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News Italia e dal Mondo :Ostia, trovata un’altra tartaruga marina morta: la seconda in tre giorni

19 Gennaio 2013, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Dalla bocca le sporgeva un filo da pesca di nylon che usciva dall’ano. Due giorni fa un altro animale era rimasto intrappolato nelle reti con il compagno. La denuncia della Lipu: “Ogni anno muoiono oltre 200mila uccelli a causa del bycatch, ossia la cattura accidentale con reti da pesca, migliaia di Caretta caretta e i delfini” DI MARIA GRAZIA STELLA IL PRECEDENTE Tartaruga trovata intrappolata in spiaggia IL DELFINO Stenella spiaggiata a Ostia E’ stato ritrovato questa mattina presso lo stabilimento La nuova pineta, a Ostia levante, un altro esemplare di tartaruga marina (Caretta caretta) privo di vita. Dalla bocca le sporgeva del filo da pesca che finiva con l’uscire dall’ano dell’animale, a testimonianza dell’ennesima morte causata dall’attività della pesca a una specie protetta. IL PRECEDENTE - Si tratta della seconda tartaruga ritrovata sul litorale lidense dopo quella rinvenuta mercoledì mattina insieme alla compagna all’impianto La spiaggia. Una delle due bestiole non ce l’ha fatta: è stata trovata spiaggiata e intrappolata nelle reti, mentre l’altra è stata soccorsa e temporaneamente trasferita allo Zoomarine di Torvajanica in attesa di raggiungere il centro di Napoli. Lunedì scorso un piccolo delfino si era arenato, morendo poco dopo, al faro di Anzio. E, ancora, un mese fa, sempre ad Ostia, un cucciolo di delfino era stato trovato agonizzante sull’arenile dello stabilimento Plinius. A provocarne la morte, probabilmente, l’inquinamento marino con conseguente presenza di buste di plastica, o i micidiali palangari, sistemi che hanno migliaia di ami. LA LIPU: "UNA STRAGE SILENZIOSA" – Quanto alla tartaruga trovata oggi, sul posto sono intervenuti i responsabili del Centro habitat mediterraneo Lipu di Ostia, Alessandro Polinori e Luca Demartini, che hanno provveduto ad avvisare le autorità. Secondo la denuncia del network internazionale BirdLife International, ogni anno oltre 200mila uccelli muoiono a causa del bycatch, ossia la cattura accidentale con reti da pesca, e migliaia sono le tartarughe marine che rimangono intrappolate per la stessa causa. “Una strage silenziosa che provoca a questi animali sofferenze incredibili, oltre ad un gravissimo danno a popolazioni estremamente preziose per l’ecosistema”, hanno dichiarato i due esponenti ambientalisti. LA DENUNCIA - Straziante la scena che si è presentata stamattina con la povera tartaruga priva di vita trasportata dalle correnti sulla spiaggia, con un filo di nylon fuori dalla bocca. “E’ il simbolo della violenza quotidiana perpetrata dall’uomo ai danni dell’ecosistema e dei suoi abitanti: è fondamentale intervenire con provvedimenti che evitino il perpetrarsi di simili stragi, arrivando finalmente a rispettare il mare e i suoi abitanti”, affermano Polinori e Demartini.

Fonte :Paese Sera

19 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Da Piazza Vittorio a Santi Apostoli i movimenti in corteo Contro il cemento di Alemanno: "Roma non è in vendita"

