Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BRESCIA, 02 NOV - Un sistema di riciclaggio di denaro partendo da trasmissioni di Lotto in tv per appassionati è stato scoperto dai Carabinieri di Brescia. Dalle prime ore della mattinata odierna, infatti, in tutto il territorio nazionale, 150 carabinieri del Comando provinciale stanno eseguendo una misura cautelare nei confronti di numerose persone ritenute responsabili di "associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro di provenienza illecita, ricavato per il tramite di trasmissioni televisive specializzate nella previsione dei numeri del lotto, con l'aggravante di aver agevolato l'attività della 'ndrangheta". Contestualmente i militari stanno eseguendo anche misure patrimoniali con il sequestro di beni per un ammontare complessivo di 25 milioni di euro. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA MILANO, Sono 8.607 i nuovi positivi in Lombardia e il totale dei contagiati dall'inizio della pandemia in regione ha così superato le 200mila unità, raggiungendo quota 204.351. Con 39.658 tamponi effettuati, sale la percentuale tamponi/positivi al 21,7% (ieri 19%). I decessi sono 54 per un totale di 17.589 morti in regione dall'inizio della pandemia. Crescono sia i ricoveri in terapia intensiva (+26, 418 in totale) che negli altri reparti (+213, 4.246). La città metropolitana di Milano rimane la zona più colpita con 3.695 nuovi casi, di cui 1.554 a Milano città, seguita sempre dalle province di Varese (1.238) e Monza e Brianza (1.195). (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MILANO, 02 NOV - "Riapre oggi il presidio medico avanzato in Fiera a Bergamo che accoglierà i primi 4 pazienti. La riattivazione dei posti di terapia intensiva è stata realizzata grazie a un lavoro di squadra, coordinato dalla cabina di regia regionale che, ancora una volta, a distanza di 7 mesi, vede in prima linea l'Ospedale Papa Giovanni XXXIII, le imprese artigiane di Confartigianato Bergamo, i ragazzi della curva nord dell'Atalanta, A.N.A. onlus, che ringrazio a nome di tutta la Giunta regionale e dei Lombardi". Lo comunica il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Un lavoro di squadra - informa la Regione - che permette di riattivare il presidio con i primi 4 posti letto di terapia intensiva e semi intensiva per procedere progressivamente con l'attivazione di ulteriori posti letto in base alle esigenze, fino ad un massimo, per ora, di 48. Ventiquattro (2 moduli da 12) saranno gestiti dall'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e gli altri ventiquattro (2 moduli da 12) dagli Spedali Civili di Brescia, con personale medico e infermieristico proveniente da tutti gli ospedali pubblici e privati delle province di Bergamo, Brescia e Mantova. La Direzione sanitaria è affidata all'ASST Papa Giovanni XXIII. (ANSA).
INSERITO DA MCHELE PAPPACODA Gigi Proietti, grande attore di teatro, cinema e tv, è morto. Se ne è andato proprio nel giorno del suo compleanno: proprio oggi 2 novembre il traguardo degli 80 anni.
Ricoverato da giorni in una clinica romana per accertamenti, era stato colpito ieri da un grave scompenso cardiaco. Da subito le sue condizioni erano apparse molto serie. Proprio oggi Proietti avrebbe compiuto 80 anni. In una carriera lunga oltre 50 anni ha spaziato dal cinema al teatro. Memorabile il successo di 'A me gli occhi, please'.
'Nelle prime ore del mattino è venuto a mancare all'affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Ne danno l'annuncio Sagitta, Susanna e Carlotta. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie', fanno sapere i parenti.
Mattatore a teatro, showman assoluto, maestro per i più giovani, direttore e organizzatore,Gigi Proiettiaveva pubblicato un'autobiografia dal titolo 'Tutto sommato - Qualcosa mi ricordo', (Rizzoli). E se lui ricordava qualcosa l'Italia ricorda moltissimo dell'eternoMandrakedi Febbre da cavallo(o se preferite, Il maresciallo Rocca della tv e il Gastone teatrale) che dall'Accademia al teatro d'avanguardia, dal teatro Tenda al varieta' e alla tv ha attraversato oltre mezzo secolo di spettacolo italiano.
