Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi ingresso free nella città archeologica. Alle 8.30 già migliaia i turisti in fila in attesa dell'apertura dei cancelli alle ore 9. Per la sicurezza delle domus l'ingresso sarà scaglionato e diviso in due tempi. Agli Scavi di Pompei l’accesso al sito sarà consentito nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14. 30 alle ore 18. Al fine di evitare un eccessivo sovraffollamento la Direzione si riserva di anticipare la chiusura delle casse al raggiungimento dei 15mila ingressi nella prima fascia oraria. Il sito sarà riaperto regolarmente a partire dalle ore 14. 30.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il boss Michele Zagaria comparirà - in videoconferenza - davanti ai giudici della Corte di Assise di Napoli, il prossimo 9 maggio, per difendersi dall'accusa mossa dalla DDA partenopea di essere il mandante di un omicidio maturato all'interno del clan, quello di cui è stato vittima Nicola Villano, detto «zeppetella», ucciso il 20 luglio 2001, in un autolavaggio di San Marcellino, nel Casertano. In realtà, secondo gli inquirenti, quel giorno, proprio per volere di Zagaria e dell'altro capo della federazione casalese Antonio Iovine, a morire doveva essere Raffaele Della Volpe, il capo zona «ribelle» del clan dei casalesi ad Aversa. Ma i killer, in quell'occasione, decisero di non portare a termine il compito assegnato loro dai due capiclan perchè nella macchina di Della Volpe c'erano anche la moglie e la figlia di pochi mesi del ras. Ci andò di mezzo Villano, uomo di fiducia di Della Volpe, sorpreso dai sicari qualche ora dopo il tentato omicidio di Della Volpe e ammazzato da una raffica di colpi d'arma da fuoco.
In video conferenza dal carcere di Tolmezzo (Udine), dove è ora ristretto in regime di 41 bis, «capa storta» (com'è soprannominato Zagaria, ndr), sarà chiamato a rispondere alle domande degli inquirenti, difeso dall'avvocato Paolo Di Furia. L'ex primula rossa dei casalesi (che è assistita anche dall'avvocato Piera Farina di L'Aquila, ndr), tra le altre cose è accusato dalla Procura di Milano (pm Stefano Ammendola ne ha chiesto la citazione diretta a giudizio, ndr) di una serie di reati commessi dal 5 al 19 maggio 2018, quand'era detenuto nel carcere di Opera: agenti della penitenziaria minacciati, aggrediti e schiaffeggiati, sistemi di videosorveglianza fatti a pezzi, e gravi minacce all'indirizzo del direttore e degli psichiatri della struttura penitenziaria.
Manifestazioni di intolleranza che fanno il paio con le gravi invettive rivolte ai pm antimafia napoletani Maresca e Giordano durante una recente udienza di un processo in corso nel Tribunale di Napoli Nord, ad Aversa. Comportamenti estremi da parte di un Zagaria sempre più insofferente, che ormai da una cinquantina di mesi vive in costante isolamento. Dopo tanti anni trascorsi a Milano Opera e una breve parentesi a L'Aquila, Zagaria qualche mese fa è stato trasferito dal DAP a Tolmezzo, in provincia di Udine. Per quanto riguarda i gravi fatti di Milano, per ben due volte (la prima per il legittimo impedimento dell'avvocato, la seconda per la mancata predisposizione del sistema di videosorveglianza, ndr) il giudice monocratico di Milano non si è potuto pronunciare. Se non ci saranno altri intoppi potrebbe farlo agli inizi del prossimo giugno.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo scudo resiste. È duro e tenace, come quei Sanniti che lo imbracciavano. Popolo guerriero, pronto a difendere confini, conquistare posizioni, stringersi a corte. Non è un caso che Mimmo Paladino fa irrompere quello scudo, come un'astronave, in un presente sempre nuovo, quasi a risistemare le ragioni del mito, della storia, di un passato da tenere a vista e innestarlo nel futuro. Ma quel ragazzino che, nel giorno di Pasquetta, lo percuote con dei bastoni, poi lo scala per conquistarne la cima e immortalare l'impresa con il telefonino imbracciato dai genitori, è il segno che non basta da solo uno scudo per difendere e salvaguardare l'Hortus Conclusus e lo straordinario patrimonio artistico, culturale e simbolico che esso contiene. Plasticamente la scalata allo scudo fissa lo spartiacque tra la difficile difesa del sito culturale dal fuoco nemico (spesso anche da quello amico) con i soli strumenti un po' fai da te e un sistema di tutela degno dei tempi. D'altronde, come nelle guerre, nella società, finanche nello sport, difendersi senza organizzare una reazione non salva dalle sconfitte.
