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MOTORI E AUTO D'EPOCA Nuovo Fiat Fiorino Prezzi da 11.980 euro (Iva esclusa)

13 Febbraio 2021, 14:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prezzi da 11.980 euro (Iva esclusa)

A CURA DI MIKI PAPPACODA L'introduzione del restyling del nuovo Fiat Fiorino concide con l'introduzione delle motorizzazioni Euro 6. Disponibile nelle concessionarie a partire da 11.980 euro (tasse e messa in strada escluse), il nuovo Fiorino è stato aggiornato nel frontale e negli interni e sarà offerto nelle varianti Furgone, Combinato e Panorama declinati negli allestimenti base, SX, Adventure e Trekking. La capacità di carico può raggiungere i 2,8 metri cubi con 660 kg di portata.

Restyling leggero e sistema di infotainment a bordo. Per il nuovo Fiorino, Fiat Professional è intervenuta modificando i paraurti, i gruppi ottici e il design dei cerchi, mentre l'abitacolo offre il nuovo volante multifunzione, la strumentazione aggiornata con retroilluminazione fissa e nuovi spazi portaoggetti. Nella console centrale è possibile integrare il sistema di infotainment con schermo da cinque pollici: in base alle versioni può integrare anche la navigazione satellitare, mentre è di serie per tutte le versioni la connessione bluetooth e Usb.

La gamma Euro 6. I clienti potranno scegliere il nuovo Fiat Fiorino nelle versioni Euro 6 benzina 1.4 77 CV, diesel 1.3 Multijet 80 e 95 CV e 1.4 Natural Power bifuel Metano da 70 CV. Debutta, inoltre, la versione Ecojet a gasolio, dotata di Start&Stop, alternatore intelligente, pompa dell'olio a portata variabile e cambio robotizzato Comfort-Matic. Il Fiorino Ecojet è così il più efficiente della gamma e dichiara un consumo medio di 3,8 l/100 km. La versione Adventure è invece dotata di accessori specifici per la guida in tutte le condizioni: sistema Traction+, pneumatici M+S da 15", assetto rialzato, protezioni esterne in plastica grezza e piastra inferiore a protezione del motore. L.Cor. 

Listino prezzi (Iva, messa in strada escluse)
Furgone Lastrato 1.4 77 CV: 11.980 euro
Furgone Lastrato 1.3 Multijet 80 CV: 13.430 euro
Furgone Lastrato 1.3 Multijet 95 CV: 13.780 euro
Furgone Lastrato 1.4 CNG 70 CV: 14.930 euro
Furgone Lastrato 1.4 77 CV SX: 13.130 euro
Furgone Lastrato 1.3 Multijet 80 CV SX: 14.580 euro
Furgone Lastrato 1.3 Multijet 95 CV SX: 14.930 euro
Furgone Lastrato 1.4 CNG 70 CV SX: 16.080 euro
Furgone Lastrato 1.3 Multijet 80 CV Adventure: 14.900 euro
Furgone Lastrato 1.3 Multijet 95 CV Adventure: 15.250 euro

Combinato 1.3 Multijet 80 CV (M1): 14.430 euro
Combinato 1.3 Multijet 95 CV (M1): 14.780 euro
Combinato 1.4 CNG 70 CV (M1): 15.500 euro
Combinato 1.4 77 CV SX (M1): 13.700 euro
Combinato 1.3 Multijet 80 CV SX (M1): 15.150 euro
Combinato 1.3 Multijet 80 CV SX: 15.580 euro
Combinato 1.3 Multijet 95 CV SX (M1): 15.500 euro
Combinato 1.3 Multijet 95 CV SX: 15.930 euro
Combinato 1.4 CNG 70 CV SX (M1): 16.650 euro
Combinato 1.3 Multijet 80 CV Adventure: 15.470 euro
Combinato 1.3 Multijet 95 CV Adventure: 15.820 euro

Panorama 1.3 Multijet 80 CV: 14.730 euro
Panorama 1.3 Multijet 80 CV SX: 15.880 euro
Panorama 1.3 Multijet 80 CV Trekking: 16.200 euro
Panorama 1.3 Multijet 95 CV: 15.080 euro
Panorama 1.3 Multijet 95 CV SX: 16.230 euro
Panorama 1.3 Multijet 95 CV Trekking: 16.550 euro

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CILENTO NEWS Al San Luca di Vallo partono le vaccinazioni agli ottantenni. Attenzione però alle truffe

