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CILENTO NEWS Centola Palinuro. Nozze di Platino per Guerino e Sofia, da 75 anni insieme

16 Febbraio 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CILENTO NEWS Centola Palinuro. Nozze di Platino per Guerino e Sofia, da 75 anni insieme

INSERITO DA ANGELA CECERE Si sono sposati il 16 febbraio del ‘46 e da allora sono ancora insieme. Guerino Percopo e Sofia Scarcello di San Nicola di Centola festeggiano oggi 75 anni di matrimonio. Lui 95 anni lei 96 hanno un anno e un giorno di differenza e non si separano da 75 anni. In tempi di divorzi e matrimoni lampo, un anniversario, le “nozze di platino” è quasi storico e forse unico in Italia. Guerino e Sofia   hanno 5 figli, 18 nipoti e 23 pronipoti. Lui minatore, impegnato anche nella galleria del doppio binario ferroviario di S.Mauro La Bruca e in Sardegna. Lei casalinga ancora oggi non si sottrae ai lavori domestici mentre Guerino si prende ancora cura del giardino. 

RADIO ALFA

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CARPI NEWS Il cardellino ancora oggi condannato a una vita in gabbia

16 Febbraio 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Il cardellino ancora oggi condannato a una vita in gabbia
CARPI NEWS Il cardellino ancora oggi condannato a una vita in gabbia

