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CAPRI NEWS Stop alle barriere architettoniche: ecco la passerella per consentire l'accesso ai disabili sui mezzi veloci nel porto di Capri.

23 Maggio 2017, 08:59am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Stop alle barriere architettoniche: ecco la passerella per consentire l'accesso ai disabili sui mezzi veloci nel porto di Capri.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Nella mattinata di ieri è stata presentata in porto a Capri la nuova passerella che consente l’imbarco dei diversamente abili sugli aliscafi e sui mezzi veloci impiegati nei collegamenti marittimi di linea, alla presenza dei rappresentanti dell'associazione "Capri senza Barriere", del Comandante del Porto Tenente di Vascello Dario Gerardi, del Sindaco di Capri Gianni De Martino, del delegato alle barriere architettoniche del Comune di Capri Fabio De Gregorio e del Capitano d’armamento della Snav Giuseppe Langella. 
 L’intervento è stato realizzato su impulso del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri, in occasione di un incontro convocato lo scorso 19 aprile alla presenza di tutti gli operatori portuali, nel corso del quale il presidente dell'associazione "Capri senza Barriere", Michele Lembo, ha avuto modo di rappresentare le difficoltà che incontrano i diversamente abili nell’accedere a bordo dei mezzi di linea in partenza ed in arrivo nell’Isola azzurra. Al termine dell’incontro, le parti si erano impegnate a fornire il proprio contributo per superare in breve tempo le criticità emerse nel corso della riunione. Ed infatti la società Snav, compagnia di navigazione che effettua collegamenti di linea da e per Capri, ha mantenuto la promessa attivandosi tempestivamente per raccogliere le indicazioni tecniche fornite dai diretti interessati. 
GUARDA TUTTE LE IMMAGINI. 

 Nei giorni precedenti erano state inoltre effettuate delle vere e proprie prove in carrozzina, alla presenza degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri, per verificare l'accessibilità a bordo degli aliscafi, jet e navi traghetto che, in alcuni casi, è risultata preclusa a coloro che avevano una mobilità ridotta. 
La nuova passerella consente finalmente a tutti coloro che sono costretti a muoversi sulla sedia a rotelle, comprese quelle elettriche che per dimensioni presentano maggiori difficoltà, di poterlo fare in sicurezza e, soprattutto, in maniera dignitosa. 
Il Comandante del porto ha infine ricordato ai membri dell’Associazione ed alle persone con difficoltà motorie che, per usufruire di una migliore assistenza a bordo, è necessario informare delle proprie necessità le biglietterie al momento dell'acquisto del titolo di viaggio.

INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS http://www.caprinews.it/leggi1.asp?cod=8389

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GIORNALINO DELL'ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Stop alle barriere architettoniche: ecco la passerella per consentire l'accesso ai disabili sui mezzi veloci nel porto di Capri.VIDEO

23 Maggio 2017, 08:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Nella mattinata è stata presentata in porto a Capri la nuova passerella che consente l’imbarco dei diversamente abili sugli aliscafi e sui mezzi veloci impiegati nei collegamenti marittimi di linea, alla presenza dei rappresentanti dell'associazione "Capri senza Barriere", del Comandante del Porto Tenente di Vascello Dario Gerardi, del Sindaco di Capri Gianni De Martino, del delegato alle barriere architettoniche del Comune di Capri Fabio De Gregorio e del Capitano d’armamento della Snav Giuseppe Langella. L’intervento è stato realizzato su impulso del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri, in occasione di un incontro convocato lo scorso 19 aprile alla presenza di tutti gli operatori portuali, nel corso del quale il presidente dell'associazione "Capri senza Barriere", Michele Lembo, ha avuto modo di rappresentare le difficoltà che incontrano i diversamente abili nell’accedere a bordo dei mezzi di linea in partenza ed in arrivo nell’Isola azzurra.

