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primo piano e anteprima

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA VENEZIA Uccise il padre: la madre si getta nel Naviglio per la disperazione e muore

22 Febbraio 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130222_dolo6.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La donna, 50 anni, lascia una lettera e annuncia all'avvocato l'intenzione di farla finita. Il ragazzo è in ospedale psichiatrico VENEZIA - Non ha più retto. L’hanno vista lanciarsi nel Naviglio dal ponte fra Dolo e Mira, quello vicino alla Ford, ieri pomeriggio attorno alle 16. Nel giro di pochissimi minuti nella zona, all’altezza dell’incrocio tra la strada statale che costeggia il canale e via Badoera, è arrivata una pattuglia dei carabinieri in servizio non molto lontano. Ma al "112" era arrivata anche la chiamata dell’avvocato della donna, alla quale aveva telefonato annunciando l'intenzione di togliersi la vita. Intenzione che è riuscita a portare a termine. La donna da un paio di anni viveva una situazione durissima. Il suo unico figlio si trova in un ospedale psichiatrico giudiziario dopo che nell’aprile del 2011 uccise il padre. Aveva solo 21 anni quando con un coltello da cucina infilzò il genitore fino ad ammazzarlo nel loro appartamento a Dolo. La donna, al momento del delittto, era già separata dal marito e padre di suo figlio. Il giovane è stato comunque dichiarato non imputabile in quanto incapace di mente al momento del fatto. Il processo penale si era chiuso così, ma per il ragazzo si sono aperte le porte dell’ospedale psichiatrico perché giudicato socialmente pericoloso. E sua mamma ieri ha deciso di farla finita buttandosi nelle acque del Naviglio. Malgrado carabinieri e vigili del fuoco, avvisati dall’avvocato, si siano subiti diretti verso l’abitazione della donna, cinquantenne residente a Cazzago di Pianiga, non sono riusciti a salvarla. Dopo aver sfondato la porta d'ingresso, avrebbero trovato una lettera in cui si anticipava il suicidio. I militari si sono messi a perlustrare la sponda e hanno visto la donna trascinata dalla corrente, con un bastone sono riusciti ad agganciarla e portarla fino a riva, mentre uno dei pompieri non ha avuto alcuna esitazione nel gettarsi in acqua per portare in salvo l’aspirante suicida che sembrava dare ancora segni di vita. Un atto generoso che tuttavia non servirà perchè il quadro clinico della poveretta era ormai già estremamente compromesso. Erano le 16.20. I sanitari del Suem, che nel frattempo erano giunti sul posto con un’ambulanza, hanno tentato per quasi un’ora di rianimarla, ma il cuore purtroppo non ha ripreso a battere. A causare il decesso per annegamento, molto probabilmente ha contribuito anche lo stato ipotermico dovuto alla bassa temperatura. Al momento in cui la cinquantenne aveva maturato il tragico gesto, aveva già cominciato a nevicare mentre sin dal mattino spirava una violenta bora gelida che ha contribuito ad abbassare notevolmente la colonnina di mercurio.

FONTE IL GAZZETTINO

22 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO TREVISO, ISTRUTTORE DI GUIDA VIOLENTAVA LE GIOVANI ALLIEVE: ARRESTATO

22 Febbraio 2013, 11:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130222_stupro.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TREVISO - Un istruttore di una scuola guida è stato arrestato dai Carabinieri di Castelfranco Veneto (Treviso) per violenza sessuale nei confronti di 18 giovani trevigiane che partecipano ai corsi per conseguire la patente B. L'uomo, dipendente del Comune di Crespano del Grappa (Treviso), nel tempo libero esercitava la professione di insegnante di guida presso una scuola locale. Le indagini sono iniziate dopo la denuncia di due giovani che hanno riferito ai carabinieri che quando erano alla guida dell'auto l'istruttore andava oltre il suo ruolo, venendo molestate sessualmente con atti che non lasciavano dubbi di interpretazione. L'Arma ha così svolto una serie di accertamenti che hanno confermato quanto dichiarato nelle denunce, scoprendo che oltre alle due giovani c'erano altre 16 vittime delle violenze sessuale del 48enne, che è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della magistratura trevigiana.

