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Sezione Sicilia news Catania La rivolta degli infermieri: «Pagateci il tempo che impieghiamo a indossare la divisa»

7 Febbraio 2013, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/07/nursind-il-sindacato-degli-infermieri-entra-nella-contrattazione-nazionale-e-regionale1--180x140.jpg?v=20130207103632

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ricorso al Tribunale degli aderenti al Sindacato Cni-Fsi : chiedono anche gli arretrati e gli interessi per le ore di lavoro maturate in tutti questi anni CATANIA - «il tempo impiegato per il cambio divisa va pagato»: il sindacato infermieri passa dalle parole ai fatti. Dopo le proteste dei mesi scorsi, gli aderenti al Cni-Fsi hanno deciso di presentare ricorso in tribunale per il riconoscimento del cambio divisa come orario di lavoro che corrisponderebbe, in caso di esito positivo, ad un centinaio di euro in più in busta paga ogni mese. Sono stati gli avvocati Denise Maria Caruso e Alessandro Pistorio, legali rappresentanti del sindacato a depositare al tribunale Civile di Catania il ricorso per il riconoscimento del “cambio divisa aziendale”, come orario di lavoro a tutti gli effetti, con conseguente calcolo in busta paga. Il ricorso presentato dal Sindacato chiede il riconoscimento di un tempo medio di 20 minuti a turno: dieci per vestire la divisa e raggiungere il reparto, altri dieci per i medesimi passaggi in uscita, con un risvolto economico di circa 80 euro mensili in busta paga. CAMBIO DI DIVISA - Non è la prima volta che gli infermieri chiedono il riconoscimento del “cambio divisa”: questa problematica, infatti, è già stata riconosciuta dalla Regione Lombardia. «Attualmente gli infermieri utilizzano il loro “tempo libero” per compiere l’obbligo di cambiarsi, mettersi in divisa ed essere operativi in reparto - afferma Calogero Coniglio Coordinatore Regionale del Coordinamento Nazionale Infermieri -. Questa operazione è stata quantificata dalle 65 alle 84 ore di tempo impiegate per la vestizione che, quindi, diventano ore di lavoro che devono essere regolarmente retribuite. Il deposito del ricorso – continua Calogero Coniglio - per il quale si attende solo la prima udienza di discussione, si è reso necessario poiché le molteplici istanze indirizzate ai vertici dell’amministrazione sanitaria non hanno avuto alcun riscontro positivo». BATTAGLIA LEGALE - Assolutamente favorevole, invece, il parere dei due avvocati in merito all'istanza depositata. «Crediamo fermamente, nella possibilità che le azioni giudiziarie possano riscuotere positivi riscontri – dichiarano gli avvocati Denise Maria Caruso e Alessandro Pistorio del Foro di Catania - posto il sempre più costante registrarsi di una serie di pronunce, recanti unanime orientamento, tutte rese a conferma del riconoscimento del postulato diritto in favore del personale sanitario. Il nostro slogan – continuano gli avvocati- pertanto, in perfetta assonanza con questa battaglia legale, che ci vede schierati al fianco dei lavoratori non potrebbe essere incarnato altro se non dalla locuzione: “Non Solo Parole, ma Fatti Concreti”, ciò a dimostrazione dell’impegno, seriamente e professionalmente, assunto in loro difesa». Inoltre, il Sindacato Cni-Fsi chiederà anche gli arretrati e gli interessi per le ore di lavoro maturate in tutti questi anni.

Fonte Italpress

07 FEBBRAIO 2013

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Sezione Sicilia news Agregento Accordo di cartello» tra 161 imprese per un appalto pubblico: tre arresti