13 Febbraio 2021, 13:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da domani partono le vaccinazioni per gli ultraottantenni anche al San Luca di Vallo della Lucania. Intanto è partita contestualmente anche la truffa agli anziani, contattati telefonicamente ed invitati a portare con sè 60 euro per la vaccinazione. LORENZO PELUSO RADIO ALFA

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CILENTO NEWS Frana sulla SS 18 Tirrena Inferiore tra Sapri e Maratea, riapertura lunedì 15 febbraio

13 Febbraio 2021, 13:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì 15 febbraio è prevista la riapertura al traffico della SS18 ‘Tirrena Inferiore’ che collega Sapri a Maratea, chiusa la sera di lunedì 8 febbraio a causa dell’ennesimo fenomeno di caduta massi: lo comunica Anas in una nota stampa. In corrispondenza del Km 219,900 Anas sta provvedendo alle operazioni di rimozione dei massi franati, attraverso l’impiego di un escavatore e successivamente procederà anche al ripristino della rete paramassi danneggiata nell’area di propria pertinenza. L’ultimazione di queste attività, comprese le operazioni di pulizia del piano viabile, è prevista entro il prossimo lunedì 15 febbraio si legge nella nota. Sempre nello stesso comunicato si specifica come ai fini del ripristino della transitabilità in piena sicurezza lungo la tratta tra il km 216, 300 ed il km 219,900, sarà necessaria un’ispezione delle aree del versante sovrastanti la porzione distaccatasi – da parte degli Enti Competenti – volta a confermare la sicurezza del versante, così come definito durante specifica riunione tenutasi lo scorso 9 febbraio alla presenza di rappresentanti di Anas, del Comune di Sapri, delle Forze dell’Ordine e degli Enti interessati. RADIOALFA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Se si ammala chi assiste una persona con disabilità, chi potrà sostituirla?

13 Febbraio 2021, 13:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Assistenza a una persona con disabilità grave

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Partendo dal Piano Vaccinale della Regione Toscana, che si è allineata alle indicazioni ministeriali, eludendo anch’essa la fondamentale connessione tra la persona con disabilità e chi le presta assistenza, Simona Lancioni osserva che «forse il Ministero della Salute e le Regioni dovrebbero iniziare a porsi la seguente domanda: se si ammalasse la persona che presta assistenza ad una persona con disabilità grave, chi potrebbe sostituirla in questo ruolo?». E al di là della Toscana, cosa sta succedendo nelle altre Regioni?

Assistenza a una persona con disabilità grave

Una caregiver familiare assiste una persona con disabilità grave

Nei giorni scorsi sul sito della Regione Toscana è stato pubblicato il programma regionale delle vaccinazioni anti-Covid, specificando le diverse fasi e l’ordine con cui le differenti categorie di soggetti potranno accedere alla profilassi, il tipo di vaccino utilizzato, le modalità di prenotazione e i luoghi di somministrazione.
Sin da subito si è ritenuto di considerare le persone ospiti di strutture residenziali – delle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) e delle RSD (Residenze Sanitarie Disabili) – tra le categorie da vaccinare prioritariamente, mentre riguardo alla vaccinazione delle persone con disabilità che vivono nelle proprie abitazioni si è dovuto attendere il documento pubblicato l’8 febbraio scorso dal Ministero della Salute [se ne legga già ampiamente anche sulle nostre pagine, N.d.R.]. Tuttavia, come ha prontamente segnalato l’Associazione Luca Coscioni, [anche sulle nostre pagine, N.d.R.], tale documento presenta la lacuna di non considerare i/le caregiver tra le categorie da vaccinare prioritariamente.

A questo punto va ricordato che il 7 gennaio scorso, durante una conferenza stampa voluta per fare il punto sulla situazione delle vaccinazioni anti-Covid, era stato il Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid Domenico Arcuri a dare qualche indicazione su questo tema, dichiarando: «Da febbraio si cominceranno a vaccinare gli over 80, i disabili e anche i loro accompagnatori. Rispetto a questi ultimi, infatti, immagino che la connessione tra disabile e chi lo accompagna sia una connessione lineare. Il disabile immune, quindi, non può essere accompagnato da chi immune non è».
Ebbene, sembra proprio che la «connessione tra disabile e chi lo accompagna» non sia stata per niente colta dal Ministero della Salute e, mentre ci uniamo all’appello dell’Associazione Coscioni nell’invocare che venga considerata, esaminiamo come tali diposizioni sono state recepite dalla Regione Toscana.

