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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Blitz nomine all'Asl, Postiglione azzera gli atti di Squillante

21 Gennaio 2016, 09:54am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Blitz nomine all'Asl, Postiglione azzera gli atti di Squillante

DI MICHELE PAPPACODA Ennesima bocciatura di Squillante da parte di Postiglione. Con un provvedimento di sole due pagine, il commissario straordinario annulla l’avviso dell’ex direttore. Due paginette sottoscritte da tutta la struttura commissariale e pubblicate all’albo pretorio delll’Asl Salerno. Un provvedimento dal duplice significato. Da un lato viene revocato l’avviso interno di selezione per il conferimento degli incarichi temporanei di “dirigente responsabile di struttura operativa complessa denominata direzione sanitaria” pubblicato nel 2014 dall’allora direttore generale di via Nizza, Antonio Squillante.
Dall’altro lato si avvia una selezione rapida e coincisa per la selezione dei direttori di distretto. Nei corridoi di via Nizza in molti sorridono perché l’allora direttore su questo bando vantava di aver spodestato direttori sanitari che da tempo rivestivano incarichi così prestigiosi senza alcun titolo.

di Simona Paolillo IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scontro in tangenziale, tre le auto coinvolte Nessun ferito grave ma caos e traffico

20 Gennaio 2016, 14:17pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Scontro in tangenziale, tre le auto coinvolte Nessun ferito grave ma caos e traffico
SALERNO E PROVINCIA NEWS  Scontro in tangenziale, tre le auto coinvolte Nessun ferito grave ma caos e traffico

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - SALERNO -Paura, caos e traffico in tangenziale questa mattina a causa di un incidente nella galleria di Sala Abbagnano per un brutto incidente stradale che ha coinvolto tre automobili. Lo scontro è avvenuto nella galleria che precede gli svincoli di Sala Abbagnano, in direzione sud. Un tamponamento ha causato traffico, ma fortuna nessun ferito. Ievitabili le ripercussioni anche sulla viabilita cittadina.

IL MATTINO

20.01.2016 14.17

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava, Ospedale: l’Amministrazione incassa l’appoggio dei sindacati

20 Gennaio 2016, 09:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo Vietri sul Mare, il Comune di Cava de’ Tirreni incassa anche sostegno dei sindacati nella difficile battaglia legale dinanzi al Tar per difendere la funzionalità del nosocomio metelliano, ed in particolar modo il reparto di ostetricia e ginecologia. Ieri pomeriggio, a Palazzo di Città, infatti, si è tenuto un incontro a cui hanno preso parte il sindaco Vincenzo Servalli, ed i rappresentanti delle sigle sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, per discutere sulla inadempienza della direzione Generale del Ruggi d’Aragona all’ordinanza del Tar Salerno, in merito alla riapertura del reparto di Ginecologia e Ostetrica dell’Ospedale Santa Maria dell’Olmo. Tutte le sigle sindacali hanno concordato con l’Amministrazione comunale sulle scelte finora intraprese e hanno deciso di costituirsi “ad adiuvandum” nel procedimento avviato e sostenere le tesi del Comune all’udienza del prossimo 3 febbraio davanti al Tar.

RTCQUARTARETE

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS ZTL a Nocera Inferiore: perplessità dei commercianti

19 Gennaio 2016, 16:10pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS ZTL a Nocera Inferiore: perplessità dei commercianti

DI MORENA MOTTA NOCERA INFERIORE - Dal 1° Febbraio, in via sperimentale, per una durata di 60 giorni, Corso Vittorio Emanuele sarà interessato da un’ordinanza di chiusura al traffico cittadino. Queste le dispozioni:

Libero transito dalle ore 02.00 alle 9.30 e dalle 14.00 alle 17.00 nella zona limitata dall’incrocio di Via Papa Giovanni XXIII sino a Piazza Amendola;

tra l’incrocio di Via Nicotera a quello di Via Papa Giovanni XXIII, si potrà accedere dalle ore 02.00 alle 9.30 e dalle 12.00 alle 17.00 (quest'area è interessata anche dalla presenza di una scuola).

