cinquecento, dalla quale ha ereditato il pianale e numerosi organi meccanici.

 
Da sinistra: confronto tra Seicento e Cinquecento

Rispetto alla progenitrice è stata aumentata la rigidezza strutturale della scocca, portata a circa 50000 kg·m/radiante, resa più rigida la cassa dell'abitacolo con interventi nella zona del montante e del passaruota anteriore e ottimizzati i diversi componenti meccanici, in particolare le sospensioni del motore sui longheroni. Quest'ultime, pur conservando gli schemi MacPherson all'anteriore e retrotreno a ruote indipendenti con bracci longitudinali al posteriore, sono state riviste negli elementi elastici, nelle tarature e nei punti di attacco. La vettura monta freni a disco anteriori e a tamburo posteriori.

La dotazione per la sicurezza è stata inoltre integrata: se nella Cinquecento questa era assicurata solo dalla presenza delle barre anti-intrusione nelle portiere e dalla possibilità di aggiungere l'airbag lato guida, la Seicento aveva inoltre la possibilità di offrire ai clienti diversi optional, tra cui l'airbag lato passeggero, il servosterzo elettrico, la chiusura centralizzata, gli alzacristalli elettrici, il condizionatore manuale, la predisposizione per l'autoradio e l'impianto ABS con EBD e aveva di serie le cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore, il volante ad assorbimento di energia e i sedili anti-submarining. Nonostante questo, l'auto seguiva la medesima impostazione generale della Cinquecento e ha raccolto solamente una stella e mezzo su cinque nei crash test relativi alla sicurezza automobilistica effettuati dall'Euro NCAP nel 2000.[2] Questo non deve sorprendere in quanto il progetto è molto legato al suo predecessore, concepito nel 1991 su un prototipo del decennio precedente.

La produzione, così come era stato per la 126 e la Cinquecento, avveniva in Polonia. La Seicento è omologata per 5 posti ma a partire dal 2004 viene omologata per soli 4 posti.

Prima serie (1998-2000)[modifica | modifica wikitesto]

La Seicento è stata presentata alla stampa nel marzo 1998 e si presentava come una Cinquecento dalle forme più arrotondate e bombate, seguendo lo stile delle automobili contemporanee per rimanere combattiva sul mercato delle piccole utilitarie. Il design degli esterni è stato curato da Luciano Bove e Luciano Speranza del Centro Stile FIAT mentre gli interni sono stati disegnati da Giuseppe Bertolusso. La produzione è iniziata un mese dopo la presentazione, nell'aprile 1998. Sono state utilizzate anche le stesse motorizzazioni della progenitrice, a parte il bicilindrico da 704 cm³, allora uscito di produzione.

 
Una Seicento Sporting prima serie

Inizialmente la gamma del modello era piuttosto articolata, composta da sei versioni e due motori a cinque marce alimentati a benzina: l'899 ad aste e bilancieri da 39 cavalli della famiglia FIAT Serie 100 disponibile negli allestimenti S, SX e Citymatic e il 1108 FIRE da 54 cavalli per la Suite e la Sporting. Il primo eroga 39 cavalli a 5500 giri/min e possiede una coppia di 6,7 kgm a 3000 giri/min, il secondo ne eroga 54 a 5500 giri/min e ha una coppia di 8,8 kgm a 3250 giri/min. Entrambi i motori sono a iniezione elettronica e rispettano la normativa anti-inquinamento Euro 2. Sin dal lancio, la Seicento era disponibile anche nelle versioni Elettra e Van.[3] Tredici i colori disponibili.

Alla base della gamma si poneva la S che, spinta dal motore 899 cm³, montava di serie i pretensionatori per le cinture di sicurezza anteriori, l'antifurto immobilizzatore Fiat CODE, il ventilatore a tre velocità, i fari alogeni e il tergilavalunotto. Esteticamente era riconoscibile per i paraurti neri e i cerchi in lamiera, con i mozzi coperti da coppette.

