Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Neffa: «Tra Celentano e Murolo ho trovato il mio sound»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ne ha fatta di strada Giovanni Pellino: da Scafati a Sanremo, passando dall’hardcore punk con i Negazione, alla prima scena hip hop italiana con gli Isola Posse All Stars e i Sangue Misto, sino alla svolta black pop. Già nel 2004 era passato dall’Ariston, con «Le ore piccole», swinghettino che si conquistò il titolo di brano più breve di quell’edizione. Ora ci torna, con un pezzo, «Sogni e nostalgia», il cui testo è mero pretesto per la costruzione saggia di «una canzone pop in cui c’entrano tutte le musiche che amo, che ho attraversato, che mi hanno attraversato», spiega lui, più che soddisfatto delle prove quotidiane con l’orchestra festivaliera, per lui dirette da Peppe Vessicchio.
In un album come «I molteplici mondi di Giovanni, il cantante Neffa» del 2003 elencavi le tue passioni soniche, testimoniando però l’incapacità a fonderle insieme. Stavolta che cosa è successo, invece?
«È successo che, proprio mentre il mio nome iniziava a essere in ballo per Sanremo, ho avuto uno di quei momenti compositivi che mi prendono ogni tanto e mi permettono di scrivere liberamente. Proprio quando avrei dovuto, forse voluto, scrivere per il Festival mi è venuto un concentrato dei miei umori, dei miei ascolti. Un po’ come era successo con qualche brano di “Resistenza”, il mio ultimo album, che ora riuscirà in versione extended”».
Un pezzo popolare, tra i migliori di un’edizione normalizzata, che cresce ascolto dopo ascolto senza abbacinare al primo, elegantemente orchestrato, con la voce e anche il tiro che fanno pensare a un certo Celentano.
«Col tempo la mia voce è diventata più bassa e vado a toccare le corde di un artista immenso come Adriano, che pure non era nei miei pensieri. Era già successo in “Sigarette” che avessi centrato un genere che io chiamo “Fuori dal balcone”, in cui la mia passione per certa musica nera e per certo rock anni Sessanta/Settanta trovava bilanciamento negli ascolti della canzonetta italiana con cui sono stato svezzato da quando ero bambino».
Ex punk, ex rapper, a questo punto forse anche ex soul brother: avrà pure un maestro il nuovo Neffa?
«L’incontro con Roberto Murolo, il ritrovare su disco un maestro della sua portata, mi ha permesso di rifare i conti con le mie radici. Di capire da dove viene la leggerezza di certa melodia a cui aspiro, quanto sia importante saper cantare anche l’amore in modo diverso, sapendo quanto conta il cuore e quanto la carne».
Così giovedì 11, nella serata delle cover, hai scelto di rileggere «’O sarracino».
«Sono contento che con “Tu vuo fa l’americano” di Rocco Hunt siano ben due i brani dell’americano di Napoli che risuoneranno in quella serata. Ecco, un brano come il mio, che cerca l’allegria dopo la tempesta fondendo suoni diversi, è in qualche modo figlia della sua lezione di contaminatore ma rigorosissimo, di musicista modernissimo, ma dalla sapienza antica. Con me sul palco per scatenarci ci saranno i Bluebeaters: quelli di loro che vengono dai Casino Royale avevano già inciso una “Skaravan petrol” degna di ammirazione».
Hai citato Rocco Hunt: con lui e Clementino, in qualche modo tuoi nipotini, il rap è finalmente ben rappresentato? Come ti spieghi questo predominio della scena campana?
Due o tre anni fa, quando l’hip hop è esploso anche in Italia, Sanremo non l’ha saputo o voluto intercettare. In quel momento ci sarebbero voluti almeno quattro rapper su 16/20 concorrenti per essere in sintonia con il paese reale. Oggi due artisti hip hop credo siano la giusta media, ormai il genere ha sfondato a livello mainstream e se questo è l’anno dei napoletani, anzi dei campani, oltre a non dispiacermi, vuol dire solo che loro ci hanno messo più tempo a trovare lo spazio che meritavano. Clementino è un campione che viene da lontano e anche Rocchino, nonostante la giovane età, ha ormai una bella gavetta alle spalle».