L'EPISODIO Lo «scalatore» in azione è stato intercettato da un funzionario del settore Opere Pubbliche del Comune, l'architetto Pasquale Palmieri, in visita con alcuni amici in gita, che ha tentato di spiegare ai genitori perché quel gesto non valesse l'«onore delle armi» («Ho detto loro che la performance esibita metteva a rischio la stabilità dell'opera, l'incolumità del ragazzo, oltre a interrompere fragorosamente il silenzio del luogo. Ma soprattutto che si trattava di una visione sgradevole per i tanti visitatori»). Messaggio non ricevuto. La foto del gesto finisce su Facebook, diventa virale.
La Pasquetta comporta da sempre degli effetti collaterali. Ma questo, in particolare, è emblematico di quanto sia lontana la quadratura del cerchio di un sistema turistico preordinato all'accoglienza dei fruitori dei beni culturali. Che non andrebbero in giro come in un qualsiasi giardino pubblico, scambiando magari il prodotto artistico con un'altalena o delle panchine su cui lasciare i segni del passaggio.
La vigilanza? Un solo dipendente di turno. Poco prima aveva bloccato altri ragazzi che stavano divertendosi a sradicare rami e fogliame dagli alberi. Si era ritrovato di fronte il fuoco di sbarramento dei genitori e qualche, neanche troppo velata, minaccia. «Capita tante volte - spiega Roberto Garofalo -, siamo costretti ad affrontare spesso gruppi organizzati di ragazzi che arrivano con l'intenzione precisa di vandalizzare l'Hortus. La nostra opposizione è respinta da frasi oltraggiose e gesti che prefigurano a volte anche la reazione fisica nei nostri confronti». Sul caso specifico del giorno di Pasquetta il custode in servizio ha presentato una relazione al dirigente del settore Cultura, Enzo Catalano. Si ribadisce l'urgenza di concedere agli addetti il riconoscimento di pubblici ufficiali per avere la possibilità di contestare formalmente le infrazioni.
LO SCENARIO Ma il caso-Hortus, che solo ciclicamente viene sollevato da episodi deprecabili, in realtà è permanente perché simbolo di una sottovalutazione quasi programmatica (la sua piena valorizzazione non ha mai scalato l'agenda delle politiche amministrative) e di una atavica indolenza civile. Oltre due anni fa la parola d'ordine, dopo la decapitazione di una delle statue di Paladino, fu: «Subito il regolamento!». Complice la vertenza tra Comune e l'artista circa l'accettazione della donazione delle sue opere, tutto resta ancora in un vago cosmico che viene purtroppo colto dalle frange di turisti «non scalatori» che affrontano l'Hortus non come un digestivo per smaltire i grassi della mensa di Pasquetta.
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Inserito da Michele Pappacoda Sulle piazze, davanti a microfoni e taccuini, se ne dicono di tutti i colori, salvo poi aggiungere - mostrando di crederci sempre meno - che il «governo non rischia». Dopo la notturna a palazzo Chigi, dove si è accarezzata la crisi di governo, Di Maio e Salvini ieri hanno ripreso la sceneggiata. Un copione ormai rodato, fatto di richiesta di dimissioni di Siri da sottosegretario, e di accuse alla Raggi e alla sua fallimentare amministrazione della Capitale.
Marco Conti il Mattino
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi25 aprilesi celebra il 74esimo anniversario dellaLiberazione dal nazifascismo. «Il nostro secondo Risorgimento», la definisceMattarella. Il capo dello Stato ha deposto stamani una corona d'alloro all'Altare della patria, a Roma. Poi, andrà a Vittorio Veneto. «Non è solo la festa dei comunisti: mi aspetto rispetto», affermaSalvini. Il ministro dell'Interno sarà oggi e domani in visita in Sicilia.
Di Maio:«Incredibile, si è discusso anche di questo».«Ebbene oggi è il 25 aprile, è festa nazionale, festa della Liberazione. Per giorni si è riusciti a discutere anche di questo, è incredibile. Si è discusso di una festa, come se il Paese non avesse altri problemi a cui pensare». Ad affermarlo è il vicepremier,Luigi Di Maio, in un post pubblicato su Facebook. «Io oggi ricordo il 25 aprile perché - sottolinea- è un dovere istituzionale, oltre che storico. Perché è un valore. E tutti questi problemi sulla festa rossa o sulla festa di sinistra non me li faccio».
