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TOSCANA NEWS Cosimi “libera” Cantu’: accettate le dimissioni dell’assessore

21 Gennaio 2013, 12:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6389896.1358765731!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Subito dopo il faccia a faccia con l’ex assessore, il sindaco ha convocato martedì mattina una giunta programmatica per fare anche il punto sulla ridistribuzione delle deleghe L’incontro tra Alessandro Cosimi e Gabriele Cantù si è concluso con l’esito previsto: il sindaco, dopo aver tentato di trattenere l’assessore al sociale in giunta, non ha potuto fare altro che prendere atto della sua volontà ed accogliere le dimissioni. Ora la squadra di Cosimi ha due elementi in meno: l’uscita di scena di Gabriele Cantù, segue quella di poche settimane fa di Mauro Grassi. I principali candidati a subentrare in giunta restano Marco Solimano e Massimo Gulì, ma è possibile che ci siano delle novità dell’ultim’ora. Intanto il sindaco ha convocato per martedì mattina una giunta programmatica, che servirà a fare il punto sull’attività amministrativa ad un anno di distanza dalla fine del mandato e anche sulla ridistribuzione delle deleghe.

FONTE IL TIRRENO

21 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA «Anche qui un’inchiesta sul piccolo Andrea»

21 Gennaio 2013, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/21/andrea--180x140.JPG?v=20130121103435

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I genitori del bimbo morto dopo aver girato quattro ospedali: vogliamo che sia fatta luce FOGGIA - «Ora ci aspettiamo che la procura di Foggia faccia come quella di Roma, che ha aperto una inchiesta sulla morte di Andrea». Così Michele Sodrio, l’avvocato dei genitori del bambino di quattro mesi morto il 21 dicembre all’ospedale Bambin Gesù di Roma in attesa di un trapianto di fegato. Secondo i genitori i medici del reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti di Foggia non si sarebbero accorti della gravità della situazione del figlio, diagnosticando solo una gastroenterite. Antonio Longo, il primario di pediatria - attraverso il Corriere del Mezzogiorno - ha ribadito, invece, la professionalità di tutto il suo reparto nel trattare il caso del piccolo Andrea. Il 18 novembre il bambino aveva avuto dei problemi di vomito e diarrea. Nonostante le cure del pediatra di famiglia il suo quadro clinico non si era modificato: i genitori lo avevano fatto ricoverare nel reparto di pediatria dei Riuniti. Qui le analisi avevano registrato un valore delle transaminasi leggermente alto. Nella norma - hanno ribadito dalla pediatria di Foggia - in bambini con problemi di gastroenterite. Per i genitori, invece, i valori erano molto alti: indicatore preciso - dice l’accusa - di un problema al fegato che però sarebbe stata trascurato. Il 16 dicembre il piccolo, dopo essere tornato a casa, viene trasferito all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari dove i medici comunicano ai genitori che ha bisogno di un trapianto di fegato. Porta a Roma Andrea muore il 21 dicembre. La procura di Roma, sebbene abbia aperto una inchiesta, non ha iscritto alcun nome nel registro degli indagati: al momento si procede contro ignoti. Importanti per l’esito dell’inchiesta i risultati dell’autopsia, eseguita qualche giorno dopo il decesso del piccolo e che dovranno essere resi noti nelle prossime settimane.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

21 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Aperture domenicali, raccolta di firme per il no

