Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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NEWS ITALIA E MONDO SICILIA Lampedusa:task-force di palazzo Chigi
INSERITO DA ANGELA CECERE Tecnici da martedì per progettazione 20 mln fondi Cipe LAMPEDUSA (AGRIGENTO), Una task-force di funzionari e tecnici della Presidenza del Consiglio da martedì sarà a Lampedusa per lavorare assieme al comune sulla progettazione per le opere che saranno finanziate con i 20 milioni di euro già deliberati dal Cipe. È quanto emerso durante il sopralluogo del vice governatore della Sicilia, Mariella Lo Bello, nelle scuole di Lampedusa nell'ambito delle due giornate che la Regione siciliana ha organizzato sull'isola per la Festa d'Europa
ANSA
10.05.2015. 13.07
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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Fi: Fitto, partito senza regole
INSERTO DA ANGELA CECERE "Io fuori? Sento dire che Forza Italia è a termine" LECCE, "Forza Italia ormai é un partito senza regole, organismi, non c'é la possibilità di decidere". Lo ha detto Raffaele Fitto a Lecce dove si svolge la presentazione della sua lista 'Oltre con Fitto'. Ai giornalisti che gli chiedevano se la sua presenza all'interno del partito sia a tempo determinato, l'europarlamentare ha risposto: "Il problema, come sento in giro, é che c'é un partito a termine. Non c'é più Fi, si parla di un nuovo contenitore, quindi non é a me che va rivolta la domanda".
ANSA
10.05.2015.12. 57
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA REGGIO CALABRIA Maltrattava studenti,sospesa da funzioni
INSERITO DA ANGELA CECERE Indagini polizia Reggio Calabria, ad alunni minacce e percosse VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA), Una insegnante di scuola elementare di Villa San Giovanni è stata sospesa dalla funzione e interdetta per 12 mesi dalla sua attività per maltrattamenti agli alunni. La misura cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari ed eseguita dalla squadra mobile e dalla Polizia provinciale reggina nei confronti di B.F., di 50 anni. Dalle indagini è emerso che i bambini di due istituti sono stati ripetutamente picchiati e minacciati.
ANSA
10.05.2015. 12.47
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fa pipì in strada Firenze,multa 450 euro
INSERITO DA ANGELA CECERE E' accaduto in pieno centro storico, sanzionato da vigili FIRENZE, Ha pensato di utilizzare come toilette via Calzaiuoli, in pieno centro storico a Firenze, ma è stato notato e fermato dai vigili urbani: 450 euro le multe che sono scattate per l'uomo, un marocchino già conosciuto alle forze dell'ordine, che aveva scelto di fare pipì lungo la strada che dal Duomo porta a Palazzo Vecchio. Tutto è accaduto la notte scorsa intorno alle 2.
ANSA
10.05.2015. 12.37
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola
INSERITO DA ANGELA CECERE Minuto silenzio al suono campanella, poi tutti a camera ardente ORUNE (NUORO), Una folla composta, ammutolita ha attraversato la navata di Santa Maria della Neve a Orune per dare l'ultimo saluto a Gianluca Monni, lo studente di 19 anni ucciso ieri mentre aspettava il bus della scuola. Un omicidio barbaro, che ha spezzato la vita di un giovane e lasciato sgomento un intero paese. Mentre il funerale dello studente è ancora in corso, arriva una novità sulle indagini: per il delitto ci sono tre sospettati, ma finora nessun provvedimento a loro carico. E quanto si è appreso non sono di Orune ma di un paese limitrofo. Due le piste seguite dai carabinieri della compagnia di Bitti, guidata dal capitano Fabio Saddi, e dal reparto operativo del comando provinciale di Nuoro, coordinato dal cap. Luigi Mereu: ipotesi investigative legate a degli alterchi che il giovane avrebbe avuto in diverse occasioni nei mesi scorsi, una in particolare sfociate in una lite furibonda per difendere la sua fidanzata. Un delitto probabilmente maturato per futili discussioni tra ragazzi. Ed è proprio ai ragazzi che si rivolge nella sua omelia il vescovo di Nuoro Mosè Marcia, le sue parole risuonano alte tra le navate della cattedrale: "E' con voi giovani che voglio parlare principalmente, perché chi ha ucciso Gianluca non è un anziano, è un giovane. Non lasciatevi rubare la speranza, combattete contro l'odio con l'amore, contro l'offesa con il perdono, contro la discordia con l'unione. Siate uno strumento di pace nelle mani di Dio perché è l'unico modo di salvare la comunità". L'alto prelato ha dato anche la sveglia alla comunità di Orune un paese segnato dal sangue da decenni: "Orune svegliati - ha intimato il vescovo - c'è un mare di sangue qui che ha segnato intere generazioni. Non permettere che si continui così. Chi ha ucciso Gianluca ha stroncato la vita, il sogno della sua giovinezza, ha reciso una pianta promettente, ma ha stroncato la speranza della famiglia e della comunità". Una cerimonia straziante per i genitori del giovane ucciso, Rita e Salvatore, che entrano in chiesa tendendo la mano sulla bara, ad accarezzare per l'ultima volta quel figlio che stanno perdendo per sempre. Dietro di loro Eleonora e Pasquale, la fidanzata e il fratello di Gianluca, distrutti dal dolore. Un delitto inaccettabile per i compagni di scuola, per gli amici e per gli studenti di tutta la provincia. Studenti che dopo il dolore e lo choc di ieri, hanno reagito con una folla oceanica stamattina davanti all'istituto professionale Alessandro Volta di Nuoro, dove il giovane frequentava l'ultimo anno di studi, per dire no alla violenza e rendere omaggio al compagno ucciso. "Un evento tragico ci ha catapultato in un momento che mai avremmo immaginato di conoscere - dice al microfono una compagna di scuola tra i singhiozzi - Non riusciamo a concepire la morte a 19 anni, oggi piangiamo perché il sorriso radioso di Gianluca non lo rivedremo mai più". Toccante l'intervento alla folla di una professoressa, compaesana di Gianluca. "E' facile per noi oggi parlare del sorriso radioso di Gianluca, della sua innata allegria, della simpatia reciproca che ci legava, forse perché eravamo figli del nostro paese - scandisce con voce strozzata dall'emozione - Orune. Ma perché? Orune non ho più parole per difenderti. Tante, troppe violenze hai visto e vedi consumarsi nelle tue viscere" Infine il saluto straziante della docente all'alunno: "Con Gianluca parlavamo in sardo, nella lingua del cuore. E allora, in nome delle mamme di Orune, delle mamme della Barbagia, delle mamme di tutto il mondo, di dico "bae in bonora, coro 'e izzu! (via in buon'ora, figlio del cuore, nrd)".
ANSA
10.05.2015. 12.17
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