Ma è vero che hai scritto la tua prima canzone in napoletano?
«Sì. Si intitola “’Nu canario ‘mparaviso”, l’ho regalata a mia madre, parla della dipartita di Ciccilluzzo, il canarino di famiglia. Vessicchio mi ha dato qualche lezione su come si scrive in dialetto, illuminandomi sugli stili, la grafia, la grammatica. A proposito, vorrei tornare sul discorso dei rapper newpolitani: non mi piace come scrivono le loro liriche, il dialetto ha le sue regole, è troppo facile metterlo giù come si pronuncia con la solita scusa del ghetto metropolitano, delle elisioni... Meglio studiare e imparare come si fa, solo allora si potrà anche azzardare qualche innovazione».
DI FEDERICO VACALEBRE IL MATTINO.IT
SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Incubo stalker per la sorella di Ale Mastronardi. Gli sms choc: "Torno in carcere, ma ti uccido"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Io torno in carcere ma a te ti faccio fuori. Ti giuro su Dio che torno dentro ma a te ti elimino dalla faccia della terra».
Questo il testo di un messaggio che un uomo, già finito agli arresti per aver compiuto atti persecutori ai danni della sorella minore dell'attrice Alessandra Mastronardi, ha inviato alla giovane ragazza e che gli è costato un secondo processo penale con le medesime accuse.
L'uomo, secondo quanto riporta il capo d'imputazione, aveva scoperto il nuovo numero di telefono della giovane vittima e, nonostante fosse già stato processato, aveva continuato a perseguitarla.
Un incubo per la famiglia Mastronardi, iniziato nella primavera del 2010. In quel periodo un fan dell'attrice, colpito dalla bellezza della giovane, aveva deciso di farsi sotto. Così, per mettersi in contatto con la star, aveva deciso di telefonare a casa dei genitori dove, però, Alessandra non viveva più.
Per questo alla cornetta trovava la sorella dell'attrice di cui si è subito invaghito e per la quale, da quel momento, è iniziato il calvario che, in ultimo, l'ha portata a denunciarlo.
di Davide Manlio Ruffolo IL MATTINO.IT
NEWS ITALIA E DAL MONDO Egitto, trovato morto in un fosso Giulio Regeni: sul corpo segni di tortura
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è risolta in tragedia la scomparsa a Il Cairo dello studente friulano Giulio Regeni: in un fosso della periferia della capitale egiziana è stato infatti rinvenuto il corpo del 28enne. Secondo i media egiziani, sul cadavere vi sarebbero "segni di tortura". La Farnesina ha richiesto l'avvio immediato di un'indagine congiunta. Finora non c'è nessuna ipotesi ufficiale sulla matrice del delitto.
A riportare la notizia della presenza di segni di tortura sul corpo di Giulio Regeni è il sito del giornale "Al Watan", spiegando che "gli abitanti della zona Hazem Hassan della Città del 6 ottobre hanno trovato il corpo di un giovane uomo di 30 anni, totalmente nudo nella parte inferiore, con tracce di tortura e ferite su tutto il corpo". Sempre secondo il giornale egiziano, la polizia non avrebbe trovato i documenti della vittima. Il corpo era "gettato accanto all'istituto Hazem Hassan sulla strada desertica tra Il Cairo e Alessandria".
