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SEZ-RICETTE Pasta Sfogliaa cura di Michele Pappacoda

12 Maggio 2015, 13:00pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Presentazione

Pasta Sfoglia

La pasta sfoglia è sicuramente una delle più note preparazioni di base che ci siano in circolazione, anche perché è molto utilizzata in pasticceria, per la realizzazione di una moltitudine di dolci, pasticcini e, non meno, torte salate.
La lavorazione della pasta sfoglia è molto lunga e richiede una grande attenzione nel manipolare gli ingredienti affinchè l'aria possa inglobarsi tra i vari strati di pasta e burro, per poi dilatarsi durante la cottura con un processo chiamato "lievitazione fisica".
Le origini di questo impasto sono veramente antichissime e risalgono al tempo degli Egizi che preparavano la sfoglia utilizzando l’olio al posto del burro.
Dall’Egitto, la ricetta della pasta sfoglia è giunta fino in Grecia ed addirittura fino alle porte di Roma antica dove era molto apprezzata nonostante fosse preparata ancora con l’olio.
Per quanto riguarda la versione per così dire “moderna” della pasta sfoglia, ovvero preparata col burro invece che con l’olio, ci sono due grandissimi cuochi che si contendono la scoperta.
Secondo alcuni, l’ “inventore” della sfoglia sarebbe stato il grande cuoco Antonin Careme, detto il cuoco dei re e il re dei cuochi, mentre, secondo un'altra versione, la sfoglia sarebbe nata ad opera di François Pierre de la Varenne che avrebbe inventato i celeberrimi “sei giri”, ovvero il processo di lavorazione della sfoglia.

Ingredienti per il pastello
Farina 00 200 gr
Acqua 250 ml
Sale 8 g
Farina manitoba 150 gr
INGREDIENTI PER IL PANETTO
Burro 250 g
Farina 00 75 gr
 
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Preparazione

Pasta Sfoglia

Per preparare la pasta sfoglia iniziate con la preparazione del pastello. Mescolate e setacciate le due farine, preferibilmente in una planetaria con gancio a foglia, oppure a mano. Sciogliete il sale nell’acqua (1) e impastate il tutto a media velocità per circa 8 minuti (2): dovete ottenere un composto più morbido ed elastico di quello del pane e, naturalmente, liscio e omogeneo (3). Lasciatelo riposare, coperto con un canovaccio, in un luogo fresco per almeno mezzora.

Pasta Sfoglia

Nel frattempo iniziate a preparare il panetto. Estraete il burro dal frigo, tagliatelo a cubetti (4) e inseritelo nella planetaria con i 75 grammi di farina (5): mischiate fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi (6).

Pasta Sfoglia

Trasferite l'impasto ottenuto su una spianatoia (7) e riducetelo in un quadrato di uno spessore di circa 1 centimetro, o con le mani infarinate (8) o ponendolo tra due fogli di carta forno (9) e appiattendolo con l’ausilio di un mattarello. Inserite il panetto nella parte bassa del frigo – la più fredda – per almeno mezzora.

Pasta Sfoglia

Stendete il pastello (10): ne ricaverete un rettangolo di circa 50 centimetri di lunghezza al centro del quale posizionerete il panetto, ormai pronto (11), che coprirete con i due lembi più lunghi del pastello (12),

Pasta Sfoglia

facendoli combaciare (15) (ricordatevi che la pasta centrale dev'essere sovrapposta in modo da creare un effetto chiusura di scatola che impedirà all'impasto di aprirsi durante la stesura (14)). Ripiegate anche gli altri due lembi, fino a chiudere il panetto su ogni lato (15). Ricordatevi sempre di infarinare il piano di lavoro e la pasta per facilitarvi il lavoro di stesura.