FONTE LEGGO.IT

22 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA CESENA, BIMBA DI DIECI MESI MUORE IN POCHE ORE. "MENINGITE FULMINANTE"

21 Febbraio 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130220_bimbo-morto-parto.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

CESENA - È morta poco dopo le 2 della scorsa notte al 'Bufalini' di Cesena una bimba ravennate di dieci mesi colpita da meningite fulminante. La piccola nel primo pomeriggio di ieri era stata portata all'ospedale di Ravenna dai genitori, preoccupati per un'insistente febbre. Visto che le sue condizioni erano molto gravi, i sanitari avevano quindi deciso per il suo trasferimento al reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell'ospedale cesenate dove la bimba è giunta in ambulanza la scorsa notte in condizioni ormai disperate. La diagnosi di meningite - ha fatto sapere l'Ausl ravennate in una nota - è stata formalizzata in tempi molto rapidi grazie alle caratteristiche cliniche riscontrate poi confermate dalle analisi di laboratorio. Nonostante le terapie messe in atto, la bimba è deceduta per meningite da Pneumococco. La patologia, causata dallo Streptococcus Pneumoniae (il Pneumococco appunto), è caratterizzata da un alto tasso di letalità e a volte, come in questo caso, può essere fulminante.

FONTE LEGGO.IT

21 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMANIA, APPELLO DELL'OIPA CONTRO LA STRAGE DEI RANDAGI A BRASOV Me

21 Febbraio 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA BARBARA COCCINELLA  ROMANIA, APPELLO DELL'OIPA CONTRO LA STRAGE DEI RANDAGI A BRASOV

In occasione dei Giochi olimpici giovanili

ROMANIA, APPELLO DELL'OIPA CONTRO LA STRAGE DEI RANDAGI A BRASOV
Nella regione di Brasov, in Romania, le autorità locali non gradiscono i cani nelle strade. Infatti, negli ultimi anni, 30.000 cani sono stati uccisi in quest'area, utilizzando come pretesto il pericolo per la popolazione, la rabbia, le lamentele dei cittadini e così via. L'Oipa continuerà a fare pressione sulle autorità locali romene, chiedendo loro di mettere in atto misure civili e rispettose per controllare la popolazione randagia, lanciando campagne di sterilizzazione, costruendo canili no-kill e promuovendo le adozioni. Per inviare una mail di protesta http://www.oipa.org/italia/2013/appelli/brasov_petizione.html.
La città di Brasov ospita in questi giorni i Giochi Olimpici Giovanili Europei e si concluderanno il 22 febbraio. Ancora una volta gli animali vengono maltrattati ed uccisi per mostrare a turisti, atleti, mass media e personaggi famosi che le città rumene sono "pulite e sicure".
In realtà, i cani vengono brutalmente catturati dalle strade e rinchiusi all'interno dei canili. Nella regione ci sono due canili principali, a Brasov Stupin e a Rasnov. Il primo è tristemente noto per essere una cosiddetta "killing station" sin dal 2003. Qui, centinaia di cani si trovano in condizioni igieniche pessime che spesso ne causano la morte. Cani di sesso e taglia diversi si trovano a condividere spazi ristretti, senza alimentazione regolare, cure mediche né registrazione.
Il direttore dei cacciatori di cani, Flavius Barbulescu, già denunciato per crudeltà verso gli animali, ha siglato accordi con alcuni comuni limitrofi a Brasov, che non possiedono un canile proprio, per accalappiare e uccidere i randagi. Sembrerebbe che questi accordi portino un introito considerevole alle casse della città di Brasov e ovviamente sono sempre gli animali a pagare il prezzo più alto. La maggior parte dei cani viene portata al canile Stupin, ma ciò che avviene in seguito non è noto.
Il numero di cani catturati, inoltre, è manipolato per ottenere vantaggi economici. I documenti per la Protan, la compagnia che si occupa dello smaltimento delle carcasse, sono redatti dagli stessi dog catchers che quindi fanno un conteggio approssimativo del peso dei corpi, cercando di farlo combaciare con il numero di cani che sostengono di aver catturato. In realtà però, catturano la metà di quel numero. L'obiettivo dei cacciatori è che i randagi rimangano nelle strade, soprattutto quelli considerati "aggressivi", in modo da continuare ad assicurarsi il lavoro per "risolvere" il problema.
La maggiore manipolazione però proviene dai mass media. Infatti, molte emittenti televisive sottolineano la pericolosità dei randagi mostrando dubbi episodi di persone attaccate da cani.
Il 5 febbraio 2013 l'associazione animalista tedesca Bund gegen Missbrauch der Tiere e.V. (BMT), che ha condotto campagne di sterilizzazione nell'area di Brasov, ha organizzato una protesta dinanzi all'ambasciata rumena a Berlino per chiedere lo stop delle violenza sui cani randagi.
I rappresentanti dell'ONG National Federation for Animal Protection (FNPA) stanno facendo pressione sulle autorità locali, recandosi presso la Direzione Veterinaria e facendo reclami per le pessime condizioni in cui si trovano i cani nei canili e i terribili trattamenti riservati ai cani. Con un accordo, la Polizia ha assicurato che ispezionerà periodicamente il canile di Brasov e ne controllerà le attività.
(Foto: Oipa)