21 Gennaio 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/21/saldi2--180x140.jpg?v=20130121101942

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Confesercenti in strada per una petizione: lavorare sette giorni non cambia le cose. Simone: vantaggi per i grandi FOGGIA - Panetterie, supermercati, piccoli negozi alimentari, le vie dello shopping cittadino. Per tutte queste realtà commerciali la domanda è unica: è giusto che la domenica sia un giorno come gli altri e che gli esercizi commerciali, per via della liberalizzazione, stiano aperti senza che ci siano regole? La risposta sembra essere stata già pronunciata: «No». Lo sostiene la Confesercenti che a Foggia raccoglie le firme per tornare all’antico, a quando erano le Regioni a stabilire quali e quante domeniche (meno di una ventina all’anno) i negozi potevano stare aperti. A Foggia la maggior parte dei negozi non apre, ma da diversi mesi i residenti del capoluogo sanno di poter contare soprattutto su alcuni supermercati che hanno scelto di garantire ai propri clienti l’apertura per mezza giornata. E dove accade i clienti ci sono. «Eccetto qualche piccola realtà, la maggior parte dei commercianti foggiani è contraria. Tenere aperto il proprio negozio la domenica comporta un costo in più per l’impresa - sostiene il presidente provinciale di Confesercenti, Carlo Simone che domani sarà anche lui a corso Vittorio Emanuele a raccogliere le firme - Sono mosche bianche quelli che lo fanno». Secondo la Confesercenti non solo questo non ha incentivato i consumi, e dunque non ha avuto ricadute positive per i registratori di cassa dei commercianti, ma ha minato anche la libera concorrenza creando uno squilibrio all’interno del tessuto economico cittadino proprio a causa di un diverso orientamento all’interno della categoria. Riescono ad aprire la domenica coloro che hanno un’organizzazione e una struttura di vendita abbastanza grande. Spesso il commerciante utilizza la domenica, penso al settore dell’abbigliamento, per spostarsi nei centri di distribuzione all’ingrosso e quindi non può certo alzare la saracinesca del suo negozio». E dunque la Confesercenti prova a convincere i consumatori foggiani che è meglio tornare ad una regolamentazione regionale con calendari che fissino le apertura domenicali o nelle festività non andando oltre le 25 aperture all’anno. Un problema antico quello dei calendari regionali che spesso ha visto uno scontro tra piccola e grande distribuzione. A Foggia da quasi un anno l’unico centro commerciale è aperto ininterrottamente dalle 9 alle 21 tutti i giorni. Non c’è stata più una sola chiusura. Le preoccupazioni della Confesercenti si moltiplicano nella prospettiva, ormai concreta, dell’apertura di altri due centri nella zona industriale. «La legge nazionale consente agli esercizi di restare aperti, dunque i Comuni non possono intervenire. Penso però che in un momento di crisi, lasciare la possibilità agli esercizi commerciali di restare aperti può essere utile - riflette l’assessore comunale alle Attività produttive, Pippo Cavaliere -. La domenica può anche agevolare il consumatore che con i ritmi odierni si ritaglia uno spazio per gli acquisiti proprio in questa giornata».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

21 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Unioni civili, pronte le regole Come iscriversi e «divorziare»