Pasta Sfoglia

Prendete un mattarello ed esercitate una pressione sull’impasto (16), così da rendere più cedevole il panetto di burro. Potete quindi cominciare a stendere la sfoglia, che dovrà acquisire una forma rettangolare, regolare. Per fare ciò non limitatevi a stenderla muovendo il mattarello avanti e indietro (perché rischiate di ottenere una sfoglia a forma di clessidra), ma dovete imprimere dei movimenti obliqui, tenendo il mattarello lungo la diagonale del vostro rettangolo ideale, in modo da allargarne anche il centro (17). Quando otterrete una larghezza di circa 25 centimetri procedete con le pieghe. Piegate i due lati più corti in modo da farli combaciare al centro del lato più lungo (18-19),

Pasta Sfoglia

assicuratevi che i due lembi non si sovrappongano (20) e piegatela a libro, appoggiando un lembo sull'altro (21)

Pasta Sfoglia

Una volto pronto il vostro panetto segnatelo con una pressione del dito (che vi ricorderà che avete appena praticato la prima piega) (22-23), avvolgetela nella pellicola e mettela in frigo per almeno mezzora (24). A quel punto, estraete la sfoglia, posizionatela di fronte a voi con l’apertura sulla destra e ripetete l’operazione di stesura e piegatura (per rendervi conto se la preparazione della vostra sfoglia sta avvenendo nel modo esatto, basta passarci una mano sopra mentre la state stendendo: se la sfoglia risulta omogenea e liscia al tatto, allora state facendo un buon lavoro). Prima di riavvolgerla nella pellicola e di riposizionarla in frigo, segnatela per due volte per ricordare di aver effettuato la seconda piega. L’intero procedimento andrà ripetuto altre due volte, per un totale di quattro pieghe. Alla fine, la pasta andrà lasciata riposare in frigo per almeno un’ora. Se non volete utilizzare subito la vostra pasta sfoglia, potete avvolgerla nella pellicola e conservarla nel congelatore.

Torte e Pasticcini
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Conservazione

Conservate la pasta sfoglia in frigorifero, coperta con la pellicola, per un paio di giorni al massimo. 

E' possibile congelare la pasta sfoglia.

Curiosita'

Ad oggi la preparazione della pasta sfoglia é di quasi esclusiva pertinenza dei pasticceri e gastronomi e viene eseguita con l'aiuto di un macchinario apposito, detto sfogliatrice.

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SEZ.VARIE NEWS Mirandola racconta la Grande Guerra

12 Maggio 2015, 12:58pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Mirandola racconta la Grande Guerra

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Tracce di guerra, Memorie di pace” è il titolo scelto dal Comune di Mirandolaper il ricco calendario di iniziative dedicate al Centenario della Grande Guerra. Il programma entrerà nel vivo oggi alle ore 17, al Foyer del Teatro Nuovo, con l’inaugurazione del percorso urbano con allestimenti tematici nelle vetrine dei negozi del centro storico, pannelli sui principali edifici che hanno contribuito a fare di Mirandola un piccolo ma importante centro delle retrovie ed immagini inedite di combattenti mirandolesi che dai viali di Circonvallazione inviteranno idealmente i visitatori a visitare il percorso urbano.

Alle 18.30 sarà invece inaugurata nell’Aula di Santa Maria Maddalena (via Goito, 1) la mostra documentaria “Cara Amalia, caro Contardo. Lettere, cartoline, documenti e oggetti della Grande Guerra”. Di questo percorso di memoria (che proseguirà fino martedì 2 giugno) sono state prime interlocutrici e protagoniste le scuole, coinvolte in numerosi progetti laboratoriali, che saranno presentati sempre sabato 9 maggio, alle ore 11, presso la nuova Aula Magna “Rita Levi Montalcini”.

«Per i nostri ragazzi – spiega l’Assessore alla promozione della città e della conoscenza Alessandra Mantovani – la celebrazione della Grande Guerra è diventato occasione di conoscenza e sviluppo di competenze disciplinari specifiche: basti qui ricordare i programmi di lettura e narrazione sui grandi testi della letteratura europea ed italiana dedicati al conflitto (27 classi tra Scuola Media e Istituti Superiori) ed i laboratori didattici d’archivio (11 classi del Liceo Pico e dell’Istituto Luosi), in cui il lavoro sui documenti della memoria collettiva cittadina si è sviluppato in attività laboratoriali differenziate, dall’archeologia al giornalismo, alla musica, con interessanti percorsi di ricerca sul linguaggio e sulla propaganda in tempo di guerra». Le classi del biennio classico e linguistico del Liceo Pico saranno anche le guide, per le scuole e per la cittadinanza, del percorso urbano e della mostra (sabato 9 maggio alle ore 17 e domenica 17 alle ore 17).

