Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Sono almeno quattro le persone che sono rimaste contuse cadendo all'interno dei vagoni della metropolitana della linea rossa, a Milano, a causa di una frenata violenta registrata all'altezza della fermata Bisceglie. La frenata non è stata causata dal sistema di sicurezza, come accaduto più volte in passato. Secondo quanto si apprende, infatti, è stato il macchinista - per cause in via di accertamento - a fermare i convogli in modo brusco. L'episodio è avvenuto alle 20.30 di questa sera. Sul posto ci sono quattro ambulanze e diverse pattuglie della polizia municipale. Tra i contusi c'è anche una donna di 55 anni. Due persone sono state trasferite in ospedale in codice giallo. Sono quattro le persone che sono rimaste contuse cadendo all'interno dei vagoni della metropolitana della linea rossa, a Milano, a causa di una frenata violenta registrata all'altezza della fermata Bisceglie. Tutte le persone coinvolte sono donne, dai 29 ai 67 anni. Soltanto una delle persone coinvolte è stata trasferita in ospedale in codice giallo, nessuna ha riportato fratture. La frenata brusca sarebbe frutto di un errore del macchinista, arrivato in stazione troppo veloce.
Tragedia e choc in una scuola di Salerno questa mattina: una ragazza di 16 anni, Melissa La Rocca, studentessa di terza, è morta in classe all'Istituto 'Genovesi-Da Vinci'. La sedicenne era in classe quando è stata colta da malore: secondo una prima ricostruzione, sarebbe svenuta quando era alla lavagna, e nel cadere avrebbe sbattuto la testa contro la cattedra.
EBOLI- Un progetto per costruire una nuova palazzina dell’emergenza-urgenza che costerà sedici milioni di euro. Ma il dubbio che si tratti dell’ennesima incompiuta assale gli ebolitani semplicemente guardando ciò che è accaduto in zona Acquarita. Lì ben due progetti, prima quello del polo pediatrico all’epoca del ministero di Carmelo Conte, poi quello del servizio materno infantile sono rimasti un sogno, con danaro stanziato e apparentemente sparito nel nulla. Miliardi di lire nel primo caso, euro nel secondo, ma il risultato è stato lo stesso. Se il polo pediatrico è stato perso dai politici a favore di Acerra, il servizio materno infantile fu bloccato da un contenzioso con la ditta edile. E ad Acquarita restò solo uno “scheletro”, dei 747mila euro stanziati per il polo materno infantile non si seppe più niente. Qualche anno fa, una dirigente dell'Asl a Salerno, Sara Caropreso, individuò questo quartiere e annunciò, tra squilli di trombe: «ad Acquarita costruiremo l'ospedale unico della piana del Sele». Stefania Battista LA CITTA
SALERNO - Il pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” è a corto di medici e, dopo la richiesta di nuove unità da parte del primario Antonio Petrocelli, l’Azienda ospedaliera universitaria ha firmato una convenzione con l’Asl di Salerno per utilizzare i medici dell’Azienda sanitaria locale e rinforzare così la pianta organica del pronto soccorso del nosocomio di via San Leonardo. La spesa costerà all’Azienda “Ruggi” 864mila euro per un anno ed ai medici dell’Asl andrà quindi una doppia retribuzione perchè lavoreranno al “Ruggi” fuori dall’orario di servizio svolto per l’Asl di Salerno. La dettagliata lettera del primario del “Ruggi”, in cui parla di stanchezza del personale in servizio e di mancata disponibilità dei colleghi afferenti alle altre unità operative dell’ospedale a coprire i turni al pronto soccorso, è dello scorso 26 agosto. Mentre risale al 2 ottobre la delibera del commissario straordinario dell’Azienda “Ruggi”, Vincenzo D’Amato, che ufficializza i termini dell’accordo con l’Asl di Salerno. Marcella Cavaliere La Citta
Nelle ultime ore la Campania è stata interessata da piogge e temporali. La protezione civile, in tal senso, ha prorogato l’allerta meteo Gialla per piogge, temporali su tutta la Campania prevista inizialmente fino a ieri sera alle ore 21 a oggi alle ore 14. L’allerta riguarda tutta la regione eccezion fatta per le zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente intense”. Su tutte le zone si prevedono, inoltre, venti forti o molto forti dai quadranti orientali con raffiche nei temporali. Il mare si presenterà agitato soprattutto al largo e lungo le coste esposte.La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’avviso di allerta meteo per “venti forti o molto forti nord-orientali con locali raffiiche” su tutta la Campania e per “mare agitato soprattutto al largo e lungo le coste esposte” delle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana) fino alle 14 di domani. La Sala Operativa raccomanda alle autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi prorogando fino alle 14 di oggi anche il monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.