Il programma delle vaccinazioni anti-Covid della Toscana si articola dunque in quattro fasi, nella prima delle quali saranno vaccinati gli/le operatori/trici sanitari e socio-sanitari, gli/le operatori/trici della rete emergenza-urgenza e del volontariato addetto al trasporto pazienti, il personale delle RSA e delle strutture socio-assistenziali, gli/le ospiti delle RSA e delle strutture socio-assistenziali, le persone anziane over 80 anni (che saranno contattate personalmente dal proprio medico di famiglia il quale comunicherà loro il giorno e il luogo della vaccinazione).
Nella seconda fase rientreranno le persone estremamente vulnerabili (1) indipendentemente dall’età, quelle tra i 75 e i 79 anni di età, quelle tra i 70 e i 74 anni, le persone vulnerabili under 70 anni (2), le persone tra 60 e 69 anni che non presentano rischi specifici, e le persone tra 55 e 59 anni che non presentano rischi specifici.
E ancora, nella terza fase sono comprese le seguenti figure: personale scolastico e universitario docente e non docente (età: 18-55); forze armate e di polizia (18-55); penitenziari (18-55); luoghi di comunità (18-55); altri servizi essenziali (18-55).
Infine, nella quarta e ultima fase verrà vaccinato il resto della popolazione (con più di 16 anni).

Come si può notare, la Regione Toscana si è allineata alle indicazioni ministeriali, eludendo anch’essa la fondamentale connessione tra la persona con disabilità e chi le presta assistenza. Forse il Ministero della Salute e le Regioni dovrebbero iniziare a porsi la seguente domanda: se si ammalasse la persona che presta assistenza ad una persona con disabilità grave, chi potrebbe sostituirla in questo ruolo? di Simonas Lancioni* SUPERANDO

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CIOCIARIA NEWS SORA – La Polizia indaga 5 persone. Tra i reati contestati truffa, lesioni e minacce

13 Febbraio 2021, 13:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SORA – La Polizia indaga 5 persone. Tra i reati contestati truffa, lesioni e minacce

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 5 le persone indagate dagli agenti del Commissariato di Sora nell’ambito di altrettante indagini. «Sono 5 le persone indagate dagli agenti del Commissariato di Sora nell’ambito di altrettante indagini. Un 43enne, residente a Cosenza, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. L’uomo – si legge nella nota stampa divulgata dalla Questura di Frosinone – aveva pubblicizzato online la vendita di un metal detector all’invitante prezzo di 130 euro. Un interessato acquirente del sorano ha preso contatti con il venditore per aggiudicarsi il prodotto, raggiungendo l’accordo. All’arrivo del pacco, l’amara scoperta: era stato spedito un poggiaschiena del sedile di un’auto, di valore certamente inferiore alla merce ordinata. Fatto presente l’accaduto, il venditore ha cercato di prendere tempo, accampando scuse di ogni genere, senza però mai spedire il metal detector. L’acquirente dopo aver capito di essere stato raggirato ha denunciato tutto alla Polizia. Lesioni personali volontarie, invece, è l’accusa mossa dagli inquirenti del Commissariato ad un 52enne residente ad Isola del Liri. A scatenare l’ira dell’uomo, contro il cognato ci sarebbe l’astio legato a problemi di eredità. La vittima, per le ferite riportate, ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari; è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni. Per lesioni, minaccia ed omissione di soccorso è stato invece denunciato un 34enne di Isola del Liri. I fatti risalgono al luglio dello scorso anno: la vittima è un minore, che ha subito da parte dell’uomo due aggressioni nella stessa serata. Anche il giovanissimo è stato refertato presso il nosocomio sorano con prognosi di 7 giorni. Ad una 41enne sono stati invece contestati i reati di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice e violazione degli obblighi di assistenza familiare. A presentare la querela l’ex marito della donna, che l’ha accusata di non corrispondere le somme relative al mantenimento mensile, disinteressandosi inoltre dalla vita dei figli e non rispettando giorni ed orari per far loro visita. Infine un 58enne di Isola del Liri è stato denunciato per molestie ai danni di un’anziana coppia abitante nello stesso condominio. Il comportamento dell’uomo che si manifesta ormai da mesi con rumori insopportabili sia di giorno che di notte e con parole offensive nei confronti dei coniugi, ha spinto le vittime a rivolgersi alla Polizia per far cessare gli episodi». FONTE SORA24

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AGEROLA NEWS CHIUSURA SCUOLE PER EMERGENZA NEVE E GHIACCIO

13 Febbraio 2021, 13:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 
Risultato immagini per NEVE AD AGEROLA
DI MICHELE PAPPACODA Considerate le avverse condizioni meteo con previsioni di precipitazioni nevose e conseguente formazione di ghiaccio, causa drastico abbassamento delle temperature, con ordinanza sindacale n. 17/2021 è disposta la chiusura di tutte le scuole nella giornata di oggi13 febbraio