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PRIMO PIANO ROMA, ARRESTATO UN UOMO: "FORSE È LO STUPRATORE SERIALE DI VELLETRI"

21 Febbraio 2013, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130221_stupro.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Grazie alle indagini dei carabinieri, potrebbe avere un volto e un nome il rapinatore che l'altro ieri pomeriggio ha picchiato e rapinato una donna che stava camminando per strada, in pieno centro a Velletri. La cittadina dei castelli, nelle ultime settimane, è stata terrorizzata da tre casi, due di rapina e violenza sessuale e un terzo solo di rapina: tutte e tre le volte l'aggressore ha colpito all'interno di un parcheggio. Verso le 17 di ieri pomeriggio, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Castel Gandolfo hanno infatti arrestato un 41enne romano, già noto alle forze dell'ordine, dopo aver picchiato con calci e pugni una donna - ironia della sorte di Velletri - all'interno di un parcheggio in via L. Einaudi, a Ciampino, armato di cacciavite, nel tentativo di portale via l'auto. I carabinieri, in allerta, a caccia dell'autore dei precedenti episodi, sono immediatamente intervenuti e lo hanno bloccato. La donna soccorsa e trasportata presso l'ospedale «San Giuseppe» di Albano Laziale, a causa delle ferite riportate ne avrà per sette giorni. Il rapinatore è stato arrestato e associato presso il carcere di Velletri. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Castel Gandolfo per accertare se il 41enne arrestato sia lo stesso autore della rapina dell'altro ieri e degli episodi analoghi che hanno spaventato la cittadinanza di Velletri nei giorni scorsi.

FONTE LEGGO.IT

21 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA PALERMO CHOC, OTTO BIMBI STUPRATI E MINACCIATI NELLA "CASA DEGLI ORRORI"

20 Febbraio 2013, 12:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130219_pedofilia.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PALERMO - Agghiacciante. Otto bambini venivano portati alla «casa rotta», un edificio diroccato nel quartiere palermitano di Ballarò, lì venivano violentati e minacciati da alcuni familiari. Un uomo e una donna - A.G. e L.G -, padre e madre di tre delle piccole vittime sono stati condannati dalla quinta sezione del tribunale di Palermo, rispettivamente a 9 anni e mezzo e a 9 anni per violenza sessuale e maltrattamenti su minori. Quello che si è concluso oggi è una delle tranche di un'agghiacciante vicenda, durata mesi, che ha portato alla condanna in abbreviato a 14 anni di due donne - madre e nonna - di altre tre piccole vittime. A svelare gli orrori di abusi mascherati da giochi è stata una bambina che ha raccontato le violenze subite agli psicologi della casa famiglia alla quale era stata affidata. A mettere in allerta gli psicologi e gli insegnanti del centro era stato il rifiuto della piccola nei confronti della madre. Da lì le indagini condotte dal pm Alessia Sinatra si sono spinte agli altri minori violentati (alcuni erano compagni di scuola della bambina) che hanno raccontato i «giochi» erotici in cui venivano coinvolti nella «casa rotta», mentre gli adulti, tra uno spinello e l'altro, abusavano di loro. Gli imputati avrebbero fatto partecipare agli abusi anche i fratelli maggiori - tutti più piccoli di 14 anni - anche loro persone offese nel processo. Il Tribunale ha anche risarcito le parti civili, rappresentate da un curatore speciale, l'avvocato Francesco Crescimanno, rappresentato in giudizio dal difensore, Roberta Pezzano: a ciascuna vittima sono andati 25mila euro. Le vittime sono state tutte tolte alle famiglie e date in adozione.

