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Sezione Sicilia news Catania Raccolta rifiuti a rischio nel Catanese, da lunedì i lavoratori Simco in sciopero

9 Febbraio 2013, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/rifiuticatania--180x140.jpg?v=20130209104629

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il Consorzio serve 18 comuni con 618 operatori sul territorio CATANIA - Emergenza rifiuti, nel catanese. Da lunedì è a forte rischio il sistema di raccolta per i paesi dell’hinterland etneo. Infatti, hanno minacciato di incrociare le braccia, i 618 netturbini del consorzio Simco, che si occupano della raccolta nei 18 Comuni dell’Ato Simeto Ambiente. Il presidente del Consorzio Simco Concetta Italia, con un fax indirizzato tra gli altri, al presidente della Regione Rosario Crocetta, al Prefetto di Catania Francesca Cannizzo e al Commissario liquidatore della Simeto Angelo Liggeri, ha denunciato la grave situazione economica che riguarda le quattro aziende riunite sotto il marchio Simco, annunciando un’imminente interruzione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti nei 18 Comuni dell'Atc Catania 3. Sotto accusa ci sarebbe il piano di rientro per il credito milionario vantato dalla Simco nei confronti dell’Ato 3 Catania. Parliamo di 25milioni di euro più interessi (crediti risalenti al 2006), che le aziende Dusty, Mosema, Oikos e Genesu, riunite sotto la sigla del consorzio Simco, vanterebbero proprio dall’Ato. Un credito bloccato per una burocrazia troppo lenta e per dei documenti che non sarebbero mai stati trasmessi agli uffici competenti. SENZA SOLDI - L’annuncio fa tremare: «qualora, l'Ato 3 non effettuerà la trasmissione di tutti i documenti al Dipartimento Regionale e non avverrà il tempestivo inserimento della nostra pratica, il Consorzio sarà costretto ad interrompere i servizi, avendo esaurito ogni linea di credito con le banche e i fornitori». Anche un acconto, versato nelle casse della Simco, potrebbe tenere buoni gli operatori ecologici, che eviterebbero l’interruzione del servizio. Nella sua risposta il Commissario liquidatore di Simeto-Ambiente, Angelo Liggeri evidenzia che la notizia arriva come un fulmine. Le smentite di Liggeri sono motivate da una nota inviata dalla Simeto-Ambiente alla Regione Siciliana, dove elenca i Comuni che hanno già approvato, attraverso delibere di consiglio comunale o con delibere di giunta, il piano di rientro. I Comuni che hanno già approvato il piano di rientro sono: San Giovanni La Punta, Gravina di Catania, San Gregorio di Catania, Belpasso, San Pietro Clarenza, Nicolosi, Tremestieri Etneo, Biancavilla, Ragalna, Sant'Agata Li Battiati, Adrano. I consigli comunali di Santa Maria di Licodia e Misterbianco hanno invece respinto la delibera di giunta. Per i Comuni di Camporotondo Etneo, Mascalucia, Motta Sant'Anastasia e Pedara, si attendono notizie. «È chiaro – evidenzia il commissario – che tutti i nostri adempimenti sono stati effettuati. Ricordo, inoltre, che le delibere delle singole amministrazioni comunali vengono inoltrate in automatico alla Regione, con la nostra pratica attiva».

fonte Italpress

09 FEBBRAIO 2013

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Sezione Sicilia news Mezzo milione in lingotti d'oro sequestrati all'aeroporto di Palermo

