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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE AGROPOLI,CLAMOROSO RISCHIO DASPO PER DUE 70ENNI E PER UN GRUPPO DI TIFOSI MA SAREBBE UNA GRANDE INGUSTIZIA

21 Settembre 2015, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE AGROPOLI,CLAMOROSO RISCHIO DASPO PER DUE 70ENNI E PER UN GRUPPO DI TIFOSI MA SAREBBE UNA GRANDE INGUSTIZIA

INSERITO E’ ANGELA CECERE stato proposto il divieto di assistere alle manifestazioni sportive, il Daspo, a circa 20 sostenitori dell’Agropoli. Tutto nasce da una denuncia partita dai carabinieri della compagnia di Eboli dopo la gara tra Agropoli e Cavese, disputatasi allo stadio Dirceu di Eboli per l’indisponibilità dello stadio Guariglia.I militari al termine della gara, terminata 0-0, hanno perquisito il pullman sul quale viaggiavano i tifosi dell’Agropoli trovando nel bagagliaio spranghe, mazze da baseball e bottiglie di vetro vuote.Il materiale era conservato nel vano bagagliaio del pullman e sembra che non fosse stato portato dai tifosi dell’Agropoli giunti pacificamente allo stadio di Eboli.La perquisizione pare sia stata fatta a partita in corso e probabilmente quel materiale era stato messo li dalla ditta e dall’autista e non sarebbe dei tifosi.Ci chiediamo come si può proporre il daspo,misura molte volte giusta,per un gruppo di tifosi pacifici,corretti e per di più molti dei quali maturi e anziani?E’ giusto prevedere il peggio e limitare i facinorosi dagli stadi ma addirittura daspare gente che era andata solo per vedere la partita ci sembra oltremodo assurdo,se poi si tiene conto che già la gara era vietata ai non residenti ad Agropoli ci rendiamo conto che anche le intenzioni non sarebbero mai potute essere bellicose. Penalizzare poi gli anziani ci sembra molto ma molto brutto,persone che hanno come unico svago il calcio e che sono andati con il pullman perchè senza l’auto.Prima di assumere un provvedimento simile ci si pensi bene.Sergio Vessicchio.

AGROPOLI NEWS

21.09.2015 12.37

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Giuntoli finisce sotto accusa, il Napoli lo difende a spada tratta

19 Settembre 2015, 10:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Dopo la sfida alla Fiorentina, il Carpi continuerà il proprio tour de force contro il Napoli che mercoledì sera si presenterà al Braglia. L’inizio del campionato degli azzurri di Sarri non è stato certo dei migliori con appena due punti in tre gare. Risultati che hanno scatenato le critiche dei tifosi e della stampa partenopea. Nell’occhio del ciclone, nel quale stazione fisso il presidentissimo De Laurentiis, è finito anche l’ex diesse biancorosso Cristiano Giuntoli. Il dirigente toscano, certamente amatissimo a Carpi, è stato accusato di scarsa diplomazia nei confronti dei proprio giocatori (ormai celebri le liti con Zuniga e De Guzman) e pure degli gli arbitri (è stato inibito fino al 30 settembre per un diverbio con Banti al termine di Empoli-Napoli). La società campana ha immediatamente preso le difese del diesse di Agliana con una nota: “Qualche giornalista scrive che Il nostro direttore sportivo Giuntoli deve comportarsi meglio perché non è più al Carpi. Viene accusato di risse negli spogliatoi e di atteggiamenti irriguardosi nei confronti degli arbitri. Due considerazioni: la prima, questi giornalisti

erano negli spogliatoi, hanno visto e sentito tutto per poter valutare bene? Seconda: le innumerevoli volte in cui i loro capi redattori alzano la voce in redazione, sono sintomo di scarsa professionalità? Sono tutti capi redattori che arrivano dalle “categorie minori ?”. (e.b.) LA GAZZETTA DI MODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana. Rebus centrocampo, caccia al quinto uomo

