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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TROVATO MORTO MATTEO, IL 17ENNE SCOMPARSO DUE GIORNI FA: FERMATO L'AMICO MINORENNE

22 Maggio 2017, 07:56am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TROVATO MORTO MATTEO, IL 17ENNE SCOMPARSO DUE GIORNI FA: FERMATO L'AMICO MINORENNE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ragazzo di 17 anni è in stato di fermo con l'accusa di aver ucciso un suo amico coetaneo, Matteo Barbalinardo, il cui cadavere è stato trovato ieri in un cantiere a Marconia di Pisticci (Matera), a poca distanza dalla sua abitazione. Sul cadavere del ragazzo vi erano numerose ferite di arma da taglio. Nella notte il 17enne è stato a lungo ascoltato nel Commissariato di Pisticci della Polizia. Di Matteo Barbalinardo non si avevano notizie da due giorni. 
 
Le ricerche di Barbalinardo erano cominciate dopo la denuncia della sua scomparsa, presentata dai genitori. Il ragazzo era uscito con un amico, che non lo aveva più visto né sentito dopo che si erano lasciati, al termine di una serata trascorsa insieme. 
 
Le ricerche sono cominciate ieri e sono continuate anche oggi da parte di forze dell'ordine, Vigili del fuoco e volontari. Nel pomeriggio di ieri, il cadavere è stato trovato in un cantiere: la Polizia sta interrogando l'amico che lo ha visto per ultimo.

LEGGO.IT

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PROVE SITO

21 Maggio 2017, 19:56pm

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PROVE SITO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: il Santuario dell’Avvocata

21 Maggio 2017, 19:36pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: il Santuario dell’Avvocata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un’idea semplice ma che permetterà ai tantissimi fedeli di poter vivere le celebrazioni al santuario della Madonna dell’Avvocata di Maiori direttamente da casa. Sarà possibile farlo grazie al servizio offerto dal sito “skylineswebcam”.

La camera riprende per l’intera giornata la statua alla quale sono devoti migliaia di fedeli della Costiera Amalfitana e potrebbe essere il mezzo utilizzato da molte persone che per qualsivoglia motivo non possano andare in pellegrinaggio sul Monte Falerzio.

In questo modo si può essere più vicini alla Madonna dell’Avvocata, non solo con la preghiera ma assistendo direttamente anche a tutti i rituali e le liturgie che nel santuario vengono ad essa dedicate.

L’appuntamento con il pellegrinaggio al santuario dell’Avvocata a Maiori è per il prossimo 5 giugno, quando arriveranno sul monte Falerzio migliaia di persone provenienti non solo dalla Costiera Amalfitana ma anche da Cava de’ Tirreni e comuni vicini.

I pellegrini  entrano in scena con un ordine preciso dopo aver affrontato il percorso impervio che sale fino al Santuario, con partenze sia da Maiori che da Minori che da Cava de’ Tirreni.

Indipendentemente dalla loro provenienza, i pellegrini arrivano dotai di una tovaglia che contiene un pasto che dovrà essere consumato in tre momenti tra loro diversi. Tra i momenti probabilmente più toccanti della della giornata dedicata all’Avvocata, vi è l’attimo in cui la Madonna esce dalla chiesa e lo fa avvolta da petali di rose suscitando la commozione generale degli avventori.

E’ questo quindi il momento di inizio della processione vera e propria, che porterà i credenti in un percorso che li condurrà fino a sotto la grotta. Le numerose offerte vengono appuntate su dei nastri azzurri che pendono dalle braccia della Madonna stessa. Sebbene tutto appaia spontaneo, ogni cosa, ogni step è dettato dalla tradizione e dalle usanze, che vengono seguite in maniera naturale e spontanea.

Per quest’anno gran parte di tutto ciò potrà essere visibile grazie alla telecamera presente all’interno del santuario.

AMALFINOTIZIE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus, Pjanic: «Allegri mi ha corretto molto, così sono cresciuto»

21 Maggio 2017, 18:47pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus, Pjanic: «Allegri mi ha corretto molto, così sono cresciuto»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO - “Lo scudetto è il coronamento del lavoro di un anno: abbiamo sudato tanto per ottenere questo. Siamo molto felici per questo, la società è nella leggenda". E' grande la felicità di Pjanic per la vittoria dello scudetto. Il centrocampista spiega a Premium: "Appena sono arrivato mi hanno detto di voler vincere il sesto scudetto consecutivo per entrare nella storia. E’ stata una bella settimana ma abbiamo la possibilità di vincere ancora un altro trofeo. Il mio nuovo ruolo da regista? A Roma già con Spalletti ho giocato davanti alla difesa con De Rossi. E’ una posizione dove posso iniziare l’azione da dietro e per portare tanti palloni in avanti. E’ un ruolo che mi piace molto, Allegri mi ha corretto molto a inizio stagione e mi è servito perché sono cresciuto tantissimo in questa stagione".