E' arrivato ad ottant'anni con una storia ricca, di vero attore, di maestro di tecnica, di personaggio di grande ironia e carisma, amatissimo dal pubblico piu' evoluto come dalla grande platea degli spettatori televisivi.Un personaggio pubblico, quindi, ma che ha sempre difeso la sua vita privata fino all'ultimo, nei momenti positivi e in quelli negativi come il ricovero in terapia intensiva della notte prima dei suoi ottanta, in piena era covid, ma per un attacco di cuore che non era il primo.
Nato a Roma il 2 novembre 1940, appassionato musicista e cantante fin dalla giovinezza, durante l'universita' si avvicina al teatro
sperimentale. Nel 1970 trionfa nel musical 'Alleluja brava gente'. Da allora, la sua carriera e' una serie di successi a teatro, al cinema e in televisione. E' anche doppiatore , tra gli altri, di Marlon Brando, Robert De Niro, Dustin Hoffman ma anche del primo Rocky e del funambolico genio di Aladdin ("molto divertente ma faticoso") fino a Enzo, il saggio golden retriever protagonista di Attraverso i miei occhi. Poi regista e poeta teatrale.
In circa 50 anni di attivita' ha collezionato 33 fiction, 42 film, 51 spettacoli teatrali di cui 37 da regista, oltre ad aver registrato 10 album come solista e diretto 8 opere liriche. Una carriera teatrale, da A me gli occhi please, passando per
Shakespeare, che aveva riassunto in uno spettacolo, Cavalli di battaglia, scelto per festeggiare nel 2016 i suoi 50 anni in
scena coronati dalla direzione quindicennale dell'elisabettiano Globe Theater di Roma. Anche se molto prima la sua scuola, e la
sua vocazione di maestro, si era espressa al Brancaccio, di cui fu direttore dal1978, insieme a Sandro Merli, per dare vita ad
una fucina di talenti tra cui figurano Flavio Insinna, Chiara Noschese, Giorgio Tirabassi, Enrico Brignano, Massimo Wertmüller, Paola Tiziana Cruciani, Rodolfo Laganà, Francesca Reggiani, Gabriele Cirilli e Sveva Altieri. Attori che come lui sanno attraversare i generi e che hanno conquistato il cuore del pubblico televisivo come ha fatto Proietti, prima come conduttore (suo un Fantastico 4 nel 1983) poi come protagonista di fiction fortunatissime come Il Maresciallo Rocca, arrivata a conquistare anche 16 milioni di telespettatori, poi L'avvocato Porta sempre uscito dalla penna di Marotta e Toscan, Una pallottola nel cuore e molto altro.
''Raccontare la propria vita non e' cosa da tutti - scrisse sempre nella sua autobiografia - Certo, chiunque puo' ricordare gli episodi, cercare di storicizzare, fare riflessioni su come passa il tempo e come cambiano le cose. Ma l'odore della poverta' misto a quello del sugo della domenica, i richiami delle mamme ai figli discoli che non tornano per cena, l'allegria irrecuperabile del mercato, le chiacchiere sui marciapiedi come li spieghi a chi non c'era? I 'faccio un goccio d'acqua' sui muri ancora freschi di calce, la partita a tressette, la vita in strada, le donne ai davanzali, le chiacchiere dei disoccupati... Tutto questo, come puoi farlo rivivere in chi legge?'', per arrivare a concludere che ''forse non e' stato neppure come lo ricordi tu, perche' nel ricordo hai enfatizzato qualcosa, e qualcos'altro hai rimosso''.
Ora nel bellissimo cameo del Mangiafuoco nel Pinocchio di Garrone, tornerà ancora una volta al cinema, si proprio lui che si lamentava sempre di aver fatto in fondo pochi film, con Marco Giallini e la regia di Edoardo Falcone in "Io sono Babbo Natale" annunciato, sempre che i cinema riescano a riaprire, per il 3 dicembre. E saluterà come piaceva a lui, in commedia.
