INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Il freddo pungente annebbia per una buona mezz'ora la Lazio, poi Onazi e Hoedt rendono dolce la serata biancoceleste. Pioli accontentato: aveva chiesto alla squadra di trovare contro il St. Etienne la terza vittoria di fila.
Lazio meno bella ma comunque concreta e brava ad approfittare degli svarioni francesi che, in nove per le due espulsioni di Beric (generosa a dire il vero, gomitata al naso, forse involontaria, a Mauricio) e Sall, sono riusciti comunque a restare in gara fino all'ultimo grazie al clamoroso gol del 3-2 segnato a 5' dalla fine e in 9. Colpa di un erroraccio di Basta, fino a quel momento il migliore in difesa. Resta comunque una vittoria importantissima che consente ai biancocelesti di volare in testa al girone G (4 punti) col il Dnipro, vittorioso a Rosenborg.
Tra i migliori in campo c'è sicuramente Biglia che con la sua rete ha messo al sicuro il risultato. L'argentino ammette: «E' stata una vittoria importantissima, ma abbiamo sofferto troppo. Felice per i tre punti, ma dobbiamo continuare su questa strada». Per la Lazio seconda vittoria in rimonta dopo quella di Verona: «Sì, è segno di un grande gruppo che non molla mai fino all'ultimo». Così sul suo ritorno dopo l'infortunio che ha ridato un'anima alla squadra: «Ci sono tanti giocatori infortunati che sono importanti per la squadra. Io sono stanco mi fanno male i muscoli ma contento di essere sceso ancora in campo».
Pioli, analisi senza sconti: «Le sofferenze aiutano a crescere e noi lo stiamo facendo ma il finale andava gestito meglio. Dovevamo fare quattro gol. Già contro il Dnipro abbiamo pagato a caro prezzo una disattenzione ma in futuro dovremo maturare». Così il presidente Lotito: «Vogliamo superare il girone nel miglior modo possibile, abbiamo le qualità per imporci contro i nostri avversari e vogliamo regalare ai nostri tifosi nuove emozioni».
Arresti. Prima del match arrestati 5 tifosi francesi trovati in possesso di oggetti contundenti.
LE PAGELLE
BERISHA 6
Qualche incertezza di troppo, soprattutto sulla rete del 3-2, ma nel finale salva il risultato sul violento tiro di Baheback. Alla fine la sufficienza è meritata.
BASTA 6
La difesa balla pericolosamente e lui è costretto a fare gli straordinari. Sporca la sua prestazione con l'erroraccio finale che consente ai francesi di segnare e di restare in gara.
MAURICIO 5,5
Sul gol francese dorme come tutta la difesa. Si becca una brutta gomitata al naso che costa il rosso a Beric ed a lui il cambio. (45' st Gentiletti 6 - Rimette un po' di ordine ad un reparto fin troppo disorientato e lo si rivede attento e deciso).
HOEDT 6,5
Prima sfiora la rete dell'1-1 con un bel colpo di testa, poi nella ripresa trova il gol con una spaccata che regala ai biancocelesti la vittoria. L'altra bella notizia è che per una sera le incertezze in difesa passano in secondo piano.
RADU 6
Torna lucido e determinato come non accadeva da tempo. Presidia la fascia senza tralasciare la fase offensiva.
ONAZI 6,5
Ispira e conclude: un altro gol decisivo. Lo scorso anno regalò alla Lazio i preliminari di Champions, questa volta da il via alla rimonta biancoceleste. (28' st Cataldi 6 - Entra e da ordine al centrocampo in affanno).
BIGLIA 7
Terza gara in una settimana conferma di essere il faro del centrocampo: chiude la gara con i go del 3-1.
ANDERSON 7
Sta tornando quello dello scorso anno: la rete del pareggio nasce da una sua galoppata sulla fascia che apre in due la difesa francese.
MILINKOVIC-SAVIC 6
Rispetto all'ultima gara è meno protagonista della manovra perché risente dello squilibrio del centrocampo. Nonostante tutto non perde mai la lucidità ed è sempre presente nell'azione biancoceleste.
KEITA 6,5
Reattivo, questa volta si mette al completo servizio dei compagni, cercando con costanza e dedizione gli attaccanti. Il 3-1 nasce dai suoi piedi.
MAURI 5
Fuori forma, gira a vuoto senza trovare la sua posizione. Sul finire del primo tempo si divora la palla del 2-1. (18' st Matri 6 - Più reattivo rispetto al brianzolo e sfiora anche il gol).
PIOLI 6,5
Aveva chiesto alla squadra continuità ed è stato accontentato: dopo Genoa e Verona arriva anche la terza vittoria di fila.
ENRICO SARZANINI LEGGO.IT