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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 11.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Maggio 2016, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 11.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 11.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Ecco il CICLONE POPPEA! Maltempo diffuso al Nord, al Centro e su parte della Sardegna con piogge e temporali sparsi. Allerta pericolo nubifragi su Liguria e Piemonte, poi anche tra il Veneto e il Friuli prealpino. Qualche pioggia o locale temporale anche al Sud, dove peggiorerà più marcatamente in nottata.

NORD

Maltempo con piogge e nubifragi, dapprima al Nordovest e poi sulle Prealpi e Friuli Venezia Giulia.

Temperature

In leggera diminuzione.

CENTRO e SARDEGNA

Piogge e temporali via via più diffusi su tutte le regioni peninsulari e sulla Sardegna occidentale.

Temperature

Pressoché invariate.

SUD e SICILIA

Tempo instabile con piogge sparse e locali temporali sulla Puglia centro-settentrionale. Peggiora più marcatamente in nottata.

Temperature

In forte aumento

12.07

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Maggio 2016, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Francesco De Geronimo, sacerdote S.J. (1642-1716)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 17,11b-19.
In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi al cielo, così pregò:
«Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi.
Quand'ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si adempisse la Scrittura.
Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia.
Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno.
Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
Consacrali nella verità. La tua parola è verità.
Come tu mi hai mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo;
per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità».

11.57

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SEZ. VARIE NEWS Usa, Facebook accusata di censurare notizie dei conservatori Il social smentisce, linee guida rigorose assicurano neutralità

10 Maggio 2016, 13:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Usa, Facebook accusata di censurare notizie dei conservatori Il social smentisce, linee guida rigorose assicurano neutralità
SEZ. VARIE NEWS Usa, Facebook accusata di censurare notizie dei conservatori Il social smentisce, linee guida rigorose assicurano neutralità

INSERITO DA ANGELA CECERE Dipendenti di Facebook avrebbero regolarmente censurato notizie appartenenti all'area politica dei conservatori statunitensi, escludendole dalla sezione che ospita le notizie di tendenza sul social.Lo ha scritto il sito tecnologico Gizmodo citando un giornalista che avrebbe fatto parte del team 'News' di Facebook, e che avrebbe ammesso la condotta. Altri "curatori di news", così vengono definiti questi lavoratori nella società di Mark Zuckerberg, avrebbero poi detto a Gizmodo di aver inserito tra le notizie di tendenza alcune news che non erano abbastanza popolari per aver diritto a quella vetrina. L'accusa è stata respinta alcune ore fa dal vicepresidente di Facebook Tom Stocky, responsabile dei Trending Topics, che in un post sul social network ha spiegato di non aver trovato prove a supporto di quanto dichiarato da fonte anonima a Gizmodo. "Facebook è una piattaforma per persone e prospettive di tutto lo spettro politico", ha scritto. "Ci sono linee guida rigorose per il team di revisione volte ad assicurare coerenza e neutralità, le quali non permettono la soppressione di visioni politiche, né il favorire un punto di vista a un altro, o una fonte di news a un'altra", ha scritto Stocky.

ANSA

10.05.2016 14.27

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SEZ. DISABILITA NEWS Una proposta per i malati orfani di diagnosi

10 Maggio 2016, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Una proposta per i malati orfani di diagnosi

INSERITO DA ANGELA CECERE Si rivolge alle Istituzioni Regionali della Liguria, il Comitato IMI (I Malati Invisibili) – nato per il sostegno, la condivisione e la promozione di iniziative a favore dei malati orfani di diagnosi e portatori di patologie rare – ma lo fa proponendo un modello che potrebbe costituire una sperimentazione utile anche per altre Regioni, ovvero un Centro Clinico per Malati Orfani di Diagnosi, dedicato a tanti “Malati Rari tra i Rari” Nato per il sostegno, la condivisione e la promozione di iniziative a favore dei malati orfani di diagnosi e portatori di patologie rare, ha sede ad Arenzano (Genova) e si è quindi direttamente rivolto ai responsabili istituzionali della Regione Liguria, il Comitato IMI (I Malati Invisibili), per chiedere un intervento immediato rispetto alla presa in carico dei malati senza diagnosi, tramite l’apertura di un Centro Clinico per Malati Orfani di Diagnosi.

