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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Una serie tv dal fumetto cult Dylan Dog Atomic Monster di James Wan sarà al fianco della Bonelli Editore

8 Ottobre 2019, 12:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Dylan Dog © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Atomic Monster di James Wan sarà al fianco della Casa editrice di fumetti Sergio Bonelli Editore per realizzare una serie TV in lingua inglese basata sul fumetto cult Dylan Dog. "Dylan Dog", creato da Tiziano Sclavi, si svilupperà come una serie live-action in 10 episodi, ispirata al popolare fumetto che vede protagonista il celebre "Indagatore dell'incubo" alle prese con mostri, fantasmi, vampiri, lupi mannari e zombi. La serie, nata 33 anni fa e pubblicata negli Stati Uniti da Dark Horse Comics, vanta un catalogo di oltre 500 storie a fumetti e dal suo debutto a oggi ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo. Il prossimo appuntamento per Atomic Monster sarà con The Conjuring 3, con Vera Farmiga and Patrick Wilson, in uscita l'11 settembre 2020. "James Wan e Atomic Monster sono maestri del genere horror e hanno una profonda sensibilità circa il modo migliore di adattare i fumetti allo schermo" spiega Davide Bonelli. "Siamo entusiasti del fatto che una squadra come questa sia al lavoro su uno dei nostri personaggi più importanti".
    "Dylan Dog è uno dei miei fumetti preferiti di sempre" aggiunge James Wan (regista di Aquaman, dell'universo di The Conjuring e di Malignant, di prossima uscita). "Sono stato iniziato per la prima volta alle storie dell'Indagatore dell'Incubo al liceo, dai miei amici europei. Anche se in quel momento non ho capito il testo a causa della lingua, ho facilmente ricostruito la storia attraverso i bellissimi disegni e i riferimenti al genere horror".
    Fondata nel 1941, è una delle Case editrici di fumetto più importanti del mondo. Bonelli Entertainment, è attualmente impegnata nella realizzazione di un film live action, prodotto con Eagle Pictures e Brandon Box e in uscita nel 2020, che vedrà protagonista il personaggio di Dampyr. Per la tv, sta co-producendo con Rai la serie animata basata sul personaggio di Dragonero.

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS In Italia un bimbo su tre sovrappeso o obeso, record europeo Problema prevalente tra i maschi, Campania maglia nera

8 Ottobre 2019, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

In Italia un bimbo su tre sovrappeso o obeso, record europeo © Ansa

Un bambino su tre nella fascia 6-9 anni in Italia è sovrappeso o obeso, il tasso maggiore di tutta l'Europa. Lo afferma il secondo rapporto sulla malnutrizione infantile della Ong Helpcode, pubblicato in vista delle Giornate mondiali contro l'obesità del 10 ottobre e dell'alimentazione del 16 ottobre. Secondo il documento sono circa 100mila i bambini obesi o sovrappeso nel nostro Paese, con una prevalenza dei maschi (21%) sulle femmine (14%).

A livello globale d'altra parte il numero di bambini di età inferiore ai cinque anni obesi o sovrappeso risulta in costante aumento e ha ormai superato quota 40 milioni, 10 milioni in più rispetto al 2000. Le famiglie del Centro e del Sud d'Italia, con livelli di istruzione e di reddito più bassi rispetto alla media nazionale, registrano un'incidenza maggiore del fenomeno. La maglia nera va ai bambini campani (oltre il 40% sono sovrappeso e obesi), seguiti dai coetanei di Molise, Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia.

"Le ricerche più recenti ci dicono che è necessario intervenire nei primi tre anni di vita - osserva Mohamad Maghnie, responsabile dell'UOC Clinica Pediatrica dell'Ospedale Gaslini di Genova -. E per farlo dobbiamo conoscere abitudini alimentari e stili di vita dei pazienti a cominciare dalla gravidanza. Ma non basta. Dobbiamo investire nell'educazione alimentare delle famiglie e nella formazione mirata dei medici".