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS 🔴 PIMONTEAGGIORNAMENTO COVID-19 🔴 📌 BOLLETTINO DEL 12 FEBBRAIO 2021

13 Febbraio 2021, 13:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "COMUNE DI PIMONTE Città Metropolitana di Napoli EMERGENZA COVID-19 BOLLETTINO DEL 12-02-2021 28 +4 nuovi casi guariti POSITIVI ATTUALI DA INIZIO PANDEMIA: GUARITI 270 ToT. CONTAGI 313 RICOVERATI DECEDUTI 0 15 residenti altro comune INDOSSA LA MASCHERINA MANTIENI LA DISTANZA IGIENIZZA LE MANI LF II SINDACO Michele Palummo"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 

▶️ ATTUALI POSITIVI: 28
▶️ +4 NUOVI CASI
➡️ +4 GUARITI
➡️ RICOVERATI: 0
➡️ DECEDUTI: 15 (di cui 7 residenti in altro comune)
⭕ NELLA STRUTTURA RESIDENZIALE PER ANZIANI
(GIÀ INSERITI NEL CONTEGGIO TOTALE)
➡️ ATTUALI POSITIVI: 0
➡️ DECEDUTI: 8
‼️RICORDA ‼️
😷 INDOSSA SEMPRE LA MASCHERINA
↔️ MANTIENI LA DISTANZA
🧼 LAVA SPESSO LE MANI

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ISCHIA E PROCIDA NEWS CASAMICCIOLA. SCUOLA, TERREMOTO E RICOSTRUZIONE: IL PUNTO COL SINDACO CASTAGNA (SPECIALE TV)

13 Febbraio 2021, 13:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Risultato immagini per CASAMICCIOLA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASAMICCIOLA. SCUOLA, TERREMOTO E RICOSTRUZIONE: IL PUNTO COL SINDACO CASTAGNA (SPECIALE TV)

https://www.teleischia.com/

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CAPRI NEWS Covid, in corso le vaccinazioni agli ultra-ottantenni nei due punti di somministrazione di Capri e Anacapri. Ampia photogallery

13 Febbraio 2021, 13:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono iniziate questa mattina le somministrazioni dei vaccini anti Covid alla popolazione ultra-ottantenne di Capri e Anacapri. Le avverse condizioni meteo, pioggia battente e temperature basse, stanno “accompagnando” il primo giorno di vaccinazioni nei due punti allestiti alla tendostruttura San Costanzo e al centro congressi Paradiso. La macchina organizzativa vede in campo decine di uomini e donne tra personale dell’Asl Napoli 1, Comuni di Capri e Anacapri e Protezione Civile. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=24064

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Massa Lubrense zona rossa, parlano il sindaco ed il leader dell’opposizione