«I malati orfani di diagnosi – spiega Deborah Capanna – presidente del Comitato IMI – sono quelle persone con condizioni mediche di lunga durata che nessuno specialista di riferimento riesce a inquadrare in maniera specifica, causando ritardi diagnostici che arrivano anche a superare i dieci anni, anni in cui la qualità di vita del paziente viene irrimediabilmente compromessa. In tal senso si ritiene – anche se quantificare in modo preciso non è facile – che la percentuale di pazienti rari ancora senza diagnosi possa essere pari al 30% (circa) dell’insieme dei Malati Rari, malati che vivono con sintomi gravi, invalidanti, e che non possono conoscere l’evolversi della malattia e individuare il trattamento più adeguato e neppure accedere a cure sperimentali. Per loro, quindi, i problemi quotidiani e il disagio provato dai Malati Rari gia diagnosticati vengono amplificati, così come il senso di totale abbandono». Una bozza di struttura rispetto a quello che dovrebbe essere il Centro Clinico per Malati Orfani di Diagnosi è stata dunque scritta e approvata dal Comitato IMI, insieme al proprio Comitato Scientifico, e presentata a Matteo Rosso, presidente della Commissione Salute e Sicurezza Sociale della regione Liguria. «Si tratta – prosegue Capanna – della prima struttura simile in Italia, che potrebbe costituire un laboratorio di sperimentazione utile come modello da seguire anche per altre Regioni, per evitare il cosiddetto “nomadismo diagnostico” che tanto pesa sui pazienti, ma anche sul sistema sanitario, il quale finisce per pagare il conto della propria inefficienza anche in termini economici, involvendosi nella reiterata prescrizione di erogazioni e analisi di vario genere che poi nessuno coordina. Insomma, il vantaggio per i pazienti e l’efficacia del sistema potrebbero coniugarsi a beneficio di ambo le parti che così potrebbero davvero incontrarsi anziché scontrarsi, come avviene quotidianamente. L’ immagine del sistema sanitario ligure nel suo complesso non potrebbe che giovarsi del consenso condiviso che sicuramente si creerebbe intorno a detto progetto». Dal canto suo, Matteo Rosso ha accolto la richiesta del Comitato, preparando un’Interrogazione urgente, da portare in Consiglio Regionale, sottolineando come qui si parli di «pazienti che non sono stati presi in carico complessivamente, ma che vengono disarticolati in tanti piccoli pezzi, tante richieste di esami e tante richieste di farmaci, senza che alla fine la malattia venga vista nel suo complesso. La mia proposta, dunque, in accordo con il Comitato IMI è di creare all’Ospedale San Martino o al Galliera di Genova un Centro Unico, dove un’équipe multispecialistica si prenda cura di questi pazienti, allo scopo di trovare una diagnosi e una terapia. E anche l’assessore regionale alla Salute Sonia Viale è molto attenta e sensibile a questi pazienti».«Adesso – conclude Deborah Capanna – abbiamo bisogno di attuazioni concrete e immediate. Infatti, ogni minuto, ora, giorno senza terapie e assistenza non fa altro che peggiorare situazioni già drammaticamente compromesse. Famiglie intere aspettano da troppo tempo di avere risposte per riuscire a salvare e riprendere in mano la loro vita rimasta a metà. I malati orfani di diagnosi sono “Malati Rari tra i Rari”, abbandonati da tutti, senza percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali. Il nostro Comitato ha deciso di cambiare questa situazione, per aiutare chi non ha nemmeno più voce per gridare. Siamo pertanto pronti e aspettiamo solo una risposta positiva da parte di chi sicuramente non può ignorare questa emergenza sanitaria». (S.B.) SUPERANDO

10.05.2016 14.17

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VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Escluse le liste di Buonocore

10 Maggio 2016, 13:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Escluse le liste di Buonocore

INSERITO DA MORENA MOTTA Vico Equense - Clamoroso a Vico Equense: escluse tutte le liste del candidato sindaco Andrea Buonocore. Che adesso è pronto a presentare ricorso al Tar della Campania. Al momento out dalla competizione elettorale le civiche VICOinvolgiAMO, Forza Vico oltre alla lista del Partito democratico. Le tre liste, secondo la commissione elettorale mandamentale di Sorrento, sono risultate carenti per la documentazione. Mancavano in taluni casi firme di accettazione dei candidati e programma elettorale. Restano in corsa per le elezioni gli altri due candidati sindaco Maurizio Cinque (alla guida di una coalizione di quattro civiche) e Giuseppe Russo (che capitana una squadra di tre liste di cui una di Forza Italia). Intanto sono salite a quattro le denunce sulla bufera di sabato alla presentazione delle liste. Sulla ressa in municipio all’ufficio elettorale e per la mancanza di documenti indagano i carabinieri.

