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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Inter su Lavezzi: 'Mi manca l'Italia'

28 Novembre 2015, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Lavezzi PSG
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Juventus è in pole position per riportare in Italia il Pocho Lavezzi (in scadenza di contratto a giugno col PSG), ma l'Inter può riprovarci. I bianconeri gli offrono un biennale fino al 2018 da 3 milioni di euro a stagione: i nerazzurri non vanno oltre i 2,8 milioni all'anno, mentre ilMilan sinora ha solo fatto surplace e intanto Messi spinge per portarlo al Barcellona, che gli propone 2,5 milioni netti per due anni. Nelle prossime settimane il suo agenteMazzoni rivedrà gli esponenti dei club in corsa, convinto di portare a casa uno stipendio da 5 milioni, mezzo milione in più di quanto guadagna ora a Parigi. 
L'attaccante argentino del Paris Saint-Germain, EzequielLavezzi ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Italia, mi manchi. Senza i tuoi stimoli, non mi sento vivo. Preferirei arrivare e non trovare la sorveglianza davanti alla porta, ma va così e bisogna pazientare. Io sono un tipo tranquillo, sono abituato ad aspettare che le cose facciano il loro corso. D’altra parte a Napoli ero abituato ad avere trenta persone tutti i giorni intorno ai cancelli. A Parigi è infinitamente diverso".

Lavezzi, le manca l’Italia? 
"Moltissimo. Mi manca il calcio in particolare: io sono argentino, sono abituato alle pressioni. Per noi argentini è meglio vivere il calcio in maniera intensa, anche quando c’è amore-odio. Napoli è una città particolare, in tutta Italia in generale il pallone è vissuto con una intensità incredibile e si trovano più stimoli. Qui si vive in un altro modo, né migliore né peggiore: ti godi il calcio e la vita, ma è diverso".

Forse ora è più difficile godersi la vita anche a Parigi: qualche suo collega del Psg ha detto che potendo avrebbe preferito tornarsene al suo paese. 
"Io credo molto al destino, quindi vivo questa come una situazione passeggera e mi pare lo facciano tutti i parigini. Adesso la gente per strada ha paura, non si può dire che sia tutto come prima: quello che è successo il 13 novembre non è un fatto che accade tutti i giorni, non è bello che dei civili finiscano in mezzo a contese che magari neppure capiscono. Sappiamo pochissimo di quello che accade in certi paesi e non è facile farsi un’idea chiara delle radici di tutto questo caos, di questa guerra. Ma bisogna continuare a vivere. Magari se avessi la famiglia qui ragionerei in un modo diverso, però adesso a Parigi sono solo. Con dei figli e una moglie qui sarebbe più complicato".

Quindi a differenza di alcuni colleghi non ha timori, nonostante gli stadi blindati e il resto. Certo che è strano che lei abbia nostalgia del calcio italiano che pare non piaccia a nessuno. 
"Forse il calcio italiano non è più quello di prima, ma è bello da vivere e da giocare. È avvincente, ti fa sentire un calciatore vivo, ti spinge al massimo. Io ho la tv italiana e mi guardo tutte le partite".

Lunedì c’è Napoli-Inter. Tiferà per il Napoli? 
"Tifo per una bella partita e credo che lo sarà. Il Napoli gioca bene, questo è l’anno buono per vincere lo scudetto e i giocatori lo sanno. Ma anche l’Inter ha chance di scudetto".

L’Inter è ancora una squadra argentina, portata alla lotta più che all’estetica? 
"Le squadre seguono i gusti di chi le crea. Magari a Moratti piacevano gli argentini e a Berlusconi e Galliani i brasiliani".

Lei si ritiene un lottatore o un esteta? 
"Io sono un giocatore normale che gioca per la squadra. Altri giudizi può darli soltanto chi guarda".

La Juve è partita male, il Milan è ancora in fase di ricostruzione: Napoli-Inter decide lo scudetto? 
"È presto per dirlo, mi pare un campionato molto combattuto. Il Napoli mi sta simpatico e se ha successo mi fa piacere, perché Napoli per me è una seconda casa. Io però sono tifoso del Rosario Central".

Difficile però che si trasferisca in Argentina, più facile in Italia. 
"Ci sono tante possibilità, ho dei mesi per decidere e fare la scelta migliore per me. Questo è l’ultimo contratto che posso fare, mi interessa andare a giocare in una squadra che mi dia stimoli, ma penserò anche alla città e alla qualità della vita".

Dall’Italia l’ha cercata qualcuno? 
"Soltanto gli amici. Quelli per fortuna mi chiamano sempre".

Zanetti è suo amico? 
"Zanetti è un amico".

