Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO AEREO FUORI PISTA A FIUMICINO, 16 FERITI. UN PASSEGGERO: "CREDEVO DI MORIRE"

3 Febbraio 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130202_aereo-fuori-pista-fiumicino.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - È sobbalzato due volte in terra, il carrello si è piegato rompendosi e l'aereo è finito fuori pista sull'erba, con i passeggeri che urlavano convinti che si stessero schiantando. È il terrore vissuto dai 50 viaggiatori a bordo dell'Atr 72 che sabato sera è uscito fuoripista a Fiumicino durante l'atterraggio: 16 persone sono rimaste ferite e solo una ha riportato danni gravi. Tra i feriti non gravi anche due bambini. La procura di Civitavecchia ha aperto un'inchiesta sulla vicenda e ha disposto il sequestro dell'aereo. L'ipotesi più probabile, per il momento, è che il forte vento possa aver inciso sulla delicata fase di atterraggio. Questa allo stato è la ricostruzione effettata dall'Alitalia. «A causa del forte vento - è scritto nel comunicato dell'Alitalia - l'aeromobile ATR72 di Carpatair che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma per conto di Alitalia, nelle ultime fasi di avvicinamento sull'aeroporto di Roma Fiumicino ha incontrato difficoltà nell'atterraggio che hanno provocato un'uscita di pista».

CHI C'ERA A BORDO. «A bordo dell'aereo, decollato alle ore 19.15 da Pisa - prosegue la nota della compagnia italiana - erano presenti 46 passeggeri, oltre a 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri sono stati fatti tutti evacuare immediatamente dall'aeromobile. Tutti i passeggeri che necessitavano di cure e di accertamenti ulteriori sono stati portati in ospedale. Di essi solo uno ha riportato una frattura del femore». L'aereo Atr 72, della compagnia romena Carpatair, ha seminato il panico sulla pista dello scalo romano. L'Atr 72 partito da Pisa, ha rischiato di schiantarsi sull'aeroporto di Fiumicino. All'interno i passeggeri hanno avvertito due grossi scossoni: «abbiamo pensato di morire», hanno poi spiegato i 46 passeggeri. L'aereo è finito sull'erba rimanendo leggermente inclinato su un lato. Il 118, a otto minuti dalla prima chiamata, aveva già pronti sul posto un'eliambulanza e altre macchine di soccorso. I danni più seri li ha subiti una hostess con un trauma alla colonna vertebrale.

ACCERTAMENTI. Sulla dinamica dell'episodio si stanno effettuando accertamenti: gli agenti della Polaria tenteranno di stabilire con esattezza nelle prossime ore se - è l'ipotesi più probabile - il forte vento e le condizioni atmosferiche possono aver compromesso il corretto atterraggio oppure se si è trattato di un errore di manovra del pilota. Ma c«e chi punta il dito contro la stessa Carpatair. »Siamo impressionati dal numero di avarie e problemi di questa compagnia - spiega il segretario nazionale Uil Trasporti, Marco Veneziani - tanto che io personalmente ho fatto una denuncia sia all'Enac sia all'agenzia nazionale del volo per verificarne la sicurezza. Poi non ne ho saputo più niente«.Per l'agenzia nazionale per la sicurezza del volo »qualunque ipotesi sulle cause dell'evento è del tutto prematura. Come previsto dall'ordinamento in materia le cause saranno individuate dall'inchiesta tecnica di sicurezza già avviata dalla Ansv. Intanto l'Alitalia ha sospeso i voli su Pisa e Bologna operati per conto della compagnia da Carpatair. La compagnia di bandiera in un comunicato nel quale annuncia di aver avviato immediatamente un'inchiesta. 

03.02.2013

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO LODI, MAMMA E TRE RAGAZZI MORTI NELL'INCENDIO DELLA CASCINA

3 Febbraio 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130203_cascina-vistarina.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LODI - La cascina è andata in fiamme durante la notte e nel rogo sono rimasti vittime una mamma egiziana e i suoi tre figli di 20, 16 e 14 anni sono morti. L'incendio si è sviluppato nella cascina Vistarina a Salerano sul Lambro, nel Lodigiano, nel corso della notte. La causa più probabile del rogo sembra da ricercarsi nel malfunzionamento del camino, secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, che ha fatto divampare le fiamme sulla copertura della cascina. Il marito della donna e un altro figlio si sarebbero salvati dalle fiamme. Il rogo ha fatto crollare anche parte della cascina.