ANSA

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Nobel per la Fisica a Peebles, Mayor e Queloz, cacciatori di mondi alieni Sono un canadese e due svizzeri

8 Ottobre 2019, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz sono i vincitori del Nobel per la Fisica 2019. Ill. Niklas Elmedhed. © Nobel Media © Ansa 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA All'indomani dell'annuncio dei vincitori del Nobel per Medicina, il cosmologo James Peebles e i planetologi Michel Mayor e Didier Queloz sono stati premiati con il Nobel per la Fisica 2019 per le loro scoperte relative alla radiazione cosmologica di fondo e ai primi pianeti esterni al Sistema Solare: scoperte che hanno cambiato la nostra immagine dell'universo. 

Chi sono i vincitori
Il Nobel per la Fisica 2019 è andato al canadese James Peebles, 84 anni, per il suo contributo alla radiazione cosmica di fondo, ossia l'eco del Big Bang che ha dato origine all'universo. Nato a Winnipeg nel 1935, ha lavorato nell'Università americana di Princeton. A lui è assegnata la metà del premio.

Gli svizzeri Michel Mayor e Didier Queloz dividono l'altra metà del premio per la scoperta dei primi pianeti esterni al Sistema Solare. Michel Mayor, 77 anni, è nato a Losanna nel 1942 e ha insegnato nell'Università di Ginevra. Con il collega Didier Queloz, che ha lavorato fra le università di Ginevra e Cambridge, ha scoperto nel 1995 il primo pianeta estero al Sistema Solare intorno a una stella simile al nostro Sole.

DUE RICERCHE DIVERSE, ENTRAMBE RIVOLUZIONARIE
Sono due ricerche molto diverse, quelle che si dividono i tre premiati, ma entrambe hanno il merito di avere aperto strade nuove, capaci di portare a una nuova visione dell'universo. La scoperta di Peebles ha avuto il merito di avere osservato le tracce dell'evoluzione dell'universo dall'epoca del Big Bang, interpretandole al punto da proporre un'immagine completamente nuova, nella quale l'universo non era fatto soltanto di stelle, galassie e pianeti. 

La nuova immagine dell'universo
La materia visibile, anzi, lo occuperebbe solo per una minima parte, pari al 5% e il restante 95% sarebbe costituita dalla materia oscura, fatta di particelle invisibili e finora mai viste, e dall'energia oscura, anche questa dalla natura misteriosa. Scoprire la natura di questi oggetti misteriosi è la grande scommessa della fisica contemporanea, sulla quale stanno indagando centinaia di ricercatori in tutto il mondo e grandi progetti, come quelli condotti dal più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra.


Localizzazione della stella 51 Pegasi, attorno alla quale ruota il primo pianeta esterno al Sistema Solare mai scoperto, individuato da Michel Mayor e Didier Queloz (fonte: © Johan Jarnestad/The Royal Swedish Academy of Sciences”)

 

Infiniti mondi
Mayor e Queloz hanno aperto un'altra porta sull'universo, altrettanto sorprendente, dimostrando che il nostro Sistema Solare non è affatto unico né un'eccezione nell'universo. Nel 1995 i due astronomi svizzeri hanno scoperto infatti il primo pianeta esterno al Sistema Solare, in orbita intorno alla stella 51 Pegasi e chiamato 51 Pegasi b. Era un gigante gassoso simile a Giove.


Localizzazione della stella 51 Pegasi, attorno alla quale ruota il primo pianeta esterno al Sistema Solare mai scoperto, individuato da Michel Mayor e Didier Queloz (fonte: © Johan Jarnestad/The Royal Swedish Academy of Sciences”)


Da allora nuovi pianeti sono stati scoperti con i telescopi basati a Terra e poi con i telescopi spaziali, come Hubble e i cacciatori di pianeti Kepler e Tess, entrambi della Nasa: è stata una vera e propria esplosione di scoperte che in poco più di 20 anni ha permesso di scoprire oltre 4.000 pianeti extrasolari. Molti di questi sono giganti gassosi come 51 Pegasi b, ma stanno diventando sempre più numerosi i pianeti rocciosi simili alla Terra.