I commercianti di Corso V. Emanuele, durante la conferenza stampa tenutasi ieri mattina presso il Comune, si sono mostrati perplessi perchè, secondo loro, potrebbero essere ostacolate le operazioni di carico/scarico delle merci, limitando l’orario ai soli fini scolastici e provocando un ingorgo nelle altre arterie stradali, influendo sfavorevolmente sul commercio della zona.

Al termine, però, l’Assessore Pisanzio ha suggerito di attendere un paio di settimane per l’esito dell'esperimento e dopo sarà possibile valutare eventuali modifiche.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Vassallo, luce sul mistero: tre indagati per l’omicidio del sindaco

19 Gennaio 2016, 15:47pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Vassallo, luce sul mistero: tre indagati per l’omicidio del sindaco
SALERNO E PROVINCIA NEWS  Vassallo, luce sul mistero: tre indagati per l’omicidio del sindaco

INSERITO DA ANGELA CECERE «Ho scoperto una cosa che non avrei mai voluto scoprire». Angelo Vassallo, ucciso nel 2010 quando era ancora sindaco di Pollica, avrebbe lasciato agli investigatori una traccia prima di morire, una traccia che gli inquirenti stanno cercando di interpretare da quasi sei anni. Nei giorni scorsi l’inchiesta avrebbe però avuto una svolta: la Procura di Salerno ha iscritto altre tre persone nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio aggravato dalle finalità mafiose. Avrebbero agito tutti in concorso tra di loro, assieme a Bruno Humberto Damiani, che è stato per molto tempo l’unico indagato per l’uccisione del sindaco pescatore.

A tutti, dunque, non solo viene contestata l’aggravante dell’articolo 7 ma anche il concorso. Per il momento c’è riservo sui nomi ma l’ipotesi degli inquirenti è che l’omicidio sia maturato nel contesto dello spaccio della droga. Torna dunque insistente la pista che per prima la Procura Antimafia ha seguito e, di fatto, mai abbandonata: che la morte di Angelo Vassallo possa essere legata a quelle attività di spaccio nella zona del porto di Acciaroli, fatto questo che lui aveva sempre combattuto. Anche con i modi burberi che lo caratterizzavano. La Procura insiste. Anche perché, a distanza di quasi sei anni, quell’omicidio resta ancora un cold case. E per l’ennesima volta da quando è stato estradato dalla Colombia, Bruno Humberto Damiani viene nuovamente sentito dagli inquirenti.

Il «brasiliano» è stato convocato negli uffici giudiziari lo scorso 13 gennaio. Assistito dai suoi legali di fiducia, gli avvocati Michele e Francesca Sarno, Damiani ha varcato la soglia del palazzo di giustizia da detenuto (è in carcere a Secondigliano per altri reati legati alla droga e, nel frattempo, sta anche espiando una pena per la tentata estorsione ad alcuni imprenditori del mercato ittico di Salerno), accompagnato dagli agenti della polizia penitenziaria. Per la seconda volta da agosto, la quarta da quando è tornato in Italia, il «brasiliano» ha risposto alle domande del procuratore aggiunto Rosa Volpe (che ha mantenuto la titolarità del fascicolo nonostante il trasferimento a Napoli) e del sostituto procuratore Marco Colamonici. Domande sempre uguali, necessarie a ricostruire alcuni accadimenti che hanno segnato i giorni precedenti all’assassinio. I legami di Damiani con alcuni personaggi della zona, i suoi contatti con Angelo Vassallo. In particolare i due magistrati hanno insistito nel chiedere al «brasiliano» se avesse del rancore nei confronti del sindaco. A questa domanda la risposta è stata sempre la stessa: «Non potevo avere rancore per una persona con la quale non ho mai avuto rapporti».

