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primo piano e anteprima

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA 'MIRACOLO' NELLA TUSCIA, I TESTIMONI: "LA MADONNA È APPARSA NEL CIMITERO"

2 Marzo 2013, 12:11pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130301_madonna-tuscania.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECCERE

VITERBO - Si grida ormai al 'miracolo' nella Tuscia dove in molti giurano di aver visto apparire la Madonna. L'hanno vista di profilo, con un bambino in braccio. Ma c'è chi giura di averla vista ancora lì, nello stesso identico posto, però in una posa differente. L'immagine della Madonna si sarebbe materializzata sulla vetrata di una cappella privata nel cimitero di Tuscania, in provincia di Viterbo. E come prova c'è una foto che ora è nelle mani della polizia locale. La notizia in paese non è nuova: sono infatti già diverse le persone, alcune anche più di una volta, che giurano di aver visto chiaramente i contorni della Vergine riflessi sul vetro. Adesso però la storia ha fatto il giro della provincia e sul posto si stanno radunando nelle ultime ore sempre più fedeli e curiosi. Perfino la Digos è intervenuta, a dimostrazione che l'evento - la cui veridicità è naturalmente ancora tutta da dimostrare - viene preso molto sul serio. IL SINDACO SI SBILANCIA Da parte della Chiesa c'è grande prudenza ma il sindaco, che quello scatto l'ha visto, un pò si sbilancia. «Nella foto - dice il primo cittadino Massimo Natali - i contorni della Madonna con il bambino in braccio sono molto nitidi e ben visibili. Ora è al vaglio della polizia locale». Quando però è andato al cimitero, davanti a quella vetrata, erano svaniti. «Purtroppo, al momento in cui sono arrivato io - continua - l'immagine della Madonna non c'era più». In paese due parroci si sono espressi sulla vicenda, sempre con la massima cautela. Il sindaco si è anche confrontato con uno di loro, don Pino Vittorangeli. «Mi ha detto che su queste cose - continua Natali - occorre fare molta attenzione, anche per una questione di ordine pubblico. E poi perchè la Chiesa non ci guadagna se alla fine si dovesse risolvere tutto in una bolla di sapone». L'altro, don Pino Scarito, invece sembra chiudere la porta alla possibilità di un miracolo. «Non sono andato a verificare - spiega - e neanche ho intenzione di andarci, anche per non dare troppo peso a questa storia». I cittadini di Tuscania, invece, ci credono. Tanto che sono convinti che l'apparizione sia almeno la quarta. Alcuni azzardano che questa sia legata a una ricorrenza molto triste per il paese: il terremoto del 1971, che lo distrusse, in cui perse la vita anche una bambina. Fatto sta che tra scettici, credenti e curiosi adesso il cimitero locale è diventato una sorta di meta di pellegrinaggio

FONTE LEGGO.IT

02 MARZO 2013

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PRIMO PIANO NAPOLI, MAMMA PARTORISCE IN AUTO. "NON C'È IL REPARTO DI NEONATOLOGIA"

2 Marzo 2013, 11:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130302_parto_bimbo_auto.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Mamma Vincenza Bono, 39 anni, non ce l'ha fatta ad arrivare in tempo all'ospedale di Torre del Greco, Napoli, e così ha partorito la sua piccola Gaia in auto, proprio fuori al pronto soccorso. La bimba, nonostante il parto inconsueto, è in perfetta salute e così la mamma. Ma anche se la donna era ormai a un passo dall'ospedale locale, e ha potuto godere delle cure di medici e ostetrici, non ha potuto continuare la sua degenza in città. Il Maresca di Torre del Greco, infatti, non dispone più di un reparto dedicato ai neonati, che dal 2010 è stato trasferito al presidio di Boscotrecase. Qui è stato rifiutato il ricovero, così Vincenza e Gaia sono state trasferite al San Leonardo di Castellammare di Stabia

FONTE LEGGO.IT

02 MARZO 2013

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PRIMO PIANO ROMA RATZINGER NON È PIÙ PAPA. "SONO SOLO UN PELLEGRINO"

