Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Da circa una settimana la caduta della frana prima della galleria di accesso al centro di Amalfi, non solo ha causato la divisione della Costiera in due parti, ma tra le tante criticità si aggiunge anche il problema dei diversamente abili che non possono raggiungere il centro dove sono ubicati gli uffici principali, tra cui la Posta, e tutti gli altri uffici dove di consueto ci si reca.
Si fa presente al Comune di Amalfi almeno di richiedere l'aiuto di qualche volontario della protezione civile, oppure qualcuno preposto dal Comune, affinché anche i diversamente abili e gli anziani possano raggiungere il centro città. Tutti hanno ugualmente diritto di poter svolgere le quotidiane incombenze. Si spera in una sollecita presa di coscienza da parte degli Enti preposti per mitigare, o risolvere in parte, questo problema.
INSERITO DA MORENA MOTTA A partire da lunedì 1° febbraio 2021, chiunque - purché iscritto al sistema di assistenza sanitaria regionale - potrà effettuare il test antigenico rapido nasale (tampone rapido) e il test sierologico nelle farmacie convenzionate al prezzo calmierato di 15 euro.
Alla data del 8 febbraio 2021 a Concordia le farmacie convenzionate sono quelle del dott. Renzo Belli in Piazza Roma, 34 (tel. 0535 55139) e del dott. Manuele Rossi in via Martiri della Libertà, 10/H (tel. 0535 55129).
Non sarà necessaria la ricetta medica: basterà prenotarsi in farmacia e presentarsi all’appuntamento, a condizione naturalmente non si abbia febbre o altra sintomotologia respiratoria, e non si siano verificati contatti recenti con persone affette da Covid-19.
È una delle novità previste dalla Regione che, oltre a offrire quest’opportunità ai cittadini, allarga ulteriormente la platea dei destinatari della campagna di screening volontaria e gratuita - voluta per contrastare la diffusione del Covid-19, soprattutto in ambiente scolastico e familiare - con il tampone rapido in farmacia. Alle categorie che già ne hanno diritto si aggiungono educatori che lavorano a contatto con giovani e giovanissimi, istruttori e allenatori di società sportive giovanili, volontari del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, caregiver familiari che si prendono cura di anziani soli o disabili.
Non solo: si stabilisce inoltre che determinate fasce della popolazione già coinvolte nello screening - e precisamente scolari e studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentano la scuola secondaria superiore), universitari, studenti dei percorsi di IeFP, personale scolastico degli istituti di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni e personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP - potranno ripetere il tampone rapido in farmacia, sempre a carico del Servizio sanitario regionale, ogni 15 giorni. Per le altre categorie la frequenza per effettuare il test resta mensile.
Da lunedì 1° febbraio 2021, dunque, anche i cittadini chenon rientrano nei target degli aventi diritto a ricevere gratuitamente la prestazione, purché iscritti al sistema di assistenza sanitaria della Regione Emilia-Romagna, potranno effettuare nelle farmacie convenzionate, a pagamento, i tamponi rapidi, con oneri a carico dei cittadini stessi.
La farmacia dovrà garantire l’applicazione di un prezzo calmierato uguale a quello già definito a carico del Servizio sanitario regionale (15 euro a test esente Iva), sia per il tampone rapido che per il sierologico, e assicurare la tracciabilità e la visibilità dei dati al medico di medicina generale del cittadino e ai Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda Usl di assistenza tramite un apposito applicativo elettronico.
di Michele Pappacoda Ravello le piogge torrenziali nelle ultime ore hanno portato inevitabili conseguenze nelle zone più vulnerabili del paese a Ravello in mattinata gli abitanti di Case Rosse vicino Torello si sono svegliati con UN nuovo incubo di crollo. La strada Rotabile di accesso all'abitato si presenta con una grossa spaccatura longitudinale centrale lunga circa 30 come documentano le foto. Il danno non sarebbe di poco conto c'è chi sostiene possa dipendere dalla rottura di un impianto fognario ma anche possa dipendere dalle forti piogge torrenziali che si sono infiltrati nel terreno in una strada già in condizione pietose. La stessa strada anni a dietro si presentava dissestata con tantissime spaccature e cedimenti tanto di esserne crollata la parte esterna.In suddetta strada non sono mai stati fatti lavori totalmente per risolvere il problema.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sale al 13,5 per cento il rapporto positivi/tamponi a Benevento: è quanto emerso dal nuovo bollettino covid emanato dall'Asl. Sono 64 i nuovi positivi con 476 tamponi analizzati. Di questi 11 le persone che accusavano sintomi della malattia, mentre 53 le persone asintomatiche. 32 invece le persone dichiarate guarite. Tre i nuovi decessi visto l'aggiornamento da poco inviato dall'ospedale San Pio. La terza vittima è un 66enne di Amorosi, era ricoverato in terapia intensiva.