17 Settembre 2015, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana. Rebus centrocampo, caccia al quinto uomo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da quest’anno in serie cadetta il regolamento consente agli allenatori di portare nove effettivi in panchina, ma sabato pomeriggio Vincenzo Torrente farà fatica ad individuare qualcuno che possa dare un cambio ai centrocampisti da schierare in avvio contro lo Spezia. Il motivo è da ricercarsi nella esiguità del numero dei giocatori in grado di disimpegnarsi in quella zona di campo e che, in seguito all’espulsione che Davide Moro ha rimediato a Brescia, riduce ulteriormente il ventaglio delle scelte. Nella rosa granata, infatti, non abbondano i centrocampisti tanto che balza all’occhio il dato che nel reparto mediano la coperta sia corta. Forse troppo. Quattro centrocampisti over (Pestrin, Bovo, Moro e Sciaudone) ed unico under (Odjer): Torrente non ha molte alternative tanto che, finora, nelle prime due gare di campionato, ha già fatto ruotare i quattro over a disposizione. Manolo Pestrin è l’unico ad aver giocato dal primo all’ultimo minuto sia contro l’Avellino, sia contro il Brescia. Il capitano ha sfornato due assist per Gabionetta, lanciato a rete per il gol del 2-1 contro i lupi e per quello del pareggio definitivo contro le rondinelle. Pestrin è il fulcro del reparto, il vertice basso del triangolo disegnato da Torrente, l’uomo chiamato a fare da diga dinanzi alle incursioni avversarie e, una volta in possesso della sfera, da trampolino di lancio per gli attaccanti con verticalizzazioni repentine, come quelle che hanno innescato la velocità di Gabionetta nelle prime due gare di campionato. Anche Daniele Sciaudone è stato titolare nelle due partite al pari di Pestrin ma, diversamente da quanto è accaduto al capitano, è sempre stato sostituito nella ripresa. L’ex Bari lasciò il campo a Moro nei primi minuti della ripresa del derby con l’Avellino, prima di essere avvicendato, sabato scorso, a Brescia, da Bovo ad un quarto d’ora dal termine. Ora sta ritrovando la condizione migliore dopo aver svolto una preparazione in due tappe, cominciata col Catania e proseguita a Salerno. Sciaudone ha giocato sul centro-destra contro l’Avellino e si è spostato sul versante mancino a Brescia dove Davide Moro ha rilevato Bovo nella formazione di partenza. L’ex Empoli ha trovato posto nel ruolo di mezz’ala, quello in cui si era espresso su ottimi livelli con gli azzurri di Toscana, ma che in granata pare gradire un po’ meno. Moro è incappato in un’espulsione che ha costretto Torrente a rivedere l’assetto della squadra in corso d’opera, arretrando Troianiello sulla destra di una linea mediana a 4 con Pestrin e Bovo a formare la cerniera centrale e Rossi a presidiare la corsia mancina. Un assetto che ha permesso alla Salernitana di ritrovare equilibrio e di pareggiare la gara sull’asse Pestrin-Gabionetta. La coperta, però, era e resta corta. Anzi, sabato prossimo lo sarà ancora di più. Senza lo squalificato Moro, infatti, Pestrin, Bovo e Sciaudone saranno i tre alfieri per allestire la mediana, mentre il baby Odjer potrebbe andare in panchina. L’ex Catania ha cominciato a saggiare il campo sabato scorso con la Primavera di Savini, giocando da interno di centrocampo, ed in settimana sarà l’osservato speciale di Torrente che dovrà deciderlo se convocarlo per la sfida con lo Spezia. Se Odjer spera nella convocazione, che appare assai probabile, Andrea Bovo tornerà titolare e sarà l’ex della sfida coni liguri. Il mediano veneto ha indossato la maglia del club di proprietà del munifico Volpi nella stagione 2012-13 e nella prima parte di quella successiva: per lui il bottino totale con lo Spezia è di 55 partite e 3 reti. Toccherà a lui e Sciaudone affiancare Pestrin, ma chissà che in questi giorni il mercato non regali novità. È vero che in lista c’è un solo posto che la Salernitana ha intenzione di riempire con Nalini, ma Trevisan e Perrulli sono ancora in bilico. Troiano e Costa Ferreira dell’Entella restano sul taccuino, ma non si esclude anche la possibilità di pescare tra gli svincolati per regalare a Torrente una pedina in più in un reparto in cui sarà fondamentale avere sempre forze fresche. (Nicola Roberto – Il Mattino)

