PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Guasto alla rete, niente acqua in diverse zone di Vico Equense

MAX SORRENTOPRESS
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

MAX SORRENTOPRESS

Un bambino di 6 anni nello Utah è morto dopo esser stato schiacciato dallo spazzaneve che il padre stava guidando. Il piccolo Herman Slaughter stava sopra il macchinario con suo padre e suo fratello in un accampamento di Provo Canyon, quando lo spazzaneve ha sobbalzato facendo volare il bimbo sul percorso della macchina. A riferirlo è l'Ufficio dello sceriffo della Contea dello Utah. Lo spazzaneve lo ha travolto colpendolo alla testa e provocandogli delle lesioni mortali. Il padre ha provato a eseguire un massaggio cardiaco a Herman in attesa dell'arrivo dei paramedici, ma il bimbo è morto sul colpo. «Non c'è nulla da aggiungere. È stato solamente un altro terribile incidente» ha detto Spencer Cannon, il sergente dello sceriffo della Contea.
IL GAZZETTINO

Shock a Loughton, tranquilla località dell'Essex, nel sud dell'Inghilterra, dove nel pomeriggio un bambino di 12 anni è rimasto ucciso e altri 4 ragazzi e una donna 53enne feriti dopo essere stati investiti da un'utilitaria il cui guidatore si è poi dato alla fuga. Il fatto è avvenuto dinanzi a una scuola secondaria, la Debden Park High School, come ha riferito la Essex Police che ha aperto un'indagine per omicidio e tentato omicidio. Gli investigatori non escludono per ora un atto deliberato, ma neppure l'ipotesi di un pirata della strada e non si avventurano al momento a indicare alcuna pista in un Paese ancora in preda all'angoscia dopo il ritorno dell'incubo del terrorismo a Londra: dove venerdì Usman Khan, ex detenuto jihadista in libertà vigilata, ha ucciso a coltellate due giovani e ha ferito altre tre persone prima di essere freddato sul London Bridge da un agente. Mentre la preside della scuola, Helen Gascoyne, ha confermato in serata che il 12enne era un allievo dell'istituto.
ANSA
Coinvolti gli svincoli di Vimercate e di Sesto San Giovanni. Lo stop alla circolazione da mezzanotte alle 6.


Chiusure notturne in Tangenziale Est e Nord. Coinvolti gli svincoli di Vimercate e di Sesto San Giovanni. Lo stop alla circolazione da mezzanotte alle 6.
Ci sono anche due chiusure che coinvolgono il territorio brianzolo tra quelle segnalate dalla società Milano Serravalle – Milano Tangenziali Spa nella settimana corrente.
Partiamo con la chiusura prevista per il giorno giovedì 5 dicembre, in territorio Vimercatese. Per lavori di manutenzione della segnaletica stradale, dalle ore 00:00 alle ore 06:00, verrà infatti chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata da S.P.2 Vimercate (24+600), carreggiata nord (direzione Usmate). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico sul medesimo complesso di svincolo.
Segnaliamo anche le altre chiusure previste in Tangenziale Est:
Per lavori di manutenzione giunti di pavimentazione, verranno effettuate le seguenti chiusure:
Per lavori di pavimentazione, verranno effettuate le seguenti chiusure:
Per lavori di manutenzione segnaletica verticale, verranno effettuate le seguenti chiusure:
In Tangenziale Nord segnaliamo, per lavori di manutenzione, le seguenti chiusure:
Dalle ore 22:00 di Venerdì 6 Dicembre alle ore 06:00 di Sabato 7 Dicembre 2019, verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata da Sesto San Giovanni – V.le Italia (Km 3+012) per entrambe le carreggiate nord (direzione Como-Meda) e sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso in Tangenziale agli svincoli Sesto San Giovanni Sud.
Via Pisa (Km 1+072) e Sesto San Giovanni Sud – Via di Vittorio (A51, Km 11+550). Contestualmente verranno chiusi al traffico i rami di svincolo in uscita per Sesto San Giovanni – V.le Italia (Km 3+012) da entrambe le carreggiate nord (direzione Como-Meda) e sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico allo svincolo Sesto San Giovanni Sud – Via Pisa (Km 1+072).
IL GIORNALE DI MONZA
E' successo a Monza, dove tra sabato e domenica i ladri hanno razziato appartamenti e ville