7 Febbraio 2013, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/07/appalti_1--180x140.JPG?v=20130207104826

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Gli indagati sono trenta. Il meccanismo utilizzato era quello del ribasso concordato, uguale per tutte le ditte partecipanti AGRIGENTO - Tre ordinanze di custodia cautelare, una in carcere e due agli arresti domiciliari, sono state notificate dalla Guardia di finanza di Agrigento nell'ambito di un'inchiesta su un presunto “accordo di cartello" tra imprese per l'aggiudicazione di un appalto pubblico. Una quarta indagata è stata sottoposta dal gip Alberto Davico all'obbligo di presentazione dai carabinieri. Altre 30 persone sono indagate. Il meccanismo utilizzato, secondo la Procura di Agrigento, era quello del ribasso concordato, che sarebbe stato uguale per tutte le ditte partecipanti: del 7,3152%. L'episodio contestato è antecedente al 2011, prima dell'entrata in vigore di una legge della Regione siciliana, che ha recepito la norma nazione del “codice degli appalti”. TURBATIVA DI GARA - La Finanza ha eseguito anche il sequestro preventivo di quote di una società. Le indagini non sono ancora concluse: sono ancora in corso accertamenti da parte del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle di Agrigento. In carcere è finito l'imprenditore Nicolò Costanza, legale rappresentante e amministratore unico della Gng srl. I due provvedimenti restrittivi agli arresti domiciliari a Michelangelo Palumbo, che avrebbe “collaborato” con l'imprenditore, e al direttore dei lavori, Giacomo Sorce. Al centro dell'inchiesta c'è la presunta turbativa della gara aggiudicata nel 2008 dal Comune di Favara per lavori di consolidamento e riqualificazione degli orti urbani nell'ambito del contratto di quartiere II Ortus. Secondo la Procura di Agrigento, le ditte partecipanti avrebbero presentato lo stesso ribasso, così l'appalto è stato sorteggiato tra tutte le imprese, ma, è la tesi dell'accusa, in realtà i lavori sarebbero stati realmente eseguiti anche dalla Gng che ufficialmente era tra quelle escluse, con la «simulazione di un nodo a freddo e di un contratto di collaborazione fra l'Ati e Costanza in modo da dissimulare la effettiva gestione dell'appalto da parte della Gng». PROJECT FINANCING - Accertamenti sono stati eseguiti dalla Procura di Agrigento anche sul Project financing per la «progettazione, costruzione e gestione di impianti di dissalazione di acque marine per uso potabile, uno nell'isola di Lampedusa ed uno nell'isola di Linosa» e su sub appalti che sarebbero stati concessi per lavori di manutenzione a alloggi dell'Iacp di Agrigento e di riqualificazione urbana in piazza San Giovanni a Bivona. Tra i destinatari dell'avviso di conclusione indagine ci sono imprenditori, dipendenti di imprese che avrebbero dichiarato il falso sulla loro assunzione, durante controlli delle Fiamme gialle, e pubblici ufficiali preposti al pubblico incanto.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Immigrazione, 51 asiatici sbarcano sulle coste salentine

7 Febbraio 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/07/naso--180x140.jpg?v=20130207110857

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sorpresi dai finanzieri lungo le coste Accompagnati nel centro di Don Tonino Bello LECCE - Un gruppo di 51 immigrati (45 maschi e 6 donne, di cui una incinta), sedicenti afghani e pachistani, tra i quali undici minorenni, è sbarcato clandestinamente la scorsa notte a Leuca, in località Punta Ristola. Gli asiatici, che hanno risalito gli scogli per dirigersi nell'entroterra, sono stati fermati in gruppetti dai finanzieri in servizio antimmigrazione. Due di loro sono stati condotti dal 118 all'ospedale di Tricase. Si tratta della donna incinta, che dopo essere stata visitata si è ricongiunta al suo nucleo familiare, e di un giovane che è stato ricoverato perché ha un femore fratturato. I migranti sono stati poi trasferiti al Centro di temporanea accoglienza Don Tonino Bello di Otranto per le procedure di identificazione. Nessun esito hanno avuto le ricerche degli scafisti.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Parcheggi, multe solo in corso Garibaldi Studenti impietosi: la città non funziona