INSERITO DA ANGELA CECERE Il canto melodioso del cardellino lo ha spesso condannato, sin dall’antichità, a diventare un uccello da gabbia. Non è raro che questi uccellini vengano illegalmente catturati dai bracconieri - o utilizzati come richiami vivi per attirare altre specie selvatiche - per essere poi venduti e vivere una vita in cattività. Anche a Carpi, qualche anno fa, grazie a un’operazione condotta dai Carabinieri Forestali coadiuvati dai volontari del Pettirosso, vennero sequestrati a ridosso dell’autostrada numerosi esemplari destinati al mercato nero e a finire nelle gabbie di qualche casa del Sud Italia dove la tradizione persiste.  E’ tra i protagonisti di una delle opere più belle del Raffaello. La tradizione narra che durante la salita al Calvario, un cardellino si sarebbe posato sulla testa del Cristo per estrarre le spine che gli cingevano il capo, sporcandosi così le piume col sangue. Entrato nella simbologia cristiana, Raffaello ne rappresenta uno donato da San Giovanni Battista a Gesù, entrambi ancora bambini, nel suo dipinto La Madonna del cardellino, dove l’uccelletto prelude proprio alla vita futura del Cristo e al sangue che verserà sulla croce. La Madonna del cardellino di Raffaello “Una delle caratteristiche del cardellino – spiega Daniela Rustichelli, delegata carpigiana della Lipu – è proprio la mascherina facciale che supera l’occhio nel maschio e che spicca rispetto alle guance bianche (i piccoli nascono senza e si sviluppa solo sul finire dell’estate). Tra i piccoli uccelli europei è senza dubbio tra i più colorati poiché la sua livrea è all’insegna del tricolore: oltre al rosso e al bianco del capo, infatti, ha le ali nere e questo lo rende riconoscibile anche da lontano”. Lungo dai 12 ai 14 centimetri, per 9 e fino a 28 grammi di peso, il cardellino in volo mostra una barra gialla alare, mentre il ventre è di un beige sfumato e “ha delle macchiette bianche regolari sul dorso e sulla punta della coda che sembrano dei veri e propri pois. E’ davvero inconfondibile”, sorride Daniela.  Il becco color avorio e dalla punta nerastra è piuttosto lungo e appuntito ed è molto robusto, adatto a estrarre i semi dai cardi – piatto di cui sono ghiotti i cardellini e da cui deriva anche il loro nome –  e a spezzare tutte le granaglie in generale. I suoi colori accesi però non sono l’unica caratteristica che lo rendono davvero speciale: “il cardellino è un uccello canoro. Il suo canto, caratterizzato da cinguetti, trilli e tintinnii è molto gradevole e diversificato, soprattutto durante il corteggiamento, e questo lo ha spesso condannato a diventare un uccello da gabbia. Non è raro – prosegue la delegata Lipu – che questi uccellini vengano illegalmente catturati dai bracconieri – o utilizzati come richiami vivi per attirare altre specie selvatiche – per essere poi venduti e vivere una vita in cattività. Anche a Carpi, qualche anno fa, grazie a un’operazione condotta dai Carabinieri Forestali coadiuvati dai volontari del Pettirosso, vennero sequestrati nei campi a ridosso dell’autostrada numerosi esemplari destinati al mercato nero e a finire nelle gabbie di qualche casa del Sud Italia dove la tradizione persiste”. Nelle fiere e nei mercati, il più tristemente noto è quello di Ballarò, in Sicilia, si possono trovare ancora cardellini inanellati illegalmente che vengono commercializzati dopo essere stati barbaramente strappati alla natura per bracconaggio. La detenzione di cardellini è infatti severamente regolamentata e “solo gli esperti possono comprendere se questi anellini sono stati messi a posteriori dopo la cattura”, spiega Rustichelli. Il cardellino è un migratore svernante nel nostro territorio ma qui vivono anche dei gruppi stanziali ed è possibile scorgerli anche in inverno: “chi volesse ammirarli, e fare un po’ di birdwatching urbano, può cercarli nei viali, soprattutto dove ci sono dei platani, alberi che hanno dei semini a loro molti graditi. Via Giovanni XXIII è uno di questi. Fatta eccezione per il periodo riproduttivo, il cardellino si muove in piccoli gruppi famigliari e i vari esemplari rimangono in contatto attraverso squillanti cinguettii. Li si può vedere lungo le strade di campagne, nei prati, in particolare quelli a fieno, e nei terreni incolti ricchi di erbe perenni selvatiche”, aggiunge Daniela Rustichelli. La sua dieta è costituita prevalentemente da semi di cardi, girasoli, tarassaco, cirsi, platani, ontani e betulle ma in estate, per nutrire i piccoli, va anche a caccia di insetti. Semi e insetti vengono predigeriti dai genitori fino a formare nel gozzo delle polpettine prima di essere dati ai piccoli affamati. “Il cardellino è un uccello monogamo, rimane fedele al proprio compagno per tutta la vita e il suo corteggiamento è assai elegante dal momento che oltre a sfoderare le sue doti canore si esibisce davanti alla femmina ondeggiando in una vera e propria danza”. Della costruzione del nido si occupa invece la femmina: “è lei a cercare radici, erbe, steli e il piumino dei pioppi e le lanugini delle barbe di becco o dei salici per fare una sorta di materassino morbido su cui deporre le uova. I nidi purtroppo, seppur posizionati su alberi o cespugli alti, non sono mai troppo nascosti e questo li rende facili preda dei corvidi e dunque la selezione è molto forte”. La speranza di vita di questi uccellini è di soli 3, 4 anni a causa di numerose minacce: oltre alle problematiche legate alle catture e agli abbattimenti illegali, i cardellini negli ambienti rurali soffrono a causa della diminuzione di superfici a cespugli e a bosco e all’abbattimento dei grandi alberi. Le campagne poi, oltre a essere sempre più spoglie, sono irrorate da fertilizzati e pesticidi che contaminano le loro fonti di cibo e l’acqua. Per tutelare questa specie – così come molte altre – è necessario “mantenere boschetti, siepi e fasce alberate soprattutto nell’ambiente rurale, incrementare la diffusione dell’agricoltura biologica, non potare drasticamente siepi e alberi onde evitare di mettere a nudo i nidi offrendoli così alla mercé dei predatori. In ambito urbano invece si dovrebbero mantenere le alberature stradali, potenziare il verde pubblico e incrementare quello perirubano, operando una stratificazione senza quindi trascurare i cespugli, le siepi e le erbe spontanee di cui sono ricchi i prati stabili. Fondamentale poi sarebbe lasciar maturare le erbe, dunque, anziché sfalciare i prati continuamente, mantenere le fioriture prative primaverili almeno fino a maggio (maggese) o ancor meglio sarebbe fare un solo taglio alla fine dell’estate rispettando così i cicli della natura”.

