Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 10 Febbraio 2021
S. ARNALDO, S. SCOLASTICA
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Settimana n. 06
Giorni dall'inizio dell'anno: 41/324
A Roma il sole sorge alle 07:12 e tramonta alle 17:37 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:32 e tramonta alle 17:42 (ora solare)
Luna: 6.41 (lev.) 16.05 (tram.)
Proverbio del giorno:
Chi vuol di vena un granajo lo semini di febbraio.
Aforisma del giorno:
Come acque profonde sono i consigli nel cuore umano, l'uomo accorto le sa attingere. (Salomone)
A CURA DI ANGELA CECERE Una perturbazione è in azione sull'Italia. Condizioni di maltempo via via più diffuso su gran parte delle regioni. Nevicate estese su Alpi e Appennini; precipitazioni moderate/forti al Nordest, ma soprattutto su tutto il comparto tirrenico centro-meridionale con possibili nubifragi su basso Lazio, Campania e Calabria. Venti forti di Libeccio e di Scirocco.
NORD
Una perturbazione attraversa le nostre regioni con precipitazioni diffuse su Alpi e Prealpi (neve a 1000m circa), in Lombardia e al Nordest. Altrove il tempo tenderà a migliorare lentamente dopo le forti piogge delle ore notturne precedenti.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 8 di Aosta e i 13 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Generali condizioni di maltempo via via più diffuso su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna con precipitazioni forti, anche abbondanti su alta Toscana e basso Lazio. Piogge anche sulle zone interne delle regioni adriatiche. Venti di Libeccio sul Tirreno, di Scirocco sull'Adriatico.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9 di l'Aquila e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA
Dapprima qualche pioggia sulla Campania settentrionale e molte nubi altrove, poi tenderà e peggiorare via via più fortemente su Campania e Calabria tirrenica con precipitazioni abbondanti e sotto forma di locali nubifragi. Sarà sempre più asciutto altrove.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11 di Potenza e i 19 di Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE S. Scolastica Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 7,14-23. Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e intendete bene: non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo». Quando entrò in una casa lontano dalla folla, i discepoli lo interrogarono sul significato di quella parabola. E disse loro: «Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?». Dichiarava così mondi tutti gli alimenti. Quindi soggiunse: «Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo».
„ INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Sono arrivati a destinazione in queste ore i furgoni del corriere di Poste Italiane, SDA, per la consegna a Como del vaccino AstraZeneca. Nella mattinata di oggi alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, hanno preso in carico i vaccini AstraZeneca a Piacenza e hanno proseguito il loro viaggio, sempre grazie al personale SDA, per raggiungere la loro destinazione finale presso l’ASST Lariana – Presidio Ospedaliero Sant’Anna a San Fermo della Battaglia. Le 2.400 dosi di vaccino AstraZeneca resteranno stoccate in attesa del perfezionamento della piattaforma per la registrazione dei dati e la trasmissione del consegno informato; nel frattempo si stanno costruendo gli elenchi delle persone da contattare sulla base dei cluster definiti di persone alle quali andrà somministrato tale vaccino. La Commissione tecnico-scientifica dell’AIFA ha suggerito un utilizzo preferenziale del vaccino AstraZeneca nei soggetti tra i 18 e i 55 anni. Sulla base dei risultati di immunogenicità e dei dati di sicurezza, il rapporto beneficio/rischio del vaccino risulta comunque favorevole anche nei soggetti di età più avanzata che non presentino specifici fattori di rischio. Il vaccino di AstraZeneca viene somministrato come ciclo di due iniezioni, nel deltoide, a distanza di 4-12 settimane l’una dall’altra. L’AIFA si è riservata di fornire indicazioni puntuali sull’intervallo tra la somministrazione delle due dosi, a seguito di ulteriori approfondimenti (Fonte ISS-Istituto Superiore di Sanità. “ „Ad oggi su 29.300 dosi totali consegnate ad Asst Lariana, ne sono già state somministrate 23.885; 13.429 come prime dosi (6749 per il personale di Asst Lariana, 4775 per le Rsa, 1905 per i privati sanitari accreditati) e 10.456 come seconde dosi (6500 per il personale di Asst Lariana, 2220 per le Rsa, 1736 per i privati sanitari accreditati).