La versione di Bruno Humberto è sempre stata la stessa: conosceva Vassallo, lo aveva incrociato qualche volta ma non aveva mai scambiato alcuna parola se non un formale saluto. In passato altri due nomi «illustri» erano stati accostati ai fatti di Acciaroli, fin dal primo giorno: quello di un ufficiale dei carabinieri, il colonnello Fabio Cagnazzo, a lungo in servizio a Castello di Cisterna dove si è guadagnato la stima di numerosi magistrati napoletani, e di un suo attendente, Luigi Molaro. I due militari erano entrati nell’inchiesta perché, secondo i magistrati, perché nelle ore immediatamente successive al delitto avrebbero portato avanti un’autonoma ed irrituale attività di indagine, acquisendo fra l’altro le immagini di una telecamera collocata in un negozio sul porto di Acciaroli. Ma la loro posizione fu archiviata con l’arrivo in Procura a Salerno proprio di Corrado Lembo.

L’inchiesta, in effetti, nell’immediatezza dei fatti fu affidata alla Procura di Vallo della Lucania e poi «trasferita» a Salerno perché ufficialmente affidata all’Antimafia. Nella prima fase, gli inquirenti configurano lo scenario di una «convergenza di interessi» tra affari speculativi e spaccio di droga. Ma una matrice chiaramente mafiosa non è emersa, né sono stati individuati con certezza affari capaci di armare la mano dell’assassino. Nonostante in passato si sia parlato di affari nel settore alberghiero e dissidi di paese. Ma c’è chi attribuisce proprio ad alcuni errori commessi nella prima fase investigativa i ritardi nella soluzione di un delitto che sembrerebbe essere avvolto da non pochi misteri. A partire dalla pistola, una calibro 9.21 baby Tanfoglio mai ritrovata nonostante fosse stata cercata un po’ dappertutto. Sono stati effettuati controlli su cento pistole, perquisizioni a tappeto, persino ricerche nelle acque a largo di Acciaroli dove il killer avrebbe potuto gettarla subito dopo il delitto. Per continuare con una serie di rapporti e circostanze che avrebbero visto il sindaco pescatore protagonista di alcuni litigi quell’estate, come quella con una banda di pusher con i quali, qualcuno, ha anche raccontato che sarebbe arrivato alle mani. La pista della droga, infatti, è stata la prima ad essere seguita. Durante l’estate 2010, Acciaroli era stata invasa dallo spaccio di stupefacenti. Questa situazione rappresentava, per Vassallo, «fonte di preoccupazione e di agitazione al punto da diventare oggetto di confidenze ad amici, parenti e collaboratori», come scrive il gip di Salerno Emiliana Ascoli nell’ordinanza emessa alla fine del 2011 sullo spaccio di droga in Cilento prima di trasmettere gli atti per competenza a Vallo della Lucania.

Ordinanza che vedeva, quali destinatari del provvedimento restrittivo proprio Bruno Humberto Damiani. Fu lo stesso gip, allora, a scrivere che questo contesto costituisce, secondo il gip, «il binario entro il quale, dopo l’omicidio, operare al fine di delineare la triste vicenda» dando così conferma alle iniziali ipotesi investigative. Tra gli errori contestati all’avvio delle indagini dall’ex capo della Procura di Salerno Franco Roberti, vi fu anche quella di non aver ben «preservato» la scena del crimine nelle ore immediatamente successive all’omicidio. Così, qualche giorno dopo furono eseguiti gli esami del Dna di tutti quanti erano presenti, investigatori e magistrati compresi: una sessantina in tutto.

Accertamenti che, stando alle notizie successivamente trapelare, non avrebbe fornito risultati significativi. Anche perché, come racconta la ricostruzione della dinamica fatta dalla Scientifica sulla base del ritrovamento del cadavere del sindaco, Vassallo potrebbe essere stato ucciso da una persona che conosceva e, probabilmente, che non era avezzo all’uso delle armi. Il suo corpo è stato difatti ritrovato riverso sul volante della sua auto, il finestrino aperto, le chiavi inserite, il freno a mano tirato e il cellulare tra le mani. Chi gli ha sparato ha esploso nove colpi di pistola. Troppi per essere stati sparati da un professionista, secondo alcuni. Ma solo un killer pratico di armi poteva sparare tante volte senza fallire un colpo, ritengono altri. Vassallo potrebbe dunque essersi fermato di proposito a parlare con il suo assassino, a pochi metri da uno dei due ingressi alla sua abitazione.