TEMPO NEWS

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Le Federazioni FISH e FAND: pronti al confronto su tutti i temi della disabilità

16 Febbraio 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giuseppe Conte e Mario Draghi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salute, scuola, lavoro, lotta alla segregazione e in generale una sostanziale riforma dell’attuale sistema di welfare: sono i temi su cui le Federazioni FISH e FAND intendono da subito «rilanciare il confronto con il nuovo Governo, per le future politiche sulla disabilità e gli aspetti organizzativi e funzionali necessari alla loro realizzazione, garantendo la massima collaborazione nei luoghi deputati, a condizione che non ci si trovi di fronte ad interventi parziali e segmentati, che riducano la disabilità stessa a una condizione settoriale»

Giuseppe Conte e Mario Draghi

Il passaggio delle consegne dal presidente del Consiglio uscente Giuseppe Conte al nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi

«Fin da ora garantiamo la massima collaborazione nei luoghi deputati, a condizione che si continui sulla strada delle politiche di mainstreaming [“inserimento della disabilità nelle decisioni di ogni settore”, N.d.R.] e non di interventi parziali e segmentati, che riducono la disabilità a una condizione settoriale»: sono queste le prime dichiarazioni di Vincenzo Falabella e Nazaro Pagano, presidenti di FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), dopo l’insediamento del Governo Draghi.
È partendo dunque da queste dichiarazioni che «le nostre Federazioni – come si legge in una nota congiunta – intendono da subito rilanciare il confronto con l’attuale Governo attorno alle future politiche per la disabilità e agli aspetti organizzativi e funzionali necessari alla loro realizzazione, perché, pur esistendo già un riferimento ideale e politico nella  Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità [Legge dello Stato Italiano n. 18 del 2009, N.d.R.], è altrettanto vero, però, che le persone con disabilità continuano a incontrare ostacoli nella loro partecipazione nella società e a subire violazioni dei diritti umani in ogni àmbito della loro vita».
«Pertanto – prosegue la nota – nella convinzione che le politiche di rilancio del nostro Paese debbano passare necessariamente per il riconoscimento dei diritti, dell’inclusione e delle pari opportunità per tutti i cittadini e cittadine con disabilità e delle loro famiglie, mentre sta per essere attuato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in cui i temi centrali che riguardano la disabilità sono deboli, in alcune parti fragili, torniamo a chiedere con forza un immediato e urgente confronto su diversi settori di azione».

L’ampio comunicato diffuso da FISH e FAND subito dopo l’insediamento del nuovo Governo, è suddiviso per argomenti, a incominciare dalla questione di più stringente attualità, quale quella della salute. «Torniamo a chiedere chiarimenti – vi si legge – sulla disponibilità dei vaccini, dopo le comunicazioni ufficiali da noi inviate al Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri e al riconfermato Ministro della Salute Roberto Speranza, perché diventa sempre più urgente e necessario dare risposte e concrete indicazioni alle migliaia di richieste di informazioni che stiamo ricevendo ogni giorno da parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie».
Sempre poi riguardo alla salute, viene sottolineata «la mancata attuazione dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e le criticità ancora esistenti nella fornitura degli ausili e dei presìdi. Inoltre, occorre garantire la continuità nei percorsi di presa in carico dei “pazienti” cronici complessi, delle Malattie Rare, potenziando la dimensione di umanizzazione delle cure, promuovendo allo stesso tempo le innovazioni già sperimentate, tutti quei percorsi, cioè, che garantiscono equità di accesso alle cure e sostenibilità, come la telemedicina, la dematerializzazione delle ricette, le modalità di consegna di farmaci a domicilio, solo per citare alcune soluzioni».

