Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lascia lo smartphone in carica mentre fa il bagno nella vasca, commessa 24enne fulminata

10 Dicembre 2020, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lascia lo smartphone in carica mentre fa il bagno nella vasca, commessa 24enne fulminata

INSERITO DA ANGELA CECERE Muore fulminata dopo aver caricato l'iPhone mentre faceva il bagno in vasca. Olesya Semenova è stata trovata dalla sua coinquilina nella loro casa di Arkhangelsk, in Russia. L'amica sconvolta, di nome Daria, ha chiamato subito l'ambulanza: «Ho urlato, l'ho scossa, ma era pallida, non respirava e non dava segni di vita. Ero davvero spaventata. Quando l'ho toccata, ho avuto una scossa elettrica. C'era uno smartphone in acqua, si stava caricando». I paramedici hanno confermato che la 24enne Olesya, che lavorava in un negozio di abbigliamento, era morta nella vasca da bagno e che il suo iPhone era caduto in acqua mentre era ancora collegato alla presa elettrica. Il ministero russo per le emergenze ha emesso un comunicato dopo il dramma, l'ultima di una serie di incidenti mortali nel paese. Si legge: «La tragedia ci ricorda ancora una volta che l'acqua e un elettrodomestico collegato alla rete sono incompatibili. Lo stesso vale per qualsiasi dispositivo mobile». Ad agosto, una studentessa russa di nome Anna, 15 anni, è morta a Mosca dopo aver subito una scossa elettrica nel suo bagno. L'anno scorso Liliya Novikova, una star del poker riconosciuta a livello internazionale, è stata fulminata l'anno scorso nel suo bagno. Un mago della matematica, con una laurea di primo livello in ingegneria presso una delle migliori università russe, è morto solo in casa per la stessa ragione: stava ricaricando il telefonino mentre faceva la doccia.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Reggio Calabria, marito e moglie uccisi a colpi di fucile: a scoprire i cadaveri il figlio

10 Dicembre 2020, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Reggio Calabria, marito e moglie uccisi a colpi di fucile: a scoprire i cadaveri il figlio

INSERITO DA ANGELA CECERE Due coniugi, il 58enne Giuseppe Cotroneo e la 51enne Francesca Musolino, sono stati uccisi a colpi di fucile mentre raccoglievano le olive a Calanna, in provincia di Reggio Calabria. A trovare i cadaveri è stato uno dei due figli della coppia.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno eseguendo i rilievi e cercando di ricostruire la dinamica delitto, coordinati dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Gerardo Dominijanni e dal pm di turno Flavia Modica. Gli inquirenti, al momento, sul movente del duplice omicidio, non escludono alcuna ipotesi. È stato uno dei figli della coppia, che era poco distante e ha sentito l'esplosione dei colpi, a dare l'allarme e a chiamare i soccorsi, che si sono rivelati inutili. Non è ancora chiaro se a sparare sia stato un solo killer oppure due. COSA E' SUCCESSO Al momento gli inquirenti escludono che sia un agguato di 'ndrangheta quello avvenuto a Calanna, il centro del Reggino in cui sono stati uccisi a colpi di fucile Giuseppe Cotroneo, di 58 anni, e la moglie Francesca Musolino, di 51. Dai primi accertati dei carabinieri è emerso che le vittime erano lontane dagli ambienti criminali della zona e non avevano frequentazioni compromettenti. Erano una coppia tranquilla che, oltre ad avere un impiego, lavorava la terra e, in questo periodo, era dedita alla raccolta delle olive. Non ci sono elementi, dunque, che possiamo pensare a un episodio di mafia. Proprio per questo,Reggio Calabria , che ha delegato ai carabinieri le indagini per accertare dinamica e movente del duplice omicidio.  Non si esclude, tra l'altro, un delitto d'impeto, legato a questioni familiari o di vicinato. Al momento sono queste le ipotesi al vaglio degli investigatori che hanno eseguito alcune perquisizioni nelle abitazioni di alcuni pregiudicati della zona e sentito le persone vicine alle due vittime, compreso il figlio che ha lanciato l'allarme e che si trovava con la coppia fino a poco prima che venisse compiuto il duplice omicidio, quando si era allontanato per trasportare alcune cassette di olive. Sconcerto e sorpresa per il duplice omicidio sono stati espressi dal sindaco di Calanna, Domenico Romeo. «Lavoravano entrambi. - ha detto Romeo - al Policlinico di Reggio Calabria e vivevano grazie ai proventi del lavoro agricolo. Erano due persone perbene. In paese siamo tutti costernati per un delitto così efferato che ha visto come vittime due persone mai chiacchierate e lontane da qualsiasi contesto criminale ». «Per tutta la vita - ha detto ancora il sindaco Romeo - hanno badato alla famiglia e ai loro due figli gemelli di 28 anni. Uno dei due li aiutava nella raccolta delle olive. Il giovane, quando si è allontanato, ha sentito i colpi di fucile. È tornato indietro e ha visto i due genitori a terra. Che si sappia non c'era alcun tipo di problema di vicinato. Non si capisce come sia stato possibile. Siamo tutti profondamente colpiti dalla morte di questa coppia »