L’Istituto Galilei dedicherà invece alla Grande Guerra una serata spettacolo domenica 24 maggio alle ore 21 (Aula Magna “Rita Levi Montalcini). «Come Amministrazione Comunale – prosegue Alessandra Mantovani abbiamo voluto che le commemorazioni nascessero da un impegno comune. Il logo ufficiale delle Celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, che ci è stato concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, vale come un lusinghiero riconoscimento dell’appassionato lavoro di tanti».

Alle celebrazioni hanno contribuito l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci,“Donne in Centro”, il Circolo “Pacchioni”, il Circolo “Merighi”, il Coro “Città di Mirandola”, la Filarmonica “Andreoli”, la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, la Fondazione Scuola di Musica, Hesed, l’IIS “Galilei”, l’IIS “Luosi”-Liceo Pico, LaNostra Mirandola Onlus, la Scuola Media “F. Montanari” e l’Unuci.

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Vasco: "Ho vissuto il doppio di vita"

12 Maggio 2015, 12:56pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Tutto quello che volevo dire l'ho detto nelle canzoni, è un diario. Ho raccontato tutto quello che vedevo, tutto quello che mi stava sul cazzo, volevo provocare reazioni". Sono le parole di Vasco a Rolling Stone - che gli dedica la copertina, in edicola dal 12 maggio - durante una lunga conversazione con Massimo Coppola. Il Komandante racconta con la sua incredibile energia l'ultimo periodo, alla vigilia del suo tour di 14 concerti negli stadi italiani che debutta il 7 giugno dal San Nicola a Bari.

"Non è tanto importante quanto vivi" - continua Vasco - "ma come. Io spingevo molto sull'acceleratore. Non dormivo mai. Io ho vissuto il doppio di vita. Bruciavo la candela da tutte e due le parti. E allora, dopo la vita spericolata, mi son trovato lì a cercare di capire che cazzo fare. Ho passato due anni a non riuscire a scrivere canzoni. Poi, come un miracolo, in una notte ho scritto una decina di canzoni - Lunedì, Domenica lunatica... Mi son messo a giocare e scherzare e sono uscite le canzoni nuove. Ho dovuto ritrovare la voglia di scrivere per gioco. Io scrivo le canzoni per gioco, faccio i dischi per scherzo, poi salgo sul palco e faccio sul serio". Ma come hai fatto a mantenere questa leggerezza, con tutto quello che hai passato. Se mi dici da dove arriva... "Devo prendermi poco sul serio. Il fatto è che, rimanendo vivi, arriva la consapevolezza. A tonnellate. Quando comincia la musica poi tutto torna. Non so spiegarti, non so cosa succede, ma tutto torna. E' un viaggio, butto fuori tutto, anche le paure e le debolezze. Quando cominci a condividere le tue paure e scopri che c'è un altro che ha la stessa paura, allora stai meglio. Stai veramente male, quando pensi di averla solo tu".

Si parla anche dei prossimi live: "Il concerto sarà una bomba e quindi devo allenarmi. Io sono un professionista, sai". A vent'anni mica ti allenavi però. "Ma va, ero sicuro che sarei morto giovane. Poi mi son ritrovato vivo ed è stata durissima. E ora mi tocca correre. Io odio correre. E' un sacrificio enorme. Ma lo faccio, perchè poi sul palco devo spaccare tutto. Son rimasto qui e mi tocca di vedere tutto fino alla fine. E' il mio destino e io amo il mio destino".

LA GAZZETTA DI MODENA

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SEZ.POLITICA Scuola, immigrazione, riforme: le scelte di Renzi

12 Maggio 2015, 12:52pm

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA ROMA. Dalla scuola ai migranti, dalla banda ultralarga alle riforme, dalle elezioni regionali fino a pensioni e Pd. Il premier Matteo Renzi risponde in diretta alle domande dei lettori e del capo della redazione politica di Repubblica, Claudio Tito.

