Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, annuncia il rinvenimento di un ordigno bellico "Cari concittadini, come ben sapete è già da diversi giorni che è stato rinvenuto in Via Carmine Turco, all'interno del cantiere dell'ex Zuccherificio, un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. La notizia di oggi è l'arrivo sul posto del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta che ha provveduto ad effettuare i rilievi del caso. Al termine delle operazioni l'intera area interessata al cantiere è stata interdetta al pubblico, e le relative operazioni di scavo sono sospese in attesa di nuove determinazioni. Presenti i carabinieri, la protezione civile, la polizia municipale, i volontari della croce rossa e del Gi.Vi." LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. È morta nella notte tra martedì e mercoledì, intorno alle 3, in un letto del reparto di Rianimazione dell’ospedale Ruggi di Salerno dove l’equipe guidata dal primario Renato Gammaldi ha provato in ogni modo a salvarle la vita. Ma le ferite riportate da Margherita Cannarile, 24enne originaria della Puglia e residente a Roma, erano davvero troppo gravi. Le strade di Salerno si macchiano ancora di sangue. Anche a Ferragosto. La giovane è deceduta dopo l’incidente avvenuto di prima mattina, intorno alle 8, sul raccordo autostradale Salerno-Avellino, a pochi metri dallo svincolo di Fratte. Margherita era a bordo di uno scooter, un Honda Xadv, guidato da V.M.D., 29enne della zona orientale di Salerno. All’improvviso, il mezzo è andato ad impattare contro un muro di contenimento, a pochi passi dalla discesa che conduce alla volta del bivio per la tangenziale. Uno scontro violentissimo: il giovane conducente dello scooter è finito insieme al mezzo a due ruote nel canale di scolo dell’acqua piovana. La ragazza, invece, era priva di sensi al centro della carreggiata. Una scena straziante, quella che si è presentata agli occhi di tanti automobilisti in transito in zona. Sul posto sono giunte due ambulanze e l’auto medica dell’associazione “La Solidarietà” di Baronissi per il trasporto dei feriti all’ospedale Ruggi. La situazione di Margherita è parsa da subito gravissima tanto che la giovane, poco dopo l’accesso al nosocomio di via San Leonardo, è stata condotta in Rianimazione dove, nonostante gli sforzi dei medici, è spirata nel corso della nottata. Il ragazzo che era in sella allo scooter, invece, ora è ricoverato nel reparto di Ortopedia: ha riportato diverse fratture agli arti inferiori e varie ferite lacero-contuse ma, dopo la preoccupazione iniziale e in seguito a diversi interventi chirurgici eseguiti nelle ultime ore, non è più in pericolo di vita. Sul posto, poi, oltre agli operatori dell’Anas, sono giunti anche gli agenti della polizia stradale di Salerno che indagano sull’incidente. La dinamica dello scontro è ancora tutta da chiarire. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Squadra Mobile della questura di Salerno ha tratto in arresto Cesare Avagliano, per il reato di rapina aggravata dall’uso delle armi, ai danni del titolare di un locale di ristorazione di Lungomare Colombo e del titolare del bar “Night and Day “di Mercatello in via Parmenide. L’uomo, 27 enne, già noto alle forze dell’ordine, era stato ripreso dalle telecamere mentre scavalcava il bancone per aggredire il barista e farsi consegnare il denaro. Immagini chiare ed inconfondibili per gli agenti della squadra Mobile diretti dal vice questrore Gianni Di Palma che sono risaliti quasi subito all’autore del colpo a cui viene attribuito anche la tentata rapina all’interno del locale di ristorazione di kebab del lungomare Colombo L’uomo nella mattinata del 12 agosto è entrato all’interno del bar “Night & Day” nei pressi del cavalcavia di Mercatello e dopo aver minacciato il titolare con un coltello ha scavalcato il bancone impossessato rubando il denaro contenuto nella cassa . TVOGGISALERNO