TRATTO DA CAPRINEWS

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Parco dei Monti Lattari. Lascia dopo oltre un decennio Peppe Guida, al suo posto Cristiano Dello Joio albergatore di Salerno ed amico di De Luca

23 Maggio 2017, 08:40am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Parco dei Monti Lattari. Lascia dopo oltre un decennio Peppe Guida, al suo posto Cristiano Dello Joio albergatore di Salerno ed amico di De Luca

INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora un’anteprima di Positanonews, questa volta non ancora ufficializzata. Parco dei Monti Lattari, lascia dopo oltre un decennio Peppe Guida, al suo posto Cristiano Dello Joio albergatore di Salerno ed amico di De Luca. Giuseppe Guida, noto e stimato politico di Vico Equense (il padre ha lo storico e rinomato “Zi Peppe” a Santa Maria del Castello sopra Positano, ndr) lascia la Presidenza del Parco dei Monti Lattari che copre la Costa d’Amalfi e Sorrento. Al suo posto Tristano Francesco Dello Joio, noto albergatore di Salerno e uomo della Confindustria, fra i più stimati della provincia ed amico del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Ed è proprio da Napoli che sarebbe partita questa designazione che, se confermata, porterebbe l’Ente della Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina ad avere finalmente un contenuto, in quanto sinora la Regione Campania non ha provveduto molto ad organizzare efficacemente l’ente che ha ora sede al Quisisana a Castellammare di Stabia dopo un periodo anche senza sede. A Peppe Guida verrà dato quasi sicuramente un incarico nel Gal, dove attualmente è presidente il sindaco di Cetara Della Monica, sempre di area PD ovviamente. Naturalmente quello che a noi preme è che la struttura funzioni, finora i sentieri sono lasciati a se stessi, a parte qualche bando con i soldi che sono stati utilizzati per progetti fini a se stessi, il Parco non ha fatto sentire molto la sua voce né il suo impatto sul territorio. Occorre una politica strategica che faccia sì che il Parco sia volano del territorio, sfruttando anche mediaticamente la potenza che ha un parco che comprende una delle aree più belle e conosciute d’Italia e del Mondo.

POSITANONEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paura esplosivo in borsa, scalo evacuato poi riaperto in Svezia E' successo ieri sera all'aeroporto di Goteborg-Landvetter

23 Maggio 2017, 08:20am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paura esplosivo in borsa, scalo evacuato poi riaperto in Svezia E' successo ieri sera all'aeroporto di Goteborg-Landvetter

INSERITO DA MORENA MOTTA  E' rientrato l'allarme all'aeroporto internazionale di Goteborg-Landvetter in Svezia, evacuato ieri sera un bagaglio sospetto che avrebbe contenuto tracce di esplosivo. 

La polizia ha affermato che un'analisi più approfondita ha escluso la presenza di materiale pericoloso all'interno della borsa, trovata incustodita al banco informazioni della sala partenze dello scalo.

L'incidente ha causato ritardi, ma i voli sono ora ripresi con regolarità.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Praiano: sindaco emana divieto di balneazione, Fiorella Fusco: «Cosa nasconde l'amministrazione sotto il tappeto?»

23 Maggio 2017, 08:12am

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POSITANO E PRAIANO NEWS Praiano: sindaco emana divieto di balneazione, Fiorella Fusco: «Cosa nasconde l'amministrazione sotto il tappeto?»

