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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GERMANIA, SCONTRO TRA TRENI IN BAVIERA: "ALMENO OTTO MORTI

9 Febbraio 2016, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GERMANIA, SCONTRO TRA TRENI IN BAVIERA: "ALMENO OTTO MORTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GERMANIA, SCONTRO TRA TRENI IN BAVIERA: "ALMENO OTTO MORTI

DI ANGELA CECERE Sale a 8 il numero delle vittime dell'incidente ferroviario, avvenuto in Alta Baviera stamani, stando all'ultimo bilancio fornito dalla polizia regionale. Secondo il primo bollettino della polizia federale, i morti dello scontro frontale fra treni sarebbero stati quattro. Al momento le cause dell'incidente non sono chiare.

09.02.2016 12.20

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Febbraio 2016, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Martedì, 9 Febbraio 2016
S. APOLLONIA
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Settimana n. 06
Giorni dall'inizio dell'anno: 40/326

A Roma il sole sorge alle 07:14 e tramonta alle 17:35 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:34 e tramonta alle 17:40 (ora solare)
Luna: 7.33 (lev.) 18.51 (tram.)

Proverbio del giorno:
La neve di febbraio ingrassa il granaio.

Aforisma del giorno:
Se il giornalismo vuol essere una potenza accettata da tutti, conviene che rappresenti l'opinione pubblica, quando è giusta e ragionevole; e sappia anche ricondurla sul buon cammino quando si svia; conviene si faccia, prima di tutto, sostenitore e vindice di quei principi elementari di giustizia e di onestà, che sono anteriori a tutti i codici e sono i soli e veri cardini della società umana (M. D'Azeglio).

12.17

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Febbraio 2016, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Peggiora dal pomeriggio con piogge intense al Nord, specie Alpi e Prealpi e poi su Toscana, Umbria e Lazio. Neve copiosa sulle Alpi sopra i 1000 m, in calo a 400/700 m la notte. Nubifragi tra Liguria e Toscana, maltempo sul Vicentino, Bellunese, Trevigiano e su tutto il Friuli Venezia Giulia. Verso la tarda serata piogge forti su Frusinate, Reatino e Casertano, piogge in Umbria, Lazio, Toscana.

NORD

Da iniziali condizioni di tempo asciutto a graduale e nuovo peggioramento con piogge via via più diffuse dal pomeriggio. Precipitazioni intense sulla Liguria di Levante, Alpi e Prealpi. Neve in montagna sopra i 900/1200 metri. Tempo più asciutto sul Piemonte. Tanta pioggia sulle prealpi venete. Maltempo sul Friuli Venezia Giulia. In nottata neve in calo fino a 400/700 metri.

Temperature

Stazionarie

CENTRO e SARDEGNA

Tempo asciutto al mattino, peggiora dal pomeriggio su gran parte delle regioni con piogge intense, soprattutto sull'alta Toscana, ma dal pomeriggio anche su Lazio, Umbria e zone interne di Marche e Abruzzo. Piogge forti su Reatino e sul Frusinate. Neve a 1000/1300 metri, in calo la notte. Piovaschi e sole in Sardegna.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Peggiora in serata sulla Campania con piogge intense su Casertano e Beneventano. In nottata piogge diffuse sulla regione. Più asciutto altrove.

Temperature

Stazionarie.

12.07

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Febbraio 2016, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 09.02.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Giuseppina Bakhita, schiava poi suora (1869-1947)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,18-27.
In quel tempo, vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c'è risurrezione, e lo interrogarono dicendo:
«Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello.
C'erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza;
allora la prese il secondo, ma morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente,
e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna.
Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l'hanno avuta come moglie».
Rispose loro Gesù: «Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio?
Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli.
A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe?
Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore».

12.00

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tra unioni civili e allerta terrorismo, Sanremo 2016 parte nel segno dell'attualità

9 Febbraio 2016, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tra unioni civili e allerta terrorismo, Sanremo 2016 parte nel segno dell'attualità
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tra unioni civili e allerta terrorismo, Sanremo 2016 parte nel segno dell'attualità

INSERITO DA MORENA MOTTA L'attualità, con il dibattito sulle unioni civili e l'allerta terrorismo, il record di presenze dei giornalisti, accorsi in massa per il Conti bis dopo il successo dello scorso anno, la ribadita centralità della musica, tra 20 Big in gara, la valorizzazione della Nuove Proposte, tanti superospiti ed un 'contorno' ad elevato tasso spettacolare. Il 66esimo Festival si presenta ai blocchi di partenza con tutte le tessere di quel "mosaico colorato" che Carlo Conti aveva promesso per catalizzare davanti agli schermi di Rai1 tutta la famiglia ma anche pubblici di estrazione culturale diversa.