“ QUICOMO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Unità di Crisi della Regione Campania, riunita per esaminare l’evoluzione dei contagi in relazione al mondo della scuola, valutato il costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età, invierà a tutti i Prefetti e ai Sindaci il grave quadro epidemiologico regionale registrato, in termini generali, nonché in ambito scolastico, affinché si valuti per ogni singola realtà locale il necessario passaggio alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio. Contestualmente, con l’arrivo programmato del vaccino AstraZeneca, partirà a breve la campagna di vaccinazione riservata al personale scolastico, come da protocollo attuale, per docenti e non docenti di età inferiore ai 55 anni, e progressivamente fino alla copertura totale, anche oltre i 55 anni. SALVATORE SERIO AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’apertura a singhiozzo delle scuole a causa dell’emergenza sanitaria ha suscitato nelle ultime settimane moltissime polemiche. Tra chi preferisce la Dad per questioni di sicurezza chi trova imprescindibili le lezioni in presenza, le discussioni e le controversie non accennano a diminuire. Secondo quanto riportato dal Corriere Mario Draghi avrebbe già palesato l’intenzione di modifiche al calendario scolastico e di recupero dei mesi persi con l’emergenza pandemia. Se il prolungamento sarà fino a fine giugno, non ci dovrebbero essere problemi particolari con gli insegnanti che sono a disposizione fino alla fine del mese per scrutini e incombenze varie, anche se i sindacati sono contrari a cambiare il calendario. Per le modifiche del calendario sarebbero, invece, diversi i problemi da superare. Di certo, però sarà una questione sulla quale nelle prossime settimane, una volta formato il nuovo Governo, il parlamento lavorerà. «Il presidente Draghi ci ha detto che bisogna investire e con i ristori evitare contributi a fondo perduto», ha spiegato Manfred Schullian, presidente del gruppo Misto, dopo l’incontro con il premier incaricato. Staremo a vedere cosa cambierà nelle prossime settimane per quanto riguarda la scuola. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Meteo, le previsioni dei prossimi giorni: arriva Burian, e potrebbe esserci la neve anche al Centro-Sud, comprese Roma e Napoli. Per il weekend di San Valentino l'irruzione di aria gelida dalla Siberia con il vento Burian potrebbe causare nevicate in molte parti d'Italia, in particolare sabato prossimo. Dalle lontane steppe russo-siberiane il gelido vento, dopo aver percorso migliaia di chilometri, farà irruzione sul 'BelPaesè causando un rapido crollo delle temperature che potranno perdere anche 10-15 gradi in poche ore, 'ghiacciando' letteralmente l'Italia. Nel weekend di San Valentino, in particolare sabato 13, l'irruzione del Burian darà vita a un vortice ciclonico che piloterà una perturbazione che provocherà nevicate fin su coste e pianure di Toscana, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Campania (fiocchi possibili ad esempio a Grosseto, Siena, Viterbo, Rieti, Roma, Latina, Caserta, Napoli, Salerno). Al Nord avremo un clima glaciale con temperature massime a zero gradi anche di giorno. In attesa del gelo, l'Italia, entro domani, sarà interessata da due perturbazioni. La prima sta dando i maggiori effetti sulle regioni centro-meridionali tirreniche, la seconda, per la quale la Protezione Civile ha diramato allerta arancione su molte regioni, sconquasserà il Nord e ancora una volta il centro-sud tirrenico, ma questa volta con nubifragi che potrebbero interessare la Liguria centro-orientale, l'alta Toscana, il Lazio meridionale, le coste della Campania (Napoli e Salerno) e infine quelle tirreniche della Calabria (soprattutto il cosentino). LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coronavirus in Italia, il bollettino di martedì 9 febbraio del Ministero della Salute: i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 10.630 su 274.263 tamponi (ieri erano stati 7.970 su 144.270 tamponi). 422 i morti (ieri erano stati 307). Con 15.827 dimessi e guariti in più gli attualmente positivi sono 413.967, 5.637 in meno rispetto a ieri quando c'era stato un calo di 7.420 unità. Il tasso di positività è in calo al 3,9% (ieri era stato del 5,5%, quindi oggi in calo dell'1,6%). ll totale delle vittime da coronavirus nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sale a 92.002. Dei 422 morti di oggi 65 vengono dal Veneto, 55 dalla Lombardia, 45 dall’Emilia Romagna, 41 dalla Puglia, 35 dal Piemonte, 33 dal Lazio, 27 dalla Toscana, 24 da Sicilia e Campania. La Regione più colpita è oggi la Lombardia con 1.625 nuovi positivi, unica oltre i mille casi insieme alla Campania (1.274). Appena sotto i mille l’Emilia Romagna (977) e il Lazio (847): tutte le altre Regioni vedono dunque contagi in calo rispetto agli ultimi giorni.
