SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno Domani al porto commerciale arriva Acquarius con 1400 africani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. Sono 1400 i migranti che sbarcheranno a Salerno domani mattina. La macchina operativa dopo l’allerta della Prefetturà è già in moto per organizzare lo sbarco in una giornata particolarmente calda per la città di Salerno. Neanche il tempo di metabolizzare l’arrivo della Siem Pilot di due settimane fa che trasportò a bordo il corpicino del piccolo Austin, il bambino nigeriano di due anni giunto già cadavere al Molo Manfredi, chè è già tempo di parlare di altre vite in pericolo, altri sbarchi, altri possibili morti. Ce ne sarebbero almeno due, a bordo della nave Aquarius dell’organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca “Sos Mediterranee” in partnership con Medici senza Frontiere. Con questa nave a Salerno si conta lo sbarco numero 3 di quest’anno, il diciottesimo da quando è partita la tragica tratta di uomini, donne e bambini, in fuga da guerra e disperazione, in cerca della salvezza e di una vita migliore. «Salerno sarà in quest’anno porto molto attivo» aveva detto il comandante della Guardia Costiera Gaetano Angora e così sarà ancora una volta. Salerno è anche città dell’accoglienza così come più volte sottolineato dal sindaco Vincenzo Napoli e dall’assessore alle politiche sociali Nino Savastano, in costante contatto con gli organi prefettizi per coordinare tutte le operazioni necessarie per far fronte allo sbarco. Sarà una macchina organizzativa già rodata, quella che si prepara ad accogliere i migranti, tutti provenienti dall’Africa sub sahariana e salvati nelle acque libiche. Ci sono molti bambini, sarebbero 193 i minori non accompagnati che viaggiano sull’Aquarius, saranno i primi ad essere accolti e sistemati nei centri di accoglienza della zona. In moto anche la Croce Rossa Italiana, che, nel campo di via dei Carrari, accoglierà i migranti immediatamente dopo lo sbarco. Una prima postazione di soccorso, sarà infatti allestita al Molo Manfredi. Dotata di tutte le apparecchiature per la rianimazione e l’assistenza, anche ecografica immediata alle donne incinte, oltre ad una unità di pronto soccorso dedicata ai bambini, la postazione della Croce Rossa, consentirà anche agli eventuali feriti una prima assistenza sanitaria. Chi invece arriva in condizioni di salute tali da non richiedere assistenza medica, sarà immediatamente trasferito al campo di via dei Carrari dove, le unità di Polizia, provvederanno alle operazioni di identificazione e foto segnalamento. Saranno preparati i pasti, colazione, pranzo e cena da asporto, dall’associazione Onlus L’Abbraccio di Matteo Marzano, una costola del ristorante sociale Elpis, allertato per l’organizzazione ed il trasporto di circa 4000 vaschette monouso da asporto. La Prefettura sta organizzando tutte le operazioni, la macchina, anche in questo caso è già rodata. «Dobbiamo essere sensibili e sollecitare chi non lo è in questo momento delicato - ammise il prefetto Salvatore Malfi - che come di consueto, sarà in prima linea nelle attività previste per gli sbarchi. L’arrivo dell’Aquarius, è previsto tra le 8 e le 10, la riunione operativa della Prefettura è in programma invece nel primo pomeriggio di oggi. Saranno coinvolte, come di consueto, anche le associazioni di volontariato che finora sono state in prima linea per accogliere i migranti, in particolare occupandosi della raccolta di abiti, calzature e prodotti per l’igiene personale che saranno successivamente distribuiti presso i centri di prima accoglienza.