LA ROMA - "L’amicizia con Nainggolan? Voglio tanto bene alla Roma, ai giocatori e ai tifosi giallorossi. Sono molto contento di essere stato lì e auguro alla Roma di arrivare seconda. La Roma ha fatto una stagione pazzesca e ho grande rispetto per quella società: la Roma resterà sempre nel mio cuore. Nei cinque anni in cui ho giocato lì ho provato sempre a insidiare e a battere gli avversari poi ho voluto fare un altro passo nella mia carriera, ho voluto rimettermi in discussione e provare a vincere altri trofei”.

TUTTOSPORT

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weeeeeeeeeee

21 Maggio 2017, 18:30pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Scudetto Juventus, Marchisio: «Questa volta...» Il centrocampista confessa sui social: «...non sono riuscito a trattenere le lacrime»

21 Maggio 2017, 18:07pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Scudetto Juventus, Marchisio: «Questa volta...» Il centrocampista confessa sui social: «...non sono riuscito a trattenere le lacrime»

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO - Lo hanno visto tutti. Claudio Marchisio non è riuscito a trattenere le lacrime durante la festa scudetto. In campo, davanti alle telecamere, e sui social. La confessione del centrocampista bianconero: «Non sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta proprio NO! Perché l'anno scorso non ero presente, perché questo scudetto è il sesto di fila, perché ogni scudetto è importante come il primo, perché festeggiarlo insieme a VOI è sempre qualcosa di unico e magico!! Siamo nella storia, fino alla fine forza Juventus»Non sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta proprio NO! Perché l'anno scorso non ero presente, perché questo scudetto è il sesto di fila, perché ogni scudetto è importante come il primo, perché festeggiarlo insieme a VOI è sempre qualcosa di unico e magico!! Siamo nella storia, fino alla fine forza @juventus

FONTE TUTTOSPORT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA JUVENTUS VINCE IL SUO SESTO SCUDETTO DI FILA

21 Maggio 2017, 15:51pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA JUVENTUS VINCE IL SUO SESTO SCUDETTO DI FILA

Inserito da Michele Pappacoda La Juventus per la sesta volta consecutiva e campione d'Italia. È servita una settimana in più, tanto per far credere a qualcuno che la Juve fosse rimasta senza benzina. Ed è servito pure l'aperitivo della Coppa Italia, giusto per ricordare perché la Signora domina in Italia da sei anni. Contro il Crotone (un tondo 3-0), nello scenario più giusto – quello dell'invito Juventus Stadium – i bianconeri hanno conquistato il sesto scudetto consecutivo, un traguardo mai raggiunto da nessuno in oltre un secolo di storia. E tanto basterebbe per fermarsi a celebrare un gruppo che, nonostante trofei in bacheca e anni sulle spalle, non ha concesso nulla agli avversari. Avrebbero potuto accontentarsi i bianconeri in questa stagione, lasciando il passo ad altri, ma non l'hanno fatto. Sarebbe stato lecito per i senatori concentrarsi solo sull'ossessione Champions, eppure una scelta del genere non fa parte della mentalità di questo gruppo.


Lo stesso gruppo che aveva gestito la transizione post-Conte per conquistare il quarto titolo in fila. Proprio quello che poi aveva rimontato con un inizio di stagione irreale per strappare quasi a morsi il quinto sigillo appena un anno fa. Infine, il medesimo nucleo eroico che senza perdere la propria identità – e l'intensità che lo rende la migliore difesa d'Italia e anche d'Europa – ha saputo dire addii pesanti (Pogba dopo Pirlo e Vidal), mentre assorbiva gli ex odiati rivali (Pjanic e Higuain) e trasmetteva loro  la mentalità vincente per raggiungere nuovi livelli di competitività.

Per raggiungere il massimo del loro potenziale, tutti questi campioni hanno dovuto accettare il metodo Allegri e affidarsi completamente al loro condottiero, a lungo malvisto da una parte dei tifosi nonostante i risultati. Max ha tenuto fuori spesso Dybala, ha litigato con Bonucci, ha chiesto a Mandzukic di fare l'ala, ha imposto a Higuain di giocare per la squadra. E ancora ha cambiato assetto una, due, tre volte, riuscendo allo stesso tempo a mantenere altissima l'attenzione di chi non ha visto il campo con continuità. E ha avuto ragione alla fine.

