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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS BARONISSI, PASSAGGIO A LIVELLO CHIUSO? ORA A SEGNALARLO CI SARÀ “LO SCHERMO INTELLIGENTE”

20 Ottobre 2017, 10:04am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS BARONISSI, PASSAGGIO A LIVELLO CHIUSO? ORA A SEGNALARLO CI SARÀ “LO SCHERMO INTELLIGENTE”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Baronissi, importante servizio digitale per cittadini e automobilisti. A segnalare il passaggio a livello chiuso ci sarà “Lo schermo intelligente”

 Il Comune di Baronissi attiva un nuovo, importante servizio digitale per cittadini e automobilisti. Sono in fase di sperimentazione i maxi schermi intelligenti – installati in tre punti centrali della città per comunicare all’utenza, tramite scritte e disegni grafici, informazioni, in tempo reale, relative alla situazione di apertura e chiusura dei passaggi a livello.

Il servizio – a costo zero per l’Ente – è stato messo a punto dalla Selettra di Avigliano che ha realizzato in tutta la città l’impianto di pubblica illuminazione a led. Questi dispositivi elettronici, dotati di display a led, saranno particolarmente utili per fronteggiare i problemi di traffico in concomitanza con il transito dei treni e segnalare agli automobilisti eventuali ingorghi e disagi, grazie alla loro capacità di essere aggiornati costantemente in tempo reale.

I maxi schermo sono già in funzione e si sta testando il servizio. “Baronissi si conferma città smart e dell’innovazione – afferma il sindaco Gianfranco Valiante – con uno nuovo strumento al servizio dei cittadini e degli automobilisti. In questo ultimi tre anni abbiamo varato un piano di digitalizzazione di tutti i servizi che ci pone tra le eccellenze campane. L’elaborazione di una strategia di mobilità sostenibile è in cima alla lista delle nostre priorità perché è oggi una questione centrale da affrontare in tutti i territori”.

Da Danilo Iammancino ZEROTTONOVE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fa il bidet nella fontana del cimitero: è successo a Pagani

19 Ottobre 2017, 12:19pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fa il bidet nella fontana del cimitero: è successo a Pagani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Curiosissimo fatto accaduto proprio ieri pomeriggio a Pagani, provincia di Salerno. Una signora di una certa età, anziana, è giunta al cimitero di Pagani, sito in via Leopardi, e come se nulla fosse, ha fatto il bidet in una della fontanelle presenti sul luogo che servono per riempire d’acqua i vasi vicino alle tombe. Come se fosse una cosa normalissima, l’anziana in questione, come riferisce l’edizione odierna del quotidiano locale La Città, tra una tomba e l’altra, ha pensato bene di lavarsi alla fontanella, ci si è avvicinata, e si è tolta gli slip e si è fatta il bidet, dopo aver percorso il viale alberato del cimitero, in stato evidentemente confusionale. Insomma, è stato un pomeriggio movimentato quello di ieri al cimitero di Pagani: dopo essersi lavata, la donna si è rivestita rimettendosi le mutandine, ed è poi uscita dal luogo sacro. Ovviamente dopo un gesto del genere, l’anziana signora è stata fermata dalle forze dell’ordine alle quali era stato segnalato l’accaduto, e quando è stata interrogata sul motivo di quell’insano gesto, la stessa ha risposto di non essere in sè, anzi di essere addirittura ubriaca, poichè il marito l’aveva indotta bere smodatamente del vino. La signora è apparsa molto turbata, e dal suo interrogatorio è emerso anche che il marito avrebbe usato violenza contro di lei, picchiandola più volte. Al momento, non si è proceduto a nessun provvedimento nei confronti dell’anziana donna. Una vicenda che a prima vista fa ridere, ma questo folle gesto ha evidentemente dietro un disagio psicologico profondo di una persona che vive molto probabilmente una situazione difficile a casa propria. C’è chi a questo stato di cose reagisce in una maniera, e chi in un’altra, come appunto è successo in questo caso con un comportamento fuori dal normale, estremo, che sicuramente ha leso la sensibilità di chi al cimitero va a pregare e a piangere i propri cari che non ci sono più.

AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ferì l’amico durante la lite a Pagani: i giudici negano il carcere Vincenzo Cascetta rimane agli arresti domiciliari

19 Ottobre 2017, 09:58am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ferì l’amico durante la lite a Pagani: i giudici negano il carcere  Vincenzo Cascetta rimane agli arresti domiciliari

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PAGANI. No al carcere per per il culturista paganese Vincenzo Cascetta, chiamato a rispondere degli spari esplosi contro l’ex amico Pietrangelo Campitelli. Il tribunale del Riesame di Salerno ha rigettato l’impugnazione del pm della Procura di Nocera, che aveva ravvisato l’accusa di tentato omicidio chiedendo la massima restrizione. I giudici del Tribunale della Libertà hanno confermato la misura della custodia domiciliare già in atto, derubricando l’accusa in lesioni lievi per la prognosi ospedaliera non superiore ai 40 giorni.
Il Riesame ha deciso due giorni fa, dopo la discussione del settembre scorso, poco dopo il rigetto della richiesta di patteggiamento per mancato consenso del pm. La scorsa settimana, infatti, il magistrato titolare dell’indagine Ernesto Caggiano aveva ha posto il veto dando via libera al decreto di giudizio immediato davanti ai giudici della sezione collegiale, col processo fissato al prossimo 22 novembre.
Il procedimento penale resta diviso tra la contestazione principale di tentato omicidio, formalizzata dal pm, con la contestazione suppletiva di lesioni gravissime: ora c’è la pronuncia del Tribunale del Riesame, non influente sull’iter del dibattimento ma destinata ad avere un peso, in ogni caso, nella valutazione complessiva.
L’accusa iniziale di tentato omicidio era già stata derubricata all’atto dell’interrogatorio di garanzia dal gip, con l’ulteriore incertezza della misura cautelare. Cascetta fu arrestato e poi scarcerato dal gip Alfonso Scermino, con la misura domiciliare rimasta ferma fino ad ora, con l’attuale rigetto dell’appello presentato dal pm che aveva chiesto nuovamente l’applicazione della restrizione in carcere. Sulla questione aveva replicato il legale dell’indagato, l’avvocato Giacomo Morrone.
L’episodio incriminato risale alla fine del maggio scorso, quando un diverbio degenerò fino allo sparo, esploso nei pressi di un bar, con i contrasti maturati negli ambienti dei bodybuilders. Agli atti dell’indagine restano le immagini delle telecamere interne ed esterne al locale. Da quella sequenza si inquadra al meglio l’indagato e le contestuali responsabilità, con la pistola puntata in basso e la colluttazione. Il processo al momento comprende due ipotesi di accusa, le lesioni gravi e il tentato omicidio, mentre il Riesame ha individuato l’accusa di lesioni lievi, con un’ulteriore valutazione contestuale al rigetto della richiesta di custodia in carcere da parte dell’accusa. Nelle immagini per la difesa la pistola era puntata in basso, quindi non c’era volontà di uccidere.

di Alfonso T. Guerritore  LA CITTA 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS MANIFESTAZIONE PER IL CIRCOLO NAUTICO

16 Ottobre 2017, 08:34am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS MANIFESTAZIONE PER IL CIRCOLO NAUTICO

DI MICHELE PAPPACODA Nel pomeriggio di ieri si è svolta in Piazza della Concordia a Salerno, la manifestazione del Circolo nautico alla presenza dei tutti i proprietari di barche e concessionarie. Vi è stata una premiazione e sul finale una festa di tarantelle e tamurre.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS L'INCHIESTA Salerno città del contrabbando Il capoluogo terminale di un affare milionario grazie a mezzi di trasporto insospettabili

14 Ottobre 2017, 09:10am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - A Napoli un pacchetto su tre è  illegale. Nel capoluogo campa­no il 28% delle sigarette vendu­te  viene  dal  mercato  illegale.  Seguono Palermo  (12%), Giu­gliano  (provincia  di  Napoli,  10%)  ma  a  Salerno  supera  il  6%. Il contrabbando di sigaret­te sta tornando a essere un fe­nomeno diffuso in Cam pania  (il 37% dei pacchetti venduti è  illegale) e Salerno si conferma  non solo porto di approdo ma  anche  di  consumo  del  fumo  fuorilegge.