1 Marzo 2013, 12:25pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130228_papa-castel-gandolfo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Le campane di San Pietro hanno suonato quando ha lasciato il Vaticano. Pressoché in contemporanea quelle di Roma, a partire dalla Patarina di Palazzo Senatorio, in Campidoglio, al sorvolo della città in elicottero. Infine, quelle di Castel Gandolfo, al suo arrivo. Sono stati rintocchi a festa a scandire la partenza di Benedetto XVI, ieri, a partire dalle 17.05. E il suo addio. «Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno», ha scritto su twitter. «Non sono più Pontefice Sommo della Chiesa cattolica – ha detto ai fedeli in piazza a Castel Gandolfo - sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra». Un saluto composto ma commosso, concluso con un informale «grazie», parola con cui aveva terminato pure il primo intervento da Papa. Giornata difficile, ieri, per il Papa e la Chiesa. Alle 11, il congedo dai cardinali, con l’inatteso e anticipato giuramento al suo successore. «Tra voi, tra il Collegio cardinalizio – ha detto Benedetto XVI – c’è anche il futuro Papa, al quale già prometto la mia incondizionata reverenza ed obbedienza». Nel pomeriggio, il distacco in un Vaticano evidentemente commosso, ben rappresentato dalle lacrime di monsignor Geor Gaenswein all’uscita di Ratzinger dall’Appartamento Pontificio. Poi, gli onori militari delle guardie svizzere nel cortile San Damaso e una piazza San Pietro di nuovo affollata di fedeli. Il volo verso Castel Gandolfo è la cronaca di una folla con gli occhi puntati verso il cielo alla ricerca del suo elicottero, conclusa con i fedeli riuniti in piazza, davanti alla residenza pontificia, che lo reclamano a gran voce alla finestra, tra striscioni e applausi. Lì il Papa “pellegrino” ha fatto il suo ultimo saluto. Poi il silenzio. E le parole degli altri. «Benedetto XVI lascia il soglio pontificio, ma non Roma – ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un articolo per il giornale vaticano - Non si allontana dall’Italia. E noi continueremo a sentirlo vicino e ad essergli vicini con animo beneaugurante». Al tramonto le luci dell’Appartamento Pontificio sono state spente. Alle 20 il portone del palazzo di Castel Gandolfo è stato chiuso, le guardie svizzere sono tornate in Vaticano. Sospeso l’account su twitter: sarà il nuovo Papa a scegliere se riattivarlo. Il resto è un protocollo costruito momento per momento: l’anello del Pescatore non sarà distrutto ma reso inservibile, gli appartamenti papali non saranno sigillati, le carte di governo andranno negli archivi, quelle personali rimarranno a Ratzinger. Per due mesi, Benedetto XVI vivrà a Castel Gandolfo, poi si ritirerà in un piccolo monastero sulla collina vaticana, alle spalle della basilica di San Pietro. E del nuovo Papa.

FONTE LEGGO.IT

01 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA, PARTORISCE E GETTA IL BIMBO NELLA SPAZZATURA. "AL BAR COL FETO IN BORSA"

1 Marzo 2013, 12:20pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130301_bimbo-morto-parto.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Un neonato è morto dopo essere stato rinchiuso in un sacchetto e gettato in un cassonetto nei pressi dell'ospedale San Camillo a Roma. Del caso si sta occupando la polizia del commissariato Monteverde che indaga per chiarire l'esatta dinamica della vicenda. Dalle prime informazioni, sembra che la madre, una ragazza di 25 anni, si sia rivolta ai medici dell'ospedale per un'emorragia. È stata proprio la giovane a confessare di aver dato alla luce il piccolo poco prima, ma di averlo gettato nell'immondizia. Gli agenti del Commissariato Monteverde e della squadra mobile stanno ora cercando di ricostruire l'esatta dinamica della vicenda. La donna è al momento in stato di arresto. AL BAR COL FETO IN BORSA Ha girato in strada a Roma con il figlio appena nato nascosto nella sua borsa per 20 ore, la donna di 25 anni arrestata a Roma dalla polizia per infanticidio. La 25/enne dopo aver partorito è anche uscita in strada con il neonato in borsa ed è andata a prendere un aperitivo con l'amica dicendole di aver abortito alcuni giorni prima. Poi è salita in autobus e si è avviata verso l'ospedale San Camillo a causa di un'emorragia. Prima di entrare nel Pronto Soccorso ha gettato il figlio in un cassonetto dell'ospedale.

FONTE LEGGO.IT

01 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Tariffa agevolata Alitalia per raggiungere Diversitalavoro Napoli

28 Febbraio 2013, 11:32am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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228083 1047752848357 3575 nINSERITO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO Tariffa speciale ALITALIA per Diversitalavoro- Napoli 28 febbraio


Alitalia partner di Diversitalavoro offre una tariffa dedicata a tutti coloro che intendono partecipare al career forum Diversitalavoro - edizione di Napoli 28 febbraio.