13 Febbraio 2021, 12:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Massa Lubrense zona rossa, parlano il sindaco ed il leader dell’opposizione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da oggi e fino al 28 febbraio Massa Lubrense è zona rossa. Il Comune della costiera sorrentina fa registrare dati troppo elevati in merito all’incidenza dei contagi e l’Unità di crisi della Regione Campania, nel notificare la situazione di rischio, ha chiesto al sindaco di prendere provvedimenti. Per questo è stata varata l’ordinanza che impone di fatto il lockdown (per leggerne il contenuto clicca qui). Nel frattempo si anima anche il dibattito politico tra maggioranza ed opposizione in merito alle misure adottate. Di seguito l’intervento del sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli e poi quello del capogruppo di minoranza Lello Staiano: Capisco tutto. Capisco la rabbia, capisco il disorientamento, capisco che ci sono grosse difficoltà per tante attività e tante famiglie. Capisco tutti, ma provate anche a capirmi. Da gennaio stiamo vivendo un’escalation della diffusione del virus. Tutto è iniziato proprio nelle festività. I nostri dati erano buoni, la zona gialla ci consentiva un po’ tutto. In quel periodo abbiamo iniziato gli screening prima per le categorie più esposte: forze dell’ordine, operatori della raccolta e dello spazzamento dei rifiuti, commercianti e poi abbiamo proseguito con lavoratori dei servizi, alunni e docenti, poi siamo passati alla popolazione in generale. Affluenza bassissima. Per la scuola abbiamo fatto tamponi fino al 6 gennaio: affluenza attorno al 30%. Sono iniziati i problemi, i numeri si sono fatti importanti. Nel frattempo sono arrivate una serie di sentenze di vari TAR che bocciano le chiusure della Regione Campania e le ordinanze di alcuni sindaci anche con situazioni epidemiologiche difficili come Torre Annunziata e Scafati. Per le ordinanze comunali in buona sostanza i provvedimenti mancavano di “evidenze scientifiche”. A Sant’Agnello, per la chiusura di alcuni plessi dove ci sono stati contagi, il sindaco ha avuto una denuncia penale per interruzione di pubblico servizio, abuso di potere e procurato allarme. Io, come gli altri sindaci, ci siamo trovati con le spalle al muro di fatto senza potere. L’unica arma che abbiamo potuto utilizzare è stata quella dello screening con i tamponi che ci ha donato la MSC attraverso la Fondazione Sorrento. Un manipolo di medici, paramedici e volontari della Protezione Civile hanno fatto 4000 tamponi in poche settimane con condizioni climatiche proibitive. L’affluenza è stata notevole e così è stato possibile scoprire tanti positivi asintomatici che avrebbero ulteriormente aggravato e peggiorato la situazione. La Regione davanti ad una situazione a macchia di leopardo ha fornito ai Comuni una serie di dati epidemiologici. Lo ha fatto nella giornata di ieri. A questo l’Unità di Crisi della Regione ha aggiunto ai dati un sistema di alert da attivare nel caso i comuni superassero alcuni parametri rispetto alla media regionale. Nella tarda mattinata di oggi arriva l’alert per Massa Lubrense. Sui due parametri, considerati i nostri dati, non superavano la media regionale, ma addirittura la raddoppiavano. Si dovevano adottare misure restrittive da zona rossa. Cosa che doverosamente ho fatto. L’alert non è arrivato dieci giorni fa ma stamattina e stamattina ho adottato i provvedimenti che andavano adottati. Non perché sono un sadico, non perché non capisco le difficoltà ma perché un sindaco come un padre di famiglia deve fare il suo dovere anche quando i provvedimenti che prende sono impopolari. Sulle misure restrittive vi informo che sono state adottate le stesse restrizioni stabilite dal DPCM per le zone rosse, senza aggiungere e senza togliere, anche per quanto riguarda le scuole con la chiusura solo della seconda e terza media e delle superiori. A quanti si sono chiesti perché non siamo andati oltre i parametri della zona rossa del DPCM per le scuole dico questo: nei dati epidemiologici forniti dalla Regione ed elaborati dall’Unità di Crisi, l’incidenza del contagio sulla fascia dei bambini scolarizzati era nulla. La fascia più colpita dal CoViD è quella dai 19 ai 26 anni e subito dopo quella dai 50 ai 64. Questi i fatti. Davanti a queste situazioni non è facile fare il sindaco. Non mi aspetto certo applausi, ma non mi aspetto neanche insulti. Ho fatto quello che andava fatto. L’ho fatto per il bene di tutti. L’ho fatto perché me lo ha imposto la mia coscienza di uomo, e perché è dovere di un sindaco fare scelte difficili quando questo è necessario. Con una decisione repentina, il nostro Comune, che in Campania è al sesto posto per tasso di contagio, finisce diritto diritto in zona rossa. Io non voglio far polemica, non voglio soffiare sul fuoco della rabbia. Mi appello prima di tutto ai miei concittadini massesi, affinché vivano con un forte senso di responsabilità e con la forza che li ha sempre contraddistinti un momento così grave e delicato. Evitiamo le uscite e gli assembramenti inutili, osserviamo le regole e le prescrizioni, solo così potremo uscirne il prima possibile. Infine rivolgo un invito agli amministratori. Si superi l’egoismo e la superficialità in nome di un impegno comune a favore dei nostri concittadini. Gli errori iniziano a diventare troppi. Era da giorni che il tasso di contagio galoppava come non mai, e prendere provvedimenti così restrittivi in pochissime ore, gettando nel panico famiglie, commercianti e lavoratori, non deve essere solo la scelta più facile da prendere. Serve di più, serve cooperazione, serve programmazione, servono più controlli. Noi ci siamo, anche per lavorare insieme ove necessario. Ci aspettano mesi durissimi, forse gli ultimi prima dell’immunità di gregge prevista con le vaccinazioni. Ma fino a quel momento non possiamo sbagliare, dobbiamo smetterla di decidere senza spiegare nulla, o di “ordinare” senza comprendere le legittime esigenze della nostra comunità. MAX SORRENTOPRESS

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