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VICO EQUENSE NEWS Danneggiata con l'acido l'auto del proprietario del Bar Wembley

11 Maggio 2016, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS Danneggiata con l'acido l'auto del proprietario del Bar Wembley

DI MORENA MOTTA Un atto vandalico inquietante si è compiuto l'altra sera a spese del proprietario del Bar Wembley in Piazza Umberto I, che ha trovato il cofano e il tettuccio della sua macchina, danneggiati con dell’acido. Forse si tratterà di uno scherzo di pessimo gusto di qualche ragazzo, o di un dispetto di qualche idiota. Resta, comunque, il fatto inquietante di sapere che qualcuno gira per il paese gettando acido sulle vetture.

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CIOCIARIA NEWS Sora: cagnolina salva la proprietaria da una vipera

11 Maggio 2016, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Sora: cagnolina salva la proprietaria da una vipera
CIOCIARIA NEWS Sora: cagnolina salva la proprietaria da una vipera

DI MORENA MOTTA Sora (FR) - La padrona di casa stava stendendo il bucato in giardino quando la sua attenzione è stata catturata dalla sua cagnolina, la piccola meticcia Roxy, che stava cercando disperatamente di attirare la sua attenzione con il viso gonfio e sporco di sangue. Accorsa verso di lei, la donna si è accorta che a pochi centimetri giaceva a terra senza vita una grossa vipera, lunga circa una settantina di centimetri, a cui la cagnolina le aveva staccato la testa lottando contro il rettile che, a sua volta, si era difeso mordendola intorno al musetto e iniettandole il suo veleno. Evidenti i segni dell’avvelenamento con tremori e cedimento delle zampe. Trasportata immediatamente dal veterinario, che ha provveduto ad intubarla e a sedarla, la piccola eroina si trova in gravissime condizioni.

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SEZ. DISABILITA NEWS Le preoccupazioni dell’ANFFAS per quell’emendamento sull’ISEE

11 Maggio 2016, 14:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Le preoccupazioni dell’ANFFAS per quell’emendamento sull’ISEE

INSERITO DA ANGELA ECERE Anche l’ANFFAS manifesta tutte le proprie preoccupazioni per quell’emendamento presentato dal Governo, con cui si intende adeguare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ad alcune Sentenze espresse dal Consiglio di Stato. L’Associazione chiede quindi un intervento del Parlamento, «altrimenti il rischio è che anche in questo àmbito i ricchi siano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri!»

Dopo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), cui essa stessa aderisce, anche l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) manifesta grande timorerispetto alle ultime novità riguardanti l’ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente richiesto per accedere a una serie di prestazioni sociali agevolate) – e le ripercussioni in questo àmbito che coinvolgono le persone con disabilità e le loro famiglie. Come infatti avevamo riferito nel nostro giornale, a seguito di quelle Sentenze emesse a fine febbraio dal Consiglio di Stato (n. 838/16, n. 841/16 e n. 842/16), che avevano confermato le tesi espresse in altrettanti precedenti pronunciamenti del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio, stabilendo che le provvidenze assistenziali per la disabilità (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento ecc.) non dovessero essere conteggiate nell’ISEE (e anche che le franchigie previste per i maggiorenni e per i minorenni dovessero essere uguali), nei giorni scorsi il Governo ha presentato un emendamento, con l’intento di modificare il Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) 159/13, che aveva riformato la materia dell’ISEE, per adeguarsi a quelle Sentenze.

