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SEZ. VARIE SPORT IN PILLOLE: I FARMACI CHE SOSTITUISCONO CORSA E PALESTRA

30 Marzo 2017, 09:20am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE SPORT IN PILLOLE: I FARMACI CHE SOSTITUISCONO CORSA E PALESTRA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo sport, si sa, fa bene e agisce come un 'farmaco' che protegge dalle malattie metaboliche come il diabete. Ora la ricerca italiana scopre perché, aprendo a nuove terapie in grado di riprodurre l'effetto-scudo dell'esercizio fisico. Sport in pillole. Il lavoro, 'made in Milano', è pubblicato sul 'Journal of Diabetes Research' e svela il ruolo dell'irisina, una molecola scoperta di recente e prodotta dal muscolo scheletrico durante l'attività sportiva. Secondo gli scienziati, questa sostanza può spiegare l'azione positiva di una vita attiva su metabolismo. Il lavoro è condotto da Stefano Benedini, afferente al Dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell'università degli Studi meneghina, in collaborazione con gli Irccs Policlinico San Donato, ospedale San Raffaele e Istituto ortopedico Galeazzi. I ricercatori hanno seguito 70 persone sane, uomini e donne tra i 18 e i 75 anni, non sovrappeso e senza significative patologie metaboliche (dislipidemie, intolleranza glucidica e diabete, sindrome metabolica): 10 volontari sani sedentari, 20 volontari sani che svolgono attività fisica amatoriale (2-3 volte a settimana), 20 volontari che eseguono attività fisica semi-agonistica (4-5 volte a settimana) e 20 volontari che fanno attività fisica agonistica a livello nazionale o internazionale (5-7 volte a settimana). La possibilità di studiare per la prima volta le virtù dell'irisina su atleti di élite, spiegano gli scienziati, ha permesso di misurare questa miochina in persone 'ipersportive'. Rilevando che un suo aumento si accompagna a un grado di benessere dell'organismo nel complesso, riducendo la probabilità di malattie metaboliche quali diabete mellito, obesità e sindrome metabolica. Uno stato di benessere che risulta strettamente correlato alla quantità di attività fisica svolta dai volontari dei diversi gruppi esaminati. L'incidenza di obesità e diabete - ricordano dalla Statale di Milano - è in continuo aumento in Italia e in tutto il mondo, a causa di una dieta scorretta e per mancanza di attività fisica adeguata. Alla luce del continuo incremento di queste malattie metaboliche, per gli autori dello studio "la possibilità di capire gli effetti positivi mediati dall'irisina sul metabolismo potrebbe aprire la strada alla formulazione di farmaci in grado di 'mimare' l'azione della molecola, producendo gli stessi effetti positivi dell'attività fisica". Il lavoro ha coinvolto, oltre al Dipartimento di Scienze biomediche per la salute e la Scuola di Scienze motorie dell'ateneo di via Festa del Perdono, anche 2 Unità operative del Policlinico San Donato: l'Area di Endocrinologia e Malattie metaboliche e l'Unità complessa a direzione universitaria Smel-1 Patologia clinica.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ELENA SOFIA RICCI: "CAMBIO SPESSO PER NOIA, MA NON VOGLIO MOLLARE SUOR ANGELA"

30 Marzo 2017, 09:16am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ELENA SOFIA RICCI: "CAMBIO SPESSO PER NOIA, MA NON VOGLIO MOLLARE SUOR ANGELA"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una, nessuna e centomila: Elena Sofia Ricci ama cambiare pelle e personaggi molto spesso, evita così la noia sempre in agguato. Ma per Che Dio ci aiuti (appena terminato su Rai Uno) potrebbe fare un’eccezione, come anticipa a Leggo al Cortinametraggio.