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

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VICO EQUENSE NEWS La commissione elettorale boccia il patto del Nazareno made in Vico

10 Maggio 2016, 13:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS La commissione elettorale boccia il patto del Nazareno made in Vico

INSERITO DA MORENA MOTTA Vico Equense - La commissione elettorale mandamentale di Sorrento ha mandato in frantumi il sogno di un nuovo «patto del Nazareno» coltivato dal Pd e da rilevanti forze del centrodestra di Vico Equense. Non ha infatti ammesso alla competizione elettorale del prossimo 5 giugno le tré liste presentate a sostegno di Andrea Buonocore, il candidato sindaco scelto dall'uomo forte della politica locale Gennaro Cinque detto «Telearredo» (dieci anni in giunta, di cui nove da sindaco e uno, l'ultimo, da assessore). Per problemi formali e sostanziali sono state estromesse dalla corsa le liste Forza Vico, diretta espressione del potente ex primo cittadino, fuori anche la civica Vicoínvolgíamo, fuori soprattutto la lista democrat che, con un colpo di teatro dell'ultimo minuto, la locale segretaria Franca Rossi aveva collegato a Buonocore. Una scelta, quest'ultima, che ha rappresentato una vera e propria virata di 180 gradi rispetto alle intenzioni professate fino a pochi giorni prima dai dem: il Pd aveva infatti espresso la sua adesione al progetto politico e alla coalizione del giovane candidato Maurizio Cinque, sostenuto anche da altre quattro civiche di ispirazione moderata, tra queste Vico 2020 promossa da un altro ex sindaco vicano, Giuseppe Dilengite. La dichiarazione di apparentamento con Buonocore ha provocato l'immediato ritiro della disponibilità da parte di una candidata e il successivo ritiro dalla competizione di un altro. Terzo (a questo punto sarebbe meglio dire secondo) incomodo della partita per il Comune del centro turistico all'imbocco della Penisola sorrentina è Giuseppe Russo, geometra, sostenuto da FI ufficiale, controllata dalla consigliera regionale Flora Beneduce, moglie dell'ex potente democristiano Armando De Rosa. Tra quest'ultima e l'ex sindaco Cinque si è consumata un'insanabile rottura al termine della campagna elettorale per le ultime regionali. Cinque, non eletto nonostante il notevole consenso raccolto, si è ritrovato così straniero in patria. Nonostante la perdita del tradizionale punto di riferimento però non si può dimenticare che Telearredo è stato identificato col partito di Berlusconi per più di un decennio. Alcune voci, che però non trovano conferme, riferiscono addirittura di abboccamenti dell'ultima ora col Pd, addirittura di un fugace incontro col governatore Vincenzo De Luca in cima al monte Faito in occasione della recente inaugurazione della funivia. Tornando alle prossime comunali, cosa ha determinato il clamoroso cambio di rotta del Pd? Ecco la versione ufficiale, ospitata sul sito web Vicoequenseonline «Un partito presente in questo momento storico sia al Governo che alla Regione Campania non può non avere una sua rappresentanza all'interno delle istituzioni comunali di Vico Equense, senza rischiare che la città finisca relegata al margine nel dialogo con istituzioni essenziali per lo sviluppo di Vico». Altro motivo determinante addotto per spiegare la scelta dell'aspirante sindaco il mancato aiuto per il completamento della lista del Pd. L'aiuto sarebbe invece arrivato in extremis dall'ex primo cittadino Cinque, interessato a garantire il massimo sostegno possibile al proprio candidato Buonocore. In realtà, nelle ultime ore utili prima della scadenza del termine per la presentazione delle liste (sabato scorso alle 12), Cinque aveva provato a vedere se potessero esserci margini per l'accordo col suo omonimo, salvo tornare sui propri passi, e sponsorizzare l'accordo "eretico" col Pd. Che la lista democrat sia stata compilata in due momenti diversi è testimoniato dalle diverse grafie riscontrate sull'apposito modulo: i nomi dei primi u candidati, al lordo delle cancellazioni, sono stati scritti in corsivo, mentre gli ultimi quattro sono stati apposi in stampatello. In ogni caso, l'incertezza fino all'ultimo minuto ha determinato l'impossibilità di mettere insieme la documentazione prevista dalla legge per la corretta presentazione delle liste. In un caso, si sarebbe riscontrata addirittura la mancata firma di accettazione di Buonocore, mentre la lista risultava autenticata. Un'ipotesi che, se confermata, potrebbe configurare anche responsabilità penali dell'incauto accertatore. Al di là della buona o della cattiva fede dei maldestri compilatori, sulla quale dovrà fare luce la magistratura, resta il dato politico dell'assenza totale della politica in un piccolo centro di provincia che si è trasformato nell'incubatore di un pasticcio indifendibile. Verosimilmente il Pd dovrà anche esprimersi ufficialmente sulla vicenda, In frantumi l'inedita alleanza benedetta dalla segreteria locale anche se ultimamente ha dimostrato di valutare in maniera piuttosto bonaria, vedi primarie di Napoli, comportamenti non propriamente ortodossi. Per Vico Equense si tratta comunque di un ritorno al passato. Dopo il decennio di Gennaro Cinque la vicenda politica locale ritorna agli anni caratterizzati da grande rissosità. Ma questa è storia comune a tanti altri centri. Piccoli e grandi.

