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News Italia e dal Mondo :SALUTE:Sì alle cure con il «metodo Stamina» Sofia potrà continuare le infusioni

22 Marzo 2013, 07:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella MILANO - Chi ha ricevuto cure basate su cellule staminali ottenute con "metodo Stamina" può continuare a sottoporsi a tali terapie, pur se «non conformi alla normativa vigente» e anche se il laboratorio di riferimento (in questo caso quello degli Spedali Civili di Brescia) non è autorizzato, ma sotto «monitoraggio clinico». Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro Balduzzi, per ovviare ai numerosi casi di ricorso alla magistratura da parte di persone - spesso genitori di bambini gravemente malati - che chiedono di sottoporre i propri cari alla cura messa a punto "in segreto" dalla Stamina Foundation. Dunque Sofia, così come gli altri pazienti che hanno già avviato la terapia, potrà proseguire le cure secondo il protocollo della fondazione Stamina agli Spedali di Brescia, dove le sono già state praticate le due prime infusioni.

TERAPIE - «Si concede eccezionalmente la prosecuzione di trattamenti non conformi alla normativa vigente per i pazienti per i quali sono stati già avviati alla data di entrata in vigore del decreto» si legge nel decreto legge alla voce "Interventi urgenti in materia sanitaria", che prevede «una più ampia normativa a regime che regoli i medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva, con monitoraggio clinico».

I PUNTI - «La norma si basa sul principio etico per cui un trattamento sanitario già avviato che non abbia dato gravi effetti collaterali non deve essere interrotto - spiega Balduzzi -. Il decreto chiarisce inoltre che devono considerarsi come "avviati" anche i trattamenti per i quali sono stati compiuti atti preparatori (il prelievo di cellule dal paziente o da donatore destinate all’uso terapeutico) e quelli già ordinati dall’autorità giudiziaria. Per tutti questi trattamenti terapeutici ci sarà un’attenta valutazione degli esiti, con l'acquisizione di tutti i dati clinici dei pazienti sottoposti al trattamento». Il decreto-legge prevede anche che d'ora in poi tutti i cosiddetti "medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva", in cui rientrano i trattamenti con le staminali, possano essere utilizzati esclusivamente in un ospedale pubblico, clinica universitaria o istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Con un regolamento ministeriale da emanare nei prossimi giorni saranno fissate regole più precise per garantire la sicurezza dei pazienti e sarà fissata una precisa procedura di valutazione degli esiti dell'impiego di queste terapie. CHIUSURA OPG - Il CdM ha inoltre deciso di prorogare al 1° aprile 2014 la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, «in attesa della realizzazione da parte delle regioni delle strutture sanitarie sostitutive». Nel decreto si sollecitano le regioni a prevedere «interventi che supportino l'adozione da parte dei magistrati di misure alternative all'internamento, potenziando i servizi di salute mentale sul territorio. In caso di inadempienza, si prevede un unico commissario per tutte le regioni per le quali si rendono necessari gli interventi sostitutivi». Il termine per la chiusura degli Opg era fissato al 31 marzo 2013.

INTERROGAZIONE - La questione delle cure con staminali era stata posta in un'interrogazione urgente rivolta al ministro della Salute dalle senatrici del Pd Giuseppina Maturani, Leana Pignedoli e Maria Teresa Bertuzzi. «È inaccettabile che non ci sia chiarezza giuridica sulle cure a base di cellule staminali e che il destino dei pazienti sia affidato alla sentenza di un tribunale - scrivono -. Oltre ai casi di Sofia e di Celeste ci sono oltre cinquecento persone affette da gravi malattie neurodegenerative che attendono di essere curate. Ognuna di queste dovrà fare ricorso per via giudiziaria per vedere riconosciuto il diritto ad essere curata». Le senatrici del Pd chiedono di fare «chiarezza sull'uso di medicinali personalizzati e dare risposte a quelle persone che, non potendo ricorrere ad alcuna cura farmacologica autorizzata, sono di fatto private della possibilità di esercitare il loro diritto alla salute, costituzionalmente sancito».