Carla Polverino LA CITTA DI SALERNO
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Vi piacerebbe assaggiare delle frittatine di pasta? Napoli è la città per eccellenza del cibo di strada, quello che in una ingiustificata invasione lessicale anglosassone dell’ultim’ora viene definito street food. Passeggiare per le vie ed i vicoli è una delle cose più belle che può capitarvi soprattutto se siete allietati dai profumi e dai sapori di questo o quel preparato fast food (anche se definirlo così suonerà un po’ una bestemmia per chi è abituato ad associare hamburger e patatine di scarsa qualità al fast food). Ed ecco che le specialità culinarie fanno capolino in ogni angolo delle strade, dove si ammassano centinaia di visitatori pronti a gustare piccole cose sfiziose per lo più fritte in olio bollente. Il primo posto, tra le specialità offerte dalle rinomate friggitorie e pizzerie partenopee è senza alcun dubbio da attribuire alla pizza a portafoglio, una pizza ripiegata su se stessa in modo da non far dispedere il condimento quando viene gustata passeggiano sullo splendido lungomare. Ma un altro alimento che riscuote un grandissimo successo è la frittatina di pasta, una specialità davvero molto semplice, fatta di pochi ingredienti e poi fritta in una padella fino a formare una leggera crosticina che allieta qualsiasi palato. Se avrete modo di passeggiare per Napoli vi renderete conto che vi sarà molto difficile non fermarvi a gustare questa deliziosa specialità dopo aver sentito l’odore della pasta che soffrigge sulla padella caldissima. Avete l’acquolina in bocca e vi è venuta voglia di una frittata di maccheroni napoletana? La storia I primi a portare in strada questa specialità furono i “mangiamaccheroni”o “maccarunari”. Inizialmente la ricetta prevedeva pochissimi ingredienti: la pasta, il formaggio e una spolverata di pepe. Questa ricetta era molto economica e, con due soldi, si poteva gustare una sfizioseria davvero molto invitante. Anticamente c’erano due figure di maccheronari: quelli che avevano un piccolo negozietto fisso, chiamati gli stanziati che cuocevano, su richiesta, la pasta per poi servirla caldissima e un’altra figura, gli ambulanti che giravano per e vie di Napoli con una cesta piena di maccheroni. Con il tempo, queste deliziose frittatine hanno preso sempre più piede anche tra le famiglie partenopee soprattutto perché buttare la pasta avanzata, dopotutto, è un vero peccato. La pasta del giorno prima viene ripresentata in tavola in una versione più gustosa e stuzzicante. Un altro motivo per cui la frittatina di pasta napoletana ho molto successo nelle famiglie è la sua praticità: in pochi minuti, infatti, aggiungendo alla pasta avanzata alcuni ingredienti, si realizza una portata che di certo non sfigura anche se si hanno in casa ospiti a pranzo. Ricetta delle Frittatine di Pasta Come abbiamo già detto, se anticamente gli ingredienti delle frittatine di pasta erano davvero pochissimi, con il tempo si sono aggiunti dei componenti che l’hanno arricchita e hanno donato alla pasta un sapore più ricco e corposo, tipico della cucina napoletana. Tra questi figurano i piselli, stufati prima e insaporiti con olio e sale; la besciamella, che ammorbidisce la pasta quasi a renderla cremosa; il prosciutto cotto, un ingrediente che si sposa benissimo con gli altri elementi. Potete preparare le fritattine anche servendole insieme agli aperitivi o realizzarle come pasto per una scampagnata insieme agli amici. Vediamo come prepararle in modo semplice seguendo questa ricetta passo passo. Ingredienti Per la besciamella 800 ml di latte 120 g di burro 120 g di farina un pizzico di sale un pizzico di noce moscata Per la pastella 250 g di farina acqua q.b. sale olio di semi di arachide Per la pasta 500 g di bucatini 250 g di provola 150 g di piselli 150 g di prosciutto cotto tagliato alto 2 cucchiai di olio estravergine di oliva sale Preparazione Iniziamo preparando la besciamella. Scaldiamo il latte in un pentolino fino a quando sarà tiepido poi spegniamo la fiamma