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, neonato morto schiacciato sull'autobus dopo una frenata: ​era nel marsupio della mamma

10 Dicembre 2020, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, neonato morto schiacciato sull'autobus dopo una frenata: ​era nel marsupio della mamma

INSERITO DA ANGELA CECERE È morto il neonato che era rimasto schiacciato su un bus lo scorso 28 ottobre a San Teodoro, a Genova. Il piccolo era nel marsupio della mamma. L'autista aveva frenato bruscamente e aveva investito una donna che attraversava la strada sulle strisce. La giovane madre, che si stava sedendo all'interno del mezzo, aveva perso l'equilibrio ed era caduta in avanti schiacciando il figlio contro il sostegno di metallo. Il neonato era stato trasportato in condizioni gravissime all'ospedale Gaslini, dove però è morto ieri sera.

LEGGO
 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Paolo Rossi, l'eroe del trionfo mondiale del 1982: aveva 64 anni LA MITICA TRIPLETTA AL BRASILE FOTO

10 Dicembre 2020, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Paolo Rossi, l'eroe del trionfo mondiale del 1982: aveva 64 anni LA MITICA TRIPLETTA AL BRASILE FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Paolo Rossi, l'eroe del trionfo mondiale del 1982: aveva 64 anni LA MITICA TRIPLETTA AL BRASILE FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Paolo Rossi, l'eroe del trionfo mondiale del 1982: aveva 64 anni LA MITICA TRIPLETTA AL BRASILE FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Paolo Rossi, l'eroe del trionfo mondiale del 1982: aveva 64 anni LA MITICA TRIPLETTA AL BRASILE FOTO

INSERITO DA ANGELA CECERE Morto Paolo Rossi, il calciatore simbolo del trionfo dell'Italia ai campionati del mondo del 1982. Pochi giorni dopo Maradona, il calcio piange un altro campione: è morto Paolo Rossi, uno dei più grandi attaccanti italiani e soprattutto l'eroe dei Mondiali del 1982, di cui fu capocannoniere. Grazie ai suoi 6 gol - contro Brasile (tre), Polonia (due) e Germania in finale - gli azzurri conquistarono in Spagna per la terza volta la Coppa del Mondo. Aveva 64 anni. È stato sconfitto da un male inesorabile Esploso nel Lanerossi Vicenza, Paolo Rossi ha giocato - tra le altre squadre - con Juve e Milan. In carriera ha vinto anche il Pallone d'Oro (1982), terzo italiano a riuscirci dopo Sivori e Rivera. Con l'Italia del ct Enzo Bearzot giocò da protagonista i Mondiali di Argentina '78 e Spagna '82. Con la Juve ha vinto due scudetti, una coppa delle coppe, una Supercoppa Uefa e una Coppa dei Campioni, con il Vicenza il torneo di serie B nel quale fu capocannoniere. Dopo aver abbandonato la carriera di calciatore, è stato a lungo opinionista per Mediaset e la Rai. A dare la notizia è stato il giornalista Enrico Varriale, pubblicando un tweet di cordoglio sul proprio profilo: «Una notizia tristissima, ci ha lasciato Paolo Rossi». Federica Cappelletti, la moglie, nella notte tra mercoledì e giovedì, con un post su Instagram aveva salutato il suo Paolo con una foto e due parole semplici. «Per sempre». Oltre a Federica, lascia tre figli. 

LEGGO

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 10.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

10 Dicembre 2020, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 10.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 10 Dicembre 2020
N.S. DI LORETO
----------------------------

Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 345/21

A Roma il sole sorge alle 07:28 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:54 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 2.02 (lev.) 14.03 (tram.)

Proverbio del giorno:
Gli uomini sono aprile quando fanno all'amore, dicembre quando hanno sposato.

Aforisma del giorno:
A quante anime stolte ha giovato al tempo mio un contegno freddo e taciturno come titolo di saggezza e di capacità! (M. de Montaigne)
 

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 10.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

10 Dicembre 2020, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 10.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Tempo a tratti instabile, ma peggiorerà nuovamente. Cielo coperto al Nord con piogge sparse, ma deboli e occasionali. Al Centro, instabile sulle regioni tirreniche ma peggiora in Sardegna. Al Sud, rovesci sulle coste del Mar Tirreno.