Fonte :Corriere della sera

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News Italia e dal Mondo :Strage in moschea a Damasco Esplode bomba: 42 morti

22 Marzo 2013, 07:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Una bomba è stata fatta esplodere in una moschea a Damasco, in Siria. Secondo un primo bilancio - ancora provvisorio- hanno perso la vita 42 persone. I feriti sono 84. La notizia dell'attentato, avvenuto giovedì sera, è stata data dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani che opera in Siria. Tra le vittime anche un alto esponente del clero sunnita, lo sceicco Mohammed Said Ramadan Al Buti, favorevole al regime. Al Buti, che aveva più di 90 anni, stava tenendo un sermone nella moschea Al Iman nel quartiere di Al Mazraa quando un attentatore suicida, secondo la televisione di Stato, si è fatto saltare in aria provocando almeno venti vittime.

Fonte :Corriere della sera

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News Italia e dal Mondo :Oggi e' la Giornata internazionale delle foreste 21 Marzo 2013 11:45 AMBIENTE

22 Marzo 2013, 07:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito Da :Sotgia Marcella I Ieri 21 marzo e' stata  la Giornata internazionale delle foreste, dichiarata dalle Nazioni Unite. Per l'occasione la Fao ha pubblicato il suo primo rapporto sullo "Stato delle foreste mediterranee" frutto di tre anni di lavoro e della collaborazione di oltre venti istituzioni e organizzazioni non governative. Tra i pericoli maggiori, la crescita demografica e il cambiamento climatico. Il direttore generale della Fao, Graziano Da Silva, ha quindi proposto ai governi di supportare l'obiettivo "Zero illegal deforestation", ovvero fermare entro il 2015 la deforestazione illegale che degrada l'ecosistema di molti paesi e impegnarsi nella riforestazione: "Questi due obiettivi dovrebbero essere strettamente collegati. Possiamo raggiungere ottimi risultati se gli stati, le organizzazioni economiche internazionali, la societa' civile e le imprese private unissero le forze per affrontare questi problemi", ha dichiarato Da Silva.

Fonte :Corriere della sera

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News Italia e dal Mondo :Dian Dian la cagnolina che ha imparato a camminare .Società E Sociale

22 Marzo 2013, 07:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito Da:Sotgia Marcella A.C. – Una storia commovente, una storia iniziata nel peggiore dei modi proprio perchè la parola camminare, per questa cagnolina, sembrava irrealizzabile: è nata senza le zampe anteriori. La condizione dell'animale appariva un problema insormontabile, un compito impossibile eppure Dian Dian, questo il suo nome, grazie al legame con la sua padrona ha superato la disabilità ed ha letteralmente imparato a camminare. La cagnolina adesso passa le sue giornate a gironzolare qua e la, come farebbe qualsiasi altro cane, orgogliosamente stando sulle zampe posteriori. La perseveranza di Cen Lan, la padrona, è stata premiata. Lei vive a Nanning capitale della provincia cinese Guangxi e sei anni fa ha adottato il cucicolo. Il cane di un vicino, allora, aveva dato alla luce sei cagnolini e sorprendentemente uno di loro non aveva le zampe anteriori "Faceva parte della cucciolata, gli altri cinque che erano sani però e sono stati adottati, mentre lei è stata lasciata sola" ha detto Cen Lan "Mi è bastato guardarla negli occhi per capire la sua delusione ed al tempo stesso la voglia che aveva di camminare. Non ho esitato un istante e l'ho adottata". Inizialmente Dian Dian si trascinava per terra come fosse una foca, spingendo il suo corpo con le zampe posteriori, ma grazie alla determinazione, la sua voglia di camminare ed un programma di allenamento creato dalla donna sono riusciti a colmare il vuoto lasciato dalla mancanza degli arti e l'animale ha imparato ad usare le zampe posteriori, stando in piedi come farebbe qualsiasi essere umano. "Ho usato il cibo per educarla a stare in piedi, anche solo per qualche secondo. Poco alla volta Dian Dian ha imparato a stare dritta per più tempo ed alla fine ha iniziato a muovere i suoi primi passi". Da quel momento nulla più ha trattenuto la cagnolina dal "saltare" e giocare insieme agli altri cani e passeggiare intorno a casa. Quando poi però lo sforzo inizia ad essere eccessivo Cen Lan la prende e la mette in un trasportino, realizzato con una borsa, per il viaggio di ritorno. Le due sono inseparabili, tuttavia non sempre la loro vita è stata così tranquilla "Sono stata cacciata una volta, come inquilina, perchè credevano che la condizione di Dian Dian fosse un cattivo presagio. Per fortuna adesso ho una casa mia". Ed a proposito della sua inseparabile compagna ha aggiunto "E' parte della mia vita, è la mia compagna felice".

