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CULTURA E SPETTACOLI ROMA BELEN RODRIGUEZ, FOTO SEXY SU FB: IN POSE HOT CON IL PANCIONE -

6 Febbraio 2013, 13:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130206_belen-rodriguez-sexy.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Tra poco nascerà il piccolo Santiago, ma la gravidanza non ha certo tolto a Belen il suo innegabile sex-appeal. La Rodriguez ha postato sulla sua pagina Facebook alcune foto che faranno sicuramente felici tutti i suoi fan: una lunga serie di scatti in bianco e nero che la ritraggono in varie pose (molto sexy) tra vestiti di pelle e lingerie. Un "vizio di famiglia" dato che qualche tempo fa anche Stefano De Martino ha caricato su Youtube un video in cui balla senza veli...

FONTE LEGGO.IT

06 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Rifiuti: pronto il ricorso al Tar da parte del comune di Colfelice

6 Febbraio 2013, 13:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Colfelice – Contro il Decreto Clini e l’arrivo dei rifiuti da Roma il Comune di Colfelice, tramite l’avvocato Dario De Santis, ha preparato un nuovo ricorso al Tar del Lazio che sarà presentato domani mattina. Nell'atto, che si aggiunge al ricorso presentato, nei giorni scorsi dalla Saf e dalla Provincia di Frosinone, si evidenziano numerose violazioni di legge. Il legale del Comune contesta violazione e/o falsa applicazione del comma 359 dell'art. 1 della legge 228/2012 sostenendo che il Commissario non possa esplicare i suoi poteri fuori della provincia di Roma. Viene altresì rilevato che, nel decreto, non viene posto alcun limite temporale alla durata della nomina del commissario e che le norme di legge non prevedono e non consentono che si possa imporre alle imprese, come la Saf, di modificare la loro organizzazione aziendale e imprenditoriale. Secondo il ricorso predisposto dal Comune di Colfelice (su input del primo cittadino Bernardo Donfrancesco) il decreto Clini contrasta anche con il principio di precauzione e con quello della minimizzazione dei tragitti di trasporto perché “i rifiuti – si legge - non possono essere trasportati tal quali per lunghi tratti e attraverso strade di grossa percorrenza e attraverso abitati. E, ancor più, non possono esserlo rifiuti speciali e rifiuti radioattivi e contaminati”. Il comune sostiene inoltre che, con il decreto Clini, “viene disatteso il principio di responsabilità nella produzione per cui ogni comunità o bacino di comunità deve farsi carico della gestione e dello smaltimento dei rifiuti che produce".

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

06 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Linea Verde promuove la Ciociaria: il plauso dell'assessore Massimi

6 Febbraio 2013, 12:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Paliano - "Quando la nostra amata Ciociaria è posta al centro dell’attenzione e valorizzata nei suoi aspetti più pregiati quali le produzioni di vino, olio, latte e formaggio, non si può che esserne soddisfatti, chiunque sia a promuoverla". Lo dichiara l'assessore all'agricoltura del comune di Paliano Giancarlo Massimi in merito al programma "Linea Verde" che domenica scorsa ha focalizzato l'attenzione su Paliano e sulle produzioni palianensi esaltando la Ciociaria ed i suoi prodotti. "Per fortuna – aggiunge Massimi – la Valle del Sacco offre anche scenari positivi, troppo spesso dimenticati per far posto a vicende che nulla hanno a che fare con la promozione. Purtroppo, i tempi televisivi non permettono di evidenziare tutte le realtà presenti sul territorio, ed in particolare su quello di Paliano. E’ mia premura, a tale proposito, ringraziare tutti coloro che, con grande fatica, portano avanti le aziende agricole fiore all’occhiello dell’economia di Paliano. Oltre alle due bellissime aziende citate nel programma, esistono altre realtà imprenditoriali che, con non poca fatica, portano avanti il loro lavoro e sono ugualmente impegnate nei settori dove lavorano le aziende il cui messaggio è passato in Tv. Stiamo parlando di imprese importantissime e fondamentali per valorizzare e caratterizzare la nostra terra". L’Assessore Massimi coglie l’occasione per ringraziare i titolali delle aziende produttrici locali e quanti vi lavorano. "L’Amministrazione Comunale e l’Assessorato all’Agricoltura da me rappresentato sono orgogliosi del vostro operato – sottolinea Massimi – poiché riconoscono nel vostro impegno una tenacia non comune e il sentimento di orgoglio per l’appartenenza ad un determinato territorio. Una terra che non si identifica in un cognome specifico ma gode della ricchezza di un’intera comunità".