#25aprile Festa della Liberazione dal nazifascismo. Il Presidente della Repubblica Sergio #Mattarella ha deposto una corona d'alloro al Sacello del Milite ignoto, all'Altare della Patria → http://bit.ly/2L2Yg9V
Casellati:«Grazie a chi ha combattuto per la libertà».«Grazie a chi ha combattuto per la libertà. La libertà è frutto di sacrifici. Occorre coltivare la memoria per le nuove generazioni«. A dichiararlo il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in un'intervista al 'Corriere della Serà. »Il 25 aprile è una data simbolica che evoca e racchiude i valori fondanti del nostro Paese ed esalta i pilastri immateriali su cui è stata eretta la nostra Repubblica: libertà, pace e democrazia. Celebrarlo oggi significa continuare a ricordare l'orgoglio e lo spirito di sacrificio di un popolo che ribellandosi contro i totalitarismi ha trovato la forza di farsi nazione. Coltivare la memoria è fondamentale per fare in modo che le nuove generazioni conoscano le radici del nostro Stato di diritto, a partire dal valore universale della Costituzione repubblicana«, afferma Casellati. »Alla generazione di cui faceva parte mio padre, liberale e partigiano, dobbiamo tante cose. Senza i loro sacrifici, senza il loro coraggio nel voler costruire un Paese libero e senza divisioni, la nostra storia - sottolinea il Presidente del Senato - avrebbe preso un'altra piega. Con quella generazione, che ci ha restituito la libertà e la democrazia ed è stata protagonista della rinascita materiale e morale dell'Italia, abbiamo tuttora un enorme debito di riconoscenza.Credo che il modo migliore per ricordare i nostri padri sia credere nelle istituzioni, difenderle e rappresentare con convinzione e con forza«. Casellati si dice poi d'accordo con le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, secondo il quale »il sovranismo non minerà l'Unione europea«. »Sono d'accordo con il Presidente Mattarella. L'Europa è la casa comune che ci ha garantito oltre 70 anni di pace, di democrazia e di benessere sociale«. Ma, dice Casellati, »è necessario verificare quello che non va. Non più un'Europa burocratica, ma una comunità più vicina ai bisogni reali dei cittadini e più attenta ai temi 'sensibilì: dal diritto alla sicurezza al contrasto all'immigrazione illegale, dal terrorismo all'equità sociale».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi si festeggia la festa della Repubblica e i santi San Marco (Evangelista) Santa Franca di Piacenza (Badessa) San Clarenzio di Vienne (Vescovo) San Febadio di Agen (Vescovo) San Pasicrate e Valenzio (Martiri) San Pedro de San Josè (Pietro di San Giuseppe) di Betancur (Fondatore in Guatemala) Sant'Erminio di Lobbes (Vescovo e Abate) Auguri a quanti festeggiano questi santi, a chi festeggia un compleanno un evento o una festa particolare.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Santi del Giorno
San Marco (Evangelista)
Santa Franca di Piacenza (Badessa)
San Clarenzio di Vienne (Vescovo)
San Febadio di Agen (Vescovo)
San Pasicrate e Valenzio (Martiri)
San Pedro de San Josè (Pietro di San Giuseppe) di Betancur (Fondatore in Guatemala)
Sant'Erminio di Lobbes (Vescovo e Abate)
San Marco è il protettore di notai, ottici, vetrai, allevatori, farmacisti, pittori, calzolai, conciatori di pelle, segretari e interpreti.
Oggi è
Festa della Liberazione: Oggi ricorre l'anniversario della liberazione d'Italia, chiamata anche Festa della Liberazione o anniversario della Resistenza. È una giornata dedicata alla memoria, in cui si festeggia la...
Accadde Oggi
1945 -Milano e Torino liberate dall'occupazione nazifascista(74 anni fa): Un grido di libertà si levò per le strade, salutando la vittoria di migliaia di uomini e donne, padri e madri, giovani e vecchi, riuniti sotto la bandiera della Resistenza. La...
Nati in questo giorno
1874 -Guglielmo Marconi(145 anni fa): Tra i più grandi inventori di tutti i tempi, è considerato il padre della radio e in generale il principale artefice della comunicazione a grandi distanze. Nato a Bologna da famiglia...