La tariffa agevolata ha un costo di € 100 andata/ritorno, tutto incluso, ed è valida solo sui voli diretti a Napoli in partenza dalle seguenti città

Catania—Napoli

Genova—Napoli

Milano Linate—Napoli

Palermo—Napoli

Roma—Napoli

Torino—Napoli

Trieste—Napoli

 

Questa tariffa è valida per volare solo il 28febbraio e il ritorno può essere effettuato in giornata o entro il 1marzo 2013.

Per richiedere la prenotazione scrivere a: info@diversitalavoro.it

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA SALERNO IN OSPEDALE PER UNA SETTIMANA SENZA PARTORIRE: IL BIMBO MUORE. NOVE INDAGATI

27 Febbraio 2013, 11:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130227_donna-incinta.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SALERNO - Ci sono nove medici indagati all'ospedale di Battipaglia (Salerno) per la morte di un bambino nel grembo materno, soffocato dal cordone ombelicale nella giornata di sabato. Le indagini intendono chiarirse se la morte del bimbo mai nato sia attribuibile a negligenza medica e se il neonato poteva essere salvato tramite un intervento quando la gestante è arrivata in ospedale, il lunedì precedente. L'ipotesi di reato per i medici dell'ospedale e il ginecologo che ha seguito la donna è interruzione colposa di gravidanza. C'è da fare chiarezza su tutta la settimana di degenza, da lunedì 18 febbraio, quando la donna è arrivata in ospedale al termine della 41esima settimana di gravidanza, fino al sabato fatale. I medici avrebbero atteso per evitare un parto cesareo in favore di quello naturale. Nell'ultimo tracciato, venerdì sera, il bambino era ancora vivo, poi la giovane mamma ha cominciato ad avvertire forti dolori a cominciare dal sabato mattina.

FONTE LEGGO.IT

27 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO ROMA ULTIMO ABBRACCIO DEL PAPA AI FEDELI: "RINUNCIA FATTO GRAVE"

27 Febbraio 2013, 11:31am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130227_papa-piazza-san-pietro-ultima-udienza_best_top.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Ultima udienza pubblica del Papa prima del ritiro. E per l'ultimo abbraccio ai fedeli di Joseph Ratzinger, piazza San Pietro è stata "invasa" da almeno 250mila persone. Benedetto XVI è entrato a bordo della 'papamobile'in Piazza San Pietro per la sua ultima udienza generale. Accolto dall'ovazione dei fedeli, il Papa percorre la piazza salutando e benedicendo i presenti. Le persone si sono assiepate sotto al sagrato lasciando ampi spazi vuoti nella parte della piazza compresa tra le due estremità del colonnato. Oltre ai tantissimi fedeli provenienti dalle parrocchie romane, sono tantissimi, giovani e meno giovani, quanti provengono da varie città italiane e dall'estero. Molte persone hanno deciso di assieparsi in piazza Pio XII e di non entrare in piazza San Pietro. Tantissimi gli striscioni, quello del Movimento dei popolari, di Comunione e Liberazione, della Comunità neocatecumenale. Tantissime anche le bandiere di tutte le nazionalità

FONTE LEGGO.IT

27 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA TREVISO Stroncato da infarto nel bagno di casa: «Ciao Cristiano, eri il nostro angelo»

26 Febbraio 2013, 15:24pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130226_3551.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

È stato un amico a trovare il corpo del 44enne di Povegliano: l'allarme da un vicino. Il decesso risalirebbe a sabato sera TREVISO - Lo ricorderanno come l’amico di tutti. Cristiano Dalla Zanna, fulminato a 44 anni da un infarto nel bagno della sua abitazione di vicolo Sambughé a Camalò di Povegliano, lascia dietro di sé l’immagine di una persona di buon cuore, sempre pronta ad aiutare gli altri. Lo attesta lo stuolo di amici che hanno accolto con profondo dolore la notizia della sua improvvisa scomparsa. Era stato forse l’effetto di un condizionatore, rimasto acceso nel bagno, a trarre inizialmente in inganno sull’indicazione del momento del decesso. Che non risaliva a qualche giorno prima, bensì a sabato sera. In quella stessa giornata si era visto con gli amici. Ma domenica a far pensare che fosse accaduto qualcosa era stato un condomino per via dell’acqua che sentiva scorrere da ore. Ad aprire la porta dell’appartamento è stato l’amico Gianni Zarbo, che aveva le chiavi. Ciò ha consentito di constatare l’accaduto. «Era l’angelo di via Sambughé, la bontà in persona cui tutti si appoggiavano», sottolinea Luca Salvagno, altro amico fraterno cui Cristiano aveva fatto da testimone di nozze, profondamente toccato dal dramma. Anche lui era accorso nell’abitazione. Sposato, padre di una ragazza di 16 anni, dipendente della "Sintesi", impresa stradale, Cristiano veniva da famiglia originaria di Postioma. Resta l’immagine dei suoi interessi sportivi - era gran tifoso della Juventus - e della passione per la moto. Un durissimo colpo la sua scomparsa per la mamma Teresa, e i fratelli Attilio, Chiara e Marisa. I funerali si terranno a Postioma, anche se la data non è ancora stata fissata.

