SALERNO E PROVINCIA NEWS Serre, la procura archivia il caso del piccolo Francesco „Bimbo muore sulla bici in un cantiere: caso verrà archiviato. L'ira dei genitori“
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ll loro bambino gli è stato portato via da un destino beffardo e il dolore è ancora vivo nei cuori della famiglia Morcaldi di Serre. La terribile tragedia è avvenuta il 27 giugno del 2012 quando il piccolo Francesco insieme ad un amichetto decisero di prendere le proprie biciclette per andare a fare un giro. In sella alla propria bici entrò in un cantiere situato nei pressi della chiesa di San Martino, una discesa ripida che, secondo la difesa, "non doveva essere aperta quel giorno perchè c'era una ordinanza del sindaco che ordinava la chiusura". Il piccolo alla fine del percorso perse il controllo della bicicletta andando ad impattare contro il muro della chiesa. I soccorsi furono immediati, ma purtroppo non ci fu nulla da dare. Dopo due ore di agonia Francesco chiuse gli occhi per sempre.
Ora i suoi genitori temono che non avranno mai giustizia: il caso, infatti, verrà archiviato dalla Procura di Salerno. "Siamo stati interrogati dai carabinieri dopo un anno e mezzo – dichiarano Sabatino e Loredana Morcaldi al quotidiano La Città – Nostro figlio attraversò un cantiere pubblico per la ristrutturazione del palazzo ducale prima di impattare contro il muro della chiesa". Alle loro parole si uniscono quelle dell'avvocato di famiglia Melchionda: "In un anno e mezzo ci sono state tre anomalie gravi che esporremo al gip. La bici non è mai stata periziata, il cantiere pubblico era aperto. Dall’incidente solo in questi giorni è stato nominato un perito per un sopralluogo in zona".
SALERNOTODAY
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Arrestati nella notte tra sabato e domenica una coppia di fidanzati di Cava de’ Tirreni. I due, Antonio Senatore di 38 anni e Nadia Lambiase di 32 anni, sono stati notati mentre di fronte ad un bar, da dentro la loro vettura, contrattavano una cessione con un giovane, che alla fine ha ricevuto un involucro, risultato poi contenere stupefacente, in cambio di una banconota da 50 euro. I militari sono quindi intervenuti e alla loro vista, l’acquirente si è dato alla fuga lasciando cadere a terra l’involucro appena aquistato, subito recuperato e risultato contenere tre dosi di cocaina. La coppia, dopo un tentativo di fuga in auto per le vie di Cava, è stata bloccata in via Xxv luglio: addosso all'uomo è stata trovata un’altra dose di stupefacente tipo hashish, mentre la giovane aveva ancora in mano il denaro ricevuto poco prima. A casa dell'uomo sono stati poi trovati oltre 50 grammi di hashish, un’altra dose di cocaina, bilancini e materiali per il confezionamento dello stupefacente e circa 1000 euro in banconote di piccolo e vario taglio. L’uomo, con precedenti, è finito a Fuorni mentre la donna è stata posta ai domiciliari.