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA:CON LO SPEZIA TORNA BOVO PER LA SFIDA DA EX

17 Settembre 2015, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA:CON LO SPEZIA TORNA BOVO PER LA SFIDA DA EX
 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ un po’ la sua partita, anzi, a voler guardare il calendario, sono le sue partite. Spezia in casa, Pescara fuori: Andrea Bovo ha indossato le maglie di questi due club prima di ritornare a Salerno nella scorsa stagione. Un anno e mezzo con i liguri, sei mesi a Pescara. L’ex è pronto a colpire e a ripartire, riprendendosi la maglia da titolare che a Brescia gli era stata sfilata da Moro. La squalifica di quest’ultimo fa sì che a centrocampo Torrente abbia soluzioni obbligate. Bovo tornerà titolare proprio come era stato all’esordio con l’Avellino e nelle precedenti gare di Coppa Italia in cui era stato decisivo segnando i gol della qualificazione. La gara da ex con lo Spezia, in fondo, se l’era già meritata con il gol al Chievo che ha proiettato la Salernitana al quarto turno di Coppa dove troverà proprio la squadra ligure. Centrocampo già fatto, dunque. Anche negli altri reparti ci sono pochi dubbi. In attacco Eusepi potrebbe provare a rendersi disponibile per uno spezzone di gara, quello che in questo momento ha nelle gambe pure Troianiello. Tridente, dunque, che sarà fotocopia di quello schierato a Brescia con Coda centravanti e Gabionetta e Donnarumma a sostegno. In difesa, l’unico ballottaggio, almeno sulla carta, potrebbe essere tra Franco e Rossi per la corsia mancina.
FONTE TVOGGI SALERNO ARTICOLO INSERITO DAL SALERNITANA CLUB COSTIERA AMALFITANA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SASSUOLO Missiroli: «Non penso a Europa e nazionale, solo alla salvezza»

16 Settembre 2015, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SASSUOLO Missiroli: «Non penso a Europa e nazionale, solo alla salvezza»

M.P. Simone Missiroli è ormai uno dei leader del Sassuolo, una presenza imprescindibile nello scacchiere di Eusebio Di Francesco: arrivato nel gennaio del 2011, la mezzala reggina 29enne è alla sua quinta stagione in maglia neroverde e, oltre all’indimenticabile gol-promozione firmato contro il Livorno il 18 maggio 2012, nella passata stagione ha firmato a Cesena la rete che è valsa la seconda salvezza aritmetica del Sassuolo in serie A. Ospite della trasmissione “Barba e Capelli” negli studi di Trc, Missiroli ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera, concentrandosi soprattutto su un presente che vede il Sassuolo al secondo posto in serie A dopo tre giornate, a due punti dalla capolista Inter, alla vigilia di quello che a tutti gli effetti è uno scontro diretto con una corazzata come la Roma di Rudi Garcia: «Cercheremo di imporre il nostro gioco anche all’Olimpico, fa parte della nostra mentalità. Il mister ci chiede sempre di vincere e noi ci proveremo, consapevoli di andare a sfidare la principale candidata a lottare per lo scudetto assieme alla Juventus. L’anno scorso abbiamo sfiorato l’impresa, chissà che non ci riusciamo quest’anno».