INSERITO DA MORENA MOTTA Divieto di balneazione a Praiano. A decretarlo un'ordinanza del sindaco Giovanni Di Martino emanata il 18 maggio scorso che vieta la balneazione nel tratto di litorale da Capo Sottile a Cala della Gavitella, tra le spiagge più belle d'Italia. Il provvedimento necessario in seguito agli ultimi risultati prodotti dalle analisi effettuate dall'Arpa Campania, che hanno rilevato valori eccessivi circa la presenza di Enterococchi intestinali e Escherichia coli in mare. Sul caso interviene il capogruppo di minoranza Fiorella Fusco (M5S). «A poco più di un anno dallo scandalo, annunciato, sulla depurazione che ha travolto la Costiera e diversi sindaci, tra cui il nostro Giovanni Di Martino, con indagini della Procura ancora in corso, ci ritroviamo punto e daccapo - ci scrive in una nota -. Siamo stanchi delle promesse, dei continui rimandi, delle false speranze. La politica finora non è stata in grado di trovare una soluzione al problema della depurazione che tutti conoscono ma che nessuno ha risolto. - prosegue la Fusco - in termini di sicurezza e salute pubblica innanzitutto, e un danno notevole in termini economici e di immagine. Per non parlare del danno ambientale a spese del nostro mare. Quale identità turistica vogliamo accrescere, se non siamo in grado di proteggere le risorse naturali che la alimentano? Da un anno a questa parte non è stato fatto nulla, o con nessun risultato, e non soltanto si è arrivati ad un divieto di balneazione, ma una volta avuto il danno, non si è provveduto a tutelare adeguatamente la salute di tutti, cittadini e turisti, informandoli tempestivamente sulla situazione, in quanto alcun manifesto è stato affisso e alcun cartello apposto in prossimità delle zone frequentate dai bagnanti. Questa mancanza di informazione la rileviamo regolarmente nella comunicazione da parte dell'Amministrazione, e riteniamo sia poco responsabile nei confronti della comunità, in particolare su temi come salute e sicurezza pubblica e inquinamento. Quando si è discusso sullo streaming dei consigli comunali (ennesima promessa non mantenuta), il Sindaco si espresse dicendo che i praianesi non ne avrebbero tratto molto vantaggio in quanto poco pratici con il mezzo Internet. Forse ritiene che i praianesi siano poco pratici anche nel leggere, dato che neppure i manifesti tradizionali vengono considerati. Il divieto di balneazione è temporaneo, e fa sorgere alcuni dubbi. Si è sempre detto che il cattivo funzionamento dell'impianto era collegato al maltempo, ma in questo caso non ci sono state piogge prima del prelievo. Quindi, se l'impianto è strutturalmente insufficiente, vuol dire che anche altre amministrazioni in passato non hanno affrontato il problema della sua inadeguatezza. Negli ultimi anni, quando sono stati dati i permessi per realizzare piscine pertinenziali, sono state calcolate le ricadute sull'impianto di depurazione, considerando i problemi già noti per la mancanzadi una rete fognaria adeguata e già al limite della funzionalità? Sappiamo che la depurazione non funziona da anni - conclude - e la situazione è diventata particolarmente grave negli ultimi tempi con l'aumento dei flussi turistici. Le analisi dell'Arpac vengono fatte ad intervalli, dal 1° maggio al 30 settembre. E se fosse sfuggito qualche altro caso ai controlli ordinari?».

IL VESCOVADO DI RAVELLO 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Carburante su asfalto SS 163 tra Castiglione e Minori, pericolo per circolazione

23 Maggio 2017, 08:00am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Carburante su asfalto SS 163 tra Castiglione e Minori, pericolo per circolazione

INSERITO DA MORENA MOTTA Una situazione di pericolo per la circolazione stradale si registra, in questi minuti, intorno alle 20, sulla Strada Statale 163 Amalfitana tra Castiglione e Minori. Come testimonia la nostra foto, un cospicuo quantitativo di carburante si è riversato - con ogni probabilità a causa di un guasto a un autoveicolo in transito - sul fondo stradale. Si raccomanda di procedere con prudenza, specie in curva e alla guida di mezzi a due ruote, dove il quantitativo di liquido sembra essere maggiore.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Hayden, emerge un video sulle cause dell'incidente: non si sarebbe fermato allo stop

22 Maggio 2017, 14:00pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Hayden, emerge un video sulle cause dell'incidente: non si sarebbe fermato allo stop

INSERITO DA MORENA MOTTA Mentre sono sempre disperate le condizioni di Nicky Hayden, ricoverato da mercoledì 17 maggio nella Rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena dopo essere stato travolto mentre si allenava in bicicletta lungo la strada Riccione-Tavoleto, emergono dettagli importanti sulla dinamica dell'incidente grazie a un video. Il filmato - secondo quando riferisce Corriere Romagna - proviene da un impianto di videosorveglianza di una casa a poca distanza dall'incrocio tra via Ca Raffaelli e via Tavoleto, il luogo dell'incidente. Immagini acquisite dagli agenti della polizia Municipale di Riccione e che non lascerebbero dubbi su quanto sia accaduto: secondo le indiscrezioni si vedrebbe Hayden tirare dritto all'incrocio senza fermarsi mentre, dalla sua sinistra, stava arrivando la Peugeot guidata dal 30enne di San Giovanni in Marignano. Lo stesso filmato dovrà essere analizzato dagli inquirenti per capire se l'auto che ha investito Hayden rispettasse o meno i limiti di velocità. Al vaglio anche l'ipotesi che il 36enne pilota americano potesse essere distratto dalla musica dell'iPod ritrovato sul luogo del sinistro durante i rilievi di rito.