9 Febbraio 2013, 12:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/lingottidoro--180x140.jpg?v=20130209105720

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La Guardia di Finanza ferma due passeggeri italiani PALERMO - Oltre 16 chili di metalli preziosi in lingotti, per un valore di quasi 500 mila euro, sono stati sequestrati all'aeroporto di Palermo dalla Guardia di finanza, in collaborazione con l'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Le Fiamme gialle hanno fermato due passeggeri italiani - operatori del settore «compro oro», in partenza per Milano e Roma, con al seguito, rispettivamente, 5 lingotti d'oro, per un peso complessivo di oltre 8 kg, e un lingotto d'argento di circa 8 kg. I lingotti erano destinati ad approvvigionare i mercati di Arezzo e Milano. Ai sue sono state contestate violazioni amministrative connesse all'assenza del necessario marchio di identificazione e comminate sanzioni per importi fino a 1.550 euro. L'apposizione del marchio identificativo al lingotto ottenuto dalla fusione dei rottami auriferi ed argentiferi è un obbligo imposto dalla legge. Secondo la normativa vigente non soggiacciono a tale obbligo solo gli oggetti di peso inferiore al grammo, i semilavorati e leghe per odontoiatria e per uso industriale, gli oggetti di antiquariato, gli strumenti e apparecchi scientifici, le medaglie e le monete fabbricate dalla Zecca dello Stato. Il precedente sequestro a Punta Raisi risale allo scorso dicembre: 3 chili e mezzo di oro purissimo (22 carati) provenienti dall'India e destinato al mercato illegale a Palermo.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIONO

09 FEBBRAIO 2013

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Sezione Sicilia news Palermo Discarica Bellolampo, pericolo percolato La Regione ordina intervento immediato

9 Febbraio 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/discarica%20bellolampo--180x140.jpg?v=20130209101740

 

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L'obiettivo è trasferire 1.200 tonnellate al giorno dal sito in tre settimane smaltendo il materiale in cinque discariche PALERMO - La Regione Sicilia ha disposto «un intervento immediato» nella discarica di Bellolampo, a Palermo, gestita dall'Amia, dopo un sopralluogo che ha evidenziato una «situazione di criticità ambientale». Per questo, su specifica richiesta del governatore Rosario Crocetta e dell'assessore all'Energia, Nicolò Marino, è stato avviato un «procedimento di sostituzione degli enti», disponendo un trasferimento di parte del percolato in altre discariche. Il direttore dell'assessorato, Marco Lupo, ha «provveduto a verificare l'immediata disponibilità di impianti di trattamento del percolato» per attivarne il «prelievo e lo smaltimento in impianti autorizzati». PROGRAMMA DI EMERGENZA - L'obiettivo è di trasferirne 1.200 tonnellate al giorno in modo da togliere dal sito, in 20 giorni in cinque discariche individuate dalla Regione, 24.000 tonnellate di percolato che «secondo quanto comunicato dall'Amia, risulterebbe necessario smaltire nel detto periodo». Le operazioni cominceranno lunedì prossimo e per questo la Regione ha diffidato all'Amia a «redigere con urgenza un dettagliato piano di prelievi da concordare con le aziende e il dipartimento all'Energia, assicurando la presenza di personale qualificato e vigilando sulla corretta gestione degli interventi». L'Amia, inoltre, dovrà «individuare un qualificato responsabile dell'attuazione del piano che dovrà trasmettere un report giornaliero» all'assessorato all'Energia. Il dipartimento regionale ha infine costituito un «tavolo tecnico permanente» con rappresentanti di Amia, Provincia e Comune di Palermo, Arpa e Protezione civile regionale. La prima riunione si terrà lunedì alle 16.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Scippato tabaccaio, presi 18mila euro I due malviventi cadono dallo scooter

9 Febbraio 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/giannone--180x140.jpg?v=20130209114855

 