"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell' ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l'espressione genuina dello spirito romanesco. Alla grande cultura, alla capacità espressiva eccezionale, frutto di un intenso lavoro su se stesso, univa una simpatia travolgente e una bonomìa naturale, che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età. Desidero ricordarlo anche come intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società. Alla signora Sagitta, alle figlie Susanna e Carlotta, ai suoi collaboratori e ai tanti suoi allievi desidero far giungere il mio più profondo cordoglio, a nome della Repubblica, e sentimenti di vicinanza personale". Così il Presidente della Repubblica,Sergio Mattarella, in una dichiarazione.
"Con Gigi Proietti scompare un grande protagonista della commedia italiana, un uomo di cinema e di teatro che ha vissuto intensamente la sua arte, apprezzato da milioni di italiani. Un maestro, un artista geniale che ha saputo realizzare i suoi sogni con generosità, facendo vivere realtà come il Globe Theatre a Villa Borghese, il Brancaccio e la sua scuola di recitazione che sono stati una vera e propria fucina di nuovi talenti. La sua risata sonora, il suo sguardo magnetico, la sua voce profonda, la sua genuina romanità ci mancheranno". Così il ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo,Dario Franceschini.
"Addio Gigi. Sullo schermo eri quello che perdeva ai cavalli. Oggi, pero', a perderti e a perdere siamo tutti noi". Sono le parole di addio diEnrico Vanzinaal grande attore Gigi Proietti che si e' spento questa mattina in una clinica romana in seguito ad un attacco cardiaco.
"Roma e l'Italia piangono Gigi Proietti, un attore straordinario, colto, intelligente, amato da generazioni e generazioni. Non ti dimenticheremo mai Gigi, e sempre grazie per le risate, le emozioni, le riflessioni con cui ci hai accompagnato #gigiproietti". Così il segretario PdNicola Zingarettisu fb ricorda l'attore scomparso.
Gigi Proietti, una vita dedicata allo spettacolo: il blob
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco: Un quadro preoccupante. I numeri sono cresciuti esponenzialmente. Aumentano i residenti di Usmate Velate positivi a Covid-19: dall’ultimo aggiornamento della scorsa settimana si è registrato un incremento di 50 positività portando quindi a 132 il numero delle persone complessivamente contagiate nel solo mese di ottobre. Il sindaco: Un quadro preoccupante Un quadro preoccupante – ha sottolineato il sindaco di Usmate Lisa Mandelli – I numeri sono cresciuti esponenzialmente in poche settimane. Sono in continuo aumento anche le persone in quarantena, alle quali il Comune è in grado di assicurare supporto in caso di necessità. La maggioranza delle persone contagiate riesce ad affrontare la malattia al proprio domicilio ma la capacità espansiva del virus impone davvero massima attenzione a tutti. La situazione ha portato l’Amministrazione comunale a decidere di non celebrare in forma pubblica il 4 Novembre, 102esima giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una scelta, in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM – decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – in vigore, finalizzata ad evitare la formazione di assembramenti. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 1 novembre, lungo viale delle Industrie. In auto con lui c'era anche il figlio di 5 anni, rimasto praticamente illeso. Tragico incidente a Monza: la vittima è Pasquale Di Leo, noto a tutti come Lino. Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 1 novembre, lungo viale delle Industrie.Tragico incidente a Monza: la vittima è Pasquale Di Leo
Si chiamava Pasquale Di Leo il giovane papà di 36 anni che ieri ha perso al a vitanel tragico incidente stradaleche si è verificato intorno alle 17.40 a Monza, lungo viale delle Industrie. In macchina con lui c’era anche il figlio di 5 anni, rimasto praticamente illeso.Di Leo era residente in centro a Concorezzo.