L'area nella quale si è andati ginora in cerca di pianeti esterni al Sistema Solare, localizzata nella Via Lattea (fonte: © Johan Jarnestad/The Royal Swedish Academy of Sciences”)

 

Fioramonti,studiare il cosmo aiuta lo sviluppo
Un premio che ricorda come studiare il cosmo possa diventare un motore per lo sviluppo: è anche questo, per il ministro per l'Istruzione, Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti, il Nobel per la Fisica assegnato oggi a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz.

 "E' un modo per ricordarci che la ricerca sull'universo non è importante solo dal punto di vista scientifico, ma può avere anche un impatto sul miglioramento dell'economia e dello sviluppo industriale", ha detto ancora il ministro a margine della presentazione dell'Expoforum europeo dedicato alla Space economy. Per il ministro un esempio dell'impatto che la ricerca sull'universo può avere sull'economia e lo sviluppo è la costruzione della più grande rete di radiotelescopi del mondo, chiamata Ska (Square Kilometre Array), "di cui l'Italia è capofila". 

Saccoccia (Asi), Italia protagonista della ricerca sull'universo
"Il Nobel assegnato oggi - ha osservato - è un altro risultato straordinario che premia la ricerca sull'universo: un settore nel quale l'Italia è da sempre impegnata da protagonista. È fondamentale continuare a impegnarsi in questo campo".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, l'artiglieria turca ha colpito nella notte la regione nord-orientale

8 Ottobre 2019, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Siria, attacchi dell'artiglieria turca nel nord-est © AP

inserito da Barbara Pappacoda L'artiglieria turca ha colpito nella notte la regione nord-orientale siriana al confine con l'Iraq. Lo riferisce la Sana, l'agenzia governativa di Damasco, che mostra foto e video dei bombardamenti avvenuti nei pressi del valico frontaliero di Simalka, tra Iraq e Siria, e corridoio vitale per i rifornimenti militari e logistici della Coalizione anti-Isis a guida Usa e per le forze curdo-siriane. Questa notizia non ha trovato conferma da parte turca né dalle autorità curdo-siriane.

Intanto la Turchia risponde agli Usa "non cediamo alle  minacce di nessuno".  "Il nostro messaggio alla comunità internazionale è chiaro. La Turchia non è un Paese che agisce sotto minaccia". Lo ha detto il vicepresidente turco, Fuat Oktay, riferendosi alle parole di Donald Trump su eventuali choc all'economia turca in caso il governo di Recep Tayyip Erdogan superi "i limiti" nell'imminente operazione militare contro le milizie curde dell'Ypg nel nord-est della Siria. Quando si tratta della sua "sicurezza, la Turchia segue la propria strada" e lo fa "a qualunque prezzo", ha aggiunto Oktay, intervenendo a una cerimonia di apertura dell'anno accademico ad Ankara.

ansa

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti: riprese le ricerche dei dispersi a Lampedusa In volo elicottero, motovedette ancora in porto

8 Ottobre 2019, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Naufragio a Lampedusa © ANSA

Sono riprese a Lampedusa le ricerche dei dispersi del naufragio avvenuto nella notte tra domenica e lunedì a 6 miglia dalle coste dell'isola. Al momento è in volo un elicottero della Guardia Costiera, mentre le motovedette sono ancora in porto in attesa che le condizioni del mare migliorino. Stando al racconto dei superstiti, sarebbero più di 15 le persone che mancano all'appello, tra cui 8 bambini. Ventidue i superstiti