Per la SX, appena sopra la S nella gamma, era previsto lo stesso propulsore con paraurti e specchietti in tinta, coppe ruote integrali, portellone apribile dall'interno, una nuova leva del cambio, porte rivestite completamente in tessuto, vaschetta portaoggetti, ricircolo dell'aria, ventilatore a quattro velocità, cristalli atermici e alzacristalli elettrici. Esteticamente era riconoscibile, oltre che per i paraurti e gli specchietti in tinta, anche per la presenza di sottili fasce paracolpi in plastica nera sulle portiere.

Dalla versione SX deriva la Citymatic, la quale proponeva lo stesso allestimento con la frizione a controllo elettronico, che permetteva di cambiare le marce semplicemente usando la leva del cambio.

La Suite si poneva al vertice della gamma: alla dotazione della SX aggiungeva il motore FIRE, la chiusura centralizzata, il servosterzo elettrico, un nuovo quadro strumenti, le maniglie delle portiere in tinta, i montanti centrali neri, la leva del cambio della versione Sporting, il climatizzatore manuale e la barra antirollio anteriore.

Sporting era il nome dato alla versione sportiva, spinta dal motore FIRE ma con dotazioni e caratterizzazioni dedicate: cerchi in lega, contagiri e rapporti del cambio ravvicinati per privilegiare accelerazione e ripresa. La versione Sporting poteva essere integrata anche dal kit Abarth che era composto da minigonne, spoiler, cerchi maggiorati e una rapportatura del cambio ulteriormente ravvicinata. Dalla Sporting deriva anche l'allestimento speciale dedicato al famoso campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher.

 
Una Seicento prima serie elaborata per l'impiego nelle competizioni rallystiche

La Elettra, erede della Cinquecento Elettra e della Panda Elettra, proponeva appunto un propulsore alimentato da batterie elettriche in allestimento S. Come per le precedenti, il successo di questa versione è stato molto limitato, a causa soprattutto della scarsa autonomia, circa 100 km con un pieno, e delle otto ore di ricarica delle batterie. Tuttavia, la Seicento Elettra rappresentava un passo avanti, poiché collocando parte delle batterie nel tunnel tra i sedili non si sono sacrificati il divanetto posteriore e il bagagliaio come nei due modelli precedenti, portando l'abitabilità da due a quattro posti.

Concludeva la gamma la versione commerciale Van, che montava lo stesso allestimento della S ed era priva della panchetta posteriore per incrementare lo spazio del bagagliaio.

Nel gennaio 1999 sono state introdotte due versioni speciali. La prima era la Young, identica alla S ma con un prezzo inferiore, disponibile sia con il 900 che con il 1.1, mentre la seconda era la Hobby, che univa l'allestimento SX, con in più la chiusura centralizzata e il servosterzo elettrico, al motore FIRE, fino a quel momento riservato ad allestimenti superiori. Queste due nuove serie speciali hanno sostituito rispettivamente la S e la SX.[4]

Infine, nel novembre 1999, è stata introdotta la serie speciale Fun, la quale riproponeva i contenuti della Young con l'aggiunta dei paraurti in tinta e solo due tinte di carrozzeria disponibili, il giallo pastello e l'azzurro metallizzato. Questa serie speciale montava solo il motore 899 cm³.

Al Motor Show di Bologna nel 1999 è stata presentata la Seicento Sporting Abarth, una versione limitata differente dalla classica Sporting in quanto presentava: cambio manuale a sei marce, differenziale assistito da un sistema di slittamento controllato Viscodrive, autotelaio in grado di supportare le sollecitazioni rallistiche per poter partecipare ai campionati di rally e freni a disco su tutte e quattro le ruote. Inoltre, la cilindrata era stata portata a 1.143 cm³ e la potenza massima da 54 a 115 cavalli. Questa particolare versione sportiva è stata commercializzata soltanto per un uso in pista poiché la casa non ha fornito l'omologazione stradale.