7 Febbraio 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/07/foggia_incontro--180x140.JPG?v=20130207111115

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Incontro di Mongelli con i ragazzi dell'istituto Pascal Sanzioni dopo il reportage del Corriere del Mezzogiorno FOGGIA - Perché ci sono pochi vigili urbani per strada?». «Sarà mai possibile vedere Foggia pulita e senza cassonetti come accade in tante città europee?». «Gli spazi di cui noi ragazzi possiamo usufruire sono pochi e in pessime condizioni, come parco San Felice». «È vero che avete sprecato 2 milioni di euro per un palazzo destinato agli anziani e mai finito?». «Come mai in questo Comune ci sono i dirigenti più pagati d’Italia?». Una fotografia realistica e impietosa quella consegnata ieri da una sessantina di studenti dell’istituto tecnico Pascal nel corso di un incontro con il sindaco Gianni Mongelli nella sala del Consiglio. Seduti al posto dei consiglieri comunali gli studenti hanno incalzato il primo cittadino chiedendo che «a partire dalle istituzioni, ci sia maggiore senso civico e più rispetto per la città». «Foggia è una città difficile, non è una città mafiosa, ma la mafia c’è così come ci sono comportamenti illegali. Ma c’è anche una città che reagisce che vuole riappropriarsi del suo civismo» ha sottolineato Mongelli che ai ragazzi non ha nascosto errori e difficoltà della sua amministrazione. Nella giungla dei parcheggi Il sindaco ha ammesso che su alcuni fronti, dalla Polizia urbana, al verde c’è da recuperare il tempo perduto. Ieri mattina i vigili urbani, dopo il reportage pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno, hanno multato le auto parcheggiate in corso Garibaldi lungo il marciapiede. Ma nel resto del centro cittadino la situazione non è cambiata: auto sono rimaste parcheggiate in curva e agli incroci. Un problema sollevato persino dai ragazzi che a Mongelli hanno chiesto anche del Teatro Giordano chiuso da otto anni. I sedicenni che ieri chiacchieravano con il sindaco nel teatro cittadino non hanno mai messo piede. Ne hanno solo sentito parlare. «Abbiamo trovato situazioni incancrenite, come per il Teatro Giordano. Oggi è ancora chiuso perché stiamo rimuovendo l’ultimo degli ostacoli dell’appalto. Chi fece il progetto di ristrutturazione - ha spiegato Mongelli - non si rese conto che il teatro avrebbe avuto bisogno di una maggiore quantità di energia elettrica. La nuova cabina di trasformazione, dopo i rilievi della Sovrintendenza, la sistemeremo nell’area della Maddalena». Sui dirigenti e sui loro compensi Mongelli ha annunciato nuove misure: «Forse in passato non per tutti era meritato il premio di risultato. Ci sarà un ridimensionamento e un taglio di questa voce del 35-40 per cento». Mongelli ha dovuto anche rispondere ai ragazzi sullo scandalo della palazzina in via D’Addedda destinata agli anziani. «Quel palazzo sarà finito. Dobbiamo recuperare nuove risorse. Un appalto nato vecchio, con un ribasso d’asta bassissimo, un’impresa che ha abbandonato l’immobile poi depredato - ha raccontato agli studenti il sindaco -. Chi doveva controllare quell’appalto non ha fatto il suo lavoro e dovrà risponderne. Io non devo difendere nessuno, devo completare quelle case per quegli anziani che attendono».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07 FEBBRAIO 2013

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News Italia e dal mondo :Neve e gelo in arrivo dalla Groenlandia

7 Febbraio 2013, 12:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella :Perturbazioni gemelle pilotate dalle correnti fredde polari puntano sul Mediterraneo. Da giovedì scenderanno le temperature Maltempo, piogge al sud e venti al nord (Epa) Ecco in arrivo le Erinni invernali, un gruppo di perturbazioni gemelle pilotate dalle correnti fredde polari marittime, quindi umide e nevose, che punteranno verso l'Europa e il Mediterraneo a partire da mercoledì, culminando con un episodio di maltempo nel weekend al centrosud e neve fino in pianura, mentre una quarta perturbazione è ancora lontana, sulla Groenlandia, ma giungerà la prossima settimana. Gli esperti del portale ilmeteo.it avvertono che il tempo è in rapido peggioramento sia mercoledì che giovedì, con rovesci e temporali sulla Sardegna, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, diretti verso il resto del centrosud e in parte la Romagna. CALO TERMICO - I venti saranno forti da ovest sulla Sardegna e sul Tirreno, con mareggiate lungo le coste. Ma sarà nel corso di giovedì che assisteremo ad un primo calo termico con neve a 200-300 metri su Toscana, Umbria e Marche e venerdì l'aria fredda polare invaderà il bacino del Mediterraneo, accerchiando le Alpi sia dalla valle del Rodano che dalla 'porta della borà. La neve cadrà a quote basse 100-200 metri sulle Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e poi a 300 metri sul resto del sud e sulla Sicilia. NEVE E GELO - Ma non è finita: sabato l'arrivo di una terza perturbazione innescherà la formazione di un piccolo ciclone Mediterraneo foriero di nevicate diffuse sugli Appennini e fiocchi potranno imbiancare i colli di Roma, fino a neve mista a pioggia su alcune zone della Capitale, mentre la neve sarà copiosa sulle colline, sul frusinate, sull'Abruzzo, Molise, Sannio, Irpinia e su tutte le zone interne della Campania, Basilicata e Calabria. Il gelo la farà da padrone al nord e sulla Toscana, mentre per la prossima settimana sono attese nuove nevicate. Una quarta e più forte perturbazione è infatti già sul nord Atlantico e la rotta di collisione con l'Italia è già segnata.