Fonte :Articolo Tre

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SARDEGNA NEWS :Società e Sociale Sardegna. Restituzione dell’Imu e politiche vere e concrete per il lavoro

22 Marzo 2013, 07:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da :Sotgia Marcella Redazione- 21 marzo 2013- Concretezza al posto del mare di chiacchiere, la Sardegna dà l’esempio. E’ stata approvata la Finanziaria 2013 della Regione Sardegna. La nuova giunta guidata dal presidente Ugo Cappellacci (la terza dal 2009) attraverso la riscrittura del Patto di stabilità con una norma unilaterale punta al recupero degli oltre 900 milioni di euro attualmente bloccati dai vincoli di spesa che lo Stato centrale deve alla Regione. Dal recupero di questi soldi dipenderà anche la promessa fatta dallo stesso Cappellacci di restituire l’IMU ai sardi. Nel caso di un recupero di questo credito un pacchetto da 100 milioni di euro serviranno infatti per la restituzione della tassa sulla casa, attraverso un contributo pari a quanto pagato, per tutte le famiglie che hanno dichiarato un reddito Isee inferiore a 20 mila euro. Altre novità sono il cosiddetto reddito di comunità per circa diecimila giovani disoccupati che potranno utilizzare la moneta complementare introdotta nell’Isola, il Sardex, per usufruire di una sorta di baratto di vari servizi e il fatto che la nuova giunta regionale lavorerà senza ricevere nessuna indennità, ma solo un compenso di un euro per ogni assessore. La manovra, il cui disegno di legge sarà trasmesso entro questa settimana al Consiglio regionale per avviare l’iter di approvazione in Aula, contiene anche il credito d’imposta per nuove assunzioni a tempo indeterminato, l’istituzione dell’Agenzia regionale delle Entrate in sostituzione di Equitalia, la riproposizione del microcredito e un piano straordinario per il lavoro.

Fonte :Articolo Tre

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News Italia e dal Mondo :Ancona. Sequestrata all’interno del porto eroina per 3 milioni di euro

22 Marzo 2013, 07:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Redazione- 21 marzo 2013- Viaggiavano con 31 kg di eroina nascosti in un doppiofondo del bagagliaio dell'auto, fermata dalla Guardia di finanza e dalla Polizia di frontiera allo sbarco da un traghetto nel porto di Ancona. Una coppia di greci e' incappata nel fiuto del cane antidroga 'Zicana', che ha individuato i 60 panetti di brown sugar nonostante fossero cosparsi di dentifricio. Sul mercato il carico avrebbe fruttato 3,5 milioni di euro. In manette i due spacciatori. All'operazione ha collaborato la Dogana.

Fonte:Articolo Tre

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News Italia e dal Mondo :Poliziotto condannato per concussione sessuale

22 Marzo 2013, 06:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Redazione- -21 marzo 2013- Il gup di Bologna, Bruno Perla, lo ha condannato, con rito abbreviato, a sei anni e otto mesi di carcere. Si tratta di Claudio D'Orazi, poliziotto di Bologna che, dall'alto suo ruolo di assistente capo in servizio all’ufficio immigrazione della questura, convinse alcune donne straniere a concedergli favori sessuali in cambio di una corsia preferenziale sulle pratiche per il rilascio di permessi di soggiorno. Le indagini, condotte dal procuratore aggiunto Valter Giovannini assieme al sostituto procuratore Lorenzo Gestri, riguardavano sei episodi ai danni di due donne. Una di esse si è costituita parte civile. L'uomo venne arrestato il 13 marzo dell'anno scorso e sospeso dal servizio, dopo che una segnalazione, raccolta già nel 2011, aveva dato il via a degli accertamenti. Ora, riconosciuto colpevole di concussione sessuale, è stato condannato duramente. “E' una sentenza severissima”, ha sottolineato il procuratore aggiunto Giovannini “che la Procura ovviamente condivide, augurandosi che sia di monito verso chi potesse mai pensare di ripetere fatti simili abusando della sua qualifica”.