Scuola. Al mondo della scuola Renzi promette soldi e autonomie. "La riforma della scuola non è la soluzione di tutti i problemi: occorrerà una nuova generazione per questo" sottolinea Renzi al videoforum di Repubblica tv. Ma avverte che "non tutti i precari della scuola possooo essere assunti, perchè nella scuola si entra per concorso. Non si può pensare che improvvisamente prendi 400mila precari e li metti dentro". "Ai presidi - spiega - vogliamo dare tre poteri: scrivere il piano dell’offerta formativa, valutare i docenti, scegliere non solo con le graduatorie burocratiche. Sul primo punto abbiamo già detto che se può essere un elemento di serenità dire che il preside propone e il consiglio di istituto decide per noi va bene. Per quanto riguarda la valutazione dei docenti: vogliamo non darla al preside? Discutiamo".

Pensioni. "La Corte costituzionale ha deciso che una norma del governo Monti, dice che la mancata indicizzazioni delle pensioni è incostituzionale, ma non dice che il governo deve pagare domani mattina tutto" precis. "Nei prossimi giorni verificheremo le carte, prendiamoci il tempo necessario per evitare di fare errori - aggiunge - sulle pensioni non si possono sparare cifre a casaccio".

Immigrazione. Bombardare i barconi nel porto? "È un'ipotesi che è stata praticabile in Albania, sono tecniche militari, lo studio è pronto, noi siamo pronti a intervenire". Sull'immigrazione però "mi aspetto una risoluzione Onu complessiva, poi valuteremo" dice Renzi. E aggiunge: "Quello della distribuzione" dei migranti in Ue "è una proposta che arriva dalla commissione, mi sembra seria. Ci sono alcuni Paesi che non la vogliono, capisco la loro resistenza, ma è chiaro che non può essere solo l'Italia a farsi carico" dei migranti.

Riforme. "Nel 2016 - quando sarà approvata la legge costituzionale - ci sarà il grande bivio: tra chi vuole cambiare il paese e tra Salvini, la sinistra masochista, Grillo, Berlusconi, Landini con i comitati del no. Si farà il referendum e vediamo chi vince". E a proposito della nuova legge elettorale dice: "L'efficacia dell'Italicum è assoluta. Anche se non si facesse la riforma costituzionale, che si farà, l'Italicum varrebbe solo per la Camera ma funziona. L'efficacia non è condizionata» dalle riforme costituzionali".

Le elezioni in Campania. "Alcuni candidati mi imbarazzano eccome, però dico che liste Pd sono pulite. Noi siamo intervenuti in modo molto forte sul Pd, Su alcune liste collegate al Presidente si può discutere, ci sono candidati che non voterei neanche se costretto", afferma Renzi. Mentre sulla controversa candidatura di De Luca dice: "Il fatto che Vincenzo De Luca sia candidato con il rischio di decadere, se vince, in base alla legge Severino «è una contraddizione che nessuno può negare ma quando gli si è consentito di partecipare alle primarie si è preso atto che la norma è stata disapplicata a Salerno ma soprattutto a Napoli. Di fatto è un problema superabile".

Renzi sul Cavaliere. Berlusconi finito? "Occhio, ha più vite di un gatto. E se in Liguria Toti vince grazie al lavoro fondamentale della sinistra masochista" ci può essere un ricompattamento su Berlusconi. "Io auspico che ci sia un bel partito repubblicano di destra, così possiamo sconfiggerlo".

Telecomunicazioni. Per la banda ultralarga "i tempi previsti sono quelli della normativa europea, il 2020 è l'obiettivo massimo. Noi non entriamo nel merito dei piani industriali neanche di aziende pubbliche come Enel ma la banda la portiamo dappertutto, soprattutto al sud".