Dramma ad Albanella per un 11enne del posto: in seguito ad una caduta dalla sua bicicletta, il giovane ha riportato la perforazione di un polmone. Il fatto è avvenuto sabato scorso. Come riferisce Voci Di Strada e stando alle ricostruzioni, il ragazzo si trovava con dei suoi coetanei quando improvvisamente è sobbalzato dalla sella ed il violento impatto con il manubrio sarebbe stata la causa della grave ferita riportata. Successivamente all’urto, l’undicenne è caduto in maniera rovinosa sull’asfalto. Immediati i soccorsi: il giovane è stato trasportato d’urgenza ed in codice ‘rosso’ presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona“ di Salerno dove è stato sottoposto ad accertamenti, ma soprattutto a drenaggio. Inizialmente le sue condizioni erano apparse critiche, ma dopo i primi controlli, la situazione è andata migliorando ed il ragazzo non è in pericolo di vita. Per il momento, però, resta sotto osservazione dei medici, soprattutto dopo la perforazione del polmone. Grande apprensione per i familiari del giovane undicenne di Albanella: il peggio sembra essere alle spalle per lui. Un incidente che ha rischiato di avere conseguenze più gravi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un malore improvviso è costato la vita ad una studentessa di 16 anni, originaria di San Mango, che frequentava l’istituto Genovesi-Da Vinci di Salerno. Una tragedia che si è consumata stamattina in classe, sotto gli occhi increduli di compagni e docenti. La professoressa di matematica, presente in aula al momento del fatto, ha raccontato alla stampa quei minuti drammatici. Queste alcune dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Anteprima 24: “La ragazza stava svolgendo un esercizio alla lavagna quando all’improvviso si è girata per appoggiarsi alla cattedra e poi è caduta a terra. Ho capito che era svenuta e ho detto ai ragazzi di chiamare immediatamente il 118. Abbiamo cercato in tutti i modi di rianimarla fino all’arrivo dell’ambulanza. Ho visto che la ragazza girava gli occhi”. La professoressa visibilmente toccata da quanto accaduto continua aggiungendo: “Sarà difficilissimo entrare in quella classe. Era una ragazza studiosa e molto preparata in matematica”. ZEROTTONOVE
Tragedia nella mattinata di oggi all’Istituto Genovesi – Da Vinci di Salerno: una ragazza di 16 anni ha perso la vita a seguito di un malore
DI MICHELE PAPPACODA Tragedia nella mattinata di oggi all’Istituto Genovesi – Da Vinci di Salerno: una ragazza di 16 anni ha perso la vita a seguito di un malore. A darne notizia è Salernonotizie. La 16enne ha avvertito un malore mentre si trovava in aula, è stata immediatamente soccorsa ma non ce l’ha fatta. Secondo una prima ricostruzione la giovane, che frequentava la classe terza, avrebbe avuto uno svenimento mentre era alla lavagna. I compagni di classe e il corpo docente sono sotto choc. Sul posto il Saut di via Vernieri ma la ragazza era già deceduta.