Drammatico l’incidente che lo ha visto coinvolto. In base ad una prima ricostruzione della Polizia locale di Monza il 36enne era alla guida di una Kia Carens lungo viale delle Industrie, in direzione San Rocco, quando, nei pressi della rotonda dello stadio è avvenuto il dramma. La Kia condotta dal 36enne si è spostata verso sinistra (probabilmente doveva svoltare verso viale Sicilia) e si è scontrata contro una Renault Laguna guidata da un 58enne di Sesto San Giovanni che viaggiava nella stessa direzione. L’auto del concorezzese ha abbattuto un cartello stradale e ha finito la sua corsa, ribaltandosi più volte. Per il 36enne purtroppo non c’è stato nulla da fare. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BUONABITACOLO - Il Covid è tornato a colpire in una casa di riposo del Vallo di Diano: a distanza di circa 7 mesi dal focolaio scoppiato in una residenza sanitaria assistenziale di Sala Consilina che ha causato la morte di otto anziani, ieri è arrivata la notizia della positività al virus di 17 persone tra ospiti ed operatori della casa di riposo per anziani “Sacro Cuore di Gesù” ubicata nel piccolo comune a sud del Vallo di Diano. A dare notizia dei 17 contagi registrati all’interno della struttura è stato il primo cittadino di Buonabitacolo, Giancarlo Guercio, con un messaggio pubblicato sulla pagina social del Comune nella serata di ieri. Erminio Cioffi LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - L’escalation del Covid in provincia di Salerno non conosce sosta. È quanto emerge dai dati trasmessi all’Unità di Crisi della Regione Campania e relativi ai tamponi analizzati nei laboratori autorizzati sparsi sul territorio nella giornata di sabato. Nel Salernitano, infatti, sono stati accertati altre 379 positività. Nessuna area del territorio è rimasta “immune”: dall’Agro al Golfo di Policastro, infatti, l’impennata continua mostrando ancora una volta alcune zone più sensibili. Proprio come la Valle del Sarno: nella parte più settentrionale della provincia si è registrato il maggiore numero di nuovi casi. L’avanzata senza sosta nell’Agro. La “maglia nera” dei dati del sabato riguarda, dunque, la Valle del Sarno dove sono stati accertate praticamente la metà delle nuove infezioni: ben 192. La situazione più complicata dei controlli del sabato riguarda Pagani dove sono state accertate ben 36 positività. Seguono subito dopo Scafati con 35 nuovi casi ed Angri con 34. Numeri molto sostenuti anche a Sarno (18), Nocera Inferiore (15) Nocera Superiore (14), Sant’Egidio del Monte Albino (11). Nuove infezioni sono state registrate anche a Roccapiemonte (8), Castel San Giorgio (6), Corbara (4). Chiudono San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio con tre nuovi casi di Covid-19 e Bracigliano con uno. Allerta altissima in Costiera Amalfitana. Sono 27 i casi accertati nella Divina nei tamponi “passati al setaccio” sabato. Adesso la situazione maggiormente attenzionata è quella di Cetara: nel borgo dei pescatori, infatti, dopo la positività del sindaco Fortunato Della Monica, sono emerse altre 12 positività dai test effettuati negli scorsi giorni. Anche gli altri comuni della Costiera non sono rimasti immuni: 6 casi a Positano, 3 a Maiori, 2 a Furore, uno a testa per Amalfi, Atrani, Tramonti e Vietri sul Mare. A Cava de’ Tirreni, invece, i nuovi casi di Covid sono 5. Altro picco nel capoluogo. Dopo il boom di casi segnalati ieri dall’Unità di Crisi (ben 67), la curva del contagio continua a muoversi in maniera sostenuta a Salerno. I dati regionali, infatti, segnalano altre 37 positività nella città d’Arechi. Anche nel comprensorio del capoluogo si registrano altri casi, in particolare nella Valle dell’Irno: 2 a Baronissi, 7 a Fisciano, 5 a Mercato San Severino, 2 a Pellezzano. Curva in salita nei Picentini e nella Piana del Sele. Gli accertamenti hanno evidenziato un’avanzata costante anche nei grandi centri della zona a Sud più vicina al capoluogo. Come Pontecagnano Faiano, dove sono state accertate altre 14 positività. Dati sostenuti anche a Battipaglia (18 nuove infezioni) ed Eboli (11) così come a Montecorvino Rovella (7). Tanti altri i comuni toccati: una positività ad Acerno, due ad Altavilla Silentina, tre a Bellizzi, quattro a Campagna, due sia a Giffoni Sei Casali che a Valle Piana, uno a Olevano sul Tusciano, quattro a San Cipriano Picentino, uno a San Mango Piemonte. La situazione nel Cilento e nel Vallo di Diano. Nella zona più meridionale della provincia, invece, la situazione sembra essere meno allarmante. Il centro dove si sono registrati più casi è Sala Consilina con 5. Nel Vallo di Diano, nuovi positivi anche a Buonabitacolo (1), Montesano sulla Marcellana (1), Padula (2), Sant’Arsenio (1), Sassano (2) e Teggiano (1). Nell’area degli Alburni e della Valle del Sele, casi singoli a Buccino, Contursi Terme, Oliveto Citra, Romagnano al Monte, Sant’Angelo a Fasanella. Nel Cilento, invece, tre positivi a Novi Velia, due ad Agropoli, Ascea, Casal Velino e Santa Marina. Positività singole a Castelnuovo Cilento, Centola, Futani, Piaggine, Roccagloriosa, Salento, Vibonati.