familiari Al fianco del pilota, sempre in prognosi riservata e tenuto in vita dalle macchine, ci sono sempre il fratello Tommy e la mamma Rose, arrivati dagli Stati Uniti, la fidanzata Jackie e membri del team Red Bull Honda di Superbike per cui il pilota statunitense corre. I familiari hanno tenuto a ringraziare tutti quelli che hanno manifestato loro vicinanza e affetto. Fra i tanti anche Kevin Schwantz: l'ex fuoriclasse texano, grande amico del connazionale, è andato in visita in ospedale e si è intrattenuto coi familiari dell'iridato MotoGP 2006 portando la sua solidarietà.
angoscia Nell'angoscia anche l'automobilista che ha investito il campione americano. "Stavo andando al lavoro, lui è sbucato di colpo allo stop", le parole del 30enne Morciano riportate dal Resto del Carlino. Il ragazzo è sotto choc: benché negativo all'alcoltest, su di lui è stato aperto dal sostituto procuratore del tribunale di Rimini un fascicolo per lesioni stradali, un atto dovuto. Avviata un'inchiesta, con raccolta di rilievi, accertamenti, testimonianze e nomina dei consulenti delle parti.
 
FONTE GAZZETTA DELLO SPORT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Salone Libro: edizione boom, Torino vince e corre solo

22 Maggio 2017, 13:55pm

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Salone Libro: edizione boom, Torino vince e corre solo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Impennata di vendite, anche fino al 40% in più dell'anno scorso, per la maggior parte degli editori, da Feltrinelli a Sellerio, Donzelli, La Nave di Teseo, Giunti e Iperborea. E boom di pubblico che ha fatto raggiungere velocemente il sold out in quasi tutte le sale. Alla vigilia della chiusura del Salone del Libro di Torino, si può dire che quella dei trent'anni è stata un'edizione di grande successo per affluenza e qualità. Ancora non ci sono dati ufficiali ma se nel 2016 la fiera ha chiuso con 127.596 biglietti staccati, quest'anno che ha visto un pubblico record fin dal primo giorno, si potrebbe arrivare a 150 mila o superarli.
    Un risultato che ha portato oltre il confine, tema di questa edizione e aperto un'altra era dopo lo schiaffone dell'estate scorsa e la nascita di 'Tempo di Libri' a Milano. ""Bisogna dirlo con coraggio: il Salone del libro è Torino, ci vediamo a maggio 2018 e spero che anche gli editori più grandi diano una mano a fare di questo Salone il più grande del mondo" dice all'ANSA Massimo Bray. Mondadori tace e come previsto aspetta la chiusura del Salone e l'elezione del presidente dell'Associazione Italiana Editori. Mentre Bray spiega: "Questi giorni mi hanno dato conferma che i cittadini difendono i beni comuni con tutte le loro forze.
    Forse è un insegnamento che dovrebbero osservare molte persone" e cita il sondaggio di Youtrend secondo "il quale il 75% degli intervistati darebbe un contributo economico per aiutare il Salone del Libro ad andare avanti". Insomma il dialogo è aperto ma con dei punti fermi che questa volta stabilisce Torino, forte del popolo di lettori che ha animato il Salone. "L'affluenza di pubblico di Torino rispetto a quella di Milano la vediamo con i nostri occhi. La città rivendica la necessità di un Salone che è qui" dice all'ANSA Elisabetta Sgarbi, direttore generale ed editoriale de La Nave di Teseo . Al suo stand le vendite sono state "una cosa eccezionale: "Pensavo che quest'anno non sarebbe andate bene come nel 2016 e invece è andata meglio" sottolinea.
    E l'editore Carmine Donzelli dice chiaramente che il Salone di Torino "ha le gambe per correre da solo. Penso sia la migliore edizione da tanti anni a questa parte. Torino mette al centro il libro come bene comune e questo ha dato fastidio alle major, ma gli è andata male" spiega e aggiunge che le vendite al suo stand sono state del 20% in più.
    Insomma è un coro di soddisfazione dalla maggior parte degli editori, molti indipendenti e anche il Gruppo Giunti esprime soddisfazione. Sandro Ferri della E/0, la casa editrice di Elena Ferrante, sottolinea: "fra gli artefici di questo successo ci sono, oltre alla città di Torino, al presidente Massimo Bray e al direttore editoriale Nicola Lagioia, gli editori presenti qui, che sono soprattutto indipendenti". Al suo stand le cose sono andate molto bene: "Siamo almeno il 30% sopra l'anno scorso. Gli incontri tutti sold out. Nessuno ha sentito la mancanza del Gruppo Mondadori e Gems. Il salone è stato vitalissimo". Sul futuro pesa anche l'elezione del presidente dell'AIE, il 28 giugno, e potrebbe essere confermato l'attuale, Federico Motta, o arrivare una scelta alternativa. Le candidature saranno presentate il 24 maggio al Consiglio Generale e tra gli altri nomi che si fanno più insistenti quello di Riccardo Franco Levi.
    "Noi continuiamo a dire, e soprattutto per il futuro, che deve finire - sottolinea Ferri - questa equivalenza Aie uguale editori. E sulla questione dello sdoppiamento del Salone: Torino ha mostrato di fare un Salone bellissimo. Milano ne deve tenere conto e se vuole fare il suo Salone lo deve fare in autunno" sottolinea Ferri. Per la Sellerio è il 'miglior Salone in assoluto. Le vendite fino a oggi si attestano tra il 30-40% in più" dice Antonio Sellerio che non è socio dell'Aie e non lo era da prima. E aggiunge che "gli editori che non sono venuti quest'anno a Torino penso che torneranno. Non credo vogliano rinunciare al contatto con tutti questi lettori". Bene le cose anche per Laterza che ha registrato, fino ad ora, il 20% in più delle vendite e propone per Milano di "fare una manifestazione con un taglio specifico e diverso. Il tema su cui lavorare è l'innovazione in editoria, come cambia con internet e-book". E per l'Aie si augura "una svolta. L'attuale presidente Federico Motta ha fatto degli errori gravi". Anche Elido Fazi, della Fazi editore punta il dito contro l'Aie : "Motta se ne deve andare, abbiamo bisogno di un presidente che non sia portavoce di nessuno e conosca tutta la filiera del libro" dice soddisfatto delle vendite allo stand che dovrebbero portarlo "a chiudere al 40% in più dell'anno scorso". Feltrinelli che ha portato al Salone big come Richard Ford, Daniel Pennac, Stefano Benni e Roberto Saviano ha un venduto allo stand, fino al tardo pomeriggio di oggi, di circa il doppio rispetto all'anno scorso.
    Benissimo anche per Iperborea che ha venduto fino a ieri, quanto la Fiera del 2016" dice l'editore Pietro Biancardi che si augura che "Tempo di Libri' si sposti in autunno e si unisca a Bookcity".