INSERITO DA MORENA MOTTA Correva l’anno 2017 quando venne sottoscritto un accordo tra il Comune di Carpi e la società bolognese DMR, proprietaria del lotto racchiuso tra via Parmenide, tangenziale Losi e via Cattani. In cambio di una deroga che avrebbe permesso alla società di aumentare i volumi del Burger King, la società si impegnava, a titolo di compensazione, a cedere al Comune un’area di circa 500 metri quadrati per la realizzazione di una porzione del sovrappasso con tanto di progettazione esecutiva e il versamento di 26mila euro (obblighi rispettati dalla DMR, peccato che di quel sovrappasso non vi sia ancora l’ombra in città, ma questa è un’altra storia). L’accordo tra le parti prevedeva anche il recupero dell’adiacente Villa Castellazzi, ovvero un complesso composto da tre fabbricati: la villa padronale, l’abitazione rurale e l’ex fienile.
La DMR, si legge nella documentazione, dovrà “presentare entro tre anni dalla stipula del presente accordo la richiesta del titolo edilizio per il recupero dei fabbricati esistenti”. E, ancora, “a convertire prima del rilascio dei titoli edilizi destinati al recupero di Villa Castellazzi e suoi annessi, la garanzia fideiussoria… nel versamento di 50mila euro a garanzia del completo adempimento degli obblighi del presente accordo, rinnovabile di anno in anno fino alla conclusione dei lavori. Resta inteso sin da ora che detti impegni varranno anche per nuovi interventi ed aventi causa, se diversi dalla DMR srl”. Qualcosa, a quattro anni di distanza, deve evidentemente essere andato a storto, a testimoniarlo sono le pessime condizioni in cui versa il complesso di Villa Castellazzi. I fabbricati, stanno infatti letteralmente cadendo a pezzi nel più completo disinteresse generale.
“La società è fallita – spiega Riccardo Righi, assessore all’Urbanistica del Comune di Carpi – e questo spiega il mancato inizio dei lavori”.
Ma come si difende l’ente pubblico in caso di inadempienze da parte dei privati o, come in questo caso, di fronte a un fallimento?
“Tutte le convenzioni, per quanto attiene agli obblighi dei privati, sono coperte da fideiussioni. In questo modo a fronte di proprietà inadempienti o fallite, il Comune può comunque riscuotere. Ci siamo attivati per incassare la fideiussione e poi, in sede di Giunta, decideremo come reinvestire la somma”.
E non sarà certo nella ristrutturazione del complesso poichè, conclude Righi, “l’immobile è di un privato e dunque noi non abbiamo alcun titolo per intervenire”.
Insomma, Villa Castellazzi, pezzo del patrimonio storico – artistico cittadino, se nessuno la acquisterà, è destinata allo stesso abbandono in cui ha versato per anni l’ex cantina di viale De Amicis.
Nella Guida di Alfonso Garuti si legge: “Sulla via per Correggio, inglobata in un settore spartitraffico della strada circondariale ovest, in abbandono, vi è Villa Castellazzi, costruzione della metà XVIII secolo, di semplice aspetto, a pianta quadrata, con in facciata portale ad arco. Incorniciato da modanature in cotto, sovrastante finestre chiuso da balaustra a colonnine e alti camini a capanna. All’interni arioso scalone che porta alla loggia superiore. Di lato è la corte rustica a cui si accede da due passaggi carrai, uno ad arco inscritto in trabeazione orizzontale con cornicione a dentelli, l’altro a pilastri quadrati e cancello”.
E così un altro pezzo di storia se ne va. Siam certi che se fosse stata in centro storico, Villa Castellazzi avrebbe avuto ben altro destino…
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune d’Ischia fa il pieno di contenziosi. E a gioire, come sempre, sono i legali a cui sono stati affidati i relativi incarichi. Ancora una volta la maggior parte dei giudizi in cui si ritrova invischiato l’Ente sono conseguenti a richieste di risarcimento danni dinanzi al Giudice di Pace per incidenti o cadute addebitabili al dissesto stradale. Come nel caso di Pietro Di Meglio, caduto rovinosamente il 6 giugno 2019 nel parcheggio di via Mirabella. Contenzioso affidato all’avv. Anna Costa. - Advertisement - Ancora una caduta, stavolta in via Battistessa a causa di una famigerata buca, di cui rimaneva vittima il 15 giugno del 2016 Maria Grazia Casola. Se ne occupa l’avv. Eugenio Maddiona. In un altro caso un po’ diverso, è stato un furgone Piaggio Porter di proprietà del Comune a causare un incidente con una Fiat 500, il 4 febbraio 2020 in via delle Vigne. Il proprietario dell’autovettura, Ciro Raia, chiede il risarcimento per i danni riportati dalla 500. L’incarico è stato affidato all’avv. Mirko Di Bella. E vai con le cadute. Il tronco di una pianta recisa alla fermata dell’autobus di via Michele Mazzella antistante al scuola media “Scotti”, il 6 febbraio sempre del 2020 è costato una rovinosa caduta a Vincenza Borrelli. Il legale incaricato è Michele Mattera. Anche Antonella Coppola era caduta rovinosamente, l’11 agosto del 2019, in via G.B. Vico all’altezza dell’incrocio con via Nuova Cartaromana, stavolta a causa del dislivello di una grata per lo scolo dell’acqua piovana in cui era inciampata. Contenzioso di cui si occupa l’avv. Francesca Monti. Un basolo