 

Numeri che non ac­cennano a diminuire neanche  dopo  i maxi sequestri  di ton­ nellate  di  "bionde”  del  2013, 2014, 2015 e 2016 o la scoperta  di organizzazioni criminali de­dicate. Un dato che peggiora nell’Agro nocerino. Salerno città e in  particolare la provincia si con­ ferm ano  snodi  nevralgici  del  traffico  in  un’Italia  dove  la  vendita di sigarette di contrab­bando  “fattura”  4,5  miliardi  ogni anno, pari al 5,8% del to ­ tale, con un danno per lo Stato  di  882  milioni  di  euro  per  i  mancati introiti della  relativa  tassazione. In Italia, il fenom e­ no  è  nettam ente  inferiore  ri­spetto a quello registrato fino  ai  primi  anni  Duemila,  dimi­nuzione  innescata dalla  forte  repressione del contrabbando  e, soprattutto,  con  l’innalza­ m ento dei prezzi delle sigaret­te legali nel centro nord Euro­pa che ha reso più convenien­te  convogliare  i  carichi  verso  quelle realtà che verso l’Italia.  Dal 2010, però, il contrabban­do di bionde è tornato a ricre­scere, specie in Campania con  modalità meno eclatanti. Le quattro linee di rifornimento. Un tempo c’erano le flotte dei  motoscafi blu,  quelli  di  santa  Lucia  a  Napoli  o  a Torre An­nunziata,  raccontati  nei  film  di Mario Merola negli anni Set­tanta e Ottanta, o quelli bian­chi o  grigi  pugliesi  degli anni  Novanta e primi Duemila,  gli  inseguimenti  a  mare  o  sulle  autostrade  con  la  Guardia  di  Finanza, i grossi carichi persi.  Oggi, invece, si preferisce par­ cellizzare  il  carico,  utilizzare  camion  e  furgoncini.  Terza via quella dei furgoni  di piccolo trasporto pacchi dai  paesi dell’Est.  Quarto sistema  utilizzato  da  piccole  organiz­zazioni  o  da  singoli  è  quello  degli acquisti dai negozi a bor­do  delle  navi  da  crociera  nei  porti di Civitavecchia, Salerno  e  Napoli  (il  famoso  borsone  con le 20 stecche di sigarette)  o nei loro pressi. Tabacchi   venduti   anche  quando le i barcazioni sono  in acque territoriali italiane o  addirittura in porto, senza ap­plicare  la  tassazione  italiana, con la formula del 5 più 1 in al­ cuni  casi  anche  del  quattro  più uno (su cinque stecche ac­quistate a prezzo di un quinto  di quello di m ercato in Italia in  più con il regalo di altri 10 pac­ chetti). Questo accade lo stes­ so con le bottiglie di liquori o  con i profumi. Molti croceristi  (migliaia su ogni nave) attirati  dal  prezzo  fanno  incetta  di  stecche e poi vengono spesso  fermati a terra e  ultati o de­nunciati  dalla  Guardia  di  fi­ nanza: c’è chi acquistando un  certo  numero  di  stecche,  in­ corre nel contrabbando, spes­ so all’insaputa.

Le  rotte.  Dal  Nord  Africa  (in  particolare da Libia e Tunisia)  e dagli Emirati Arabi le sigaret­te  di  contrabbando  arrivano  in  Cam pania  via  mare  con  sbarchi  o  nei  porti  o  sulle  spiagge di Sicilia, Liguria e To­ scana e poi sui camion, spesso  condotti da camionisti dell’A-  gro  nocerino,  con  scarico  nei  depositi  del  Casertano  o  del Napoletano  o  dello  stesso  Agro. Dal Marocco  via Spagna le  sigarette arrivano in vari porti,  tra i quali quelli di Napoli e Sa­lerno, della Liguria o della Toscana. Via  Spagna  arrivano  anche  quelle dai Paesi baltici su car­ go e, nella Penisola iberica, di­ visi in carichi,  più piccoli per  l’Italia. Dalla Grecia e dal  on­ tenegro  arrivano  via   are  in  Puglia  (in  particolare  fanno  scalo  a Taranto)  e  qui su un ca­mioncino in Campania o in va­ri porti. Dalla  Polonia,  dall’Ucraina  e  dalla  Romania  arrivano  nei  modi più disparati, specie at­traver specie at­traverso il confine al Brennero  e con la Slovenia,  sia le  casse  destinate  alle  organizzazioni  criminali  sia  i  micro  carichi  per  i  connazionali  residenti  nei comuni campani. La   “Intellegit”,    startup  dell’università  di  Trento,  che  opera nel settore della sicurez­ za per le imprese, ha confron­ tato vari dati, tra i quali quelli  delia Bat,  la  British  am erican  tabacco,  e  nel  suo  rapporto  “L’Italia  del  contrabbando  di  sigarette” (maggio 2017) si leg­ge che le rotte principali delle  sigarette  illecite  nel  Belpaese  provengono   principalm ente  dall’Est Europa (in particolare  dall’Ucraina  e  dalla Bielorus­sia), dagli Emirati Arabi Uniti,  e dal Nord Africa (Algeria, Egit­to,  Libia  e  Tunisia).  Il  26,6%  delle partite illecite arriva da­ gli  Emirati  arabi,  seguono  quelle  provenienti  dalla  Gre­ cia  (13,9%),  Ucraina  (12,1%),  Ungheria  (11,5%)  e  Romania  (8,4%), da altri paesi (in parti­ colare nordafricani) 27,5%.