 

NORD

Cielo in prevalenza coperto con precipitazioni scarse, occasionali sull'Emilia Romagna e sul basso Veneto. Più soleggiato sulle Alpi. Venti deboli, variabili.
Temperature

Valori fino a 7 gradi al Nordovest, 10 gradi al Nordest
CENTRO e SARDEGNA

Tempo più instabile su Toscana, Umbria e Lazio con piovaschi alternati a schiarite. Piovaschi pomeridiani in arrivo anche sulle Marche settentrionali. Dal pomeriggio peggiora sulla Sardegna con piogge battenti sui settori occidentali.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 7 di l'Aquila e i 15 di Cagliari
SUD e SICILIA

Il tempo sarà più instabile sulle coste di Campania, Calabria tirrenica e Sicilia occidentale, altrove più asciutto. Situazione invariata fino a sera, in nottata peggiorerà ulteriormente su questi settori. Più asciutto e a tratti soleggiato su Puglia e Basilicata.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 6 di Potenza e i 15 di Palermo

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 10.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

10 Dicembre 2020, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 10.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE B. Marcantonio Durando Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 21,18-22. La mattina dopo, mentre rientrava in città, ebbe fame. Vedendo un fico sulla strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie, e gli disse: «Non nasca mai più frutto da te». E subito quel fico si seccò. Vedendo ciò i discepoli rimasero stupiti e dissero: «Come mai il fico si è seccato immediatamente?». Rispose Gesù: «In verità vi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: Levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà.
E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete».

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo Campania: nuova allerta Arancione dalla mezzanotte e per le prossime 24h

9 Dicembre 2020, 18:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua l’ondata di maltempo in Campania. Ricordiamo che è attualmente in vigore sulla provincia di Salerno l’allertameteo di livello Rosso emanata dalla Protezionecivile della Regione Campania fino alle ore 23.59 di oggi.

A partire dalla mezzanotte, nelle zone del salernitano dove attualmente vige l’allerta rossa, si passa all’Arancione: è stata infatti prorogata l’allerta meteo su tutto il territorio regionale di ulteriori 24 ore con una generale riduzione del livello di rischio rispetto a quello in vigore, ad eccezione della zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) dove è confermata l’allerta Arancione, ossia la stessa in vigore oggi.

Particolare attenzione va posta, sul fronte del rischio idrogeologico, ai terreni già saturi a causa delle precipitazioni di questi giorni.

 
 

 

Anche nella giornata di domani precipitazioni da locali a sparse su tutto il territorio, anche a carattere di rovescio o temporale. Si prevedono inoltre raffiche di vento.

Ecco come cambia l’allerta a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani:

– Criticità Arancione sulle zone 3, 5, 6, (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento.

– Criticità Gialla sulle restanti zone (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 4: Alta Irpinia e Sannio; Zona 7: Tanagro

Su tutte le zone va posta attenzione massima al rischio idrogeologico, per possibili fenomeni franosi, caduta massi anche in assenza di precipitazioni, per le condizioni del territorio che potrebbero essere particolarmente fragili.

Questi i possibili fenomeni di impatto al suolo:
– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali
e colate rapide di detriti o di fango;
– Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di
materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Significativo innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua,
con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto
di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei
ponti);
– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili
fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e
coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni
idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli,
anche in assenza di precipitazioni.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in essere e previsti in ordine al rischio idrogeologico. Si raccomanda altresì di monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del conseguente moto ondoso.

AMALFI NOTIZIE

Leggi i commenti

ISCHIA E PROCIDA NEWS Scuola. Condannati all’ignoranza. Dappertutto in presenza. Da noi: no!

9 Dicembre 2020, 12:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Scuola. Condannati all’ignoranza. Dappertutto in presenza. Da noi: no!