IL MATTINO

19.01.2016 15.47

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de' Tirreni: inaugurato nuovo Centro Immunotrasfusionale

18 Gennaio 2016, 14:55pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de' Tirreni: inaugurato nuovo Centro Immunotrasfusionale

DI MORENA MOTTA Ieri alle ore 10.30, presso l'ospedale "Santa Maria dell'Olmo", alla presenza del sindaco Vincenzo Servalli e del direttore sanitario Vincenzo De Paola, è stato inaugurato il nuovo Centro Immunotrasfusionale. La sua nascita permetterà ai donatori di sangue di effettuare i prelievi senza recarsi in altri ospedali fuori città e funzionerà anche per i reparti di chirurgici, ortopedici e di medicina.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Rubano soldi e cellulari a padre e figlio, arrestati due baby rapinatori

18 Gennaio 2016, 14:00pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Rubano soldi e cellulari a padre e figlio, arrestati due baby rapinatori
SALERNO E PROVINCIA NEWS Rubano soldi e cellulari a padre e figlio, arrestati due baby rapinatori

INSERITO DA ANGELA CECERE SCAFATI - Due minori arrestati per aver aggredito, picchiato e rapinato padre e figlio, presi di mira mentre erano fermi in macchina. È accaduto ieri sera. Le due vittime della rapina, minacciate, hanno cercato di reagire e sono state per questo colpite con calci e pugni prima di essere costrette a consegnare soldi e telefoni ai due baby rapinatori, rintracciati dai carabinieri poco dopo, mentre tentavano la fuga, e arrestati.

IL MATTINO

18.01.2016 14.00

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pasticcio riforma, 36 dipendenti della Provincia ancora sospesi

17 Gennaio 2016, 11:11am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Pasticcio riforma, 36 dipendenti della Provincia ancora sospesi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODALa Provincia e il pasticciaccio della riforma. La richiesta urgente di incontro, indirizzata a Palazzo Santa Lucia, è firmata dei sindacati unitari della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, con l’obiettivo di risolvere nel breve periodo la questione dei cinque dipendenti provinciali, assegnati alla formazione professionale, ad oggi privi di una collocazione dopo il taglio del personale imposto dalla riforma Delrio. Cinque lavoratori il cui futuro rimane incerto a causa della non definita situazione che si è venuta a creare all’indomani dell’emanazione del decreto Madia.

IVANA INFANTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Visita a Salerno, annuncio di Renzi. "Inauguro la stazione marittima"

17 Gennaio 2016, 11:06am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Visita a Salerno, annuncio di Renzi. "Inauguro la stazione marittima"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAQuando, nell’ormai lontano 2000, Vincenzo De Luca pensò alla realizzazione della stazione marittima, non avrebbe certo immaginato che gli sarebbe toccato tagliarne il nastro da presidente della Regione Campania. Tanto meno che l’avrebbe inaugurata alla presenza di Matteo Renzi, all’epoca appena venticinquenne e probabilmente sconosciuto all’allora sindaco, nella veste di premier. Invece, il presidente del consiglio ci sarà. Lo ha annunciato ieri lui stesso, nel corso della sua visita a Caserta: «Presto andrò a Napoli e a Salerno per la stazione marittima. Mi accusavate di non venire mai in Campania, invece sono sempre qui. Prima o poi il governatore mi caccerà».

IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Risse e auto danneggiate, blitz dei carabinieri nella notte ad Eboli

16 Gennaio 2016, 15:47pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Risse e auto danneggiate, blitz dei carabinieri nella notte ad Eboli
SALERNO E PROVINCIA NEWS Risse e auto danneggiate, blitz dei carabinieri nella notte ad Eboli

DI ANGELA CECERE EBOLI - Risse in centro, auto danneggiate, porto illegale di arma da taglio: denunciate sette pregiudicati. E' la risposta dei carabinieri di Eboli agli ultimi fatti di sangue avvenuti in centro. I regolamenti di conto tra spacciatori non sono rimasti impuniti. Da via Nobile a piazza Borgo, le segnalazioni ricevute e la preoccupazione della gente ha ricevuto una risposta decisa dai carabinieri del capitano Cisternino.

16.01.2016 15.47

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