SEZ. VARIE SPORT IN PILLOLE: I FARMACI CHE SOSTITUISCONO CORSA E PALESTRA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo sport, si sa, fa bene e agisce come un 'farmaco' che protegge dalle malattie metaboliche come il diabete. Ora la ricerca italiana scopre perché, aprendo a nuove terapie in grado di riprodurre l'effetto-scudo dell'esercizio fisico. Sport in pillole. Il lavoro, 'made in Milano', è pubblicato sul 'Journal of Diabetes Research' e svela il ruolo dell'irisina, una molecola scoperta di recente e prodotta dal muscolo scheletrico durante l'attività sportiva. Secondo gli scienziati, questa sostanza può spiegare l'azione positiva di una vita attiva su metabolismo. Il lavoro è condotto da Stefano Benedini, afferente al Dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell'università degli Studi meneghina, in collaborazione con gli Irccs Policlinico San Donato, ospedale San Raffaele e Istituto ortopedico Galeazzi. I ricercatori hanno seguito 70 persone sane, uomini e donne tra i 18 e i 75 anni, non sovrappeso e senza significative patologie metaboliche (dislipidemie, intolleranza glucidica e diabete, sindrome metabolica): 10 volontari sani sedentari, 20 volontari sani che svolgono attività fisica amatoriale (2-3 volte a settimana), 20 volontari che eseguono attività fisica semi-agonistica (4-5 volte a settimana) e 20 volontari che fanno attività fisica agonistica a livello nazionale o internazionale (5-7 volte a settimana). La possibilità di studiare per la prima volta le virtù dell'irisina su atleti di élite, spiegano gli scienziati, ha permesso di misurare questa miochina in persone 'ipersportive'. Rilevando che un suo aumento si accompagna a un grado di benessere dell'organismo nel complesso, riducendo la probabilità di malattie metaboliche quali diabete mellito, obesità e sindrome metabolica. Uno stato di benessere che risulta strettamente correlato alla quantità di attività fisica svolta dai volontari dei diversi gruppi esaminati. L'incidenza di obesità e diabete - ricordano dalla Statale di Milano - è in continuo aumento in Italia e in tutto il mondo, a causa di una dieta scorretta e per mancanza di attività fisica adeguata. Alla luce del continuo incremento di queste malattie metaboliche, per gli autori dello studio "la possibilità di capire gli effetti positivi mediati dall'irisina sul metabolismo potrebbe aprire la strada alla formulazione di farmaci in grado di 'mimare' l'azione della molecola, producendo gli stessi effetti positivi dell'attività fisica". Il lavoro ha coinvolto, oltre al Dipartimento di Scienze biomediche per la salute e la Scuola di Scienze motorie dell'ateneo di via Festa del Perdono, anche 2 Unità operative del Policlinico San Donato: l'Area di Endocrinologia e Malattie metaboliche e l'Unità complessa a direzione universitaria Smel-1 Patologia clinica.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una, nessuna e centomila: Elena Sofia Ricci ama cambiare pelle e personaggi molto spesso, evita così la noia sempre in agguato. Ma per Che Dio ci aiuti (appena terminato su Rai Uno) potrebbe fare un’eccezione, come anticipa a Leggo al Cortinametraggio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I residenti di 1021 Comuni, di cui 153 superiori ai 15.000 abitanti, saranno chiamati alle urne domenica 11 giugno per eleggere sindaci, consigli comunali e consigli circoscrizionali. La data è stata fissata dal ministro dell'Interno Marco Minniti con proprio decreto, in cui si precisa che l'eventuale turno di ballottaggio per l' elezione diretta dei sindaci avrà luogo domenica 25 giugno. Al voto quattro capoluoghi di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L' Aquila. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dalle badanti alla bottega sotto casa, dalle costruzioni ai servizi per le imprese: il tax gap, la differenza tra le imposte che si dovrebbero pagare e quelle effettivamente pagate, è tra il 20 e il 30%. Lo ha detto il presidente della Commissione per la redazione della «Relazione annuale sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva», Enrico Giovannini, alla Commissione Bicamerale.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una cellula jihadista è stata sgominata in pieno centro a Venezia con un blitz di polizia e carabinieri. L'operazione, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia e antiterrorismo della città lagunare, ha portato all'arresto di tre persone e al fermo di un minorenne, tutti cittadini originari del Kosovo e residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno. Sono state eseguite anche 12 perquisizioni, 10 nel centro storico di Venezia, una a Treviso e una a Mestre. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Manca l'attrezzatura, i necrofori si rifiutano di traslare i resti di un defunto. L'increscioso episodio si è registrato sabato mattina al cimitero e ha suscitato la protesta dei familiari, che hanno chiesto ragguagli al personale in servizio. Le operazioni si sarebbero dovute svolgere al criptoportico; l'altezza della celletta ossaria avrebbe richiesto la presenza di una scala adeguata, che i becchini hanno negato di avere, scatenando l'ira della famiglia che ha sollecitato e ottenuto l'intervento del responsabile della struttura. Per risolvere la questione ed eseguire l'intervento è stata ingaggiata una ditta esterna. La vicenda però è tutt'altro che conclusa. L'ufficio ha infatti intenzione di addebitare i danni all'Angri Eco Servizi. Ma dal 2014 alla società sono state affidate con una delibera di consiglio comunale le attività di inumazione ed esumazione, e la gestione dei necrofori reclutati attraverso l'agenzia interinale. Ma non la fornitura delle attrezzature, che dovrebbero essere acquistate dal Comune, ma in questi anni tra furti a orologeria e raid notturni, sono state sempre gestite alla buona e senza controlli. Nei mesi scorsi, a ridosso delle inchieste giudiziarie che hanno travolto il cimitero tra agosto e ottobre 2016, la famiglia ha inoltre denunciato la scomparsa dei resti di un altro parente. Episodio quest'ultimo, che sarebbe stato ricomposto bonariamente, perché alla scadenza delle concessioni i loculi non rinnovati sono stati liberati e riassegnati ad altri utenti e anche la numerazione è stata rimodulata. Circostanza quest'ultima che avrebbe indotto in errore i becchini.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo la pastiera, il casatiello napoletano è tra i piatti piu’ richiesti nel periodo pasquale, a
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riprendono sabato 1 aprile i collegamenti marittimi tra la Costiera Amalfitana e Salerno. A garantirli sarà la Travelmar che effettuerà ben 12 collegamenti giornalieri, tra andata e ritorno, sulla tratta compresa tra Salerno e Positano con scalo intermedio ad Amalfi.