1940 -Al Pacino(79 anni fa): Con Robert De Niro e Dustin Hoffman è nella ristretta cerchia dei mostri sacri della recitazione di Hollywood. Newyorkese doc, la sua reale identità, Alfredo James Pacino, palesa le...
1917 -Ella Fitzgerald(102 anni fa): La musica jazz ha prodotto alcune delle espressioni più mirabili grazie alla sua voce maestosa e alla capacità di improvvisare e riprodurre il suono di strumenti musicali, attraverso la...
Nati... sportivi
1981 -Felipe Massa(38 anni fa): Nato a San Paolo (Brasile), è un ex pilota automobilistico di Formula Uno di origini italiane (il nonno è emigrato da Cerignola, in provincia di Foggia). A nove anni corre già...
1947 -Johan Cruijff(72 anni fa): Nato ad Amsterdam (Olanda), è un ex dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore. Hendrik Johannes Cruijff (questo il suo nome completo) è tra i migliori calciatori della...
I Doodle di Google
L'artista Karel Appel: L'arte come ribellione, anarchia di colori e forme, fu alla base del movimento pittorico CoBrA, di cui l'olandese Karel Appel fu cofondatore insieme con altri artisti europei. Formatosi all'Accademia...
Scomparsi oggi
1595 -Torquato Tasso(424 anni fa): Massimo esponente della corrente letteraria del Manierismo e figura tipica del poeta cortigiano, fu uno dei maggiori autori del Cinquecento. Nato a Sorrento, in provincia di Napoli, e morto a Roma nel 1595,...
1995 -Ginger Rogers(24 anni fa): Nata a Independence, nel Missouri, come Virginia Katherine McMath, divenne una star del cinema hollywoodiano con lo pseudonimo di Ginger Rogers. Prototipo dell'artista eclettica, s'impose come attrice,...
1911 -Emilio Salgari(108 anni fa): Nato a Verona, è stato uno scrittore italiano, celebre per i suoi romanzi d'avventura ambientati in luoghi esotici (che studiò leggendo racconti e mappe nelle biblioteche di Verona e Torino)....
2001 -Michele Alboreto(18 anni fa): Nato a Milano e morto a Klettwitz il 25 aprile 2001, è un ex pilota automobilistico, vicecampione del mondo di Formula 1 nel 1985. In carriera, in cinque stagioni alla Ferrari (dal 1984 al 1988), vince...
Festa della Liberazione. Tempo in peggioramento nel pomeriggio con rovesci e temporali dal Nordovest verso il Nordest, sole e clima caldo sul resto d'Italia.
NORD
Molte nubi al mattino, ma tempo prevalentemente asciutto. Dal pomeriggio si accenderà l'instabilità con piogge e temporali specie su Piemonte, Lombardia, Emilia centro-occidentale, Trentino e Veneto settentrionale e occidentale. Tempo più asciutto altrove.
Temperature
in leggero aumento.
CENTRO e SARDEGNA
Bel tempo prevalente con cielo sereno o poco nuvoloso, salvo per occasionali temporali sull'Appennino toscano settentrionale.
Temperature
Senza particolari variazioni.
SUD e SICILIA
Sole prevalente su tutte le regioni. Clima caldo, localmente estivo.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno S. Marco Evangelista (festa) S. Giovanni Battista Piamarta S. Giovanni Battista Piamarta sac. e fondatore (1841-1913)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 24,35-48. In quel tempo, di ritorno da Emmaus, i due discepoli riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un enorme squalo bianco si è avvicinato talmente tanto alla macchina fotografica che lo filmava che per poco non è riuscito a mangiarla. L'episodio è avvenuto vicino all'isola di Guadalupe in Messico.
Il cameraman Peter Kragh è riuscito a filmare l'attacco del grande squalo bianco sulla sua macchina fotografica.
Il dispositivo era sospeso sul lato della barca su cui si trovava Kragh quando improvvisamente sulla superficie dell'acqua è apparso lo squalo bianco lungo circa 4,5 metri. Dopo diversi giri intorno all'imbarcazione, lo squalo ha aperto le sue enormi fauci e ha provato a mordere la telecamera più volte.
Fortunatamente, il dispositivo non è stato danneggiato ed è stato in grado di registrare le immagini diventate virali in Rete.