FONTE GAZZETTINO

26 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA ULTIMO ANGELUS DI BENEDETTO XVI, FOLLA DI PELLEGRINI. IL PAPA: "GRAZIE PER L'AFFETTO"

24 Febbraio 2013, 12:52pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130224_ultimo-angelus-papa.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Ha ringraziato la folla il papa a San Pietro: «Grazie per il vostro affetto», sono state le prime parole rivolte da Benedetto XVI ai tanti fedeli che oggi affollano piazza San Pietro per l'ultimo Angelus del suo pontificato. «La preghiera non è un isolarsi dal mondo e dalle sue contraddizioni» ma «l'orazione riconduce al cammino, all'azione». Così ha parlato Papa Benedetto XVI all'Angelus aggiungendo che senza la preghiera «tutto l'impegno dell'apostolato si riduce ad attivismo». "NON ABBANDONO LA CHIESA" "Dio mi chiama sul Monte ma non abbandono la Chiesa", ha detto Benedetto XVI ai fedeli. «In questo momento della mia vita», «il Signore mi chiama a 'salire sul montè, a dedicarmi ancora di più alla preghiera e alla meditazione. Ma questo non significa abbandonare la Chiesa, anzi, se Dio mi chiede proprio questo Š perchè possa continuare a servirla con la stessa dedizione e e lo stesso amore con cui l'ho fatto finora, ma in un modo più adatto alle mie forze». IL PAPA INTERROTTO DAGLI APPLAUSI Papa Benedetto XVI viene interrotto durante l'Angelus almeno due volte dagli applausi dai fedeli in piazza. Particolarmente forte è l'acclamazione quando fa riferimento alla sua scelta. Il pontefice ha sorriso e risposto: «Grazie grazie». CRESCE LA FOLLA DEI FEDELI Arriva fino a piazza Pio XII la folla di fedeli che si accalca per ascoltare l'ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI. A via della Conciliazione alcune persone si affrettano correndo per non perdere la preghiera del Pontefice e ascoltare da più vicino le sue parole. Sulla strada, ovunque, ci sono decine di vigili, addetti della Protezione civile, operatori della Croce Rossa e della società di servizi Ama. Tra la gente, soprattutto famiglie ma anche tante giovani coppie. ULTIMO ANGELUS Un angelus di addio quello di Benedetto XVI di questa mattina. Sono già molti i pellegrini in fila per oltrepassare i varchi, con i metal detector, per entrare nella Basilica di San Pietro. La coda parte, guardando la piazza, dal Colonnato di sinistra ed arriva fino a quello di destra. Sono moltissimi i pellegrini stranieri, in particolare in questo momento giapponesi. Coloro che invece vogliono assistere all'Angelus hanno cominciato a prendere posto intorno all'obelisco al centro della piazza. L'atmosfera è molto rilassata: c'è chi sventola bandiere, chi mostra striscioni e chi a gruppetti si fa foto ricordo con sfondo la Basilica di San Pietro. PIAZZA GREMITA Boati ed un fiorire di macchine fotografiche: è la piazza che si accende quando sui quattro maxi schermi, collocati in piazza San Pietro, inquadrano i fedeli che aspettano l'inizio dell'Angelus. Applausi, cori e battimani, seguono le immagini riprese. MAXI SCHERMI IN PIAZZA SAN PIETRO Quattro maxi-schermi sono in funzione in piazza San Pietro: due sono stati collocati ai lati del Sagrato e due all'inizio dei due lati del Colonnato. Sui maxi-schermi vengono mandate le immagini della stessa piazza in cui stanno affluendo pellegrini e turisti. LA DIRETTA SU RAI TV I PAPABOYS A SAN PIETRO Venti rosari benedetti dal Papa sono stati portati ieri sera da un cerimoniere di Benedetto XVI ai Papaboys che dal giorno dell'annuncio delle sue dimissioni pregano, ininterrottamente, 24 ore su 24, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci, nei pressi della Città Vaticana. Lo riferiscono il presidente nazionale dei Papaboys Daniele Venturi e la portavoce Loredana Corrao, i quali, insieme a 450 giovani, si trovano in piazza San Pietro per l'ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI. «Il collaboratore del papa - spiegano - ieri sera ci ha consegnato i rosari benedetti dal Santo Padre spiegando che il Papa ci ringrazia ed è vicino a noi. È stato un momento molto commovente. Un segno tangibile di una comunione che lui ha chiesto, che c'è e continuerà anche quando non sarà Papa perchè per noi Benedetto XVI rimarrà papa per tutta la vita». Secondo i due esponenti dei Papaboys Benedetto XVI rimarrà il loro Papa «per far conoscere al mondo la chiesa del silenzio al contrario di quella dei corvi e degli scandali». Martedì alle 15 porteranno sotto la statua di San Pietro, davanti alla basilica, la croce dei giovani regalata da Papa Giovanni Paolo II nel 1985.«Faremo - annunciano - una grande preghiera in latino».