Quindi le ha telefonato. 
"Certe cose non si possono raccontare. Scherzi a parte, credo di essere arrivato al punto giusto di maturazione per pensare alla soluzione migliore".

Con il calcio francese ha chiuso? 
"Adesso ho i piedi più fuori che dentro, anche se nel mio lavoro non si può mai dire. Magari all’improvviso mollo tutto, smetto di giocare e me ne torno in Argentina".

Certo non per stress, non pare un tipo stressato. È vero che fa yoga? 
Ride. "Chi glielo ha detto? Comunque è vero, ho cominciato da poco e mi piace: mi piacciono le tecniche della respirazione, l’idea di concentrarsi per entrare meglio in contatto con la propria mente e il proprio corpo".

Lo yoga non è molto diffuso fra i calciatori. 
"Io sono fatto a modo mio e non ho mai voluto cambiare nulla del mio modo di essere".

Arrivato ai trent’anni, pensa di avere raggiunto tutto quello che poteva raggiungere? 
"Non mi fermo mai a pensarci. Quello che ho avuto l’ho raggiunto rimanendo la persona che sono. C’è chi mi dice: se tu avessi fatto quello, se avessi evitato quest’altro...a me va bene essere restato me stesso".

Se non fosse diventato calciatore che cosa avrebbe fatto? 
"E chi lo sa. Per fortuna sono diventato un calciatore".

Si pensa sempre che gli argentini facciano i clan dentro le squadre di club. 
"Non si fanno clan, si fanno amicizie. Io nel calcio ho tanti amici. Verratti, per esempio, non è argentino ma lo considero un amico. Al Psg c’è un bel gruppo, vedremo se le amicizie rimarranno quando ci disperderemo in altri club o smetteremo di giocare".

Verratti può diventare come Pirlo? 
"I paragoni nel calcio non hanno senso, Verratti è già fortissimo e potrà diventare uno dei migliori del mondo nel suo ruolo se avrà la possibilità in Nazionale di far vedere quello che sta facendo qui a Parigi".

A proposito di paragoni, c’è chi paragona Dybala a Tevez. 
"Eh... per quello che ha fatto Tevez alla Juve il paragone è meglio non farlo. Dybala ha grandi potenzialità e può migliorare: ha le qualità per diventare un grande giocatore".

Qualcuno ha azzardato un accostamento a Messi per il futuro. 
"Come Messi non c’è nessuno: Messi ha fantasia e semplicità, e soprattutto la semplicità delle cose che fa ti spiazza. È il più forte del mondo e essere accostato a lui anche in prospettiva non ha molto senso. Da una vita si fanno paragoni nel calcio, ma i giocatori bisogna goderseli in campo per quello che sanno fare, considerarli per quello che sono. Maradona, Pelè, ora Messi, Cristiano Ronaldo...Dybala non sarà mai Messi, però magari scriverà il suo pezzo di storia".

Che cos’è per lei il calcio? 
"Un lavoro che mi piace molto. Negli anni la percezione delle cose cambia, ora vedo il calcio in una forma diversa. Ma ognuno fa il calciatore a modo suo. Prendiamo Mascherano, che è un mio grande amico: lui vive il calcio in modo totalizzante e io gli dico 'Se ti piace così fai bene'. Non siamo tutti uguali".

Qual è il suo più grande interesse nella vita, fuori dal calcio? 
"Avere una famiglia, dare ai miei figli la possibilità di scegliere. Ora qui a Parigi sono solo, ma alla fine del calcio verrà un tempo diverso e avrò tutti i giorni che voglio per stare con loro".

Le pesa stare da solo a Parigi? 
"No. A me piace la solitudine. Sto bene anche con me stesso".

A carriera finita che cosa vorrebbe fare? 
"Qualcosa che mi eviti il senso di vuoto che magari ti prende quando il gioco finisce. Perché non hai problemi di soldi, puoi anche stare a casa a non far niente, ma dopo due o tre mesi sai che noia. Ed è il quel momento che secondo me capisci che ti manca qualcosa. Ecco, vorrei evitare queste sensazioni. La noia, il tempo buttato".

Nel campionato francese si annoia? 
"No, ma è inutile nascondere che questo Psg è troppo forte per gli altri club. La nostra sfida è anzi trovare stimoli anche se non ci sono in Francia rivali che ci possano impegnare molto, e in questo senso penso che il gruppo stia facendo un ottimo lavoro, impegnandosi sempre".

Magari potete trovare le motivazioni in Champions League. 
"È vero, la Champions dà motivazioni differenti e dagli ottavi sarà ancora meglio. Dagli ottavi comincia la vera Champions, non si può più sbagliare niente e la pressione sale".