Il sesto scudetto, dunque, è soprattutto quello di un grande allenatore che ha trovato la consacrazione tra i migliori tecnici su piazza. La squadra di Allegri forse non segnerà una cesura nella storia del calcio come il Milan di Sacchi o il Barcellona di Guardiola, ma è abbastanza matura per battere il tabù Champions che così spesso ha maledetto la Signora. Non c'è tempo, insomma, per festeggiare e la società lo ha voluto rimarcare cancellando le celebrazioni. L'Italia è (ancora) bianconera, il prossimo passo è l'Europa.

di Francesco Perugini

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sarri guarda lontano «Continuiamo a coltivare il sogno»

21 Maggio 2017, 12:19pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sarri guarda lontano «Continuiamo a coltivare il sogno»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al termine della gara vinta contro la Fiorentina, Maurizio Sarri analizza la prova del suo Napoli. «Abbiamo fatto un campionato strepitoso, di cui siamo orgogliosi. Non abbiamo fatto alcun tipo di errore: con 83 punti altri anni si vincevano i campionati, ma quest’anno ci sono squadre che hanno fatto medie punti mostruose. L’abbraccio finale dei tifosi a questa squadra testimonia quanto si siano divertiti durante la stagione. Siamo sempre in miglioramento e per questo motivo il sogno che abbiamo dobbiamo continuare a coltivarlo, ma il sogno è nostro: non deve essere la critica a imporcelo. Abbiamo fatto più punti dell’anno scorso, in una stagione pur difficile per via dell’infortunio di Milik e per via dell’impegno in Champions. Il prossimo anno abbiamo tutta l’intenzione di migliorare una stagione già straordinaria e se ci riusciremo sarà tanta roba. L’applauso dei tifosi per il sottoscritto? Questo è un pubblico straordinario, non solo nei momenti positivi: ci sono sempre stati vicini i nostri tifosi e io gli sarò sempre grato. La sostituzione di Mertens? Non mi avevano aggiornato sui gol di Dzeko, ma al di là di questo non posso anteporre gli obiettivi personali a quelli della squadra. E mi sembrava anche giusto far fare qualche minuto a Pavoletti».

IL MATTINO.IT

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SEZ. ECONOMIA Pensione, cosa succede se non si lavora per un periodo?

21 Maggio 2017, 12:16pm

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SEZ. ECONOMIA Pensione, cosa succede se non si lavora per un periodo?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel corso della propria vita lavorativa può succedere che ci siano dei periodi in cui non si è lavorato o in cui si è avuta una riduzione del lavoro. Come cosa comporta questo per la pensione? In tale situazione entrano in gioco i cosiddetti 'contributi figurativi', dei contributi accreditati nelle gestioni pensionisti dei lavoratori pubblici o in quelle dei lavoratori privati e riconosciuti senza alcun onore finanziario a carico del lavoratore.

I contributi figurativi, si legge sul sito dell'Inps, sono riferiti a periodi tassativamente individuati dalla legge, durante i quali, nonostante si sia verificata una interruzione o una riduzione dell'attività lavorativa, viene comunque garantita la copertura contributiva. Questi periodi, salvo specifiche eccezioni, sono utili sia per il conseguimento del diritto alla pensione sia per il suo calcolo.

CHI PUO' RICHIEDERLI? I contributi figurativi possono essere accreditati in alcuni casi su domanda del lavoratore, in altri d'ufficio, cioè automaticamente. Nelle gestioni pensionistiche dei lavoratori privati, si possono accreditare a domanda i seguenti periodi:

- Servizio militare obbligatorio e volontario: riconosciuto per periodi, scoperti da altra contribuzione, durante i quali l'interessato ha svolto servizio militare volontario obbligatorio o di richiamo alle armi, nelle Forze armate italiane ovvero servizio a esso equiparato. Il beneficio è rivolto a lavoratori o pensionati che abbiano un vuoto assicurativo dovuto al fatto di aver svolto il servizio militare. L'accredito dei contributi figurativi può essere richiesto anche dai superstiti dell'assicurato o del pensionato deceduto.

- Servizio civile: la contribuzione figurativa è riconosciuta per periodi, non coperti da altra contribuzione, durante i quali l'interessato ha svolto servizio militare non armato, servizio sostitutivo civile ovvero servizio civile. E' prevista solo per gli avviati al servizio civile entro il 31 dicembre 2005.