Gli altri venditori...quelli dell’e­st.  Portano sigarette e riparta­no con i pacchi. Molte delle si­ garette di contrabbando  arri­vano  attraverso  i furgoni  che  fanno la spola tra paesi dell’Est Europa e le comunità di con­ nazionali residenti in Italia, in particolare dall’Ucraina e dal­ la Romania. Da due a quattro  casse per furgone,  micro  tra­ sporti che partono dalle citta­ dine ucraine, bielorusse o ru­ mene,  destinate  a  parenti  e  amici in  Italia.  Si tratta di un  piccolo  traffico,  organizzato  tra  immigrati  comunitari  e  non, estraneo a quello delle or­ganizzazioni criminali. Furgo­ni che poi ripartono dall’Italia  con merce legale di diverso ge­ nere,  spedita  da  immigrati  e  da consegnare ai familiari nei  paesi di origine.  I venditori si  rivolgono  a loro  connazionali  che vivono nelle varie città ita­liane: per ora la vendita è limi­tata a un circuito ristretto.

La situazione in Europa.  Le siga­rette di contrabbando rispetto  al totale di quelle vendute so­ no: in Lettonia il 26,7%, in Nor­ vegia 20,8%, Grecia 19, 8%, Li tuania 18,7%,  Polonia  16,  8%,  Irlanda  16,  5%,  Regno  Unito  16%, Rom ania 15,6%, Francia  14,6  percento,  Estonia  14,4  percento, Finlandia 12%, Bul­garia 11, 6%, Malta 10,3%, Sve­ zia  10,  2%,  Bielorussia  9,4%,  Lussemburgo  9,3%,  Slovenia  7,8%,  Ungheria 7,1%,  Spagna  6,2%,  Germania  6%,  Italia  5,8%,   Cipro   5,7%,   Olanda  5,3%,  Ucraina  5,1%,  Belgio  4,9%,  Croazia  4,3%,  Austria  3,9%,  Repubblica  Ceca  3,2%,  Svizzera   2,7%,   Danimarca  2,5%, Portogallo 2,3%, Slovac­chia 2,3%, Moldavia 1,4%, Rus­sia 1%.

In  Italia.  Le  sigarette  di  con­ trabbando rispetto al totale di  quelle vendute sono: in Cam ­pania il 37%, in Friuli Venezia  Giulia  il  26%,  in  Lazio  il  7  %,  Lombardia  il  6  %,  Calabria  e  Toscana 5%, Piemonte 4%, Pu­glia e Veneto 3%, il 2% in Ligu­ ria, Emilia Romagna, Marche,  Umbria e Abruzzo, 0% in Tren­tino Alto Agide.

FONTE LA CITTA DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS DAL COMUNE VIA LIBERA ALLE “LUCI”