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L'assalto nell'esercizio commerciale di corso Giannone I rapinatori si rialzano e scappano. Trovata la pistola FOGGIA - Aggredito e derubato subito dopo aver chiuso la sua rivendita di tabacchi. Brutta avventura per il titolare della rivendita di tabacchi di corso Giannone derubato da due persone di 18mila euro. Secondo quanto emerso dalle verifiche dei carabinieri l’uomo, dopo aver chiuso l’esercizio commerciale, stava recandosi in banca per depositare il denaro quando è stato avvicinato da due persone che, a bordo di uno scooter e con il volto coperto, lo hanno aggredito colpendolo al capo con il calcio di una pistola. LA CADUTA - Durante la fuga, mentre stava imboccando una strada laterale, forse per la strada bagnata il motociclo è scivolato e i due malviventi sono caduti. Rialzatisi sono riusciti a rimettersi in sella e continuare la fuga. Sul posto i carabinieri hanno recuperato una pistola scacciacani, un pezzo di scooter e un passamontagna. Elementi che potrebbero essere utile per le indagini.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Scoperti geni del rischio schizofrenia

9 Febbraio 2013, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/2/9/9fa01a2b1f8e7ee31f3fb47571c134ac.jpg

 

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Studio Universita' di Bari pubblicato su riviste internazionali BARI, Due varianti genetiche possono aumentare il rischio di schizofrenia e modificano la risposta terapeutica. L'importante scoperta - e' detto in una nota del policlinico di Bari - e' il risultato di studi condotti dal prof.Alessandro Bertolino della clinica psichiatrica. Le ricerche sui geni coinvolti nel metabolismo di dopamina e serotonina sono state pubblicate da Archives of General Psychiatry e AmericanJournal of Psychiatry e saranno presentate in un convengo che si terra' lunedi' a Bari.

FONTE ANSA

09 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Subappennino, scuole chiuse Continuano le nevicate VIDEO

9 Febbraio 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/02/09/neve34--401x175.jpg?v=201302091112

 

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Disagi da Alberona a San Marco la Catola, sulle strade l'intervento dei mezzi spargisale. Temperature in discesa FOGGIA - Ancora disagi in provincia di Foggia per la neve che continua a cadere sul subappennino Dauno e sul Gargano. A causa delle neve e delle basse temperature questa mattina per molti studenti sono state anticipate le festività di carnevale con la chiusura delle scuole. Istituti chiusi, infatti, ad Alberona, Castelluccio Val Maggiore, Celenza Valfortore, Faeto, Motta Montecorvino, Pietra Montecorvino, Roseto Valfortore e San Marco la Catola. Diversi anche i disagi sulle strade di tutta la provincia anche se, al momento, tutte le arterie sono percorribili. Qualche disagio nelle zone più impervie del Gargano e dei Monti Dauni dove la circolazione stradale è consentita solo con le catene. Venerdì sera l’amministrazione provinciale ha gettato sale sulle strade principali: un’operazione che sarà ripetuta anche nel pomeriggio per evitare che le arterie, a causa delle basse temperature di queste ore, possano gelare causando diversi disagi agli automobilisti. Qualche disagio maggiore ieri a Rignano Garganico, il paese della provincia più esposto della provincia. Le strade si sono congelate e tutto faceva pensare al peggio ma, come lo stesso sindaco Vito Di Carlo ha confermato, il servizio di emergenza neve dell’amministrazione provinciale è intervenuto immediatamente rendendo transitabili tutte le arterie.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Revocati i licenziamenti al centro per anziani “Le rose”

9 Febbraio 2013, 11:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://lacittadisalerno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6502396.1360404951!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