Fonte :Articolo Tre

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TOSCANA NEWS :Lucca. “Sono Satana, ucciderò tutti”

22 Marzo 2013, 06:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Redazione – 22 marzo 2013 Un uomo di Arliano, Lucca, si è barricato in casa ed ha menato a sangue la sua convivente. Dopo l’atto di violenza ha immediatamente chiamato il 113, al quale ha “rivelato” di essere Satana e di avere l’intenzione di uccidere tutti. La polizia è pervenuta all’indirizzo dell’uomo grazie ai dati relativi alla telefonata ricevuta, e si è recata sul posto. La donna sfigurata è stata immediatamente soccorsa dalle autorità, ma l’uomo irascibile si è calmato solo con l’arrivo del 118, che l’ha trasportato in ospedale per sottoporlo ad esami che evidenzino eventuali problemi psichici. La vittima dell’aggressione è stata medicata in ospedale con con 10 giorni di prognosi.

22.03.2013

Fonte :Articolo Tre

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News Italia e dal Mondo :22 marzo. Giornata Mondiale dell’Acqua

22 Marzo 2013, 06:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Redazione- 22 marzo 2013 – Era il 1992 quando le Nazioni Unite decisero di dedicare il 22 di marzo all'acqua. Un modo per riconsiderare il ruolo di una risorsa considerata dai più abbondante ma che risulta in realtà essere molto scarsa e non accessibile a tutta la popolazione mondiale. Non è un caso che solo una parte degli abitanti del pianeta riesce a usarne quantità elevate e, secondo la Fao, ben una persona su sei non ha modo di reperire con facilità l'oro blu, l'acqua potabile. Una stima che dovrebbe crescere entro il 2025, quando in regioni a rischio di crisi idrica vivranno quasi 2 miliardi di cittadini. Il divario tra ricchezza e povertà passa anche per l'accesso all'acqua. Un cittadino europeo, per esempio, è in grado di consumarne mediamente tra i 200 e i 250 litri al giorno, mentre nell'Africa sub-sahariana si arriva appena ai 20. Quest'anno, poi, la Giornata Mondiale dell'Acqua avrà un'importanza ancora più rilevante in quanto il 2013 è l'anno internazionale della cooperazione del settore idrico. Per questo il 22 molte città nel mondo organizzano eventi, conferenze e iniziative per promuovere la cultura dell'acqua e ricordare quali metodi attuare per non sprecarla inutilmente tramite alcuni piccoli accorgimenti. Eccone alcuni. Quando ci si insapona, si fa lo shampoo, ci si rade o si lavano i denti è importante tenere chiuso il rubinetto quando non necessario. In genere la portata di questi è di 10 litri al minuto che significa riuscire a sprecare decine di litri di acqua. Insaponarsi con l'acqua chiusa, aprire il rubinetto solo nei momenti utili quando ci si lava i denti, o pulire il rasoio dopo aver riempito la conca del lavandino, permettono di recuperare litri di prezioso liquido blu. Se un rubinetto perde è meglio far intervenire subito un esperto: con un ritmo di 90 gocce al minuto si vanno a sprecare oltre 4.000 litri di acqua ogni anno. Evitarlo permette non solo di risparmiare acqua ma anche denaro dalla bolletta. Un regolatore di flusso nello scarico del water permette di salvaguardare migliaia di litri ogni anno. Solitamente il 30% circa dell'acqua utilizzata passa per il wc: premere il pulsante utilizza 10-12 litri per volta. Il doppio tasto, invece, consente di erogare una quantità di acqua differente a seconda dell'occasione, in modo da risparmiare decine di migliaia di litri in un anno. L'automobile va lavata non troppo di frequente e utilizzando un secchio che consente di risparmiare litri di oro blu. Nel caso in cui ci si rivolge invece a un autolavaggio è bene informarsi se l'impianto ha i ricircolo o il recupero dell'acqua. Le piante vanno annaffiate verso sera, quando l'acqua evapora molto più lentamente e la terra ha modo di assorbirne una quantità maggiore. Per lavarsi è meglio utilizzare una doccia invece che un bagno: se quest'ultimo richiede anche oltre i 150 litri di acqua, la prima riesce a utilizzare solo 40-50, risultando non solo più economica, ma anche altrettanto rilassante con un risparmio capace di raggiungere il 75%. Il frangigetto riduce il consumo del 50%, è facile da installare, anche da soli, e non cambia l'efficienza del lavaggio del rubinetto. Gli elettrodomestici vanno fatti andare solo a pieno carico. Infine, per lavare la frutta e la verdura basta utilizzare una bacinella da riempire d'acqua e lasciare gli alimenti a mollo per poi sciacquarli sotto acqua corrente solo nella fase finale. 23.03.2013 Fonte:Articolo Tre