13 Ottobre 2017, 09:30am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS DAL COMUNE VIA LIBERA ALLE “LUCI”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Comune di Salerno ha rotto gli indugi assumendosi tutte le responsabilità del caso. Via libera, allora, al montaggio delle Luci d’Artista, operazione che sarà a cura della Iren aggiudicataria dell’appalto contestato dalla Blanchere Illumination. La decisione, spinta e tanto dalle associazioni di commercio del territorio, è stata assunta al termine di una riunione straordinaria della giunta in cui era all’ordine del giorno proprio la contestata delibera sull’appalto alla Iren. Il dirigente Aniello Di Mauro ha inoltre annunciato ai consiglieri che il prossimo 19 otto­bre il Comune depositerà la sua memoria difensiva in vista dell’udienza che si terrà il 24 otto­bre. Dunque è scontro aperto tra amministrazione comunale e Blanchere anche perchè si contesta al colosso francese di aver artatamente ritardato la presentazione del ricorso che, se presentato nei termini di rito – senza tutti i tatticismi e i rimbalzi mediatici che l’hanno accompagnato – si sarebbe potuto discutere già lo scorso martedì 10 ottobre. Bene perchè, ci si chiede, i francesi non hanno rispettato i termini per così dire fisiologici, normali, del contenzioso amministrativo? Perchè hanno deliberatamente fatto trascorrere tutto questo tempo prima di adire le vie legali pur essendo in possesso, fin da subito, degli incartamenti necessari per la predisposizione di un assolutamente legittimo ricorso alla giustizia amministrativa? In definitiva, ci si chiede, era la Blanchere nelle condizioni di poter immediatamente procedere al montaggio delle Luci d’Artista nel caso in cui si fosse o aggiudicato il bando o, discutendo il ricorso lo scorso 10 ottobre, fosse riuscita a ribaltare l’esito della gara? Il dubbio che accompagna un po’ tutti è che tutta questa storia abbia davvero poca sostanza e tanta ribalta mediatica. In mezzo, ovvio, ci sono gli operatori commerciali, i settori merceologici che sull’evento Luci hanno immaginato un innegabile e certificato ritorno ed anche per questo non è da escludere che questa vicenda a prescindere da quello che sarà l’esito del giudizio amministrativo pendente avrà una coda velenosissima. FONTE MARCELLO FESTA  http://www.tvoggisalerno.it/dal-comune-via-libera-alle-luci/#qr7JvWZMQRUQB2GW.99

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cava de' Tirreni, lo picchia credendolo un criminale ma era un carabiniere

12 Ottobre 2017, 09:59am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Cava de' Tirreni, lo picchia credendolo un criminale ma era un carabiniere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cava de' Tirreni, lo picchia credendolo un criminale ma era un carabiniere
Bloccano il figlio ma il padre lo libera, aggredendo quell'uomo che in realtà era un carabiniere. Serata movimentata quella di due giorni fa, a Cava de' Tirreni, con i carabinieri intervenuti in un'attività di contrasto per spaccio di droga nella frazione di Santa Lucia. Intorno alle 21.00, nei pressi della scuola media, una pattuglia aveva intercettato un ragazzo che, alla loro vista, aveva gettato dalla tasca una bustina e provato a scappare. In quella bustina c'erano 10 grammi di marijuana. Il ragazzo viveva ad un centinaio di metri di distanza. Uno dei carabinieri era riuscito a bloccarlo, ma è stato in quel momento che il padre, credendo che il figlio fosse vittima di un'aggressione, si è scagliato sul militare. L'intervento di supporto giunto da Nocera Inferiore, con un'altra pattuglia, ha fatto desistere l'uomo dal continuare quella violenta aggressione. Lo stesso è stato anche oggetto di una perquisizione domiciliare, per poi essere arrestato. Il brigadiere aggredito invece è stato soccorso in ospedale, per ferite lievi. Il giudice Anna Allegro, presso il tribunale di Nocera Inferiore, ha convalidato l'arresto il giorno dopo di F.C. , per poi rimetterlo in libertà.

FONTE SALERNO TODAY

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: scossa di terremoto di magnitudo 2.0 a Romagnano al Monte