Domenica 03 Febbraio 2013 - 10:22 FONTE LEGGO.IT

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS .A3, traffico bloccato per incidente anche il vento provoca disagi

2 Febbraio 2013, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.SALERNO - Il traffico lungo l'A3 Salerno e Reggio Calabria questa mattina è rimasto bloccato, tra gli svincoli di Polla e Petina, a causa di un incidente che ha visto coinvolto un autocarro. L'incidente, sulle cui cause sono in corso accertamenti, non ha coinvolto altri veicoli né provocato feriti. Il traffico è tornato regolare grazie all'intervento delle squadre Anas e della polizia stradale. Lungo il tratto tra Sicignano e Polla a causa del forte vento viene sconsigliato il transito a furgonati e telonati.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

Leggi i commenti

Campania News.Rubano cosmetici e cavi elettrici in due centri commerciali: arrestati

2 Febbraio 2013, 14:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.MERCOGLIANO - Gli agenti della Squadra Mobile della questura di Avellino hanno arrestato due pregiudicati napoletani, rispettivamente di 28 e 25 anni, che avevano effettuato due furti nei centri commerciali Oviesse e Brico di Mercogliano. I ladri, dopo aver trafugato numerosi prodotti di cosmesi da una profumeria del centro Oviesse, hanno rubato, presso il secondo centro commerciale, diverse matasse di cavo elettrico e attrezzi vari. Successivamente hanno tentato di fuggire a bordo della loro Fiat Panda, imboccando l’A16. La polizia, però, li ha inseguiti e raggiunti all'altezza di Monteforte. I due sono stati arrestati e oggi saranno processati per direttissima.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

Leggi i commenti

Campania News.Maltempo, mare agitato e forte vento collegamenti marittimi a singhiozzo

2 Febbraio 2013, 14:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.Collegamenti marittimi a singhiozzo questa mattina nel golfo di Napoli con un vento forza 8 e con raffiche di 30 nodi. Il mare è molto agitato con forza 7 e in giornata si prevede un peggioramento. Questa mattina effettuate poche corse da e per Napoli e le località del golfo: all'ormeggio anche i traghetti. Sulla base delle elaborazioni meteo del Centro funzionale della Protezione Civile è stato emanato l'avviso di allerta per vento e mare dalla mezzanotte odierna fino a domani sera. Dal pomeriggio si prevedono piogge sull'intero territorio provinciale che in serata potranno assumere carattere temporalesco. Prevista pioggia anche durante la partita Napoli-Catania, il cui inizio è fissato alle 20.45. Da lunedì i fenomeni piovosi si attenueranno ma caleranno sensibilmente le temperature

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

Leggi i commenti

Campania News.Napoli, il figlio muore dopo incidente «Scomparsi casco e portafogli dopo il ricovero in ospedale»

2 Febbraio 2013, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.NAPOLI - Al dolore per la perdita di un figlio aggiungere l’oltraggio del furto dei suoi effetti personali. È il dramma vissuto da una coppia di Massa Lubrense, Agostino De Gregorio e sua moglie. Uno dei loro due figli , Ivo, il 10 novembre scorso è rimasto vittima di un incidente mentre con il proprio scooter si spostava da Sorrento verso Massa Lubrense. Le ferite erano tali che dopo 15 giorni di agonia è deceduto. In un primo momento il 47enne è stato portato all’ospedale di Sorrento, ma è stato immediatamente trasferito al Cardarelli di Napoli. I genitori, in quei momenti, si sono preoccupati esclusivamente delle condizioni del figlio, senza badare ad altro. Poi a mente fredda hanno constatato che tra il primo ed il secondo ricovero sono spariti il portafogli con soldi e documenti, il telefonino ed il casco integrale del giovane. Per questo motivo, un paio di giorni fa, Agostino De Gregorio ha presentato formale denuncia contro ignoti presso la stazione dei carabinieri di Sorrento. «La querela – spiega -, al di là del valore sentimentale che acquistano oggi per me e mia moglie tali oggetti, va fatta soprattutto per rispettare il ricordo di mio figlio, al quale tutto ciò apparteneva ed era caro. Chiedo quindi un aiuto a tutti: chi ha preso gli oggetti di mio figlio li restituisca».