FONTE ANSA

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SEZ. VARIE NEWS L’atollo disabitato e le sue 18 tonnellate di rifiuti di plastica

22 Maggio 2017, 13:51pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS L’atollo disabitato e le sue 18 tonnellate di rifiuti di plastica

INSERITO DA MORENA MOTTA Il posto più inquinato della Terra? E’ un piccolo atollo, Henderson Island, nel mezzo dell’Oceano Pacifico, letteralmente sommerso di rifiuti di plastica. I ricercatori hanno individuato circa 38 milioni di pezzi per un totale di 17,6 tonnellate: C’è di tutto, dai soldatini di plastica agli spazzolini da denti, ai caschetti di protezione. Molta della paccottiglia colorata, che può arrivare ad avere dimensioni inferiori a 2 millimetri, si nasconde sotto la superficie di sabbia in questa isola disabitata, dichiarata nel 1988 patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Un atollo disabitato con la più alta densità di rifiuti registrata

E’ “la più alta densità di plastica che abbia mai visto in tutta la mia carriera”, ha affermato Jennifer Lavers, ricercatrice dell’Università della Tasmania in Australia, autrice del rapporto pubblicato su ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’, parlando di una “situazione allarmante”.

Meno di quaranta chilometri quadrati di ampiezza in tutto, a metà strada tra la Nuova Zelanda e il Cile, questo atollo è lontano da qualsiasi rotta commerciale, ma si trova nel quadrante occidentale del ‘vortice del Pacifico meridionale’, una corrente che tocca le coste del Sudamerica, ‘catturandone’ i rifiuti e trasportandoli per migliaia di km.