21 Gennaio 2013, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/21/unionicivili--180x140.jpg?v=20130121095836

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Depositata dalle associazioni la bozza di delibera Novità per famiglie di fatto, eterossessuali e omosessuali BARI - Famiglie di fatto, cioè conviventi eterosessuali e omosessuali legati dal vincolo dell’affetto, registrate anche a Bari. Attraverso una dichiarazione congiunta che apre la strada a diritti: diritto alla casa, ai servizi sanitari e sociali, alla scuola e ai servizi educativi, alla partecipazione. Perché, anche se una legge dello Stato non c’è, il Comune «può operare nell’ambito delle proprie competenze per promuovere pari opportunità alle coppie di fatto, favorendone l’integrazione sociale e prevenendo forme di disagio», e per raggiungere questo obiettivo «è necessario stabilire forme di identificazione delle unioni civili basate sul vincolo affettivo». Lo rivendicano nella bozza di delibera che, nel solco di quanto già stabilito in città come Milano e Napoli, è stata depositata in Comune, le associazioni riunite nel tavolo tecnico lgbtqi (a tutela dei diritti delle persone con diverso orientamento sessuale). La bozza è stata elaborata dalle associazioni che da diversi mesi sono al lavoro con l’amministrazione comunale. Il sindaco Michele Emiliano si era impegnato a portare in giunta questa delibera già entro la fine di gennaio. E, benché la scadenza sia vicina, non è detto che non ci riesca. La proposta delle associazioni, ora all’attenzione dell’amministrazione, si basa sui principi fissati dall’articolo 2 della Costituzione («la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità») e dalla sentenza della Corte costituzionale 138 del 2010 («Per formazione sociale deve intendersi ogni forma di comunità, semplice o complessa, idonea a consentire e favorire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione, nel contesto di una valorizzazione del modello pluralistico»). Richiama poi le direttive europee sul diritto di circolazione dei cittadini dell’Unione e sul diritto al ricongiungimento familiare. Certo, è pur vero che l’Italia non ha una legge che riconosca le coppie di fatto. Cosa si chiede, quindi, a un ente locale? «Ancorché la creazione di un nuovo status personale non può che spettare al legislatore statale — è scritto nella proposta di delibera — il Comune ha la possibilità di operare per le finalità ad esso assegnate dall’ordinamento»: promuovere le pari opportunità per le unioni di fatto, favorirne l’integrazione sociale, prevenire le forme di disagio. «Tutto ciò premesso, la giunta delibera di approvare la proposta di istituzione del registro delle unioni civili presso il Comune di Bari». Per iscriversi saranno necessarie «esclusivamente una domanda e una dichiarazione congiunta da compilarsi presso gli uffici del servizio anagrafe». La delibera sarà corredata di un regolamento che fissa le attività di sostegno alle unioni civili (il riconoscimento, per esempio, darebbe diritto a partecipare alle graduatorie per l’assegnazione di contributi per l’affitto o di case popolari)e le modalità di rilascio dell’attestato di «famiglia anagrafica alle unioni civili basate su vincolo affettivo, inteso come reciproca assistenza morale e materiale». Per iscriversi nessuna cerimonia «paramatrimoniale», ma una richiesta congiunta degli interessati all’ufficio anagrafe. E per cancellarsi nessun ricorso al tribunale, naturalmente, ma soltanto il venir meno della condizione di convivenza o la richiesta di una o entrambe le parti interessate. A questo punto, fissate le regole, tocca alla politica. Emiliano, a fine novembre scorso, si è impegnato con le associazioni ad approvare la delibera istitutiva del registro entro il 31 gennaio, e a farsi portatore di questa istanza presso le forze politiche. Già allora, istituendo il tavolo tecnico, il provvedimento impegnava formalmente l’amministrazione comunale a «rendere effettivo e operativo il regolamento anagrafico del Comune di Bari»: una registrazione delle convivenze, senza la precisazione del vincolo d’affetto, è possibile dal 2007, ma ha finalità esclusivamente statistiche. Renderlo operativo, ora, significa consentire a chi si registra di «accedere ai servizi e ai benefici sociali senza alcuna distinzione determinata dallo status giuridico e dall’orientamento sessuale, ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 19 del 2006». Spiegava Emiliano: «Il registro altro non vuol essere che la disponibilità dell’amministrazione, pur nei limiti della Costituzione, a dare risposta a ciascun cittadino alla legittima esigenza di rendere noto alla comunità il suo compagno o compagna di vita. Senza conflitti con il rispetto della famiglia tradizionale».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

21 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 21 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

21 Gennaio 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_p.png?22  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?22

 

http://immagini.ilmeteo.it/italy_s.png?22  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_s.neve.png?22

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Lunedì 21: correnti instabili nordoccidentali stanno arrecando molte nubi e piogge, ma anche rovesci e qualche temporale, al Sud, in particolare sulle regioni tirreniche, Campania, Calabria, basso Tirreno in mare, Nord Sicilia, Palermitano ma rovesci localmente forti anche tra Lucania e Centrosud Puglia. Nubi e piogge sparse anche al Centro e sui settori centro-orientali del Nord, qualche pioggia su Ovest Sardegna, meglio al Nordovest sul resto delle Isole. Locali nevicate a 1000/1300 m, via via più in basso su Est Alpi. Nord: nubi diffuse su buona parte dei settori ma con piogge sparse più probabili sulla Lombardia e sulle aree centro-orientali; locali nevicate sui rilievi a 800/1100 m, in calo la sera fino a 3/400 m sulle Alpi e Prealpi centro-orientali. Più asciutto al Nordovest con anche ampie schiarite verso l'Ovest Piemonte e il Ponente Ligure. Temperature in aumento con massime tra 5 e 9° in pianura. Centro: cieli generalmente nuvolosi con piogge sparse al mattino specie tra la Toscana e le aree interne appenniniche ma rovesci in mattinata riguardano anche i settori adriatici e il medio adriatico in mare. Qualche nevicata sui rilievi intorno ai 1000/1100 m. Non mancano schiarite sul Lazio e sulle Marche, Nord Appennino, poi le schiarite si fanno più diffuse in giornata e i fenomeni più deboli e localizzati. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 12 e 14° in pianura. Venti moderati con rinforzi occidentali ovunque, localmente forti da O/NO sui bacini laziali. Sardegna: più asciutto e soleggiato al mattino salvo locali addensamenti specie sulle aree interne; tendenza a più nubi in giornata sui settori centro-occidentali con qualche pioggia sparsa e fiocchi a 1000/1100 m. Temperature stazionarie o in leggero locale calo con massime tra 11 e 15° in pianura. Venti moderati o forti occidentali specie sui bacini settentrionali, Bocche, e sul Canale di Sardegna. Sud e Sicilia: molte nubi e piogge o rovesci diffusi al mattino anche forti con locali temporali sul baso Tirreno, Lucania, localmente sulla Puglia. Ancora nubi irregolari e piogge al pomeriggio ma più localizzate e comunque più frequenti sempre sul basso Tirreno, Calabria tirrenica e su Centrosud Puglia. La sera di nuovo maltempo sul basso Tirreno in mare, sulla Calabria tirrenica e su Ovest Sicilia; meglio altrove. Temperature più o meno stazionarie tra 12 e 15° in pianura. Venti forti occidentali o meridionali sui bacini, moderati con rinforzi da SO sulle aree interne appenniniche.

