SPORT NEWS E SPORT LOCALE Modena-Ternana, tensione alle stelle per lo ‘spareggio’
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Mentre Pablo Granoche si avvicina alla recinzione che divide il terreno dello Zelocchi dalla tribuna è scuro in volto. Ha lo sguardo di chi è consapevole che non potrà fornire alcuna certezza alle persone con cui si accinge a parlare; vorrebbe dire loro che la salvezza è cosa sicura, ma l'unica promessa di cui si può caricare è quella di un impegno esemplare nelle ultime due partite. Le persone con cui sta andando a parlare sono una decina di tifosi canarini, che hanno atteso il termine della seduta per poter conferire con la squadra e come al solito il primo a mettere la faccia in questo tipo di confronti è lui, il Diablo. Al suo fianco ci sono i due tecnici, Melotti e Pavan, e gli altri veterani, Gozzi e Zoboli, appena più indietro Fedato. Anche Sakaj si avvicina, ma Innocenti, il tattico di Pavan, lo allontana. I giovani devono lavorare in silenzio, solo i più anziani devono caricarsi dell'onere di parlare con i tifosi. Il dialogo è civile, non sarebbe nemmeno giusto parlare di contestazione, è più un appello quello dei sostenitori gialloblù, un modo per assicurarsi che la nave canarina non abbia iniziato a imbarcare acqua oltre il livello di emergenza. «Noi siamo i primi a volerci salvare, faremo di tutto per battere la Ternana».
Questo il mantra che Granoche ripete ed ha lo sguardo di chi ci crede per davvero; gli fanno eco gli altri, Melotti e Pavan in primis. Poi il gruppetto rientra verso gli spogliatoi, i tifosi lasciano lo Zelocchi. E' così che si è svolto il primo giorno di avvicinamento allo spareggio di sabato contro la Ternana: 90 minuti che possono valere la salvezza matematica con i tre punti, oppure un altro passo verso l'incubo dei playout con un pari o addirittura un ko. Il Modena vuole chiudere i conti già sabato, sarebbe troppo rischioso andare a Latina all'ultima giornata con ancora la necessità di fare punti e poi nello spogliatoio c'è il desiderio di regalare almeno la salvezza al Braglia, che la società si augura di vedere gremito (un euro il costo del biglietto per chi ha comprato quello del derby). La missione non è impossibile, perché di fronte c'è una Ternana che sta attraversando un momento simile a quello dei canarini.
Basti pensare che il presidente umbro Zadotti ha parlato così: «La squadra è in ritiro a Bologna, ma forse a noi sarebbe più utile andare a Lourdes». Insomma un duello all'ultimo sangue tra due contendenti feriti: solo chi recupererà meglio entro sabato potrà festeggiare.
Giovanni Balugani LA GAZZETTA DI MODENA
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