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La struttura di Santa Marina resta aperta. Intesa tra società e Comuni del Piano di zona Revocati i licenziamenti al centro per anziani “Le rose”, nel comune di Santa Marina. La multiservice che gestisce la struttura lo ha deciso dopo una riunione di quattro ore in Prefettura, a cui hanno partecipato società, Cgil, la Curia (proprietaria dell’immobile) e i sindaci di Santa Marina, Sapri e Morigerati. Dal Comune di Santa Marina è arrivata la disponibilità ad agevolare il percorso di ristrutturazione dell’immobile, iniziato da tempo, per arrivare a concedere le autorizzazioni strutturali necessarie alla definitiva autorizzazione funzionale della struttura. Gli altri sindaci, in rappresentanza del Piano di zona S9, si sono impegnati a sostenere il mantenimento delle attività assistenziali e il funzionamento della casa albergo. La Curia ha inoltre ribadito la destinazione sociale della struttura, a favore delle fasce deboli oggi. Alla luce di queste rassicurazioni la multiservice ha revocato i licenziamenti. I lavoratori (nella foto una manifestazione di protesta) continueranno a svolgere la loro opera mentre la società si è impegnata a proporre al Piano di zona, già nella prossima settimana, uno schema di protocollo d’intesa sui cui si aprirà il confronto con i sindaci dei comuni. L’obiettivo è quello di costruire una esperienza di gestione associata del centro, in cui il Piano di zona S9 svolga, da ente sovracomunale delegato alle politiche sociali, un ruolo di indirizzo, coordinamento e controllo completato dalla destinazione di sussidi diretti agli ospiti bisognosi della struttura.

FONTE LA CITTA

09 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Pioggia e incuria degli enti pubblici: crollo annunciato per Casa Dorina

9 Febbraio 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/crollocasadorina--180x140.jpg?v=20130209092543

 

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Roscigno Vecchia, il borgo cade a pezzi: servono 50mila euro ma nonostante gli appelli nessuno ha voluto stanziare i fondi SALERNO - «Casa Dorina», il simbolo di Roscigno Vecchia - il paesino della provincia di Salerno patrimonio dell'Unesco - nel borgo antico disabitato testimonianza della cultura rurale, è crollato. Colpito dalla pioggia e dall'incuria della malapolitica degli enti pubblici, il fabbricato si è sgretolato nella sua parte centrale. Non erano bastati i primi segnali di qualche settimana fa, quando una parte del tetto aveva ceduto mettendo in allarme sia il Comune che la Soprintendenza. Entrambi gli enti aveva predisposto un progetto di messa in sicurezza. Servivano cinquantamila euro, che il sindaco Armando Mazzei aveva chiesto in giro tra Regione, Provincia e Comunità Montana. Addirittura l'erede di quel palazzo, Rocco Alessandro che vive a New York, si era detto disponibile a trasferire la proprietà all'amministrazione municipae. TRA STORIA E RICORDI - Quel borgo non è un luogo qualsiasi. Non solo per le caratteristiche uniche che l'hanno portato ad essere patrimonio dell'Unesco. E' un borgo che ha affascinato registi - da Sergio Staino che nel 1989 girò il paragrafo meridionale di «Cavalli si nasce», come ha raccontato sul Mattino Carla Errico, a Mario Martone che lo scelse per una parte significativa di «Noi credevamo» - e ha scritto pagine importanti della storia. Da qui partirono molti volontari per aderire alla rivolta antiborbonica e piazza Nicotera fu palcoscenico di uno storico scontro tra bande di briganti.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Palazzo Fruscione, stop al restauro: interdittiva antimafia per l'impresa edile

9 Febbraio 2013, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/palazzofruscione--180x140.jpg?v=20130209085945

 