07 febbraio 2013

.Fonte :Corriere della sera

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SARDEGNA NEWS Gavoi, la discesa dei tumbarinos apre le danze di sa jobia lardajola

7 Febbraio 2013, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella .GAVOI. Il carnevale gavoese prende il via il giovedì grasso definito “Jobia lardajola” che quest’anno cade il 7 febbraio. Dopodomani, quindi, ed è sicuramente la giornata più importante per vivacità e partecipazione popolare di tutti gli altri giorni (sabato 9, domenica, lunedì e martedì) in cui il paese viene invaso da maschere. Il giovedì grasso invece e forse unico in Sardegna almeno per quanto concerne l’evento musicale che “Sa sortilla’e tumbarinos” promuove coinvolgendo l’intera popolazione e richiamando moltissimi visitatori. Molti dei quali diventati ormai abituali richiamati dai ritmi degli strumenti musicali: tumbarinos, pipiolos e triangulos che propongono le musiche dei balli tradizionali. “Sa jobia lardajola” è la giornata che maggiormente caratterizza il Carnevale di Gavoi anche perché apre i festeggiamenti con un raduno spontaneo di centinaia di persone, adulti e bambini, gavoesi e “istranzos” come scrivono gli organizzatori che sono gli assessorati comunali al Turismo e alla Cultura e le associazioni “Tumbarinos” e Pro loco. Le persone sono ogni anno più numerose richiamate dal fascino musicale che scaturisce da oltre 500 “tumbarinos (realizzati con pelli di capra), molti “triangulos” (in ferro battuto) e pipiolos” (zufolo di canna palustre). Il raduno avviene alle 15,30 in piazza San Gavino, da dove si parte in corteo, alle 16,30 per attraversare quasi tutte le vie del paese. Sas cambaradas (le comitive) escono spontaneamente dalle case dei rioni suonando tutti lo stesso ritmo che subito coinvolge l’intera popolazione. I “sonadores” indossano vecchi abiti di velluto e i costumi tradizionali, calzano “usinzos” o “cambales”. Spesso la loro faccia viene colorata di nero col carbone oppure ricoperta da maschere create con rimasugli di pelli di capra o di altri materiali comuni. Anche la folla che si unisce ai “sonadores” si maschera partecipando attivamente alla sfilata con canti e balli. Melodie e ritmi che riecheggeranno per tutta la durata del carnevale penetrando all’interno di tutte le case. La sfilata di dopodomani avrà inizio nel primo pomeriggio e si concluderà in tarda serata con l’invito di dolci tipici quali pilicchitos, ruviolos, maraviglias e zipulas, concludendosi con veri e propri spuntini all’aperto o nelle cucine rustiche. La semplicità della maschera fa si che l’ospite non sia semplice visitatore ma diviene spesso esso stesso protagonista della manifestazione seguendo l’invito degli organizzatori che nella locandina hanno scritto “Vivi a Gavoi un carnevale da protagonista”. E anche questo è il segno dell’ospitalità antica che caratterizza il paese come hanno tenuto a testimoniare ospiti illustri quali i fotografi di fama internazionale Ziga Koritnik e Dario Coletti, che hanno diffuso le immagini de “Sa sortilla de tumbarinos” anche oltre il mare.

07 febbraio 2013.Fonte .La nuova Sardegna

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CIOCIARIA NEWS Meteo: neve al nord della Ciociaria e arrivo del freddo polare

7 Febbraio 2013, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Meteo: neve al nord della Ciociaria e arrivo del freddo polare

 

 

 

 

 

 

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Frosinone - La neve è apparsa, da questa mattina, nel nord della Ciociaria. Le zone interessate sono gli Altipiani di Arcinazzo, Fiuggi, Trevi nel Lazio, Filettino, Piglio e gran parte delle aree comprese nei monti Simbruini ed il Monte Scalambra. Protezione Civile e spazzaneve sono al lavoro e le previsioni per le prossime ore non sono delle migliori poiché si prospetta un peggioramento delle condizioni climatiche e la neve e pioggia mista a neve anche a bassa quota oltre all'arrivo del freddo polare che rimarrà costante fino a metà della prossima settimana.

 

07.02.2012

FONTE http://ciociaria.ogginotizie.it/212918-meteo-neve-al-nord-della-ciociaria-e-arrivo-del-freddo-polare/#.UROIah3AdMc

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Primario ai domiciliari, smarrimento in reparto