19 Gennaio 2013, 08:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

'appuntamento è per le 15 nel cuore della Roma multietnica. A sfilare gli occupanti delle case, ma anche studenti, cittadini, attivisti del Valle e del cinema America, le associazioni come Italia Nostra e Legambiente. Tutti contro le 64 delibere sull'urbanistica in discussione in questi giorni in aula Giulio Cesare. Il primo cittadino fa sapere in una lettera che "il ripristino del decoro urbano è da intendersi a carico dei manifestanti". La risposta in coro: "Non pagheremo" DI V. RENZI AULA GIULIO CESARE Alzetta dà soldi falsi ad Alemanno LA POLEMICA Alemanno: "Paghino spese". La risposta: "Paga tu" MANIFESTAZIONE "Casa, scuola, cultura e salute", corteo il 19 LA PROTESTA In 700 sfilano a Torrevecchia E' tutto pronto per la manifestazione di oggi "Roma non è in vendita". Striscioni preparati, le assemblee nelle case occupate fatte, i manifesti attaccati sui muri della città nonostante il maltempo. L'appuntamento è per le 15 a Piazza Vittorio, nel cuore della Roma multietnica, ormai tradizionale punto di partenza dei cortei romani della sinistra e dei movimenti. Il manifestanti arriveranno a Piazza Santi Apostoli passando per viale dello Statuto, via Merulana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Liberiana, piazza dell'Esquilino, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via Cesare Battisti. CONTRO IL CEMENTO DI ALEMANNO - La manifestazione nasce dalla nuova offensiva che i movimenti per il diritto all'abitare hanno lanciato lo scorso sei dicembre, con l'occupazione di ben otto stabili, due dei quali già sgomberati, chiedendo provvedimenti per il diritto alla casa e contro le 64 delibere in materia di urbanistica, ultimo "regalo" della giunta Alemanno prima delle elezioni. Nei provvedimenti nuovi interventi edificatori in deroga al Piano regolatore, dalla Romanina a Casal Boccone, e poi la vendita di patrimonio immobiliare di pregio delle ex rimesse Atac e delle caserme, case e uffici per decine di migliaia di metri cubi nell'area dell'ex Velodromo all'Eur e all'Ex Fiera di Roma. In Campidoglio i lavori vanno a rilento, tra le difficoltà e le beghe interne alla maggioranza, ormai da due anni quasi incapace di prendere provvedimenti di governo in aula, metre l'opposizione combatte le delibere a suon di emendamenti. Ma se la politica sembra presa a discutere soprattutto di candidati, liste ed elezioni, la società civile e i comitati affollano ad ogni seduta il consiglio comunale, e oggi saranno in piazza, a cominciare da Italia Nostra e Legambiente. LA ROMA CHE OCCUPA - A occupare non sono solo gli attivisti dei movimenti del diritto all'abitare, ma anche i lavoratori degli ospedali, gli studenti che dopo l'autunno caldo ora cominciano a riprendere l'iniziativa, gli artisti e i cittadini che si sono ripresi teatri e cinema, dal Valle al Cinema America, l'ultimo arrivato, minacciato di sgombero per far posto ad un progetto che prevede una nuova palazzina di quattro piani nel cuore di Trastevere. Ci saranno poi i centri sociali, vecchi e nuovi, preoccupati per la riforma della delibera 26, ovvero il provvedimento legislativo che portò alla regolarizzazione degli spazi occupati a metà anni '90. Alemanno "vuole normalizzare l'autogestione", denunciano. Se prima ad occupare erano solo "giovani arrabbiati" e l'occupazione di uno spazio segnava la separazione dalla città e un'antagonismo con la società, ora l'occupazione è una pratica diffusa e sempre più accettata in città, quasi mainstream. Occupano i lavoratori e gli insegnanti con gli alunni, occupano i cittadini per evitare una speculazione sotto casa, si occupa per inventarsi un lavoro e offrire un servizio a prezzi contenuti, come fanno le palestre e le osterie popolari, occupano i lavoratori dello spettacolo espulsi dagli spazi pubblici e dai bandi per la cultura. LA POLEMICA CON IL SINDACO - L'altro ieri una singolare lettera ha raggiunto i promotori del corteo, il contenuto inequivocabile: "il ripristino del decoro urbano è da intendersi a carico dei manifestanti", mittente il Gabinetto del Sindaco Alemanno. Una missiva che ha suscitato un coro di indignazione, culminato con la protesta di giovedì in Campidoglio, fuori e dentro l'aula. Il Comitato l'ha interpretato come "ricatto e tentativo di limitare la libertà di manifestazione, in particolare quando si protesta contro la politica del sindaco". La risposta al primo cittadino non lascia spazio a dubbi: "Non pagheremo".

Fonte :Paese Sera

19 GENNAIO 2013

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CAMPANIA NEWS Ambulanza bloccata dalle bancarelle, muore donna colta da malore

19 Gennaio 2013, 08:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Una donna viene colta da malore e perde i sensi mentre era al mercato: viene chiamata un'ambulanza del 118 che, però, rimane bloccata a causa delle bancarelle. E la signora, una 60enne, giunge in ospedale senza vita. E' successo a Torre del Greco (Napoli). L'episodio ha scatenato l'ira dei figli che, scossi dall'accaduto, hanno sfogato la propria rabbia inveendo rabbiosamente contro alcuni vigili urbani attirati sul posto dal trambusto. Tutto è accaduto poco dopo le 10.30 quando - secondo il racconto di alcuni presenti - una donna di 60 anni è stata colta da malore mentre percorre con la figlia via Falanga, una delle strade dove da sempre esiste il mercato a posto fisso con la presenza di diversi ambulanti. Intuita la gravità della situazione - la donna non era cosciente e le prime manovre dei presenti per farle riprendere coscienza sono state inutili - viene chiamato il 118. Dopo alcuni minuti dalla parte di via Falanga che dà su piazza Santa Croce arriva un'ambulanza. Il mezzo però, fatte poche decine di metri, resta "intrappolato" tra le bancarelle. Al personale in servizio non resta che fermare l'ambulanza e proseguire a piedi verso la donna, circondata dai familiari e da una serie di curiosi. Anche in questo caso le manovre di rianimazione sono inutili, mentre c'è chi inveisce contro i medici perchè ritiene che i soccorsi siano giunti in ritardo. La 60enne viene posta su una barella e portata nell'ambulanza. Ma la corsa verso l'ospedale è del tutto inutile: la donna arriva già priva di vita al Maresca. Sul posto intanto giungono i vigili urbani, richiamati dal trambusto: alla vista degli agenti di polizia municipale, i figli e qualche parente della donna provano a passare "alle vie di fatto": c'è chi inveisce e chi invece si scaglia contro i vigili, finiti nel mirino per "la situazione in cui versa la piazzetta". Solo la prontezza dei presenti è riuscita a evitare guai peggiori. La situazione è tornata alla normalità solo in tarda mattinata.