Lo scontro sul ddl Cirinnà riecheggia all'Ariston dove per la serata d'esordio di Sanremo 2016 è atteso Elton John forse accompagnato dal marito David Furnish: "In realtà non abbiamo idea di chi lo accompagnerà", ammette il direttore di Rai1, Giancarlo Leone. "Questo è un festival della canzone. Elton John è una star ed è stata invitata a cantare in tempi non sospetti. Francamente non credo che il dibattito parlamentare in atto risentirà della presenza di Elton John a Sanremo", aggiunge il direttore sottolineando che "creare polemiche sarebbe contrario allo stile di Carlo Conti". "Per prima cosa -si inserisce il conduttore Carlo Conti- speriamo che Elton John riesca ad arrivare all'Ariston, perché mi hanno raccontato che l'ultima volta era atteso a Sanremo ma non è venuto. Lui verrà a cantare, l'abbiamo invitato a ottobre, sull'onda di nessuna attualità. Non sappiamo se oltre a cantare farà o dirà altro. Vedremo in diretta", aggiunge il conduttore che si dice "molto felice".

"Oggi è il giorno più importante non solo perché è il compleanno di mio figlio ma perché finalmente nelle prove ascolterò tutte insieme le 20 canzoni dei Big e le 8 dei giovani", spiega Conti che annuncia tra gli ospiti della prima serata, oltre ad Elton John, Maitre Gims, Aldo Giovanni e Giacomo e Laura Pausini, anche il campione di atletica quasi centenario Giuseppe Ottaviani. "Classe 1916, Ottaviani compirà 100 anni a maggio ed è un campione straordinario: salirà sul palco per il filone 'tutti cantano Sanremo'", dice Conti parlando del campione 99enne che ha iniziato a gareggiare in varie specialità dell'atletica leggera dopo i suoi 70 anni ed ha collezionato numerossissimi premi e record. Ottaviani conta 46 titoli italiani e 13 record italiani nella categoria M95.

Conti rende nota anche la divisione dei Big per le prime due serate. Martedì canteranno: Arisa, Bluvertigo, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, Dear Jack, Irene Fornaciari, Lorenzo Fragola, Noemi, Rocco Hunt, Enrico Ruggeri e gli Stadio. Mercoledì: Annalisa, Alessio Bernabei, Clementino, Dolcenera, Elio e Le Storie Tese, Francesca Michielin, Neffa, Patty Pravo, Valerio Scanu e Zero Assoluto.

Conti e Leone lodano poi lo stile di Gabriel Garko e la sua discrezione nella gestione della vicenda dell'esplosione che lo ha visto coinvolto e ferito. "Ero venuto a Sanremo per co-condurre il festival e lo farò. Sto bene", dice Garko al suo primo incontro con la stampa dopo l'incidente di lunedì scorso. L'attore, arrivato in conferenza stampa senza il collarino ortopedico che invece aveva indossato anche durante parte delle prove, fuga così gli ultimi dubbi sulla sua presenza sul palco e svela anche come vestirà per le cinque serata del festival: "Battistoni mi ha proposto l'idea di ispirare il mio look nelle cinque serate ad altrettanti grandi attori del passato: Paul Newman, Marcello Mastroianni, Cary Grant, Sean Connery e Marlon Brando. Mi è piaciuta molto. Ma non sarò la 'copia di': ne proporrò un ricordo in chiave moderna. Ci ho tenuto particolarmente che ci fosse Mastroianni in questa lista di nomi stranieri".

"Non vedo l'ora che sia domani sera -aggiunge Garko- di salire sul palco. I momenti più belli di questi giorni sono stati sul palco. Mi è piaciuto l'affiatamento che si è creato tra noi quattro e dietro le quinte. Mi piace la famiglia che si è creata in questo momento con Mamma Rai".

L'attore piemontese, come promesso nei giorni scorsi via Facebook, non dice una parola sull'esplosione della villa dove alloggiava e in cui ha perso la vita una donna 76enne. Parla invece di quello che è diventato il tema 'politico' di questo Sanremo: le unioni civili. Rispondendo ad una domanda sull'argomento, l'attore sottolinea: "Io credo che due adulti consenzienti abbiano il diritto e la libertà di fare ciò che vogliono". Poi, rispondendo ad una domanda sulle dicerie intorno al suo orientamento sessuale, aggiunge: "Sono consapevole di essere un sex symbol. Sono consapevole che per essere desiderato da molti bisogna piacere anche agli uomini così come alle donne di 60 anni. E io non nego che mi piace anche giocarci sopra. Noi facciamo spettacolo e dobbiamo fare sognare la gente", conclude.