Cinque abitazioni svaligiate in un weekend nello stesso quartiere
Cinque furti in appartamento nel giro di due giorni. Tutti concentrati a Cederna, a Monza, e tutti messi a segno col medesimo modus operandi.
Potrebbe esserci la stessa banda dietro la raffica di incursioni che si è verificata nel fine settimana in cinque abitazioni del quartiere. Le vie nelle quali i furti sono stati consumati non sono confinanti tra loro, ma presentano somiglianze tali da far ipotizzare che siano opera di una banda. Gli episodi sono avvenuti tra sabato e domenica nel tardo pomeriggio. Al momento delle intrusioni nessuno dei proprietari era in casa. Tutti si sono accorti dell’intrusione al loro rientro quando si sono ritrovati con la finestra forzata e l’abitazione a soqquadro.
Nel complesso sono stati sottratti contanti e gioielli, nessuno dei quali sembrerebbe essere di grande valore. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato.
IL GIORNALE DI MONZA

Marted�, 3 Dicembre 2019
S. FRANCESCO SAVERIO
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Settimana n. 49
Giorni dall'inizio dell'anno: 337/28
A Roma il sole sorge alle 07:20 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:46 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 12.40 (lev.) 23.16 (tram.)
Proverbio del giorno:
In dicembre prendi legna e dormi.
Aforisma del giorno:
Chi � forte nell'amore, regge alle tentazioni e non crede alla suadente furbizia del nemico. Come gli sono caro nella prosperit�, cos� gli sono caro nelle avversit�. Chi � saggio nell'amore non guarda tanto al pregio del dono, quanto all'amore di colui che dona. Guarda pi� all'affetto che al prezzo, e pone tutti i doni al di sotto della persona amata. (T. da Kempis)


di Barbara Pappacoda • Le corse in partenza da Amalfi per Salerno dalle ore 05:15 fino alle ore 08:00 saranno regolari;
• La corsa in partenza da Amalfi alle ore 09:00 per Salerno sarà effettuata via Agerola;
• Le corse in partenza da Amalfi per Salerno tra le ore 09:00 e le ore 12:30 saranno sospese;
• Le corse in partenza da Amalfi per Salerno dalle ore 12:30 alle ore 13:15 saranno regolari;
• Le corse in partenza da Amalfi per Salerno tra le ore 13:15 e le ore 16:30 saranno sospese;
• Le corse in partenza da Amalfi per Salerno dalle ore 16:30 in poi saranno regolari.
• Le corse in partenza da Salerno per Amalfi dalle ore 05:55 alle ore 08:00 saranno regolari;
• Le corse in partenza da Salerno per Amalfi tra le ore 08:00 e le ore 12:30 saranno sospese;
• Le corse in partenza da Salerno per Amalfi dalle ore 12:30 alle ore 14:00 saranno regolari;
• Le corse in partenza da Salerno per Amalfi tra le ore 14:00 alle ore 17:45 saranno sospese;
• Le corse in partenza da Napoli per Amalfi alle ore 09:00 e alle ore 14:30 saranno effettuate via Agerola; mentre la corsa delle ore 17:30 sarà regolare.
I collegamenti tra Amalfi e Napoli saranno regolari.
Inoltre saranno attivate le seguenti corse da Amalfi per Maiori: ore 08:00, ore 09:00, ore 10:00, ore 11:00, ore 15:00, ore 16:00, e da Maiori per Amalfi: ore 08:20, ore 09:20, ore 10:20, ore 11:20, ore 15:20 e ore 16:20.
Quanto sopra sarà attuato fino a diverse disposizioni dell'Anas.