LA GAZZETTA DI MODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Modena-Ternana, tensione alle stelle per lo ‘spareggio’

12 Maggio 2015, 12:50pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Modena-Ternana, tensione alle stelle per lo ‘spareggio’

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Mentre Pablo Granoche si avvicina alla recinzione che divide il terreno dello Zelocchi dalla tribuna è scuro in volto. Ha lo sguardo di chi è consapevole che non potrà fornire alcuna certezza alle persone con cui si accinge a parlare; vorrebbe dire loro che la salvezza è cosa sicura, ma l'unica promessa di cui si può caricare è quella di un impegno esemplare nelle ultime due partite. Le persone con cui sta andando a parlare sono una decina di tifosi canarini, che hanno atteso il termine della seduta per poter conferire con la squadra e come al solito il primo a mettere la faccia in questo tipo di confronti è lui, il Diablo. Al suo fianco ci sono i due tecnici, Melotti e Pavan, e gli altri veterani, Gozzi e Zoboli, appena più indietro Fedato. Anche Sakaj si avvicina, ma Innocenti, il tattico di Pavan, lo allontana. I giovani devono lavorare in silenzio, solo i più anziani devono caricarsi dell'onere di parlare con i tifosi. Il dialogo è civile, non sarebbe nemmeno giusto parlare di contestazione, è più un appello quello dei sostenitori gialloblù, un modo per assicurarsi che la nave canarina non abbia iniziato a imbarcare acqua oltre il livello di emergenza. «Noi siamo i primi a volerci salvare, faremo di tutto per battere la Ternana».

Questo il mantra che Granoche ripete ed ha lo sguardo di chi ci crede per davvero; gli fanno eco gli altri, Melotti e Pavan in primis. Poi il gruppetto rientra verso gli spogliatoi, i tifosi lasciano lo Zelocchi. E' così che si è svolto il primo giorno di avvicinamento allo spareggio di sabato contro la Ternana: 90 minuti che possono valere la salvezza matematica con i tre punti, oppure un altro passo verso l'incubo dei playout con un pari o addirittura un ko. Il Modena vuole chiudere i conti già sabato, sarebbe troppo rischioso andare a Latina all'ultima giornata con ancora la necessità di fare punti e poi nello spogliatoio c'è il desiderio di regalare almeno la salvezza al Braglia, che la società si augura di vedere gremito (un euro il costo del biglietto per chi ha comprato quello del derby). La missione non è impossibile, perché di fronte c'è una Ternana che sta attraversando un momento simile a quello dei canarini.

Basti pensare che il presidente umbro Zadotti ha parlato così: «La squadra è in ritiro a Bologna, ma forse a noi sarebbe più utile andare a Lourdes». Insomma un duello all'ultimo sangue tra due contendenti feriti: solo chi recupererà meglio entro sabato potrà festeggiare.

Giovanni Balugani LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA Un ciclista investito in viale Italia

12 Maggio 2015, 12:47pm

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Si sono rivelate più gravi di quanto non sia parso subito dopo l’incidente, anche se non è in pericolo di vita il giovane ciclista investito alle 7.45 all’incrocio tra viale Italia e viale Corassori. Sul posto per i rilievi di legge la Polizia municipale di Modena.

Il ragazzo, un ventenne di nazionalità nigeriana, stava percorrendo viale Corassori proveniente da via Giardini e pare abbia attraversato in sella alla bicicletta il passaggio pedonale regolato da impianto semaforico che, secondo alcuni testimoni presenti, indicava rosso, anche se sono ancora in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Lo ha investito un’autovettura Mercedes Classe A condotta da una signora modenese di sessant’anni che viaggiava su viale Italia, proveniente da via Emilia Ovest. Il ragazzo, colpito sul fianco, ha battuto la testa sul vetro del veicolo ed è caduto a terra; si è poi spostato fino al vicino parcheggio della scuola dove lo hanno trovato gli agenti della Municipale. Gli operatori del 118 lo hanno quindi trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale di Baggiovara.

LA GAZZETTA DI MODENA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Bandiera blu a Positano, Pollica e altre undici località balneari del Cilento

12 Maggio 2015, 11:59am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Bandiera blu a Positano, Pollica e altre undici località balneari del Cilento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi a Roma la Fee consegnerà le Bandiere Blu d'Europa. La Provincia di Salerno, dovrebbe essere la più premiata d'Italia. Otterranno il riconoscimento, oltre Positano, 12 comuni della riviera cilentana.
Si tratta di Agropoli, Capaccio, Castellabate, Montecorice (con Agnone e Capitello), Pollica (con Acciaroli e Pioppi), Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare e Sapri. Due le Bandiere per la provincia di Napoli, nessuna per Caserta.