Fonte :Rainews24.it

19 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Il 60% dei giovani ha provato le "smart drugs"

19 Gennaio 2013, 08:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Il mercato delle 'smart drugs' è in costante ascesa, al punto che alcune stime parlano di un 60% di giovani che le ha provate almeno una volta. Lo ha affermato Antonio Di Tommaso, Responsabile Ufficio Accertamenti Tecnici di Polizia Giudiziaria Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, durante un convegno al Senato. "Queste droghe hanno ormai la maggioranza del mercato, fino al 70% - ha spiegato - e stimiamo che il 60% dei giovani le abbia provate almeno una volta. Il canale di diffusione principale è Internet, ma ne abbiamo anche sequestrate in porti e aeroporti". Fra autorità e criminalità organizzata, è emerso durante il convegno, c'è una vera e propri gara: "Non si fa a tempo a mettere una sostanza nelle tabelle che già si sono inventati qualche piccola modifica che la rende legale - ha spiegato Fabrizio Schifano dell'università dell'Hertforshirde - e spesso quando i medici vedono arrivare il ragazzo al pronto soccorso non hanno la più pallida idea di cosa abbia preso". In Europa le sostanze sono oltre 670 Sono almeno 670 le 'smart drugs', in buona parte ancora non dichiarate illegali, consumate in Ue da milioni di giovani. La cifra è di Fabrizio Schifano, docente dell'università dell'Hertfordshire parlando in un convegno dell'Osservatorio sulle Dipendenze. "Negli ultimi due o tre anni c'è stato un vero e proprio boom di nuove sostanze, e mentre prima impiegavano un paio d'anni a uscire fuori dalla Gran Bretagna ora anche in Italia arrivano 'in tempo reale. Il mercato nel nostro paese è ormai il secondo". Lo scorso anno l'Istituto Superiore di Sanità ne aveva contate 146 nei due anni precedenti in Italia. Gli smart-shops Vengono vendute negli "smart-shops", negozi presenti in diverse nazioni europee da una quindicina d'anni e specializzati nella vendita di particolari prodotti erboristici diversi per origine o formulazione. Le più diffuse sono a base di efedrina, caffeina, taurina ma anche sostanze con caratteristiche allucinogene. Promettono di aumentare le potenzialità cerebrali, la capacità di apprendimento e memoria nonchè di migliorare le "performance" fisiche di chi le assume ed anche di fornire effetti psichedelici di "visioni sensoriali ed allucinogene" particolari, percezioni, sensazioni, emozioni e processi mentali in genere. Per alcuni il termine smart-drugs indica tutta una serie di bevande energetiche o pastiglie stimolanti (che tentano di simulare l'effetto dell'ecstasy) che assicurano effetti eccitanti pur rimanendo nella legalità (caffeina, ginseng, etc.): vengono proposte e consumate soprattutto in discoteche, rave party ecc.. Per altri le smart-drugs si confondono molto più con le droghe naturali o droghe etniche, confinando il loro consumo ad ambienti più alternativi rispetto alla discoteca. Gli smart-shops, che in Italia sono già circa un centinaio, vendono non solo prodotti di origine naturale e sintetica (capsule contenenti aminoacidi, neurotrasmettitori tipo GABA, ecc.) con marchio CE, ma vendono anche prodotti destinati alla coltivazione di piante (soprattutto funghi e canapa) e prodotti accessori destinati ad ottimizzare l'effetto derivato dall'assunzione di sostanze fumabili (cartine, filtri, pipe, bong, vaporizzatori). I consumatori I frequentatori degli smart-shops appartengono a varie categorie sociali: studenti, che ricercano in questi negozi stimolanti cerebrali dal basso profilo tossicologico per la preparazione degli esami, adulti 40-60enni, soprattutto maschi, che ricercano alcune smart-drugs dalle proprietà simil-viagra, e poi i giovani che usano le smart drugs per i loro presunti effetti psichedelici, o semplicemente per curiosità.

Fonte :Rainews24.it

19 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Imitava Spiderman, bimbo di 6 anni muore soffocato

19 Gennaio 2013, 08:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Brindisi,Un bambino di 6 anni e' morto soffocato da un laccio appeso alla maniglia della porta d'ingresso di casa mentre giocava - stando a quanto riferiscono gli investigatori - a imitare Spiderman. E' accaduto nel pomeriggio in una villetta alla periferia di Latiano (Brindisi). A lanciare l'allarme e' stato il fratello di due anni piu' grande che era poco distante dal piccolo. Il ragazzino di 8 anni urlando ha attirato l'attenzione dei genitori. Sono stati vani i tentativi dei soccorritori arrivati sul posto, in contrada Romapizza, di rianimare il piccolo insieme ai carabinieri che hanno ricostruito l'accaduto. Dei fatti e' stato informato il pm di turno di Brindisi, Iolanda Daniela Chimienti, che ha disposto, per il momento, un'ispezione cadaverica per stabilire le cause del decesso.