 

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OBIETTIVI DI SQUADRA «Non bisogna perdere di vista il nostro vero traguardo da raggiungere, cioè la terza salvezza in serie A. Tutto quello che verrà dopo sarà tanto di guadagnato. È ovvio che tutti noi speriamo di restare fino alla fine nella colonna di sinistra della classifica, sarebbe un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita. Parlare di Europa, però, è prematuro: non è facile arrivare tra le prime 7 e, ripeto, non deve essere questo il nostro primo pensiero, altrimenti perderemmo di vista quella che è la nostra realtà. Proveremo a stare in alto il più a lungo possibile e non appena ci salveremo scopriremo se sia possibile raggiungere altri obiettivi importanti. Non penso che squadre come Juventus, Napoli, Lazio o Milan resteranno alle nostre spalle, perché alla lunga sono convinto che i veri valori di ogni squadra emergeranno. Magari, però, qualche sorpresa ci sarà e noi speriamo di essere tra quelle».

 

OBIETTIVI PERSONALI «Se penso alla Nazionale? L’ambizione di ogni giocatore è quella, ma per arrivarci bisogna solo concentrarsi a fare bene nel proprio club, tutto il resto viene di conseguenza. Il mio futuro lo vedo ancora a Sassuolo: è vero che sono in scadenza di contratto, ma ci vorrà un attimo per accordarsi sul prolungamento. Solo in caso di chiamata da parte di una grande squadra rifletterei sulla possibilità di partire, perché chiaramente vedrei di fronte a me la possibilità di fare quello “step” che ciascun giocatore individua come punto di arrivo della propria carriera». (m.c.)

LA GAZZETTA DI MODENA

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Sport News e Sport locale EBOLITANA - SAN TOMMASO 2-0 ESORDIO OK

14 Settembre 2015, 15:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale EBOLITANA - SAN TOMMASO 2-0 ESORDIO OK
Sport News e Sport locale EBOLITANA - SAN TOMMASO 2-0 ESORDIO OK

DI MORENA MOTTA Buona la prima, l’Ebolitana vince e convince contro un ostico San Tommaso. Un 2-0 frutto di ripartenze e forza fisica, quella di Saani, anima dell’attacco Biancoazzurro. È lui a procurarsi il rigore al 49’ realizzato dal bomber Reppucci. Nella ripresa sempre Saani si libera di due difensori e al 39’ trafigge l’incolpevole Formisano. Al 12’ Perna pericoloso dalla distanza, palla a lato Un minuto dopo è di Esposito un tiro teso, devia in angolo Formisano. Al 17’ Reppucci tira alto dalla distanza alto sulla traversa. Al 21’ Tornatore tiro in aria sotto misura, para Pergamena. Al 27’ Ripoli solo in aria diagonale a fil di palo. Al terzo minuto di recupero Porcaro trattiene in aria Saani, calcio di rigore: Reppucci trasforma. Al 51’ Cheikh gran botta dalla distanza, Formisano in angolo. Al 62’ Reppucci ci prova ma la palla va a lato. Al 65’ Porcaro grande sventola devia in angolo Pergamena. All’81’ Pepe tiro a lato palla fuori di poco. All’84’ Saani si incunea in aria di forza, supera due avversari e mette in rete il pallone che chiude definitivamente i conti.

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Sport News e Sport locale Cilento Costa Blu, nel weekend appassionanti sfide in mare

10 Settembre 2015, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Cilento Costa Blu, nel weekend appassionanti sfide in mare
Sport News e Sport locale Cilento Costa Blu, nel weekend appassionanti sfide in mare

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Cilento ospita il terzo trofeo di pallanuoto "Cilento Costa Blu". Si giocherà a Castellabate, Pollica e Casal Velino da venerdì a domenica. Un minuto di raccoglimento per ricordare Carlo De Gaudio.
Dopo Capri, il Cilento. La pallanuoto internazionale ritorna in Campania con la terza edizione del Trofeo “Cilento Costa Blu, in programma da venerdì a domenica nelle acque di Castellabate, Pollica e Casal Velino. Per l'occasione, come disposto dal presidente del Comitato Regionale Campano della FIN Paolo Trapanese, sarà osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Carlo De Gaudio, storico presidente del C.C.Napoli, già vicepresidente della FIN e grande dirigente sportivo italiano, venuti a mancare all'affetto dei suoi cari e dei suoi amici poche settimane fa.