Per quanto poi concerne la scuola, «questa – secondo FISH e FAND – deve diventare un luogo che accompagni gli alunni e alunne con disabilità alla vita adulta, inclusiva sia in àmbito di lavoro che in quello sociale. Ma tutto questo sarà possibile se vi sarà convergenza di idee e di programmi tra i due Dicasteri della Disabilità e dell’istruzione. E proprio perché rifiutiamo l’idea della segmentazione delle politiche, riteniamo altresì come urgente, proseguire nella promozione di un nuovo modello qualitativo, e non solo quantitativo, di inclusione scolastica, riconoscendo tutte le figure professionali che a vario titolo operano per tale obiettivo. In tal senso non abbiamo accantonato la possibilità che si giunga ad una apposita cattedra di concorso per i docenti di sostegno e per questo riprenderemo con il neoministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi il confronto sui provvedimenti rimasti sospesi».

Si passa poi segnatamente al tema del lavoro, «un settore – dichiarano dalle Federazioni – in cui si configura una delle forme più evidenti di discriminazione, anche perché, con il perdurare della crisi economica, l’attenzione è sempre più spostata sulla quantità di lavoro che un sistema economico riesce a produrre, piuttosto che sulla qualità».
«Ancora oggi nel mondo del lavoro – ribadiscono a tal proposito Falabella e Pagano – le persone con disabilità suscitano diffidenza. Da ben cinque anni attendiamo che le Linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, previste dal Decreto Legislativo n. 151 del 2015, vengano concretamente applicate. Per questo ci aspettiamo che il presidente del Consiglio Mario Draghi, la ministra per la Disabilità Erika Stefani, e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, possano incontrare al più presto le nostre Federazioni, per ascoltare le nostre istanze costruttive e propositive e rispondere cosi ai bisogni e alle aspettative dei tanti lavoratori e lavoratrici con disabilità che vivono in Italia, garantendo loro diritti e pari opportunità».

Un capitolo a sé viene quindi dedicato da FISH e FAND a quella che viene definita in generale come lotta alla segregazione, ma che comprende tante questioni aperte, a partire da quella dei Fondi disponibili. «In questo senso – si legge nella nota -, occorrerà da subito investire su un’azione sociale che tenga conto della necessaria lotta alla segregazione e del relativo supporto alla domiciliarità (Fondo per la Non Autosufficienza), del supporto ai caregiver familiari (Fondo per la Vita Indipendente), del bisogno di definizione di Piani Nazionali per avviare processi di deistituzionalizzazione e di contrasto ad ogni forma di segregazione, con sostegni alla vita autonoma e indipendente. Sostegni, questi, necessari per garantire la scelta di dove, come e con chi vivere, anche in modo supportato, “Durante e Dopo di Noi”».

E da ultimo, ma non certo ultimo, il riferimento a uno strumento programmatico quale il secondo Programma di Azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica nell’ottobre 2017, «un documento – si ricorda – che dev’essere finalmente attuato con metodo ed impegno. Esso, infatti, è stato il risultato di un convergente impegno del movimento delle persone con disabilità e di molti esperti e referenti istituzionali, ed è costato due anni di elaborazione, con indicazioni precise e concrete di cui nessuno, però, ha assunto ancora la regia».
«Detto in altri termini – conclude la nota di FISH e FAND -, occorrerà una sostanziale riforma dell’attuale sistema di welfare, attualmente basato principalmente sul sistema di protezione, verso un nuovo modello che sia realmente calibrato sul riconoscimento dei diritti umani, civili e sociali. Per questo è urgente e necessario che l’intero Governo si metta a disposizione da subito per rilanciare le politiche del nostro Paese a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, rispondendo adeguatamente alle loro aspettative, bisogni e diritti. Se non ora quando?». (S.B.)