30 Settembre 2017, 10:15am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: scossa di terremoto di magnitudo 2.0 a Romagnano al Monte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora una scossa, seppur di lieve entità, è stata registrata in provincia di Salerno. Per la precisione nella giornata di ieri i sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno rilevato un sisma di magnitudo 2.0, con coordinate geografiche (lat, lon) 40.64, 15.46 ad una profondità di 16 km.I comuni entro 10 chilometri dall’epicentro registrato a Romagnano al Monte sono: Ricigliano, Balvano, Salvitelle, San Gragorio Magno, Vietri di Potenza, Buccino, Caggiano, Auletta e Pertosa, gran parte di questi in provincia di Salerno.Fortunatamente la lieve entità della scossa non ha provocato danni a persone o cose e gran parte degli abitanti delle zone interessate non si sono nemmeno accorti di quanto accaduto.In provincia di Salerno nelle ultime settimane sono state tante le scosse registrate dai sismografi dell’istituto nazionale geofisica e vulcanologia. Non più di dieci giorni fa ben 4 scosse sono state registrate a sud della provincia. La più forte con epicentro nelle acque del Cilento, di magnitudo 2.8 alle 13 circa. A poche ore di distanza, alle 17.40, con coordinate geografiche (lat, lon) 40.04, 15.24 ad una profondità di 16 km è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 1.8.Di stessa entità anche i movimenti tellurici segnalati il 19 settembre alle ore 10.53 e 15.57. Un vero e proprio sciame sismico fortunatamente di lieve entità che non deve far scattare alcun allarme, si tratta di movimenti naturali del sottosuolo.Purtroppo la situazione di instabilità non interessa solo la provincia di Salerno o la Campania ma l’intera Italia.

AMALFINOTIZIE

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme bomba nel tribunale di Nocera Inferiore sospese tutte le attività

28 Settembre 2017, 10:28am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme bomba nel tribunale di Nocera Inferiore  sospese tutte le attività

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La cittadella giudiziaria di Nocera Inferiore questa mattina è rimasta chiusa per un allarme bomba. E' stata una telefonata arrivata verso le 9 al centralino che annunciava lo scoppio di un ordigno.Immediatamente sono scattate le procedure di sicurezza con l'evacuazione dei tre edifici che costituiscono il tribunale, da quello che ospita la procura e gli uffici penali all'immobile dove è ubicata la sezione civile e i giudici di pace. Polizia e carabinieri hanno presidiato l'intera area in attesa dell'arrivo degli artificieri che hanno iniziato a perlustrare l'intero tribunale. Tutte le attività sono state sospese.  

di Nello Ferrigno IL MATTINO 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Dodicenne travolta dall'auto pirata «Una bionda alla guida, è fuggita»

28 Settembre 2017, 10:17am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Dodicenne travolta dall'auto pirata «Una bionda alla guida, è fuggita»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una ragazza di 12 anni attraversava il viale Amendola quando è stata investita da una Fiat Multipla. Alla guida dell’auto c’era una donna con i capelli biondi. «Accanto a lei, era seduta una bruna- raccontano i testimoni oculari- La signora bionda è fuggita subito dopo l’incidente». I vigili urbani che indagano sull’investimento hanno molti elementi per proseguire le indagini. La bionda in fuga ha le ore contate. Sarà denunciata per omissione di soccorso e per lesioni nei confronti della dodicenne.

 


L’investimento è avvenuto nei pressi della farmacia Volpe, all’incrocio con via Nobile. Le telecamere comunali funzionavano fino a cinque giorni fa, quando l’antenna nei pressi del bar Rifrullo è stata danneggiata. L’impianto di videosorveglianza lungo tutto il viale Amendola è stato oscurato. La tecnologia in default è stata sostituita da molti testimoni oculari.

Tragedia sfiorata, nel centro della città. La ragazza di 12 anni ha riportato lesioni guaribili in pochi giorni. L’incidente è accaduto nella notte di San Cosma e Damiano, durante la veglia religiosa e la festa laica organizzata dal Comune. Centinaia di giovani hanno invaso le strade, molti adolescenti hanno partecipato allo «struscio» tra bar, rosticcerie e bancarelle, affollando viale Amendola e piazza della Repubblica fino a notte fonda, alcuni fino all’alba.

L’incidente è avvenuto poco prima di mezzanotte. La ragazzina era con la madre, quando è stata colpita dalla Fiat Multipla. L’impatto non è stato devastante. La velocità delle auto, nei giorni scorsi, è stata rallentata dal gran flusso di persone in strada. A soccorrere la 12enne sono giunti i vigili urbani e l’ambulanza del 118. La ragazza ferita è stata accompagnata in ospedale mentre i caschi bianchi raccoglievano i dettagli sull’auto pirata. Ricevute le prime cure al pronto soccorso, è stata trasferita in pediatria a Battipaglia, dal primario Franco Cembalo. L’adolescente è stata sottoposta a una tac per scongiurare ferite agli organi interni. Per i medici è fuori pericolo. 

FRANCESCO FAENZA IL MATTINO.IT

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