- Riposi giornalieri: la contribuzione è riconosciuta per i riposi giornalieri fruiti secondo le modalità previste dalla legge dal padre e dalla madre nel primo anno di vita del bambino. Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, (della durata di un'ora ciascuno o di mezz'ora "nel caso in cui la lavoratrice fruisca di asilo nido o struttura idonea istituita dal datore di lavoro nell'unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa") nel anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno solo quando l'orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore.

- Maternità al di fuori di un rapporto di lavoro: spetta alle madri per il periodo corrispondente al congedo di maternità verificatosi fuori dal rapporto di lavoro. I periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro sono considerati utili ai fini pensionistici a condizione che il soggetto possa far valere, all'atto della domanda, almeno 5 anni di contribuzione versata in costanza di rapporto di lavoro.

- Congedo parentale durante il rapporto di lavoro: il beneficio è rivolto ai genitori che fruiscono del congedo parentale, nei limiti della durata dello stesso, e dunque alla madre, al padre o a un solo genitore, qualora ve ne sia uno solo.

- Malattia del bambino: il beneficio spetta a entrambi i genitori che alternativamente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per periodi corrispondenti alle malattie di ciascun figlio di età non superiore a tre anni. Ciascun genitore, alternativamente, ha altresì diritto di astenersi dal lavoro, nel limite di cinque giorni lavorativi all'anno, per le malattie di ogni figlio di età compresa fra i tre e gli otto anni.

- Malattia e infortunio: la prestazione è rivolta a coloro che si siano trovati nella temporanea inabilità al lavoro per un periodo non inferiore a sette giorni per malattia.

- Aspettativa per cariche sindacali: è la contribuzione figurativa riconosciuta per periodi in cui il rapporto di lavoro è sospeso da aspettativa non retribuita fruita dal lavoratore per lo svolgimento di cariche sindacali

- Aspettativa per cariche elettive: la contribuzione figurativa è riconosciuta ai lavoratori iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) che sospendano, mediante aspettativa non retribuita, un rapporto di lavoro dipendente al fine di svolgere un mandato elettivo. Il beneficio è rivolto a: eletti al Parlamento nazionale, al Parlamento europeo o alle assemblee regionali ed è previsto anche per coloro che siano chiamati ad altre funzioni pubbliche.

- Assenza dal lavoro per donazione sangue

Sono invece accreditati d'ufficio, senza specifica domanda, i contributi figurativi per i periodi durante i quali il lavoratore ha usufruito di:

- Cassa integrazione guadagni straordinaria;

- Contratto di solidarietà difensivi;

- Progetti di lavori socialmente utili, nei casi e con le modalità previste dalle specifiche disposizioni legislative e amministrative in materia;

- Indennità di mobilità;

- Indennità di disoccupazione;

- Indennità in ambito ASPI e NASPI;

- Assistenza antitubercolare a carico dell'INPS.

IL MATTINO.IT

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SEZ. POLITICA Berlusconi e Renzi, l'intesa avanza con discrezione

21 Maggio 2017, 12:12pm

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SEZ. POLITICA Berlusconi e Renzi, l'intesa avanza con discrezione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La solidarietà di Berlusconi a Matteo Renzi e a Maria Elena Boschi vale quel che vale. Per un leader politico che non ha conosciuto un solo giorno in cui non fosse sotto attacco della magistratura, è il minimo sindacale. È la risposta che il Cavaliere dà ormai di default, ogni volta che qualcuno inserisce il file: «Magistratura e politica». 

Ciò non vuol dire che il tema non sussista, né che Berlusconi non pensi davvero che le intercettazioni pubblicate in questi giorni ledano la sfera privata, ma siamo al cane che morde l'uomo, non all'uomo che morde il cane: non è quella, insomma, la notizia. La notizia è invece che Berlusconi vuole essere della partita. E la partita più importante che si giocherà di qui alla fine della legislatura è quella che riguarda la legge elettorale. Ora che il Pd ha messo nero su bianco la sua proposta (in soldoni: metà maggioritaria, metà proporzionale), si apre la possibilità concreta di un percorso parlamentare. Per il quale però occorrono numeri che il partito democratico ha alla Camera, ma non ha al Senato (o, se li ha, sono talmente risicati che è difficile fare previsioni). Dunque bisogna inserirsi nella discussione: dare qualcosa per avere qualcosa. Così funziona. Cosa ha da perdere Forza Italia, in questo momento, e cosa può dare? Quello che ha da perdere è la possibilità di presentarsi come un'alternativa credibile alla sinistra di Renzi e ai Cinquestelle. Credibile significa: in grado di competere. Allo stato, la possibilità di competere passa per due condizioni: la presenza di una leadership riconosciuta, la capacità di aggregare lo schieramento di centro-destra. In un sistema maggioritario, si tratta di condizioni irrinunciabili. In un sistema proporzionale no. Dunque, quanto più Berlusconi sente lontane quelle condizioni, tanto più inclinerà per una soluzione di tipo proporzionale.