Milioni di prodotti ‘usa e getta’: “dobbiamo ripensare il nostro rapporto con la plastica”

Dopo aver passato tre mesi e mezzo sull’isola nel 2015 a studiare il fenomeno, i ricercatori hanno stimato che vi arrivino circa 13mila pezzi al giorno, nella stragrande maggioranza di plastica, dai più comuni come accendini e spazzolini da denti, fino ai ciucci per neonati.

Milioni di “prodotti ‘usa e getta’ o ‘monouso’, che monouso non sono”, ha ricordato la Lavers, guardando a oggetti “che sono stati costruiti decenni fa e stanno ancora oggi galleggiando in giro nell’oceano, e per decenni a venire”. Da qui, l’appello a “ripensare drasticamente il nostro rapporto con la plastica, è qualcosa che viene costruito per durare per sempre, ma spesso è usato solo brevi momenti e poi buttato via”.

FONTE di Cecilia Scaldaferri AGI

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SEZ. ECONOMIA Ue promuove Manovra e incalza: "Reintrodurre l'Imu per redditi alti"

22 Maggio 2017, 13:46pm

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SEZ. ECONOMIA Ue promuove Manovra e incalza: "Reintrodurre l'Imu per redditi alti"

INSERITO DA MORENA MOTTA La Commissione europea "conferma che le misure aggiuntive di bilancio per il 2017 sono state adottate" dalle autorità italiane "e che pertanto non sono considerati necessari ulteriori provvedimenti per rispettare la regola del debito in questa fase". 

Malgrado "molti impegni sulle riforme" presi dall'Italia "appaiano sufficientemente ambiziosi per affrontare nel modo giusto le sfide che il Paese ha di fronte a sé, la loro credibilità dipende dall'implementazione delle riforme stesse", sottolinea la Commissione europea, nella comunicazione al Consiglio, al Consiglio europeo e al Parlamento europeo sul semestre europeo 2017, che include le raccomandazioni specifiche per Paese. 

L'Italia, come Cipro e il Portogallo, soffre di "squilibri macroeconomici eccessivi", ma la Commissione europea ha concluso "che non c'è base analitica per passare alle fasi successive della procedura, a patto che i tre Paesi implementino appieno le riforme delineate nelle raccomandazioni specifiche per Paese".

Ma l'Italia dovrà "perseguire la propria politica di bilancio in linea con i requisiti del braccio preventivo del patto di stabilità", cosa che "si traduce in uno sforzo sostanzioso per il 2018", scrive ancora la Commissione europea.

In ogni caso la Commissione europea "riesaminerà il rispetto della regola del debito" da parte dell'Italia "sulla base delle previsioni economiche di autunno", ha spiegato il commissario europeo agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici, in conferenza stampa a Bruxelles, che allo stesso tempo spiega come la Commissione non dia "cifre" sugli obiettivi di bilancio che l'Italia dovrebbe raggiungere per il 2018, ma tornerà sulla questione più avanti, quando disporrà di ulteriori dati e delle previsioni economiche d'autunno. "Rivaluteremo la conformità dell'Italia alla regola del debito sulla base delle nostre previsioni d'autunno, che incorporeranno nuove informazioni sull'esecuzione del bilancio 2017 e anche sul progetto di bilancio per il 2018. Siamo all'interno di questo processo e abbiamo in corso una valutazione: avete visto che non menzioniamo cifre" nella raccomandazione all'Italia, spiega Moscovici.

Tra le raccomandazioni al nostro Paese da parte della Commissione europea c'è il carico fiscale che "dovrebbe essere spostato dai fattori produttivi su altre tasse meno dannose per la crescita, a saldi invariati, riformando il sistema del catasto, che è molto datato, e reintroducendo una tassa sulla prima casa per le famiglie ad alto reddito". L'Italia dovrebbe anche "allargare l'uso obbligatorio della fatturazione elettronica e dei pagamenti elettronici". Bisognerebbe "ridurre la lunghezza delle cause civili, attraverso una gestione efficiente e regole che assicurino una disciplina procedurale; intensificare la lotta contro la corruzione, in particolare rivedendo i termini della prescrizione". 

PADOAN: CAMBIARE SU TASSA CASA NON È BUONA IDEA - "Cambiare idea su una tassa cambiata da pochi mesi non è una buona idea" ha commentato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, rispondendo, a margine dell'Eurogruppo a Bruxelles, in merito alla raccomandazione ribadita dalla Commissione Europea.

FONTE ADNKRONOS

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