ERNESTO ROCCO IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO, ARRIVA IN ITALIA IL CICLONE FEROX: PORTA TEMPORALI E GRANDINATE -PREVISIONI

12 Maggio 2015, 11:37am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO, ARRIVA IN ITALIA IL CICLONE FEROX: PORTA TEMPORALI E GRANDINATE -PREVISIONI
NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO, ARRIVA IN ITALIA IL CICLONE FEROX: PORTA TEMPORALI E GRANDINATE -PREVISIONI

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Dal caldo al minaccioso ciclone 'Ferox'. Da giovedì sera porterà con sé temporali ed un esteso peggioramento del tempo sull'Italia tra venerdì e domenica. La redazione web del sito www.iLMeteo.it sottolinea che «fino a giovedì pomeriggio la nostra Penisola sarà protetta dall'anticiclone nordafricano che porterà tanto sole ed un clima quasi estivo sia al Nord che al Centro, farà un po' meno caldo al Sud. Mentre da giovedì sera piogge e temporali andranno ad interessare le Alpi, Prealpi e quindi la Pianura Padana a Nord del Po». LE PREVISIONI «Venerdì condizioni avverse di maltempo al Nord con violenti temporali, locali grandinate e possibili trombe d'aria - riferisce ancora iLMeteo.it -. Ad oggi le zone più colpite sono i settori montuosi, il Nordest, il Torinese, Vercellese, Biellese, Novarese, Comasco e Milanese. Prestare attenzione su tutti questi settori per i possibili nubifragi. Nel corso del weekend il ciclone Ferox si porterà al Centro e quindi al Sud coinvolgendo ancora il Nordest nella giornata di sabato; nuovi temporali e grandinate raggiungeranno le regioni centrali, la Sardegna e domenica anche il Sud». Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avverte «che Ferox causerà un brusco calo termico al Nord, anche con 10° in meno rispetto ad oggi e poi anche al Centro-Sud con le temperature che ritorneranno nella media del periodo o addirittura sotto di essa. Il tempo migliorerà nuovamente dall'inizio della prossima settimana».

LEGGO.IT

12.05.2015.12.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SALERNO CHIARA, MORTA A SOLI DUE MESI: "FU COLPA DELLA MADRE". PADRE E NONNA LA COPRIRONO

12 Maggio 2015, 11:30am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SALERNO CHIARA, MORTA A SOLI DUE MESI: "FU COLPA DELLA MADRE". PADRE E NONNA LA COPRIRONO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SALERNO CHIARA, MORTA A SOLI DUE MESI: "FU COLPA DELLA MADRE". PADRE E NONNA LA COPRIRONO