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

06 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Rifiuti. Patrizi: "Incapacità politica della provincia di Roma di Zingaretti"

6 Febbraio 2013, 12:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Frosinone - “E’ assurdo che la Provincia di Frosinone, già in ginocchio dal punto di vista ambientale per le note e tristissime vicende che hanno toccato l’apice nel dramma della Valle del Sacco, debba essere penalizzata ancora con l’arrivo dell’ immondizia di Roma". Lo afferma il Presidente facente funzioni della Provincia di Frosinone Giuseppe Patrizi in merito all'emergenza rifiuti ed alla recente decisione (a seguito dell'ok da parte del Noe) di far giungere l'immondizia romana negli stabilimenti ciociari e più in particolare nello stabilimento di Colfelice. "Tralasciando le questioni tecniche - aggiunge - ritengo che si debba sottolineare come l’incapacità politica degli esponenti alla guida della Provincia di Roma, il primis l’attuale candidato alla guida della Regione Lazio, Zingaretti che ne era il presidente, stia creando questa ennesima emergenza. A pagarne lo scotto - sottolinea Patrizi - sono i territori che si sono dimostrati più virtuosi e hanno messo in piedi sistemi in grado di bastare e se stessi. Spero che questo problema, quello della criticità ambientale del nostro territorio, lo scotto che le nostre genti hanno già pagato e la paura che ora hanno, giustamente, per tutto quanto sia un ulteriore peggioramento delle condizioni ambientali, facciano riflettere coloro che decidono sulla triste vicenda dei rifiuti della provincia di Roma”.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

06 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS BERGAMO Primi in sicurezza: gli elaborati delle scuole ciociare in una mostra

6 Febbraio 2013, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Bergamo – Gli elaborati della Scuola primaria “Selva” di Sora, dell’Istituto Tecnico Industriale “R. Reggio” di Isola del Liri e dell’ITCG “Medaglia d’oro” di Cassino sul tema della sicurezza sono stati esposti all’interno della sede della Rossini Trading Spa a Seriate (Bg). Una grande mostra con una selezione dei lavori giunti a “Primi in sicurezza” nei dieci anni di storia del premio, lanciato nel 2002/03 ed intitolato alla memoria di Emilio Rossini, fondatore dell’azienda bergamasca di prodotti antinfortunistici. “Chiamati a confrontarsi sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro – dichiarano dalla Rossini Trading Spa - gli studenti della scuola italiana hanno dimostrato negli anni piena consapevolezza sul tema. Sono stati infatti migliaia i docenti che con passione e dedizione hanno portato oltre un milione di alunni a riflettere su una tematica importante per il loro presente e il loro futuro, approfondendo ed indagando le cause di incidenti e morti sul lavoro e particolarmente meritevoli e partecipi, negli anni dal 2002 al 2012, sono stati gli alunni delle scuole della provincia di Frosinone i cui elaborati sono anch’essi in esposizione presso la sede della Rossini Trading”.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

06 FEBBRAIO 2013

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TOSCANA NEWS Lascia il gas aperto e si addormenta, paura in un condominio

6 Febbraio 2013, 12:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Ha rischiato di far saltare in aria l’appartamento: evacuato l’intero edificio. Protagonista un’anziana che è rimasta intossicata Lascia il gas acceso tutta la notte e un intero condominio rischia di saltare in aria. Sveglia choc alle sei in un palazzo in via Pietro Gori, al numero 19, e tutto l'edificio con i suoi residenti si è auto evacuato ed è sceso in strada. Un'anziana di 89 anni che vive sola ieri sera si è preparata la cena, ma poi ha lasciato il fornello acceso e si è addormentata. Intorno alle sei alcuni vicini hanno sentito il cattivo odore e terrorizzati hanno subito dato l'allarme al 115. Poi sono corsi in strada nella paura che il palazzo scoppiasse. "Bastava che lei si svegliasse e accendesse la luce... Mamma mia non posso pensarci", ha detto un residente scioccato. I vigili del fuoco hanno fatto irruzione in casa dove l'anziana ancora dormiva e hanno spento il gas. A soccorrerla ci ha pensato la Misericordia giunta con un'ambulanza con medico a bordo. L'anziana era leggermente intossicata per aver respirato il gas ma le sue condizioni per fortuna non sono apparse gravi. I vigili del fuoco hanno messo tutto in sicurezza e i residenti sono potuti tornare in casa.