FONTE di Antonella Nesi ADNKRONOS

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Sport News e Sport locale nter e Mancini: qualcosa è cambiato

9 Febbraio 2016, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale nter e Mancini: qualcosa è cambiato
Sport News e Sport locale nter e Mancini: qualcosa è cambiato

INSERITO DA MORENA MOTTA Il vento è cambiato. Da allenatore top, indiscusso e indiscutibile, a tecnico nel mirino. In discussione continua. Roberto Mancini in un solo mese (6 giornate di campionato) ha azzoppato la sua dote di credito. E, forse, la sicurezza di restare sulla panchina nerazzurra al termine della stagione. È il 9 gennaio 2016 quando l'Inter perde in casa contro il Sassuolo 1-0, da lì in poi (con tanto di bruciante sconfitta nel derby) la parabola del tecnico jesino è diventata discendente. "Se la Champions sarà decisiva per la mia permanenza? Pensiamo al presente", ha detto il Mancio a cui scade il contratto a giugno 2017. "Il rinnovo di Mancini? C'è tempo, ne parleremo a fine stagione", ha replicato il vicepresidente Zanetti.

tesoretto dilapidato — Thohir riconosce al suo allenatore il merito della lunga permanenza della squadra in testa alla classifica, ma la situazione è andata via via deteriorandosi. L'Inter ha perso 20 punti rispetto al Napoli in 19 giornate e 19 dalla Juve. Ma qualcosa è cambiato anche e soprattutto nella "mente" di Mancini: i continui riferimenti alla Premier League (su arbitri, espulsioni, frasi e offese, critiche e polemiche) sono una spia di malessere. Sabato presidente e tecnico s'incontreranno. E il Mancio chiederà (ancora) garanzie tecniche.

numeri e mercato — Nelle ultime 3 sessioni di mercato, da quando Mancini è subentrato sulla panchina di Mazzarri, la società ha speso 136 milioni di euro (senza considerare le cessioni) per accontentare il suo tecnico. All'Inter sono arrivati 17 giocatori, per una media di oltre 5 a sessione di mercato. Da Brozovic (8 milioni il cartellino) a Eder (13 milioni), passando per i più costosi Jovetic (17) e Kondogbia (31). Mezza nuova squadra alla volta. Certo, il Mancio voleva Tourè e Dybala, ma l'Inter ha fatto di tutto per andare incontro alle sue richieste, almeno da un punto di vista numerico.

champions o addio? — "Per me non sarebbe un problema allenare a scadenza", ha detto due settimane fa il Mancio. Però lui stesso sta pensando di restare o meno. E la conquista di un posto in Champions sarà decisivo. Perché solo la Champions può portare nelle casse del club il denaro necessario per alzare lo standard di acquisti. Ma se dovesse dire addio all'Inter, dove potrebbe allenare? In Premier le due panchine di Manchester sono da escludere, restano l'Arsenal e il Chelsea che pare però propenso a puntare su altri (vedi Allegri). In Francia ci sarebbe il Psg, ma il destino di Blanc dipende dalla volata Champions, in Russia, forse lo Zenit. Resta da valutare la panchina di una nazionale. Ma l'incertezza resta.

FONTE GAZZETTA DELLO SPORT

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SEZ.POLITICA Di Maio: i traditori saranno puniti. È giusto per Roma e per il Movimento

9 Febbraio 2016, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Di Maio: i traditori saranno puniti. È giusto per Roma e per il Movimento
SEZ.POLITICA Di Maio: i traditori saranno puniti. È giusto per Roma e per il Movimento

INSERITO DA MORENA MOTTA «Ma è semplice! Se non pagano la sanzione li portiamo direttamente in tribunale». Non tentenna neanche un attimo, non ci pensa un secondo di più Luigi Di Maio. Per il vicepresidente della Camera la «multa» da 150 mila euro pensata da Gianroberto Casaleggio nel suo decalogo, la «punizione» per gli amministratori comunali a Roma che dovessero tradire il Movimento 5 Stelle, è assolutamente valida e «da applicare».

Il commento del più importante rappresentante istituzionale del M5S arriva, a margine dell’incontro, nella sala consiliare del Comune di Civitavecchia dove ieri si è recato con altri deputati grillini per sostenere la giunta pentastellata nella «attività di risanamento». Una tappa del giro parlamentare dei Cinquestelle «Tour dei Comuni».