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno come Cogne. Almeno a parere dei due magistrati che hanno indagato, per lesioni aggravate ed omicidio preterintenzionale, la mamma della piccola Chiara morta il 14 ottobre dello scorso anno a soli due mesi. Anzi di più perché con Denise sono indagati, per calunnia, il compagno Francesco, padre della piccola, e la suocera di quest’ultimo. Padre e nonna materna, secondo la ricostruzione dei sostituti procuratori Roberto Penna e Francesca Fittipaldi, che hanno firmato il provvedimento di conclusione delle indagini preliminari, avrebbero tentato di coprire le responsabilità della madre con la querela contro i medici e il personale sanitario che ebbero in cura la neonata. Per tutti e trentanove, che in un primo momento erano stati indagati per omicidio colposo, i due magistrati hanno disposto l’archiviazione accogliendo, così, i risultati dell’autopsia che hanno individuato in due fratture al cranio le cause della morte della neonata. Un trauma cranico che i periti nominati dalla procura salernitana farebbero risalire ad un periodo antecedente ai ricoveri ospedalieri (al Ruggi di Salerno e al Santobono di Napoli) escludendo, quindi, la responsabilità dei medici che hanno avuto in cura la piccola. Verosimilmente, hanno concluso il medico legale Luigi Zotti, il radiologo Salvatore Longo e l’anatomapatologo Noè De Stefano, le lesioni sarebbero state provocate dalla sindrome del «bambino battuto». O meglio «scosso» come viene scientificamente indicata la sidrome (SBS) che si caratterizza per danni neurologici che variano dal coma fino alla morte. L’inchiesta sul decesso della piccola Chiara partì d’ufficio, dopo la segnalazione dei medici del Santobono, che sulla testa e sul svolto della neonata trovarono segni che potevano far pensare ad urti accidentali o maltrattamenti. E sul corpicino, a quanto pare, anche qualche livido. Ma, presso la procura salernitana, era già stata depositata una denuncia-querela dei genitori (e, a quanto pare, anche dalla nonna paterna che risulta indagata anche lei) dopo essere stati informati, dai medici del Ruggi, che la figlioletta presentava fratture alla testa. Nella querela si chiedeva, appunto, alla magistratura, di accertarne le cause. La piccola era nata prematura con il dotto di Botallo non ancora saldato e, probabilmente, soffriva anche di altre patologie. Nel mese di ottobre le sue condizioni di salute precipitarono tanto da disporre un primo ricovero, in terapia intensiva, all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e poi il trasferimento, in elicottero, al Santobono a Napoli dove la piccola morì 14 ottobre scorso. Agli atti dell’inchiesta, però, c’è anche la perizia di parte effettuata dal medico legale ed anatomapatologo, Gianfranco Zanetti. Tra l’altro il perito fa riferimento al fatto che quando la neonata venne ricoverata all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, prima del trasferimento di urgenza al Santobono di Napoli, fu sottoposta ad una ecografia all’encefalo in cui non si evidenziava alcuna frattura. Una circostanza, come si legge nella consulenza di parte disposta dai legali della famiglia (gli avvocati Danilo Laurino e Ludovico Montera), che non viene menzionata nella perizia della procura così come gli stessi risultati dell’ecografia all’encefalo effettuata al Ruggi di Salerno in cui non c’era traccia di fratture o lesioni. La vicenda processuale che riguarda la giovane mamma e i suoi più stretti familiari, al di là della chiusura delle indagini disposta dai pm, è ancora tutta da sviscerare e non si escludono ulteriori sviluppi dall’una e dall’altra parte.

LEGGO.IT

12.05.2015. 12.30

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCOPRE DI AVERE UN CANCRO AL SENO IN GRAVIDANZA: IL SUO BIMBO NASCE SANO. "MI HA SALVATO LA VITA"

12 Maggio 2015, 11:20am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCOPRE DI AVERE UN CANCRO AL SENO IN GRAVIDANZA: IL SUO BIMBO NASCE SANO. "MI HA SALVATO LA VITA"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCOPRE DI AVERE UN CANCRO AL SENO IN GRAVIDANZA: IL SUO BIMBO NASCE SANO. "MI HA SALVATO LA VITA"

INSERITO DA ANGELA CECERE SOLIHULL - Quando un bimbo, il proprio figlio, può ragalare una gioia così grande che è capace di salvare la vita da una fine quasi certa.E' questa la storia di Seema Tailor-Bulsara, una ragazza di 33 anni alla quale era stato diagnosticato un cancro al seno, proprio mentre stava affrontando il quinto mese di gravidanza. Così è stata costretta ad affrontare la chemioterapia e una mastectomia prima di dare alla luce Jai, venuto al mondo completamente sano. Per fortuna le cure hanno avuto il successo sperato e la ragazza è guarita.L'assurdo è che se Seema non fosse rimasta incinta, avrebbe scoperto in ritardo la sua malattia e, probabilmente, non sarebbe riuscita a salvarsi. "In un certo senso Jai mi ha salvato la vita - ha detto la mamma - Mi ha aiutato a rilevare il tumore, altrimenti sarebbe stato troppo tardi e non starei qui a raccontarlo. Ero terrorizzata, sotto choc totale quando mi hanno informata della mia malattia: avevo paura di perdere il mio bambino o che nascesse malato. Dissi che ero troppo giovane permorire".

LEGGO.IT

12.05.2015. 12.20

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