C'erano una cinquantina di persone a bordo del barchino che è naufragato, in maggioranza tunisini e subsahariani. Secondo una prima ricostruzione, quando sono arrivate le motovedette per procedere al trasbordo i migranti si sono spostati tutti da un lato e, complice il mare mosso, hanno fatto ribaltare l'imbarcazione. "A bordo erano tutti senza salvagente, se lo avessero avuto ora sarebbero tutti salvi". Lo ha detto il procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella incontrando i cronisti a Lampedusa. "Sul barcone - ha aggiunto - erano più di 50. La maggior parte dei sopravvissuti, 13 uomini e 9 donne, sono salvi solo grazie al coraggio degli uomini della Guardia Costiera e della Gdf". Fra i supertisti ci sarebbe anche una bimba di 8 mesi con la sua mamma. Lo dice una superstite che racconta e chiede, in continuazione, notizie della sorella e della nipotina.

Ci sarebbero anche 8 bambini tra i dispersi: secondo quanto si apprende, lo hanno raccontato i sopravvissuti agli uomini della Guardia costiera e della Gdf che li hanno soccorsi.

 

La strage nel Mediterraneo, 19mila morti in 6 anni - SCHEDA

Migranti, naufragio a Lampedusa: recuperati 2 cadaveri

La Procura di Agrigento ha aperto una inchiesta per il naufragio. Il fascicolo è, al momento, contro ignoti. Il procuratore capo Luigi Patronaggio ha inviato Lampedusa un sostituto che seguirà da vicino l'evolversi della situazione.  

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Nuova IVA, ecco tutte le ipotesi: timore per i possibili aumenti

8 Ottobre 2019, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il governo giallorosso si trova davanti alla prima sfida tanto importante quanto difficile: la manovra economica. C'è da scongiurare l'aumento dell'IVA.

Il governo giallorosso si trova davanti alla prima sfida tanto importante quanto difficile: la manovra economica. Il vertice notturno di ieri “non ha sortito gli effetti sperati”, come riportano le agenzie di stampa. Dunque non c’è ancora intesa totale tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Per ridurre all’osso la questione, il Governo sta cercando di capire dove trovare le risorse necessarie alla manovra e scongiurare gli aumenti dell’IVA. Pressoché tutti gli esponenti politici affermano che tali aumenti sono “da evitare” ad ogni costo. La domanda è: come? Ci sono diverse ipotesi sul tavolo. Le più probabili appaiono due. La prima, secondo il “Corriere Economia” è quella di alzare soltanto l’IVA attualmente al 10%, portandola al 13. Si tratta dell’imposta più comune e riguarda moltissimi servizi non di prima necessità ma comunque importanti sotto certi aspetti: voli aerei, viaggi in treno, servizi di ristorazione e bar, energia elettrica, gas metano, farmaci, costruzioni e ristrutturazioni e alcuni prodotti alimentari (carne, pesce, salumi, yogurt uova, surgelati e varie tipologie di dolci). C’è anche chi ipotizza che contestualmente alcuni beni e servizi attualmente al 10% di IVA possano passare al 4% e altri ancora al 22%. Un’altra ipotesi che sta prendendo sempre più campo è quella di scoraggiare l’uso del contante per premiare i pagamenti elettronici. In sostanza chi paga in contanti vedrà aumentare l’IVA (probabilmente al 12%), mentre chi paga con bancomat o carta di credito pagherà ugualmente un’Imposta sul Valore Aggiunto maggiorata ma poi otterrà un rimborso del 3% sull’estratto conto. Per fare un esempio pratico: se tale misura venisse approvata, una cena al ristorante costerebbe un 2% in più per chi paga in contanti e un 1% in meno per chi usa una carta. Ad ogni modo il tempo stringe e in settimana, con ogni probabilità, si avranno notizie certe in tal senso. EDOARDO CIOTOLA LA VOCE DI AGEROLA

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CAMPANIA NEWS Meteo, in arrivo fase di bel tempo e temperature primaverili

8 Ottobre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Buone notizie per gli amanti del clima primaverile: la settimana appena iniziata sarà all'insegna del sole, dei cieli tersi e, perché no, per i più temerari anche degli ultimissimi bagni di questo 2019.