Se ne va da Parigi perché vuole giocare di più? 
"Quando me ne andrò sarà perché un capitolo si è chiuso. La città è bellissima e lasciarla dopo un po’ di anni non sarà facile, nel club mi trovo bene con tutti, non soltanto con i compagni. Per me è molto importante avere rapporti belli con tutte le persone che lavorano intorno a me".

Ha rapporti buoni anche con Blanc? 
"Lui è l’allenatore, lui decide, non c’è nessun problema".

Si trovava meglio con Ancelotti? 
"Ancelotti crea rapporti fantastici con lo spogliatoio, Leonardo è l’uomo che mi ha portato qui. Gran parte dei motivi per i quali ho scelto Parigi è legato a Leo e alle sue ambizioni. Ma ogni allenatore lavora a modo suo e io mi adeguo".

Dunque non andrà via soltanto per giocare di più... 
"Sceglierò il posto che mi stimola di più. Gli argentini hanno bisogno di sentire una passione forte". 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sextape, Valbuena rompe il silenzio e attacca Benzema: "Più che deluso"

27 Novembre 2015, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sextape, Valbuena rompe il silenzio e attacca Benzema: "Più che deluso"
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sextape, Valbuena rompe il silenzio e attacca Benzema: "Più che deluso"

INSERITO DA ANGELA CECERE PARIGI - Per la prima volta Mathieu Valbuena rompe il silenzio sullo scandalo dei sextape che scuote la nazionale di Francia a pochi mesi dall'Euro di calcio 2016: "Neanche al mio peggior nemico farei una cosa del genere".

In un'intervista esclusiva al quotidiano Le Monde il centravanti dei Bleus e dell'Olympique Lyon si dice "più che deluso" e attacca duramente il compagno di squadra, Karim Benzema, iscritto il 5 novembre nel registro degli indagati per complicità in "tentato ricatto e partecipazione ad impresa criminale". Karim? "Non è mai stato aggressivo", spiega il centravanti di origini spagnole, aggiungendo: "concretamente non ha mai parlato di soldi, almeno direttamente, ma quando insisti per farmi incontrare qualcuno...pfff". E poi le sue "parole dimostrano un'assenza di rispetto. Io rispetto tutti ma qui ho l'impressione che mi prendano per scemo (...) A un certo punto non puoi difendere l'indifendibile. Neanche al mio peggior nemico farei una cosa del genere".

LEGGO.IT

27.11.2015 16.27

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Sport News e Sport locale Promobasket Marigliano. Black out al Pala “Napolitano”: ko 53-68 contro Curti

26 Novembre 2015, 16:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Promobasket Marigliano. Black out al Pala “Napolitano”: ko 53-68 contro Curti
Sport News e Sport locale Promobasket Marigliano. Black out al Pala “Napolitano”: ko 53-68 contro Curti

INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora una volta per la Promobasket Marigliano è una serata nera. A passare al Pala “Napolitano” è la squadra casertana del Bistroforno Curti di coach Della Valle, mostratasi più scaltra e precisa sul parquet vesuviano. Nonostante i 14 punti di Esposito e i 13 di De Biase, Marigliano non riesce mai a guidare la gara; ricompaiono gli errori e la poca lucidità mostrati nell’ultima trasferta di Mugnano. A sprazzi (isolati) i ragazzi di Coach Dandolo danno sembianza di gioco ed idee ma senza continuità, cadendo sotto i piazzati dei casertani. La partita dall’inizio si mostra nervosa, portando al malcontento del pubblico di casa, che inveisce su alcune scelte arbitrali e su vari comportamenti in campo. Cade nella trappola del nervosismo il coach di casa costretto ad abbandonare anzitempo la propria panchina per due falli tecnici ricevuti e quindi la conseguente espulsione. Ecco cosa ha detto a fine gara: “La colpa della sconfitta è solamente mia. È stato sbagliato il piano partita e la gestione della gara ed il doppio tecnico ne è una conseguenza. La squadra l’alleno io quindi le responsabilità sono tutte mie.
Non esistono scuse tantomeno giustificazioni, bisogna solo lavorare ed avere fiducia”. Per gli ospiti da segnalare i 17 di Monte e i 16 di Busico.