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Settebello, Usa battuti 17-10. Esordio per Spinelli Il portiere del Posillipo ha 17 anni e gioca in azzurro con i corregionali Velotto e Dolce

16 Febbraio 2021, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

settebello usa battuti 17 10 esordio per spinelli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Settebello fatica nel primo quarto ma alla fine si impone 17 a 10 sugli Stati Uniti d'America. L’esordio nella Frecciarossa Cup è stato positivo ed emozionante nel ricordo di Luca Mamprin scomparso un mese fa. Partita speciale anche per le 400 presenze sulla panchina azzurra di Sandro Campagna che ha fatto esordire il giovanissimo portiere salernitano classe 2003, che gioca con il Posillipo, Spinelli al posto di Del Lungo. Con lui sono tre i campani nel gruppo azzurro di cui fanno parte da tempo Velotto e Dolce. "E' stata una serata di emozioni forti. Nel primo tempo non c'eravamo con la testa – ha spiegato Campagna-. Eravamo con Luca. Poi dal secondo tempo in poi ci siamo sbloccati, abbiamo innalzato il livello della difesa partendo bene in contropiede e facendo anche reti di pregevole fattura. Gli Stati Uniti sono una squadra fisica, che non molla mai e quindi ho chiesto attenzione anche nel terzo tempo per evitare il loro pressing asfissiante e le controfughe. E' stato un buon test, ma sabato sarà un'altra storia perchè la Spagna è una top a livello mondiale ed è sempre stimolante giocare contro di loro". Tabellino USA-Italia 10-17 USA: Holland , Hooper 2 (1 rig.), Vavic , Obert 1, Hallock 1, Cupido 2, Daube 1, Woodhead, Bowen 2 (1 rig.), Williams, Langiewicz, Irving 1 (rig.), Stevenson. All. Udovicic. Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 2, Luongo 3, Figlioli 4, E. Di Somma 1, Velotto, N. Presciutti 1, Echenique 2, Figari, Bodegas 3, Napolitano, Dolce 1, Spinelli. All. Campagna Arbitri: Paoletti e Petronilli. Note: parziali 3-3, 2-5, 2-5, 3-4. Superiorità numeriche: Usa 2/6 + 3 rigori, Italia 5/9 + 1 rigore (parato da Holland a Di Fulvio a 7.04 del secondo tempo). Uscito per limite di falli Woodhead nel terzo tempo. OTTOPAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Torna il duo di poliziotti cantautori "Segni Distintivi" "Era la Notte di Natale"

16 Febbraio 2021, 11:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

torna il duo di poliziotti cantautori segni distintivi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I Segni Distintivi firmano la colonna sonora del concorso letterario “...e adesso raccontami Natale” nell'ambito della XV edizione di incostieraamalfitana.it L’essenza del Natale è nell’attesa. L’attesa è il profumo di tutte le feste, ma il Natale rinnova una Nascita, ed è una festa“semplice”, luminosa. Lo ricordano i Segni Distintivi i musici-poliziotti, Fabio Sgrò (romano, ma in servizio a Milano) bassista e Angelo Forni (salernitano ma in servizio a Napoli), chitarrista e voce della formazione che, a distanza di un anno dal loro esordio discografico, “Verso un porto migliore”, comprendente “La pagella”, tributo al quattordicenne del Mali di cui non abbiamo conosciuto il volto, né il nome, ma solo la speranza di una nuova vita cucita addosso, sotto forma di una pagella della scuola che, in patria non avrebbe potuto più frequentare, lanciano oggi, il loro nuovo singolo “Era la Notte di Natale”. E’ questa una melodia semplice, un vero e proprio racconto autobiografico, narrato anche per immagini, evocante i due musicisti bambini, in un nostalgico flashback, accanto al fuoco, ricordando quella “piacevole impazienza che avevo, quando, poi, terminava la cena e allora di corsa a casa, anche se il sonno non c’era….”. Una canzone che è divenuta la colonna sonora del settimo concorso letterario nazionale “...e adesso raccontami Natale” promosso dall’Associazione “Costadamalfiper….”, nell'ambito della XV edizione di …incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo diretta da Alfonso Bottone, che vedrà la partecipazione del duo alla serata di premiazione che si terrà a Cetara agli inizi del nuovo anno. In questo periodo di vacatio, in questi giorni di non lavoro, in cui il tempo storico si arresta, determinando quella frattura dei vari livelli separati quotidianamente, per cui il passato convive con il presente e s’instaura quella dimensione di ritorno all’initium mundi, di meraviglia, di nascita e Ri-nascita, i Segni Distintivi, si ritrovano bambini (ma l’artista rimarrà per sempre tale) riscoprendo e “cantando” la physis e l’initium, quel movimento primordiale, senza fine ricorrente dell’Uomo. E’ il Natale, raccontato dai Segni Distintivi, la Notte misteriosa, in cui il chiaro e l’oscuro, l’iniziatico e il razionale si sfiorano, s’intendono, evocando il passato e schiudendo la loro segreta “quinta sonora” al futuro. E nel dire le cose, nel dire il silenzio presente nei suoni delle cose, la parola nel suo domandare deve riaccendere la meraviglia. Meraviglia che non è solo incanto o superamento estatico della ragione, ma è e continua ad essere riflessione: la riflessione del cogito che prova insieme l’angoscia del silenzio e la gioia della parola nel suono di ciò che ci circonda. Il messaggio è cominciare a “servire” le cose, in nome non della loro forma, della loro “bellezza”, ma della loro interiore verità”, costruendo, tutti insieme, “un mondo migliore”, con nuova meraviglia, se si vorrà, tornare a levare la nostra lampada e far di nuovo Luce. OTTOPAGINE