FONTE LEGGO.IT

20 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO BIMBA DI TRE ANNI INTRAPPOLATA NELLA LAVATRICE: I POMPIERI LA SALVANO -VIDEO

20 Febbraio 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130220_bambina-lavatrice.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PECHINO - Infilarsi nella lavatrice è sembrato un gioco divertente a una bambina cinese di tre anni, che però ne è rimasta prigioniera. La piccola è rimasta incastrata nell'elettrodomestico dalla vita in giù, ma per fortuna i vigili del fuoco di Linyi, nello Shangdong, sono riusciti a tirarla fuori senza causarle danni. Durante l'operazione, per distrarla dalle seghe a mano ed elettriche che stavano utilizzando, le hanno dato caramelle e raccontato storie. GUARDA COME I POMPIERI SALVANO LA BIMBA -VIDEO

FONTE LEGGO.IT

20 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Tutto sui G.A.S. italiani: quanti sono, come si organizzano, dove trovarli

20 Febbraio 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

203453 100000500127720 6482940 nINSERITO DA YVONNE ADRIAENS

 

 

Da evento di nicchia i Gruppi di Acquisto Solidale sono diventate parte del nostro modo di fare acquisti consapevoli

 

Cosa succede quando un gruppo di consumatori decide di unire le proprie forze con il fine di assumere un ruolo attivo nel mercato scegliendo cosa e da chi acquistare? Nascono i Gruppi Acquisto Solidale per gli acquisti sostenibili

 

Conosciamo meglio i  G.A.S.
Cosa sono i G. A.S.: "Soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi con finalità etiche, di solidarietà sociale e sostenibilità ambientale”.
In questo modo la Legge italiana riconosce i Gruppi Acquisto Solidale, una grande realtà apparsa per la prima volta nel nostro paese nel 1994 a Fidenza, dall'esigenza di un gruppo di famiglie di cominciare a spendere meglio privilegiando le piccole aziende italiane e non solo, cominciando anche a tener conto del rispetto per l'ambiente, della tutela del lavoratore e della qualità del prodotto.
Un fenomeno quello dei  Gruppi di Acquisto Solidale che nel corso degli anni ha avuto una crescita esponenziale ammontando a circa 1600 gruppi impegnati in questa attività. Si stima che mediamente ad un Gruppo partecipano circa 25 famiglie, per un totale di 100 partecipanti. La spesa media per famiglia all'interno di un Gas è calcolata intorno ai 2000 euro all’anno.

Come posso prendere parte ad un GAS?
Se vi state ponendo questa domanda, la risposta è semplice diffondete questo nuovo metodo di acquisto all'interno del vostro condominio o gruppo di amici. Una volta che il Gruppo di Acquisto Solidale si è formato (vi consigliamo di non essere meno di 10 famiglie) iniziate con il ricercare dei produttori nelle vicinanze
Questo vi permetterà di dimezzare il prezzo finale eliminando i costi di intermediazione (grossisti, rappresentanti, pubblicità) e di ridurre il forte impatto ambientale derivante dal trasporto della merce. Inoltre è fondamentale optare per tutti quei prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
A questo punto non resta che compilare una lista con tutto ciò che desiderate acquistare con la collettività e raccogliere le richieste in un ordine di gruppo da inviare al produttore scelto. All'arrivo della spesa avviene la spartizione della merce tra le famiglie del GAS, che pagheranno la loro quota.

Retegas.org per trovare il GAS più vicino a te
Organizzare un gruppo di acquisto solidale non è di certo un'impresa semplice, ma non scoraggiatevi unitevi alle realtà già avanzate presenti nella vostra città. A darvi una mano nel trovare il GAS più vicino a voi ci pensa il portale www.retegas.org dove al momento sono censiti quasi 900 Gruppi di Acquisto Solidale presenti in Italia.
Sembra però che molti GAS non siano ancora registrati, per cui sarebbero il doppio quelli realmente esistenti.
"Retegas.org  rappresenta il sito di riferimento di questo fenomeno - spiega Giancarlo Marini uno dei responsabili del portale - un vero è proprio luogo virtuale dove ci si scambia consigli, informazioni ed esperienze sui Gruppi di Acquisto Solidale."
All'interno di retegas.org è, infatti, possibile scoprire le informazioni relative ai gruppi della regione o provincia che più interessa, attraverso delle schede che indicano: sito internet, indirizzo e-mail e numero di telefono del referente del gruppo stesso. Non solo è possibile consultare il calendario degli appuntamenti organizzati dai diversi GAS lungo tutta la Penisola.
L'incontro di maggiore rilievo è quello che si svolge ogni anno con il Convegno Nazionale della Retegas dove si riuniscono tutte i gruppi coinvolti per fare il punto della situazione.
"Questo convegno intende non solo monitorare l'esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidale - afferma Marini - ma intende anche far crescere questo modello di consumo, valutando ogni anno una diversa tematica.
Proprio nel corso di un convegno - prosegue il giornalista - ha preso vita la decisione di creare GAS-energia che, in collaborazione con CO-Energia ha siglato una convenzione con la società TRENTA, consentendo a ben 60 gruppi di risparmiare sull'energia elettrica cambiando il proprio fornitore e consumando energia proveniente da fonti rinnovabili, sostenendo allo stesso tempo progetti di economia solidale".