Pallacanestro – Serie D

Promobasket Marigliano – Bistoforno Curti 53 – 68 (9-17; 19-36; 39-48)

Marigliano: Ascione n.e., De Biase 13, Sodano, Perrone 2, Barrella 8, Spera 8, L’Arocca 4, Gammella 4, D’Amore n.e., Auricchio n.e., Esposito 14, Martone. All.) Dandolo

Curti: Munno, Argentieri 11, Monte 17, Napolitano, Della Valle 4, Celentano 6, Ventriglia 3, Porfido 4, Violante 5, Vinciguerra 2, Busico 16. All.) Della valle

Arbitri: De Vita e Argenio di Avellino

Usciti per falli: Gammella, Della Valle (C); espulso coach Dandolo per due falli tecnici, fallo tecnico a Violante (C)

FONTE di Giovanni Caruso SPORT CAMPANIA 26/11/2015 16:10

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Continua il momento d’oro dell’Atletico Sorrento: 8-2 al Friends Arzano e terzo posto

25 Novembre 2015, 16:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Continua il momento d’oro dell’Atletico Sorrento: 8-2 al Friends Arzano e terzo posto
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Continua il momento d’oro dell’Atletico Sorrento: 8-2 al Friends Arzano e terzo posto

INSERITO DA ANGELA CECERE Continua il momento d’oro in casa Atletico Sorrento. Nell’ultima gara di campionato, valida per la settima giornata del girone B di serie C2, disputata tra le mura amiche del campo “Evergreen” di Meta, per la formazione guidata dall’allenatore Mario Russo arriva la terza vittoria consecutiva contro il Friends Arzano con il risultato di 8-2. Una gara, quella condotta dai sorrentini, mercoledì 25 novembre 2015 11:55:21 Ultimo aggiornamento Forex Trading Swissquote Esecuzione Precisa per MT4 e MT5. Competitivita' Prezzi e Liquidita'. HOME CALCIO BASKET VOLLEY MOTORI NUOTO PALLANUOTO CICLISMO FIPSAS VELA GINNASTICA FUTSAL ALTRI SPORT Primo Piano Video Tornei estivi Risultati e Classifiche Chi Siamo Privacy Tw eet 0 che testimonia la crescita costante di un gruppo che, da matricola, dopo le fatiche della prima giornata, ha saputo portarsi al terzo posto in classifica con 13 punti dietro la corazzata Atletico Macerone ed il Real Amicizia. LA GARA – Fin dalle prime battute della sfida è chiaro il netto divario fisico e soprattutto tecnico tra le due compagini. Nonostante un De Vivo a mezzo servizio, infatti, i costieri appaiono nettamente più in palla dell’avversario, legittimando, dopo un salvataggio di Curcione (5’) sulla linea e due ottimi interventi di Torre (6’ e 7’), la propria superiorità al 13’ con Giuseppe Maresca che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, approfitta di una corta respinta dell’estremo difensore napoletano e mette dentro l’1-0. Subito il gol, il Friends Arzano accenna ad una reazione, mantenendo per quasi dieci minuti il pallino del gioco in mano e rendendosi pericoloso con la conclusione di Rea (15’), il doppio tentativo di Mariano (18’ e 23’) e, sugli sviluppi di una punizione (25’) con Raffio, occasioni nelle quali è però sempre decisivo un galvanizzato Vinaccia, che abbassa la serranda e mantiene la porta inviolata. A placare la sfuriata degli ospiti ci pensa al 26’ Raffaele Maresca che, approfitta di un gran servizio dell’under Nello Russo e da due passi segna agevolmente il 2-0. La ripresa è tutto un monologo costiero: al 6’ Bagnulo, dopo una schema da calcio di punizione, firma il 3-0, poi, dopo un palo colpito da Mariano, l’Atletico Sorrento chiude definitivamente la partita andando a segno tre volte in cinque minuti: al 10’ con il capitano Inserra, che finalizza al meglio, su assist di Maresca G, una perfetta azione in velocità, al 14’ con Mario Gargiulo, servito ancora da Maresca G, ed al quarto d’ora proprio con l’assist-man Giuseppe Maresca, che corona una prestazione superba con la doppietta personale. Il gol del 7-0 arriva al 23’ con il taglio sul secondo palo di Cuccaro imbeccato da Russo, mentre l’ottava segnatura porta, quattro giri di lancette più tardi, la firma di Raffaele Maresca, servito ancora da un ottimo Russo. Nel finale, calata notevolmente la concentrazione in virtù della vittoria già palesemente conquistata, il Friends Arzano riesce a segnare prima il gol della bandiera al 30’ con Rea, lesto a ribadire in rete un calcio franco tirato da Marchese e respinto da Vinaccia, e poi a siglare il gol del definitivo 8-2 con un destro di Leucoio.