e teniamolo da parte. In una pentola antiaderente facciamo sciogliere il burro a fuoco molto lento, controllate bene la cottura perchè non deve dorare ma solo fondere piano piano. Appena il burro sarà diventato liquido togliamo la pentola dal fuoco e aggiungiamo la farina mescolando energicamente con una paletta di legno. Ora uniamo il latte versandolo poco per volta e continuando a mescolare fino a quando non otteniamo una besciamella liscia e senza grumi. Uniamo ora il sale e la noce moscata e rimettiamo la pentola sul fuoco mescolando continuamente. Continuiamo in questo modo fino a quando la besciamella non avrà raggiunto la consistenza giusta. In una pentola alta e larga versiamo dell’acqua fino a riempirla per 3/4. Mettiamola su fuoco a bollire e, appena raggiunta la temperatura, uniamo i bucatini e lasciamoli cuocere. Scoliamo la pasta 2 minuti prima della cottura completa e lasciamoli raffreddare per 30 minuti. Intanto cuciniamo i pisellini versando in una pentola l’olio e, appena caldo, aggiungiamo i pisellini con 1 bicchiere di acqua ed un pizzico di sale. Continuiamo la cottura fino a quando il liquido di cottura si sarà completamente asciugato. Tagliamo la provola ed il prosciutto cotto a dadini e lasciamoli in un piatto. Prendiamo una ciotola e mettiamoci i bucatini, la besciamella, il prosciutto cotto e la provola. Mescoliamo per bene poi versiamoli in una pirofila formando uno strato di pasta di circa 3 centimetri. Lasciamo la pasta in frigorifero per 4 ore a raffreddare e a compattarsi perfettamente. Trascorso il periodo di riposo, prendiamo un coppapasta di 10 centimetro di diametro e ricaviamo delle piccole frittatine. Prepariamo a pastella versando in una ciotola la farina e e circa 1 bicchiere di acqua. Mescoliamo con energia per evitare che si formino grumi. Se vediamo che la consistenza è troppo solida versiamo ancora acqua fino ad ottenere una pastella morbida e liscia. Ora mettiamo l’olio a scaldare in una padella e, appena raggiunta la temperatura, versateci la frittatina di pasta dopo averla affogata nella pastella. Lasciamo friggere da ambo i lati fino a quando non avrà raggiunto una doratura perfetta in superficie. Togliamole dall’olio e mettiamole a scolare su un piatto ricoperto di carta assorbente. Le frittatine di pasta napoletane sono ottime calde ma sono ugualmente sfiziose quando si saranno raffreddate quindi potete prepararle anche per portarele con voi come pranzo durante una giornata di vacanza. Se volete preparare questo ottimo piatto in casa provateci tranquillamente perchè riuscirete, senza alcun dubbio, a realizzarle con successo ma, se volete gustare delle frittatine napoletane speciali non vi resta che organizzare un viaggio tra le leccornie della cucina partenopea.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE. Buone notizie per i tanti bagnanti che si servono del trasporto pubblico per raggiungere il mare. Dopo le ripetute sollecitazioni del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, e dell’assessore Lucia Vanacore, l’Eav, con una nota del 17 maggio, ha comunicato ufficialmente che per la stagione turistica 2017 le corse degli autobus di linea per raggiungere la spiaggia di Vico Equense e la Marina d’Aequa saranno garantite a partire dal 10 giugno anziché dal 1primo luglio. Inoltre, nonostante il previsto aumento delle tariffe, i cittadini potranno scegliere di acquistare un biglietto di andata e ritorno alla tariffa scontata di 2 euro. È in fase di discussione tra l’amministrazione comunale di Vico Equense ed i vertici dell’azienda di trasporti anche il prolungamento dell’orario delle corse dei bus.



INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI Una corsa aperta a tutti, sul modello dei marines americani, tra ostacoli di fango in cui arriva alla fine chi ha maggiore resistenza. Ma anche chi si vuole veramente divertire. Questa la filosofia che sta alla base di Spartan Race, la corsa a ostacoli alla quale possono partecipare tutti gli atleti, professionisti o semplicemente molto allenati.