Saranno, invece, i tedeschi del Duisburg ad aprire le danze del torneo venerdì mattina alle 10.30, nello specchio d'acqua antistante il bacino portuale di San Marco di Castellabate, contro la Lazio. Seguiranno poi Duisburg-Acquachiara e Lazio-Acquachiara. Contemporaneamente, venerdì mattina, si giocherà anche nella new entry Casal Velino che ospiterà, nello specchio d'acqua alle spalle del porto, le sfide tra Pallanuoto Triste-Vk Posk Spalato, Pallanuoto Trieste-C.C.Napoli e VK Posk Spalato-Canottieri apoli. Sabato mattina, quindi, si disputeranno i quarti di finale a San Marco di Castellabate, mentre al pomeriggio le semifinali a Casal Velino. Grande conclusione domenica mattina ad Acciaroli-Pollica con le finali.

Il "Cilento Costa Blu", è stato organizzato dalle amministrazioni comunali di Castellabate, Pollica e Casal Velino, insieme al Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto.

FONTE IL MATTINO

10/09/2015 11:12

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Monza, il bilancio del Gp d’Italia: la parola d’ordine è ottimismo

9 Settembre 2015, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Monza, il bilancio del Gp d’Italia: la parola d’ordine è ottimismo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LEGGI I calabroni - Parola d’ordine, ottimismo. Il bilancio del Gran Premio di Formula1 edizione numero ottantasei non lascia spazio a interpretazioni. Un successo su tutta la linea, almeno secondo gli organizzatori e gli enti istituzionali. Le interviste.

 

Parola d’ordine, ottimismo. Il bilancio del Gran Premio di Formula1 edizione numero ottantasei non lascia spazio a interpretazioni. Un successo su tutta la linea, almeno secondo gli organizzatori e gli enti istituzionali che in un affollata conferenza stampa hanno snocciolato numeri e sensazioni sul fine settimana motoristico che si è appena concluso.

Nella sala giunta del comune di Monza, a fare gli onori di casa il sindaco Roberto Scanagatti, con gli assessori Abbà e Confalonieri, Ivan Capelli presidente Aci di Milano, Francesco Ferri direttore dell’autodromo e i rappresentanti delle forze dell’ordine (il vicequestore Angelo Re, il comandante dei Carabinieri Gerardo Petitto, il comandante della Polizia Locale Alessandro Casale e della Guardia di Finanza Massimo Gallo).

L’INTERVISTA Scanagatti: «Fiducioso per il futuro»

L’INTERVISTA Capelli e Ferri: «Non c’è Gp senza Monza»

Alla grande partecipazione di pubblico all’interno dell’autodromo, circa 154mila ingressi nei tre giorni, si sono aggiunti gli ascolti più che soddisfacenti delle televisioni, Rai e Sky, che hanno trasmesso in diretta la corsa. Curiosità: il picco di share si è registrato alle 14.03 con 40, 39% e oltre 6milioni e 800mila spettatori, nel momento in cui, poco prima del via, sull’esecuzione dell’inno d’Italia cantato dal Volo sono transitate in cielo le Frecce Tricolore.

LEGGI Il Gp d’Italia fa il record di ascolti in tv e batte la Nazionale di calcio

Buona partecipazione anche agli eventi collaterali organizzati in città dal comune, oltre 4mila i bambini che si sono registrati per partecipare alle attività a loro dedicate.

Soddisfazione generale anche per la grande mobilitazione istituzionale che ha testimoniato a Bernie Ecclestone, patron della Formula 1, il grande interesse e la volontà a tutti livelli politici di riconfermare il Gran Premio sul circuito storico brianzolo. Era da 30 anni che un presidente del consiglio non presenziava al Gp d’Italia.