SPORT IN PENISOLA

25.11.2015 16.57

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Sport News e Sport locale Il sindaco di Bruges vieta la vendita dei biglietti ai tifosi del Napoli

24 Novembre 2015, 15:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Il sindaco di Bruges vieta la vendita dei biglietti ai tifosi del Napoli
Sport News e Sport locale Il sindaco di Bruges vieta la vendita dei biglietti ai tifosi del Napoli

INSERITO DA MORENA MOTTA Il sindaco di Bruges chiude il settore ospiti per il match con il Napoli, quinta gara di Europa League in programma giovedì.
La notizia della decisione del borgomastro Renaat Landuyt è stata comunicata sul sito del club belga ed è da mettere in collegamento all'alta tensione che c'è nel Paese per l'allarme terrorismo.

Da oggi vietata al vendita anche ai tifosi belgi.

FONTE IL MATTINO 24/11/2015 15:05

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio: Costa d'Amalfi riemerge dai bassifondi, sabato tutti a Maiori per continuare a vincere

21 Novembre 2015, 11:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Trenta giorni da incorniciare, quelli appena trascorsi per il Costa d'Amalfi che milita nel girone D del campionato di Promozione.
Dopo una partenza da dimenticare condita da una lunga serie di sconfitte, ben sette tra campionato e coppa, i sostenitori dei costieri cominciavano a chiedersi se davvero si fosse giunti alla fine di un ciclo di grandi soddisfazioni. Ma la ripresa è stata immediata: le quattro vittorie maturate nelle ultime cinque gare, (considerando che a Sassano i costieri hanno subito una sconfitta solo allo scadere). È risaputo che fare sport a certi livelli in Costiera è difficile, e sono stati in tanti a fallire in passato nonostante gli sforzi profusi, ma il progetto Costa d'Amalfi ha basi solide e punta su calciatori esclusivamente residenti in Costa d'Amalfi. Una sorta di piccola Atletico Bilbao. L'inizio campionato, ma anche della coppa, giungono nel clou della stagione turistica, con la preparazione precampionato che ha inizio dai primi di agosto. Dunque non è facile avere a disposizione sin da subito un gruppo al completo (la maggior parte dei giocatori lavora nel settore del turismo) specie se si tiene conto che il calcio, da queste parti, si pratica per passione e nessuno percepisce compensi mensili.
Inizio drammatico dicevamo, nel dettaglio due sconfitte in coppa, con Massa Lubrense e Olympic Salerno. Dopo la quinta sconfitta di fila in campionato con il Real Aversana in casa, mister Proto aveva rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente Buonocore.
Quella è stata la settimana più lunga della breve storia del Costa d'Amalfi, sette giorni lunghissimi tra telefonate e riunioni fiume, tra voci che si rincorrevano sui possibili sostituti e possibili stravolgimenti. Ma alla fine la volontà della società è stata chiara e forte respingendo le dimissioni dell'allenatore a cui è stata rinnovata la fiducia. A lui si deve lo sviluppo del progetto di crescita di questa squadra. Fondamentale è stato, poi, il ruolo del direttore sportivo Gabriele Sammarco, figura chiave nell'operazione "rinascita".
Cambiano gli interpreti e cambiano anche le regole: richiamati alcuni dei pezzi persi ad inizio anno: Infante, Cantilena e De Luca ritornano a "casa" e vengono promossi validi giovani under come Di Landro e Ottomana. Ma in particolare si lavora sodo sullo spirito di gruppo e sul sacrificio, cambiando anche le abitudini di approccio alle gare durante la settimana e nel giorno della gara stessa. Insomma una piccola rivoluzione che dà una scossa a un ambiente ad un passo dal baratro, nonostante, tutto sommato, qualitativamente non meritasse di occupare i bassifondi della classifica.
Dicevamo di una lunghissima settimana, ed è esattamente quella che precede la gara esterna contro la diretta concorrente Olympic Salerno. La squadra di mister Proto arriva al Figliolia di Baronissi con un'altra mentalità, con uno spirito diverso, e finalmente gioca quel calcio che tanto aveva impressionato gli addetti ai lavori nei due anni precedenti. La vittoria con l'Olympic è solo l'inizio: gol e spettacolo anche nella gara successiva in casa con la Vigor Castellabate. La parentesi di Sassano - sconfitta di misura allo scadere - non frena gli entusiasmi, ed arrivano altre due vittorie consecutive, con la Calpazio a Maiori e, proprio sabato scorso, sul difficilissimo campo del Buccino Volcei.
Ovvio che adesso si deve ripartire da qui e continuare a lavorare per l'obiettivo, ma questa striscia positiva ha letteralmente ribaltato la drammaticità di un inizio campionato da incubo.
Sabato (21 novembre, ore 14,30) in casa arriva il Cannalonga, squadra ostica, avanti di quattro lunghezze, che si sta giocando l'accesso ai playoff. Ma guardando la classifica attuale, neanche a metà campionato, il Costa d'Amalfi è +3 dalla zona playout (era fanalino di cosa dolo cinque turni fa) ma è anche a -4 dalla zona playoff. Vincendo sabato farebbe un ulteriore balzo in avanti.
E a questo punto continuare a sognare è lecito ma i ragazzi e tutto lo staff vogliono rimanere con i piedi per terra. Il presidente Buonocore proprio ieri ha rivolto un appello a tutti i tifosi, chiedendo loro di riempire gli spalti del San Martino di Maiori, per essere ancor più vicini a questa squadra che dopo la svolta ha bisogno del sostegno di tutti.
CLASSIFICA
Polisportiva Santa Maria Cilento 25
Picciola 20
Salernum 19
Temeraria 17
Cannalonga 16
Real Pontecagnano 16
Pandola 15
Calpazio 14
Giffonese 14
Poseidon 13
COSTA D'AMALFI 12
Real Aversana 9
Buccino Volcei 9
Sassano 7
Olympic Salerno 6
Vigor Castellabate 5
IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Basket: esordio positivo per gli U 13 del G.S. Minori. Battuta la Libertas Irno