7 Febbraio 2013, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/07/pediatrico--180x140.jpg?v=20130207103907

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Le famiglie: «Chi si occuperà dei nostri figli?» Dattoli: «Stiamo lavorando per mantenere la qualità» BARI - Al pediatrico Giovanni XXIII lo smarrimento si legge negli occhi dei piccoli pazienti e, soprattutto, delle loro famiglie. L’arresto del primario di Neurologia, Dante Galeone, ha provocato, oltre che stupore, scossoni a livello organizzativo per l’ospedale. Ieri le mamme e i papà, al telefono o di persona dopo aver raggiunto la clinica, ponevano tutti la stessa domanda: «E ora chi seguirà i nostri bambini?». Galeone era diventato un punto di riferimento a livello nazionale per centinaia di pazienti, in particolare tra chi soffre di epilessia. Il direttore generale Vitangelo Dattoli sta provando a riordinare la struttura, per evitare che la macchina vada in stallo. Ieri ha nominato la dottoressa Michela Festa nuovo primario, in attesa che la vicenda giudiziaria si chiarisca. «Stiamo avviando i nuovi processi organizzativi - spiega Dattoli - l’obiettivo è di ridurre al minimo i contraccolpi». Che, però, vengono messi in preventivo, dati quasi per scontato. «Là dove - ammette il direttore generale - si era creato un rapporto fiduciario tra medico e paziente non potremo farci nulla. Noi, comunque, stiamo lavorando per garantire gli stessi standard qualitativi». Intanto, dal punto di vista giudiziario, qualche novità potrebbe arrivare domani. Quando Galeone, che attualmente si trova agli arresti domiciliari, sarà interrogato dal giudice delle indagini preliminari, Michele Parisi, e potrà difendersi dall’accusa mossa dalla Procura di violenza sessuale nei confronti di una 16enne. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le molestie si sarebbero verificate lo scorso gennaio durante una visita medica che il primario avrebbe svolto in una stanza del reparto che dirige e alla quale avrebbe assistito anche la mamma della presunta vittima. Sono state la 16enne e la donna a raccontare, ad una psichiatra del servizio Psicologia dello stesso ospedale, cosa sarebbe accaduto. La segnalazione, poi, sarebbe stata trasmessa alla magistratura e raccolta dal procuratore aggiunto Anna Maria Tosto. La Procura è convinta di aver raccolto «i gravi di indizi di colpevolezza», come viene sottolineato in un comunicato stampa. «L’inchiesta - sottolineano ancora gli inquirenti - prosegue al fine di verificare se altri minori possano aver subito analoghi episodi». Al momento, però, questa resta l’unica segnalazione giunta dai pazienti. L’arresto ha scosso l’intero ambiente sanitario barese. Galeone infatti è un volto conosciuto in città, è stato sindacalista della Cgil ed è responsabile regionale della Lice, la lega italiana contro l'epilessia.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Abusi sessuali su minore: deferito insegnante di Anagni

7 Febbraio 2013, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Abusi sessuali su minore: deferito insegnante di Anagni
Anagni – Violenza sessuale ai danni di uno studente da parte di un insegnante. La vicenda risale ad alcuni anni fa ed oggi i Carabinieri della Compagnia di Anagni, a conclusione di un’attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, un docente di 35 anni che svolge attività presso un istituto scolastico anagnino, poiché ritenuto responsabile del reato di “violenza sessuale continuata”. Le indagini, infatti, hanno permesso di raccogliere concreti elementi di colpevolezza nei confronti dell’insegnante circa ripetuti atti sessuali consumati ai danni di un minore (ora maggiorenne), abusando della propria posizione di docente. Il ragazzo ha tenuto tutto dentro in questi anni ma alla fine ha deciso di sporgere denuncia.
FONTE http://ciociaria.ogginotizie.it/212711-abusi-sessuali-su-minore-deferito-insegnante-di-anagni/#.UROHbR3AdMc
07.02.2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cosa devo fare? Lo stabilisce la matematica Tra i migliori al mondo un prof di Salerno

7 Febbraio 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/07/dinolaantonio--140x180.jpg?v=20130207105734

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Antonio Di Nola, docente all'Università, premiato dalla Ifsa SALERNO - Per decidere quali mosse strategiche utilizzare nelle industrie si può far ricorso alla matematica. E tra i più bravi al mondo, in questo settore, c'è un professore dell'Università di Salerno, Antonio Di Nola, ordinario di Logica Matematica alla facoltà di Scienze. Il docente è stato insignito della “research fellowship” dall'Ifsa - International Fuzzy Systems Association, organizzazione mondiale per lo sviluppo, il supporto e la promozione delle tematiche di studio relative alla teoria fuzzy e alle sue applicazioni nel settore dei sistemi di supporto decisionale per la gestione e l’amministrazione delle organizzazioni sociali e in quello dei sistemi elettro-meccanici per le industrie manifatturiere. L’ Ifsa ha assegnato questo riconoscimento a otto esperti nel mondo. E tra questi c'è Di Nola, che è anche l'unico italiano a farne parte su ottanta scienziati.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07 FEBBRAIO 2013

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