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CAPRI NEWS Tari, il Comune di Capri respinge le accuse lanciate dall’Atex

16 Febbraio 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAPRI NEWS Tari, il Comune di Capri respinge le accuse lanciate dall’Atex

INSERITO DA ANGELA CECERE La Città di Capri ha diffuso la seguente nota stampa replicando alle accuse lanciate ieri dall’Atex. “In merito al comunicato diffuso dal Presidente Atex Isola di Capri in cui si erge a rappresentante delle strutture extralberghiere dell’Isola di Capri e con il quale esprime apprezzamento e ringraziamento al Comune di Anacapri per la riduzione delle Tari per l’anno 2020 e 2021, da parte nostra, per il settore interessato, ci pregiamo esporre e precisare quanto segue: in primis vogliamo ribadire, riconfermare e sostenere che i confronti tra le diverse Amministrazioni Comunali non vanno mai fatti in quanto le loro decisioni sono determinate in base alle diverse situazioni e circostanze contingenti. Ciò premesso, e sottolineato che non vogliamo entrare in una polemica che non ci riguarda, bisogna spiegare che l’Amministrazione Comunale di Capri ha concesso per ora (poi ci sarà, non appena approvato l’avanzo presunto, una ulteriore riduzione fino al 30%) una riduzione del 25% sull’intera tariffa a tutte le utenze non domestiche che vale, quindi, anche per gli operatori extralberghieri con partita IVA. Il Comune di Anacapri, diversamente ha abolito solo la parte variabile e per soli 3 mesi. Il Comune di Capri, invece, per gli operatori senza partita IVA, rispetto alle strutture alberghiere ed extralberghiere imprenditoriali, ha previsto già una tariffa agevolata che è equiparata alle utenze domestiche (per spiegarci meglio, il beneficio è destinato alle abitazioni di tutti i cittadini del nostro Comune). Cioè una casa che è adibita a bed & breakfast, così come concepita per consentire alle famiglie di incrementare il reddito familiare, paga la stessa tariffa di tutti i cittadini capresi che non godono del reddito aggiuntivo. Mentre il Comune di Anacapri prevede per le strutture extralberghiere una tariffa maggiorata anche senza partita IVA.
Più che le parole valgono le cifre e le analisi sono visibili nel seguente prospetto per confrontare la differenza tra le tariffe di Capri e di Anacapri.  Prima di rimandare all’analisi di tale prospetto, è importante confrontare un altro dato: mentre Capri diminuisce le entrate per la riduzione TARI di 750.000,00 euro, per Anacapri la riduzione si limita a e 80.000,00 euro.
Ecco il prospetto dal quale si desume che per una struttura standard extra-alberghiera di 85mq l’importo della TARI pagato a Capri è di gran lunga inferiore a quello pagato nel Comune di Anacapri. Tutto ciò per chiarezza alla nostra popolazione che non ha bisogno di elementi divisivi in questo difficile momento che stiamo vivendo dovuto alla pandemia covid.
In conclusione, alla luce di quanto esposto, forse sarebbe il caso che il Presidente dell’Atex ringraziasse il Comune di Capri per aver fatto risparmiare a tutte le attività turistiche extralberghiere imprenditoriali e non imprenditoriali (cioè con partita IVA e senza partita IVA) ingenti somme rispetto ad altri Comuni”.