21 Novembre 2015, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Esordio con vittoria per l'under 13 del G.S. Minori di basket nel campionato provinciale di categoria. Alla prima tra le mura amiche i costieri hanno sconfitto la Libertas Irno con il punteggio di 69 a 46. Nonostante la gara sia stata intensa e combattuta fin dalle fasi iniziali, la squadra del coachAlessio Torre è riuscita a imporre il proprio ritmo e, soprattutto, a lavorare in modo superlativo in fase difensiva, concedendo pochissimo agli avversari e acquisendo già nei primi due quarti un discreto vantaggio.
Nell'altra metà di gioco i ragazzi costieri hanno gestito il punteggio, completando la rotazione, ma calando leggermente nel rendimento difensivo, consentendo pertanto alcune penetrazioni facili agli avversari. Conseguenza tuttavia normale se si considera la notevole intensità profusa ad inizio gara. Ciò non ha però compromesso la gara, vinta con merito dal G.S. Minori. Tutti gli atleti hanno giocato con grinta e concentrazione, apportando il loro contributo e aiutandosi in campo.
«Sono molto soddisfatto di questi ragazzi - ha detto il tecnico Torre - oggi la gara non era semplice, era la prima partita e in questi casi l'emozione può fare brutti scherzi, soprattutto considerando la loro età. Ma oggi ho visto dieci giocatori concentrati e con voglia di vincere. Al di là del risultato, la squadra ha messo in campo il lavoro fatto durante gli allenamenti e ritengo che questo sia un dato fondamentale. Sicuramente possiamo migliorare e abbiamo margini per farlo. Ora ci godiamo questa vittoria, ma da domani penseremo alla trasferta di sabato a Cava».
 
TABELLINO PUNTI
Di Lieto G. 18
D'Amato E. 14
Di Lieto A. 4
Ruocco G. 8
Fusco L. / Fusco R. 4
Messalino G. 10
Del Pizzo G. 9
Proto A. 4
D'Uva G. /
IL VESCOVADO DI RAVELLO

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Sport News e Sport locale Napoli-Inter. Si prevede il pienone, alzati i livelli di sicurezza

19 Novembre 2015, 14:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli-Inter. Si prevede il pienone, alzati i livelli di sicurezza
Sport News e Sport locale Napoli-Inter. Si prevede il pienone, alzati i livelli di sicurezza

INSERITO DA MORENA MOTTA “Alla luce della situazione internazionale dopo gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre e delle gare di calcio annullate per rischio attentati (Belgio-Spagna e Germania-Olanda), la gara di lunedì 30 novembre del San Paolo tra il Napoli e l’Inter – che farà registrare probabilmente il tutto esaurito – sarà particolarmente attenzionata dalla pubblica sicurezza. Dalle forze dell’ordine filtra infatti che in occasione di Napoli-Inter, considerando contesto internazionale, sarà dispiegato un maggior numero di uomini a tutela di quanti si recheranno ad assistere al match. Inoltre, le perquisizioni di borse e zainetti al filtraggio saranno decisamente più serrate. All’interno del San Paolo è caldamente sconsigliato l’uso di petardi (che potrebbero scatenare un panico collettivo). L’invito ai tifosi inoltre è di segnalare alle forze dell’ordine persone sospette ed eventuali oggetti abbandonati dentro e fuori lo stadio”.