INSERITO DA ANGELA CECERE I sindaci dell’isola, tranne Rosario Caruso, hanno firmato le loro ordinanze per il blocco dell’attività in presenza fino al 22 dicembre. Una mossa furba, quella dei nostri primi cittadini che, non paghi di tutto quello che hanno combinato, hanno condannato i nostri ragazzini ad un altro periodo di didattica a distanza e ad un altro, piccolo, furto, di diritti. De Luca, quello che voleva chiudere tutto, ha firmato l’Ordinanza n.95 recanti ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covd-19. A seguito della riunione dell’Unità di Crisi, e sulla base della relazione tecnica che ha tenuto conto anche dei risultati dello screening sulla popolazione scolastica che è proseguito anche la scorsa settimana, ha stabilito che è consentita, a partire dal 9 dicembre 2020, l’attività didattica in presenza dalla scuola dei servizi educativi dell’infanzia fino alla seconda classe della Primaria. Per tutte le altre classi della Primaria e della Secondaria di primo e secondo grado, prosegue la didattica a distanza. Possiamo dire che tutta Italia, manda i propri i figli a scuola. Gli isolani no. Perché? Perché abbiamo una classe dirigente legata all’umore di qualche mammina esaurita con il messaggio proprio e perché non riesce ad incidere su quella che, invece, sarebbe dovuta essere la sua vera missione: consentire lo screening e garantire la riapertura delle scuole con la ripresa della didattica in presenza. Purtroppo quando una classe dirigente così impreparata si trova a governare un paese, quest’ultimo ne paga le pene. I più deboli e quelli senza voce perdono i loro i diritti e la comunità viene minata alle sue fondamenta. In tutta Italia si va in presenza, in tutta la Campania si va in presenza. Sull’isola d’Ischia, invece, no. Vince la paura, l’ignoranza e quella dose innata di razzismo che i nostri politici avevano mostrato lo scorso febbraio quando esposero al pubblico ludibrio tutta la cittadinanza con quella famosa e vergognosa ordinanza. A gennaio avremo il rischio zero? A Gennaio e per gli altri mesi invernali, avremo la certezza che il virus non circolerà? A Gennaio sapremo che la scuola non è un focolaio? A Gennaio cosa dovrebbe cambiare rispetto al 9 dicembre. 9 dicembre o 9 gennaio, cosa cambia? Raccontare le mirabolanti motivazioni dei nostri primi cittadini, tutte diverse e campate in aria, tra l’altro, è un esercizio inutile. Nessuna sorpresa. Nessuno stupore. Chest’è! Alcune motivazioni della chiusura ischitana Valutato che – pur in considerazione dei provvedimenti stabiliti dal Governo e dalla Regione Campania in relazione alla ripresa delle attività didattiche in presenza, al fine di contenere e limitare le possibili occasioni di contagio, in considerazione della specificità territoriale e della insularità del contesto, oltreche della necessità di confermare nell’ arco temporale considerato il completamento dello screening volontario dedicato alla popolazione scolastica, già in corso ed in fase avanzata di attuazione- è necessario stabilire fino al 22 Dicembre 2020 per il Comune di Ischia, la modalità di didattica a distanza, per tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado per le quali diverse disposizioni abilitano la ripresa dell’attività didattica in presenza anche tenuto conto della circostanza che numerosi docenti in servizio presso gli istituti scolastici isolani provengono dal continente e devono farvi ritorno quotidianamente con conseguenti ulteriori profili di criticità in questa delicata fase di monitoraggio del personale scolastico ed ausiliario; Tenuto conto altresì che nel territorio del Comune di Ischia, in considerazione della campagna di screening in corso di completamento è opportuno confermare la SOSPENSIONE delle attività in presenza di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado al fine di scongiurare il rischio di contagio negli ambienti pubblici chiusi e che nel contemperamento fra gli interessi coinvolti nel procedimento di valutazione, debba essere necessariamente assicurata prevalenza all’interesse pubblico rappresentato dalla tutela della salute e dalla prevenzione da ulteriori occasioni di contagio, tenuto conto dell’unico presidio ospedaliero dell’isola ubicato nel Comune di Lacco Ameno, struttura sanitaria ove si sono registrati negli ultimi giorni diversi casi di positività tra il personale medico e paramedico con conseguente necessità di scongiurare elementi di criticità nella sua attuale funzionalità a tutela dei pazienti e della intera popolazione residente; Considerato altresì che il Comune di Ischia con nota prot. 46030 del 27.11.2020 indirizzata alla Asl Na 2 Nord ha richiesto di incrementare al massimo l’attività di screening per tutti gli istituti del territorio comunale al fine di garantire le condizioni di massima sicurezza per il programmato ripristino delle attività didattiche in presenza. Considerato che, allo stato, risultano in fase di completamento le attività di screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, da parte della Asl territoriale al personale docente e non docente delle classi interessate, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi come previsto dalla richiamata Ordinanza regionale n. 90/2020 al punto 1.1 e 1.2 e che allo stato risponde a criteri di ragionevolezza e proporzionalità consentire la conclusione di tali attività di screening e verificarne gli esiti in relazione al numero di utenti interessati dalla procedura.

 

IL DISPARI QUOTIDIANO

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Covid Hospital di Agropoli, preoccupazione per i troppi decessi

9 Dicembre 2020, 12:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CILENTO NEWS Covid Hospital di Agropoli, preoccupazione per i troppi decessi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Covid Hospital di Agropoli, punto di riferimento nel territorio cilentano nella battaglia al Covid. Negli ultimi giorni c’è però preoccupazione per il numero elevato di decessi all’interno della struttura.

RADIO ALFA

Leggi i commenti