Fonte :Rainews24.it

19 GENNAIO 2013

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News Italia e dal Mondo Ilva, sbloccati i prodotti finiti, sciopero finito

19 Gennaio 2013, 08:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Governo, enti locali, azienda, Confindustria e sindacati concordano che, "in attesa del giudizio di costituzionalita' in corso", debba essere appliccata "integralmente e immediatamente la legge da parte di tutti i soggetti interessati, cosi' da innescare il circolo virtuoso di risanamento ambientale/tutela della salute/tutela del'occupazione che deve risolvere il problema Ilva di Taranto". Così si legge nella dichiarazione congiunta diramata al termine della riunione sull'Ilva a Palazzo Chigi ieri sera. Sblocco "La piena applicazione della legge prevede che l'azienda rientri nella dispionibilità dei prodotti finiti per la loro commercializzazione. Questo è quello previsto dalla legge e questo è ciò che noi abbiamo ribbadito", ha detto il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, al termine della riunione. L'allarme di Confindustria "Il mancato sblocco dei materiali sulla banchina - aveva detto poco prima il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, al tavolo con il Governo e le parti sociali a palazzo Chigi - crea problemi in termini di fornitura di prodotti siderurgici: le imprese italiane che si approvvigionano da Ilva hanno grandi difficoltà a trovare forniture sostitutive. Inoltre, il blocco dell'attività comporta conseguenze devastanti per l'intera industria italiana, danni irreversibili al comparto siderurgico e al suo indotto". Gli obblighi dell'Ilva L'Ilva "conferma il proprio impegno al rispetto delle prescrizioni dell'Aia e alla tutela dell'occupazione, sotto la vigilanza del Garante nominato dal Consiglio dei Ministri l'11 gennaio 2013, assicurando il regolare pagamento delle retribuzioni a tutti i lavoratori", si legge nella dichiarazione unitaria diffusa al termine della riunione a Palazzo Chigi. Camusso: tuteliamo il lavoro di 20mila persone Il provvedimento varato dal Governo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 4 gennaio "è la chiave per risanare la citta' di Taranto, la fabbrica e per garantire il lavoro a 20mila persone", ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine del tavolo sull'Ilva. "Ciò che abbiamo detto è che con tutto il rispetto del procedimento della Corte Costituzionale la prassi normale del nostro Paese è che le leggi rimangono in vigore in attesa di quel giudizio. Quindi anche a Taranto si deve procedere all'applicazione della legge".

Fonte :Rainews24.it

19 GENNAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MALTEMPO, MUORE CLOCHARD A PALERMO. SCUOLE CHIUSE, TRENI REGOLARI