21 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 21 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

21 Gennaio 2013, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/A/Sant_Agnese_Vergine_e_martire/Sant_Agnese_A.jpgIL SANTO DI OGGI S. AGNESE, Vergine e martire (memoria)

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 3,7-12. Gesù intanto si ritirò presso il mare con i suoi discepoli e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme e dall'Idumea e dalla Transgiordania e dalle parti di Tiro e Sidone una gran folla, sentendo ciò che faceva, si recò da lui. Allora egli pregò i suoi discepoli che gli mettessero a disposizione una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti ne aveva guariti molti, così che quanti avevano qualche male gli si gettavano addosso per toccarlo. Gli spiriti immondi, quando lo vedevano, gli si gettavano ai piedi gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li sgridava severamente perché non lo manifestassero.

21 GENANIO 2012

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Raccolta rifiuti, è «giallo» sul numero delle assunzioni

20 Gennaio 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/19/granaliano--180x140.jpg?v=20130119132641

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Grandaliano a Foggia per incontrare le forze dell’ordine, si temono tensioni. Lunedì la firma del contratto FOGGIA - Tra lunedì e martedì sarà firmato il contratto di servizio tra la società d’igiene pubblica Amiu e il Comune di Foggia. «Abbiamo definito la bozza di contratto, ci sono piccole formalità da definire, ma è pronto. All’inizio della prossima settimana lo sottoscriveremo» conferma il presidente di Amiu, Gianfranco Grandaliano che ieri nella mattinata è stato a Foggia prima in Prefettura per un incontro informale con i vertici delle Forze dell’ordine e poi al Comune per definire gli ultimi dettagli del contratto. Nelle prossime ore sarà inviata alla curatela fallimentare la lettera di accettazione della locazione degli immobili e dei cassonetti, un costo fissato dal giudice in 40mila euro. E mentre per gli ex addetti di Amica e Daunia Ambiente proseguono le visite mediche di idoneità, l’ufficio personale dell’Amiu a Bari ha già«deciso posizioni e contratti di buona parte del personale» licenziato il 15 dicembre scorso. Resta ancora un’incognita il numero dei lavoratori, con precedenti penali di una certa gravità e con a carico denunce per furti e danneggiamenti contro la vecchia società Amica, che non saranno assunti. «L’organico grosso modo è stato definito. La rosa di chi non potrà sottoscrivere il contratto di lavoro non è ancora stata completata - spiega il presidente Grandaliano - perché abbiamo chiesto ulteriori accertamenti. Ma è questione di ore». È evidente che nel momento in cui si saprà quanti dei 350 addetti resteranno defintivamente fuori potrebbero esserci problemi di ordine pubblico, o comunque tensioni che si riverseranno sull’ente. E non è un caso che siano stati coinvolti prefettura e forze dell’ordine.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

20 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS Rodeo sul lungomare di San Girolamo Il «regalo» dell'Acquedotto ai baresi