«Seguiamo dal 2012 l’iter della riforma dell’ISEE – si legge in una nota diffusa dall’ANFFAS -, allo scopo di evitare nuove vessazioni, anche economiche, per le persone con disabilità e le loro famiglie, già esposte – rispetto alle altre – a maggior rischio di povertà ed esclusione sociale. In tal senso è grande oggi la nostra preoccupazione. La prima perplessitàriguarda il fatto che, mentre era già all’opera il Comitato di Monitoraggio (voluto proprio dal Governo come luogo di elaborazione di scelte partecipate da tutti gli attori coinvolti, a partire dal movimento associativo), che stava appunto discutendo, cercando dati ed effettuando proiezioni su come modificare l’ISEE, anche a seguito delle Sentenze del Consiglio di Stato, il Governo stesso abbia deciso di presentare, “tout court”, un emendamento, all’interno di un testo di legge che affronta tutt’altri temi». «La seconda perplessità – prosegue la nota – riguarda i contenuti di tale emendamento, che comunque rimane un provvedimento “tampone” in vista della più complessiva rivisitazione dell’intera materia. Esso prevede infatti, giustamente, l’esclusione dal calcolo dell’ISEE delle “classiche” provvidenze economiche (pensione di invalidità civile, indennità di accompagnamento, indennità di frequenza ecc., come prescritto dalle citate Sentenze), maanche i contributi per la vita indipendente e ogni altra forma di sostegno economicoconnesso alla disabilità. Pertanto, da una prima e superficiale lettura, il citato emendamento potrebbe apparire positivo, ma da una più attenta e approfondita analisi, si rileva che esso, a fronte dell’eliminazione dal calcolo delle suddette provvidenze, prevede, di contro, l’eliminazione del sistema delle franchigie, reintroducendo il previgente sistema di maggiorazione del parametro di equivalenza, ciò che andrà a determinare l’impossibilità di selezionare, con una certa equità, le diverse condizioni di disabilità e non autosufficienza, con il concreto rischio di innalzare maggiormente l’ISR (Indicatore delle Situazione Reddituale) proprio per chi ha maggiori carichi assistenziali. Il risultato sarà quindi che ad essere penalizzate da questo emendamento saranno proprio le persone con disabilità a più alta intensità di sostegni e basso patrimonio. Infatti, eliminando il preesistente sistema delle franchigie e sostituendolo con la maggiorazione del parametro di equivalenza, paradossalmente si andranno a premiare le situazioni in cui ci sono maggiori risorse reddituali e patrimoniali e senza alcuna selettività tra i diversi gradi di gravità». «I ricchi sempre più ricchi – è l’amara sintesi dell’ANFFAS – e i poveri sempre più poveri!».

Ma non è tutto. «A ciò – viene infatti sottolineato ancora dall’Associazione presieduta da Roberto Speziale – si aggiunge lo stato di totale confusione e disorientamento cui i cittadini sono ormai costretti da tempo, dal momento che sono circa 500.000 gli ISEE già rilasciati dall’INPS sui quali è molto elevato il rischio di illegittimità e quindi fonte di probabile enorme contenzioso, senza contare altre questioni, che abbiamo più volte ribadito nel tempo e che andrebbero opportunamente affrontate e risolte».

Proprio in considerazione di quanto detto e delle «gravi ripercussioni» che secondo l’ANFFAS «le scelte di Governo e Parlamento potrebbero avere sulla vita di milioni di persone e famiglie – già in difficoltà – nel nostro Paese», viene lanciato un appello conclusivo affinché si proceda a: «escludere dal computo dell’ISR (Indicatore della Situazione Reddituale) qualsiasi provvidenza assistenziale e non solo quelle relative alla disabilità; prevedere l’applicazione dell’ISEE ridotto anche ai minori con disabilità; garantireforme di detrazione delle spese assistenziali anche agli incapienti*; garantire la detrazione delle quote di partecipazione alla spesa per servizi socio-sanitari e socio-assistenziali;sanare in modo dirimente la definizione di prestazioni sociali agevolate cui si applichi l’ISEE ridotto; considerare la presenza di una disabilità plurima; introdurre elementi che valorizzino il lavoro dei caregiver familiari [assistenti di cura familiari, N.d.R.] e il relativo impoverimento dei nuclei di riferimento; escludere dal computo dell’ISP [Indicatore della Situazione Patrimoniale, N.d.R.] i risparmi derivanti da provvidenze economiche non rilevanti ai fini dell’ISEE (ad esempio l’indennità di accompagnamento), spesso solo accantonati per garantire il “Durante” e il “Dopo di Noi”, mentre la famiglia sostiene da sé tutte le spese necessarie alla vita del proprio congiunto con disabilità». (S.B.)

SUPERANDO

11.05.2016 15.00

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CASTELLAMMARE PAESE VESUVIANI NEWS San Giuseppe Vesuviano: arresto per detenzione di cocaina a fini di spaccio

11 Maggio 2016, 13:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE PAESE VESUVIANI NEWS San Giuseppe Vesuviano: arresto per detenzione di cocaina a fini di spaccio

INSERITO DA ANGELA CECERE I Carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano hanno tratto in arresto Angelo Auriemma, 26enne, del luogo, già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti.Durante un controllo su via Carbonari i carabinieri hanno sottoposto il 26enne a perquisizione personale rinvenendo e sequestrando 2 grammi circa di cocaina in dosi e materiale vario per il confezionamento. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

11.05.2016 14.57

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CAPRI NEWS Sposarsi con rito civile a Capri ed Anacapri? Ecco il tariffario

11 Maggio 2016, 13:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Sposarsi con rito civile a Capri ed Anacapri? Ecco il tariffario
CAPRI NEWS Sposarsi con rito civile a Capri ed Anacapri? Ecco il tariffario

DI MORENA MOTTA I Comuni di Capri e di Anacapri hanno deciso, già da tempo, di regolamentare, con specifici dispositivi e provvedimenti, l'organizzazione dei matrimoni con rito civile sia nei locali delle case comunali sia nei più importanti e panoramici luoghi di interesse dell'isola, fissando il tariffario sulla base di una serie di parametri.