18 Gennaio 2013, 18:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130117_neve.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Temperature basse e neve in gran parte d'Italia. Per il maltempo - anche forti venti e pioggia - in molte località le scuole sono rimaste chiuse e gli automobilisti stanno subendo disagi. Buone notizie per i romani dove è cessata l'emergenza neve annunciata ieri: la Protezione civile rende noto che le condizioni meteorologiche nella capitale sono in miglioramento. In provincia di Roma invece, continuano a cadere i fiocchi: nei comuni della Valle Aniene si sono raggiunti anche i 20 centimetri; sono in azione spazzaneve e spargisale. Al sud, da segnalare che le isole Eolie sono isolate a causa del mare forza 7, i traghetti e gli aliscafi non si sono mossi. In Sicilia, è arrivata la neve anche a bassa quota creando qualche problema agli automobilisti sulla Palermo-Agrigento, obbligati a mettere le catene. A Palermo si registrano numerosi allagamenti ai piani bassi. Difficoltà per la circolazione in Abruzzo e Basilicata, dove a causa della neve sono state temporaneamente chiuse alcune strade (la statale 585 «Fondo Valle del Noce», in direzione Nord, per frana al km 30,500, in località Lagonegro, e la statale 5 «via Tiburtina Valeria», dal km 135 al km 155,700 in entrambe le direzioni). Nevica sulla A14 Bologna-Taranto (bufera di neve tra Benedetto del Tronto e Pescara) dove nel tratto tra Pesaro e Giulianova si sono creati dei rallentamenti. Bufere di neve sulla Sila e nevicate anche a bassa quota in Calabria; a Camigliatello (-5) e Lorica le precipitazioni abbondanti e il vento hanno provocato la caduta di numerosi alberi. Nevica anche nel tratto calabrese della A3, allo svincolo per Sibari i camion vengono fatti uscire ed indirizzati sul percorso alternativo lungo la strada statale 106. In Campania, il Vesuvio appare innevato (fino a quota 700) mentre sono abbondanti le piogge cadute nelle ultime ore sulla regione. Chiuse le scuole nei comuni lucani al confine con la Calabria, a Campobasso ed altri paesi del Molise come anche in Abruzzo. Neve e ghiaccio nell'Alto Mugello e nel Casentino; ghiaccio nelle pianure del Fiorentino. Traffico ferroviario regolare sulla rete ferroviaria nazionale, rende noto la Rfi segnalando che sono attivi i piani antineve e antigelo. LA SITUAZIONE IN DIRETTA Ore 15.00 Scuole chiuse in Calabria La Protezione civile regionale della Calabria - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - è in piena emergenza per l'ondata di maltempo che sta investendo in queste ore la Calabria, determinando il brusco calo delle temperature, con abbondanti piogge e nevicate anche a bassa quota, con previsioni atmosferiche che annunciano per la giornata precipitazioni nevose fino ai 500-700 metri sulle regioni meridionali tirreniche. Il sottosegretario regionale della Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, e il dirigente di settore Salvatore Mazzeo sono in continuo contatto telefonico con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti per aggiornarlo, in tempo reale, sull'evolversi della situazione. Sono state allertate diverse associazioni di volontariato di protezione civile, impegnate da ieri per il monitoraggio di frane, smottamenti e controllo dei diversi torrenti che risultano ingrossati con il rischio di esondare. Anche la flotta aerea regionale è stata preavvisata per far fronte a particolari emergenze che si dovessero verificare, condizioni atmosferiche permettendo. La situazione che desta particolare preoccupazione, è scritto nella nota, si registra su tutto il territorio cosentino, dove, in particolar modo, il rischio frana sta interessando diverse abitazioni del centro storico, nella zona est del paese di San Fili in provincia di Cosenza. Inoltre, si continua a monitorare il fiume Crati nel Comune di Cassano, dove risulta essere esondato in località Lattughelle, in prossimità degli scavi archeologici. Per le abbondanti nevicate verificatesi nei comuni di Sorbo San Basile e Albi, in provincia di Catanzaro, i rispettivi sindaci hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole. Pertanto, alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse, la Protezione civile calabrese invita alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle precipitazioni nevose. In particolare consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, dotandosi preventivamente di catene o gomme invernali. Ore 12.40 Un morto a Palermo Un senzatetto è stato trovato morto in strada al Foro Italico, a Palermo. Il decesso, causato molto probabilmente dal freddo, risalirebbe a due giorni fa. Il cadavere non è stato ancora identificato. Il senzatetto aveva cercato rifugio sotto una siepe da due giorni ed è morto per assideramento 48 ore fa - secondo il medico legale - proprio a causa delle temperature rigide. Nessuno dei passanti, nonostante la zona sia frequentata, si è accorto di lui fino a stamattina, quando qualcuno ha chiamato la polizia che ha trovato tra le coperte il cadavere del senzatetto, un immigrato di colore di circa 60 anni, che come molti clochard aveva la residenza nella struttura del missionario laico Biagio Conte, e anche se da mesi la siepe in cui è stato trovato era diventata la sua casa. Il corpo è stato trasportato all'istituto di medicina legale del Policlinico per l'autopsia.. Ore 12.15 Treni regolari Traffico ferroviario regolare sulla rete ferroviaria nazionale nonostante l'ondata di maltempo che sta interessando la penisola. Lo segnala Rete Ferroviaria Italiana, ricordando che sono attivi i piani antineve e antigelo. Questa la situazione nelle regioni interessate dal maltempo: Marche: neve sulla linea Civitanova Marche-Albacina. Molise: neve sulla linea Tremoli-Venafro. Puglia/Basilicata: neve sulla linea Foggia-Potenza. Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, comunica che il servizio potrà ridursi qualora la situazione dovesse peggiorare oltre le normali condizioni di circolabilità, in base alle previsioni meteorologiche della Protezione Civile. Rfi invita a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni in relazione all'evolversi delle condizioni meteorologiche, anche attraverso il sito web rfi.it e i mezzi di informazione del Gruppo FS Italiane. Ore 12.01 Riaperti caselli A14 nelle Marche Sono stati riaperti nella tarda mattinata i caselli dell'autostrada A14 del tratto sud delle Marche, chiusi stamane improvvisamente a causa della neve. In realtà - si è appreso dalla protezione civile regionale - i caselli marchigiani sarebbero stati chiusi a scopo precauzionale per i problemi più seri di maltempo nel vicino tratto abruzzese. Imbiancato tutto l'entroterra della regione, ma senza particolari problemi di circolazione.A Urbino è caduta una quindicina di centimetri di neve e sono entrati in funzione i mezzi spazzaneve e spargisale, ma non ci sono problemi: le strade sono pulite e le scuole regolarmente aperte. A causa del maltempo è stato però rinviato un convegno sull'orientamento in programma oggi nella città feltresca. Una decina gli interventi della polizia municipale e della protezione civile a Fermo, dove è stato attivato il Coc, per soccorrere auto bloccate, prevalentemente per la mancanza di pneumatici da neve o catene. Le scuole di Fermo saranno chiuse oggi pomeriggio e domani. La protezione civile regionale prevede comunque un miglioramento progressi dalle 12. Fino a domenica le temperature dovrebbero essere in rialzo. Ore 11.40 Riaperti caselli A24 e A25 La Società Strada dei Parchi informa, in una nota, che la circolazione lungo le autostrade A24-A25 è tornata regolare dopo che nella notte l'intera infrastruttura è stata interessata da precipitazioni nevose fino a 50 centimetri che hanno fatto scattare il cosiddetto «codice rosso» previsto dal piano neve. Dalle 2,30 alle 8,30 i caselli autostradali sono stati aperti a intermittenza per il filtraggio dei veicoli in ingresso alle autostrade e consentire i controlli della Polizia Stradale e delle Forze dell'ordine. In particolare, l'ingresso dei mezzi pesanti è stato concentrato presso le zone prestabilite a ridosso dei caselli A24-A25 di Tivoli (Roma), Villanova (Pescara) e Teramo. Al termine dei controlli è scattato il servizio di «safety car» per i veicoli in autostrada dietro ai mezzi spazzaneve, con una pattuglia della Polizia Stradale in coda. La transitabilità delle autostrade A24 e A25 - prosegue la nota - viene garantita dalla concessionaria Strada dei Parchi grazie alla messa in campo di oltre 400 uomini, 165 mezzi sgombraneve e spargisale, 11 Unimog speciali e 8 innaffiatrici di cloruri. Nonostante il perdurare nella giornata odierna di precipitazioni nevose, che in quota potrebbero assumere connotazioni di una certa intensit…, la situazione meteorologica Š segnalata in miglioramento. Tutto il sistema di Strada dei Parchi rimane in stato di prontezza operativa, al fine di garantire comunque la transitabilit… in sicurezza della A24-A25. Ore 10.42 Neve in Calabria Nevica sul tratto calabrese dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. La polizia stradale ha predisposto un filtraggio allo svincolo per Sibari, nel cosentino. Le auto possono continuare a circolare, ma solo con le catene a bordo, mentre i camion vengono fatti uscire ed indirizzati sul percorso alternativo lungo la strada statale 106. Ore 10.32 Neve nelle Marche La fitta nevicata che sta cadendo da stamane sulle Marche ha portato alla chiusura di alcuni caselli nel tratto meridionale dell'autostrada A14, con molti disagi per gli automobilisti costretti a spostarsi lungo la SS16, dove si sono formate colonne di auto. Vittima tra gli altri l'on. Amedeo Ciccanti (Udc), indignato per «i fatti assurdi che succedono per un centimetro di neve». Ore 10.23 Scuole chiuse in Molise Scuole chiuse a Campobasso e in altri 30 comuni molisani per la neve caduta nella notte e questa mattina. In collina precipitazioni non abbondanti, circa dieci centimetri, ma non mancano i disagi. In azione mezzi spartineve e spargisale. Diversi gli interventi di polizia e vigili del fuoco per soccorrere automobilisti rimasti in panne fuori dai centri abitati. Situazione diversa in montagna: la neve ha superato il metro e mezzo in localitàcome la stazione sciistica di Campitello Matese. Ore 10.21 Eolie isolate Il maltempo sta flagellando anche l'arcipelago delle Eolie, spazzato dal vento proveniente da ovest. I collegamenti con la terraferma sono interrotti a causa del mare forza 7; aliscafi e traghetti sono rimasti ormeggiati in porto. Disagi soprattutto per le isole minori che da quasi tre giorni continuano a fare i conti con difficoltà nei collegamenti. Situazione particolare a Stromboli il cui vulcano continua ad essere in piena attività eruttiva. Ore 10.07 Neve sul versante adriatico Nevica, dalle prime ore della notte, sull'autostrada A14 Bologna-Taranto. Lo comunica Autostrade per l'Italia che rileva come le nevicate, a tratti intense nel tratto compreso tra Pesaro e Giulianova, hanno creato rallentamenti. In particolare, nel corso della mattinata una violenta e improvvisa tempesta di neve ha interessato il tratto compreso tra San Benedetto del Tronto e Pescara Ovest che ha causato rallentamenti dei mezzi pesanti sulle forti pendenze che caratterizzano quel tratto. Alle 8 circa, al fine di prevenire eventuali blocchi della circolazione e garantire la massima operativit… dei mezzi antineve Š stato necessario adottare un provvedimento di blocco tecnico del tratto in entrambe le direzioni poi rimosso alle ore 8:50. Attualmente il traffico circola regolarmente. Sul tratto interessato sono ancora in corso forti precipitazioni che persisteranno fino a sera pertanto Autostrade per l'Italia consiglia agli automobilisti e autotrasportatori che devono mettersi in viaggio nelle aree interessate: di informarsi preventivamente e continuamente sulle condizioni della circolazione sui tratti autostradali interessati dalle perturbazioni nevose; di intraprendere il viaggio