CAPRI NEWS

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SEZ. ECONOMIA Bruciati 35 miliardi in un anno, 20mila aziende fallite Il grido di allarme arriva da Confesercenti Campania

16 Febbraio 2021, 11:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

bruciati 35 miliardi in un anno 20mila aziende fallite

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo: «Crisi di governo è un’ulteriore violenza che subiscono le imprese, che attendono ancora i ristori per sopravvivere. Urge un anno bianco per tutte le imprese del Sud». Un grido d’allarme potente e fragoroso arriva da Confesercenti Campania e dal suo presidente Vincenzo Schiavo: «La crisi politica attuale è inaccettabile, lo Stato faccia presto o avrà sulla coscienza altre imprese fallite e ulteriori migliaia di disoccupati». Il momento è molto difficile e delicato, come evidenziano i dati raccolti dal “Centro Studi di Confesercenti”. Le imprese in Italia attive sono oltre cinque milioni (5.149.000), delle quali il 30% sono del Sud Italia (1.712.000) e 495mila della Campania. Dopo un anno di lockdown e di crisi legata alla pandemia le imprese in default, perché hanno contratto debiti insanabili con banche, erario e che quindi stanno per fallire, sono 165mila. Di esse 20mila sono della Campania. «Il dramma – spiega Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania ma anche responsabile delle politiche per il Sud di Confesercenti - si amplifica se si pensa al fatturato “bruciato” in un anno. Nel 2020, solo nella nostra regione, sono stati persi 35 miliardi di euro, dei quali 16 miliardi nella città Metropolitana di Napoli che diventano 120 miliardi al Sud». Le tipologie di imprese che perdono di più nel 2020 in Campania sono quelle legate a fiere e convegni (85-90% in meno in 12 mesi), seguite da cinema e teatri (80%), da alberghi e strutture ricettive extra alberghiere (tra il 60 e il 70%), agenzie di viaggio e tour operator (forbice 58-63%), informazione e comunicazione (60%), ristorazione (50-60%), eventi e filiera del wedding (50-60%), autonoleggio (50-55%) e moda (48-55%). Al dramma delle aziende si aggiunge quello dei lavoratori: secondo lo studio di Confesercenti in Campania ci sono 2,6 milioni di persone che non lavorano, non hanno reddito e che non lo stanno cercando, tra cui 380mila disoccupati che hanno perso lavoro e che sono alla ricerca di un impiego. «Con la prossima chiusura di 20mila aziende - dichiara Vincenzo Schiavo - nella nostra regione sono 60mila i lavoratori che perderanno il lavoro e che dunque si aggiungeranno alla quota già alta di disoccupati. Per questo il nostro grido d’allarme è: fate presto! L’attuale crisi politica è inaccettabile, in questo momento non avere un governo è una violenza ulteriore sulle attività d’impresa. Al Sud c’è bisogno di interventi mirati immediati, le aziende sono ancora in attesa dei ristori per sopravvivere e che dovevano arrivare già da tempo. Accade invece che gli imprenditori sono ancora in attesa che la politica si muova nella giusta direzione cogliendo l’urlo di dolore che arriva dal Paese. La responsabilità è di tutte le forze politiche, maggioranza o opposizione che siano. Urge il ristoro immediato per tutte le aziende». Per frenare l’emorragia economica il presidente Schiavo rilancia anche un’ulteriore proposta: «Gli imprenditori hanno bisogno di incassare, di fatturare per potersi rimettere in pista, per sostenere la forza lavoro e per tentare di recuperare il debito che hanno con le banche e con l’erario. Per farlo c’è bisogno di un “anno bianco”, senza tasse, indispensabile per rimettere in moto l’economia, specialmente al Sud». di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA M5S: petizione online per ripetere voto su Governo Draghi «Vogliamo riportare discussione su Rousseau, stavolta con quesito serio».