Questo semplice principio consente una prima lettura delle parole pronunciate ieri dal Cavaliere. Accantoniamo dunque il Berlusconi animalista che passeggia nel parco di Arcore tra simpatici animali e punta al voto dei proprietari di cani e gatti; mettiamo pure da parte le dichiarazioni sui volti nuovi, competenti e con voglia di fare necessari al partito e veniamo al sodo, badiamo a quel che c'è di nuovo. E di nuovo c'è che il leader azzurro considera possibili le elezioni in autunno, il che significa: non è sulla data delle elezioni che Forza Italia opporrà barriere insormontabili. Oppure: se troviamo un'intesa sul sistema elettorale, possiamo ragionare anche sulla data.
Poi il Cavaliere aggiunge: con Salvini non siamo poi così lontani, a parte la questione dell'euro. E qui il primo principio non basta più, ma forse ci vuole la lezione storica. Se infatti si torna con la memoria al Mattarellum la prima legge elettorale con cui Forza Italia si misurò, con successo, nel '94 si ricorderà che, a parte altre differenze, la quota proporzionale era fissata più in basso rispetto all'attuale proposta del Pd: al 25%, contro il 50% del cosiddetto «Rosatellum». E però la legge non impedì affatto alla coalizione di centrodestra di presentarsi nei collegi uninominali della quota maggioritaria con una fisionomia variabile: al Nord in alleanza con la Lega Nord, al Sud con Alleanza nazionale di Fini. La prova di governo, dopo la vittoria alle elezioni, durò solo pochi mesi, ma resta memorabile l'impresa elettorale: Berlusconi riuscì infatti a mettere insieme due forze politiche che più lontane non si sarebbero potute dire (anche su temi fondamentali come l'unità nazionale).

Fermo restando allora il principio sopra enunciato, ho l'impressione che il Cavaliere abbia certo motivi di ostilità nei confronti della proposta dei democratici, perché preferirebbe un sistema alla tedesca che conducesse diritto e filato ad una qualche grande coalizione, che cioè dopo il voto emarginasse gli opposti estremismi di destra e sinistra, ma sappia anche che con il «Rosatellum» non è impossibile stringere accordi con la Lega a livello di singoli collegi. Un sistema del genere è sicuramente preferibile a qualunque soluzione di tipo premiale, sia che il premio vada alla lista (Forza Italia ben difficilmente sarà il primo partito italiano) sia che vada alla coalizione (perché qui vale il principio: un accordo organico con la Lega per un centrodestra unito è di là da venire). Un congegno elettorale che sia maggioritario ma non troppo, e che mantenga spazio sia per accordi elettorali prima, che per accordi politici dopo, è confacente alla situazione in cui si trova attualmente Forza Italia. E lo è anche al Pd, mentre lo è molto meno ai Cinquestelle, che non hanno il personale politico sperimentato per la prova nei collegi uninominali, e non hanno neppure facilità di accordi: né nei singoli collegi, né nella prospettiva del governo.

Se poi, per essere della partita, bisogna spendere parole di solidarietà nei confronti di Renzi e Boschi parole che sono abbastanza urticanti per le vecchie e nuove file dell'antiberlusconismo, e che quindi aprono un fossato sempre più ampio fra il Pd e quello che si trova alla sua sinistra beh: che ci vuole? Con una mano Berlusconi accarezza idealmente tutti gli animali domestici degli italiani; con l'altra aizza invece il cane di Pavlov della sinistra dura e pura, la quale con un riflesso condizionato parla di intelligenza col nemico e chiama inciucio qualunque tentativo di intesa fra centrodestra e centrosinistra. Che se invece la legge elettorale la facesse il Pd da solo, certamente si ritroverebbe addosso l'accusa di essersela cucita su misura. Ma questa, delle eterne divisioni e contraddizioni della sinistra, è evidentemente un'altra storia.

MASSIMO ADINOLFI IL MATTINO

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