inserito da Miki Pappacoda In esecuzione al piano provinciale di prevenzione disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Salerno per il periodo di ferragosto, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli ieri sera hanno svolto un servizio straordinario di controllo dinamico del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati contro la persona e il patrimonio, con particolare attenzione ai comuni marini ad alta affluenza turistica, dove sono stati intensificati i controlli alla circolazione stradale in relazione all’aumentato traffico veicolare specialmente verso le zone marittime e di villeggiatura. Nella circostanza sono stati istituiti lungo le vie del mare numerosi posti di controllo eseguiti dal personale delle Stazioni Carabinieri di Capaccio Scalo, Agropoli e Santa Maria di Castellabate che ha interessato in prevalenza l’intera fascia costiera a sud di Salerno. Nel corso dell’operazione sono stati controllati 176 veicoli, identificate 249 persone, notificate 32 sanzioni per violazioni al Codice della Strada per importi di alcune migliaia di euro, sono state ritirate 8 patenti di guida, sequestrati amministrativamente 6 veicoli, denunciate in stato di libertà due persone per guida in stato di ubriachezza alcolica nonché sono state elevate sanzioni amministrative a carico di due soggetti per ubriachezza molesta. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Autostrada del Mediterraneo” è stata temporaneamente bloccata per meno di mezz’ora in direzione di Fisciano, al km 14,500 tra gli svincoli di Pontecagnano Nord e San Mango Piemonte, a causa dell'animale vagante, successivamente recuperato grazie all’intervento del personale Anas Il traffico sull'A2 'Autostrada del Mediterraneo' è tornato regolare dopo essere rimasto bloccato per la presenza di una mucca sulla carreggiata. Lo stop alla circolazione si era registrato, in direzione Fisciano, al km 14,500 tra gli svincoli di Pontecagnano Nord e San Mango Piemonte, in provincia di Salerno. Dopo l'intervento delle squadre dell'Anas e delle forze dell'ordine, la circolazione è ripresa: il tratto è particolarmente trafficato in questi giorni di esodo per il ponte di Ferragosto. SKYTG24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PONTECAGNANO FAIANO - C’è l’aggravante della premeditazione. Che l’abbiano strangolata o lasciata marcire isolandola nel tugurio abbandonato di Santa Tecla dopo l’indicibile scia di torture, l’omicidio di Marzia Capezzuti sarebbe stato ampiamente pianificato. È la ricostruzione di Patrizia Imperato, procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Salerno, che ha ottenuto dal gip Piero Avallone il giudizio immediato per il 15enne di Pontecagnano Faiano, figlio di Mariabarbara Vacchiano e Damiano Noschese, che da aprile scorso è all’Ipm di Nisida, a Napoli, con l’accusa d’aver preso parte – addirittura in prima persona – all’assassinio della 29enne milanese, che avrebbe esalato l’ultimo respiro a marzo dello scorso anno all’esito dell’infinita sfilza di sevizie in quella prigione ch’era divenuta per lei la casa popolare al civico 24 di via Verdi di Pontecagnano Faiano. Alle idi di dicembre il 15enne, difeso dal penalista Francesco Rocciola, dovrà comparire davanti ai giudici del Tribunale per i minorenni di Salerno. Rischia l’ergastolo: i capi d’imputazione, infatti, sono di concorso nell’omicidio aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà, dal fine di conseguire l’impunità per i maltrattamenti precedentemente commessi e dai motivi abbietti (la volontà di seguitare ad appropriarsi della pensione d’invalidità della giovane) e nell’occultamento del cadavere – pure questo acuito dal proposito d’agire per conseguire l’impunità per l’altro delitto – nel cadente casolare abbandonato in via del Querceto, alle porte di Montecorvino Pugliano. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno: arrestato per possesso di armi e traffico di sostanze stupefacenti Produzione e traffico di stupefacenti, insieme alla detenzione illecita di armi clandestine. Sono gli addebiti contestati a L.L., che è stato prontamente arrestato dalle forze dell’ordine. L’operazione di cattura è stata condotta con precisione dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Salerno. Dopo una perquisizione approfondita presso la sua abitazione, gli agenti hanno rinvenuto nel possesso dell’indagato: due pistole semiautomatiche, modello “scacciacani”, calibro 8mm, privi di ogni identificativo e modificati artigianalmente per fini offensivi; inoltre, sono stati scoperti ben