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È la stessa azienda finita nello scandalo appalti di Pompei De Luca: «Dobbiamo trovare una soluzione per questa opera» SALERNO - Il cantiere per il restauro di Palazzo Fruscione, uno dei fabbricati più belli di Salerno iniziato a costruire nel 1.200, si ferma nuovamente. Stavolta per l'interdittiva antimafia destinata alla ditta che si stava occupando dei lavori: la Cavvavo di Pontecagnano. La stessa finita nel mirino della Procura, pochi giorni fa, per lo scandalo appalti nell'area archeologica di Pompei, che ha portato agli arresti domiciliari Annamaria Caccavo, la rappresentante legale dell'impresa salernitana. L'ANNUNCIO - A rendere pubblico lo stop ai lavori è stato il sindaco Vincenzo De Luca. Che nel corso della consueta tribuna televisiva settimanale, in onda su Lira Tv, ha annunciato il blocco del cantiere per l'interdittiva antimafia. «Avevamo recuperato ottocentomila euro, una somma importante in questi tempi di crisi, per pagare due stati di avanzamento del restauro - ha rivelato il sindaco - e invece ci è arrivata questa notizia. Ora dobbiamo cercare di capire come muoverci in questa situazione, vogliamo verificare se esiste la possibilità di cedere a un terzo questo contratto stipulato con questa ditta». LA SITUAZIONE - Per fortuna almeno il consolidamento del fabbricato è stato completato. Infatti l'apertura del cantiere risale al 2009 e, in questo periodo, al palazzo storico salernitano sono stati fatti interventi significativi per la staticità. L'appalto era stato vinto dalla Caccavo con un ribasso del 39% per una cifra che si avvicinava ai due milioni di euro.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 09 FEBBRAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

9 Febbraio 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmeteo.it/portale/files/ilmeteo/prec/italyprec_m.neve.png?5Hgff?10  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?10

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529998 3698742830828 1599119446 nA CURA DA ANGELA CECERE

Sabato 9: instabilità invernale al Sud, soprattutto tra Calabria, Salernitano, Lucania e Centrosud Puglia con piogge diffuse e nevicate fino a bassa quota; nubi e piogge o nevicate a 3/500 m anche sul nord della Sicilia, meglio sul resto dell'isola e anche su Nord Campania. Nubi irregolari con locali piogge o nevicate fino a bassa quota anche sul medio Adriatico, Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, locali su Nordest Sardegna e fiocchi in valle sulle Alpi. Persiste un tempo più asciutto e soleggiato sul resto del Centro e del Nord ma freddo ovunque. Nord: qualche addensamento sulle Alpi con deboli piovaschi o fiocchi a bassa quota; nubi alte innocue sul Friuli, localmente Emilia, Lombardia e addensamenti con deboli piovaschi o fiocchi al mattino anche sul Sud della Romagna, continua un tempo asciutto e ampiamente soleggiato altrove. Ancora più freddo con minime mattutine fino a -3/-4° in pianura; massime comprese mediamente tra 5 e 8° in pianura. Centro: nuvolosità irregolare sulle regioni adriatiche con locali deboli piogge o qualche debole nevicata fino a bassa quota; ampio soleggiamento sul resto dei settori salvo addensamenti e deboli fiocchi a bassa quota o piovaschi anche sul basso Lazio, Frusinate al pomeriggio. Temperature stazionarie o in lieve locale calo con massime comprese tra 5 e 9° in pianura. Freddo la mattino con valori negativi fino in pianura, 0° anche a Roma. Venti moderati con rinforzi settentrionali, specie sui bacini. Sardegna: tempo in prevalenza stabile e anche con ampio soleggiamento al mattino; più nubi irregolari al pomeriggio con locali addensamenti associati a deboli piogge o nevicate a 3/500 m sui settori interni di Nordest. Temperature stazionarie o in leggero calo con massime tra 7 e 10° in pianura. Venti moderati settentrionali localmente forti sui bacini. Sud e Sicilia: nuvoloso o molto nuvoloso tra Centrosud Campania, Salernitano, Calabria, Lucania, Centrosud Puglia e Lucania, Murge, localmente anche su Nord Sicilia, Messinese con rovesci e nevicate diffuse fino a bassa quota. Più asciutto e soleggiato sul resto della Sicilia, e meglio anche su Nord Campania qui con nubi e fenomeni più deboli e irregolari. Temperature stazionarie o in locale lieve calo con massime tra 6 e 10° in pianura. Venti da NO forti sul Canale e Mare di Sicilia, e forti da O/NO sul Tirreno, da SO sullo Ionio occidentale; moderati con rinforzi settentrionali altrove.

09 FEBBRAIO 2013

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