I giovani studenti di Castellammare di Stabia ripuliscono la spiaggia dai rifiuti. È quanto successo nella giornata di ieri lungo l'arenile stabiese dove molti ragazzi si sono radunati e hanno riempito decine di sacchi con il materiale che gli incivili hanno lasciato abbandonato. Una iniziativa che segue quelle delle scorse settimane ad opera di Legambiente che sta tentando di ridare dignità alla spiaggia antistanti corso Garibaldi. In autunno le operazioni di pulizia solitamente si interrompono e la sabbia viene ricoperta dai rifiuti anche a causa del materiale che il mare restituisce dopo i temporali. Ma i ragazzi, armati di buona volontà e sostituendosi al lavoro di Am Tecnology che da capitolato d'appalto dovrebbe garantire la pulizia settimanale dalla spiaggia, hanno garantito il ripristino dello stato dei luoghi.
L'operazione è stata salutata con affetto da parte dei cittadini stabiesi che passeggiavano sul lungomare e si sono accorti del lavoro dei volontari facendo loro i complimenti. A Castellammare, ormai, dove non arrivano le istituzioni arriva l'amore per la propria terra dei giovanissimi che si sono impegnati ancora una volta per salvaguardare l'ambiente. Un esempio per chi ancora oggi contribuisce a diffondere il degrado in tutti i quartieri stabiesi.
Prendendo in considerazione quanto dice la legislazione italiana ogni studente con disabilità deve tassativamente avere al suo fianco l’insegnante di sostegno in qualunque scuola, iniziando dall’asilo fino alle superiori. Il compito di questa figura è estremamente importante, ed insieme agli insegnanti di ogni singola materia, deve supportare l’alunno o ragazzo per raggiungere degli obiettivi ben precisi.
Richiesta dell’insegnante di sostegno
Per avere maggiori dettagli sulla possibilità o meno di avviare la procedura per quanto concerne la richiesta dell’insegnante di sostegno, i genitori del ragazzo con disabilità devono tassativamente consultare l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile e dell’Età Evolutiva della propria ASL di appartenenza.
Successivamente i genitori dovranno rivolgersi all’ASL di residenza mettendo in atto la richiesta attraverso il patronato. Infatti, la condizione di handicap dell’alunno dovrà essere certificata rigorosamente da un organismo collegiale trovato da ciascuna regione nell’ambito delle ASL.
Una volta che si ottiene il responso dell’ASL il Neuropsichiatria Infantile e dell’Età Evolutiva dovrà redigere la diagnosi funzionale che i genitori a loro volta dovranno dare alla scuola presso il quale vogliono far iscrivere il figlio per domandare l’avvio del procedimento che serve per avere nel corso di tutto l’anno scolastico l’insegnante di sostegno.
Il dirigente scolastico, una volta analizzato il tutto, inoltra immediatamente la domanda per richiedere l’insegnante di sostegno, indicando le disabilità del ragazzo da seguire e in particolar modo le ore da assegnare.
Richiesta sostegno, a chi va presentata?
L’assegnazione dell’insegnante di sostegno è prevista per quanto concerne gli alunni certificati dalla Legge 104/92 articolo 3 comma 1 o 3. Fatta l’iscrizione, con la presentazione della scuola della certificazione rilasciata dalla ASL a seguito di appositi controlli previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2006 n. 185 e dalla Legge 104/92, comprensiva della Diagnosi Funzionale (DF), la scuola procede ad inoltrare la domanda di personale docente.
Le proposte delle ore di sostegno, non vengono comunque avanzate come prima direttamente dalla scuola, ma da un nuovo organismo istituito dal decreto: il Gruppo per l’Inclusione Territoriale (GIT). Quest’ultimo ha il compito di avanzare la richiesta delle ore di sostegno da assegnare a ciascuna scuola per gli alunni e ragazzi con disabilità.
Quando un bambino ha bisogno del sostegno?
Un bimbo o ragazzo avrà bisogno del sostegno di un docente quando affetto da minorazione fisica, sensoriale o psichica che va a provocare difficoltà nell’apprendere e uno svantaggio a livello sociale.