trenta esemplari di piante di marijuana. Non solo, ma gli investigatori hanno scoperto anche l’esistenza di due locali adibiti a laboratori per la coltivazione e l’essiccazione delle piante di cannabis, dotati di sistemi di illuminazione appositamente concepiti, impianti di riscaldamento e ventilazione, e materiale per dosare e confezionare la sostanza stupefacente. L.L., stando all’ipotesi accusatoria, dovrà anche rispondere dell’accusa di furto aggravato, poiché gli esperti tecnici hanno scoperto un allaccio illecito alla rete elettrica presso la sua abitazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Un altro sequestro di pellet illegale al porto di Salerno: in un'operazione congiunta della Guardia di Finanza con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono scattati i sigilli per 135 tonnellate di combustibile. Il pellet, confezionato in 9mila sacchi da 15 chili ciascuno, riportava segni contraffatti e ingannevoli per il consumatore sulla qualità del prodotto. Proveniente dall'Egitto e destinato ad un'azienda del napoletano, il carico riportava segni e diciture riconducibili all'università Federico II di Napoli (quale ente certificatore di qualità), oltre allo stemma della Repubblica Italiana. Dagli accertamenti investigativi è emerso che l'ateneo non aveva alcun rapporto con la società finita nel mirino di doganieri e finanzieri. Il responsabile della società è stato segnalato alla procura per importazione e commercio di prodotti falsi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Quanto accaduto ieri a Santa Teresa non rappresenta lo spirito del Santa Teresa Beach Soccer. A chiarirlo in una nota è Giuseppe Liguori Guercio, presidente del "Santa Teresa Beach Soccer", lo storico torneo di calcio sulla sabbia che si tiene ogni anno sull'arenile di Santa Teresa a Salerno. Lunedì pomeriggio si sono vissuti istanti di tensione a seguito di un tentato furto, sventato dalla folla che ha reagito con violenza, scagliandosi contro l'autore. Una sequenza condannata fermamente dagli organizzatori del torneo. "In seguito ai fatti di violenza accaduti nella giornata di ieri presso l’arenile di Santa Teresa, in quanto organizzatori del Torneo che da anni oramai è simbolo di questa città, ci dichiariamo innanzitutto mortificati per la vicenda. Ma in fondo anche noi siamo parte lesa, perchè incolpevoli di una cosa che non solo non ci rappresenta ma non rappresenta il nostro concetto di salernitanità. Per cui ci sembrano ingenerose certe accuse ricevute in questi ultimi giorni sui social e nei vari gruppi e pagine locali", si legge nella nota diffusa dal presidente Liguori Guercio. "Vi riassumo quanto successo: un ragazzo straniero, evidentemente ubriaco, è stato beccato a rubare da alcuni ragazzi sulla spiaggia, che resisi conto di quanto stavo succedendo hanno iniziato a picchiarlo, cosa che ci tengo a chiarire, non giustifico minimamente. Infatti io e il mio staff siamo intervenuti per placare la situazione ma siamo riusciti solo in parte a sedare il tutto. In assenza di forze dell’ordine mi sono reso responsabile e ho accompagnato il ragazzo in caserma. La violenza non rappresenta né me, né tantomeno il mio staff, da anni la mia associazione è protagonista di atti benefici e di solidarietà, cerchiamo di donare sempre un maggiore sorriso a chi ha bisogno e chi sente la necessità di un aiuto. Seguo da anni un progetto in Mali con i bambini maliani, per trasmettere loro i valori dello sport, quello sano e quello istruttivo. Lasciate certe offese fuori, non voglio che rovinino quanto di bello, nel nostro piccolo, stiamo facendo per la nostra comunità e per la nostra meravigliosa Salerno", conclude Giuseppe Liguori Guercio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nuovi disagi in città. Al fine di eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Francesco Carnelutti, incrocio Via Pietro De Ciccio, la Salerno Sistemi ha fatto sapere che è in programma, per la giornata di domani, mercoledì 2 agosto,, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, una sospensione idrica. La sospensione interesserà le seguenti strade e traverse limitrofe: Via Carnelutti da incrocio con Via De Ciccio ad incrocio con Via Luigi Angrisani; Via Pietro De Ciccio.