FONTE IL TIRRENO

06 FEBBRAIO 2013

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TOSCANA NEWS Silos a fuoco in porto, gli operai si mettono in salvo

6 Febbraio 2013, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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L’incendio di vaste proporzioni alla calata Sgarallino dove sono intervenuti i vigili del fuoco e la Svs Un grande incendio si è sviluppato intorno alle 11,30 al porto, alla calata Sgarallino. Le fiamme sono scoppiate dentro a un silos vicino alla Stazione marittima. Si tratta di una struttura dei primi del '900 di proprietà della Porto 2000 immobiliare, piena di ferrame e in condizioni estremamente fatiscenti. Nella struttura erano in corso dei lavori per la messa in sicurezza da parte della ditta CTrailer. Gli operai che vi lavoravano hanno fatto in tempo a scappare. È intervenuta un’ambulanza della Svs e un mezzo dei vigili del fuoco e un mezzo via mare sempre dei vigili. L'incendio è partito dalla scintilla di una saldatrice. "Stavo saldando un anello di ferro - ha detto l'operaio Silvio Cionini - quando una scintilla è caduta sulla gomma di un nastro trasportatore che era in funzione in quel momento". Infatti le fiamme oltre a svilupparsi nel punto dove l'operaio stava lavorando sono salite anche verso l'alto trasportate dal nastro. Il silos è al centro di polemiche perché da tempo avrebbe dovuto essere ristrutturato, tant'è che c'era un progetto (poi saltato) per farne un albergo. Si tratta di una struttura di pregio con capitelli e colonne scanalate, che è protetta anche dai beni culturali. Sul posto è intervenuta la capitaneria di porto per gli accertamenti.

FONTE IL TIRRENO

06 FEBBRAIO 2013

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TOSCANA NEWS Attentato incendiario in una casa Famiglia con due bimbi in ospedale

6 Febbraio 2013, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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È successo in Borgo Cappuccini. Secondo i vigili del fuoco l'incendio avrebbe origine dolosa. A bruciare è stato l’ingresso e il portone di casa in cui vivono due famiglie peruviane. Vandalizzata anche l'auto di uno degli inquilini Paura nella notte in Borgo Cappuccini al civico 208. Un incendio è scoppiato all'interno di un appartamento e quattro persone di cui due bambini sono rimasti lievemente intossicati. È successo alle 1.30 quando è partito l'allarme ai vigili del fuoco per un incendio in appartamento. Qualcuno, a quanto pare, ha appiccato il fuoco allo zerbino del pianerottolo e alla porta di ingresso. Inequivobili le tracce di benzina rilevate sul posto dalla polizia. Il fuoco è rimasto circoscritto all'ingresso solo perché dietro al portone principale si trova un disimpegno e poi un'altra porta che conduce alle altre stanze. Ma gli abitanti della casa hanno rischiato di restare intrappolati nelle fiamme. Inoltre, l'auto di uno degli inquilini, è stata vandalizzata: tagliate le gomme e sfondati i vetri. Insomma, ci sono tutti i connotati della rappresaglia mirata. Per fortuna un condomino ha sentito odore di bruciato e s'è subito precipitato ad aiutare la famiglia coinvolta. Intossicate due mamme e due bimbi, un maschio di 6 anni e una bimba di appena 2, che vivevano insieme nella stessa casa. Nel palazzo tanta paura ma per fortuna niente grave conseguenza. Sul posto i pompieri, che hanno estinto le fiamme e i soccorritori della Misericordia che hanno portato i 4 in ospedale.

FONTE IL TIRRENO

06 FEBBRAIO 2013

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SEZ. POLITICA Una finta intervista con un finto premier per parlare dei diversamente abili davanti a Montecitorio. Tema ignorato in campagna elettorale. Attori finti per problemi reali

6 Febbraio 2013, 12:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

203453 100000500127720 6482940 nPROPOSTO DA YVONNE ADRIAENS

 

“Sono un bambino disabile, non un finto invalido”
05/02/2013 - Una finta intervista con un finto premier per parlare dei diversamente abili davanti a Montecitorio. Tema ignorato in campagna elettorale. Attori finti per problemi reali

Solo alcune domande, che creano un vuoto abissale ancora ignorato in piena campagna elettorale. Sono quelle che sono state fatte ieri da parte di alcuni studenti disabili a un fantomatico premier in piazza Montecitorio. Ieri, a due passi dalla Camera dei Deputati, è andata in scena la protesta organizzata da “Tutti a scuola onlus“, con il pretesto di portare, davanti alla stampa, tutte le problematiche che toccano gli studenti disabili in Italia. Questioni non ancora risolte.