INSERITO DA MORENA MOTTA DICEMBRE, NATALE 2020 al CALDO con TEMPERATURE anomaleManca solo un mese a dicembre, tra poco meno di due saràNatalee la prima tendenza dei modelli meteorologici è piuttosto severa: nel prossimo mese potrebbe attenderci infatti unperiodo con un caldoassolutamente anormale per la stagione.
In realtà, già da qualche giorno andiamo ribadendo come la prossima stagione invernale possa seguire le orme di quelle degli ultimi anni, ovvero un trend improntato a uncaldo fuori dal normale, non solo in Italia ma anche in Europa, poiché, qualcuno forse lo ignora, le sorti delle nostre dinamiche meteorologiche, soprattutto di quelle invernali, si concretizzano alPolo Nord.
Ma allora, secondo le primeproiezioniil periodo tra la festività dell'ImmacolataeNatale 2020 come sarà?La risposta è dunque:niente freddo e neve. La causa è da ricercarsi in un probabile e roccioso nucleo di alta pressione collocato sul Mediterraneo. E' questo lo scenario prospettato per il nostro Paese dai principali modelli fisico-matematici.
Nell'immaginario popolare il Natale viene "abbinato" a un clima freddo o addirittura nevoso, anche in pianura e collina. E statisticamente, dati alla mano, sono state diverse le irruzioni di aria gelida che hanno colpito l'Italia addirittura prima di Natale (ricordiamo il famosoBlizzard di Santa Luciaal nord il 13 dicembre 2001 o l'ondata di gelo al centro-sud il 14 dicembre 2007), o anche dopo (come il 31 dicembre 2014 e il 6 gennaio 2017). Tuttavia,non possiamo dire che un Natale al caldo sia una novità, almeno considerando le ultime stagioni invernali.
Pertanto, il quadro più generale (che poi è anche quello atteso a livello stagionale)ci propone un mese didicembreche potrebbe essere caratterizzato datemperature di 2°C oltre la norma su alcuni settori dell'Europa, segnatamente Russia e Penisola Scandinava, ovvero proprio in quei"serbatoi del freddo"dai quali dovrebbero arrivare gli impulsi gelidi diretti alle latitudini più meridionali del Vecchio Continente.
La responsabilità principale di questa importante anomalia positiva è da attribuirsi alVortice Polare, ossia a quella vasta zona di bassa pressioneche staziona in maniera semi-permanente (da settembre a maggio) sopra ilPolo Norde al cui interno è racchiusa tutta l'aria fredda che si produce continuamente sulla calotta artica. Il comportamento del vortice polare NON è sempre identico e può letteralmente capovolgere le condizioni meteo nel giro di poco tempo.
Le ultime previsioni confermano che nel prossimoinverno, e in particolare adicembre,il Vortice Polare dovrebbe rimanerecompatto, con poche possibilità dunque per rotture. Per l'Italia, nel dettaglio, avremo un'anomalia positiva ditemperature di circa +1°C rispetto alle medie climatiche di riferimento, su buona parte del territorio nazionale con piogge in media quasi ovunque.