Il cattivo tempo che ha caratterizzato gran parte della scorsa settimana ha le ore contate. Già a partire dalla tarda serata di oggi la perturbazione che ha rovinato il weekend appena trascorso si allontanerà dalla Campania. Da domani è previsto un ritorno del bel tempo, con poche e innocue nuvole in cielo. Anche le temperature saliranno gradualmente: quella di domani sarà una giornata dal sapore tipicamente autunnale, mentre da mercoledì ci aspettano almeno cinque giorni di sole e bel tempo. I valori massimi supereranno anche i 20 gradi. Insomma temperature gradevoli, tipiche di inizio primavera.

L’unico “disturbo” sarà rappresentato dai venti, che rimarranno moderati, specialmente nelle ore centrali. Ma questo fine settimana, seppur non con le temperature estive di cui abbiamo goduto a fine settembre, sarà ideale per svolgere attività all’aperto. Buone notizie per gli amanti del clima primaverile: la settimana appena iniziata sarà all’insegna del sole, dei cieli tersi e, perché no, per i più temerari anche degli ultimissimi bagni di questo 2019.

LA VOCE DI AGEROLA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Ad Agerola la benzina più cara della Campania e tra le più care d’Italia

8 Ottobre 2019, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Tempi difficili per chi guida un’automobile o un motociclo ad Agerola. Il nostro paese detiene il poco invidiabile primato di Comune peninsulare campano in cui la benzina costa di più in assoluto. C’è solo un paese della nostra regione dove fare il pieno costa qualche centesimo in più: un distributore dell’Eni di Ischia chiede 1.963 per un litro di verde. Ma si tratta di un’isola e quindi i prezzi all’atto della consegna inevitabilmente lievitano per i fornitori. Ad Agerola la benzina costa più che a Capri (l’unico distributore che rende i prezzi pubblici la vende a 1.930),  Conca dei Marini e Positano (1.84) e Taormina (prezzo più alto: 1.63). Gli esempi con altre località di turismo elitario dove si paga meno potrebbero continuare a lungo. I prezzi applicati dai distributori del nostro paese risultano pressoché identici a quelli in pieno centro a Venezia: due pompe a pochi passi dal Ponte di Rialto chiedono 1.956. Per chiudere il discorso relativo alle isole italiane, ce ne sono alcune dove il prezzo della verde supera anche i 2 euro. Una di queste è l’Isola del Giglio, dove un distributore attualmente pratica 2.029 euro come prezzo della benzina servita. Ma, di nuovo, si tratta di posti isolati in cui la consegna del liquido avviene in maniera oggettivamente più difficoltosa e di conseguenza più dispendiosa. Per quanto riguarda invece il resto dell’Italia peninsulare ci limitiamo a segnalare soltanto due casi di “prezzi pazzi”. Il primo è quello di Reggio Calabria: in piazza Vittorio Veneto c’è un distributore che ha imposto 1.969 come prezzo per il servito. A Bolzano, in località Plose Ovest, si sfiorano i 2 euro: al momento il distributore più caro della regione chiede 1.99€ per un litro. Questo articolo è stato scritto usando i dati di prezzibenzina.it. Alcuni prezzi non sono mostrati, pertanto ci teniamo a precisare che potrebbero esserci distributori ancora più cari, che però non rendono pubbliche le cifre. ***MODIFICA DELLE ORE 12*** Ci ha scritto in privato Liberato Raia, il figlio di uno dei gestori della pompa di benzina di Bomerano, rilasciando la seguente dichiarazione: “Noi ci stiamo lavorando. E’ la società petrolifera a cui fa comodo avere i prezzi alti e lavorare di meno. Manca poco e riusciremo a mettere la doppia banchina dove si fa self e servito per accontentare il popolo agerolese. Tempo due, massimo tre mesi e si dovrebbe risolvere il problema”. EDOARDO CIOTOLA LA VOCE DI AGEROLA