B. Johann Nepomuceno Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,21-24. In quel tempo, Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare». E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono».
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a cura di Michele Pappacoda
| Gissi comune |
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| Localizzazione | |||
| Stato | |||
| Regione | |||
| Provincia | |||
| Amministrazione | |||
| Sindaco | Agostino Chieffo[1] (lista civica di centrodestra Patto per Gissi) dal 26-5-2014 | ||
| Territorio | |||
| Coordinate | 42°01′N 14°33′E | ||
| Altitudine | 499 m s.l.m. | ||
| Superficie | 36,65 km² | ||
| Abitanti | 2 670[2] (31-5-2019) | ||
| Densità | 72,85 ab./km² | ||
| Frazioni | Località Rosario, Peschiola, Pianospedale, Pianquerceto, Tratturo | ||
| Comuni confinanti | Atessa, Carpineto Sinello, Casalanguida, Furci, Monteodorisio, San Buono, Scerni | ||
| Altre informazioni | |||
| Cod. postale | 66052 | ||
| Prefisso | 0873 | ||
| Fuso orario | UTC+1 | ||
| Codice ISTAT | 069041 | ||
| Cod. catastale | E052 | ||
| Targa | CH | ||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||
| Cl. climatica | zona D, 1 945 GG[3] | ||
| Nome abitanti | Gissani | ||
| Patrono | San Bernardino da Siena | ||
| Giorno festivo | 20 m | ||
Gissi (Ìsce in dialetto abruzzese) è un comune italiano di 2 670 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese. Sorge su un colle panoramico a 499 metri sul livello del mare tra i torrenti Ferrato e Morgitella, affluenti di destra del Sinello. Il suo territorio si estende su un'area di media e alta collina.
Il borgo, compatto e ingentilito da pregevoli edifici quali il Palazzo Carunchio, si staglia su una dorsale nei pressi del fiume Sinello, tra colline ricoperte di frutteti, vigne e piccoli boschi.
Nel comune, in località Colle Rovelizio, nel 1896, è stato ritrovato un insediamento italico con tombe a cappuccina e a fossa.[4]
Non vi è nessuna fonte storica che attesti la fondazione del borgo, tuttavia L. Busico asserisce che risale all'XI-XV secolo, mentre De Nino la definisce una stazione preromana. In una visita pastorale viene citata una pieve risalente al IV o al VII secolo. Prima del III secolo a.C. era colonia frentana, nel III secolo a.C. divenne colonia romana, mentre nell'XI secolo fu contea da Oderisio, abate di Montecassino e in seguito fu dei Normanni.
La prima citazione storica risale al 1039 con il gastaldo Deodato. Carlo I d'Angiò tolse il potere temporale ai benedettini e diede la contea a Rodolfo di Courtenay.[5] In seguito fu feudo di altre famiglie.
Le prime fonti che parlano del castello risalgono all'XI secolo. Una bolla papale del 1208 narra di un castrum di Gissi. Dentro il castello c'erano la dimora del governatore, l'armeria e le scuderie. Il castello crollò prima del 1742 e al suo posto si erge ora un'abitazione.[6]
È sita in via Salita Castello presso via La Chiesa. È stata edificata prima del 1568 con trasformazioni successive nel XVIII-XIX secolo. Originariamente era costituita da un'aula unica basilicale. Nel XVII secolo fu ampliata. Il campanile, realizzato in pietra calcarea e suddiviso in più livelli mediante cornici marcapiano è stato costruito nel XVIII secolo. La facciata principale, anticamente in pietra, con tre portoni e rosone, è in laterizio edificato negli anni cinquanta. L'interno è a tre navate con volta con otto cappelle laterali, quattro per lato. Sopra l'ingresso vi è la cantoria che ospita un organo realizzato verso la fine del XVII secolo.[7]
Sono siti presso l'attuale municipio. Il convento risale al XIII secolo. La chiesa era a navata unica con coperture a capriate con altari laterali e un altare maggiore con coro e sagrestia. Le strutture abitative sono andate demolite ma rimangono dei resti di mura, cisterne, pozzi e frammenti lapidei.[8]
Sita nella pineta di Santa Lucia Immersa in una oasi di verde, la piccola chiesa è protagonista della manifestazione religiosa in onore alla Santa, dove i fedeli si recano in processione per rendervi omaggio.
Altro edificio di culto religioso è la chiesa di San Bernardino, ricostruita in stile moderno nel 1960 davanti alla precedente chiesa (costruita nel 1850 e abbattuta a causa delle condizioni precarie).
Monte Sorbo domina sulle valli del Treste e del Sinello con un'altitudine di oltre 900 m sul livello del mare. Il Sito, indicato come SIC, ci appare oggi come un ambiente in gran parte incontaminato, anche se abitato fin dall'Età del Ferro come testimoniano ritrovamenti archeologici sempre più ricchi e sorprendenti.