La novità più rilevante, secondo Ivan Capelli, è che Ecclestone si sia dimostrato disponibile a trattare senza pregiudiziali e soprattutto senza dare alcun ultimatum temporale. La possibilità di trovare i 25milioni necessari al rinnovo anche dopo la fine dell’anno, è una vera e propria boccata d’ossigeno per gli organizzatori che potranno far leva sul Governo ma anche su investitori privati attirati dal successo di quest’ultima edizione. I numeri sono stati forniti da Francesco Ferri. L’indotto turistico generato dalla manifestazione è stato quantificato in 30milioni di euro di cui 15 milioni solo sulla Brianza. A questi si aggiungono 10 milioni per attività extra-turistiche e altri 2 milioni di euro che la gara ha fatto ricavare in più a Expo nell’intero fine settimana.

I video della conferenza stampa in municipio a Monza

 

 

 

 

 

 
 

FONTE IL CITTADINO DI MONZA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Navette in più per Salernitana-Avellino

5 Settembre 2015, 09:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

La riunione tecnica e il Gos sono convocati in Questura stamattina alle 10. In contemporanea, proseguono i lavori allo stadio Arechi dove sono state installate serpentine e gli operai devono allineare le barriere new jersey in piazzale Bottiglieri, tra curva Nord e distinti. L’obiettivo “derby in sicurezza” ha la priorità su tutto e la macchina organizzativa delle forze dell’ordine dovrà solo mettere a punto gli ultimi dettagli.

Ci saranno rinforzi ministeriali, sarà potenziato il numero di steward, ci saranno zone di rispetto, “golfi” per gli ospiti e divieti.

 

Ieri si è pronunciato anche il sindaco di Salerno Enzo Napoli. Ha parlato a margine della conferenza di presentazione delle opere per San Matteo e sul derby ha detto: «Siamo convinti che il nostro pubblico sia maturo e quindi ogni allarmismo è ingiustificato. Invitiamo ad usare i mezzi pubblici: le navette partiranno ogni 5’ da piazza della Concordia». Serviranno, saranno fondamentali: è stato infatti reso noto che all’Arechi sono disponibili soltanto mille posti auto. Pochini per 25mila persone attese.

 

Intanto è stato ufficializzato il piano traffico. «In ragione del posizionamento di alcuni containers utili a delimitare un perimetro di sicurezza per l’accesso allo stadio della tifoseria ospite - si legge nella nota diffusa agli organi di stampa – dalle ore 8 di domenica 6 settembre è prevista la chiusura al traffico veicolare con divieto di accesso, transito e di sosta delle seguenti strade: Sottopasso di fronte Ospedale San Leonardo; Viale De Marco (incrocio Via S. Allende); Via F.lli Bandiera (incrocio Via S. Allende); Via degli Uffici Finanziari (incrocio Via S. Allende); Via dei Carrari; Via Prudenza; Via Fangarielli; Viale Pastore. Sarà altresì interdetto il transito pedonale presso Sottopasso che congiunge Via San Leonardo (altezza Ospedale) con Viale Pastore; Via Fangarielli (angolo Via degli Uffici Finanziari) in direzione Stadio Arechi; Sovrappasso ferroviario in Via dei Carrari.

 

In ragione dei suddetti divieti, si evidenzia che i tifosi salernitani potranno arrivare allo Stadio esclusivamente da Via S. Allende - lato mare - per poi imboccare Via Matteo Schiavone oppure Via Agostino Di Bartolomei.

Inoltre, per coloro che intenderanno fruire dei parcheggi esistenti nell’area San Leonardo, non sarà in ogni caso consentito il raggiungimento dello Stadio a piedi attraverso il sottopasso Ospedale San Leonardo nonché mediante il sovrappasso ferroviario in Via dei Carrari.

 

Sempre dalle ore 8 di domenica 6 settembre, sarà sospesa la circolazione ferroviaria della metropolitana da e per lo Stadio Arechi. Tra le ore 12,30 e le 15,00 e tra le ore 17,00 e le 19,30, sarà attivato servizio di collegamento bus dal centro città con il seguente itinerario circolare: Stadio Arechi, Mercatello, Pastena, Torrione, via Settimio Mobilio, piazza Casalbore, piazza S.Francesco, piazza della Concordia, Lungomare, Stadio Arechi.