Non trova troppo pesante la «multa» prevista da Casaleggio?
«I nostri deputati europei hanno firmato per 200 mila e non è mai stata esercitata. Nel nostro regolamento interno già esiste».

Allora è solo un deterrente?
«È anche un deterrente, ma gli eurodeputati sono stati bravissimi, non è stato necessario applicarla».

Ma dal punto di vista normativo che tipo di sanzione è?
«Rientra nella categoria degli “atti pattizi”, un patto tra privati».

Qualcuno potrebbe sfuggire, non pagare. Che farete?
«Chi si candida a Roma con noi firmerà questo atto, si impegna legalmente sottoscrivendolo, se disattende, come ho già detto, lo portiamo in tribunale. Quando si cambia casacca non si danneggia il Movimento, ma soprattutto gli elettori».

Lei quindi concorda completamente con il decalogo per i candidati al Campidoglio?
«Non mi occupo di Roma. Ma devo dire che vista la situazione romana è assolutamente necessario».

Perché è necessario?
«Bisogna rispettare il vincolo di mandato, non ne possiamo più di questi eletti da noi che poi passano al Pd. Ora basta».

Quindi è necessario soprattutto per la vita del Movimento? Non per Roma...
«Guardi che le cose coincidono, per esempio qui a Civitavecchia il sindaco sta attuando un’importante opera di risanamento economico. I nostri amministratori fedeli al Movimento incidono positivamente nell’azione amministrativa. Ovvero nella vita dei cittadini».

Sta dicendo che il rispetto del vincolo di mandato garantisce la qualità di sindaco, consiglieri comunali e assessori?
«Per me il vincolo di mandato è inviolabile, è un patto che si fa con gli elettori, chi lo tradisce deve essere punito. In Portogallo se ti fai eleggere con i gialli e poi passi ai verdi torni a casa. È legittimo cambiare idea, ma a quel punto ti rimetti in gioco, ti fai rieleggere».

Va bene. Ma le ho chiesto se garantisce la qualità...
«Nel caso dei Cinquestelle la garantisce, nel caso del Pd non direi proprio, come abbiamo visto a Roma».

Sembra ossessionato dal Pd...
«Ma come si può chiedere ai cittadini di rispettare gli accordi, di pagare affitti delle case comunali regolarmente se la sede storica del Partito in centro, in via dei Giubbonari, è morosa per 170 mila euro».

Avete individuato il vostro candidato sindaco?
«Stiamo esaminando oltre 200 curriculum, entro una decina di giorni avremo il nome».

E se Roma avrà un sindaco Cinquestelle anche lui sarà sottoposto al decalogo Casaleggio e alle sanzioni?
«Assolutamente sì. Roma come tutto il sistema Paese ha subito trent’anni di saccheggi da parte di tutti i partiti che l’hanno governata».

FONTE CORRIERE DELLA SERA

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SEZ.ECONOMIA I vertici Mps devolvono parte dello stipendio ai dipendenti

9 Febbraio 2016, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA I vertici Mps devolvono parte dello stipendio ai dipendenti
SEZ.ECONOMIA I vertici Mps devolvono parte dello stipendio ai dipendenti

INSERITO DA MORENA MOTTA I vertici di Mps compiono un gesto di attenzione nei confronti dei dipendenti della banca. Subito dopo l'intesa sull'integrativo interno, il presidente Massimo Tononi ha deciso di devolvere tutti i 500mila euro della sua retribuzione annuale al fondo Mpsolidale, uno strumento grazie al quale i dipendenti potranno fruire di permessi retribuiti straordinari per le loro esigenze. L'amministratore delegato Fabrizio Viola, invece, lascerà 250mila euro del suo complessivo compenso al fondo (nel 2014 Viola ha percepito dall'istituto 1,3 milioni di euro). Grazie al beau geste dei due banchieri il fondo interno potrà creare un monte di 6mila giornate lavorative a disposizione dei circa 25mila dipendenti.

"La decisione è un atto di responsabilità, soprattutto in una fase così difficile della banca, in cui i dipendenti hanno dato, ancora una volta, un contributo concreto al sostegno dell'azienda - ha detto Giulio Romani, segretario generale di First Cisl - Gli accordi aziendali siglati hanno sempre evidenziato un sistema di relazioni industriali che ha saputo valorizzare il senso di appartenenza dei lavoratori alla banca, puntando anche su strumenti di mutualità interna tra i più avanzati del settore. Nessuna prospettiva sarebbe garantita all'azienda se non potesse contare su uno straordinario attaccamento dei propri dipendenti. Ci auguriamo che questo sia un esempio per tutti i top manager delle banche, sul quale costruire un modello retributivo responsabile".