Regeni era scomparso la sera del 25 gennaio, ma la notizia è stata diffusa solo domenica. Il giorno della scomparsa del 28enne friuliano era il quinto anniversario della rivoluzione che depose l'allora presidente Hosni Mubarak e, in un primo momento, si era pensato che Regeni potesse essere stato arrestato per errore durante la manifestazione svoltasi a Il Cairo. Ma a far temere il peggio erano state martedì fonti egiziane che avevano escluso l'ipotesi: Regeni non risultava infatti tra le persone finite in carcere.
http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/egitto-trovato-morto-in-un-fosso-giulio-regeni-sul-corpo-segni-di-tortura.html
SEZ.POLITICA Unioni civili, il Senato respinge le pregiudiziali di costituzionalità
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La risposta del Parlamento alle piazze è stato un primo via libera alle unioni civili. L'assemblea del Senato ha respinto, con voto per alzata di mano, le otto questioni pregiudiziali poste sul ddl Cirinnà sulle unioni civili e, subito dopo, anche le tre sospensive presentate sullo stesso provvedimento. Si è poi aperta la discussione generale sul ddl, con l'intervento della senatrice Monica Cirinnà del Pd, che è stata relatrice del ddl in commissione e che porta il suo nome.
Il nodo all'interno dell'esecutivo è sempre l'articolo 5, tacciato dai centristi di lasciare troppa libertà alle coppie omosessuali di ricorrere all'utero in affitto. Ma il Pd ha rimandato al mittente l'offerta, sostenendo che la legge è "equilibrata" e sull'adozione del figlio del partner non si intende modificare nulla. Alcune migliorie si potranno apportare, hanno spiegato, solo agli articoli su cui c'è la possibilità di rilievi di inconstituzionalità da parte del capo dello Stato.
http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/unioni-civili-il-senato-respinge-le-pregiudiziali-di-costituzionalita.html
SEZ.ECONOMIA S&P: la ripresa dell'Italia verso un'accelerazione nel 2016
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La ripresa economica e le riforme offrono opportunità alle banche italiane secondo quanto scrive Standard & Poor's in un report sugli istituti di credito del nostro Paese, che commenta così la situazione: "Ora ci aspettiamo che la ripresa economica in Italia guadagni slancio nel 2016". Non c'è però, precisa S&P, "nessuna cura istantanea" per le banche, che soffrono ancora di "rigidità, scarsa efficienza, troppi crediti deteriorati e frammentazione". Con la riforma delle popolari è in arrivo secondo S&P una fase di "consolidamento tra banche regionali e locali" e nel 2016 le autorità dovrebbero riuscire a vendere le quattro ''good bank".
La fusione tra banche regionali e locali sembra intanto convincere le Borse. Piazza Affari ha chiuso infatti in forte rialzo. L'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,57% a 18.657 punti, in testa alle altre principali piazze europee. Tra i titoli, sprint appunto per Banco Popolare (+9,23% a 8,52 euro) e Bpm (+7,44% a 0,75 euro): i mercati hanno quindi apprezzato la fusione ormai vicina. Negativa invece Ubi (-0,92%), rimasta per ora fuori dai giochi.
http://robertasalzano.over-blog.com/2016/01/s-p-la-ripresa-dell-italia-verso-un-accelerazione-nel-2016.html
NEWS ITALIA E DAL MONDO Gioia Tauro, sequestrati 540kg di cocaina
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria due ingenti carichi di cocaina purissima: il primo, circa 40kg, è stato rinvenuto in un container al porto di Gioia Tauro che trasportava semi di quinoa, proveniente dal Cile e destinato in Francia a Fos sur Mer. Altro carico più ingente è stato rinvenuto in un altro container che trasportava legname, proveniente dal Brasile e diretto a Ravenna, all'interno del quale c'erano 18 borsoni con 500 chilogrammi di cocaina. I 540 kg avrebbero fruttato sul mercato oltre 100milioni di euro.
http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/gioia-tauro-sequestrati-540kg-di-cocaina.html
CAMPANIA NEWS Campania, sprechi in sanità: 16 milioni di danno erariale
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Guardia di Finanza di Napoli ha notificato numerosi provvedimenti giudiziari, emessi dalla Corte dei Conti, a dirigenti delle aziende sanitarie, ospedaliere e universitarie campane per danno erariale. Le indagini hanno permesso di riscontrare somme indebitamente spese a carico del bilancio della Regione Campania pari a circa 16 milioni di euro, in ragione dell'assegnazione di incarichi di primario e vice primario negli ospedali campani, in esubero rispetto a quanto imposto dal governo in tema di spending review.