FONTE SPORT CAMPANIA 19/11/2015 14:47

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Straordinario: dalla Seleccion al Napoli Higuain non si ferma più

18 Novembre 2015, 17:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Straordinario: dalla Seleccion al Napoli Higuain non si ferma più
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Straordinario: dalla Seleccion al Napoli Higuain non si ferma più

INSERITO DA ANGELA CECERE Sarri e i tifosi del Napoli lo aspettano con malcelata ansia, sperando di godere ancora del suo momento magico e sospirando perché - visto quello che è capitato a Gabbiadini contro la Romania - tornerà sano e salvo dalla lunga trasferta con la Nazionale. Oggi, dopo aver giocato con l’Argentina in Colombia (match per le qualificazioni ai Mondiali 2018, vinto 1-0 con gol di Biglia), Higuain salirà la scaletta dell’aereo che lo porterà in Europa.E domani sarà a Castelvolturno. Aspettano, l’allenatore e i tifosi, che Gonzalo non sia frenato dalla stanchezza e che riprenda a colpire come prima della sosta. Domani, come detto, l’arrivo al quartier generale del Napoli. Il meritato riposo dopo la trasferta oltre oceano, poi gli allenamenti in vista della trasferta al Bentegodi, anticipata alle 12.30 per motivi di ordine pubblico.

Due giorni e poco più di riposo per riprendersi l’attacco del Napoli, Gonzalo chiamato agli straordinari anche a causa del probabile stop di Manolo. Domenica a Verona, contro la squadra di Mandorlini ultima in classifica, l’occasione per fare ancora centro, dopo i nove acuti nelle prime dodici partite di campionato. E prendersi il primo posto solitario (oggi è condiviso con Eder) nella classifica dei cannonieri. Le terribili previsioni meteo sulla Colombia, che annunciavano pioggia torrenziale e tempesta di fulmini, avevano fatto temere un posticipo di 24 ore del match (sarebbe stato il secondo in una settimana, dopo quello di Argentina-Brasile al Monumental di Buenos Aires) e quindi anche della partenza del Pipita, che sarebbe arrivato a Napoli praticamente alla vigilia del match.

Ma alle 15.30 ora colombiana, al fischio d’inizio, della tormenta annunciata non c’era - per fortuna - alcuna traccia. Senza Aguero e senza Messi, al Pipita il ruolo di guidare l’attacco dell’Argentina. Settanta minuti in campo con pochi lampi per Higuain (poi sostituito da Dybala), poco cercato dai compagni e costretto ad arretrare per trovare gioco. D’altronde il ct Martino non era parso estremamente fiducioso nelle doti di Re Mida di Gonzalo, che a Napoli trasforma in gol anche palloni insospettabili: «Lavezzi e Di Maria sono le nostre carte in attacco - aveva detto il ct argentino alla vigilia del match in Colombia - Higuain vive di quello che loro possono creare».

Esattamente il contrario di ciò che poi si è verificato in campo. A parte l’occasione del 12’, quando su cross di Di Maria il Pipita anticipa il difensore ma tira di poco alto, è Higuain a creare due assist al bacio per Di Maria: nel primo caso è Zapata a fermarlo con il fallo, nel secondo è il compagno a sprecare.

Intanto torna a parlare anche Nicolas Higuain, il fratello-procuratore di Gonzalo. A Tuttonapoli.net conferma quello che più volte aveva detto anche di recente: «Gonzalo poteva andare via in estate, ha preferito rimanere per vincere in azzurro qualcosa di importante. A Napoli stiamo benissimo». Spazzate, come già la settimana scorsa, le illazioni su un possibile addio. «Le voci sull’articolo 17 non hanno senso, un giocatore del suo livello non si è mai trasferito in questo modo e mai lo farà - spiega Nicolas - Se domani arrivasse un club e trovasse un accordo con De Laurentiis sarebbe un altro discorso e ne parleremmo con lui, ma da parte nostra non c'è quest’intenzione. Non stiamo progettando un futuro altrove».

Un muro eretto anche di fronte alle avance che continuano da arrivare dalla Premier, da Chelsea ed Arsenal in primis. «Sono in Argentina da cinque mesi, non viaggio in giro per il mondo cercando di vendere mio fratello».