Covid Italia, il riepilogo della settimana
Ecco i dati di questa settimana (lunedì-martedì) e il confronto con quelli di sette giorni fa. Tra ieri e oggi inuovi positivisono 18.600 (martedì scorso erano 17.585, due settimane fa 19.154), mentre imortisono 729 (828 martedì scorso, 961 due settimane fa). Quanto ai tamponi, tra lunedì e oggi il totale è di 418.533, a fronte dei 386.848 di una settimana fa e dei 400.150 test di due settimane fa.
Iltotale dei casi di Covid-19dall'inizio della pandemia in Italia è dunque di 2.655.319, di cui 92.002 morti e 2.149.350 dimessi e guariti, 15.827 nelle ultime 24 ore. Ipazienti attualmente positivisono 413.967, ieri erano 419.604, un calo di 5.637 unità. Itamponi totali(molecolari più antigenici) effettuatisolooggisono 274.263 (ieri erano stati 144.270). I tamponi totali effettuati fino ad oggi sono 34.781.259, mentre iltotale delle persone testate è di 17.839.716.
Del totale dei positivi sono392.312 quelli in isolamento domiciliare(-5.622), 19.512 ricoverati in altri reparti(-15) mentre imalati in terapia intensiva sono 2.143 (dato invariato) di cui 363 in Lombardia (+1), 268 nel Lazio (-4), 182 in Emilia Romagna (-1), 176 in Sicilia (-5), 165 in Puglia (+1), 148 in Piemonte (dato invariato) e 147 in Veneto (-6). Gliingressi di oggi in terapia intensivasono invece 146 (+7 rispetto a ieri): il dato peggiore è della Lombardia (22), seguita da Puglia (16), Piemonte (13), Lazio (12), Sicilia e Toscana (10).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' ancora scontro tra Lombardia e Governo. Al centro dell'ennesimo duello il piano-Bertolaso per i vaccini. "Trovo incredibile che il ministero della Salute abbia deciso di bloccare la valutazione, prevista per oggi da parte del Cts, del piano vaccinale di massa della Lombardia": è sbottato il governatore Attilio Fontana dopo che è saltata la presa in esame del piano messo a punto dal neo designato consulente. Il numero uno del Pirellone ha spiegato che "il piano era stato inviato ieri, da me e dalla vicepresidente Moratti, come contributo lombardo e best practice da proporre anche a livello nazionale. Il piano vaccinale, coordinato da Guido Bertolaso, si propone infatti di vaccinare 10 milioni di italiani residenti in Lombardia, un sesto della popolazione nazionale". "Riteniamo che il piano vaccinale sia una priorità per tutto il Paese e che non debba - ha concluso il governatore - sottostare a logiche di parte". Fontana ha poi aggiunto: "Noi andiamo avanti spediti. Obiettivo giugno". Oggi c'è stato anche un duro botta e risposta tra la vicepresidente e assessore al Welfare della Lombardia, Letizia Moratti e il commissario nazionale per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri. Dopo la battaglia sull'indice Rt sbagliato costato alla Lombardia una settimana di zona rossa immeritata - e non giustificata dai numeri -, nel mirino è finito l'invio di personale per la campagna vaccinale da parte dell'esecutivo nelle varie regioni d'Italia. IL GIORNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovo botta e risposta tra la vicepresidente e assessore al Welfare della Lombardia, Letizia Moratti e il commissario nazionale per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri. Dopo