Fonte: Gimmo Cuomo da Il Corriere del Mezzogiorno

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CORSICA NEWS La tormentata storia della Corsica, prima italiana, poi francese

10 Maggio 2016, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CORSICA NEWS La tormentata storia della Corsica, prima italiana, poi francese

INSERITO DA ANGELA CECERE Abitata già nella preistoria, a partire dal 1000 avanti Cristo la Corsica ebbe legami sempre più stretti con le popolazioni che allora vivevano nella penisola italiana. Conquistata dai romani nel 259 a.C., rimase sotto il loro dominio sino alla fine dell’Impero d’Occidente, quando ai romani sull’isola si susseguirono i vandali, i bizantini, i longobardi e i saraceni. Verso la fine dell’XI secolo la Corsica passò sotto il controllo di Pisa, ma in seguito (dal 1284) Genova se ne impadronì, conservandone il dominio fino alla metà del XVIII secolo, pur tra alterne vicende.Nel 1755 scoppiò l’ennesima rivolta del popolo còrso, guidata da Pasquale Paoli, che assunse il Governo dell’isola con il titolo di Generale della nazione. La Repubblica di Genova Cartina geografica della Corsicachiese aiuto ai francesi e nel 1764 affidò loro il compito di presidiare per quattro anni le fortezze principali e di trattare con gli insorti. In seguito, perse le speranze di continuare a possedere l’isola, i genovesi la vendettero al re di Francia Luigi XV con il trattato di Versailles (15 maggio 1768) L’8 maggio 1769 il re francese riuscì a sbaragliare la resistenza còrsa; tre mesi dopo nasceva ad Ajaccio il personaggio più famoso nato in questa terra, Napoleone Bonaparte, che sarebbe diventato imperatore di Francia.Oggi la Corsica è una regione francese, divisa in due dipartimenti. Ma la situazione dell’isola continua a essere tormentata: il Governo francese deve fare i conti con le rivendicazioni sempre più violente dei gruppi separatisti.

Daniele Armellini (Cagnola - Trento)

10.05.2016 14.07

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SEZ.RICETTE Polipetti in casseruola

10 Maggio 2016, 13:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.RICETTE  Polipetti in casseruola
SEZ.RICETTE  Polipetti in casseruola

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti:
  • 800 gr.di polipetti:
  • 200 gr. di olive snocciolate
  • 400 gr. di pelati
  • 100 gr. di pinoli
  • 100 gr. di capperi sotto sale
  • 1/2 bicchieri di vino bianco
  • 3 spicchi di aglio
  • prezzemolo
  • 3 cucchiai di olio
  • sale
  • fette di pane abbrustolito

Preparazione

Pulite e lavate i polipetti sotto l’acqua corrente e metteteli da parte. Sbucciate gli spicchi d’aglio, passate sotto l’acqua corrente i capperi per togliere il sale e snocciolate le olive. Fate rosolare a fuoco basso l’aglio in un tegame con l’olio, i polipetti sgocciolati e asciugati. Aggiungete 1/2 bicchiere di vino a fate sfumare.