Già il predecessore di Tononi, Alessandro Profumo, che si era insediato nel 2012 a Siena, aveva deciso di lasciare alla banca la gran parte delle sue retribuzioni nel triennio. Profumo aveva intascato 38 milioni di euro di buonuscita dopo un decennio alla guida operativa di Unicredit.

Anche se Mps ha tagliato di molto i costi operativi (circa di un quarto nella gestione di Viola) ha cercato di tenere desta l'attenzione per i lavoratori della banca, messi alla prova da anni di profonda crisi interna. Due settimane fa è stato siglato il nuovo accordo integrativo. "L'accordo rappresenta un importante traguardo per l'azienda e per i dipendenti poiché rinnova la contrattazione di secondo livello, arricchendola con importanti misure che rafforzano l'equità sociale in un'ottica redistributiva e solidale - ha detto Ilaria Dalla Riva, responsabile direzione risorse umane della banca -. L'accordo, inoltre, disciplina l'assetto della retribuzione variabile con l'introduzione del nuovo premio variabile di risultato, legato al raggiungimento degli

obiettivi di rafforzamento di piano industriale in termini patrimoniali, di liquidità e di redditività e articolato su più quote per premiare i risultati e valorizzare le performance distintive, con un'attenzione a modalità di erogazione tipiche del welfare".

FONTE di Andrea Greco LA REPUBBLICA

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SEZ RICETTE Spezzatino ai carciofi

8 Febbraio 2016, 17:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Spezzatino ai carciofi
SEZ RICETTE Spezzatino ai carciofi

A CURA DI MORENA MOTTA Lo spezzatino ai carciofi è un secondo completo di contorno, per chi ama sia la carne che i carciofi.

Ingredienti
  • 6 carciofi
  • 600 gr di spezzatino di vitella
  • 1/2 bicchiere di vino
  • 1 cipolla
  • 1 limone
  • pinoli
  • olio
  • sale
  • pepe

Procedimento

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne e più scure, tagliateli in 8 pezzi e immergeteli in una bacinella con acqua e limone in modo tale che non si anneriscano.

Portate ad ebollizione una pentola d’acqua salata, immergeteci i carciofi e attendete che il bollore riprenda: a questo punto cuocete per 4-5 minuti e scolate.

Tagliate finemente la cipolla, mettetela in un tegame con qualche cucchiaio d’olio e lasciatela appassire.

Unite la carne e lasciatela rosolare per bene. Sfumate con il vino e aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda o di brodo. Coprite il tegame con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso fino a che lo spezzatino non diventerà tenero. Aggiungete altra acqua se necessario.

A fine cottura, unite i carciofi e i pinoli, lasciando insaporire per qualche minuto.

Prima di servire ricordatevi di regolare di sale e aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva a freddo.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Isola, il "no" di Monica Setta e il mistero del naufrago che ha pagato per partecipare

8 Febbraio 2016, 17:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Isola, il "no" di Monica Setta e il mistero del naufrago che ha pagato per partecipare
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Isola, il "no" di Monica Setta e il mistero del naufrago che ha pagato per partecipare

INSERITO DA MORENA MOTTA A marzo partirà la nuova edizione dell’Isola dei Famosi e fra indiscrezioni e smentite, gli autori continuano a cercare naufraghi per il cast. Se la giornalista Monica Setta ha dato il suo no ufficiale (“E’ cosa certa che la giornalista Monica Setta – fa sapere Alberto Dandolo per Dagospia- abbia rifiutato di spiaggiarsi sull’Isola dei morti di fama. Fino all’ultimo è stata però corteggiata (e anche insistentemente) da Magnolia, la società che produce il programma. Chi vi scrive ha visionato le “corrispondenze”…”)
, ci sarebbe una “Star” della web series di Lory Del Santo “The Lady” (“E’ vero che nel cast dell’Isola potrebbe entrare un’attrice (si fa per dire) che ha recitato nell’ultima fatica cinematografica “The Lady 2” di Lory Del Santo? Ah saperlo”) e qualcuno che avrebbe pagato per partecipare: “Tra gli addetti ai livori gira una strana voce. Si dice che nel cast c’è una persona di sesso maschile che avrebbe pagato (e in tal caso chi?) per partecipare al reality. Pare che la sua ricca e matura amante abbia dovuto mettere mano al portafogli…pare…”.

FONTE LEGGO.IT

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