solo se adeguatamente equipaggiati, possibilmente con pneumatici invernali; ove si disponesse delle sole catene da neve, evitare assolutamente di montarle o smontarle lungo le corsie di emergenza o di marcia per evitare gravi rischi per la sicurezza delle persone e intralcio ai mezzi antineve (l'operazione Š consentita solo in Area di Servizio e di Parcheggio). Continui aggiornamenti sulla situazione della circolazione sulla rete di Autostrade per l'Italia sono forniti tramite RTL 102.5 FM, ISORADIO 103.3 FM, i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it e il network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Ore 9.32 Neve in Calabria Bufere di neve in Sila e nevicate anche a quote basse in Calabria dove, nelle ultime ore, le temperature sono crollate. A Camigliatello (-5) e Lorica le precipitazioni abbondanti e il vento hanno provocato la caduta di numerosi alberi e l'interruzione della corrente elettrica. Imbiancata anche San Giovanni in Fiore. Obbligo di catene sull'A3, innevata nel tratto Campotenese-Mormanno, e sulla Silana-Crotonese. Spolverata anche sui monti che circondano Catanzaro. Ore 9.20 Cessata emergenza a Roma «Lo stato di attenzione per il rischio di lievi nevicate sulla Capitale, già previste dai bollettini meteorologici ufficiali, è rientrato questa mattina alle 4 in conseguenza dell'evolversi delle condizioni meteorologiche che mostrano una progressiva tendenza ad ampie schiarite con ritorno a condizioni di cielo sereno per tutta la giornata». Lo rende noto la Protezione civile di Roma Capitale. «Nella notte non sono state rilevate criticit… ai fini di Protezione civile. Lievi piogge miste a nevischio si sono verificate in tarda serata nell'area di Massimina e in nottata all'incrocio tra Cassia e Trionfale, a Pineta Sacchetti e nei pressi della stazione Ottavia. Non è stato necessario, dunque, attivare i dispositivi emergenziali previsti dal piano neve. Il ritorno allo stato di ordinarietà è stato dichiarato ufficialmente alle prime luci dell'alba con lo scioglimento del COC - Centro operativo comunale e delle unit… di crisi gi… istituite nei municipi». «Alla stessa ora sono stati congedati anche i presidi di monitoraggio composti da squadre del volontariato e operatori di protezione civile, preventivamente dislocati nei punti sensibili ed in particolare agli ingressi di 28 ospedali». L'evoluzione delle condizioni meteorologiche continuer… ad essere monitorata dalla Protezione civile del Campidoglio che si terr… in contatto con i centri funzionali del Dipartimento nazionale e della Regione Lazio anche in relazione ad un possibile peggioramento del tempo nel fine settimana, determinato dall'ingresso di una nuova perturbazione atlantica. Secondo le previsioni più aggiornate il tempo perturbato non dar… comunque luogo a fenomeni importanti. Ore 8.46 Chiuse scuole in Basilicata In Basilicata una forte nevicata sta creando disagi alla circolazione automobilistica in particolare nella zona sud della regione, al confine con la Calabria, dove alcuni sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole. Inoltre a causa di una frana sulla Fondovalle del Noce, l'Anas ha disposto la chiusura in entrambe le direzioni dello svincolo di Lagonegro nord dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. A Potenza, invece, la notte scorsa ha nevicato ma stamani non sono state segnalate particolari criticità. Ore 8.32 Chiuse strade in Abruzzo e Basilicata Causa neve sono temporaneamente chiuse alcune strade in Abruzzo e in Basilicata. Lo comunica l'Anas. In particolare, a seguito di una forte nevicata e di un mezzo pesante di traverso sul raccordo Sicignano-Potenza, alle prime luci dell'alba, il traffico Š rimasto bloccato in direzione nord, dal km 35 al km 38, in localit… Tito, in direzione Potenza. Al momento la circolazione Š stata ripristinata. Sempre in Basilicata, Š provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 585 «Fondo Valle del Noce», in direzione Nord, per frana al km 30,500, in localita Lagonegro. Il traffico Š deviato sulla strada statale 19 «delle Calabrie». A causa della frana, a Lagonegro Š chiuso in entrambe le direzioni lo svincolo 'Lagonegro Nord' dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Si consiglia in alternativa lo svincolo Padula, al km 103,800. In Abruzzo - prosegue una nota dell'Anas - Š provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 5 «via Tiburtina Valeria», dal km 135 al km 155,700 in entrambe le direzioni a causa della neve, in localit Collarmele/Castelvecchio, in provincia dell'Aquila. Le deviazioni sono segnalate in loco. Il personale Anas Š al lavoro per ripristinare la circolazione il prima possibile, con l'ausilio di mezzi spazzaneve. L'Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale Š consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all'applicazione 'VAI Anas Plus', disponibile gratuitamente in «App store» e in «Play store». Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 'Pronto Anas' per informazioni sull'intera rete Anas. Ore 7.21 Nevischio e pioggia a Roma Nord Non c'è stata la tanto temuta nevicata a Roma. La Protezione civile aveva parlato di un peggioramento delle condizioni atmosferiche tra le 22 e le 4 della scorsa notte, ma la neve alla fine non ha fatto la sua comparsa, almeno al momento. Solo a Roma nord è caduto nevischio misto a pioggia, che non ha attecchito. La Protezione civile ieri aveva assicurato che tutte le strutture erano state allertate: aziende municipali, società convenzionate e dipartimenti di Roma Capitale erano pronte ad attivare i propri piani di emergenza. Nella notte è stata disposta l'apertura straordinaria delle metropolitane per consentire ai senza dimora di ripararsi dal freddo. Cinquecento le tonnellate di sale naturale distribuite ai municipi e scuole aperte nella capitale nella giornata di oggi. Nel pomeriggio di ieri Anas aveva comunicato il piano straordinario, in caso di neve, sul grande raccordo anulare e sulla Roma Fiumicino.