la battaglia sull'indice Rt sbagliato costato alla Lombardia una settimana di zona rossa immeritata - e non giustificata dai numeri -, il Pirellone è tornato a scontrarsi col governo. Questa volta nel mirino l'invio di personale per la campagna vaccinale da parte dell'esecutivo nelle varie regioni d'Italia. Ad iniziare, lunedì sera, Letizia Moratti, che in una nota si è rivolta al commissario nazionale per l'emergenza covid, Domenico Arcuri. "Regione Lombardia è pronta, ma urge personale e la certezza di avere a disposizione vaccini sufficienti per avviare le somministrazioni. Tutto è pronto per organizzare la 'fase 2' della vaccinazione anti covid, sia con i canali tradizionali, sia con quelli ad hoc di somministrazione massiva, ma è necessario che il commissario Domenico Arcuri assicuri certezze su due fronti ben precisi per i quali si è impegnato", ha scritto la vicepresidente della Regione. E ancora: "Innanzitutto, l'invio promesso di un apporto di risorse umane aggiuntive. Arcuri ha previsto l'arrivo in Lombardia di personale sanitario a supporto, medici ed infermieri, ma ad oggi nessuno si è visto. Per febbraio si attendono 123 unità, fino a un massimo nei mesi estivi di 2.544 addetti al mese per giugno, luglio ed agosto. Non è possibile - il j'accuse della Moratti - fare affidamento su numeri totalmente aleatori. È già stata richiesta più volte la pianificazione relativa alla gradualità degli arrivi del personale, ma non abbiamo mai ricevuto risposta". Stavolta, però, la risposta è arrivata, firmata direttamente da Arcuri. "In riferimento alla nota diffusa dal vicepresidente e assessore al welfare della Lombardia, Letizia Moratti, che ha sottolineato come la regione attende dal commissario straordinario per l’emergenza Covid, per il mese di febbraio, 123 fra medici, infermieri e assistenti sanitari, come da programma condiviso per rafforzare la campagna di vaccinazione, gli uffici del commissario rendono noto che, in realtà, il personale aggiuntivo già selezionato e destinato alla Lombardia è di gran lunga maggiore: si tratta, infatti, di 229 fra medici, infermieri e assistenti sanitari”, ha fatto sapere il commissario. sarebbe stato destinato alla Lombardia un numero di medici e infermieri anche maggiore rispetto alle previsioni e agli accordi. Il commissario ha voluto sottolineare che la colpa dei ritardi sarebbe imputabile alla Lombardia. "Di questi – ha aggiunto Arcuri nella nota - , purtroppo, soltanto 4 hanno già potuto entrare in servizio presso l’Ats di Pavia. Tutti gli altri sono infatti in attesa, ormai da diversi giorni, delle necessarie visite mediche da parte delle Ats regionali. In particolare, 12 da parte dell’Ats Val Padana, 10 dell’Ats Pavia, 43 dell’Ats Brescia, 13 dell’Ats Brianza, 27 dell’Ats Bergamo, 28 dell’Ats Insubria e 86 dell’Ats Milano. Infine, 6 hanno effettuato le visite mediche presso l’Ats della Montagna ma sono in attesa di ricevere dalla stessa Ats l’idoneità”. “Oggi - ha concluso - alle 15 e 46, gli Uffici del commissario hanno inviato una comunicazione ai referenti regionali lombardi per sollecitare gli adempimenti a carico della regione e poter così soddisfare le richieste dell’assessore Moratti”. IL GIORNO