Il lato divertente dei GAS
Quale sarà mai il lato divertente dei Gas? Sembra proprio che risparmiare divertendosi è possibile e i Gruppi di Acquisto Solidale lo fanno sbizzarrendosi nella scelta del loro nome.
Utilizzando la sigla GAS vengono fuori dei nomignoli davvero interessanti cominciando dal Gaspita di Milano ai GasAstronauti di Lesignano (Parma), non potevamo dimenticarci di menzionare il GasesetTe di Teramo.
Ma le stravaganze non finisco qui abbiamo anche il Gastello di Castel San Pietro Terme (Bologna) e poi troviamo lui Gasquilino Il GAS del Rione Esquilino a Roma che potrebbe benissimo fare coppia con le Teste di GAS di Arezzo.
E chiudiamo con un bel giro a Las VeGAS di Reggio Calabria non sia mai che incontriamo i GAStardi di Milano in azione.
Spulciando tra gli oltre 900 gruppi potrete davvero scovare di tutto e di più ... perchè prima di scegliere a quale GAS appartenere è bene guardare anche il suo nome!

 Cosa vedi nel futuro dei GAS?
Abbiamo interpellato ancora una volta il giornalista Giancarlo Marini, chiedendogli cosa prevede nel futuro dei Gruppi di Acquisto Solidale. "Spero che nel futuro non ci sia più bisogno della creazione di Gruppi di Acquisto Solidale, ma che questa possa diventare una logica di mercato ricercata e praticata da ogni singolo cittadino".


Maria Giovanna Tarullo

 

 

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PRIMO PIANO PISTORIUS UCCIDE LA FIDANZATA PENSAVA FOSSE UNA LADRA LEI GLI VOLEVA FAR SORPRESA PER SAN VALENTINO VIDEO

14 Febbraio 2013, 17:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Pistorius uccide la fidanzata arrestato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pistorius uccide la fidanzata pensava fosse una ladra lei gli voleva far sorpresa per San Valentino, questo sembrerebbe fosse la sua intenzione dopo l'ultimo tweet. Bionda, griffata e con tutti gli attributi da socialite. «Un angelo assoluto sulla terra», ha detto Sarit Tomlinson, avente pubblicitario di Reeva di Steenkamp a Sky News definendola una «ragazza incredibile». Lei, 30 anni, , una tra le cento donne più sexy del mondo, secondo le classifiche di tanti magazine, protagonista di cover e campagne pubblicitarie aveva scritto solo qualche giorno fa su Twttter: «Prendete l’ultima copia di People, ispiro le signore che cercano di rovinare i loro uomini a San Valentino». Regali costosi? Lei ne aveva pensato uno per Pistorius? Una sorpresa, ha detto lui, tentando di spiegare cosa è accaduto quando nella notte di San Valentino ha sparato a quella figura che gli entrava in casa. Reeva, solo qualche giorno fa aveva scritto sempre sul social network: «Che cosa avete nella manica per il vostro amore?». E a un suo follower aveva risposto: «Wow questo è quello che conta! Dovrebbe essere un giorno di amore per tutti :) può essere benedetto!». Frasi wow, in linea con il ruolo mondiale di testimonial di prodotti, si potrebbe immaginare. Quello che non si immagina più è che il suo amore, «dalla manica» ha estratto la pistola. I motivi prenderanno corpo nelle prossime ore. Reeva Steenkamp, fidanzata di Pistorius TV- Aveva appena fissato il contratto per partecipare all'Isola del tesoro del Sud Africa Africa. Laureata in giurisprudenza, Reeva la scorsa settimana aveva rilasciato un'intervista al Times in cui descriveva il suo ragazzo come «un uomo impeccabile» . Oscar Pistorius e l'amico Martyn Rooney ai Campionati del Mondo a Daegu TWEET - Intanto ancora leggendo i cinguettii di Reeva si arriva a qualche giorno fa in cui cita quel Martyn Rooney, olimpionico che aveva condiviso avventure sportive con Pistorius,. A lui ha inirizzato una frase breve quanto sibillina. «It's the last supper with @MartynRooney :( I think @OscarPistorius and I will kidnap you forever!!!!”)… ». Con il Blade Runner dell’atletica erano insieme da un paio di mesi, racconta il Mail Online, Un rapporto, sano, favoloso lo descrivono. Reeva era una vera stella nascente con nuovi progetti in cantiere. Di ogni genere. Sarebbe esplosa sui media, dice la ben informata stampa anglosassone. I suoi progetti sono finito, sotto i colpi di pistola di Oscar Pistorius. Questo è quello chi si sa.