IN ONDA – In una specie di flash-mob alcuni ragazzi disabili, travestiti da finti giornalisti, hanno posto domande vere ad un finto politico in corsa per le elezioni. Le risposte sono state date in perfetto politichese, come spesso accade nella realtà di tutti i giorni. Tanti i punti toccati, come la continuità scolastica, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riduzione degli insegnanti di sostegno. Non solo, si è tornato a parlare anche del fondo per la non autosufficienza, eliminato dal governo Berlusconi e non rifinanziato dal governo Monti. Tutti a scuola Onlus si occupa da anni nella sensibilizzazione in favore dei diritti dei disabili, svolgendo anche una attività di monitoraggio della condizione dei bimbi e ragazzi nelle scuole italiane. “Oggi in Italia – denuncia l’associazione – ci sono 202.467 alunni disabili, ma a fronte dell’aumento di questi ragazzi si assiste ad una riduzione del numero di insegnanti di sostegno”. “Sentiamo parlare di alleanze, sondaggi all’ultimo minuto. Noi abbiamo provato ad inserire questo tema in piazza Montecitorio. E’ un tentativo di restituire alla politica una dignità.  Parlare di diritto allo studio alla salute, di mobilità sostenibile, sono cose importanti nella vita sostanziale di oltre 3 milioni di famiglie” ci spiega Toni Nocchetti, presidente dell’associazione.  ”Dovrebbero essere oggetto in campagna elettorale sempre. Non sapremo se verremo ascoltati, la cosa importante è che almeno erano presenti diversi giornalisti”.

 

LE DOMANDE – La prima di tutte le domande è “Perché all’aumento progressivo dei bambini disabili si assiste ad una riduzione del numero degli insegnanti di sostegno?”. Sono infatti poco più di 65mila gli insegnanti di sostegno,a fronte di oltre 200 alunni con disabilità. Queste le cifre che emergono dal report Istat relativo all’anno scolastico 2011-2012. Soltanto il 60,4% di loro sono impiegati nella scuola primaria e il 65,9% nella secondaria a tempo pieno e sopratutto all’interno dello stesso plesso scolastico. Nella scuola primaria la percentuale più alta di insegnanti di sostegno a tempo pieno si registra in Piemonte (67,8%), quella più bassa nella provincia autonoma di Bolzano (33,4%). Punto fondamentale diventa l’integrazione del ragazzo disabile all’interno della classe. “Quando la continuità didattica diverrà un valore da affermare nell’interesse dell’alunno disabile, come previsto dalla legge 104/92?” Spesso le famiglie sono costrette a rivolgersi al Tar, per vedere riconosciuti i diritti del proprio figlio. A ottobre dello scorso anno per esempio in Sicilia il Tar di Palermo ha accolto il ricorso di alcuni genitori, stabilendo il diritto dei minori disabili ad essere assistititi da insegnanti di sostegno secondo il rapporto 1:1 (un insegnante per ogni bambino). Non solo, ha anche imposto alla Provincia Regionale di Palermo ed ai Comuni di Monreale, Carini e Palermo di assegnare a minori disabili psichici un assistente per l’autonomia e la comunicazione, condannando l’amministrazione al pagamento delle spese di giudizio. Per ricordarlo per all’amministrazione pubblica bisogna ancora rivolgersi a un tribunale amministrativo regionale. Altri quesiti che hanno interessato il sit in riguardano anche le recenti modifiche imposte dal governo Monti: “Come mai nel redditometro che prevede decine e decine di voci di spesa e tante tipologie di famiglia, la disabilità non esiste?” e ancora “Lei sa che l’indennità di accompagnamento è diventato un reddito nella revisione dell’Isee?”.

 

Qui sotto alcune delle domande poste in piazza:

 

Quante sono le persone non autosufficienti in Italia? Quanti sono i non vedenti? O i sordi? O le persone con disabilità intellettiva? O in sedia a rotelle? Lei sa che a tutt’oggi non esiste un’anagrafe della disabilità? Secondo lei a quanto ammonta oggi la pensione di invalidità? Quanti sono gli alunni con disabilità nelle scuole italiane? E gli insegnanti di sostegno? Per quale motivo le famiglie si rivolgono, sono oltre 15.000, ai Tar di tutta Italia? Ha mai sentito parlare di assistentato specialistico, di continuità didattica, di formazione permanente ? Lei sa che un terzo almeno dell’evasione scolastica è degli alunni con disabilità? Lei sa quanti parchi giochi per bambini con disabilità motoria esistono in Italia? Quante sono le persone con disabilità che Quanto pensa che abbia fruttato la campagna di controlli per le “false invalidità” dell’INPS, ordinata dal Governo? Ha idea di quanti ricorsi ci siano ogni anno e di quanto costino allo Stato, visto che in più della metà dei casi l’Istituto soccombe? Lei sa quante strutture esistono quando noi genitori saremo morti? Lei sa quante regioni , quanti comuni potranno accogliere i nostri figli?