A Capri i luoghi più richiesti per celebrare le nozze sono la terrazza dei Giardini di Augusto, la Certosa di San Giacomo, il belvedere di Punta Cannone, il belvedere di Tragara e Villa Lysis. I residenti devono corrispondere al Comune 1.125 euro a matrimonio in una delle location all'aperto, per i non residenti la tariffa comunale è di 1.500 euro, mentre per i turisti che scelgono di sposarsi nella casa comunale il costo non supera i 500 euro.

Ad Anacapri il belvedere della Migliara, lo spazio antistante gli scavi di Damecuta, Cetrella, Punta Carena, Orrico, Mesola ma anche hotel e ville private. Qui le tariffe comunali per le cerimonie vanno, per ogni matrimonio, da 200 euro per i residenti a 500 euro per i non residenti, mentre sono più basse per chi si sposa in Comune.

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sant’Agnello, “Vivere il Medioevo” con Istituto Comprensivo “A. Gemelli”

11 Maggio 2016, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA NEWS Sant’Agnello, “Vivere il Medioevo” con Istituto Comprensivo “A. Gemelli”
PENISOLA SORRENTINA NEWS Sant’Agnello, “Vivere il Medioevo” con Istituto Comprensivo “A. Gemelli”

INSERITO DA ANGELA CECERE Bellissima manifestazione quella organizzata dall’ Istituto Comprensivo “A. Gemelli” di Sant’Agnello che ancora una volta scende in campo confermandosi ancora una volta come una scuola legata al territorio ed aperta al sociale. Questa volta tocca agli alunni delle classi quarte della scuola primaria, plesso Capoluogo e Colli di Fontanelle, che, insieme alle loro insegnanti, hanno proposto la rappresentazione storica “Vivere il Medioevo”, messa in scena nei portoni e nella piccola piazza del borgo antico di Maiano, sabato 7 maggio a partire dalle ore 18.00. Il “Medioevo” diventa argomento di studio nella scuola primaria, grazie alle disposizioni sulla flessibilità oraria, previste dalla normativa che regola l’autonomia, nella misura del 15% del monte ore annuale. Pertanto, la Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Pagano e il Collegio dei Docenti hanno ritenuto funzionale incrementare il monte ore di Storia, per favorire l’approfondimento degli aspetti storico-economici-sociali della nostra Penisola. La rappresentazione “Vivere il Medioevo” costituisce l’aspetto conclusivo di un percorso educativo-didattico, fondato su un’attenta ricerca storica e sulla motivazione, partecipazione ed impegno profuso degli alunni.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

11.05.2016 14.47

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CILENTO NEWS Contadino di 67 anni muore travolto dalla motozappa

11 Maggio 2016, 13:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Contadino di 67 anni muore travolto dalla motozappa
CILENTO NEWS Contadino di 67 anni muore travolto dalla motozappa

DI MORENA MOTTA Un contadino di 67 anni, di Fonte di Roccadaspide, è morto dopo un incidente avvenuto nella campagna di sua proprietà. Nunzio Picardi, questo il nome dell'uomo, è morto per le gravi ferite riportate dopo essere stato travolto dalla motozappa, mentre svolgeva alcuni lavoretti nella propria vigna, forse tradito dalla pendenza del terreno. Sul posto sono giunte immediatamente i soccorsi, ma per l'uomo non c'è stato niente da fare.

E' ora al vaglio degli inquirenti la dinamica dell’incidente.

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS OGGI FESTEGGIA IL NOME DEL SUO SANTO PATRONO

11 Maggio 2016, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS OGGI FESTEGGIA IL NOME DEL SUO SANTO PATRONO
SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS OGGI FESTEGGIA IL NOME DEL SUO SANTO PATRONO
SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS OGGI FESTEGGIA IL NOME DEL SUO SANTO PATRONO

DI ANGELA CECERE Nella giornata di ieri sono iniziati i festeggiamenti a Sant' Antimo per il suo Santo Patrono ieri la processione per la discesa del santo dall'armadio sul sagrato della chiesa dopodiche vi estata l'esposizione giu in chiesa per tutto il mese di maggio e il 5 giugno vi sarà la festa patronale e il giro per le famiglie di Sant'Antimo a cui come ogni anno farà visita.Oggi la cittadina ricorda il nome del Santo Martire Antimo.