Positanonews

14.02.2013

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PRIMO PIANO PISTORIUS, È OMICIDIO. LA POLIZIA: "NESSUN ERRORE". GLI ULTIMI TWEET DI REEVA -GUARDA VIDEO

14 Febbraio 2013, 15:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130214_pistorius-arrestato-tweet.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

JOHANNESBURG - Tragedia questa mattina all'alba in Sud Africa nell'abitazione di Oscar Pistorius, nell'elegante quartiere Silverlakes di Pretoria, una sessantina di chilometri a nord di Johannesburg: l'atleta olimpico e paralimpico ha ucciso la sua fidanzata, Reeva Steenkamp, modella 30/enne. Secondo la prima ricostruzione, la morte sarebbe avvenuta per errore: lei voleva fargli una sorpresa nel giorno di San Valentino; lui l'ha scambiata per un ladro. La polizia ha però accusato Pistorius di omicidio escludendo l'ipotesi di errore. Il Telegraph ha anche rivelato che la polizia sudafricana era a conoscenza di «precedenti casi» di «accuse di natura domestica» a casa Pistorius. La polizia non aveva inizialmente voluto rivelare l'identità della vittima, nè quella del presunto assassino, limitandosi a dire che una donna morta è stata trovata nell'abitazione del 26/enne Pistorius e che un uomo di 26 anni è stato arrestato. Ma la conferma è arrivata in mattinata dal padre di Pistorius - Henke - il quale ha detto che il figlio è stato arrestato per la morte della sua fidanzata. Reeva Steenkamp è morta sul colpo, raggiunta da diversi colpi di pistola (due o quattro a seconda delle versioni) alla testa e ad un braccio. I paramedici hanno cercato di salvarla, ma per lei non c'era più niente da fare. Nell'abitazione di Pistorius è stata trovata una pistola calibro nove. «Abbiamo trovato sul posto una pistola da nove millimetri - ha detto una portavoce della polizia, Katlego Mogale -. Un uomo di 26 anni è stato arrestato». ERA TRA LE CENTO DONNE PIU' SEXY DEL MONDO Steenkamp era considerata tra le cento donne più sexy del mondo, secondo le classifiche stilate da diversi magazine. Bionda, di una bellezza raffinata, la donna è stata protagonista di tante copertine e campagne pubblicitarie, era suo il primo volto di Avon Sud Africa ed è stata presentatrice per Fashion Tv sudafrica. E oggi l'universo di Twitter è stato invaso da una valanga di messaggi di condoglianze sulla sua morte. 'Nessun genitore dovrebbe seppellire il proprio figlio', recita un messaggio. 'Le mie più profonde condoglianze', aggiunge un altro tweet. E poi: 'Condoglianze, mi unisco alle preghiere. È sempre tragico'. Sul suo account Twitter, Steenkamp si definisce una 'modella, cover girl, concorrente del Tropika Island of Treasure, laureata in legge, figlia di Dio'. Il suo ultimo tweet ieri: 'Cosa tirerete fuori dalla manica per il vostro amore domani?', accompagnandolo con gli 'hashtag' #getexcited ('entusiastì), e #ValentinesDay. Una sorpresa di San Valentino finita nel sangue.

FONTE LEGGO.IT

14 FEBBRAIO 2013

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