Difficile lasciare andare suor Angela? «Sono allergica alla ripetizione e infatti mollo le serie dopo qualche stagione (vedi I Cesaroni, ndr) per essere libera dalle etichette ma stavolta potrei farci un pensierino. Dopo il successo della stagione 4, e nonostante la preoccupazione per la collocazione domenicale, sono sempre più convinta che la formula funzioni e che si tratti di un prodotto coraggioso». Perché il debutto a teatro con “Mammamia Bella”? «Il teatro è una palestra che mi rigenera e mi rimette in discussione, altrimenti mi annoio e invece voglio continuare a sorprendere me e il pubblico, quindi riproporrò lo spettacolo e ne ho in mente un secondo». Mai pensato alla scrittura? «Ora sì: da appassionata di psichiatria sto lavorando a un thriller scomodo, e mi sono ritagliata anche un ruolo, ma non quello principale. Quest’esperienza mi fa tornare agli esordi». Come mai? «Il tema è difficile da far digerire e mi spaventa, ma ci credo e non mollo, persino il Ministero della Salute mi ha scritto una lettera di encomio». Si lega a un’esperienza reale? «Ho iniziato a lavorarci 11 anni fa, quando sono venuta a conoscenza di una certa psicopatologia. L’ho proposto e mi hanno riso in faccia, perché è un film di genere. L’ho riscritto varie volte e continuerò a proporlo». Al Cortinametraggio ha riproposto “Amore rubato”, a che punto siamo con la parità di genere? «Noi donne vorremmo un uomo alfa e al tempo stesso essere autonome, ma il partner non tollera che la compagna sia superiore a sé, ad esempio quando guadagna più di lui». E in campo professionale? «Una volta mi hanno detto: “Tu come donna non puoi parlare di tematiche sociali”. Ero scioccata perché abbiamo storie femminili importanti da condividere e dobbiamo farlo». L’età è ancora un tabù? «Ho sempre saputo che i ruoli migliori per le attrici sono dai 20 ai 50 anni. Allora mi sono reinventata e quel cambiamento, all’inizio obbligato, si è poi trasformato nella linfa che mi nutre ogni giorno».

di Alessandra De Tommasi LEGGO.IT

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SEZ.POLITICA ELEZIONI AMMINISTRATIVE: SI VOTA DOMENICA 11 GIUGNO, BALLOTTAGGI IL 25

30 Marzo 2017, 09:13am

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SEZ.POLITICA ELEZIONI AMMINISTRATIVE: SI VOTA DOMENICA 11 GIUGNO, BALLOTTAGGI IL 25

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I residenti di 1021 Comuni, di cui 153 superiori ai 15.000 abitanti, saranno chiamati alle urne domenica 11 giugno per eleggere sindaci, consigli comunali e consigli circoscrizionali. La data è stata fissata dal ministro dell'Interno Marco Minniti con proprio decreto, in cui si precisa che l'eventuale turno di ballottaggio per l' elezione diretta dei sindaci avrà luogo domenica 25 giugno. Al voto quattro capoluoghi di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L' Aquila. I Comuni interessati alla consultazione - si precisa in una nota del Viminale - sono 1021, di cui 796 nelle regioni a statuto ordinario e 225 nelle regioni a statuto speciale, dove lo svolgimento delle elezioni è fissato autonomamente, anche in data diversa da quella prevista per le regioni a statuto ordinario. Nel dettaglio, 153 sono i comuni superiori ai 15000 abitanti, di cui 25 comuni capoluogo di provincia (tra questi 4 comuni capoluogo di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L'Aquila) e 858 comuni inferiori ai 15000 abitanti. Sul sito www.interno.gov.it è consultabile l'elenco completo dei comuni interessati.

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SEZ. ECONOMIA L'EVASIONE È UN MAXI-AFFARE: "TASSE NON PAGATE, 110 MILIARDI ALL'ANNO"