Seconda serie (2000-2005)[modifica | modifica wikitesto]

 
Il frontale della Seicento dopo il restyling del 2000, su cui spicca il nuovo logo FIAT adottato per il centenario della casa

Nell'ottobre 2000, a causa delle norme anti-inquinamento, la FIAT è stata costretta a rivedere la gamma della Seicento. Il motore da 899 cm³, utilizzato anche per la Panda, è uscito di produzione poiché adeguarlo alle nuove norme anti-inquinamento Euro 3 sarebbe stato troppo complicato e dispendioso. Di conseguenza, la seconda serie monta anche per le versioni basse della gamma il motore 1.1, ammodernato con iniezione multipoint in luogo della precedente singlepoint. L'aggiornamento ha investito anche gli interni e la linea dell'auto. Sono stati adottati un nuovo quadro strumenti con orologio digitale, nuovi rivestimenti dei sedili, un nuovo paraurti con una presa d'aria più ampia e sono diventati di serie la leva del cambio della versione Suite, i fanali di direzione di colore bianco anziché arancione come in precedenza e il nuovo logo della casa, consistente in una corona di alloro a sfondo blu con all'interno la scritta FIAT in sostituzione delle quattro barrette cromate. La gamma, con l'aggiornamento, torna a riprendere i precedenti nomi di S al posto della Young e SX al posto della Hobby, mentre escono di produzione la Citymatic, la Suite e la Fun. Pochi mesi dopo è stata presentata la versione Sporting dedicata al pilota Ferrari Michael Schumacher, che altro non era una Sporting a cui sono stati aggiunti le minigonne, gli spoiler, i cerchi da 14", i pedali e l'impugnatura del freno a mano in alluminio, volante e cambio in pelle, battitacco e alcuni dettagli firmati dal noto pilota.

 
La particolare Seicento Brush con carrozzeria bicolore

Nel 2001 sono arrivate altre due versioni speciali. La prima, chiamata EL, ha debuttato nel marzo 2001 e si proponeva come un'alternativa alla S, unendo una dotazione più ricca a un prezzo di poco superiore, mentre la seconda, la Brush, montava paraurti, portellone, specchietti e fasce paracolpi in colore differente dalla carrozzeria. Questa versione poteva essere integrata con il pacchetto Plus che aggiungeva la chiusura centralizzata, il servosterzo elettrico, il tetto apribile in tela e l'impianto stereo.

Nel 2002 si è deciso di stravolgere la gamma cambiando tutte le denominazioni.[5] I nuovi allestimenti sono quattro: il modello base, che riprendeva lo stesso allestimento della vecchia S, il modello Comfort, con paraurti in tinta, servosterzo elettrico, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici, la Clima, che aggiungeva anche il climatizzatore manuale e la Sporting, a cui è stato aggiunto l'airbag lato passeggero di serie. In questa occasione, oltre alle altre serie speciali, è uscita di produzione anche la versione Elettra.

Dopo due anni, la gamma è stata ancora più razionalizzata e sono stati riorganizzati gli allestimenti.[6] La Sporting esce di produzione e vengono introdotte la Actual e la Active, eredi rispettivamente della base e della Comfort. Sono stati anche rimodernati gli interni, con plastiche più chiare e nuovi rivestimenti derivanti dalla Panda del 2003.

Terza serie (2005-2010)[modifica | modifica wikitesto]

 
La terza serie del 2005, qui in allestimento 50th Anniversary, adotta la nuova denominazione numerica Fiat 600 e riprende sul cofano i "baffi cromati" tipici dell'omonima antenata degli anni 1950

Al 2005 risale l'ultimo aggiornamento del modello.[7] In quest'occasione il motore 1.1 viene aggiornato alle nuove normative anti-inquinamento Euro 4, viene introdotto il logo FIAT nel portellone, con conseguente rinuncia dell'apertura del vano dall'esterno, vengono applicati i "baffi cromati" sul frontale e la denominazione è cambiata da Seicento a 600. Queste modifiche sono state giustificate dal 50º anniversario dal debutto della celebre Fiat 600, della quale questo modello riprende il nome. Per l'occasione è stata introdotta una versione speciale che si è insediata al top della gamma. I sedili recavano una grande scritta FIAT e la consolle era in color avorio, mentre la carrozzeria era attraversata da una striscia di colore diverso nel lato del guidatore, richiamando le versioni sportive dell'utilitaria degli anni 1950.[8] Questa versione è stata chiamata 50th Anniversary ed è rimasta in produzione fino alla primavera 2009.