 

I tifosi dell’Avellino, attesi in duemila, arriveranno allo stadio Arechi a bordo di circa venti pullman più decine di automobili e con alcuni foglietti di carta sui quali sono stampati riferimenti alle vittorie biancoverdi, a firma di Kutuzov e Calvaresi.

 

I granati risponderanno goliardicamente con Breda al 76’ ma anche citando Bogdani e Ganci, gli ultimi giustizieri nei derby. Schermaglie, sfotto, campanilismo da derby.

 

Gli avellinesi saranno presi in consegna dalla partenza e lungo il percorso saranno presidiati i cavalcavia autostradali, presenti soprattutto nella zona di confine tra le due province. In curva Nord saranno impiegati anche steward provenienti dall’Irpinia.

 

PASQUALE TALLARINO LA CITTA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Porta spalancata per due: Terracciano e Polito

5 Settembre 2015, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. «Frison in prestito con obbligo di riscatto». Lo scriveva la Salernitana sul sito ufficiale, dopo le ore 23 del 31 agosto, gong di mercato. Consumata, dunque, la rescissione, si chiude il rapporto fino a giugno col club granata ma resta aperto quello col Catania. «A busta paga con noi», conferma infatti il club etneo. Ora il Catania, che aveva preso Liverani, si ritrova con 4 portieri. In prova ha pure Berardi che è sempre di proprietà Lazio, a testimonianza di una collaborazione importante con i club di co-patron Lotito. Però forse Berardi va via: la prova - notizia di ieri sera - sarebbe finita. Il Catania ha sovraffollamento, ha di nuovo Frison, deve liberare. Può sembrare notizia marginale ma è da qui che parte tutto, qui i discorsi convergono ma s’impaludano pure.

Fabiani l’altra sera puntava forte su Terracciano. Poi ha riflettuto. Ha sondatoPolito che non può essere tesserato come calciatore bandiera, ha sondatoPelizzoli che è svincolato, tiene d’occhio Bremec. Amelia in attesa, invano, di una chiamata. «Scusate, il portiere?», domandavano ieri i tifosi alla società. «Tranquilli, arriverà», hanno risposto i salernitani Avallone e Genovese(adottivo), quest’ultimo fidato preparatore dei portieri, proprio lui a guardia dei pali granata nel derby con l’Avellino di 22 anni fa, vinto il 10 ottobre all’Arechi per 2-1.

Chi arriva? Dopo un pomeriggio di riflessione e soprattutto di studio della lista over, Fabiani ha ristretto la lista a due candidati: Terracciano o Polito. Pelizzoli terzo in attesa. Polito è stato allertato intorno alle 20, i colloqui sono cominciati circa un’ora dopo. Il telefono di Fabiani ieri sera era bollente. Terracciano è del Catania. Polito ha esperienza, carisma, può riprendersi con gli interessi tutto quello che a Salerno gli è stato ingiustamente tolto, proprio come ha fattoPestrin. Resta in piedi una domanda: tesserato come over o terzo portiere, quindi fuori lista, da aggiungere all’occorrenza. La domanda la “solletica” la Salernitana stessa, mentre sul sito ufficiale chiarisce alcune cose riguardoFrison e Liverani. Spiega, infatti, che entrambi erano stati tesserati come terzo portiere, fuori lista. Significa che non sarebbero andati in distinta (nei 23) ma solo se uno dei due under (Strakosha che tornerà oggi dall’Albania e Ronchi) si fossero fatti male o fossero stati espulsi. Il terzo portiere subentra, quindi, nella gara successiva. Al momento, 16 over più Nalini

da valutare. Se entrano Terracciano o Polito da over - quindi sempre in distinta - e non da terzi, gli over sono 17 oppure di nuovo 16 se viene ceduto Perrulli. Al netto di Nalini, ci sarebbe ancora un posto. Può prenderlo Ghezzal, pallino di Fabiani, in allerta in Francia.

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