11.05.2016 14.37

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CONCORDIA SULLA SECCHIA NEWS E MODENA NEWS Modena: iniziate le operazioni di sgombero all'ex-caserma S. Eufemia

11 Maggio 2016, 13:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA NEWS E MODENA NEWS Modena: iniziate le operazioni di sgombero all'ex-caserma S. Eufemia
CONCORDIA SULLA SECCHIA NEWS E MODENA NEWS Modena: iniziate le operazioni di sgombero all'ex-caserma S. Eufemia

DI MORENA MOTTA Modena - Le operazioni di sgombero procedono non senza momenti di tensione dalle 7 di questa mattina, negli stabili occupati in centro storico dallo Sportello La Rage e Spazio Guernica: si tratta della ex-caserma S. Eufemia di via S. Eufemia e lo stabile di via Bonacorsa. Ad accompagnare gli occupanti fuori dagli stabili ci sono polizia, carabinieri, polizia municipale.

Ad effettuare le operazioni di sgombero alcune decine di agenti della polizia in tenuta anti sommossa. Dopo una lunga trattativa si è arrivati ad una parziale mediazione: tre delle famiglie sfollate hanno già trovato una sistemazione, mentre gli altri occupanti dell'ex Sant'Eufemia saranno ospitati almeno per due settimane in albergo.

Nonostante gli inviti delle autorità, e l'appello del sindaco, ripetuti pubblicamente e attraverso contatti diretti, gli occupanti non hanno voluto lasciare gli spazi occupati. Si tratta di piccoli nuclei familiari e persone senza famiglia, tutte accomunate dall'assoluta mancanza di prospettiva non solo di lavoro ma anche di ottenere un tetto sopra la testa.

Il questore, intervenuto sul posto, ha parlato di carica di alleggerimento.

Gli occupanti hanno inutilmente cercato di chiedere un incontro con le autorità per cercare una mediazione.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Picchia e deruba il capotreno alla stazione di Sant’Antimo, arrestato L’aggressore è stato riconosciuto a Napoli Centrale ed ha opposto resistenza prima di finire in manette

11 Maggio 2016, 13:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Picchia e deruba il capotreno alla stazione di Sant’Antimo, arrestato L’aggressore è stato riconosciuto a Napoli Centrale ed ha opposto resistenza prima di finire in manette

INSERITO DA ANGELA CECERE SANT’ANTIMO – Alle ore 12.00 circa di ieri, gli Agenti del Settore Operativo di Napoli C.le hanno fermato un uomo di 49 anni. Quest’ultimo è stato riconosciuto da un Capotreno quale l’aggressore che il giorno prima, nei pressi della stazione di S. Antimo a bordo del treno regionale per Benevento, lo aveva prima aggredito e poi rapinato del tablet di servizio. Il Capotreno difatti ha denunciato che mentre si trovava in servizio sul treno regionale 8217, durante il controllo dei biglietti ferroviari, aveva trovato proprio quell’uomo senza il titolo necessario per viaggiare, quindi si è fatto consegnare la Carta d’identità così da poterlo multare. Dopo averlo identificato, il convoglio ferroviario è giunto nella Stazione di S. Antimo e l’uomo nel frattempo disceso, pochi istanti prima della ripartenza, ha sbattuto il Capotreno contro il treno, sfilandogli anche il tablet di servizio custodito in tasca. Nel darsi a precipitosa fuga, ha fatto cadere il tablet per terra, ed è stato quindi recuperato dalla vittima, tuttavia l’urto ne ha provocato la rottura. L’epilogo è avvenuto a poco più di 24 ore di distanza. Infatti il rapinatore è stato riconosciuto nella Stazione di Napoli, proprio dal Capotreno aggredito, che lo ha indicato ad un Sovrintendente in servizio presso il box Polfer. Nel vedere sopraggiungere il Poliziotto in divisa, il malfattore ancora una volta ha tentato la fuga, ma quando è stato raggiunto ha opposto strenua resistenza. Dal successivo controllo dell’individuo, è emerso essere un noto parcheggiatore abusivo di Piazza Garibaldi. Per il pregiudicato sono scattate le manette per il reato di rapina aggravata al Capotreno, nonché indagato per resistenza a pubblico ufficiale e inottemperanza al Divieto di Ritorno nel Comune di Napoli del quale è destinatario. Al termine degli accertamenti è stato associato al Carcere di Napoli – Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

MERIDIANO

11.05.2016 14.30

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