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News Italia e dal Mondo :Benessere .Milano, ucciso gioielliere di 73 anni rapina finita nel sangue

22 Marzo 2013, 06:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella MILANO - È stato trovato morto nella sua gioielleria, dove ci sono i segni di una colluttazione e sono stati portati via alcuni gioielli. Queste sono le uniche certezze, al momento, sulla morte di Giovanni Veronesi, 73 anni, capostipite di una famiglia di orefici che nel centro di Milano, nel famoso quartiere di Brera, ha tre negozi di preziosi oltre a una quarta società attiva in via Manzoni. I carabinieri, che indagano sul caso, ritengono che ci siano gli elementi per parlare di una rapina finita male. Più difficile, al momento, però, è affermare con certezza se l'uomo sia stato colpito con qualche pesante oggetto con la volontà precisa di uccidere o se magari sia caduto a terra procurandosi gravi ferite al capo durante una colluttazione. Di certo, quando è stato trovato, aveva il cranio fracassato e giaceva dentro il negozio in una pozza di sangue. È stata la figlia Antonella, di 48 anni, a trovare il corpo del padre nel piccolo locale, intorno alle 13. Antonella ha quindi avvisato la madre, che come la figlia gestisce un negozio nella strada, e che alla vista del corpo ha avuto un malore ed è stata trasportata all'ospedale dal 118. Quando i soccorritori, che a loro volta hanno allertato i carabinieri, sono arrivati, l'anziano era ancora vivo ma è spirato durante i tentativi di rianimazione. Sul posto sono arrivati gli investigatori dell'Arma, coordinati dal pm Giancarla Serafini, e la squadra rilievi che ha effettuato un accurato sopralluogo scientifico per trovare tracce e impronte, oltre ad aver cominciato ad acquisire tutti i filmati delle telecamere, molte, dei tanti esercizi nella strada e nelle vie limitrofe. La speranza dei militari è che il rapinatore sia stato ripreso dalle immagini. L'orario della rapina, infatti, è abbastanza circoscritto, dato che l'orefice è stato visto in compagnia di amici, e al bar vicino, intorno alle 11.30, e che ha cominciato a non rispondere più al telefono a partire da poco dopo mezzogiorno. La famiglia Veronesi è molto nota a Brera, vecchio quartiere milanese d'artisti oggi centro di vita notturna e negozi di lusso. La vittima lavorava in zona da almeno trent'anni, e la sua attività si era sviluppata, come quella di altri negozi di lusso, intorno al vicino Monte di Pietà A fianco del suo esercizio, a pochi metri di distanza l'uno dall'altro, sullo stesso lato della strada ci sono le gioiellerie della figlia, Antonella, e della compagna, Susanna. I commercianti della via hanno raccontato molti episodi di microcriminalità avvenuti nella zona, problemi «ormai quasi quotidiani». «Io non so perché‚ non passino le forze dell'ordine - dice Cristina Scaramucci, titolare di un negozio di abbigliamento - immagino perché‚ hanno pochi uomini, ma il risultato è che qui c'è‚ poco controllo e che da quando c'è‚ l'Area C‚ anche la metà della gente in giro durante il giorno e noi ci sentiamo ancora più abbandonati».

Fonte :Il Messaggero

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