FONTE LEGGO.IT

18 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO MILANO PAURA PER BRUNO ARENA DEI FICHI D'INDIA: OPERATO PER UN'EMORRAGIA CEREBRALE

18 Gennaio 2013, 17:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130118_bruno-arena-fichi-dindia.jpg

 

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MILANO - Paura per l'attore Bruno Arena, meglio noto al pubblico televisivo come uno dei due "Fichi d'India", che ieri sera, durante le registrazioni di Zelig, ha avuto un malore ed è stato immediatamente trasportato all'ospedale San Raffaele di Milano. Al suo arrivo, i medici hanno diagnosticato un'emorragia cerebrale: Arena è stato operato e l'intervento è riuscito perfettamente. Attualmente il comico, 56 anni, storicamente in coppia con Massimiliano Cavallari, resta in rianimazione post-operatoria: la prognosi è riservata. A dare la notizia è stato il manager dell'attore, Massimo Zoli.

FONTE LEGGO.IT

18 GENNAIO 2013

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SEZ. POLITICA MILANO ANCHE IL PROCESSO MEDIASET VA AVANTI. GHEDINI: "INCIDE SULLA LIBERTÀ DI VOTO"

18 Gennaio 2013, 17:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130118_mediaset-processo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - I giudici della Corte d'Appello di Milano hanno respinto la richiesta della difesa di Silvio Berlusconi, tra gli imputati per il caso Mediaset, di sospendere il processo a dopo le elezioni. Il dibattimento prosegue. Quella proposta oggi dalla difesa di Silvio Berlusconi è la terza richiesta di sospensione dei processi in corso a Milano a carico dell'ex premier avanzata questa settimana. La prima è stata presentata e rigettata al processo Ruby lunedì scorso, mentre la seconda è stata accolta ieri dal collegio davanti al quale si sta celebrando il dibattimento per la vicenda dell'intercettazione Fassino-Consorte. GHEDINI: "INCIDE SU LIBERTA' DI VOTO" «La situazione a Milano nei processi al Presidente Berlusconi è ormai insostenibile e fuori da ogni logica». Lo afferma Niccolò Ghedini,difensore dell'ex premier. Secondo Ghedini, la decisione che i processi debbano continuare incide «pesantemente sulla possibilità di svolgere efficacemente e liberamente la campagna elettorale». Secondo Ghedini, «al di là della storica prevenzione» nei confronti di Berlusconi «da parte della magistratura e della continua e reiterata compressione della possibilità di difendersi, al di là di sentenze palesemente ingiuste, fra l'altro sempre riformate in Cassazione, al di là di provvedimenti che hanno determinato gravi crisi politiche, quali la nota informazione di garanzia del 1994 che causò la caduta del Governo, risoltasi anch'essa in una assoluzione in Cassazione solo dopo molti anni, quanto meno si era sempre consentito di svolgere serenamente la campagna elettorale. Infatti - prosegue - sempre negli anni passati erano stati sospesi i processi durante la campagna elettorale». Stavolta, sottolinea ancora l'avvocato e parlamentare del Pdl, «nell'arco di pochi giorni su tre collegi diversi ben due hanno statuito che i processi, guarda caso i più delicati e sensibili anche mediaticamente, debbano continuare, di fatto incidendo pesantemente sulla possibilità di svolgere efficacemente e liberamente la campagna elettorale sia al Presidente Berlusconi, capo della coalizione di centro destra e candidato in tutte le circoscrizioni del Senato, sia ai suoi difensori anch'essi candidati al Parlamento». Secondo Ghedini, «tali decisioni di inusitata gravità dimostrano la impossibilità di difendersi serenamente a Milano. Si ricordi che si sarebbe trattato di rinviare, sospendendo la prescrizione, processi che durano da svariati anni, di poco più di un mese. Non vi era quindi nessuna ragione giuridica per non rinviare i processi così come sempre si era fatto». «Dovranno quindi essere valutate tutte le iniziative processuali volte a consentire di poter esplicare liberamente i diritti politici costituzionalmente garantiti, oggi gravemente compromessi», continua Ghedini, secondo cui «rimane comunque un'unica domanda a cui le alte cariche dello Stato e l'Organo dell'autogoverno della magistratura dovrebbero rispondere: perchè si vogliono continuare i processi al presidente Berlusconi durante la campagna elettorale? Per chi conosce la storia la risposta è facile».

FONTE LEGGO.IT

18 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA CORONA TORNA IN CARCERE: CINQUE ANNI PER L'ESTORSIONE A TREZEGUET

18 Gennaio 2013, 17:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130118_fabrizio-corona.jpg

 

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ROMA - Confermata la condanna a cinque anni di reclusione per estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali a Fabrizio Corona. La Cassazione ha confermato la sentenza al fotografo che aveva preteso dal calciatore David Trezeguet, in quel periodo alla Juventus, la somma di 25mila euro per non pubblicare delle foto che lo ritraevano. Corona adesso dovrà andare in carcere. In particolare, la Seconda sezione penale della Suprema Corte ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Corona contro la condanna emessa dalla Corte d'Appello di Torino il 16 gennaio 2012. In primo grado la pena per Corona era stata più mite: il Tribunale di Torino, il 12 marzo 2010, gli aveva inflitto 3 anni e 4 mesi di reclusione. Stamani la Procura della Suprema Corte, rappresentata da Sante Spinaci, aveva chiesto il rigetto del ricorso. La vicenda giudiziaria, prima di passare per competenza dalla magistratura di Torino, era venuta a galla nell'ambito dell' inchiesta del pm John Woodcock 'Vallettopolì. All'epoca il pm, ora alla Procura di Napoli, era in servizio a Potenza.

FONTE LEGGO.IT

18 GENNAIO 2013

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