20 Gennaio 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/01/19/sangirolamo--401x175.JPG?v=201301191845

 

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La società ha concluso i lavori sulle condotte fognarie Il ripristino ha trasformato la via in campo da guerra BARI - Asfalto a pezzi sul lungomare IX Maggio di San Girolamo. L'Acquedotto Pugliese, dopo i lavori sulle condotte fognarie, ha lasciato la strada come un campo da guerra. Buche, dislivelli stanno creando non pochi problemi ai residenti che hanno chiesto l'intervento dell'amministrazione comunale. In pessime condizioni anche il litorale, soffocato dalle alghe e dai rifiuti. LE PROTESTE - I residenti sono su tutte le furie. «Hanno nuovamente abbandonato questo litorale. Di sera la zona diventa ancora più pericolosa perchè non sempre tutte le luci dei lampioni vengono accese e con queste buche e dislivelli percorrere il lungomare in sicurezza diventa un'impresa». Il Comune inviterà l'Acquedotto Pugliese a ridurre i disagi. «Spetta all'ente provvedere - spiegano dagli uffici comunali - probabilmente ha effettuato un primo intervento e poi nei prossimi giorni arriverà l'asfalto definitivo con il ripristino della segnaletica orizzontale. Monitoreremo la situazione».

 

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

20 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 20 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Gennaio 2013, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_p.png?21  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?21

 

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Domenica 20: ancora neve a bassa quota e in pianura al Nordovest, tra Piemonte, Emilia, aree interne liguri, Lombardia al mattino poi neve in salita per aumento delle temperature oltre i 7/900 m , rimane bassa solo sul Cuneese, Sud Piemonte. Maltempo sulle aree tirreniche soprattutto sulla Toscana poi sul Lazio, Campania la sera con rovesci e temporali forti, rovesci forti anche tra Veneto e Friuli, piogge sparse sulle isole, meglio sul medio e basso Adriatico e sul resto del Sud. Nord: molte nubi e nevicate fino in pianura sul Sud Piemonte e a bassa quota sui rilievi liguri di Ponente, Imperiese, Savonese. Maltempo con rovesci forti e neve intensa sulle Prealpi e Alpi centro-orientali inizialmente fino a bassa quota poi neve in salita oltre 800/1000 in giornata per un rialzo termico. Piogge diffuse sul resto dei settori. Temperature in aumento con massime comprese 1 e 5° sulle pianure occidentali, tra 5 e 8° su quelle più a Est. Centro: molto nuvoloso sulle aree tirreniche con piogge e rovesci diffusi, forti sulla Toscana e sul basso Lazio. Neve oltre i 1500/1700 m . Nubi ma più asciutto sui settori adriatici salvo qualche pioggia debole e locale specie verso sera. Temperature in sensibile aumento con massime tra 12 e 15° in pianura. Venti moderati o forti tutti meridionali, forti di Scirocco sui bacini. Sardegna: molto nuvoloso con piogge e rovesci diffusi ovunque, più intensi sulle aree centro-occidentali. Locali nevicate a 1500 m. Temperature stazionarie con massime tra 12 e 15° in pianura. Venti moderati o forti da S/SO sui bacini, moderati altrove. Sud e Sicilia: nubi irregolari al mattino ma scarsi fenomeni salvo qualche piovasco sul Nordovest della Sicilia; peggiora dal pomeriggio e soprattutto la sera sulla Campania con rovesci e temporali diffusi e spesso forti la sera tra Casertano e Napoletano; nubi e piogge in intensificazione anche su Centro-ovest Sicilia entro sera, rimane più asciutto altrove e anche con ampi spazi soleggiati in giornata. La notte nubi in estensione a tutti i settori con maltempo ancora sulla Campania e localmente su Ovest Sicilia, ma piogge sparse anche altrove. Temperature in sensibile aumento con massime tra 16 e 19° in pianura. Venti moderati o forti tutti meridionali, anche localmente intensi da S/SE sullo Ionio orientale e sul basso Adriatico.

20 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 20 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Gennaio 2013, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/S/San_Sebastiano_Martire/San_Sebastiano_BB.jpgIL SANTO DI OGGI San Sebastiano, Martire (memoria facoltativa)

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,1-11. Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

20 GENNAIO 2013

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