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SEZ. POLITICA Regionali, De Luca in difficoltà propone un’alleanza ai 5 Stelle

8 Ottobre 2019, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Regionali, De Luca in difficoltà propone un’alleanza ai 5 Stelle

De Luca chiama, M5S risponde. Negativamente. In estrema sintesi questo è quanto successo pochi giorni fa sull’asse PD-5 Stelle. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno di stamattina, Vincenzo De Luca è ufficialmente venuto meno alla promessa di “non allearsi mai con i 5 stelle”. Come spesso capita in politica, con la proposta ufficiale di alleanza il presidente ha anche rinchiuso in archivio i pesanti insulti e le tante battute sarcastiche a carico dei “grillini” degli ultimi quattro anni. I fatti: in settimana il Governatore della Regione ha avuto un colloquio telefonico con Tommaso Malerba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle originario di Afragola. L’invito a “fare una chiacchierata” a Palazzo Santa Lucia, però, è stato rifiutato. Malerba inizialmente gli aveva risposto di doverne parlare con “il resto del gruppo”, ovvero i rappresentanti pentastellati a livello regionale. Dopo una breve consultazione l’esito è stato chiarissimo: un’alleanza con De Luca non è nemmeno ipotizzabile. La capogruppo dei 5 Stelle in Campania Valeria Ciarambino ha anche pubblicato sui profili social un lungo post di accusa, piuttosto duro, nei confronti di De Luca, apostrofandolo “nemico della Campania” e accusandolo di aver sempre sbattuto le porte in faccia al suo partito ogniqualvolta che si facevano proposte di ogni tipo per il bene dei campani. A conferma che De Luca non sta vivendo un periodo sereno ci sono voci di corridoio che avanzano un’ipotesi che ha del clamoroso: l’ex Sindaco di Salerno non verrebbe riconfermato come candidato governatore della Campania, venendo silurato dagli stessi appartenenti al PD. Il suo posto verrebbe preso dall’attuale rettore della Federico II Gaetano Manfredi che, coincidenza, è prossimo alla scadenza del mandato di numero uno della prestigiosa università napoletana. Una personalità decisamente più mite dello “Sceriffo” e che, almeno secondo le previsioni del PD, porterebbe molti più voti al partito nella città di Napoli. Se De Luca uscisse di scena, inoltre, aumenterebbero le probabilità che al Movimento 5 Stelle torni la voglia replicare l’alleanza giallorossa già sancita a livello nazionale e regionale. Il 27 ottobre si voterà per le regionali in Umbria. Per la prima volta nella storia d’Italia Movimento 5 Stelle e Partito Democratico appariranno nella stessa coalizione. La sensazione è che dopo i risultati delle regionali umbre si capirà molto di più circa la eventuale “strana alleanza” anche nelle altre regioni chiamate a votare. EDOARDO CIOTOLA LA VOCE DI AGEROLA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cosenza, violentata e seviziata per 10 anni: 5 arresti VIDEO

8 Ottobre 2019, 08:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Seviziata e violentata per 10 anni, anche da 20 uomini contemporaneamente. Questo l’incubo vissuto da una donna di origini albanesi a Corigliano Rossano, nel Cosentino. Cinque gli arresti per violenza sessuale di gruppo ed estorsione. L'inchiesta è scaturita dalla denuncia presentata recentemente dalla donna, che ha raccontato di una serie interminabile di violenze sessuali, sevizie e soprusi di ogni genere iniziati da una relazione extraconiugale con uno degli indagati. Le indagini degli investigatori, coordinati dalla Procura di Castrovillari, hanno fatto luce sulla terribile vicenda.

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