30 Marzo 2017, 09:11am

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SEZ. ECONOMIA L'EVASIONE È UN MAXI-AFFARE: "TASSE NON PAGATE, 110 MILIARDI ALL'ANNO"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dalle badanti alla bottega sotto casa, dalle costruzioni ai servizi per le imprese: il tax gap, la differenza tra le imposte che si dovrebbero pagare e quelle effettivamente pagate, è tra il 20 e il 30%. Lo ha detto il presidente della Commissione per la redazione della «Relazione annuale sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva», Enrico Giovannini, alla Commissione Bicamerale. Nel dettaglio, il sommerso è al 30% nei servizi alle famiglie, 26% nel commercio, pubblici esercizi, 24% costruzioni, 20% nei servizi alle imprese. L'evasione fiscale e contributiva in Italia si aggira in media sui 110 miliardi di euro l'anno, ha detto Giovannini illustrando i dati del triennio 2012-2014. Nel 2014 il tax gap, la differenza tra le imposte che si dovrebbero pagare e quelle effettivamente pagate si è allargato a 111,6 miliardi di euro da 108 miliardi del 2012. Nel triennio 2012-2014 la propensione all'evasione è salita dal 23,6% al 24,8%, ha aggiunto Giovannini, sottolineando che «i settori dove maggiore è l'evasione sono i settori a più bassa crescita di produttività». Giovannini ha quindi spiegato che «l'Italia soffre di un problema di crescita della produttività da molti anni ed è evidente che nel momento in cui una impresa riesce ad andare avanti semplicemente attraverso l'evasione, ha molti meno incentivi a trovare una struttura più efficiente, ad investire, innovare, quindi l'evasione ha un ruolo molto importante in un generale grado di arretratezza del sistema economico». SOLO 200MILA CONTROLLI SU 4 MLN IMPRESE «Nel'attività di contrasto all'evasione viene fatto tantissimo ma ci sono anche dei limiti fisici dovuti alle risorse disponibili». Lo ha detto il presidente della Commissione per la redazione della «Relazione annuale sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva», Enrico Giovannini, alla Commissione Bicamerale, sottolineando che «circa 200 mila soggetti sono verificati annualmente rispetto a quattro milioni di imprese» e ciò «mostra che c'è un limite fisico alla possibilità di indagini in loco». Giovannini ha quindi spiegato che «la nuova agenzia per le attività ispettive ha messo insieme la parte Inps, Inail e Ministero del Lavoro» e inoltre «ci sono molti altri soggetti che fanno ispezione, è c'è dunque una possibilità di aumentare ulteriormente la efficienza nell'integrazione delle banchi dati tra soggetti non statali e soggetti statali che potrebbe aiutare a fare una migliore attività di contrasto» all'evasione.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CANE AZZANNA IL PADRONE AL COLLO DURANTE INTERVISTA: MUORE DISSANGUATO DAVANTI ALLA TROUPE

30 Marzo 2017, 09:07am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CANE AZZANNA IL PADRONE AL COLLO DURANTE INTERVISTA: MUORE DISSANGUATO DAVANTI ALLA TROUPE

DI MORENA MOTTA Stava rilasciando un'intervista alla Bbc per un documentario in fase di realizzazione quando è stato inspiegabilmente attaccato in modo feroce e improvviso dal proprio cane, un Terrier Staffordshire Bull, che lo ha ucciso azzannandolo al collo e provocandogli una fortissima emorragia. Uno choc per tutta la troupe che ha assistito alla scena senza avere il tempo di intervenire. È un mistero cosa abbia scatenato la furia dell'animale, tanto più se si considera che la sua razza non rientra tra quelle ritenute pericolose e quindi vietate dalla legge britannica. Il cane è stato per ora preso in custodia dalla polizia fino al momento in cui verrà decisa la sua sorte.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUTO SI CAPOTTA ALL'ALBA, MUOIONO DUE BALLERINE MENTRE TORNANO A CASA

30 Marzo 2017, 09:03am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUTO SI CAPOTTA ALL'ALBA, MUOIONO DUE BALLERINE MENTRE TORNANO A CASA
INSERITO DA MORENA MOTTA PONTE DI PIAVE - Due ragazze belle, bellissime. Due ballerine di lap dance ma soprattutto due madri, che si esibivano nei locali del Trevigiano per assicurare un futuro migliore ai propri figli, in Romania. Un paio di mesi qui a lavorare, e poi qualche settimana a casa, ad Arad, una piccola cittadina a Nord di Timosoara, per stare accanto a una bambina di 8 anni e a un bambino di 10.Ma ieri mattina, tornando all'alba dal Disco Eu di Oderzo, la loro auto è uscita di strada lungo un rettilineo. Si è cappottata e si è schiantata contro la spalletta di un ponticello di cemento. E loro sono rimaste intrappolate nell'abitacolo divelto. Cristina Bolgar Timeea, 30 anni, e Otilia Rusti, erano come sorelle.
Al volante della Bmw 320d, rosso fuoco, c'era Cristina. Erano quasi arrivate quando la 30enne ha perso il controllo dell'auto. Forse per una distrazione, forse per un colpo di sonno, una volta superato lo stabilimento Stefanel lungo la Postumia, la Bmw ha sbandato improvvisamente. Ha frenato di colpo, ma l'auto era ormai fuori controllo. È finita sulla sinistra, sulla corsia opposta, e poi è uscita di strada, carambolando contro un terrapieno per poi impennarsi in avanti e schiantarsi contro il ponticello. Cristina e Otilia sono morte sul colpo. La loro auto era un ammasso di lamiere quando alle 4,20 di ieri mattina è stato lanciato l'allarme e a Ponte di Piave si sono precipitati vigili del fuoco, medici del 118 e agenti della polizia stradale. Per le due ballerine non c'era più alcuna speranza. La polizia ha subito contattato l'Ambasciata per mettersi in contatto con i familiari delle due ragazze.
di Alberto Beltrame - Gianandrea Rorato LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Blitz antiterrorismo a Venezia, sgominata cellula jihadista