IL MATTINOSPORT

18.11.2015 17.27

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tre punti per la vetta, Cavese - Vigor Lamezia: 3-0. Un minuto di silenzio per Parigi

17 Novembre 2015, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA ELSA COPPA Approfittando del passo falso di Frattese e Siracusa, uscite sconfitte nelle rispettive sfide contro la Sarnese e il Due Torri, la Cavese, battendo in casa la Vigor Lamezia per 3-0, ritorna in testa alla classifica, dopo il sorpasso subito nel turno infrasettimanale di mercoledi scorso, nella giornata cioè che l’aveva vista scontare il turno di riposo. 
E’ stata una vittoria ottenuta con facilità dalla squadra aquilotta, ma con un’altra prestazione che certamente non resterà nella memoria dei quasi duemila spettatori presenti sugli spalti. Prima dell’inizio del match le due squadre hanno osservato un toccante minuto di raccoglimento in memoria delle vittime degli attentati di Parigi.

La Cavese è scesa in campo con la seguente formazione: Conti, Cicerelli (39’ pt Gazzaneo), Donnarumma, Di Deo (30′ st Aliperta), Maraucci, Galullo, D’Anna, D’Ancora, Varriale (25’ st Del Sorbo), De Rosa, Giannattasio.

La Vigor Lamezia guidata da mister Gatto ha schierato: Fazzino, Lettieri (22’ st Anile), Makerba, Guttà  (43’ st Scigliano), Cianci, Cirillo, Spanò, Carpineta, Fioretti, Priorelli, Scolaro (29’ st Perri). 

Dopo solo due minuti è la Cavese ad avere la prima occasione pericolosa con D'Anna che, servito da De Rosa, effettua un diagonale che si perde sull’esterno della rete. Al 7’ si fa viva la squadra calabrese con Fioretti la cui conclusione vien parata facilmente da Conti. Al 17’ De Rosa batte un calcio d’angolo per D’Anna che sorprende il portiere con un colpo di testa ben angolato, siglando così il vantaggio per la squadra di casa. Il raddoppio arriva al 22’ con Di Deo che batte una punizione dalla tre quarti della propria porta, servendo con un ben lancio lungo Varriale che tutto solo davanti al portiere Fazzino ,lo supera con un preciso pallonetto: 2-0 e partita in discesa per gli aquilotti. Il primo tempo procede senza particolari sussulti fino al 38’ allorquando Fioretti cerca di approfittare di un errore in disimpegno di Maraucci, che però riesce a mettere una pezza mandando il pallone in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina è lo stesso Fioretti a colpire di testa la sfera,mandandola di poco fuori della porta cavese. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con la Cavese che al 4’ sfiora la terza marcatura: Donnarumma va via sull’out sinistro ed effettua un preciso cross per la testa di D’Anna che manda la palla di poco a lato della porta avversaria. Timida reazione del Lamezia all’11’ che, approfittando ancora una volta di un errore in difesa di Maraucci, si porta al tiro con Fioretti che impegna Conti costretto alla deviazione in calcio d’angolo. La Vigor Lamezia prende coraggio e al 20’ Lettieri ruba palla a Di Deo e con un tiro da distanza ravvicinata impegna severamente il portiere cavese bravo a deviare ancora in corner. La Cavese si mostra con poco mordente e con poche idee di gioco, ma al 35’ arriva il 3-0 con uno splendido tiro da fuori area di Giannattasio che, di esterno destro e con grande potenza, manda il pallone nell’angolo alla destra del portiere ospite. L’ultima occasione da rete è ancora per la Cavese con Del Sorbo che, al secondo dei quattro minuti di recupero concessi, sfruttando un cross di De Rosa da calcio di punizione colpisce di testa da distanza ravvicinata,ma il portiere ospite  gli nega la gioia del gol con un miracoloso intervento. 

Finisce qui la partita con il rotondo 3-0 per la squadra di casa. La Cavese riconquista così la testa della classifica e domenica prossima nella sfida a Rende dovrà cercare di sconfiggere quel mal di trasferta che ha caratterizzato le ultime sfide fuori casa.

Angelo Canora

 

Serie D, girone I
Risultati della tredicesima giornata

AVERSA-VIBONESE 1-0
CAVESE-VIGOR LAMEZIA 3-0
DUE TORRI-FRATTESE 1-0
GELBISON-GRAGNANO 1-1
LEONFORTESE-RENDE 0-0
NOTO-SCORDIA 3-0
SARNESE-SIRACUSA 1-0
REGGIO C.-PALMESE 4-3
ROCCELLA-MARSALA 0-2

RIPOSA AGROPOLI

CLASSIFICA

CAVESE              26
FRATTESE           25
SIRACUSA          24
SARNESE            22
DUE TORRI         22
VIBONESE          21
AVERSA              19
PALMESE            18
MARSALA          18
REGGIO C.          17   
AGROPOLI         16
GRAGNANO      16
RENDE                 16
NOTO                    16
LEONFORTESE   16
ROCCELLA          15
SCORDIA             14
GELBISON           10
V.LAMEZIA           4

CAVAREPORTER

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