Aggiungete i pomodori tritati grossolanamente, un mestolo di acqua calda, chiudete con un coperchio e lasciate cuocere per circa 40 minuti, o fino a quando i polipetti saranno teneri. Aggiungere i capperi dissalati, i pinoli e le olive snocciolate. Salate e lasciate insaporire altri 5 minuti.

Disponete le fette di pane sulla placca da forno e fatele tostare per qualche minuto senza girarle. Lasciatele intiepidire e sfregatele con uno spicchio d’aglio fresco.

Una volta cotti i polipetti disponeteli in ciotole individuali e servite con le fette di pane abbrustolite profumate con l’aglio.

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Tragedia Circum, giovane si getta sui binari con il treno in corsa Il treno è riuscito a fermarsi solamente 50 metri dopo l'impatto

10 Maggio 2016, 12:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA NEWS Tragedia Circum, giovane si getta sui binari con il treno in corsa Il treno è riuscito a fermarsi solamente 50 metri dopo l'impatto
PENISOLA SORRENTINA NEWS Tragedia Circum, giovane si getta sui binari con il treno in corsa Il treno è riuscito a fermarsi solamente 50 metri dopo l'impatto
PENISOLA SORRENTINA NEWS Tragedia Circum, giovane si getta sui binari con il treno in corsa Il treno è riuscito a fermarsi solamente 50 metri dopo l'impatto
PENISOLA SORRENTINA NEWS Tragedia Circum, giovane si getta sui binari con il treno in corsa Il treno è riuscito a fermarsi solamente 50 metri dopo l'impatto
PENISOLA SORRENTINA NEWS Tragedia Circum, giovane si getta sui binari con il treno in corsa Il treno è riuscito a fermarsi solamente 50 metri dopo l'impatto

INSERITO DA ANGELA CECERE Erano passate da poco le nove e trenta in una calda mattinata di maggio e la giornata dei pendolari che utilizzano la Circumvesuviana è subito sconvolta. Un giovane, con età ancora da definire, all’altezza di Barra si è gettato sui binari mentre transitava il convoglio della linea Sorrento – Napoli diretto nella città partenopea. WhatsApp-Image-20160509 (1)Impossibile per il macchinista fermare il treno e l’impatto è stato devastante con l’uomo che ha perso la vita, probabilmente, all’istante. Sul luogo si stanno recando le forze dell’ordine e l’ambulanza, come dimostrano le foto mentre i passeggeri sono stati fatti scendere (facendoli attraversare anche i binari) per raggiungere a piedi la prossima stazione di San Giovanni.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

10.05.2016

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AGEROLA MONTI LATTARI Gragnano - Silvana Somma: «Inviamo le nostre liste all’Antimafia»

10 Maggio 2016, 12:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA MONTI LATTARI Gragnano - Silvana Somma: «Inviamo le nostre liste all’Antimafia»

INSERITO DA MORENA MOTTA “Nei prossimi giorni provvederemo ad inoltrare presso la Commissione Antimafia la documentazione relativa ai candidati della nostra coalizione. Vogliamo che l’organismo parlamentare valuti la trasparenza delle persone che abbiamo inserito nelle liste. Lo facciamo volontariamente e senza alcuna richiesta per un desiderio superiore di trasparenza e legalità”. A dirlo è Silvana Somma, candidato sindaco alle prossime elezioni in programma a Gragnano il 5 giugno 2016. “Ci sottoporremo preventivamente e volontariamente al vaglio della commissione presieduta dall’Onorevole Rosy Bindi per fugare il campo da ogni dubbio riguardante tutti i componenti della coalizione che rappresento. Per ben due volte – ha dichiarato Silvana Somma – la nostra città ha dovuto subire uno scioglimento e, anche se Gragnano non è più nella lista dei comuni da attenzionare, preferiamo essere precisi ma soprattutto esemplari e dimostrare di non avere nulla da nascondere, evitando possibili polemiche che hanno riguardato altre coalizioni”.

“Sulla legalità – ha precisato Silvana Somma - non vogliamo lezioni da nessuno, il tema della lotta alla criminalità organizzata e del contrasto alle infiltrazioni nell’ente comunale fa parte del nostro patrimonio politico e del nostro DNA. Non abbiamo nulla da nascondere e vogliamo che tutti i cittadini di Gragnano lo sappiano con certezza”.

FONTE STABIA CHANNEL

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