30 Marzo 2017, 09:00am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Blitz antiterrorismo a Venezia, sgominata cellula jihadista

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una cellula jihadista è stata sgominata in pieno centro a Venezia con un blitz di polizia e carabinieri. L'operazione, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia e antiterrorismo della città lagunare, ha portato all'arresto di tre persone e al fermo di un minorenne, tutti cittadini originari del Kosovo e residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno. Sono state eseguite anche 12 perquisizioni, 10 nel centro storico di Venezia, una a Treviso e una a Mestre. 

DI ROBERTA SALZANO http://robertasalzano.over-blog.com/2017/03/blitz-antiterrorismo-a-venezia-sgominata-cellula-jihadista.html

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cimitero: i necrofori rifiutano di traslare la salma, la famiglia protesta

30 Marzo 2017, 08:57am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cimitero: i necrofori rifiutano di traslare la salma, la famiglia protesta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Manca l'attrezzatura, i necrofori si rifiutano di traslare i resti di un defunto. L'increscioso episodio si è registrato sabato mattina al cimitero e ha suscitato la protesta dei familiari, che hanno chiesto ragguagli al personale in servizio. Le operazioni si sarebbero dovute svolgere al criptoportico; l'altezza della celletta ossaria avrebbe richiesto la presenza di una scala adeguata, che i becchini hanno negato di avere, scatenando l'ira della famiglia che ha sollecitato e ottenuto l'intervento del responsabile della struttura. Per risolvere la questione ed eseguire l'intervento è stata ingaggiata una ditta esterna. La vicenda però è tutt'altro che conclusa. L'ufficio ha infatti intenzione di addebitare i danni all'Angri Eco Servizi. Ma dal 2014 alla società sono state affidate con una delibera di consiglio comunale le attività di inumazione ed esumazione, e la gestione dei necrofori reclutati attraverso l'agenzia interinale. Ma non la fornitura delle attrezzature, che dovrebbero essere acquistate dal Comune, ma in questi anni tra furti a orologeria e raid notturni, sono state sempre gestite alla buona e senza controlli. Nei mesi scorsi, a ridosso delle inchieste giudiziarie che hanno travolto il cimitero tra agosto e ottobre 2016, la famiglia ha inoltre denunciato la scomparsa dei resti di un altro parente. Episodio quest'ultimo, che sarebbe stato ricomposto bonariamente, perché alla scadenza delle concessioni i loculi non rinnovati sono stati liberati e riassegnati ad altri utenti e anche la numerazione è stata rimodulata. Circostanza quest'ultima che avrebbe indotto in errore i becchini.

Il Mattino di Salerno

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SEZ. RICETTE Casatiello napoletano a cura di Michele Pappacoda

30 Marzo 2017, 08:23am

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SEZ. RICETTE Casatiello napoletano a cura di Michele Pappacoda
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo la pastiera, il casatiello napoletano è tra i piatti piu’ richiesti nel periodo pasquale, a Napoli ma anche in tutta la Campania. Con la sua tradizionale forma a ciambella, solo a vederlo mette l’acquolina in bocca, tradizionalmente viene mangiato il giorno di Pasqua e Pasquetta. Fino alla prima metà del secolo scorso era usuale portare a cuocere il casatiello presso forni o panetterie invece che cuocerlo in casa. Del casatiello napoletano esistono diverse varianti, particolarmente per quanto riguarda i diversi tipi di farcitura. L’aggiunta di uova e la farcitura rendono questo piatto rustico un pranzo completo. Vediamo come preparare un grande casatiello napoletano, guardando alla ricetta tradizionale.

Ingredienti:

Per la pasta:

farina, 1kg

lievito di birra 2 cubetti

strutto (sugna): gr.100

poco sale, molto pepe

Per il ripieno:

400 gr. di pecorino (oppure formaggi misti: provolone piccante, grana, emmenthal, fontina, ecc.)