 

ANCORA – Barriere architettoniche che non vengono rimosse, enti locali che non attivano le figure professionali degli assistenti all’autonomia e comunicazione (come prevede la legge 104/92), scarsa attenzione per corsi di aggiornamento specifici per il personale scolastico. Assurdità, che spaventano sempre di più le famiglie italiane. Come la storia di Salvatore raccontata sul sito dell’associazione:

 

E’ un bambino diversamente abile, appassionato tifoso del Napoli, pigro come tanti bambini e timido come me quando avevo la sua età. Alla sua mamma hanno comunicato che, nonostante la disabilità “genetica” e “multifattoriale” per Salvatore non ci sarebbe stato nemmeno un’ora di sostegno a scuola perché anche l’INPS voleva essere sicura che non si trattasse di un falso invalido. A Salvatore ed alla sua mamma qualcuno ha consigliato di fare un po’ di scena al cospetto di questa zelante commissione per il sostegno scolastico. Si, proprio così, hanno suggerito ad un bambino “diverso” di esserlo ancora di più, di non rispondere alle poche domande alle quali Salvatore sa rispondere con orgoglio e senza arrossire come ad esempio: come ti chiami, quanti anni hai, vai a scuola. Salvatore non ha risposto mostrando quel bellissimo sorriso che il suo DNA capriccioso gli ha regalato. La commissione ha annuito, preso nota e forse così Salvatore potrà avere meno di due ore di sostegno scolastico al giorno. Forse. Al ritorno a casa è stato festeggiato dalla sorellina.

 

Difficoltà che finiscono con una frase che ricorda cosa vuol dire vivere da alunno disabile in Italia: “Salvatore ha vinto: tutti ma proprio tutti noi, abbiamo perso”. Il finto candidato premier non ha saputo rispondere a tutte queste domande. “Probabilmente non avrebbero saputo rispondere neanche quelli reali” commenta Nocchetti. L’appello dell’associazione chiude così: “Coraggio candidati premier, se ci siete, se ascolterete queste parole, iniziate a rispondere. Fatelo ogni volta che ne avrete la occasione, basta chiacchiere sui calciatori e analisi sulle dittature ed i dittatori, cercate, una buona volta, di onorare la fiducia degli italiani. Noi saremo sempre qui a ricordarvelo”.

 

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Sezione Sicilia news Agregento Incendio a bordo del traghetto Palladio: panico tra i passeggeri, ma nessun ferito Video

6 Febbraio 2013, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/02/06/palladio--190x130.jpg?v=201302061118

 

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La motonave Siremar bloccata a 5 miglia dalla costa di Agrigento è approdata alle due di notte a Porto Empedocle AGRIGENTO – Tanta paura per l’incendio divampato all’interno del traghetto Palladio, della Siremar, partito da Lampedusa e rimasto bloccato alla deriva a cinque miglia dalla costa di Agrigento. La motonave, con 31 uomini di equipaggio e 38 passeggeri a bordo, è approdata alle due di notte a Porto Empedocle ed è stata trainata in porto da un rimorchiatore, dopo lo spegnimento del rogo. Alle operazioni di soccorso, coordinate dalla centrale operativa della Capitaneria di Porto di Palermo, hanno partecipato due motovedette, un rimorchiatore ed un elicottero della Guardia Costiera. Nella zona sono stati dirottati anche un motopesca e due navi. A innescare il rogo, l’incendio di uno dei due motori. MOTONAVE INSICURA - «L'incendio a bordo della Palladio - ha commentato il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini - è la conferma delle nostre denunce: la motonave in servizio tra le Pelagie e Porto Empedocle è vecchia e insicura». Nei giorni scorsi gli abitanti di Lampedusa e Linosa avevano inscenato una serie di proteste per sollecitare la sostituzione del traghetto della Siremar.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

06 FEBBRAIO 2013

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