ROBERTA SALZANO http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/campania-sprechi-in-sanita-16-milioni-di-danno-erariale.html
SALERNO E PROVINCIA NEWS «Amnesia» diciassettenne rischia la vita. Il nuovo stupefacente costa poco ma è tagliato con l'acido delle batterie
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Resta sotto osservazione il 17enne finito in ospedale il 20 gennaio scorso, forse per una partita di droga tagliata male. Una comune serata tra amici ha rischiato di finire in tragedia. Il giovane è stato colto da malore dopo aver assunto amnesia, marijuanadi pessima qualità, presumibilmente adulterata con metadone e acido di batteria. Le condizioni di salute sembrano migliorare ma i danni a lunga scadenza sono ancora da valutare. Trasportato da un amico al pronto soccorso dell'ospedale di Nocera Inferiore è stato dimesso e poi riaccompagnato dalla madre. Durante la notte infatti alla confusione iniziale si sarebbero aggiunti perdita di lucidità, insonnia e difficoltà motorie. Al punto che i sanitari, che hanno assistito il 17enne, hanno disposto il ricovero nel reparto di Psichiatria, dove continua a essere sotto osservazione.
Il caso è venuto alla ribalta in seguito a una serie di post diffusi sui social network dai familiari e dalla madre del 17enne, che lavora nel centro storico di Angri, per informare gli amici delle sue condizioni di salute. Con un monito: «Mio figlio ricomincerà lontano da tutto e da tutti». L'episodio non ha mancato di suscitare scalpore in città; nei primi giorni di ricovero si è temuto il peggio per il giovane. Ora - come confermato dalla madre - il figlio sta lottando per ritornare alla vita di sempre. Diversi i messaggi di incoraggiamento inviati dagli amici sulla sua bacheca Facebook.
Amnesia, questa la droga assunta dal giovane; il nome è affascinante e il prezzo abbordabile. A Napoli ha già sortito i suoi effetti devastanti, che possono durare anche per molto tempo. E ora si teme, che essendo acquistabile a una cifra irrisoria, si imponga nelle piazze di spaccio dell'Agro Nocerino. Dopo averla fumata nel migliore dei casi non si ricorda più niente, se va male invece arrivano gli attacchi di panico. Ma si rischia anche di perdere temporaneamente la memoria, la lucidità e le capacità motorie.
È marijuana di scarsa qualità, ma assomiglia di più a un acido. In comune con l’«amnèsia haze», la rinomata qualità della cannabis geneticamente modificata e venduta nei coffee shop di Amsterdam, ha solo il nome. Perché «l’amnè» che si fuma a Napoli, e ora anche nel salernitano non ha niente di naturale. È un cocktail chimico: erba che viene allungata con derivati dell’oppio, eroina e altri intrugli come l’acido delle batterie delle auto. Non solo. In qualche caso è stato accertato, che è stata inzuppata nel metadone per potenziarne l’effetto. Uno stratagemma quest'ultimo, che serve a creare dipendenza in chi ne fa uso.
Nell'Agro l'allarme droghe sintetiche è stato lanciato un anno fa dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, che in due operazioni - rispettivamente a gennaio e marzo del 2015 - hanno sorpreso cinque ragazzi (tre minorenni e due maggiorenni) a spacciare hashish e marijuana in un garage. Nel secondo blitz, infine, i militari hanno fermato due incensurati di 23 e 29 anni perché trovati in possesso di cristalli Mdma, una droga sintetica diffusa tra i giovanissimi.
Fonte: Il Mattino di Salerno del 2 febbraio 2016
POSITANO E PRAIANO NEWS Positano furto a Montepertuso. Caccia al ladro
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. Preoccupazione a Montepertuso per un furto avvenuto proprio all'inizio del borgo della cittadina della Costiera amalfitana, in Via Gradoni, nell'ex asilo, domenica scorsa. Per il momento è caccia al ladro da parte delle forze dell'ordine che stanno visionando tutte le telecamere della zona.
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