sottostante il marciapiede di via Iasolino, non posizionato correttamente, avrebbe invece arrecato danni alla Fiat Panda della società Giafi Mobili. L’incarico è stato affidato all’avv. Carlo Di Meglio. Gli ultimi due incarichi legali riguardano invece vicende diverse. Nel primo caso il ricorso al Tar Campania promosso da Alexandra Da Vinci per l’annullamento del silenzio-rifiuto formatosi su una istanza di accesso agli atti. Per resistere è stato affidato incarico all’avv. Francesco Mazzella. Non poteva mancare la vertenza di lavoro. Emilia Buono, dopo la sentenza sfavorevole del tribunale, è ricorsa in appello. Il Comune si difende con l’avv. Gaetano Ottato. I compensi sono fissati in 400 euro per i giudizi dinanzi al Giudice di Pace, 600 per quelli dinanzi al tribunale e 900 dinanzi alla Corte di Appello. Il tutto oltre Iva, Cpa e spese. La somma complessiva impegnata dal responsabile dell’ufficio Raffaele Montuori ammonta a 4.948,32 euro. IL DISPARI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Carnevale, scattano come tutti gli anni i divieti a Capri. Con ordinanza numero 8, il sindaco di Capri Marino Lembo ha stabilito che, per motivi di tutela della pubblica e privata incolumità ed a tutela dei beni mobili ed immobili loro appartenenti, dell’ambiente e del patrimonio immobiliare artistico, storico, architettonico, culturale e, più in generale, del decoro urbano della Città di Capri, è vietato, su tutto il territorio comunale, dal 9 febbraio al 18 febbraio compreso: l’acquisto, la vendita e la distribuzione, sia negli esercizi in sede fissa che su area pubblica, di bombolette spray imbrattanti, fialette a base di componenti maleodoranti e scherzi di carnevale a base di inchiostro e altri prodotti similari; la detenzione e l’utilizzo, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, di prodotti e materiali quali quelli sopra descritti e quelli che, comunque, concorrono ad imbrattare o recare danno a persone, cose, beni mobili ed immobili del territorio comunale di proprietà pubblica o privata. Non rientrano nel sopra citato divieto la vendita, l’acquisto e la detenzione di bombolette spraycoriandoli.
La violazione alle disposizioni contenute nel provvedimento, ai sensi delle disposizioni legislative, normative e regolamentari vigenti, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00, fatta salva l’applicazione delle ulteriori sanzioni stabilite per illeciti amministrativi o penali concorrenti, eventualmente accertati.
In caso di accertamento delle violazioni, si procederà al sequestro dei prodotti ai sensi dell’art. 13 della legge n. 689 del 24.11.1981 e s.m.i., al fine del provvedimento consequenziale di confisca.
Per eventuali danni causati da persona minore o incapace, la sanzione sarà applicata ai genitori o al genitore esercente la patria potestà o da chi ne fa le veci, ai sensi degli artt. 2047 e 2048 c.c.
Gli Agenti della Forza pubblica ed il Comando di Polizia Municipale sono incaricati di far rispettare quanto disposto dall’ordinanza. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=23969
INSERITO DA ANGELA CECERE Non cessa l'incubo furti Ariano Irpino. Hanno colpito ancora e questa volta in due villette isolate di contrada Santa Barbara appartenenti a due fratelli. Michele ed Antonio Grasso. Il primo si era allontanato momentaneamente e il secondo non era in casa. Tutto come sempre studiato alla perfezione. Cercavano soldi, ma alla fine hanno messo a soqquadro entrambe le abitazioni portando via oro ed altri oggetti. Un'operazione durata poco più di mezzora. La figlia di uno dei proprietari ha sentito il cane abbaiare ma non si è accorta di nulla. Quando suo padre è rientrato, con ogni probabilità i ladri erano ancora in casa. Tant'è che è stato notato uno strano fascio di luce. Stessa dinamica dei furti avvenuti qualche settimana fa in contrada Torana. Sul posto sono giunti i carabinieri per ricostruire l'accaduto ed avviare le relative indagini. Ma degli imprendibili, nessuna traccia. Il bottino è in via di quantificazione. La zona in questione non è la prima volta che viene visitata dai ladri. L'estate scorsa i malviventi presero di mira una villetta, mentre il proprietario era in vacanza e negli anni scorsi si è dovuto fare ricorso persino alle ronde.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il maltempo continua a fare danni e a provocare disagi nel Salernitano. Ieri sera uno smottamento – come riporta il sito webradioalfa.it– si è verificato in località Breccelle, nei pressi del Parco Diecimare, a Cava de’ Tirreni. Una decina di famiglie sono rimaste isolate a causa della frana che ha interamente bloccato la sede stradale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.274 i nuovi casi di Coronavirus in Campania - di cui 161 casi identificati da test antigenici rapidi - a fronte dei 13.691 tamponi analizzati (di cui 3.607 antigenici): questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 24 morti (13 deceduti nelle ultime 48 ore e 11 deceduti in precedenza ma registrati ieri; sono 3.904 i decessi dall'inizio della pandemia), dall'inizio della pandemia i guariti sono 165.335.