Da questo momento in poi la 600, tralasciando la versione commerciale Van, è rimasta in produzione in due versioni: Actual, alquanto spartana, e Active, più completa. Nella versione Active infatti vi sono paraurti, specchi e maniglie delle porte in tinta con la carrozzeria e tra gli accessori di serie sono presenti servosterzo elettrico, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale e alzacristalli elettrici, non disponibili sulla base. Gli interni presentano le mostrine color avorio e i sedili bi-colore con la scritta FIAT come quelli della 50th Anniversary, mentre nella Actual sono di colore grigio chiaro e le mostrine grigio scuro.

Nel 2007 riceve il nuovo logo con sfondo rosso cromato, già visto sulla Fiat Bravo, e le chiavi da blu diventano nere.

A fine maggio 2010 viene annunciata l'uscita di produzione della 600 per l'inizio di giugno.[9] In seguito all'effettiva cessazione dell'assemblaggio la FIAT ha consegnato uno degli ultimi esemplari al Museo della Tecnologia di Varsavia.[1]

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
cm3
Potenza Coppia Massima
N m
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(km/h)
Consumo medio
(km/l)
0.9 8V dal debutto al 2001 4 cilindri in linea FIAT Serie 100 899 29 kW (39 CV) 65 a 3.000 giri/min 16,4 140 18,0
0.9 8V Citymatic dal debutto al 2001 16,4 140 18,0
1.1 Fire 8V SPI dal debutto al 2001 4 cilindri in linea FIRE 1.108 40 kW (54 CV SPI e 54 CV MPI) 88 a 2.750 giri/min 14,8 (13,8 Sporting) 150 17,2 (16,1 Sporting)
1.1 Fire 8V MPI dal 2001 al 2005 14,5 (13,5 Sporting) 150 16,7 (15,3 Sporting)
1.1 Fire 8V MPI dal 2005 a fine carriera 14,5 150 16,9

Produzione e vendite[modifica | modifica wikitesto]

La Seicento è sempre stata costruita nello stabilimento Fiat di Tychy, in Polonia, da cui sono usciti nei primi tre anni oltre 350 000 esemplari, diventati oltre 1 000 000 nel 2004.[10] La versione Elettra era anch'essa prodotta in Polonia priva del gruppo motore-trasmissione e spedita presso lo stabilimento Alfa Romeo di Arese dove veniva installato il motore elettrico e le batterie.

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINESan Mango Piemonte, a breve l’attivazione di un punto tamponi

10 Febbraio 2021, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A San Mango Piemonte sarà attivato nei prossimi giorni un “Punto tamponi covid-19” presso il quale saranno effettuati gratuitamente tamponi rapidi antigenici a cittadini di San Cipriano Picentino, San Mango Piemonte e Castiglione del Genovesi. Il servizio, che sarà attivato martedì 16 febbraio, è frutto di un accordo tra i sindaci dei tre comuni e con i medici di medicina generale. Il comune di San Mango Piemonte ha messo a disposizione il centro parrocchiale in piazza Sannazaro come sede per effettuare i tamponi antigenici, mentre medici ed infermieri del territorio hanno espresso immediatamente la volontà di voler collaborare. La prenotazione sarà gestita direttamente dal proprio medico di base. Il tampone verrà eseguito da operatore sanitario alla presenza del proprio medico di base, esclusivamente su prenotazione, il martedì dalle 9 alle 11, e il venerdì dalle 16 alle 19. ANNAVELIA SALERNO RADIO ALFA

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