400 gr. di salame tipo napoli e altri salumi

sale, pepe

Per la guarnizione:

5 uova

Preparazione: Stemperate il lievito in acqua tiepida, e fate una fontana con la farina disponendo al centro il latte, il sale e lo strutto (o, se preferite, la sugna), il lievito sciolto nell’acqua e aiutandovi con acqua tiepida, per fare sciogliere il lievito, mescolate il tutto fino ad ottenere una pasta  morbida.Impastate il tutto per una 10/15 di minuti.Fate crescere la pasta in una zuppiera coperta da un panno di lana per un paio di ore, tagliate tutti i formaggi e i salumi a dadini, e quando la pasta sarà cresciuta (raddoppiando il suo volume), mettetene da parte una piccola quantità che servirà per la guarnizione. Battere l’impasto e stenderlo fino a raggiungere lo spessore di circa 2 centimetri, a questo punto aggiungeteci i formaggi e salumi tagliati a dadini in precedenza e arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile.Fatto questo ungete con un poco di strutto o sugna un ruoto (uno stampo largo con un buco centrale), disponeteci dentro il rotolo di pasta a ciambella unendo per bene i lembi estremi e rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.Lasciate lievitare il casatiello napoletano per almeno due ore. Una volta fatto ciò, disponete le uova su di esso a intervalli regolari e fermatele con delle striscioline incrociate fatte con la pasta che avete tenuto da parte.Infornate il tutto ad una temperatura di 160° per i primi 10 minuti, poi passate a 170°/180° gradi per circa un’ ora.

Buon appetito a tutti!

AMALFI NOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costa d’Amalfi: dal 1 aprile tornano le vie del mare. Ecco le corse da e per Salerno

30 Marzo 2017, 08:20am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riprendono sabato 1 aprile i collegamenti marittimi tra la Costiera Amalfitana e Salerno. A garantirli sarà la Travelmar che effettuerà ben 12 collegamenti giornalieri, tra andata e ritorno, sulla tratta compresa tra Salerno e Positano con scalo intermedio ad Amalfi.

Le partenze dalla città capoluogo sono come sempre previste da Piazza della Concordia ed avranno questi orari al costo di 8 euro per Amalfi e di 12 per Positano: 08:40 – 09:40 – 10.40 -11:40 – 14.10 – 15.30. Il ritorno da Positano (lo scalo ad Amalfi è invece previsto nei seguenti orari 10:35, 12:45, 14:10, 16:15, 17:45 e 19.10) è invece fissato dalle 10:00 alle 18:30 con quattro ulteriori corse intermedie previste alle 12:00, 13:30, 15:30 e 17:00. Anche da Amalfi a Positano sono dodici le corse giornaliere tra andata (dal molo Pennello ci si imbarcherà nei seguenti orari 9:20, 10:30, 12:30, 15:00, 16:20 e 18:00) e ritorno fissato invece alle 10:00, 12:00, 13:30, 15:30, 17:00 e 18:30.
Inoltre dal prossimo 3 Aprile saranno attive le corse sulla linea Costiera Amalfitana – Capri. La tratta coperta prevede la partenza dal molo Manfredi di Salerno, per passare poi ad Amalfi, Positano ed arrivare all’isola azzurra.

La partenza dal molo salernitano è prevista per le 8.40, a distanza di 50 minuti, invece, è prevista la partenza dal paese capofila della Costiera Amalfitana, cioè alle 9.30. Alle 10 il traghetto partirà da Positano per arrivare a Capri alle 10.50.

Il percorso inverso prenderà il via dall’isola azzurra alle 16.25 per arrivare a Positano alle 17.25. Ad Amalfi l’arrivo è previsto per le 17.50 mentre la conclusione della corsa a Salerno sarà alle 18.50.

Di seguito il prospetto completo degli orari della tratta Salerno – Amalfi

TrattaOrariDurataPrezzo
SALERNO P.zza della Concordia > AMALFI08:40 – 09:40 – 10.40 -11:40 – 14.10 – 15.3035 min.€ 8.00
AMALFI > SALERNO P.zza della Concordia10:35 – 12:45 – 14:10 – 16:15 – 17:45 – 19.1035 min.€ 8.00
SALERNO P.zza della Concordia > POSITANO08:40 – 09:40 – 10:40 – 11:40 – 14:10 – 15:3070 min.€ 12.00
POSITANO > SALERNO P.zza della Concordia10:00 – 12:00 – 13:30 – 15:30 – 17:00 – 18:3070 min.€ 12.00
POSITANO > AMALFI10:00 – 12:00 – 13:30 – 15:30 – 17:00 – 18:3025 min.€ 8.00
AMALFI > POSITANO9:20 – 10:30 – 12:30 – 15:00 – 16:20 – 18:00

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