16 Febbraio 2021, 11:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

m5s petizione online per ripetere voto su governo draghi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un appello "al Capo Politico pro tempore o in sua vece al Garante" per chiedere l'immediata apertura di una discussione su Rousseau per poter valutare nelle prossime ore, tra l'altro, sull' "immediata nuova consultazione, che ponga gli iscritti nella possibilita' di esprimersi sulla base di un quesito onesto, sincero, veritiero e reale sul ruolo del Movimento 5 Stelle nel Governo Draghi, e quindi una chiara espressione di voto degli iscritti, tale da consentire ai Portavoce nazionali di non avere dubbi sull'indirizzo politico dell'Assemblea al quale uniformarsi" . E' quanto si chiede in una petizione che gira on-line tra la base e che porta la firma di una settantina di iscritti al M5s, parlamentari come Barbara Lezzi,Luisa Angrusani, e Bianca Laura Granato e portavoce locali come Francesca De Vito e Mari' Muscara' OTTOPAGINE

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SEZ. RICETTE Maschere di Carnevale

16 Febbraio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per festeggiare il Carnevale spazio alla fantasia e al divertimento anche in cucina con le maschere di Carnevale, buone e colorate, realizzate dalla nostra Mariangela Correale. Di seguito gli ingredienti necessari per realizzare circa trenta maschere ed i procedimenti suggeriti da Mariangela per creare un dolce simpatico, colorato e sicuramente molto apprezzato da grandi e piccini

Ingredienti
Preparazione
  1. Impastare tutti gli ingredienti tranne il cioccolato e i confettini, su una spianatoia o in un robot da cucina, formare un panetto e metterlo in frigorifero a riposare per circa mezz'ora.

  2. Dopodiché stendere la frolla di uno spessore di circa 1 cm e con l'aiuto di uno stampo a forma di mascherina intagliare le forme fino a terminare l'impasto. Adagiare le mascherine sulla placca del forno rivestita di carta forno.

  3. Infornare per circa mezz'ora a 160°. Dopo la cottura farle raffreddare per bene e proseguire con la decorazione delle mascherine con il cioccolato fuso e i confettini colorati

Chef Mariangela Correale OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Assurdo a Napoli, entrano nella sala comandi di un treno della Circum e pubblicano video su Tik Tok

16 Febbraio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Assurdo a Napoli, entrano nella sala comandi di un treno della Circum e pubblicano video su Tik Tok

INSERITO DA ANGELA CECERE Si intrufolano nella sala comandi di un treno della circumvesuviana, giocherellano con i comandi e poi postano i video della loro “impresa” su Tik Tok. La segnalazione è pervenuta da alcuni cittadini al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, il quale dopo aver denunciato pubblicamente l’accaduto ha ricevuto un messaggio dell’autore del video pubblicato su Tik tok e del misfatto. “Voi avete pubblicato il mio video ma credo di non aver fatto nulla di male, ho trovato la porta aperta e sono entrato. Mica volevo rubare il treno.”“Questa risposta ci lascia perplessi perché conferma l’irresponsabilità e l’incapacità di alcuni giovani di recepire il senso di legalità, di rispetto delle regole e di civiltà. Segno di una cattiva educazione, un fenomeno che ci preoccupa molto. Abbiamo contattato EAV sulla vicenda e ci è stato comunicato che la cabina in questione non aveva alcun potere di comando, trattandosi di un treno in accoppiata. Ma resta la gravità del gesto del ragazzo che, come hanno riferito, avrebbe forzato le porte della sala. Le forze dell’ordine hanno già individuato l’autore di questo sconsiderato gesto. Sarà punito in maniera molto severa, ha commesso un attentato alla sicurezza ferroviaria.”- hanno dichiarato Borrelli ed il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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