Anomalie TERMICHE per NOVEMBRE - DICEMBRE e GENNAIO
Anche le previsioni stagionali della NOA indicano un'IMPORTANTE ANOMALIA positiva
Articolo del 2/11/2020 ore 6:28 diMarco CastelliMeteorologo
INSERITO DA MORENA MOTTA Arrivano le nebbie sempre più fitte e tossicheDa qualche giorno sono tornatefitte nebbiesu alcuni angoli del nostro Paese, uno degli effetti dell'ulteriore consolidamento di un vasto anticiclone di matrice africana che sta avvolgendo tutta l'Italia. Ma a preoccupare ancora, non saranno solo le forti riduzioni della visibilità e la pessima qualità dell'aria (effetto tossico delle nebbie), ma pure il fronteCOVID-19, in quanto, secondo diversi studi, nebbie e smog inciderebbero negativamente sulladiffusione del virus.
Vediamo allora dove si registreranno i maggiori disagi e in che modo tali condizioni climatiche e ambientali potranno influire sull'epidemia.
Come spesso avviene nei periodi autunnali ed invernali lenebbiee i gasinquinantisi concentrano soprattutto sullaVal Padana,ma anche nelle vallate interne delCentro. Già nelle prossime ore, complice il ristagno dell'aria nei bassi strati, dovuto alla presenza dell'anticiclone, assisteremo ad una vera e propria escalation di questo pericoloso fenomeno.
Ma sarà soprattutto nella notte tra Domenica e lunedì quando avremo le conseguenze peggiori, con la circolazione stradale che potrebbe essere condizionata da fortiriduzioni alla visibilità.
Sotto osservazione saranno soprattutto i tratti pianeggianti diLombardia,Emilia RomagnaeVeneto. In alcuni casi le fitte nebbie avranno la capacità di persistere anche nelle ore centrali del giorno, mantenendo un'atmosfera più grigia e, gioco forza, meno mite, rispetto alle aree montuose delle stesse regioni.
Il persistere dellanebbianelle ore diurne non farà altro chepeggiorare i livelli di inquinamento, a causa della maggiore presenza delle polveri sottili nei bassi strati dell'atmosfera. Lemicro-particelle, contenute all'interno dei gas emessi da scarichi industriali, automobili e impianti di riscaldamento, tendono infatti a restare intrappolate tra il livello del mare e i3/400 metri di altitudine, formando una sorta di velo o di cappa inquinante sopra i centri abitati delle zone pianeggianti.
EFFETTI sul COVID?- Alcuni ricercatori ci stanno aiutando a capire, attraverso ricerche e tesi, quali conseguenze possono avere sulla diffusione delCOVID-19,non solo il clima, ma anche l'ambiente e la qualità dell'aria.
Pare che l'aria inquinata e le polveri sottili, guarda caso presenti in maniera massiccia sia inCina(in particolare sono state osservate similitudini tra la nostra Milano eWuhan, da dove la pandemia partì) sia sullaPianura Padana, favoriscano la virulenza di contagio: si tratterebbe di una correlazione diretta sulla quale si stanno peraltro effettuando ancora studi e analisi (nulla di definitivo, per intenderci).
Questo comunque spiegherebbe almeno in parte il contagio particolarmente aggressivo ed elevato diCoronavirus in Valpadana(ricordiamo cheBresciaeBergamo,nella prima ondata di contagi,erano state le province più colpite nel nostro Paese e anche tra le piùinquinate). Da ciò è stato ipotizzato che le polveri sottili abbiano esercitato unaveloce accelerazionenel contagio, in quanto fungerebbero da nuclei di trasporto per il virus, il quale proprio grazie ad esse può fluttuare a più elevate concentrazioni nell'aria, ma anche viaggiare a più lunghe distanze: l'azione delle poveri sottili, in pratica, potrebbe essere paragonata proprio a quellastretta di manoche dobbiamo evitare, o ad un abbraccio.
Insomma, per più di qualche scienziato esse si configurerebbero come vere e proprie autostrade per il virus.
Articolo del 2/11/2020 ore 6:18 diStefano RossiMeteorologo