FONTE LEGGO.IT

24 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO Istruzioni del Ministero dell'Interno: tracciare con la matita un solo segno nel riquadro con il contrassegno della lista scelta

24 Febbraio 2013, 12:33pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Online le indicazioni per votare (foto archivio)

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - Domenica 24 febbraio, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 25 febbraio, dalle ore 7 alle ore 15, si svolgeranno le operazioni di voto per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Nelle medesime date si svolgeranno anche le elezioni del Presidente e del Consiglio regionale di tre regioni, Lombardia, Lazio e Molise (Le istruzioni del Ministero dell'Interno). 

Guarda il video con le istruzioni per il voto


Scrutinio. Inizierà lunedì 25 febbraio, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione delSenato. Successivamente martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per leelezioni regionali. 

Tessera elettorale - Il Ministero dell’interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti da martedì 19 a sabato 23 febbraio, dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica 24 e lunedì 25 febbraio, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.


Politiche 2013

Come si vota - La legge elettorale prevede, per l’elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento.

Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione delSenato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età.

Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. È vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.

Eccezioni: Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige - Nella regione Valle d’Aosta (per la Camera e per il Senato) e nella regione Trentino-Alto Adige (per il solo Senato) l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno sul contrassegno del candidato prescelto o comunque nel rettangolo che lo contiene. 

In quanti sono chiamati al voto? Gli elettori sul territorio nazionale, sulla base dei dati riferiti al 15° giorno antecedente la data della votazione sono, per la Camera dei Deputati, 47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine, per il Senato della Repubblica 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597.

Elettori all'estero - Gli elettori della circoscrizione estero, sulla base dei dati dell’apposito elenco definitivo, sono per la Camera dei Deputati 3.438.670 e per il Senato della Repubblica 3.103.887 che eleggeranno 12 deputati e 6 senatori.


Regionali 2013

Come si vota - Ciascun elettore, con la matita copiativa sulla scheda di colore verde, può:

• votare solo per un candidato alla carica di presidente della Regione, tracciando un segno sul suo nome e/o, solo nel Lazio e nel Molise, sul simbolo della lista regionale. In questo caso il voto è valido solo per l’elezione del presidente e non si estende a nessuna lista provinciale.

• votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle liste provinciali ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. In tal caso l’elettore potrà esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell’apposito spazio.

• votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle altre liste provinciali a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”). Anche in tal caso potrà esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell’apposito spazio.

• votare a favore solo di una lista provinciale; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Regione a essa collegato.

In quanti al voto per le regionali? Le elezioni nelle 3 Regioni interesseranno complessivamente 12.838.939 elettori, di cui 6.186.004 maschi e 6.652.935 femmine; 14.894 le sezioni elettorali. Nella regione Lombardia il numero di elettori sarà di 7.745.359, di cui 3.742.475 maschi e 4.002.884 femmine; il numero di sezioni elettorali sarà di 9.233. Nella regione Lazio il numero di elettori sarà di 4.761.102, di cui 2.280.131 maschi e 2.480.971 femmine; il numero di sezioni elettorali sarà di 5.268. Nella regioneMolise il numero di elettori sarà di 332.478, di cui 163.398 maschi e 169.080 femmine; il numero di sezioni elettorali sarà di 393.

IL GAZZETTINO.IT

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