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

Leggi i commenti

Campania News.Napoli, telecamere nei pilastri del palazzo per controllare forze dell'ordine

2 Febbraio 2013, 14:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella.NAPOLI - Telecamere installate nei pilastri di uno stabile, sul tetto una pistola con colpo in canna e nella parte superiore dell'ascensore 20 grammi di marijuana. È quanto hanno scoperto a Torre Annunziata i carabinieri della locale compagnia. I militari dell' Arma, durante un servizio di controllo rivolto soprattutto a soggetti già noti alle forze dell'ordine, hanno effettuato una serie di perquisizioni nel complesso di edilizia popolare denominato 'parco Apegà. Durante queste perquisizioni, sul tetto di una palazzina è stata trovata nascosta in un'intercapedine una pistola calibro 6 flobert, con colpo in canna, mentre nella parte superiore di un ascensore sono stati trovati nascosti 20 grammi di marijuana già divisi in confezione. Durante i successivi controlli i carabinieri hanno notato sette telecamere che erano state abilmente installate nei pilastri del piano terra della palazzina per controllare l'accesso delle forze di polizie. Le telecamere sono state rimosse e sequestrate. Le indagini proseguono per tentare di risalire a chi abbia lasciato sul tetto e nell'ascensore la pistola e la sostanza stupefacente.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte Il Mattino

Leggi i commenti

Campania News.Napoli, di giorno studenti e di notte vandali per far saltare le lezioni

2 Febbraio 2013, 14:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella .POZZUOLI - Tre studenti di un liceo sono stati sorpresi mentre danneggiavano la scuola che frequentano a Monteruscello. I carabinieri della locale stazione hanno denunciato per tentato danneggiamento di una scuola un diciottenne e due diciassettenni di Pozzuoli, tutti incensurati. I militari dell'Arma, nel corso di un servizio di prevenzione di atti vandalici ai danni di istituti scolastici, in via Petito hanno notato un'auto ferma da cui scendevano i due minori, uno dei quali ha scavalcato la recinzione dal retro del liceo scientifico Ettore Majorana di via Gatto mentre l'altro è rimasto a fare da palo con il diciottenne rimasto ad attenderli seduto al posto di guida. Alla vista dei carabinieri i due giovani che erano all'esterno dell'istituto hanno tentato la fuga in auto, mentre il giovane che era nel cortile della scuola è stato subito bloccato mentre tentava di aprire la porta di una uscita di sicurezza dell'istituto. I due giovani fuggiti con l'auto, della quale i militari dell'arma hanno rilevato il numero di targa, sono stati subito rintracciati nei pressi delle loro abitazioni. I minori sono stati affidati ai loro genitori. La scuola, frequentata regolarmente dai tre giovani, a metà gennaio è stata danneggiata da ignoti che penetrati nell'interno, forzando una porta, hanno svuotato un estintore antincendio nelle aule del primo piano, causando la sospensione delle lezioni per un giorno.

sabato 2 febbraio 2013 -

Fonte :Il Mattino

Leggi i commenti

Campania News.Napoli, clientele e sprechi da 1,7 milioni due ex assessori finiscono sott'inchiesta Assunzioni illegittime e stipendi d'oro

2 Febbraio 2013, 13:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella.NAPOLI - Un doppio fronte investigativo aperto su Napoli Servizi società del Comune al cento per cento negli anni che vanno dal 2003 a oggi. Le luci sono accese su due ex assessori: Ferdinando Balzamo e Nicola Oddati e sull’ex sindaco Rosa Russo Iervolino, tutti Pd. La magistratura ordinaria sta indagando su una brutta storia di assenteismo e ha i riflettori accesi sull’intera gestione della società. La magistratura contabile è invece già alle richieste di risarcimento danno, 1,7 milioni chiesti ai due ex assessori chiamati a controdedurre a fine mese. A Balzamo sono stati chiesti danni per 1, 3 milioni, a Oddati 420mila euro. Per loro il presidente della Corte dei Conti Fiorenzo Santoro ha accolto la richiesta di sequestro conservativo dei beni a favore della Napoli Servizi. Per la Iervolino si profila un procedimento per «culpa in vigilando». Nel calcio è chiamata responsabilità oggettiva. Secondo i magistrati contabili non poteva non sapere ma soprattutto non ha esercitato al sua funzione di controllo. Assunzioni illegittime, compensi a pioggia, superminimi, persino un doppio aumento dei compensi dei componenti del cda. Che dal gettone passano alla percezione di reddito annuo come se fosse un lavoro stare nei consigli di amministrazione di una società pubblica. La magistratura contabile questo ha rilevato. Le indagini sono state portate avanti dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria. Loro hanno accertato il danno da 1,7 milioni arrecato alle casse di Napoli Servizi spa, società costituita nel 1999 per lo svolgimento in house dei servizi di pulizia ordinaria e straordinaria, custodia e manutenzione del patrimonio immobiliare e delle aree verdi del capoluogo partenopeo. I militari, su delega dei vice procuratori della Corte dei Conti Pierpaolo Grasso e Ferruccio Capalbo, hanno riscontrato una serie di irregolarità, come «l’indebita corresponsione di indennità accessorie ad alcuni dipendenti aziendali», per un importo complessivo di circa 695 mila euro. Ma soprattutto, ed è questo il profilo che è attentamente monitorato dal pool mani pulite della Procura coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Greco, l’assunzione di almeno 4 funzionari e del direttore generale Ferdinando Balzamo. Perché dopo aver lasciato la giunta, la Iervolino lo sistemò appunto nell’azienda di Palazzo San Giacomo. Del resto l’ex sindaco ha sempre detto che «gli assessori per me sono come dei figli». Certosina l’inchiesta delle fiamme gialle. Sono i finanzieri che hanno attestato che quattro funzionari sono stati assunti, negli anni 2007-2008, senza osservare le precise direttive che il Comune, con apposita delibera del 2007, aveva impartito a tutte le proprie società interamente partecipate in merito alle modalità di selezione del personale. Gli innesti sono stati fatto senza tenere conto del reale fabbisogno del personale e senza nessuna selezione, per decisioni degli amministratori. Ne è scaturito un danno per 433mila euro. Analoghe irregolarità hanno riguardato anche l’assunzione di Balzamo. Nominato, nel 2008, dirigente della Napoli Servizi spa «senza alcuna selezione pubblica e in palese violazione di disposizioni impartite dal Comune sul reclutamento del personale nelle società partecipate, le quali - per garantire la trasparenza e la parità di trattamento nella selezione del personale ed evitare indebite pressioni da parte degli organi apicali nelle procedure stesse - vietano espressamente (nei casi di assunzione diretta dettata da motivi di urgenza) l’assunzione di parenti e di altri soggetti legati a dirigenti o quadri dell’ente assuntore». Un conflitto di interesse palese vista la molteplicità di ruoli di Balzamo nell’azienda. Per i cda è contestata l’indebita attribuzione, dal 2003 al 2010, ai consiglieri d’amministrazione un compenso annuale di circa 20mila e 600 euro, in luogo dei gettoni di presenza, per la partecipazione alle adunanze degli organi sociali. Tale decisione venne assunta nonostante l’espresso parere contrario del collegio sindacale

sabato 2 febbraio 2013

-Fonte .Il Mattino

Leggi i commenti

News Italia e dal Mondo :Rissa alla stazione tra disperati quarantenne ucciso a colpi di spranga: fermati due operai romeni

2 Febbraio 2013, 13:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella .GENOVA - Un uomo è stato ucciso in una rissa avvenuta davanti alla stazione ferroviaria di Genova Brignole. Secondo quanto ricostruito, si tratterebbe di un lite tra alcuni clochard di origine romena e nordafricana. La vittima sarebbe stata uccisa a colpi di spranga. I responsabili del delitto sono stati arrestati. L'uomo ucciso sarebbe un trentenne nordafricano. Il corpo però non è stato ancora ufficialmente identificato. L'omicidio sarebbe avvenuto davanti a un chiosco nei pressi della stazione ferroviaria di Brignole. Gli arrestati sono due romeni, trovati dai militari del nucleo radiomobile poco distante dal punto in cui sono avvenuti i fatti. Uno di loro aveva ancora la spranga in mano con la quale avrebbe colpito l'uomo. La lite sarebbe avvenuta per futili motivi anche se accertamenti sono ancora in corso. La salma è stata trasferita all'istituto di medicina legale a disposizione del magistrato. La vittima è morta una volta giunta al pronto soccorso dell'ospedale San Martino. L'aggressione e avvenuta intorno alle 3. La vittima, un marocchino di 40 anni, non aveva i documenti ed è stato identificato tramite le impronte digitali. I carabinieri sono intervenuti su segnalazione di alcuni passanti. La spranga di ferro trovata in mano ad un fermato era sporca di sangue, mentre l'altro aveva una ferita alla testa: è stato medicato al pronto soccorso del Galliera. I due stranieri che hanno detto di lavorare come operai hanno 34 e 29 anni sono stati fermati per omicidio volontario in concorso. Sul luogo dell'omicidio una mano pietosa ha già deposto un mazzo di fiori con un messaggio: «Ciao uomo nero sarai sempre con noi».

Sabato 02 Febbraio 2013 - 11:31.

Fonte Il Messaggero

Leggi i commenti